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      il 2010-05-27 23:04:00.0 alle 2010-05-27 23:04:00.0
      Re: il mondo ride ancora di noi
      Che articolo insulso.

      Gli adulti che vivono a casa dei genitori sono la norma in qualsiasi economia rurale. In Italia la prassi s'è riaffermata per esigenze economiche (leggasi: in Italia economicamente non si sta affatto bene, senza l'aiuto della famiglia non ce la fai).
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        il 2010-05-27 23:14:00.0 alle 2010-05-27 23:14:00.0
        Re: il mondo ride ancora di noi

        - Scritto da:
        > Che articolo insulso.
        >
        > Gli adulti che vivono a casa dei genitori sono la
        > norma in qualsiasi economia rurale. In Italia la
        > prassi s'è riaffermata per esigenze economiche
        > (leggasi: in Italia economicamente non si sta
        > affatto bene, senza l'aiuto della famiglia non ce
        > la
        > fai).
        vivo in un paese rurale e gli adulti lasciano la famiglia quando si sposano... 25 anni al massimo ma spesso prima!!!
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          Non Autenticato
          il 2010-05-27 23:58:00.0 alle 2010-05-27 23:58:00.0
          Re: il mondo ride ancora di noi

          - Scritto da:
          >
          > - Scritto da:
          > > Che articolo insulso.
          > >
          > > Gli adulti che vivono a casa dei genitori sono
          > la
          > > norma in qualsiasi economia rurale. In Italia la
          > > prassi s'è riaffermata per esigenze economiche
          > > (leggasi: in Italia economicamente non si sta
          > > affatto bene, senza l'aiuto della famiglia non
          > ce
          > > la
          > > fai).
          > vivo in un paese rurale e gli adulti lasciano la
          > famiglia quando si sposano... 25 anni al massimo
          > ma spesso
          > prima!!!

          Adesso! Fino a non molti anni fa lui andava a vivere a casa di lei, con i genitori di lei, o lei di lui.
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        Non Autenticato
        il 2010-05-27 23:28:00.0 alle 2010-05-27 23:28:00.0
        Re: il mondo ride ancora di noi

        - Scritto da:
        > Che articolo insulso.
        >
        > Gli adulti che vivono a casa dei genitori sono la
        > norma in qualsiasi economia rurale. In Italia la
        > prassi s'è riaffermata per esigenze economiche
        > (leggasi: in Italia economicamente non si sta
        > affatto bene, senza l'aiuto della famiglia non ce
        > la
        > fai).

        puttanata, io vivo da solo con stipendio da 800 eur e ce la faccio benissimo, oddio non ho l'iphone e le varie cazzatine ma ce la faccio benissimo, evidentemente invece c'è gente come te che non ha il coraggio di tagliare il cordone ombelicale, chissà, poi magari prendi le musate e rischi pure di imparare qualcosa.
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          Non Autenticato
          il 2010-05-27 23:57:00.0 alle 2010-05-27 23:57:00.0
          Re: il mondo ride ancora di noi
          > puttanata, io vivo da solo con stipendio da 800
          > eur e ce la faccio benissimo

          Ma se l'affitto può arrivare facilmente a 500 euro! Vivi in una topaia e ti nutri dei topi che ci trovi?
          • Avatar
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            Non Autenticato
            il 2010-05-28 00:01:00.0 alle 2010-05-28 00:01:00.0
            Re: il mondo ride ancora di noi
            - Scritto da:
            > > puttanata, io vivo da solo con stipendio da 800
            > > eur e ce la faccio benissimo
            >
            > Ma se l'affitto può arrivare facilmente a 500
            > euro! Vivi in una topaia e ti nutri dei topi che
            > ci
            > trovi?

            dipende, se lo dividi con coinquilini puoi scendere fino a 300 easily, e sto pure in una casa della madonna. per il cibo se ti fai furbo e cucini parecchio partendo dagli ingredienti base puoi spendere 200-250 eur al mese.
            Niente macchina.

            Evidentemente se non sei disposto a fare i sacrifici e lordsignore non può stare in una topaia allora sei esattamente il tipo di mammone di cui ridono tutti.

            complimenti hai vinto il mongolino d'oro.
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2010-05-28 00:29:00.0 alle 2010-05-28 00:29:00.0
              Re: il mondo ride ancora di noi
              > > > puttanata, io vivo da solo con stipendio da
              > 800
              > > > eur e ce la faccio benissimo
              > >
              > > Ma se l'affitto può arrivare facilmente a 500
              > > euro! Vivi in una topaia e ti nutri dei topi che
              > > ci
              > > trovi?
              >
              > dipende, se lo dividi con coinquilini

              Per mettersi a dividere un appartamento con degli sconosciuti tanto vale restare con la famiglia. Perplesso A bocca storta

              > puoi
              > scendere fino a 300 easily, e sto pure in una
              > casa della madonna. per il cibo se ti fai furbo e
              > cucini parecchio partendo dagli ingredienti base
              > puoi spendere 200-250 eur al
              > mese.
              > Niente macchina.
              >
              > Evidentemente se non sei disposto a fare i
              > sacrifici bla blaa blaaah

              Vivere in famiglia è economicamente più efficiente, vivere da solo senza necessità o denaro abbondante per permetterselo è un modo per buttare soldi dalla finestra.
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                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2010-05-28 00:33:00.0 alle 2010-05-28 00:33:00.0
                Re: il mondo ride ancora di noi

                - Scritto da:
                > > > > puttanata, io vivo da solo con stipendio da
                > > 800
                > > > > eur e ce la faccio benissimo
                > > >
                > > > Ma se l'affitto può arrivare facilmente a 500
                > > > euro! Vivi in una topaia e ti nutri dei topi
                > che
                > > > ci
                > > > trovi?
                > >
                > > dipende, se lo dividi con coinquilini
                >
                > Per mettersi a dividere un appartamento con degli
                > sconosciuti tanto vale restare con la famiglia.
                > Perplesso
                > A bocca storta

                e non conoscere mai nessuno? non provare la gioia di mettersi alla prova? rimanere sempre nell'utero?

                minchia che palle, hai solo confermato la mia tesi di prima.


                >
                > > puoi
                > > scendere fino a 300 easily, e sto pure in una
                > > casa della madonna. per il cibo se ti fai furbo
                > e
                > > cucini parecchio partendo dagli ingredienti base
                > > puoi spendere 200-250 eur al
                > > mese.
                > > Niente macchina.
                > >
                > > Evidentemente se non sei disposto a fare i
                > > sacrifici bla blaa blaaah
                >
                > Vivere in famiglia è economicamente più
                > efficiente, vivere da solo senza necessità o
                > denaro abbondante per permetterselo è un modo per
                > buttare soldi dalla
                > finestra.

                dividere le spese è economicamente efficiente, volerlo fare solo ed esclusivamente con la famiglia è avere paura del mondo.
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                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2010-05-28 00:38:00.0 alle 2010-05-28 00:38:00.0
                  Re: il mondo ride ancora di noi

                  - Scritto da:
                  >
                  > - Scritto da:
                  > > > > > puttanata, io vivo da solo con stipendio
                  > da
                  > > > 800
                  > > > > > eur e ce la faccio benissimo
                  > > > >
                  > > > > Ma se l'affitto può arrivare facilmente a
                  > 500
                  > > > > euro! Vivi in una topaia e ti nutri dei topi
                  > > che
                  > > > > ci
                  > > > > trovi?
                  > > >
                  > > > dipende, se lo dividi con coinquilini
                  > >
                  > > Per mettersi a dividere un appartamento con
                  > degli
                  > > sconosciuti tanto vale restare con la famiglia.
                  > > Perplesso
                  > > A bocca storta
                  >
                  > e non conoscere mai nessuno? non provare la gioia
                  > di mettersi alla prova? rimanere sempre
                  > nell'utero?
                  >
                  > minchia che palle, hai solo confermato la mia
                  > tesi di
                  > prima.
                  >
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                  > >
                  > > > puoi
                  > > > scendere fino a 300 easily, e sto pure in una
                  > > > casa della madonna. per il cibo se ti fai
                  > furbo
                  > > e
                  > > > cucini parecchio partendo dagli ingredienti
                  > base
                  > > > puoi spendere 200-250 eur al
                  > > > mese.
                  > > > Niente macchina.
                  > > >
                  > > > Evidentemente se non sei disposto a fare i
                  > > > sacrifici bla blaa blaaah
                  > >
                  > > Vivere in famiglia è economicamente più
                  > > efficiente, vivere da solo senza necessità o
                  > > denaro abbondante per permetterselo è un modo
                  > per
                  > > buttare soldi dalla
                  > > finestra.
                  >
                  > dividere le spese è economicamente efficiente,
                  > volerlo fare solo ed esclusivamente con la
                  > famiglia è avere paura del
                  > mondo.

                  Balle Ficoso, con i soldi che risparmio vivendo in famiglia sarò più indipendente in futuro.
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                    il 2010-05-28 00:40:00.0 alle 2010-05-28 00:40:00.0
                    Re: il mondo ride ancora di noi

                    - Scritto da:
                    >
                    > - Scritto da:
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                    > > 500
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                    > topi
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                    > > degli
                    > > > sconosciuti tanto vale restare con la
                    > famiglia.
                    > > > Perplesso
                    > > > A bocca storta
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                    > > e non conoscere mai nessuno? non provare la
                    > gioia
                    > > di mettersi alla prova? rimanere sempre
                    > > nell'utero?
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                    > > minchia che palle, hai solo confermato la mia
                    > > tesi di
                    > > prima.
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                    > > > > scendere fino a 300 easily, e sto pure in
                    > una
                    > > > > casa della madonna. per il cibo se ti fai
                    > > furbo
                    > > > e
                    > > > > cucini parecchio partendo dagli ingredienti
                    > > base
                    > > > > puoi spendere 200-250 eur al
                    > > > > mese.
                    > > > > Niente macchina.
                    > > > >
                    > > > > Evidentemente se non sei disposto a fare i
                    > > > > sacrifici bla blaa blaaah
                    > > >
                    > > > Vivere in famiglia è economicamente più
                    > > > efficiente, vivere da solo senza necessità o
                    > > > denaro abbondante per permetterselo è un modo
                    > > per
                    > > > buttare soldi dalla
                    > > > finestra.
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                    > > dividere le spese è economicamente efficiente,
                    > > volerlo fare solo ed esclusivamente con la
                    > > famiglia è avere paura del
                    > > mondo.
                    >
                    > Balle Ficoso, con i soldi che risparmio vivendo in
                    > famiglia sarò più indipendente in
                    > futuro.
                    bho io sono andato via di casa a 20 anni, sono felice e non ho mai dovuto chiedere un euro a nessuno!
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                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2010-05-28 00:44:00.0 alle 2010-05-28 00:44:00.0
                    Re: il mondo ride ancora di noi

                    - Scritto da:
                    >
                    > - Scritto da:
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                    > > > > > > puttanata, io vivo da solo con stipendio
                    > > da
                    > > > > 800
                    > > > > > > eur e ce la faccio benissimo
                    > > > > >
                    > > > > > Ma se l'affitto può arrivare facilmente a
                    > > 500
                    > > > > > euro! Vivi in una topaia e ti nutri dei
                    > topi
                    > > > che
                    > > > > > ci
                    > > > > > trovi?
                    > > > >
                    > > > > dipende, se lo dividi con coinquilini
                    > > >
                    > > > Per mettersi a dividere un appartamento con
                    > > degli
                    > > > sconosciuti tanto vale restare con la
                    > famiglia.
                    > > > Perplesso
                    > > > A bocca storta
                    > >
                    > > e non conoscere mai nessuno? non provare la
                    > gioia
                    > > di mettersi alla prova? rimanere sempre
                    > > nell'utero?
                    > >
                    > > minchia che palle, hai solo confermato la mia
                    > > tesi di
                    > > prima.
                    > >
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                    > una
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                    > > furbo
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                    > > base
                    > > > > puoi spendere 200-250 eur al
                    > > > > mese.
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                    > > > > sacrifici bla blaa blaaah
                    > > >
                    > > > Vivere in famiglia è economicamente più
                    > > > efficiente, vivere da solo senza necessità o
                    > > > denaro abbondante per permetterselo è un modo
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                    > > > finestra.
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                    > > dividere le spese è economicamente efficiente,
                    > > volerlo fare solo ed esclusivamente con la
                    > > famiglia è avere paura del
                    > > mondo.
                    >
                    > Balle Ficoso, con i soldi che risparmio vivendo in
                    > famiglia sarò più indipendente in
                    > futuro.

                    che mentalità del cazzo, se non hai idea del gusto che c'è ad essere indipendenti ed aver la propria casa fuori dalla bambagia familiare a 20 anni non sarai mai indipendente per davvero, io me ne sono andato a 24.
                    • Avatar
                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2010-05-28 00:54:00.0 alle 2010-05-28 00:54:00.0
                      Re: il mondo ride ancora di noi

                      - Scritto da:
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                      > > > > > > > puttanata, io vivo da solo con
                      > stipendio
                      > > > da
                      > > > > > 800
                      > > > > > > > eur e ce la faccio benissimo
                      > > > > > >
                      > > > > > > Ma se l'affitto può arrivare facilmente
                      > a
                      > > > 500
                      > > > > > > euro! Vivi in una topaia e ti nutri dei
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                      > > > > che
                      > > > > > > ci
                      > > > > > > trovi?
                      > > > > >
                      > > > > > dipende, se lo dividi con coinquilini
                      > > > >
                      > > > > Per mettersi a dividere un appartamento con
                      > > > degli
                      > > > > sconosciuti tanto vale restare con la
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                      > > > > Perplesso
                      > > > > A bocca storta
                      > > >
                      > > > e non conoscere mai nessuno? non provare la
                      > > gioia
                      > > > di mettersi alla prova? rimanere sempre
                      > > > nell'utero?
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                      > > > minchia che palle, hai solo confermato la mia
                      > > > tesi di
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                      > > > >
                      > > > > > puoi
                      > > > > > scendere fino a 300 easily, e sto pure in
                      > > una
                      > > > > > casa della madonna. per il cibo se ti fai
                      > > > furbo
                      > > > > e
                      > > > > > cucini parecchio partendo dagli
                      > ingredienti
                      > > > base
                      > > > > > puoi spendere 200-250 eur al
                      > > > > > mese.
                      > > > > > Niente macchina.
                      > > > > >
                      > > > > > Evidentemente se non sei disposto a fare i
                      > > > > > sacrifici bla blaa blaaah
                      > > > >
                      > > > > Vivere in famiglia è economicamente più
                      > > > > efficiente, vivere da solo senza necessità o
                      > > > > denaro abbondante per permetterselo è un
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                      > > >
                      > > > dividere le spese è economicamente efficiente,
                      > > > volerlo fare solo ed esclusivamente con la
                      > > > famiglia è avere paura del
                      > > > mondo.
                      > >
                      > > Balle Ficoso, con i soldi che risparmio vivendo in
                      > > famiglia sarò più indipendente in
                      > > futuro.
                      >
                      > che mentalità del cazzo, se non hai idea del
                      > gusto che c'è ad essere indipendenti ed aver la
                      > propria casa fuori dalla bambagia familiare a 20
                      > anni non sarai mai indipendente per davvero, io
                      > me ne sono andato a
                      > 24.
                      aggiungici anche la soddisfazione di sapere che tutto quello che hai te lo sei guadagnato
                      • Avatar
                        Scritto da
                        Non Autenticato
                        il 2010-05-28 13:35:00.0 alle 2010-05-28 13:35:00.0
                        Re: il mondo ride ancora di noi

                        - Scritto da:
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                        > > > > > > > > puttanata, io vivo da solo con
                        > > stipendio
                        > > > > da
                        > > > > > > 800
                        > > > > > > > > eur e ce la faccio benissimo
                        > > > > > > >
                        > > > > > > > Ma se l'affitto può arrivare
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                        > > a
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                        > > > topi
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                        > > > > > > > ci
                        > > > > > > > trovi?
                        > > > > > >
                        > > > > > > dipende, se lo dividi con coinquilini
                        > > > > >
                        > > > > > Per mettersi a dividere un appartamento
                        > con
                        > > > > degli
                        > > > > > sconosciuti tanto vale restare con la
                        > > > famiglia.
                        > > > > > Perplesso
                        > > > > > A bocca storta
                        > > > >
                        > > > > e non conoscere mai nessuno? non provare la
                        > > > gioia
                        > > > > di mettersi alla prova? rimanere sempre
                        > > > > nell'utero?
                        > > > >
                        > > > > minchia che palle, hai solo confermato la
                        > mia
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                        > > > > prima.
                        > > > >
                        > > > >
                        > > > > >
                        > > > > > > puoi
                        > > > > > > scendere fino a 300 easily, e sto pure
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                        > > > una
                        > > > > > > casa della madonna. per il cibo se ti
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                        > > > > > > cucini parecchio partendo dagli
                        > > ingredienti
                        > > > > base
                        > > > > > > puoi spendere 200-250 eur al
                        > > > > > > mese.
                        > > > > > > Niente macchina.
                        > > > > > >
                        > > > > > > Evidentemente se non sei disposto a
                        > fare
                        > i
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                        > > > > >
                        > > > > > Vivere in famiglia è economicamente più
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                        > > > >
                        > > > > dividere le spese è economicamente
                        > efficiente,
                        > > > > volerlo fare solo ed esclusivamente con la
                        > > > > famiglia è avere paura del
                        > > > > mondo.
                        > > >
                        > > > Balle Ficoso, con i soldi che risparmio vivendo in
                        > > > famiglia sarò più indipendente in
                        > > > futuro.
                        > >
                        > > che mentalità del cazzo, se non hai idea del
                        > > gusto che c'è ad essere indipendenti ed aver la
                        > > propria casa fuori dalla bambagia familiare a 20
                        > > anni non sarai mai indipendente per davvero, io
                        > > me ne sono andato a
                        > > 24.
                        > aggiungici anche la soddisfazione di sapere che
                        > tutto quello che hai te lo sei
                        > guadagnato

                        Alla "soddisfazione" preferisco i soldi. I soldi sono soddisfazioni condensate.
                        • Avatar
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                          il 2010-05-28 21:26:00.0 alle 2010-05-28 21:26:00.0
                          Re: il mondo ride ancora di noi

                          - Scritto da:
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                          > > > > > > > > euro! Vivi in una topaia e ti nutri
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                          > > > > > > > > ci
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                          > la
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                          > > > > > nell'utero?
                          > > > > >
                          > > > > > minchia che palle, hai solo confermato la
                          > > mia
                          > > > > > tesi di
                          > > > > > prima.
                          > > > > >
                          > > > > >
                          > > > > > >
                          > > > > > > > puoi
                          > > > > > > > scendere fino a 300 easily, e sto pure
                          > > in
                          > > > > una
                          > > > > > > > casa della madonna. per il cibo se ti
                          > > fai
                          > > > > > furbo
                          > > > > > > e
                          > > > > > > > cucini parecchio partendo dagli
                          > > > ingredienti
                          > > > > > base
                          > > > > > > > puoi spendere 200-250 eur al
                          > > > > > > > mese.
                          > > > > > > > Niente macchina.
                          > > > > > > >
                          > > > > > > > Evidentemente se non sei disposto a
                          > > fare
                          > > i
                          > > > > > > > sacrifici bla blaa blaaah
                          > > > > > >
                          > > > > > > Vivere in famiglia è economicamente più
                          > > > > > > efficiente, vivere da solo senza
                          > > necessità
                          > > o
                          > > > > > > denaro abbondante per permetterselo è un
                          > > > modo
                          > > > > > per
                          > > > > > > buttare soldi dalla
                          > > > > > > finestra.
                          > > > > >
                          > > > > > dividere le spese è economicamente
                          > > efficiente,
                          > > > > > volerlo fare solo ed esclusivamente con la
                          > > > > > famiglia è avere paura del
                          > > > > > mondo.
                          > > > >
                          > > > > Balle Ficoso, con i soldi che risparmio vivendo
                          > in
                          > > > > famiglia sarò più indipendente in
                          > > > > futuro.
                          > > >
                          > > > che mentalità del cazzo, se non hai idea del
                          > > > gusto che c'è ad essere indipendenti ed aver
                          > la
                          > > > propria casa fuori dalla bambagia familiare a
                          > 20
                          > > > anni non sarai mai indipendente per davvero,
                          > io
                          > > > me ne sono andato a
                          > > > 24.
                          > > aggiungici anche la soddisfazione di sapere che
                          > > tutto quello che hai te lo sei
                          > > guadagnato
                          >
                          > Alla "soddisfazione" preferisco i soldi. I soldi
                          > sono soddisfazioni
                          > condensate.
                          bho io guadagno circa 8000 euro al mese che meno le tasse sono circa 4000 non mi mancano i soldi per fare quello che voglio!
                          e sono contentissimo di essermene andato di casa a 20 anni!!! se poi sei un mammone puoi avere tutte le ragioni del mondo ma comunque rimani un mammone!
                          • Avatar
                            Scritto da
                            Non Autenticato
                            il 2010-05-28 23:10:00.0 alle 2010-05-28 23:10:00.0
                            Re: il mondo ride ancora di noi
                            > bho io guadagno circa 8000 euro al mese che meno
                            > le tasse sono circa 4000 non mi mancano i soldi
                            > per fare quello che
                            > voglio!
                            > e sono contentissimo di essermene andato di casa
                            > a 20 anni!!! se poi sei un mammone puoi avere
                            > tutte le ragioni del mondo ma comunque rimani un
                            > mammone!

                            Chissà perché il tuo ragionamento mi sembra stranamente simile a roba come "se non fai a pugni sei un vigliacco". Tutte balle.
                            • Avatar
                              Scritto da
                              Non Autenticato
                              il 2010-05-29 01:45:00.0 alle 2010-05-29 01:45:00.0
                              Re: il mondo ride ancora di noi

                              - Scritto da:
                              > > bho io guadagno circa 8000 euro al mese che meno
                              > > le tasse sono circa 4000 non mi mancano i soldi
                              > > per fare quello che
                              > > voglio!
                              > > e sono contentissimo di essermene andato di casa
                              > > a 20 anni!!! se poi sei un mammone puoi avere
                              > > tutte le ragioni del mondo ma comunque rimani un
                              > > mammone!
                              >
                              > Chissà perché il tuo ragionamento mi sembra
                              > stranamente simile a roba come "se non fai a
                              > pugni sei un vigliacco". Tutte
                              > balle.


                              bisogna lottare per ottenere quello che si vuole,
                              bisogna vivere la vita pienamente e in prima persona,
                              se non risiki non rosiki,
                              posso contare su me stesso e nn sugli altri.
                              se rimanessi da solo continuerei a lottare per quello in cui credo.
                              chi mi ama mi segua.
                              meglio soli che male accompagnati.
                              io decido della mia vita e faccio quel che voglio, nessuno puo' impormi niente sono libero di pensare, di ragionare, di agire.
                              non devo niente a nessuno.
                              quando mi sveglio la mattina sono felice, libero e consapevole che il mio futuro dipende solo da me.
                              viva la figa.
                              viva la patata.
                            • Avatar
                              Scritto da
                              Non Autenticato
                              il 2010-05-29 08:46:00.0 alle 2010-05-29 08:46:00.0
                              Re: il mondo ride ancora di noi

                              - Scritto da:
                              > > bho io guadagno circa 8000 euro al mese che meno
                              > > le tasse sono circa 4000 non mi mancano i soldi
                              > > per fare quello che
                              > > voglio!
                              > > e sono contentissimo di essermene andato di casa
                              > > a 20 anni!!! se poi sei un mammone puoi avere
                              > > tutte le ragioni del mondo ma comunque rimani un
                              > > mammone!

                              che cazzo di lavoro fai?
                              a 20 anni solo i narcotrafficanti guadagnano così tanto, e sono pure esentasse quindi mi puzza l'affermazione.


                              >
                              > Chissà perché il tuo ragionamento mi sembra
                              > stranamente simile a roba come "se non fai a
                              > pugni sei un vigliacco". Tutte
                              > balle.

                              che poi cmq è abbastanza vero, c'è chi è sempre ad affuzzarsi ed è un animale, chi non si tira indietro se ci sono da menare le mani e chi si caga sempre sotto e tante altre sfumature, chi si tira sempre indietro è un codardo, e non c'è niente di male nel non saper sostenere una confrontazione fisica, io sono così e son quello che è stato cacciato di casa, chi fa sempre a botte è un violento e chi semplicemente non si tira indietro da questo punto di vista è equilibrato, ad ogni modo una certa verità c'è in quell'affermazione.
                              • Avatar
                                Scritto da
                                Non Autenticato
                                il 2010-05-29 15:08:00.0 alle 2010-05-29 15:08:00.0
                                Re: il mondo ride ancora di noi

                                - Scritto da:
                                >
                                > - Scritto da:
                                > > > bho io guadagno circa 8000 euro al mese che
                                > meno
                                > > > le tasse sono circa 4000 non mi mancano i
                                > soldi
                                > > > per fare quello che
                                > > > voglio!
                                > > > e sono contentissimo di essermene andato di
                                > casa
                                > > > a 20 anni!!! se poi sei un mammone puoi avere
                                > > > tutte le ragioni del mondo ma comunque rimani
                                > un
                                > > > mammone!
                                >
                                > che cazzo di lavoro fai?
                                > a 20 anni solo i narcotrafficanti guadagnano così
                                > tanto, e sono pure esentasse quindi mi puzza
                                > l'affermazione.
                                >

                                bhe sono passati 10 anni da quando avevo 20annni a 20anni non guadagnavo così bene!


                                >
                                > >
                                > > Chissà perché il tuo ragionamento mi sembra
                                > > stranamente simile a roba come "se non fai a
                                > > pugni sei un vigliacco". Tutte
                                > > balle.
                                >
                                > che poi cmq è abbastanza vero, c'è chi è sempre
                                > ad affuzzarsi ed è un animale, chi non si tira
                                > indietro se ci sono da menare le mani e chi si
                                > caga sempre sotto e tante altre sfumature, chi si
                                > tira sempre indietro è un codardo, e non c'è
                                > niente di male nel non saper sostenere una
                                > confrontazione fisica, io sono così e son quello
                                > che è stato cacciato di casa, chi fa sempre a
                                > botte è un violento e chi semplicemente non si
                                > tira indietro da questo punto di vista è
                                > equilibrato, ad ogni modo una certa verità c'è in
                                > quell'affermazione.
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                  Scritto da
                  il 2010-05-28 01:59:00.0 alle 2010-05-28 01:59:00.0
                  Trollate totali: 3444
                  Re: il mondo ride ancora di noi
                  > dividere le spese è economicamente efficiente,
                  > volerlo fare solo ed esclusivamente con la
                  > famiglia è avere paura del
                  > mondo.

                  Il mondo e` un luogo terribile.
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                    Non Autenticato
                    il 2010-05-28 02:04:00.0 alle 2010-05-28 02:04:00.0
                    Re: il mondo ride ancora di noi

                    - Scritto da: alex.tg
                    > > dividere le spese è economicamente efficiente,
                    > > volerlo fare solo ed esclusivamente con la
                    > > famiglia è avere paura del
                    > > mondo.
                    >
                    > Il mondo e` un luogo terribile.

                    falso, la weltschmerz è una cosa terribile.
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                      Scritto da
                      il 2010-05-28 02:42:00.0 alle 2010-05-28 02:42:00.0
                      Trollate totali: 3444
                      Re: il mondo ride ancora di noi
                      > > Il mondo e` un luogo terribile.
                      >
                      > falso, la weltschmerz è una cosa terribile.

                      Dopo avero consultato wikipedia, interpreto il criptico commento come "non e` il mondo in se` ad essere terribile, ma la soggettiva percezione del mondo come tale". Ho sonno e vado a letto, ma ci ponderero`. Perplesso
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                        Non Autenticato
                        il 2010-05-28 03:05:00.0 alle 2010-05-28 03:05:00.0
                        Re: il mondo ride ancora di noi

                        - Scritto da: alex.tg
                        > > > Il mondo e` un luogo terribile.
                        > >
                        > > falso, la weltschmerz è una cosa terribile.
                        >
                        > Dopo avero consultato wikipedia, interpreto il
                        > criptico commento come "non e` il mondo in se` ad
                        > essere terribile, ma la soggettiva percezione del
                        > mondo come tale". Ho sonno e vado a letto, ma ci
                        > ponderero`.
                        > Perplesso

                        non è il mondo ad essere terribile, ma la differenza tra la tua visione/aspettativa del/verso il mondo e la realtà a generare la sensazione di negatività che ti affligge.
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                          Scritto da
                          il 2010-05-28 08:12:00.0 alle 2010-05-28 08:12:00.0
                          Trollate totali: 5425
                          Re: il mondo ride ancora di noi

                          - Scritto da:
                          >
                          > - Scritto da: alex.tg
                          > > > > Il mondo e` un luogo terribile.
                          > > >
                          > > > falso, la weltschmerz è una cosa terribile.
                          > >
                          > > Dopo avero consultato wikipedia, interpreto il
                          > > criptico commento come "non e` il mondo in se`
                          > ad
                          > > essere terribile, ma la soggettiva percezione
                          > del
                          > > mondo come tale". Ho sonno e vado a letto, ma ci
                          > > ponderero`.
                          > > Perplesso
                          >
                          > non è il mondo ad essere terribile, ma la
                          > differenza tra la tua visione/aspettativa
                          > del/verso il mondo e la realtà a generare la
                          > sensazione di negatività che ti
                          > affligge.

                          Direi che questa osservazione è insensata. Il giudizio di "terribile", alla pari di qualsiasi altro giudizio estetico/morale/ecc, è soggettivo, pertanto è ovvio che dipende dalla differenza fra la propria visione/aspettativa da/verso il mondo e la realtà.

                          In pratica hai detto che il suo giudizio è sbagliato perché soggettivo, ma ogni giudizio lo è. Sia esso un giudizio negativo o positivo. Lui potrebbe quindi tranquillamente risponderti che invece sei tu a sbagliarti, e che la sensazione di positività che ti tormenta è dovuta alle stesse motivazioni di cui sopra... in altre parole mettersi in questa discussione su ciò che è o meno terribile è del tutto inutile perché ognuno avrà una risposta diversa, essendo essa soggettiva, e non oggettiva.
                          • Avatar
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                            Scritto da
                            il 2010-05-28 13:28:00.0 alle 2010-05-28 13:28:00.0
                            Trollate totali: 3444
                            Re: il mondo ride ancora di noi
                            > > non è il mondo ad essere terribile, ma la
                            > > differenza tra la tua visione/aspettativa
                            > > del/verso il mondo e la realtà a generare la
                            > > sensazione di negatività che ti
                            > > affligge.
                            >
                            > Direi che questa osservazione è insensata. Il
                            > giudizio di "terribile", alla pari di qualsiasi
                            > altro giudizio estetico/morale/ecc, è soggettivo,
                            > pertanto è ovvio che dipende dalla differenza fra
                            > la propria visione/aspettativa da/verso il mondo
                            > e la
                            > realtà.

                            Ha detto l'ovvio, ma se per senso intendo scopo, non era priva di senso: immagino volesse indurre una riflessione sul contrasto tra le mie aspettative (e per estensione quelle di chiunque) e la realta` che ci delude e ci fa sentire traditi, da cui discende il giudicarla terribile. A voler completare il discorso, ultimamente non credo di aver piu` tutta questa paura, ma trovo che sia tutto sommato conveniente continuare a garantirsi il diritto di giudicare terribile il mondo, cosi` uno si sente attivamente motivato a scarsarlo o a migliorarlo. Entrambe le scelte, magari, sono fasi da attraversare.

                            Del resto il mio commento voleva solo essere solidale con coloro che come me hanno paura del mondo: ho avuto abbastanza occasioni per iniziare una vita tutta mia (tra cui l'offerta di poter fare esattamente il lavoro che desideravo, ben pagato) che nelle risultanti evidenti contraddizioni ho dovuto ammettere, concludere, che io resto veramente a casa coi miei per paura, per non dovermi confrontare, per sentirmi piu` protetto, per non sentirmi solo e perche` loro non si sentano soli; per non rovinare uno schema dannatamente rassicurante.

                            Ma e` un concetto, un pilastro portante dell'ultimo decennio della mia vita, che a 34 anni e mezzo (forse un tantino tardi, lo ammetto) comincia a scricchiolare sotto l'evidenza delle sue implicazioni: la paura si e` mangiata una parte di vita, manca qualcosa di importante. Da un po' di tempo mi schiaffeggio con questo mosaico che - per quanto ovvio dall'esterno - ho composto faticosamente: busso sui muri dei bagni, dei sottoscala e delle stanzette al di la` dello specchio, nel tentativo di svegliare un bell'addormentato.
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                              il 2010-05-28 13:42:00.0 alle 2010-05-28 13:42:00.0
                              Re: il mondo ride ancora di noi
                              > ho avuto abbastanza occasioni per iniziare
                              > una vita tutta mia (tra cui l'offerta di poter
                              > fare esattamente il lavoro che desideravo, ben
                              > pagato) che nelle risultanti evidenti
                              > contraddizioni ho dovuto ammettere, concludere,
                              > che io resto veramente a casa coi miei per paura,
                              > per non dovermi confrontare, per sentirmi piu`
                              > protetto, per non sentirmi solo e perche` loro
                              > non si sentano soli; per non rovinare uno schema
                              > dannatamente rassicurante.
                              >
                              > Ma e` un concetto, un pilastro portante
                              > dell'ultimo decennio della mia vita, che a 34
                              > anni e mezzo (forse un tantino tardi, lo ammetto)
                              > comincia a scricchiolare sotto l'evidenza delle
                              > sue implicazioni: la paura si e` mangiata una
                              > parte di vita, manca qualcosa di importante. Da
                              > un po' di tempo mi schiaffeggio con questo
                              > mosaico che - per quanto ovvio dall'esterno - ho
                              > composto faticosamente: busso sui muri dei bagni,
                              > dei sottoscala e delle stanzette al di la` dello
                              > specchio, nel tentativo di svegliare un
                              > bell'addormentato.

                              Sei sicuro che non sia così? A me questa interpretazione sembra una imposizione del super-io, mentre la ragione potrebbe semplicemente essere che il tuo istinto ti dice che i tuoi obiettivi sono altri.

                              Leggi ad esempio questo:

                              10 Reasons You Should Never Get a Job
                              http://www.stevepavlina.com/blog/2006/07/10-reason...
                              • Avatar
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                                il 2010-05-28 14:08:00.0 alle 2010-05-28 14:08:00.0
                                Trollate totali: 3444
                                Re: il mondo ride ancora di noi
                                > Sei sicuro che non sia così?

                                Non del tutto: del resto, immagino che se fossi sicuro avrei gia` agito; se uno dei miei gatti si avventura in un posto pericoloso, non esito e corro a recuperarlo: sono reattivo quando non ho dubbi.

                                Diciamo che sono sicuro che c'e` qualcosa che non va e che nella fattispecie c'e` qualcosa che manca, e che probabilmente si tratta dell'indipendenza. C'e` un fatto emblematico: una certa storia tratta da un'antologia di fiabe di Rudyard Kipling, "Il Gatto che Se ne Va Tutto Solo" (The Cat Who Walked By Himself), e che racconta a mo' di fiaba la storia della parziale domesticazione del gatto, mi ha sempre commosso, con tanto di lacrimoni. Una delle piu` belle storie che abbia mai letto nonostante sia "solo" una fiaba intesa per bambini. Ammiro tanto i gatti, creature naturalmente indipendenti, e ammiro particolarmente quel gatto che... guarda caso... rifiuta le comodita` della casa dell'uomo se guadagnare queste significa perdere la propria liberta`. Arriva cosi` a un compromesso che ho imparato a memoria: he will kill mice and he will be kind to babies as long as he is in the house; but when he has done that, and between times, and when the moon gets up and night comes, he is the cat who walks by himself, and all places are alike to him. Then he goes up on the wet wild trees and in the wet wild woods and on the wet wild roofs, waving his wild tail and walking by his wild lone. Giunto a quel che segue quel "but", il mio cuore comincia a seguire ritmi elevati, sballati e strani, e si` che all'inizio dell'anno ho fatto un'eco-cuore e un elettrocardiogramma sotto sforzo e un professore mi ha assicurato che e` sanissimo.

                                > A me questa
                                > interpretazione sembra una imposizione del
                                > super-io,

                                Sto effettivamente provando a scuotermi tramite un'imposizione "razionale", e magari ora che mi ci fai pensare sto sbagliando. Magari devo solo raggiungere il punto di rottura ma non posso forzare i tempi.

                                > mentre la ragione potrebbe
                                > semplicemente essere che il tuo istinto ti dice
                                > che i tuoi obiettivi sono
                                > altri.
                                >
                                > Leggi ad esempio questo:
                                >
                                > 10 Reasons You Should Never Get a Job
                                > http://www.stevepavlina.com/blog/2006/07/10-reason

                                Ah, quello me lo leggo con piu` calma dopo pranzo, grazie per la segnalazione. Dopo aver letto una parte, comunque, posso ipotizzare che tessa le lodi del lavoro indipendente versus quello impiegatizio, cosa che condivido e con cui tutto sommato posso spiegare perche` in fondo avessi rifiutato di programmare videogiochi in una software house. Ma il discorso e` piu` ampio: a quanto pare, io sono bloccato anche nel lavorare per me stesso, perche` non voglio uscire dal bozzolo, da quello che ho chiamato lo "schema", uno schema di giorni uguali dove si sta bene ma dove evidentemente ci si annoia a morte. Programmare videogiochi mi piace, ma vorrei farlo da solo. Bene, allora perche` non lo faccio? Perche` cincischio, perdo tempo? Non per motivi tecnici, solo perche` ho paura di quel che potrebbe risultarne, ovvero una vita mia. D'altra parte faccio lavori su commissione in breve tempo e in maniera abbastanza efficiente, ma sospetto di farlo non perche` ci creda o perche` senta di dover contribuire al bilancio familiare: perche` voglio togliermeli dalle scatole. Li ho sempre considerati incidenti di percorso e basta, seccature. Poi il.. um.. "super-io" interviene e accondiscende a impegnarsi di nuovo, e cosi` via in un ciclo di dualismo e conflitto interiore che si trascina da almeno un decennio.
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                                  Scritto da
                                  Non Autenticato
                                  il 2010-05-28 14:19:00.0 alle 2010-05-28 14:19:00.0
                                  Re: il mondo ride ancora di noi

                                  - Scritto da: alex.tg
                                  > > Sei sicuro che non sia così?
                                  >
                                  > Non del tutto: del resto, immagino che se fossi
                                  > sicuro avrei gia` agito; se uno dei miei gatti si
                                  > avventura in un posto pericoloso, non esito e
                                  > corro a recuperarlo: sono reattivo quando non ho
                                  > dubbi.
                                  >
                                  > Diciamo che sono sicuro che c'e` qualcosa che non
                                  > va e che nella fattispecie c'e` qualcosa che
                                  > manca, e che probabilmente si tratta
                                  > dell'indipendenza. C'e` un fatto emblematico: una
                                  > certa storia tratta da un'antologia di fiabe di
                                  > Rudyard Kipling, "Il Gatto che Se ne Va Tutto
                                  > Solo" (The Cat Who Walked By Himself), e che
                                  > racconta a mo' di fiaba la storia della parziale
                                  > domesticazione del gatto, mi ha sempre commosso,
                                  > con tanto di lacrimoni. Una delle piu` belle
                                  > storie che abbia mai letto nonostante sia "solo"
                                  > una fiaba intesa per bambini. Ammiro tanto i
                                  > gatti, creature naturalmente indipendenti, e
                                  > ammiro particolarmente quel gatto che... guarda
                                  > caso... rifiuta le comodita` della casa
                                  > dell'uomo se guadagnare queste significa perdere
                                  > la propria liberta`. Arriva cosi` a un
                                  > compromesso che ho imparato a memoria: he will
                                  > kill mice and he will be kind to babies as long
                                  > as he is in the house; but when he has done that,
                                  > and between times, and when the moon gets up and
                                  > night comes, he is the cat who walks by himself,
                                  > and all places are alike to him. Then he goes up
                                  > on the wet wild trees and in the wet wild woods
                                  > and on the wet wild roofs, waving his wild tail
                                  > and walking by his wild lone
                                  . Giunto a quel
                                  > che segue quel "but", il mio cuore comincia a
                                  > seguire ritmi elevati, sballati e strani, e si`
                                  > che all'inizio dell'anno ho fatto un'eco-cuore e
                                  > un elettrocardiogramma sotto sforzo e un
                                  > professore mi ha assicurato che e`
                                  > sanissimo.
                                  >
                                  > > A me questa
                                  > > interpretazione sembra una imposizione del
                                  > > super-io,
                                  >
                                  > Sto effettivamente provando a scuotermi tramite
                                  > un'imposizione "razionale", e magari ora che mi
                                  > ci fai pensare sto sbagliando. Magari devo solo
                                  > raggiungere il punto di rottura ma non posso
                                  > forzare i
                                  > tempi.
                                  >
                                  > > mentre la ragione potrebbe
                                  > > semplicemente essere che il tuo istinto ti dice
                                  > > che i tuoi obiettivi sono
                                  > > altri.
                                  > >
                                  > > Leggi ad esempio questo:
                                  > >
                                  > > 10 Reasons You Should Never Get a Job
                                  > >
                                  > http://www.stevepavlina.com/blog/2006/07/10-reason
                                  >
                                  > Ah, quello me lo leggo con piu` calma dopo
                                  > pranzo, grazie per la segnalazione. Dopo aver
                                  > letto una parte, comunque, posso ipotizzare che
                                  > tessa le lodi del lavoro indipendente versus
                                  > quello impiegatizio, cosa che condivido e con cui
                                  > tutto sommato posso spiegare perche` in fondo
                                  > avessi rifiutato di programmare videogiochi in
                                  > una software house. Ma il discorso e` piu` ampio:
                                  > a quanto pare, io sono bloccato anche nel
                                  > lavorare per me stesso, perche` non voglio uscire
                                  > dal bozzolo, da quello che ho chiamato lo
                                  > "schema", uno schema di giorni uguali dove si sta
                                  > bene ma dove evidentemente ci si annoia a morte.
                                  > Programmare videogiochi mi piace, ma vorrei farlo
                                  > da solo. Bene, allora perche` non lo faccio?
                                  > Perche` cincischio, perdo tempo? Non per motivi
                                  > tecnici, solo perche` ho paura di quel che
                                  > potrebbe risultarne, ovvero una vita mia. D'altra
                                  > parte faccio lavori su commissione in breve tempo
                                  > e in maniera abbastanza efficiente, ma sospetto
                                  > di farlo non perche` ci creda o perche` senta di
                                  > dover contribuire al bilancio familiare: perche`
                                  > voglio togliermeli dalle scatole. Li ho sempre
                                  > considerati incidenti di percorso e basta,
                                  > seccature. Poi il.. um.. "super-io" interviene e
                                  > accondiscende a impegnarsi di nuovo, e cosi` via
                                  > in un ciclo di dualismo e conflitto interiore che
                                  > si trascina da almeno un
                                  > decennio.

                                  Io non sono quello di prima ma quello che ti ha commentato con la weltschmerz, posso chiederti se in questi anni hai avuto relazioni?
                                  forse trovare una persona con cui costruire un altro bozzolo potrebbe essere la via.

                                  Io ad esempio, nonostante tutta la mia ostentata dipendenza, vivo in un altro bozzolo, quello della valutazione oscillante delle mie origini, i mie igenitori, non posso sopportare l'aspetto che ha preso la mia famiglia, per uscire da questa empasse che mi è costata qualche mese di depressione e blocco psicologico, ho realizzato che invece che considerarmi l'ultimo dei figli (siamo 4), quello originale che a differenza dei miei fratelli non si impegna nella carriera o nello studio devo crearmi la mia di famiglia ed ho deciso che è l'ora di pensare ad un figlio e come farlo, così facendo non sarei più l'ultimo dei 4 figli ma il padre di un altra creaturina, il marito di una donna, un cambio di obiettivi che mi porterebbe ad un cambio della mia visione di me stesso.
                                • Avatar
                                  Scritto da
                                  Non Autenticato
                                  il 2010-05-28 21:08:00.0 alle 2010-05-28 21:08:00.0
                                  Re: il mondo ride ancora di noi
                                  > > mentre la ragione potrebbe
                                  > > semplicemente essere che il tuo istinto ti dice
                                  > > che i tuoi obiettivi sono altri.
                                  > >
                                  > > Leggi ad esempio questo:
                                  > >
                                  > > 10 Reasons You Should Never Get a Job
                                  > >
                                  > http://www.stevepavlina.com/blog/2006/07/10-reason
                                  >
                                  > Ah, quello me lo leggo con piu` calma dopo
                                  > pranzo, grazie per la segnalazione. Dopo aver
                                  > letto una parte, comunque, posso ipotizzare che
                                  > tessa le lodi del lavoro indipendente versus
                                  > quello impiegatizio

                                  Non necessariamente. Quello che dice è che un lavoro può essere d'ostacolo alla realizzazione dei tuoi obiettivi, perché impegna la mente e gli sforzi su altro invece che su di essi.

                                  Naturalmente non tutti hanno degli obiettivi (spesso finti obiettivi sono un'imposizione del super-io, riflettono le aspettative che altri hanno su di te), però quando ho letto su quella pagina ho constatato che spiegava esattamente, e in modo molto preciso, il perché della mia diffidenza per il lavoro.

                                  > cosa che condivido e con cui
                                  > tutto sommato posso spiegare perche` in fondo
                                  > avessi rifiutato di programmare videogiochi in
                                  > una software house.

                                  L'autore di quel blog produce anche videogiochi, infatti.

                                  > Ma il discorso e` piu` ampio:
                                  > a quanto pare, io sono bloccato anche nel
                                  > lavorare per me stesso, perche` non voglio uscire
                                  > dal bozzolo, da quello che ho chiamato lo
                                  > "schema", uno schema di giorni uguali dove si sta
                                  > bene ma dove evidentemente ci si annoia a morte.

                                  È vero. Ma spesso non ci si muove perché non si sa che mossa fare, e/o perché le mosse tentate in passato non hanno prodotto risultati.

                                  > Programmare videogiochi mi piace, ma vorrei farlo
                                  > da solo. Bene, allora perche` non lo faccio?
                                  > Perche` cincischio, perdo tempo? Non per motivi
                                  > tecnici, solo perche` ho paura di quel che
                                  > potrebbe risultarne, ovvero una vita mia. D'altra
                                  > parte faccio lavori su commissione in breve tempo
                                  > e in maniera abbastanza efficiente, ma sospetto
                                  > di farlo non perche` ci creda o perche` senta di
                                  > dover contribuire al bilancio familiare: perche`
                                  > voglio togliermeli dalle scatole. Li ho sempre
                                  > considerati incidenti di percorso e basta,
                                  > seccature. Poi il.. um.. "super-io" interviene e
                                  > accondiscende a impegnarsi di nuovo, e cosi` via
                                  > in un ciclo di dualismo e conflitto interiore che
                                  > si trascina da almeno un decennio.
                                  • Avatar
                                    ☺
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                                    il 2010-05-29 00:14:00.0 alle 2010-05-29 00:14:00.0
                                    Trollate totali: 3444
                                    Re: il mondo ride ancora di noi
                                    > Non necessariamente. Quello che dice è che un
                                    > lavoro può essere d'ostacolo alla realizzazione
                                    > dei tuoi obiettivi, perché impegna la mente e gli
                                    > sforzi su altro invece che su di
                                    > essi.

                                    Si`, senz'altro.

                                    Ma io non lavoro 24/7 eppure uso il tempo libero per cincischiare piu` che applicarmi ai miei progetti, nonostante questi ultimi mi attraggano. La verita` e` che ho fermato il motore, ho parcheggiato in una piazzolina e sto qui a guardare gli altri passare: un vero Codardo™.

                                    > Naturalmente non tutti hanno degli obiettivi
                                    > (spesso finti obiettivi sono un'imposizione del
                                    > super-io, riflettono le aspettative che altri
                                    > hanno su di te),

                                    Questo e` molto vero!
                                    Devo allenarmi a tenerlo in considerazione.

                                    > È vero. Ma spesso non ci si muove perché non si
                                    > sa che mossa fare, e/o perché le mosse tentate in
                                    > passato non hanno prodotto
                                    > risultati.

                                    Nel mio caso non mi muovo perche` la mia impressione e` che le mosse tentate in passato ABBIANO prodotto risultati. Il che e` paradossale, a meno di guardarlo sotto la lente della considerazione precedente: aspettative altrui. Forse ho tentato di guadagnarmi una certa immagine, piu` che di perseguire qualcosa che davvero trovassi stimolante, divertente, entusiasmante da fare. Visti dei risultati, pero`, mi sono bloccato e ho fatto marcia indietro per non "impelagarmici", per non legarmi a quei risultati.

                                    Per il caso particolare di Noctis il discorso si direbbe non quadrare: e` un videogioco, e prima ancora era un hobby, una di quelle cose che si fanno esattamente per divertirsi, e che si considera divertenti sviluppare, quindi che c'e` che non va?

                                    C'e` che forse stava per diventare un lavoro, un progetto vendibile a patto di venire incontro a determinati standard e aspettative del "pubblico", un lavoro in cui avrei dovuto sottostare al dedicarmi alle features richieste dall'audience, dai futuri clienti. Temo di non averlo trovato piu` divertente.

                                    Forse il problema e` che non riesco a fare serenamente la parte del "creativo", a provare a dire "questo e` quanto, se vi piace bene se no pazienza". Non riesco a dire di no, e piuttosto mi eclisso, cosi` evito il confronto. Conflitto che e` piu` con me stesso che con altri: mi fa sentire in colpa. Mi fa sentire non disposto ai sacrifici: sono tutti giudizi dannatamente provenienti dall'esterno, ma saldamente interiorizzati. Giudizi che pero` non mi smuovono, non hanno mai vinto. E cosi` sono sempre rimasto a meta` fra due piani, come un ascensore bloccato.

                                    Non so se mettersi a fare con quel tizio funzionerebbe: creare programmi e attendere chi li apprezzi per quel che sono. Magari si`. Non posso saperlo se non ci provo. Paura che la verita` sia che non funzionerebbe? Forse. O forse paura che funzionerebbe, e il notare che funziona farebbe male a quel controllore interno, quello che punta il dito e lo giudicherebbe come una specie di successo immeritato perche` raggiunto col divertimento, e non col sacrificio.

                                    Um... quando affronto questi discorsi mi viene da lasciar perdere subito. Potrebbe essere un buon segno.
                                    • Avatar
                                      Scritto da
                                      Non Autenticato
                                      il 2010-05-29 11:22:00.0 alle 2010-05-29 11:22:00.0
                                      Re: il mondo ride ancora di noi
                                      > > Non necessariamente. Quello che dice è che un
                                      > > lavoro può essere d'ostacolo alla realizzazione
                                      > > dei tuoi obiettivi, perché impegna la mente e
                                      > gli
                                      > > sforzi su altro invece che su di
                                      > > essi.
                                      >
                                      > Si`, senz'altro.
                                      >
                                      > Ma io non lavoro 24/7 eppure uso il tempo libero
                                      > per cincischiare piu` che applicarmi ai miei
                                      > progetti, nonostante questi ultimi mi attraggano.
                                      > La verita` e` che ho fermato il motore, ho
                                      > parcheggiato in una piazzolina e sto qui a
                                      > guardare gli altri passare: un vero
                                      > Codardo™.
                                      >
                                      > > Naturalmente non tutti hanno degli obiettivi
                                      > > (spesso finti obiettivi sono un'imposizione del
                                      > > super-io, riflettono le aspettative che altri
                                      > > hanno su di te),
                                      >
                                      > Questo e` molto vero!
                                      > Devo allenarmi a tenerlo in considerazione.
                                      >
                                      > > È vero. Ma spesso non ci si muove perché non si
                                      > > sa che mossa fare, e/o perché le mosse tentate
                                      > in
                                      > > passato non hanno prodotto
                                      > > risultati.
                                      >
                                      > Nel mio caso non mi muovo perche` la mia
                                      > impressione e` che le mosse tentate in passato
                                      > ABBIANO prodotto risultati. Il che e`
                                      > paradossale, a meno di guardarlo sotto la lente
                                      > della considerazione precedente: aspettative
                                      > altrui. Forse ho tentato di guadagnarmi una certa
                                      > immagine, piu` che di perseguire qualcosa che
                                      > davvero trovassi stimolante, divertente,
                                      > entusiasmante da fare. Visti dei risultati,
                                      > pero`, mi sono bloccato e ho fatto marcia
                                      > indietro per non "impelagarmici", per non legarmi
                                      > a quei
                                      > risultati.
                                      >
                                      > Per il caso particolare di Noctis il discorso si
                                      > direbbe non quadrare: e` un videogioco, e prima
                                      > ancora era un hobby, una di quelle cose che si
                                      > fanno esattamente per divertirsi, e che si
                                      > considera divertenti sviluppare, quindi che c'e`
                                      > che non
                                      > va?
                                      >
                                      > C'e` che forse stava per diventare un lavoro, un
                                      > progetto vendibile a patto di venire incontro a
                                      > determinati standard e aspettative del
                                      > "pubblico", un lavoro in cui avrei dovuto
                                      > sottostare al dedicarmi alle features richieste
                                      > dall'audience, dai futuri clienti. Temo di non
                                      > averlo trovato piu`
                                      > divertente.
                                      >
                                      > Forse il problema e` che non riesco a fare
                                      > serenamente la parte del "creativo", a provare a
                                      > dire "questo e` quanto, se vi piace bene se no
                                      > pazienza". Non riesco a dire di no, e piuttosto
                                      > mi eclisso, cosi` evito il confronto. Conflitto
                                      > che e` piu` con me stesso che con altri: mi fa
                                      > sentire in colpa. Mi fa sentire non disposto ai
                                      > sacrifici: sono tutti giudizi dannatamente
                                      > provenienti dall'esterno, ma saldamente
                                      > interiorizzati. Giudizi che pero` non mi
                                      > smuovono, non hanno mai vinto. E cosi` sono
                                      > sempre rimasto a meta` fra due piani, come un
                                      > ascensore
                                      > bloccato.
                                      >
                                      > Non so se mettersi a fare con quel tizio
                                      > funzionerebbe: creare programmi e attendere chi
                                      > li apprezzi per quel che sono. Magari si`. Non
                                      > posso saperlo se non ci provo. Paura che la
                                      > verita` sia che non funzionerebbe? Forse. O forse
                                      > paura che funzionerebbe, e il notare che funziona
                                      > farebbe male a quel controllore interno, quello
                                      > che punta il dito e lo giudicherebbe come una
                                      > specie di successo immeritato perche` raggiunto
                                      > col divertimento, e non col
                                      > sacrificio.
                                      >
                                      > Um... quando affronto questi discorsi mi viene da
                                      > lasciar perdere subito. Potrebbe essere un buon
                                      > segno.

                                      Quando si resta bloccati è perché c'è qualcosa che non ci convince. Il difficile è capire cosa, ma bisogna farlo per vedere se è una fisima o un problema da aggirare o risolvere.

                                      Ad esempio all'università, mentre preparavo gli appunti ripercorrendo le lezioni per trarne un filo logico che mi sarebbe servito per studiare, se non avevo capito un punto anche minuscolo restavo bloccato per giorni interi, finché non lo avevo capito. Forse era perché gli appunti erano scritti a mano, e andavano continuati linearmente, ma comunque questo restar bloccato era un grosso problema e alla fin fine ha prodotto insofferenza verso un'istituzione che, invece di favorire un processo di apprendimento di una materia già di per sé difficile, creava questi blocchi.

                                      Cos'è che ti potrebbe bloccare? Boh. Hai creato un ambiente di sviluppo "informatica vecchia maniera" e forse temi che non ci sia più posto per questo tipo di informatica. Può darsi che tu abbia paura che alla fine i giochi creati con Linoleum non siano più veloci degli altri.
                                      Eppure... dovrebbero esserlo. OO sul Pentium III 800 girava più lento di Word per Windows sul 286, per fare più o meno le stesse cose. Qualcuno deve porre fine all'andazzo di produrre programmi che contano sulla velocità del processore.
                                      Oppure temi che resti confinato in una piccola comunità di sviluppatori. Oppure che venga dato in pasto a una vasta comunità di sviluppatori che ne faranno cose diverse da quelle per cui l'hai creato.

                                      Se guardiamo all'albero di tutte le possibili conseguenze delle nostre mosse, come se analizzassimo una partita a scacchi, il futuro si riempie di troppi dubbi perché i rami delle possibilità crescono esponenzialmente. Se UN dubbio bastava a bloccarmi gli appunti... Perplesso
                                      • Avatar
                                        ☺
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                                        il 2010-05-29 13:48:00.0 alle 2010-05-29 13:48:00.0
                                        Trollate totali: 3444
                                        Re: il mondo ride ancora di noi
                                        > > Um... quando affronto questi discorsi mi viene
                                        > da
                                        > > lasciar perdere subito. Potrebbe essere un buon
                                        > > segno.
                                        >
                                        > Quando si resta bloccati è perché c'è qualcosa
                                        > che non ci convince. Il difficile è capire cosa,
                                        > ma bisogna farlo per vedere se è una fisima o un
                                        > problema da aggirare o
                                        > risolvere.

                                        Dovrebbe trattarsi di un blocco psicologico, qualcosa a meta` strada fra una fisima e un problema grave; per come lo definisce wikipedia in uno stub, a repression of painful thoughts. Nell'ambito di quanto sia conscio del problema, so che non c'e` nulla che tecnicamente non mi convinca: quel che mi blocca e` una questione esistenziale che o non vedo abbastanza chiaramente, o e` una verita` che non riesco ad accettare. Ho provato spesso a ripartire, per un po' le cose vanno bene, e proprio quando vanno bene, generalmente e` a quel punto che mi fermo. Limitandosi a osservare questo comportamento, si direbbe che non voglia che vadano bene; eppure non e` vero.

                                        Ho paura di misurarmi: la vecchia storia della particella con proprieta` indeterminate in sovrapposizione mi si adatta ancora abbastanza bene. Ma ho paura di misurarmi non tanto perche` potrebbe comportare un risultato non corrispondente alle aspettative (anche, ma non solo): perche` anche e se soprattutto andasse bene, il fissare la mia realta` mi definirebbe come adulto in un proprio ruolo preciso, maturo, professionista, carico di responsabilita`... ma soprattutto uno che non ha piu` bisogno del sostegno della famiglia, non solo sul piano economico ma specialmente su quello emozionale. Il rapporto cambierebbe. Da qualche parte nella mia infantile testolina ci dev'essere ancora scritto che i bimbi grandi non piangono, non possono fare le bizze, non possono alzarsi tardi al mattino, non possono giocare, devono timbrare il cartellino e tirare avanti. Una visione della realta` adulta che ho assorbito dall'ambiente circostante e che non mi piace.

                                        D'altronde, non e` una situazione senza via d'uscita: se stessi bene in questo "schema" di... umm... "puer aeternus", non mi imbatterei continuamente in segnali che vanno dall'ansia alla commozione, nonche` alle strane sensazioni provate nella stanza al di la` dello specchio, dove ho trovato il fantasma di qualcosa che idealmente mi completa. Per mantenere il parallelo con la meccanica quantistica, forse di la` ho trovato il mio sfuggente... partner supersimmetrico, che completa il quadro della teoria: l'embrione di adulto messo via e mai sviluppato che completa me stesso, e che mi attrae e mi respinge. Tutto questo, per me, convalida che questa stanza non e` davvero il mondo in cui mi piace vivere (e neanche quella di la`), ne` questa situazione mi piace.

                                        Sono su un crinale scomodo e in definitiva forse mi serve solo un po' di coraggio, fare qualche passo e scollinare verso un declivio piu` tranquillo. Ma la resistenza generata dall'abitudine a una situazione di confine, sviluppata nei miei 4000 mattini senz'alba, e` enorme.

                                        Wow, so descrivermi molto poeticamente. Ficoso
                                        Ora si tratta solo di muovere il culo. Cylon

                                        > Cos'è che ti potrebbe bloccare? Boh. Hai creato
                                        > un ambiente di sviluppo "informatica vecchia
                                        > maniera" e forse temi che non ci sia più posto
                                        > per questo tipo di informatica.

                                        Nah, al mondo c'e` posto per tutto e la gente non guarda certo a cosa e` stato usato per sviluppare un prodotto, guarda al prodotto; o come dice quell'intraprendente tizio del blog citato in un altro post, al valore del prodotto. Se fai un gioco divertente, poco importa se e`... perfino in Flash.

                                        > Può darsi che tu
                                        > abbia paura che alla fine i giochi creati con
                                        > Linoleum non siano più veloci degli
                                        > altri.

                                        Dipende. Se si tratta di aspetti che sfruttano in particolare l'alta integrazione con il sistema ospite, Linoleum perde. Se si tratta di potenza dura e cruda, vince. Ma a me interessa che sia veloce quanto basta a rendere possibile un gioco divertente.

                                        > Eppure... dovrebbero esserlo. OO sul Pentium III
                                        > 800 girava più lento di Word per Windows sul 286,
                                        > per fare più o meno le stesse cose. Qualcuno deve
                                        > porre fine all'andazzo di produrre programmi che
                                        > contano sulla velocità del
                                        > processore.

                                        Cosi` va il mondo, ma in fondo a me importa poco.

                                        > Oppure temi che resti confinato in una piccola
                                        > comunità di sviluppatori. Oppure che venga dato
                                        > in pasto a una vasta comunità di sviluppatori che
                                        > ne faranno cose diverse da quelle per cui l'hai
                                        > creato.

                                        L.in.oleum non aveva e non ha scopi come cambiare il mondo, diffondersi fino a un tot livello o anche solo diffondersi a qualcun'altro. Per dirla tutta, e` possibile che L.in.oleum avesse uno scopo primario e uno di copertura: quello di copertura era costituire il mio linguaggio ideale; mentre quello primario era... rallentarmi.

                                        * musichetta da suspence *

                                        Potrebbe non essere cosi`, o almeno non esserlo stato all'epoca in cui e` stato creato. Nel tempo, pero`, e` senz'altro passato ad essere piu` che altro una scusa per perdere tempo, per farmi rimanere incompleto e indeterminato.

                                        > Se guardiamo all'albero di tutte le possibili
                                        > conseguenze delle nostre mosse, come se
                                        > analizzassimo una partita a scacchi, il futuro si
                                        > riempie di troppi dubbi perché i rami delle
                                        > possibilità crescono esponenzialmente. Se UN
                                        > dubbio bastava a bloccarmi gli appunti...
                                        > Perplesso

                                        Io mi chiedo se i dubbi blocchino davvero solo quando si appoggiano a considerazioni meno impersonali e che toccano il cuore, piu` che il cervello.
                                        • Avatar
                                          Scritto da
                                          Non Autenticato
                                          il 2010-05-29 14:14:00.0 alle 2010-05-29 14:14:00.0
                                          Re: il mondo ride ancora di noi
                                          > > Quando si resta bloccati è perché c'è qualcosa
                                          > > che non ci convince. Il difficile è capire cosa,
                                          > > ma bisogna farlo per vedere se è una fisima o un
                                          > > problema da aggirare o
                                          > > risolvere.
                                          >
                                          > Dovrebbe trattarsi di un blocco psicologico,
                                          > qualcosa a meta` strada fra una fisima e un
                                          > problema grave; per come lo definisce wikipedia
                                          > in uno stub, a repression of painful
                                          > thoughts
                                          .

                                          M'hai fatto venire in mente una cosa che ho letto e salvato. Poiché non è più online la trascrivo.


                                          The avoidance dance

                                          Are You Avoiding Work?

                                          Written by Matt, 6 December, 2006, 10:56 PM

                                          We’ve all done it. There is an assignment that is due in a few days or a few weeks, and we don’t do it. Just when we go to sit down and complete it, we get up again to finish really pressing chores. You know, like dusting the ceiling fans or cleaning the oven. Hugely important activities.

                                          I was doing this type of avoidance just the other day. I had an ebook to compile, edit, and ghostwrite, but was I doing it? Nope. Every time I sat down to do it I remembered yet another chore that needed to be done. My house has never looked so good before or since.

                                          When you start playing the avoidance dance, do what I eventually had to do. Sit down and ask yourself what the problem is. Why are you avoiding the project? Wait for the answer. For me, this was the first self help book I was ghostwriting, and I wasn’t sure I was going to do a good job. I was procrastinating to give myself a reason to fail. If the client didn’t like the ebook I wrote, I could say ‘Well, that’s because I didn’t have enough time to do it,’ instead of ‘My writing sucks.’

                                          And that was the real problem. I didn’t want my writing to suck. Being a writer, I generally suspect it does suck, deep down. Once I had this piece of information I could ask myself the next question.

                                          What is the worst that can happen if I complete the assignment? In my case, the worst is that the client would hate my best effort and I would be forced to give the money back. She would give me a bad review, and no one else would hire me ever again.

                                          Once I thought this out, I could see how illogical it was. Now it was time for the last question. How likely is this to occur? In my case, not very likely. The client spent a lot of time looking through my portfolio—she even found some of my old published creative work on the web. Clearly, she knew my writing style and liked it. That is why she hired me. Therefore, she would probably like what I did with her ebook.

                                          Once I made this connection I was able to complete the assignment. I didn’t feel the need to do any more chores. And you know what? The client did like the ebook.

                                          Distraction is just another way to avoid completing things we fear. Instead of chiding yourself for lacking focus and self discipline, find out what’s eating you. That will make your productivity soar.
                                          • Avatar
                                            ☺
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                                            il 2010-05-29 15:35:00.0 alle 2010-05-29 15:35:00.0
                                            Trollate totali: 3444
                                            Re: il mondo ride ancora di noi
                                            > You know, like dusting the ceiling fans or
                                            > cleaning the oven. Hugely important
                                            > activities.

                                            Come si vede spesso nelle foto, la mia stanzetta e` molto pulita. Imbarazzato

                                            > I was procrastinating to give myself
                                            > a reason to fail. If the client didn’t like the
                                            > ebook I wrote, I could say ‘Well, that’s because
                                            > I didn’t have enough time to do it,’ instead of
                                            > ‘My writing
                                            > sucks.’

                                            Si`, anche questo suona molto pertinente.

                                            - Perche` non hai prodotto nulla di buono in questi anni?
                                            - Ah, ma perche` ho avuto altri lavori importanti da fare.

                                            E perfino, rovesciando tutto quel che ho detto sopra ed eventualmente aggiungendolo al mucchietto di scuse: "ma perche` sono bloccato, non e` ovvio?". Pero` questo lo dico per lo scrupolo di chiedermelo, di mettere in discussione perfino tutto il presunto blocco; e ora che me lo sono chiesto mi rispondo che il blocco, pero`, mi sa che sia reale.

                                            > And that was the real problem. I didn’t want my
                                            > writing to suck. Being a writer, I generally
                                            > suspect it does suck, deep down.

                                            E in fondo non so quanta differenza ci sia tra uno scrittore e un programmatore/sceneggiatore di videogiochi "produzione propria": tanto che alla SIAE la sezione preposta per i programmi per elaboratore, almeno ai tempi in cui depositai... Starways, mi pare, era la OLAF, Opere Letterarie e Arti Figurative.

                                            > Once I had this
                                            > piece of information I could ask myself the next
                                            > question.
                                            >
                                            > What is the worst that can happen if I complete
                                            > the assignment? In my case, the worst is that the
                                            > client would hate my best effort and I would be
                                            > forced to give the money back. She would give me
                                            > a bad review, and no one else would hire me ever
                                            > again.
                                            >
                                            > Once I thought this out, I could see how
                                            > illogical it was. Now it was time for the last
                                            > question. How likely is this to occur? In my
                                            > case, not very likely. The client spent a lot of
                                            > time looking through my portfolio—she even found
                                            > some of my old published creative work on the
                                            > web. Clearly, she knew my writing style and liked
                                            > it. That is why she hired me. Therefore, she
                                            > would probably like what I did with her
                                            > ebook.
                                            >
                                            > Once I made this connection I was able to
                                            > complete the assignment. I didn’t feel the need
                                            > to do any more chores. And you know what? The
                                            > client did like the
                                            > ebook.

                                            Nel mio caso la situazione e` solo lievemente (non lo dico con ironia) piu` complicata: una parte di me ci rimane male se il programma fallisce, ma un'altra ci rimane male se ha successo. E` per questo che tutte le connessioni che possa realizzare non mi smuovono cosi` facilmente come nel caso di quello scrittore: sono di fronte a due vicoli ciechi, o quanto meno a due muri di fuoco. Si tratta di decidere quale scotti di meno, e in fondo l'ho gia` deciso da anni; tristemente, sospetto che finora quel che mi e` mancato per buttarmi sia un po' di coraggio, senza il quale non andro` da nessuna parte perche` nessuna delle due e` completamente soddisfacente, neanche la vittoria. La vittoria distruggerebbe quello che una meta` di me immagina essere il modo "giusto" e rassicurante di procedere: trovarsi un lavoro dipendente, che scarichi la responsabilita` su qualcun'altro; timbrare il cartellino e tirare avanti; "non m'impiccio, qualsiasi cosa succeda nel mondo non e` colpa mia, io faccio il mio lavoro".

                                            > Distraction is just another way to avoid
                                            > completing things we fear. Instead of chiding
                                            > yourself for lacking focus and self discipline,
                                            > find out what’s eating you.
                                            That will make
                                            > your productivity soar.

                                            E la conclusione e` sicuramente azzeccata al 100%, eccetto che a quanto pare non basta tirare le somme e fare collegamenti: trovata la causa, il malanno non guarisce spontaneamente. Sradicare certe percezioni distorte della vita adulta e le abitudini a uno schema confortevole in cui buttare via i propri anni, per quanto allettante, e` difficile come sradicare un olivo. Ma tutto sommato, in questi anni, direi gli ultimi due anni, sono cambiato: il conflitto si e` esacerbato, e immagino che l'unica cosa che possa davvero risolverlo sia attraversarlo.
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                                              Scritto da
                                              Non Autenticato
                                              il 2010-05-29 22:15:00.0 alle 2010-05-29 22:15:00.0
                                              Re: il mondo ride ancora di noi
                                              > > Distraction is just another way to avoid
                                              > > completing things we fear. Instead of chiding
                                              > > yourself for lacking focus and self discipline,
                                              > > find out what’s eating you.
                                              That will make
                                              > > your productivity soar.
                                              >
                                              > E la conclusione e` sicuramente azzeccata al
                                              > 100%, eccetto che a quanto pare non basta tirare
                                              > le somme e fare collegamenti: trovata la causa,
                                              > il malanno non guarisce spontaneamente.

                                              Forse con il tempo sì, ma occorre il tempo di far capire al subconscio "what's eating you".
                          • Avatar
                            Scritto da
                            Non Autenticato
                            il 2010-05-28 13:38:00.0 alle 2010-05-28 13:38:00.0
                            Re: il mondo ride ancora di noi
                            > > non è il mondo ad essere terribile, ma la
                            > > differenza tra la tua visione/aspettativa
                            > > del/verso il mondo e la realtà a generare la
                            > > sensazione di negatività che ti
                            > > affligge.
                            >
                            > Direi che questa osservazione è insensata. Il
                            > giudizio di "terribile", alla pari di qualsiasi
                            > altro giudizio estetico/morale/ecc, è soggettivo,
                            > pertanto è ovvio che dipende dalla differenza fra
                            > la propria visione/aspettativa da/verso il mondo
                            > e la
                            > realtà.

                            In pratica se vieni investito da un camion e ti piace, e mentre muori ti godi lo scricchiolio delle tue ossa schiacciate a poco a poco, per te il mondo non ha nulla di terribile.
                          • Avatar
                            Scritto da
                            Non Autenticato
                            il 2010-05-28 14:12:00.0 alle 2010-05-28 14:12:00.0
                            Re: il mondo ride ancora di noi

                            - Scritto da: Rin Kobayashi
                            >
                            > - Scritto da:
                            > >
                            > > - Scritto da: alex.tg
                            > > > > > Il mondo e` un luogo terribile.
                            > > > >
                            > > > > falso, la weltschmerz è una cosa terribile.
                            > > >
                            > > > Dopo avero consultato wikipedia, interpreto il
                            > > > criptico commento come "non e` il mondo in se`
                            > > ad
                            > > > essere terribile, ma la soggettiva percezione
                            > > del
                            > > > mondo come tale". Ho sonno e vado a letto, ma
                            > ci
                            > > > ponderero`.
                            > > > Perplesso
                            > >
                            > > non è il mondo ad essere terribile, ma la
                            > > differenza tra la tua visione/aspettativa
                            > > del/verso il mondo e la realtà a generare la
                            > > sensazione di negatività che ti
                            > > affligge.
                            >
                            > Direi che questa osservazione è insensata. Il
                            > giudizio di "terribile", alla pari di qualsiasi
                            > altro giudizio estetico/morale/ecc, è soggettivo,
                            > pertanto è ovvio che dipende dalla differenza fra
                            > la propria visione/aspettativa da/verso il mondo
                            > e la
                            > realtà.
                            >
                            > In pratica hai detto che il suo giudizio è
                            > sbagliato perché soggettivo, ma ogni giudizio lo
                            > è. Sia esso un giudizio negativo o positivo. Lui
                            > potrebbe quindi tranquillamente risponderti che
                            > invece sei tu a sbagliarti, e che la sensazione
                            > di positività che ti tormenta è dovuta alle
                            > stesse motivazioni di cui sopra... in altre
                            > parole mettersi in questa discussione su ciò che
                            > è o meno terribile è del tutto inutile perché
                            > ognuno avrà una risposta diversa, essendo essa
                            > soggettiva, e non
                            > oggettiva.

                            Ma è così, ogni valutazione della realtà è personale e soggettiva così come ogni confronto tre le aspettative ed il mondo deriva da questa valutazione, bisogna chiedersi quindi quando questa differenza tra le aspettative e le possibilità serve i propri scopi oppure li ostacoli, sia che si tratti di un giudizio negativo sia che si tratti di un giudizio positivo.

                            Il senso del commento riferito ad alex.tg è che probabilmente la sua valutazione negativa è da cambiare perchè lo ostacola, nel mio caso potrebbe essere il contrario, in ogni caso si tratta sempre di aggiustare il tiro e non basarlo sull'illusione dell'oggettivita valutazione del mondo, valutazione appunto che deriva dal delta tra aspettative e realtà e non dalla realtà in se.

                            Ovvero ribaltare il commento per criticare una visione troppo ottimistica non cambia il senso della parola weltschmerz.
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2010-05-28 18:31:00.0 alle 2010-05-28 18:31:00.0
              Re: il mondo ride ancora di noi

              - Scritto da:
              > - Scritto da:
              > > > puttanata, io vivo da solo con stipendio da
              > 800
              > > > eur e ce la faccio benissimo
              > >
              > > Ma se l'affitto può arrivare facilmente a 500
              > > euro! Vivi in una topaia e ti nutri dei topi che
              > > ci
              > > trovi?
              >
              > dipende, se lo dividi con coinquilini puoi
              > scendere fino a 300 easily, e sto pure in una
              > casa della madonna. per il cibo se ti fai furbo e
              > cucini parecchio partendo dagli ingredienti base
              > puoi spendere 200-250 eur al
              > mese.
              > Niente macchina.
              >
              > Evidentemente se non sei disposto a fare i
              > sacrifici e lordsignore non può stare in una
              > topaia allora sei esattamente il tipo di mammone
              > di cui ridono
              > tutti.
              >
              > complimenti hai vinto il mongolino d'oro.


              Tu continuerai a vivere in affitto con degli sconosciuti per il resto della tua vita (e se un giorno al padrone gli gira di aumentarti l'affitto del 100% o di sbatterti fuori di casa son cazzi tua), lui quando avrà i soldi o quando i genitori saranno crepati avrà la casa.




              io ho la casa, l'ho affittata, con l'affitto mi pago il mutuo e arrotondo pure lo stipendio, e vivo coi miei Ficoso
              e quando voglio stare solo con una tipa posso spendere per un albergo, tanto l'indipendenza serve solo a trombare in pace Occhiolino
              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2010-05-28 19:03:00.0 alle 2010-05-28 19:03:00.0
                Re: il mondo ride ancora di noi

                - Scritto da:
                >
                > - Scritto da:
                > > - Scritto da:
                > > > > puttanata, io vivo da solo con stipendio da
                > > 800
                > > > > eur e ce la faccio benissimo
                > > >
                > > > Ma se l'affitto può arrivare facilmente a 500
                > > > euro! Vivi in una topaia e ti nutri dei topi
                > che
                > > > ci
                > > > trovi?
                > >
                > > dipende, se lo dividi con coinquilini puoi
                > > scendere fino a 300 easily, e sto pure in una
                > > casa della madonna. per il cibo se ti fai furbo
                > e
                > > cucini parecchio partendo dagli ingredienti base
                > > puoi spendere 200-250 eur al
                > > mese.
                > > Niente macchina.
                > >
                > > Evidentemente se non sei disposto a fare i
                > > sacrifici e lordsignore non può stare in una
                > > topaia allora sei esattamente il tipo di mammone
                > > di cui ridono
                > > tutti.
                > >
                > > complimenti hai vinto il mongolino d'oro.
                >
                >
                > Tu continuerai a vivere in affitto con degli
                > sconosciuti per il resto della tua vita (e se un
                > giorno al padrone gli gira di aumentarti
                > l'affitto del 100% o di sbatterti fuori di casa
                > son cazzi tua), lui quando avrà i soldi o quando
                > i genitori saranno crepati avrà la
                > casa.
                >
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                > io ho la casa, l'ho affittata, con l'affitto mi
                > pago il mutuo e arrotondo pure lo stipendio, e
                > vivo coi miei
                > Ficoso
                > e quando voglio stare solo con una tipa posso
                > spendere per un albergo, tanto l'indipendenza
                > serve solo a trombare in pace
                > Occhiolino

                inventati pure tutte le scuse che vuoi, rimane il fatto che sei un bambinone che non riesce a staccare il cordone ombelicale, di conseguenza non saprai gestirti la vita quando i tuoi non ci saranno.

                io tra le altre cose faccio volontariato alla comunità di sant'egidio, insegno italiano agli immigrati che non lo sanno, tutti quelli che fanno volontariato li sono vecchi e sento tutte le storie delle loro famigliole, anche tra i miei amici vedo sempre la stessa dinamica.

                chi ne ha 20 o giu di li ora vuole l'indipendenza e se ne va di casa appena può, chi ne ha 30-40 spesso e volentieri è ancora a casuccia, quelli che sono fuori sono divorziati ed infelici perchè si sono fatti abbindolare dalla visione dell'amore e della famigliola da soap basata sull'amore.

                La capacità ha saltato una generazione.
                mi dispiace, mi dispiace veramente.
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2010-05-28 19:10:00.0 alle 2010-05-28 19:10:00.0
                  Re: il mondo ride ancora di noi

                  - Scritto da:
                  >
                  > - Scritto da:
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                  > > > - Scritto da:
                  > > > > > puttanata, io vivo da solo con stipendio
                  > da
                  > > > 800
                  > > > > > eur e ce la faccio benissimo
                  > > > >
                  > > > > Ma se l'affitto può arrivare facilmente a
                  > 500
                  > > > > euro! Vivi in una topaia e ti nutri dei topi
                  > > che
                  > > > > ci
                  > > > > trovi?
                  > > >
                  > > > dipende, se lo dividi con coinquilini puoi
                  > > > scendere fino a 300 easily, e sto pure in una
                  > > > casa della madonna. per il cibo se ti fai
                  > furbo
                  > > e
                  > > > cucini parecchio partendo dagli ingredienti
                  > base
                  > > > puoi spendere 200-250 eur al
                  > > > mese.
                  > > > Niente macchina.
                  > > >
                  > > > Evidentemente se non sei disposto a fare i
                  > > > sacrifici e lordsignore non può stare in una
                  > > > topaia allora sei esattamente il tipo di
                  > mammone
                  > > > di cui ridono
                  > > > tutti.
                  > > >
                  > > > complimenti hai vinto il mongolino d'oro.
                  > >
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                  > > Tu continuerai a vivere in affitto con degli
                  > > sconosciuti per il resto della tua vita (e se un
                  > > giorno al padrone gli gira di aumentarti
                  > > l'affitto del 100% o di sbatterti fuori di casa
                  > > son cazzi tua), lui quando avrà i soldi o quando
                  > > i genitori saranno crepati avrà la
                  > > casa.
                  > >
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                  > > io ho la casa, l'ho affittata, con l'affitto mi
                  > > pago il mutuo e arrotondo pure lo stipendio, e
                  > > vivo coi miei
                  > > Ficoso
                  > > e quando voglio stare solo con una tipa posso
                  > > spendere per un albergo, tanto l'indipendenza
                  > > serve solo a trombare in pace
                  > > Occhiolino
                  >
                  > inventati pure tutte le scuse che vuoi, rimane il
                  > fatto che sei un bambinone che non riesce a
                  > staccare il cordone ombelicale, di conseguenza
                  > non saprai gestirti la vita quando i tuoi non ci
                  > saranno.
                  >
                  > io tra le altre cose faccio volontariato alla
                  > comunità di sant'egidio, insegno italiano agli
                  > immigrati che non lo sanno, tutti quelli che
                  > fanno volontariato li sono vecchi e sento tutte
                  > le storie delle loro famigliole, anche tra i miei
                  > amici vedo sempre la stessa
                  > dinamica.
                  >
                  > chi ne ha 20 o giu di li ora vuole l'indipendenza
                  > e se ne va di casa appena può, chi ne ha 30-40
                  > spesso e volentieri è ancora a casuccia, quelli
                  > che sono fuori sono divorziati ed infelici perchè
                  > si sono fatti abbindolare dalla visione
                  > dell'amore e della famigliola da soap basata
                  > sull'amore.
                  >
                  > La capacità ha saltato una generazione.
                  > mi dispiace, mi dispiace veramente.

                  Conosci un certo Daniel Goleman?
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                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2010-05-28 19:14:00.0 alle 2010-05-28 19:14:00.0
                  Re: il mondo ride ancora di noi

                  - Scritto da:
                  >
                  > - Scritto da:
                  > >
                  > > - Scritto da:
                  > > > - Scritto da:
                  > > > > > puttanata, io vivo da solo con stipendio
                  > da
                  > > > 800
                  > > > > > eur e ce la faccio benissimo
                  > > > >
                  > > > > Ma se l'affitto può arrivare facilmente a
                  > 500
                  > > > > euro! Vivi in una topaia e ti nutri dei topi
                  > > che
                  > > > > ci
                  > > > > trovi?
                  > > >
                  > > > dipende, se lo dividi con coinquilini puoi
                  > > > scendere fino a 300 easily, e sto pure in una
                  > > > casa della madonna. per il cibo se ti fai
                  > furbo
                  > > e
                  > > > cucini parecchio partendo dagli ingredienti
                  > base
                  > > > puoi spendere 200-250 eur al
                  > > > mese.
                  > > > Niente macchina.
                  > > >
                  > > > Evidentemente se non sei disposto a fare i
                  > > > sacrifici e lordsignore non può stare in una
                  > > > topaia allora sei esattamente il tipo di
                  > mammone
                  > > > di cui ridono
                  > > > tutti.
                  > > >
                  > > > complimenti hai vinto il mongolino d'oro.
                  > >
                  > >
                  > > Tu continuerai a vivere in affitto con degli
                  > > sconosciuti per il resto della tua vita (e se un
                  > > giorno al padrone gli gira di aumentarti
                  > > l'affitto del 100% o di sbatterti fuori di casa
                  > > son cazzi tua), lui quando avrà i soldi o quando
                  > > i genitori saranno crepati avrà la
                  > > casa.
                  > >
                  > >
                  > >
                  > >
                  > > io ho la casa, l'ho affittata, con l'affitto mi
                  > > pago il mutuo e arrotondo pure lo stipendio, e
                  > > vivo coi miei
                  > > Ficoso
                  > > e quando voglio stare solo con una tipa posso
                  > > spendere per un albergo, tanto l'indipendenza
                  > > serve solo a trombare in pace
                  > > Occhiolino
                  >
                  > inventati pure tutte le scuse che vuoi, rimane il
                  > fatto che sei un bambinone che non riesce a
                  > staccare il cordone ombelicale,

                  non è vero che non ci riesco. E' che non ci ho mai provato, e francamente non me ne fotte un cazzo.
                  Dovrei rinunciare a 600 euro d'affitto al mese, e abitare comunque a 2 isolati dai miei: a che pro?

                  > di conseguenza
                  > non saprai gestirti la vita quando i tuoi non ci
                  > saranno.
                  >

                  questo non puoi dirlo. Non posso dirlo neanche io a rigor di logica, non ho mai provato.
                  Quando capiterà, scoprirò se saprò gestirmi o meno. Ma ho imparato tante cose, e le ho spesso apprese nel momento in cui si sono rivelate necessarie. Capisco il tuo entusiasmo, il tuo desiderio di metterti alla prova, ma io non lo provo. Invece mi piacciono i 300 euro al mese che arrotondano il mio stipendio (è quello che avanza dopo aver scalato il mutuo). Perché la cosa ti deve creare problemi?

                  > io tra le altre cose faccio volontariato alla
                  > comunità di sant'egidio, insegno italiano agli
                  > immigrati che non lo sanno, tutti quelli che
                  > fanno volontariato li sono vecchi e sento tutte
                  > le storie delle loro famigliole, anche tra i miei
                  > amici vedo sempre la stessa
                  > dinamica.
                  >

                  vai anche a messa la domenica? sei proprio un bravo bambino.
                  io non faccio volontariato, mi guadagno il salario al lavoro, che fortunatamente non mi dispiace e mi offre occasioni sempre nuove di imparare, mi svago e mi tengo in forma con corsa e ginnastica, mi compro spesso qualche vestito nuovo, esco sabato e/o domenica con gli amici, e poi mi piace anche ogni tanto trombare la gnocca

                  > chi ne ha 20 o giu di li ora vuole l'indipendenza
                  > e se ne va di casa appena può, chi ne ha 30-40
                  > spesso e volentieri è ancora a casuccia, quelli
                  > che sono fuori sono divorziati ed infelici perchè
                  > si sono fatti abbindolare dalla visione
                  > dell'amore e della famigliola da soap basata
                  > sull'amore.
                  >
                  > La capacità ha saltato una generazione.
                  > mi dispiace, mi dispiace veramente.

                  te la stai cantando e suonando, spiacente che tu non te ne renda conto. Se fossi veramente soddisfatto della tua vita non andresti in giro a far proseliti nel triste tentativo di convincerti della tua superiorità.
                  Consolati, l'ho fatto anche io quando andavo dicendo quanto ero figo a lavorare i doppi turni per mesi interi e una volta sono riuscito a tirar su uno stipendio di quasi 3000 (con straordinari, notturna e festivi!). Ora mi rendo conto che ero uno sfigato, visto che si può guadagnare lo stesso tanto ma facendo la metà dello sforzo e divertendosi pure o per lo meno tenendo sempre la mente sveglia.
                  Oh non c'è nulla di male ad essere degli sfigati, la fortuna è cieca! Poi anche io se avessi avuto dei genitori di merda me ne sarei andato di casa, che credi? Fortunatamente, sono fortunato.
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                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2010-05-28 23:00:00.0 alle 2010-05-28 23:00:00.0
                    Re: il mondo ride ancora di noi
                    > non è vero che non ci riesco. E' che non ci ho
                    > mai provato, e francamente non me ne fotte un
                    > cazzo.
                    > Dovrei rinunciare a 600 euro d'affitto al mese, e
                    > abitare comunque a 2 isolati dai miei: a che
                    > pro?

                    e chi l'ha detto che dovresti vivere vicino a loro, prova a pensare che magari anche loro hanno una vita ed hanno voglia di farsi i cazzi loro.

                    >
                    > > di conseguenza
                    > > non saprai gestirti la vita quando i tuoi
                    > ...
                    > apprese nel momento in cui si sono rivelate
                    > necessarie. Capisco il tuo entusiasmo, il tuo
                    > desiderio di metterti alla prova, ma io non lo
                    > provo.


                    La questione che ti sfugge è che a 20 anni hai un certo entusiamo ed una certa cosa di affrontare le cose, a 30 o 40 è diverso.
                    A 20 questioni come gestire gli spazi, relazionarsi ai vicini, al padrone di casa, agli ospiti le affronti in una certa maniera e sei disposto a sperimentare di più che a 30 o 40.
                    Il risultato di quegli esperimenti tu invece te lo stai perdendo.
                    tutto qua.


                    Invece mi piacciono i 300 euro al mese che
                    > arrotondano il mio stipendio (è quello che avanza
                    > dopo aver scalato il mutuo). Perché la cosa ti
                    > deve creare
                    > problemi?

                    e chi ha detto che me li crei? sei tu che stai perdendoti un pezzo di vita senza rendertene conto.
                    cmq anche se negli ultimi anni non ho messo da parte un cazzo eppure mi sono divertito ed ho viaggiato (di nuovo, imparare a viaggiare con poco e farsi amici dovunque, fare couch surfing come dicono gli ammeregani è una cosa collegata all'essere indipendenti) ciò non vuol dire che io ora stia guadagnando, anzi sto superando persone ben pià grandi di me nella carriera, ed il fatto di essere indipendente ed avere un certo tocco con la realtà che ne deriva a qualcosa a che farci.
                    In ogni caso questa è e rimane la mia esperienza, mica è detto che sia la migliore possibile, accetta solo il punto di vista di qualcuno che ne ha avuta una diversa, le tue motivazioni sono semplicemente economiche o di mancanza di voglia, non proattive.
                    Quella economica è una farsa e quella di mancanza di voglia per me è una scusa, poi magari mi sbaglio.

                    >
                    > > io tra le altre cose faccio volontariato alla
                    > > comunità di sant'egidio, insegno italiano agli
                    > > immigrati che non lo sanno, tutti quelli che
                    > > fanno volontariato li sono vecchi e sento tutte
                    > > le storie delle loro famigliole, anche tra i
                    > miei
                    > > amici vedo sempre la stessa
                    > > dinamica.
                    > >
                    >
                    > vai anche a messa la domenica? sei proprio un
                    > bravo
                    > bambino.

                    No affatto, non sono neanche battezzato ma ho imparato l'umiltà ed a non ragionare per pregiudizi, il volontariato lo faccio presso la comunitò di sant'egidio proprio perchè non sono cattolici e mi ci ha portato una donna intelligentissima che mi ha fatto conoscere questo mondo e che cosa ti possa insegnare, questo è stato un mettermi alla prova ed è una ottima esperienza che consiglio a tutti, impari moltissimo.

                    > io non faccio volontariato, mi guadagno il
                    > salario al lavoro, che fortunatamente non mi
                    > dispiace e mi offre occasioni sempre nuove di
                    > imparare, mi svago e mi tengo in forma con corsa
                    > e ginnastica, mi compro spesso qualche vestito
                    > nuovo, esco sabato e/o domenica con gli amici, e
                    > poi mi piace anche ogni tanto trombare la
                    > gnocca

                    e che credi che io non riesca a fare tutte queste cose? l'unica cosa che mi manca sono le cazzatine tipo Iphone e computer sempre nuovissimo, non servono i soldi per tutto, anzi senza soldi spesso le cose vengono meglio, almeno quelle che contano.


                    >
                    > > chi ne ha 20 o giu di li ora vuole
                    > l'indipendenza
                    > ...
                    > te la stai cantando e suonando, spiacente che tu
                    > non te ne renda conto.

                    no ti ho solo riportato quello che sento dire al lavoro, dagli amici e dove faccio volontariato, per questo ho dato un contesto all'affermazione, lo so che la verità fa male, o magari sono solo punti di vista, chissà, eppure le statistiche parlano chiaro no?
                    qui in italia stanno tutti a casa da mammà fino a tarda età, questo è il dato di fatto.

                    > Se fossi veramente
                    > soddisfatto della tua vita non andresti in giro a
                    > far proseliti nel triste tentativo di convincerti
                    > della tua
                    > superiorità.

                    io sno soddisfatto della mia vita, non capisco da dove ti arrivi l'impressione che non sia così, scopo, lavoro, faccio volontariato, imparo, viaggio etc. etc.
                    quando torno a casa è ammobiliata come ho scelto io, con i colori alle pareti che ho scelto io etc. etc., ti rispondo tardi proprio perchè avevo amici ed amiche a cena, tra cui acnhe qualcuno che è ancora a casa dai suoi, ci simao divertiti, scambiato quattro chiacchere, stappato bottiglie e loro hanno fumato cannoni sul prato, due si stanno lasciando ed un'altra ci sta provando con me mentre io mi voglio scopare il nuovo tizio tedesco che sta facedno l'erasmus e condivide la casa con lei.


                    > Consolati, l'ho fatto anche io quando andavo
                    > dicendo quanto ero figo a lavorare i doppi turni
                    > per mesi interi e una volta sono riuscito a tirar
                    > su uno stipendio di quasi 3000 (con straordinari,
                    > notturna e festivi!). Ora mi rendo conto che ero
                    > uno sfigato, visto che si può guadagnare lo
                    > stesso tanto ma facendo la metà dello sforzo e
                    > divertendosi pure o per lo meno tenendo sempre la
                    > mente
                    > sveglia.

                    boha me 3000 eur al mese facendo doppi turni et co servno solo quando decido di fare un viaggetto e devo mettere da parte i soldi, o quando al ritorno devo mettere da parte quelli per pagare la caparra per l'affitto di una casa nuova, non c'è niente di male a farsi il culo per un po di mesi per giungere ad un obiettivo, il problema è quando uno lo fa solo per vedere crescere il conto in banca.


                    > Oh non c'è nulla di male ad essere degli sfigati,
                    > la fortuna è cieca! Poi anche io se avessi avuto
                    > dei genitori di merda me ne sarei andato di casa,
                    > che credi? Fortunatamente, sono
                    > fortunato.

                    boh io me ne son oandato per casini in famiglia ma sarei potuto tornare dall'altro genitore, invece ho preso la palla al balzo e visto la cultura con cui sono stato cresciuto la cosa ha funzionato, ora ho anche capito che pure i genitori sono esseri umani e possono sbalgiare ma rimangono sempre famiglia, quindi dopo qualche anno di musi lunghi ho rifatto pace con chi mi aveva cacciato malamente, si chiama umiltà e saggezza, cose che guadagni solo vivendo, ma vivendo appieno, non nel bozzo.

                    E' questo il mio punto, non vivi appieno se non ti stacchi ad una certa età, e l'età appunto è la discriminante.

                    cmq niente rancori nei confronti di chi non lo fa e difende la posizione, è che secondo me si tratta di scuse.
                    • Avatar
                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2010-05-28 23:08:00.0 alle 2010-05-28 23:08:00.0
                      Re: il mondo ride ancora di noi
                      > > non è vero che non ci riesco. E' che non ci ho
                      > > mai provato, e francamente non me ne fotte un
                      > > cazzo.
                      > > Dovrei rinunciare a 600 euro d'affitto al mese,
                      > e
                      > > abitare comunque a 2 isolati dai miei: a che
                      > > pro?
                      >
                      > e chi l'ha detto che dovresti vivere vicino a
                      > loro, prova a pensare che magari anche loro hanno
                      > una vita ed hanno voglia di farsi i cazzi
                      > loro.

                      La casa che si è comprato è vicina a quella dei suoi.

                      > Il risultato di quegli esperimenti tu invece te
                      > lo stai
                      > perdendo.
                      > tutto qua.

                      > e chi ha detto che me li crei? sei tu che stai
                      > perdendoti un pezzo di vita senza rendertene
                      > conto.
                      > cmq anche se negli ultimi anni non ho messo da
                      > parte un cazzo eppure mi sono divertito ed ho
                      > viaggiato (di nuovo, imparare a viaggiare con
                      > poco e farsi amici dovunque, fare couch surfing
                      > come dicono gli ammeregani è una cosa collegata
                      > all'essere indipendenti)

                      > In ogni caso questa è e rimane la mia esperienza,
                      > mica è detto che sia la migliore possibile,
                      > accetta solo il punto di vista di qualcuno che ne
                      > ha avuta una diversa

                      Ma allora perché definire bamboccione chi sceglie un altro tipo di vita, basato più sul calcolo e meno sull'improvvisazione?

                      > Quella economica è una farsa e quella di mancanza
                      > di voglia per me è una scusa, poi magari mi
                      > sbaglio.

                      Vedi? Stai applicando cazzuolate di pregiudizi.

                      > aveva cacciato malamente, si chiama umiltà e
                      > saggezza, cose che guadagni solo vivendo, ma
                      > vivendo appieno, non nel
                      > bozzo.

                      umiltà che tanto sbandieri, ma non si direbbe che tu ne abbia.

                      > E' questo il mio punto, non vivi appieno se non
                      > ti stacchi ad una certa età, e l'età appunto è la
                      > discriminante.

                      È un tuo punto di vista e basta.
                      • Avatar
                        Scritto da
                        Non Autenticato
                        il 2010-05-28 23:57:00.0 alle 2010-05-28 23:57:00.0
                        Re: il mondo ride ancora di noi

                        - Scritto da:
                        > > > non è vero che non ci riesco. E' che non ci ho
                        > > > mai provato, e francamente non me ne fotte un
                        > > > cazzo.
                        > > > Dovrei rinunciare a 600 euro d'affitto al
                        > mese,
                        > > e
                        > > > abitare comunque a 2 isolati dai miei: a che
                        > > > pro?
                        > >
                        > > e chi l'ha detto che dovresti vivere vicino a
                        > > loro, prova a pensare che magari anche loro
                        > hanno
                        > > una vita ed hanno voglia di farsi i cazzi
                        > > loro.
                        >
                        > La casa che si è comprato è vicina a quella dei
                        > suoi.

                        caso strano, forse dovrebbe chiedersi che non ci fosse qualche meccanismo psicologico inconsapevole all'opera per farli decidere di comprare proprio una casa li vicino.

                        >
                        > > Il risultato di quegli esperimenti tu invece te
                        > > lo stai
                        > > perdendo.
                        > > tutto qua.
                        >
                        > > e chi ha detto che me li crei? sei tu che stai
                        > > perdendoti un pezzo di vita senza rendertene
                        > > conto.
                        > > cmq anche se negli ultimi anni non ho messo da
                        > > parte un cazzo eppure mi sono divertito ed ho
                        > > viaggiato (di nuovo, imparare a viaggiare con
                        > > poco e farsi amici dovunque, fare couch surfing
                        > > come dicono gli ammeregani è una cosa collegata
                        > > all'essere indipendenti)
                        >
                        > > In ogni caso questa è e rimane la mia
                        > esperienza,
                        > > mica è detto che sia la migliore possibile,
                        > > accetta solo il punto di vista di qualcuno che
                        > ne
                        > > ha avuta una diversa
                        >
                        > Ma allora perché definire bamboccione chi sceglie
                        > un altro tipo di vita, basato più sul calcolo e
                        > meno
                        > sull'improvvisazione?

                        perchè seocndo me è più basata sulla paura del mondo che sul calcolo, ho usato vari termini tra il primo dei quali vitellone, ti consiglio di vedere il film.
                        Chi l'ha detto che io stia imrovvisando tra l'altro, l'alternativa allo stare a casa non è improvvisare, è farsi una vita propria con i propri termini, che a 20 anni o giu di li vuol dire una serie di cose, a 30 o 40 un altra, se a 20 non fai quelle che ti senti di fare e continui a vivere nei termini dei tuoi genitori allora te le perdi, tutto qui.


                        >
                        > > Quella economica è una farsa e quella di
                        > mancanza
                        > > di voglia per me è una scusa, poi magari mi
                        > > sbaglio.
                        >
                        > Vedi? Stai applicando cazzuolate di pregiudizi.

                        e perchè? non è vero che a vivere da solo diventi povero e dopo un po devi stare sotto un ponte, cazzo hai visto dove vivo io?

                        nel post prima c'è scritto che il tizio non se ne va di casa perchè non trova motivi e perchè risparmia, a vivere da solo si può tranquillmanete spendere una cifra abbordabile e ci sono mille motivi per farlo ma solo uno per non farlo: avere paura.

                        >
                        > > aveva cacciato malamente, si chiama umiltà e
                        > > saggezza, cose che guadagni solo vivendo, ma
                        > > vivendo appieno, non nel
                        > > bozzo.
                        >
                        > umiltà che tanto sbandieri, ma non si direbbe che
                        > tu ne
                        > abbia.

                        perchè non ti do ragione?
                        umiltà non vuol dire non saper argomentare, umiltà vuol dire, ad esempio nel mio caso riferito al genitore che mi caccio di casa, saper capire le sue motivazioni, che per quanto bislacche c'erano (e non dipendevano da me btw), saper mettere da parte l'orgoglio.

                        >
                        > > E' questo il mio punto, non vivi appieno se non
                        > > ti stacchi ad una certa età, e l'età appunto è
                        > la
                        > > discriminante.
                        >
                        > È un tuo punto di vista e basta.

                        mi pare infatti di non averlo spacciato come la verità eterna.
                        ed il tuo quale sarebbe (riguardo la questione ovviamente)? che è giusto continuare a stare a casa solo perchè non hai motivi per trovartene una tua, esperienza che non conosci ma che può solo farti imparare qualcosa? questa è la posizione del tizio che ha la casa di proprietà.

                        come fai a giudicare qualcosa che non conosci?

                        per questo dico che la vera motivazione è la paura.
                        • Avatar
                          Scritto da
                          Non Autenticato
                          il 2010-05-29 11:42:00.0 alle 2010-05-29 11:42:00.0
                          Re: il mondo ride ancora di noi
                          > per questo dico che la vera motivazione è la
                          > paura.

                          Su questo non sono d'accordo. Può esserlo, oppure no.

                          Lo stile di vita per cui i figli vanno a vivere lontani dai genitori è un'invenzione di una civiltà metropolitana che produce un surplus di ricchezza che permette di farlo. Prima la norma era che alcuni figli restavano nella casa paterna a continuare il mestiere del padre, altri andavano a vivere a casa dei genitori della moglie. Difficilmente un nuovo nucleo familiare poteva permettersi una nuova casa.

                          Al presente le condizioni sociali ed economiche non permettono, in genere, la creazione di quel surplus di ricchezza, l'esiguità degli stipendi rende più conveniente vivere tutti insieme, e pagare le spese di un solo alloggio, e così il vecchio modo di vita è stato riscoperto.

                          Quando mio padre aveva quarant'anni il prezzo di un alloggio corrispondeva allo stipendio di un anno, oggi corrisponde a quello di cinque o dieci anni di lavoro. Oggi il lavoro è incerto e comunque il problema è complesso perché coinvolge anche la riluttanza a fare certi lavori da parte di chi ha studiato e non gli va di stare sotto un padrone che ha studiato meno di lui.

                          Tu generalizzi emettendo giudizi taglienti su persone che non conosci, sulla base di un criterio - l'indipendenza vera o presunta - che non potrebbe essere più soggettivo ed emozionale. L'indipendenza dai genitori che si ottiene vivendo per conto proprio genera altre dipendenze, ad esempio dal lavoro, e ognuno sceglie le dipendenze che meno lo infastidiscono.
                          Inoltre, tu dici che tuo padre ti ha sbattuto fuori di casa ma in altri casi i figli vanno d'accordo con i genitori. A volte le idee, i valori e aspirazioni dei figli sono in rottura con quelle dei genitori, altre volte ne rappresentano una continuazione.
        • Avatar
          ☺
          Scritto da
          The Lich
          Übermensch
          il 2010-05-28 20:43:00.0 alle 2010-05-28 20:43:00.0
          Trollate totali: 21351
          Re: il mondo ride ancora di noi

          - Scritto da:
          >
          > - Scritto da:
          > > Che articolo insulso.
          > >
          > > Gli adulti che vivono a casa dei genitori sono
          > la
          > > norma in qualsiasi economia rurale. In Italia la
          > > prassi s'è riaffermata per esigenze economiche
          > > (leggasi: in Italia economicamente non si sta
          > > affatto bene, senza l'aiuto della famiglia non
          > ce
          > > la
          > > fai).
          >
          > puttanata, io vivo da solo con stipendio da 800
          > eur e ce la faccio benissimo, oddio non ho
          > l'iphone e le varie cazzatine ma ce la faccio
          > benissimo, evidentemente invece c'è gente come te
          > che non ha il coraggio di tagliare il cordone
          > ombelicale, chissà, poi magari prendi le musate e
          > rischi pure di imparare
          > qualcosa.

          ancora con queste idiozie?

          tu devi essere il buzzichiere

          he Lich™
          « Non Ë morto ciò che in eterno può attendere,
          e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
          Cylon
          Immagine postata dall'utente
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2010-05-28 23:03:00.0 alle 2010-05-28 23:03:00.0
            Re: il mondo ride ancora di noi

            - Scritto da: The Lich
            >
            > - Scritto da:
            > >
            > > - Scritto da:
            > > > Che articolo insulso.
            > > >
            > > > Gli adulti che vivono a casa dei genitori sono
            > > la
            > > > norma in qualsiasi economia rurale. In Italia
            > la
            > > > prassi s'è riaffermata per esigenze economiche
            > > > (leggasi: in Italia economicamente non si sta
            > > > affatto bene, senza l'aiuto della famiglia non
            > > ce
            > > > la
            > > > fai).
            > >
            > > puttanata, io vivo da solo con stipendio da 800
            > > eur e ce la faccio benissimo, oddio non ho
            > > l'iphone e le varie cazzatine ma ce la faccio
            > > benissimo, evidentemente invece c'è gente come
            > te
            > > che non ha il coraggio di tagliare il cordone
            > > ombelicale, chissà, poi magari prendi le musate
            > e
            > > rischi pure di imparare
            > > qualcosa.
            >
            > ancora con queste idiozie?
            >
            > tu devi essere il buzzichiere
            >
            >

            cosa vuol dire buzzichiere? è un reigonalismo?

            cmq si sono quello a cui stai sui coglioni, prova ad indovinare quale...

            Lich vivi con i tuoi? dove le porti le puttane?
<softv>

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