Mostra notizie nelle discussioni
  • Avatar
    ☺
    Scritto da
    il 2010-05-08 18:19:00.0 alle 2010-05-08 18:19:00.0
    Trollate totali: 2013
    Bei tempi, quelli di Tangentopoli
    Immagine postata dall'utente
    Quando scoppiò il bubbone di Tangentopoli ero poco più di un marmocchio: però ricordo molto bene i processi trasmessi in televisione, le domande incalzanti dei giudici, le facce teree dei politici costretti ad ammettere le loro malefatte.
    Dopo una ventina d'anni, come abbiamo avuto modo di verificare definitivamente negli ultimi mesi, la corruzione è rimasta il principale caposaldo di questo paese disgraziato, anche se rispetto ad allora sono cambiate molte cose: prima fra tutte (lo hanno sottolineato in tanti) la destinazione delle tangenti, che allora andavano a rimpinguare in buona parte le casse dei partiti, mentre di questi tempi finiscono nel patrimonio personale di chi le intasca senza passare per il via.
    La differenza che mi colpisce di più, però, è un'altra.
    Quando le indagini di Tangentopoli iniziarono a svelare lo schifo che era successo e a renderlo evidente agli occhi di tutti, la maggior parte dei politici coinvolti sembrò ritenere più dignitoso ammettere le proprie magagne piuttosto che continuare a negare arrampicandosi sugli specchi: il che, in qualche modo, dava la sensazione che nonostante il clima di sfascio generale fosse sopravvissuta, nella coscienza di chi pure aveva ingannato e derubato i cittadini, una soglia minima di rispetto nei loro confronti; si percepiva, insomma, la consapevolezza dei politici che la gente si potesse sì prendere per il culo, ma fino a un certo punto.
    Ecco, a me pare che oggi anche quel briciolo di decenza sia venuto clamorosamente a mancare: e che la serena disponibilità di chi viene colto con le mani nel sacco a passare da scemo pur di negare l'evidenza equivalga, in realtà, a considerare scemi quelli che sono costretti ad assistervi.
    Rispetto ad allora, insomma, loro sono molto più spudorati semplicemente perché noi siamo infinitamente più sudditi.
    Sono cose che danno da pensare, o sbaglio?
    • Avatar
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2010-05-08 18:36:00.0 alle 2010-05-08 18:36:00.0
      Re: Bei tempi, quelli di Tangentopoli

      - Scritto da: suoranciata
      > http://metilparaben.blogspot.com/2010/05/bei-tempi
      > [img]http://re-pubblica.blog.kataweb.it/files/2008
      > Quando scoppiò il bubbone di Tangentopoli ero
      > poco più di un marmocchio: però ricordo molto
      > bene i processi trasmessi in televisione, le
      > domande incalzanti dei giudici, le facce teree
      > dei politici costretti ad ammettere le loro
      > malefatte.
      > Dopo una ventina d'anni, come abbiamo avuto modo
      > di verificare definitivamente negli ultimi mesi,
      > la corruzione è rimasta il principale caposaldo
      > di questo paese disgraziato, anche se rispetto ad
      > allora sono cambiate molte cose: prima fra tutte
      > (lo hanno sottolineato in tanti) la destinazione
      > delle tangenti, che allora andavano a rimpinguare
      > in buona parte le casse dei partiti, mentre di
      > questi tempi finiscono nel patrimonio personale
      > di chi le intasca senza passare per il
      > via.
      > La differenza che mi colpisce di più, però, è
      > un'altra.
      > Quando le indagini di Tangentopoli iniziarono a
      > svelare lo schifo che era successo e a renderlo
      > evidente agli occhi di tutti, la maggior parte
      > dei politici coinvolti sembrò ritenere più
      > dignitoso ammettere le proprie magagne piuttosto
      > che continuare a negare arrampicandosi sugli
      > specchi: il che, in qualche modo, dava la
      > sensazione che nonostante il clima di sfascio
      > generale fosse sopravvissuta, nella coscienza di
      > chi pure aveva ingannato e derubato i cittadini,
      > una soglia minima di rispetto nei loro confronti;
      > si percepiva, insomma, la consapevolezza dei
      > politici che la gente si potesse sì prendere per
      > il culo, ma fino a un certo
      > punto.
      > Ecco, a me pare che oggi anche quel briciolo di
      > decenza sia venuto clamorosamente a mancare: e
      > che la serena disponibilità di chi viene colto
      > con le mani nel sacco a passare da scemo pur di
      > negare l'evidenza equivalga, in realtà, a
      > considerare scemi quelli che sono costretti ad
      > assistervi.
      > Rispetto ad allora, insomma, loro sono molto più
      > spudorati semplicemente perché noi siamo
      > infinitamente più
      > sudditi.
      > Sono cose che danno da pensare, o sbaglio?

      quoto Fantasma
    • Avatar
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2010-05-08 18:36:00.0 alle 2010-05-08 18:36:00.0
      Re: Bei tempi, quelli di Tangentopoli

      - Scritto da: suoranciata
      > http://metilparaben.blogspot.com/2010/05/bei-tempi
      > [img]http://re-pubblica.blog.kataweb.it/files/2008
      > Quando scoppiò il bubbone di Tangentopoli ero
      > poco più di un marmocchio: però ricordo molto
      > bene i processi trasmessi in televisione, le
      > domande incalzanti dei giudici, le facce teree
      > dei politici costretti ad ammettere le loro
      > malefatte.
      > Dopo una ventina d'anni, come abbiamo avuto modo
      > di verificare definitivamente negli ultimi mesi,
      > la corruzione è rimasta il principale caposaldo
      > di questo paese disgraziato, anche se rispetto ad
      > allora sono cambiate molte cose: prima fra tutte
      > (lo hanno sottolineato in tanti) la destinazione
      > delle tangenti, che allora andavano a rimpinguare
      > in buona parte le casse dei partiti, mentre di
      > questi tempi finiscono nel patrimonio personale
      > di chi le intasca senza passare per il
      > via.
      > La differenza che mi colpisce di più, però, è
      > un'altra.
      > Quando le indagini di Tangentopoli iniziarono a
      > svelare lo schifo che era successo e a renderlo
      > evidente agli occhi di tutti, la maggior parte
      > dei politici coinvolti sembrò ritenere più
      > dignitoso ammettere le proprie magagne piuttosto
      > che continuare a negare arrampicandosi sugli
      > specchi: il che, in qualche modo

      Io non ero un marmocchio. La differenza di allora è che quando uno veniva colpito da un avviso il partito prendeva le distanze e lo isolava. Ora se uno va in galera i deputati vanno tutti i giorni a trovarlo e gli danno la propria solidarietà, quindi lui si sente più sicuro e capisce che gli conviene non parlare.
      Un tempo invece veniva additato come una mela marcia che non può infangare l'immagine di tutto un partito.
      E' come quando un virus lo sconfiggi con alcune medicine e poi questo ha una modificazione genetica e torna più forte di prima.
    • Avatar
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2010-05-08 18:57:00.0 alle 2010-05-08 18:57:00.0
      Re: Bei tempi, quelli di Tangentopoli

      - Scritto da: suoranciata
      > http://metilparaben.blogspot.com/2010/05/bei-tempi
      > [img]http://re-pubblica.blog.kataweb.it/files/2008
      > Quando scoppiò il bubbone di Tangentopoli ero
      > poco più di un marmocchio: però ricordo molto
      > bene i processi trasmessi in televisione, le
      > domande incalzanti dei giudici, le facce teree
      > dei politici costretti ad ammettere le loro
      > malefatte.
      > Dopo una ventina d'anni, come abbiamo avuto modo
      > di verificare definitivamente negli ultimi mesi,
      > la corruzione è rimasta il principale caposaldo
      > di questo paese disgraziato, anche se rispetto ad
      > allora sono cambiate molte cose: prima fra tutte
      > (lo hanno sottolineato in tanti) la destinazione
      > delle tangenti, che allora andavano a rimpinguare
      > in buona parte le casse dei partiti, mentre di
      > questi tempi finiscono nel patrimonio personale
      > di chi le intasca senza passare per il
      > via.
      > La differenza che mi colpisce di più, però, è
      > un'altra.
      > Quando le indagini di Tangentopoli iniziarono a
      > svelare lo schifo che era successo e a renderlo
      > evidente agli occhi di tutti, la maggior parte
      > dei politici coinvolti sembrò ritenere più
      > dignitoso ammettere le proprie magagne piuttosto
      > che continuare a negare arrampicandosi sugli
      > specchi: il che, in qualche modo, dava la
      > sensazione che nonostante il clima di sfascio
      > generale fosse sopravvissuta, nella coscienza di
      > chi pure aveva ingannato e derubato i cittadini,
      > una soglia minima di rispetto nei loro confronti;
      > si percepiva, insomma, la consapevolezza dei
      > politici che la gente si potesse sì prendere per
      > il culo, ma fino a un certo
      > punto.
      > Ecco, a me pare che oggi anche quel briciolo di
      > decenza sia venuto clamorosamente a mancare: e
      > che la serena disponibilità di chi viene colto
      > con le mani nel sacco a passare da scemo pur di
      > negare l'evidenza equivalga, in realtà, a
      > considerare scemi quelli che sono costretti ad
      > assistervi.
      > Rispetto ad allora, insomma, loro sono molto più
      > spudorati semplicemente perché noi siamo
      > infinitamente più
      > sudditi.
      > Sono cose che danno da pensare, o sbaglio?

      io mi pongo una domanda: nathafascio è più cretino, più spodurato o più suddito?
    • Avatar
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2010-05-08 18:57:00.0 alle 2010-05-08 18:57:00.0
      Re: Bei tempi, quelli di Tangentopoli

      - Scritto da: suoranciata
      > http://metilparaben.blogspot.com/2010/05/bei-tempi
      > [img]http://re-pubblica.blog.kataweb.it/files/2008
      > Quando scoppiò il bubbone di Tangentopoli ero
      > poco più di un marmocchio: però ricordo molto
      > bene i processi trasmessi in televisione, le
      > domande incalzanti dei giudici, le facce teree
      > dei politici costretti ad ammettere le loro
      > malefatte.
      > Dopo una ventina d'anni, come abbiamo avuto modo
      > di verificare definitivamente negli ultimi mesi,
      > la corruzione è rimasta il principale caposaldo
      > di questo paese disgraziato, anche se rispetto ad
      > allora sono cambiate molte cose: prima fra tutte
      > (lo hanno sottolineato in tanti) la destinazione
      > delle tangenti, che allora andavano a rimpinguare
      > in buona parte le casse dei partiti, mentre di
      > questi tempi finiscono nel patrimonio personale
      > di chi le intasca senza passare per il
      > via.
      > La differenza che mi colpisce di più, però, è
      > un'altra.
      > Quando le indagini di Tangentopoli iniziarono a
      > svelare lo schifo che era successo e a renderlo
      > evidente agli occhi di tutti, la maggior parte
      > dei politici coinvolti sembrò ritenere più
      > dignitoso ammettere le proprie magagne piuttosto
      > che continuare a negare arrampicandosi sugli
      > specchi: il che, in qualche modo, dava la
      > sensazione che nonostante il clima di sfascio
      > generale fosse sopravvissuta, nella coscienza di
      > chi pure aveva ingannato e derubato i cittadini,
      > una soglia minima di rispetto nei loro confronti;
      > si percepiva, insomma, la consapevolezza dei
      > politici che la gente si potesse sì prendere per
      > il culo, ma fino a un certo
      > punto.
      > Ecco, a me pare che oggi anche quel briciolo di
      > decenza sia venuto clamorosamente a mancare: e
      > che la serena disponibilità di chi viene colto
      > con le mani nel sacco a passare da scemo pur di
      > negare l'evidenza equivalga, in realtà, a
      > considerare scemi quelli che sono costretti ad
      > assistervi.
      > Rispetto ad allora, insomma, loro sono molto più
      > spudorati semplicemente perché noi siamo
      > infinitamente più
      > sudditi.
      > Sono cose che danno da pensare, o sbaglio?


      scusate ma non era il forum dei troll?
      vabbe... troppo serio. e faccio il serio.
      ho sentito distrattamente Napolitano e il discorso sul pericolo del ritorno del terrorismo anni 70 da parte di falangi estremiste. Da mio canto, me lo auguro un loro ritorno, dato che ci scrontriamo col suddetto muro di gomma di politicanti che passano per idioti pur di non ammettere e pagarla... dal mio canto dicevo, mi sento quasi quasi autorizzato a dare una pistolettata sulla fronte sei suddetti "scemi".

      se volete mi firmo pure... giratelo alla digos, al consiglio dei ministri, a chi volete...
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2010-05-08 19:03:00.0 alle 2010-05-08 19:03:00.0
        Re: Bei tempi, quelli di Tangentopoli

        - Scritto da:
        >
        > - Scritto da: suoranciata
        > >
        > http://metilparaben.blogspot.com/2010/05/bei-tempi
        > >
        > [img]http://re-pubblica.blog.kataweb.it/files/2008
        > > Quando scoppiò il bubbone di Tangentopoli ero
        > > poco più di un marmocchio: però ricordo molto
        > > bene i processi trasmessi in televisione, le
        > > domande incalzanti dei giudici, le facce teree
        > > dei politici costretti ad ammettere le loro
        > > malefatte.
        > > Dopo una ventina d'anni, come abbiamo avuto modo
        > > di verificare definitivamente negli ultimi mesi,
        > > la corruzione è rimasta il principale caposaldo
        > > di questo paese disgraziato, anche se rispetto
        > ad
        > > allora sono cambiate molte cose: prima fra tutte
        > > (lo hanno sottolineato in tanti) la destinazione
        > > delle tangenti, che allora andavano a
        > rimpinguare
        > > in buona parte le casse dei partiti, mentre di
        > > questi tempi finiscono nel patrimonio personale
        > > di chi le intasca senza passare per il
        > > via.
        > > La differenza che mi colpisce di più, però, è
        > > un'altra.
        > > Quando le indagini di Tangentopoli iniziarono a
        > > svelare lo schifo che era successo e a renderlo
        > > evidente agli occhi di tutti, la maggior parte
        > > dei politici coinvolti sembrò ritenere più
        > > dignitoso ammettere le proprie magagne piuttosto
        > > che continuare a negare arrampicandosi sugli
        > > specchi: il che, in qualche modo, dava la
        > > sensazione che nonostante il clima di sfascio
        > > generale fosse sopravvissuta, nella coscienza di
        > > chi pure aveva ingannato e derubato i cittadini,
        > > una soglia minima di rispetto nei loro
        > confronti;
        > > si percepiva, insomma, la consapevolezza dei
        > > politici che la gente si potesse sì prendere per
        > > il culo, ma fino a un certo
        > > punto.
        > > Ecco, a me pare che oggi anche quel briciolo di
        > > decenza sia venuto clamorosamente a mancare: e
        > > che la serena disponibilità di chi viene colto
        > > con le mani nel sacco a passare da scemo pur di
        > > negare l'evidenza equivalga, in realtà, a
        > > considerare scemi quelli che sono costretti ad
        > > assistervi.
        > > Rispetto ad allora, insomma, loro sono molto più
        > > spudorati semplicemente perché noi siamo
        > > infinitamente più
        > > sudditi.
        > > Sono cose che danno da pensare, o sbaglio?
        >
        >
        > scusate ma non era il forum dei troll?
        > vabbe... troppo serio. e faccio il serio.
        > ho sentito distrattamente Napolitano e il
        > discorso sul pericolo del ritorno del terrorismo
        > anni 70 da parte di falangi estremiste. Da mio
        > canto, me lo auguro un loro ritorno, dato che ci
        > scrontriamo col suddetto muro di gomma di
        > politicanti che passano per idioti pur di non
        > ammettere e pagarla... dal mio canto dicevo, mi
        > sento quasi quasi autorizzato a dare una
        > pistolettata sulla fronte sei suddetti
        > "scemi".
        >
        > se volete mi firmo pure... giratelo alla digos,
        > al consiglio dei ministri, a chi
        > volete...

        Il terrorismo non tornerà perché da noi è cambiata la tipologia di lavoro degli italiani. Ora in tanti hanno i contratti a progetto, fanno lavori d'ufficio, magari che non richiedono grande attività intellettuale, ma non fanno gli operai in fabbrica. Quindi hanno perso il senso del gruppo, della comunità, della fatica, del sudore e anche della lotta. Insomma sono meno arrabbiati. Al massimo capita qualcosa tipo il G8 di Genova, ma al lunedì vanno tutti in università e a cercare fighe la sera.
        Poi anche la televisione degli ultimi anni ha contribuito a tutto ciò.
        Infine nessuno crede più nelle ideologie.
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2010-05-08 19:27:00.0 alle 2010-05-08 19:27:00.0
          Re: Bei tempi, quelli di Tangentopoli

          - Scritto da:
          >
          > - Scritto da:
          > >
          > > - Scritto da: suoranciata
          > > >
          > >
          > http://metilparaben.blogspot.com/2010/05/bei-tempi
          > > >
          > >
          > [img]http://re-pubblica.blog.kataweb.it/files/2008
          > > > Quando scoppiò il bubbone di Tangentopoli ero
          > > > poco più di un marmocchio: però ricordo molto
          > > > bene i processi trasmessi in televisione, le
          > > > domande incalzanti dei giudici, le facce teree
          > > > dei politici costretti ad ammettere le loro
          > > > malefatte.
          > > > Dopo una ventina d'anni, come abbiamo avuto
          > modo
          > > > di verificare definitivamente negli ultimi
          > mesi,
          > > > la corruzione è rimasta il principale
          > caposaldo
          > > > di questo paese disgraziato, anche se rispetto
          > > ad
          > > > allora sono cambiate molte cose: prima fra
          > tutte
          > > > (lo hanno sottolineato in tanti) la
          > destinazione
          > > > delle tangenti, che allora andavano a
          > > rimpinguare
          > > > in buona parte le casse dei partiti, mentre di
          > > > questi tempi finiscono nel patrimonio
          > personale
          > > > di chi le intasca senza passare per il
          > > > via.
          > > > La differenza che mi colpisce di più, però, è
          > > > un'altra.
          > > > Quando le indagini di Tangentopoli iniziarono
          > a
          > > > svelare lo schifo che era successo e a
          > renderlo
          > > > evidente agli occhi di tutti, la maggior parte
          > > > dei politici coinvolti sembrò ritenere più
          > > > dignitoso ammettere le proprie magagne
          > piuttosto
          > > > che continuare a negare arrampicandosi sugli
          > > > specchi: il che, in qualche modo, dava la
          > > > sensazione che nonostante il clima di sfascio
          > > > generale fosse sopravvissuta, nella coscienza
          > di
          > > > chi pure aveva ingannato e derubato i
          > cittadini,
          > > > una soglia minima di rispetto nei loro
          > > confronti;
          > > > si percepiva, insomma, la consapevolezza dei
          > > > politici che la gente si potesse sì prendere
          > per
          > > > il culo, ma fino a un certo
          > > > punto.
          > > > Ecco, a me pare che oggi anche quel briciolo
          > di
          > > > decenza sia venuto clamorosamente a mancare: e
          > > > che la serena disponibilità di chi viene colto
          > > > con le mani nel sacco a passare da scemo pur
          > di
          > > > negare l'evidenza equivalga, in realtà, a
          > > > considerare scemi quelli che sono costretti ad
          > > > assistervi.
          > > > Rispetto ad allora, insomma, loro sono molto
          > più
          > > > spudorati semplicemente perché noi siamo
          > > > infinitamente più
          > > > sudditi.
          > > > Sono cose che danno da pensare, o sbaglio?
          > >
          > >
          > > scusate ma non era il forum dei troll?
          > > vabbe... troppo serio. e faccio il serio.
          > > ho sentito distrattamente Napolitano e il
          > > discorso sul pericolo del ritorno del terrorismo
          > > anni 70 da parte di falangi estremiste. Da mio
          > > canto, me lo auguro un loro ritorno, dato che
          > ci
          > > scrontriamo col suddetto muro di gomma di
          > > politicanti che passano per idioti pur di non
          > > ammettere e pagarla... dal mio canto dicevo, mi
          > > sento quasi quasi autorizzato a dare una
          > > pistolettata sulla fronte sei suddetti
          > > "scemi".
          > >
          > > se volete mi firmo pure... giratelo alla digos,
          > > al consiglio dei ministri, a chi
          > > volete...
          >
          > Il terrorismo non tornerà perché da noi è
          > cambiata la tipologia di lavoro degli italiani.
          > Ora in tanti hanno i contratti a progetto, fanno
          > lavori d'ufficio, magari che non richiedono
          > grande attività intellettuale, ma non fanno gli
          > operai in fabbrica. Quindi hanno perso il senso
          > del gruppo, della comunità, della fatica, del
          > sudore e anche della lotta. Insomma sono meno
          > arrabbiati. Al massimo capita qualcosa tipo il G8
          > di Genova, ma al lunedì vanno tutti in università
          > e a cercare fighe la
          > sera.
          > Poi anche la televisione degli ultimi anni ha
          > contribuito a tutto
          > ciò.
          > Infine nessuno crede più nelle ideologie.

          hai ragione, io sono uno di quelli.
<softv>

Pagina generata in 55 millisecondi

Utenti attivi: 10 nell'ultimo minuto, 23 negli ultimi cinque minuti, 46 negli ultimi 15 minuti