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Re: Presidenzialismi vari e sbagliatiScritto daNon Autenticatoil 2010-04-12 22:15:00.0 alle 2010-04-12 22:15:00.0
- Scritto da: nathan71
>
>http://www.corriere.it/editoriali/10_aprile_09/sar

>
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> che ne pensate?
Secondo me Silvio dovrebbe fare il presidente della squadra di calcio, del carcere..
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Re: Presidenzialismi vari e sbagliatiScritto daNon Autenticatoil 2010-04-12 22:16:00.0 alle 2010-04-12 22:16:00.0
- Scritto da: nathan71
>
>http://www.corriere.it/editoriali/10_aprile_09/sar

>
>
> che ne pensate?
cosa ne penso?
http://members.tripod.com/~Harry_Callahan/burp.wav

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Re: Presidenzialismi vari e sbagliati
- Scritto da:
>
> - Scritto da: nathan71
> >
> >
>http://www.corriere.it/editoriali/10_aprile_09/sar

> >
> >
> > che ne pensate?
>
> cosa ne penso?
> http://members.tripod.com/~Harry_Callahan/burp.wav
>
non lo so, ho evitato di aprire il link
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Re: Presidenzialismi vari e sbagliatiScritto daNon Autenticatoil 2010-04-12 23:00:00.0 alle 2010-04-12 23:00:00.0Io sono per la repubblica parlamentare e il sistema elettorale proporzionale. Nel bilancio tra rappresentatività e governabilità sono nettamente per la rappresentatività.
Per assicurare la governabilità, nei casi in cui la maggioranza parlamentare non è netta, il governo dovrebbe essere eletto indipendentemente dal parlamento, in elezioni distinte e separate anche nel tempo. Alle elezioni dell'esecutivo si presenterebbero delle liste, legate a partiti o a coalizioni o formate da cittadini, e governerebbe la lista che ottiene la maggioranza relativa, per l'intero mandato senza "cadere" non appena il parlamento non approva un decreto.
In un sistema parlamentare le leggi le fa il parlamento: il governo (come del resto anche l'iniziativa popolare) potrebbe presentare testi di legge, se il parlamento non approva il governo passa ad altro, modifica la proposta, ma non cade.
Partito Libertario Gattoselvatico-
Re: Presidenzialismi vari e sbagliati
- Scritto da:
> Io sono per la repubblica parlamentare e il
> sistema elettorale proporzionale. Nel bilancio
> tra rappresentatività e governabilità sono
> nettamente per la
> rappresentatività.
l'una non esclude l'altra, negli USA c'è un rappresentante ogni quanti abitanti?
> Per assicurare la governabilità, nei casi in cui
> la maggioranza parlamentare non è netta, il
> governo dovrebbe essere eletto indipendentemente
> dal parlamento, in elezioni distinte e separate
> anche nel tempo. Alle elezioni dell'esecutivo si
> presenterebbero delle liste, legate a partiti o a
> coalizioni o formate da cittadini, e governerebbe
> la lista che ottiene la maggioranza relativa, per
> l'intero mandato senza "cadere" non appena il
> parlamento non approva un
> decreto.
Sono dell'idea che la stabilità è inversamente proporzionale alla frammentarietà politica, meno partiti ci sono e meglio è, uno sbarramento elevato è una buona cura, senza però la possibilità di aggirarlo con alleanze politiche, o hai i numeri o non li hai.
> In un sistema parlamentare le leggi le fa il
> parlamento: il governo (come del resto anche
> l'iniziativa popolare) potrebbe presentare testi
> di legge, se il parlamento non approva il governo
> passa ad altro, modifica la proposta, ma non
> cade.
la fiducia dovrebbe essere limitata nel numero e nei casi in cui possa essere chiesta, risolvendo il problema della governabilità hai risolto anche questo.
In sintesi non mi dispiace il sistema francese, senza ritocchi all'italiana.
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Re: Presidenzialismi vari e sbagliatiScritto daNon Autenticatoil 2010-04-13 13:21:00.0 alle 2010-04-13 13:21:00.0> > Io sono per la repubblica parlamentare e il
> > sistema elettorale proporzionale. Nel bilancio
> > tra rappresentatività e governabilità sono
> > nettamente per la rappresentatività.
>
> l'una non esclude l'altra
Un sistema elettorale ideale in cui non si escludano a vicenda dovrebbe essere possibile.
> > Per assicurare la governabilità, nei casi in cui
> > la maggioranza parlamentare non è netta, il
> > governo dovrebbe essere eletto indipendentemente
> > dal parlamento, in elezioni distinte e separate
> > anche nel tempo. Alle elezioni dell'esecutivo si
> > presenterebbero delle liste, legate a partiti o
> a
> > coalizioni o formate da cittadini, e
> governerebbe
> > la lista che ottiene la maggioranza relativa,
> per
> > l'intero mandato senza "cadere" non appena il
> > parlamento non approva un decreto.
>
>
> Sono dell'idea che la stabilità è inversamente
> proporzionale alla frammentarietà politica, meno
> partiti ci sono e meglio è, uno sbarramento
> elevato è una buona cura
Pochi partiti comportano una carenza di rappresentatività, però. In un parlamento indipendente dall'esecutivo, però, i partitini garantiscono questa rappresentanza senza porre problemi di governabilità.
> > In un sistema parlamentare le leggi le fa il
> > parlamento: il governo (come del resto anche
> > l'iniziativa popolare) potrebbe presentare testi
> > di legge, se il parlamento non approva il
> governo
> > passa ad altro, modifica la proposta, ma non
> > cade.
>
> la fiducia dovrebbe essere limitata nel numero e
> nei casi in cui possa essere chiesta, risolvendo
> il problema della governabilità hai risolto anche
> questo.
Il sistema che suggerisco io rende superflua la fiducia. Quando a un atto di governo corrisponde una legge, il governo la propone al parlamento e di volta in volta cerca una maggioranza parlamentare per farla approvare. Nella maggior parte dei casi questo dovrebbe accadere dopo qualche ritocco alla legge, e solo nel caso estremo di un governo che non corrisponde alla composizione parlamentare potrebbero verificarsi problemi di governabilità. In tal caso il governo si ridurrebbe a fare quello che può. Ma in generale, la conseguenza del metodo da me proposto è che il governo, dovendo tenersi buono il parlamento, sarebbe molto più attento a rappresentare i cittadini.
Nathan, che ti succede?
Che ne è della barza del mattino?
Come mai questi dircorsi seri?
Ti hanno fatto un'iniezione di fosforo a tradimento?
Mentre ne durano gli effetti, che ne diresti di rispondere alla domanda su Travaglio?
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