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L'appunto di Filippo FacciQuanti ca(censura) sono questi italiani intercettati? Le cifre di Berlusconi e quelle dellAssociazione nazionale magistrati non divergono poi molto: il primo parla di 150mila utenze complessive, il secondo di 130mila. Già, ma quanti italiani vengono globalmente intercettati mentre conversano con queste utenze? E' stato fatto l'esempio dell'indagato Fabio De Santis, provveditore della Toscana: solo lui è stato intercettato 60mila volte mentre era al telefono con migliaia di persone diverse. Berlusconi ha sparato 7 milioni e mezzo di italiani, lAssocuazione nazionale magistrati non ha detto niente, i loro addetti stampa de Il Fatto neppure. Il tecnico del settore Walter Nicolotti, sulla Stampa, ha citato delle statistiche americane dalle quali si può ipotizzare che gli italiani registrati possano oscillare da 1 milione e mezzo a 3 milioni in totale. Non pare poco. In mezzo a questo casino ci si dimentica dei soli dati certi e disponibili, forniti come al solito dall'analista Luca Ricolfi: 1) Le intercettazioni sono più che quadruplicate dal 2001 a oggi; 2) Il loro utilizzo varia in maniera schizofrenica da una procura all'altra: il rapporto tra intercettazioni e indagini, a Milano, è il doppio che a Torino e 15 volte che a Taranto; 3) Saranno anche «indispensabili», ma stra-aumentando il numero delle intercettazioni, negli anni, non è aumentato il numero dei colpevoli assicurati alla giustizia.
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Re: L'appunto di Filippo FacciScritto daNon Autenticatoil 2010-06-18 15:41:00.0 alle 2010-06-18 15:41:00.0
- Scritto da: nathan71
> Quanti ca(censura) sono questi italiani
> intercettati? Le cifre di Berlusconi e quelle
> dellAssociazione nazionale magistrati non
> divergono poi molto: il primo parla di 150mila
> utenze complessive, il secondo di 130mila. Già,
> ma quanti italiani vengono globalmente
> intercettati mentre conversano con queste utenze?
> E' stato fatto l'esempio dell'indagato Fabio De
> Santis, provveditore della Toscana: solo lui è
> stato intercettato 60mila volte mentre era al
> telefono con migliaia di persone diverse.
> Berlusconi ha sparato 7 milioni e mezzo di
> italiani, lAssocuazione nazionale magistrati non
> ha detto niente, i loro addetti stampa de Il
> Fatto neppure. Il tecnico del settore Walter
> Nicolotti, sulla Stampa, ha citato delle
> statistiche americane dalle quali si può
> ipotizzare che gli italiani registrati possano
> oscillare da 1 milione e mezzo a 3 milioni in
> totale. Non pare poco. In mezzo a questo casino
> ci si dimentica dei soli dati certi e
> disponibili, forniti come al solito dall'analista
> Luca Ricolfi: 1) Le intercettazioni sono più che
> quadruplicate dal 2001 a oggi; 2) Il loro
> utilizzo varia in maniera schizofrenica da una
> procura all'altra: il rapporto tra
> intercettazioni e indagini, a Milano, è il doppio
> che a Torino e 15 volte che a Taranto; 3)
> Saranno anche «indispensabili», ma
> stra-aumentando il numero delle intercettazioni,
> negli anni, non è aumentato il numero dei
> colpevoli assicurati alla giustizia.
>
La fallacia dei numeri, vecchio classico che non muore mai.-
Re: L'appunto di Filippo FacciScritto daNon Autenticatoil 2010-06-18 15:59:00.0 alle 2010-06-18 15:59:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da: nathan71
> > Quanti ca(censura) sono questi italiani
> > intercettati? Le cifre di Berlusconi e quelle
> > dellAssociazione nazionale magistrati non
> > divergono poi molto: il primo parla di 150mila
> > utenze complessive, il secondo di 130mila. Già,
> > ma quanti italiani vengono globalmente
> > intercettati mentre conversano con queste
> utenze?
> > E' stato fatto l'esempio dell'indagato Fabio De
> > Santis, provveditore della Toscana: solo lui è
> > stato intercettato 60mila volte mentre era al
> > telefono con migliaia di persone diverse.
> > Berlusconi ha sparato 7 milioni e mezzo di
> > italiani, lAssocuazione nazionale magistrati
> non
> > ha detto niente, i loro addetti stampa de Il
> > Fatto neppure. Il tecnico del settore Walter
> > Nicolotti, sulla Stampa, ha citato delle
> > statistiche americane dalle quali si può
> > ipotizzare che gli italiani registrati possano
> > oscillare da 1 milione e mezzo a 3 milioni in
> > totale. Non pare poco. In mezzo a questo casino
> > ci si dimentica dei soli dati certi e
> > disponibili, forniti come al solito
> dall'analista
> > Luca Ricolfi: 1) Le intercettazioni sono più che
> > quadruplicate dal 2001 a oggi; 2) Il loro
> > utilizzo varia in maniera schizofrenica da una
> > procura all'altra: il rapporto tra
> > intercettazioni e indagini, a Milano, è il
> doppio
> > che a Torino e 15 volte che a Taranto; 3)
> > Saranno anche «indispensabili», ma
> > stra-aumentando il numero delle intercettazioni,
> > negli anni, non è aumentato il numero dei
> > colpevoli assicurati alla giustizia.
> >
>
> La fallacia dei numeri, vecchio classico che non
> muore
> mai.
a aprte questo che ovviamente è un tentativo di mistificare i numeri, e lo si fa da ogni lato, il problema di fondo persiste, ci sono stati casi di intercettazioni pubblicate per feticismo.
Io sono perfettamente d'accordo con il fare le intercettazioni, non si può negare che in italia c'e n'è bisogno, con tutti gli appalti truccati e mafiosi e evasori fiscali che abbiamo dovrebbero intercettare metà della popolazione per metterli tutti al loro posto.
Il problema sollevato dal berlusca comunque non è riguardo al numero delle intercettazioni, quella è mistificazione, ma al loro utilizzo da parte dei giornali.
Torno a proporre la via americana: il giornalista deve avere il diritto di scegliere da sè se pubblicare l'intercettazione è lesione della privacy dell'intercettato oppure è una cosa di interesse pubblico e rientra nel dovere di cronaca eprendersi la responsabilitò d questa decisione, questo è un diritto sacrosanto e il giornalista ne deve essere responsabile, se lo avrà fatto per sensazionalismo ed avrà leso la privacy dell'intercettato lasciamolo decidere ad un giudice sulla base del singolo caso, non mettiamo il bavaglio preventivo.
E' palese infatti che la volontà politica non è quella di proteggere la privacy ma quella di evitare un altro caso scajola, noto corrotto (vi icordate di quando ha fatto fare un volo di alitalia solo per poter arrivare ad albenga vcino casa, sul livello di pomicino con la sua uscita autostradale) che è stato beccato in flagrante e sputtanato davanti al MONDO, avreste dovuto leggere i giornali stranieri, come cazzo si fa ad avere un MINISTRO che chiede tangenti lo sappiamo solo noi italiani idioti che continuiamo a ricicalre gente del genere, non è neanche capace a fare il suo mestiere quello lì, io sono d'accordo su molte cose che avrebbe dovuto fare come riportare il nucleare in italia, ma ve la immaginate una centrale nucleare appaltata grazie alle tangenti?
Voto fini e credo che la sinistra sia molto peggio, cio non toglie che la volontà politica dietro questa legge è sbagliata e sintomo del fatto che hanno paura di beccare altri colpi gel genere, non sanno incassarli e questo è grave, avrebbe potuto condannare politicamente scajola invece di difenderlo a spada tratta e fare una legge per proteggersi da altri scandali del genere, "excusatio non petita accusatio est"-
Re: L'appunto di Filippo FacciScritto daNon Autenticatoil 2010-06-18 16:29:00.0 alle 2010-06-18 16:29:00.0
- Scritto da:
>
> Voto fini
Vota il portiere di palazzo chigi, tanto è la stessa cosa.-
Re: L'appunto di Filippo FacciScritto daNon Autenticatoil 2010-06-18 16:30:00.0 alle 2010-06-18 16:30:00.0
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>
> - Scritto da:
> >
> > Voto fini
>
> Vota il portiere di palazzo chigi, tanto è la
> stessa
> cosa.
OLD
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Re: L'appunto di Filippo FacciScritto daNon Autenticatoil 2010-06-18 16:33:00.0 alle 2010-06-18 16:33:00.0
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>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > Voto fini
> >
> > Vota il portiere di palazzo chigi, tanto è la
> > stessa
> > cosa.
>
> OLD
>
Lo so, è pure vecchio. Pero' si tiene in forma.
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Re: L'appunto di Filippo FacciScritto daNon Autenticatoil 2010-06-18 19:05:00.0 alle 2010-06-18 19:05:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: nathan71
> > > Quanti ca(censura) sono questi italiani
> > > intercettati? Le cifre di Berlusconi e quelle
> > > dellAssociazione nazionale magistrati non
> > > divergono poi molto: il primo parla di 150mila
> > > utenze complessive, il secondo di 130mila.
> Già,
> > > ma quanti italiani vengono globalmente
> > > intercettati mentre conversano con queste
> > utenze?
> > > E' stato fatto l'esempio dell'indagato Fabio
> De
> > > Santis, provveditore della Toscana: solo lui è
> > > stato intercettato 60mila volte mentre era al
> > > telefono con migliaia di persone diverse.
> > > Berlusconi ha sparato 7 milioni e mezzo di
> > > italiani, lAssocuazione nazionale magistrati
> > non
> > > ha detto niente, i loro addetti stampa de Il
> > > Fatto neppure. Il tecnico del settore Walter
> > > Nicolotti, sulla Stampa, ha citato delle
> > > statistiche americane dalle quali si può
> > > ipotizzare che gli italiani registrati possano
> > > oscillare da 1 milione e mezzo a 3 milioni in
> > > totale. Non pare poco. In mezzo a questo
> casino
> > > ci si dimentica dei soli dati certi e
> > > disponibili, forniti come al solito
> > dall'analista
> > > Luca Ricolfi: 1) Le intercettazioni sono più
> che
> > > quadruplicate dal 2001 a oggi; 2) Il loro
> > > utilizzo varia in maniera schizofrenica da una
> > > procura all'altra: il rapporto tra
> > > intercettazioni e indagini, a Milano, è il
> > doppio
> > > che a Torino e 15 volte che a Taranto; 3)
> > > Saranno anche «indispensabili», ma
> > > stra-aumentando il numero delle
> intercettazioni,
> > > negli anni, non è aumentato il numero dei
> > > colpevoli assicurati alla giustizia.
> > >
> >
> > La fallacia dei numeri, vecchio classico che non
> > muore
> > mai.
>
> a aprte questo che ovviamente è un tentativo di
> mistificare i numeri, e lo si fa da ogni lato, il
> problema di fondo persiste, ci sono stati casi di
> intercettazioni pubblicate per
> feticismo.
>
> Io sono perfettamente d'accordo con il fare le
> intercettazioni, non si può negare che in italia
> c'e n'è bisogno, con tutti gli appalti truccati e
> mafiosi e evasori fiscali che abbiamo dovrebbero
> intercettare metà della popolazione per metterli
> tutti al loro
> posto.
>
> Il problema sollevato dal berlusca comunque non è
> riguardo al numero delle intercettazioni, quella
> è mistificazione, ma al loro utilizzo da parte
> dei
> giornali.
>
> Torno a proporre la via americana: il giornalista
> deve avere il diritto di scegliere da sè se
> pubblicare l'intercettazione è lesione della
> privacy dell'intercettato oppure è una cosa di
> interesse pubblico e rientra nel dovere di
> cronaca eprendersi la responsabilitò d questa
> decisione, questo è un diritto sacrosanto e il
> giornalista ne deve essere responsabile, se lo
> avrà fatto per sensazionalismo ed avrà leso la
> privacy dell'intercettato lasciamolo decidere ad
> un giudice sulla base del singolo caso, non
> mettiamo il bavaglio
> preventivo.
>
> E' palese infatti che la volontà politica non è
> quella di proteggere la privacy ma quella di
> evitare un altro caso scajola, noto corrotto (vi
> icordate di quando ha fatto fare un volo di
> alitalia solo per poter arrivare ad albenga vcino
> casa, sul livello di pomicino con la sua uscita
> autostradale) che è stato beccato in flagrante e
> sputtanato davanti al MONDO, avreste dovuto
> leggere i giornali stranieri, come cazzo si fa ad
> avere un MINISTRO che chiede tangenti lo sappiamo
> solo noi italiani idioti che continuiamo a
> ricicalre gente del genere, non è neanche capace
> a fare il suo mestiere quello lì, io sono
> d'accordo su molte cose che avrebbe dovuto fare
> come riportare il nucleare in italia, ma ve la
> immaginate una centrale nucleare appaltata grazie
> alle
> tangenti?
>
> Voto fini e credo che la sinistra sia molto
> peggio, cio non toglie che la volontà politica
> dietro questa legge è sbagliata e sintomo del
> fatto che hanno paura di beccare altri colpi gel
> genere, non sanno incassarli e questo è grave,
> avrebbe potuto condannare politicamente scajola
> invece di difenderlo a spada tratta e fare una
> legge per proteggersi da altri scandali del
> genere, "excusatio non petita accusatio
> est"
continua a votare fini (ma come fai poi visto che fini è ormai PDL e grazie al porcellum non si possono indicare preferenze parlamentari, me lo spieghi?) e spera che qualcosa cambi.
ciulla!
poi spiegami in cosa è peggio IDV, a parte essere contro il nucleare (è una battaglia politica si capisce ma gliela devo concedere, devono vincere costi quel che costi).-
Re: L'appunto di Filippo FacciScritto daNon Autenticatoil 2010-06-18 19:21:00.0 alle 2010-06-18 19:21:00.0
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> > > - Scritto da: nathan71
> > > > Quanti ca(censura) sono questi italiani
> > > > intercettati? Le cifre di Berlusconi e
> quelle
> > > > dellAssociazione nazionale magistrati non
> > > > divergono poi molto: il primo parla di
> 150mila
> > > > utenze complessive, il secondo di 130mila.
> > Già,
> > > > ma quanti italiani vengono globalmente
> > > > intercettati mentre conversano con queste
> > > utenze?
> > > > E' stato fatto l'esempio dell'indagato Fabio
> > De
> > > > Santis, provveditore della Toscana: solo
> lui
> è
> > > > stato intercettato 60mila volte mentre era
> al
> > > > telefono con migliaia di persone diverse.
> > > > Berlusconi ha sparato 7 milioni e mezzo di
> > > > italiani, lAssocuazione nazionale
> magistrati
> > > non
> > > > ha detto niente, i loro addetti stampa de
> Il
> > > > Fatto neppure. Il tecnico del settore Walter
> > > > Nicolotti, sulla Stampa, ha citato delle
> > > > statistiche americane dalle quali si può
> > > > ipotizzare che gli italiani registrati
> possano
> > > > oscillare da 1 milione e mezzo a 3 milioni
> in
> > > > totale. Non pare poco. In mezzo a questo
> > casino
> > > > ci si dimentica dei soli dati certi e
> > > > disponibili, forniti come al solito
> > > dall'analista
> > > > Luca Ricolfi: 1) Le intercettazioni sono più
> > che
> > > > quadruplicate dal 2001 a oggi; 2) Il loro
> > > > utilizzo varia in maniera schizofrenica da
> una
> > > > procura all'altra: il rapporto tra
> > > > intercettazioni e indagini, a Milano, è il
> > > doppio
> > > > che a Torino e 15 volte che a Taranto; 3)
> > > > Saranno anche «indispensabili», ma
> > > > stra-aumentando il numero delle
> > intercettazioni,
> > > > negli anni, non è aumentato il numero dei
> > > > colpevoli assicurati alla giustizia.
> > > >
> > >
> > > La fallacia dei numeri, vecchio classico che
> non
> > > muore
> > > mai.
> >
> > a aprte questo che ovviamente è un tentativo di
> > mistificare i numeri, e lo si fa da ogni lato,
> il
> > problema di fondo persiste, ci sono stati casi
> di
> > intercettazioni pubblicate per
> > feticismo.
> >
> > Io sono perfettamente d'accordo con il fare le
> > intercettazioni, non si può negare che in italia
> > c'e n'è bisogno, con tutti gli appalti truccati
> e
> > mafiosi e evasori fiscali che abbiamo dovrebbero
> > intercettare metà della popolazione per metterli
> > tutti al loro
> > posto.
> >
> > Il problema sollevato dal berlusca comunque non
> è
> > riguardo al numero delle intercettazioni, quella
> > è mistificazione, ma al loro utilizzo da parte
> > dei
> > giornali.
> >
> > Torno a proporre la via americana: il
> giornalista
> > deve avere il diritto di scegliere da sè se
> > pubblicare l'intercettazione è lesione della
> > privacy dell'intercettato oppure è una cosa di
> > interesse pubblico e rientra nel dovere di
> > cronaca eprendersi la responsabilitò d questa
> > decisione, questo è un diritto sacrosanto e il
> > giornalista ne deve essere responsabile, se lo
> > avrà fatto per sensazionalismo ed avrà leso la
> > privacy dell'intercettato lasciamolo decidere ad
> > un giudice sulla base del singolo caso, non
> > mettiamo il bavaglio
> > preventivo.
> >
> > E' palese infatti che la volontà politica non è
> > quella di proteggere la privacy ma quella di
> > evitare un altro caso scajola, noto corrotto (vi
> > icordate di quando ha fatto fare un volo di
> > alitalia solo per poter arrivare ad albenga
> vcino
> > casa, sul livello di pomicino con la sua uscita
> > autostradale) che è stato beccato in flagrante e
> > sputtanato davanti al MONDO, avreste dovuto
> > leggere i giornali stranieri, come cazzo si fa
> ad
> > avere un MINISTRO che chiede tangenti lo
> sappiamo
> > solo noi italiani idioti che continuiamo a
> > ricicalre gente del genere, non è neanche capace
> > a fare il suo mestiere quello lì, io sono
> > d'accordo su molte cose che avrebbe dovuto fare
> > come riportare il nucleare in italia, ma ve la
> > immaginate una centrale nucleare appaltata
> grazie
> > alle
> > tangenti?
> >
> > Voto fini e credo che la sinistra sia molto
> > peggio, cio non toglie che la volontà politica
> > dietro questa legge è sbagliata e sintomo del
> > fatto che hanno paura di beccare altri colpi gel
> > genere, non sanno incassarli e questo è grave,
> > avrebbe potuto condannare politicamente scajola
> > invece di difenderlo a spada tratta e fare una
> > legge per proteggersi da altri scandali del
> > genere, "excusatio non petita accusatio
> > est"
>
> continua a votare fini (ma come fai poi visto che
> fini è ormai PDL e grazie al porcellum non si
> possono indicare preferenze parlamentari, me lo
> spieghi?) e spera che qualcosa
> cambi.
correzione: ho votato fini (AN), prossime politiche si vedrà, le scorse era l'unica cosa ragionevole da fare IMHO.
> poi spiegami in cosa è peggio IDV, a parte essere
> contro il nucleare (è una battaglia politica si
> capisce ma gliela devo concedere, devono vincere
> costi quel che
> costi).
IDV è un altra possibilità in effetti, io voterei per le persone non per i principi politici come exsinistro o nathan, bisogna vedere però COME si presenteranno alle prossime elezioni, se sarà una coalizione con altri sinistri, con bersani vari, non li voterò.
Non mi piace il loro modo di fare su molte cose ma tutto sommato sono una alternativa, concordo.
Per me Bersani, invece, per quanto capace come uomo politico non è dal lato giusto, il PD ha troppe persone che non meritano un cazzo e troppa storia maligna alle spalle.-
Re: L'appunto di Filippo FacciScritto daNon Autenticatoil 2010-06-18 19:31:00.0 alle 2010-06-18 19:31:00.0
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> > > > - Scritto da: nathan71
> > > > > Quanti ca(censura) sono questi italiani
> > > > > intercettati? Le cifre di Berlusconi e
> > quelle
> > > > > dellAssociazione nazionale magistrati non
> > > > > divergono poi molto: il primo parla di
> > 150mila
> > > > > utenze complessive, il secondo di 130mila.
> > > Già,
> > > > > ma quanti italiani vengono globalmente
> > > > > intercettati mentre conversano con queste
> > > > utenze?
> > > > > E' stato fatto l'esempio dell'indagato
> Fabio
> > > De
> > > > > Santis, provveditore della Toscana: solo
> > lui
> > è
> > > > > stato intercettato 60mila volte mentre era
> > al
> > > > > telefono con migliaia di persone diverse.
> > > > > Berlusconi ha sparato 7 milioni e mezzo di
> > > > > italiani, lAssocuazione nazionale
> > magistrati
> > > > non
> > > > > ha detto niente, i loro addetti stampa de
> > Il
> > > > > Fatto neppure. Il tecnico del settore
> Walter
> > > > > Nicolotti, sulla Stampa, ha citato delle
> > > > > statistiche americane dalle quali si può
> > > > > ipotizzare che gli italiani registrati
> > possano
> > > > > oscillare da 1 milione e mezzo a 3 milioni
> > in
> > > > > totale. Non pare poco. In mezzo a questo
> > > casino
> > > > > ci si dimentica dei soli dati certi e
> > > > > disponibili, forniti come al solito
> > > > dall'analista
> > > > > Luca Ricolfi: 1) Le intercettazioni sono
> più
> > > che
> > > > > quadruplicate dal 2001 a oggi; 2) Il loro
> > > > > utilizzo varia in maniera schizofrenica da
> > una
> > > > > procura all'altra: il rapporto tra
> > > > > intercettazioni e indagini, a Milano, è il
> > > > doppio
> > > > > che a Torino e 15 volte che a Taranto; 3)
> > > > > Saranno anche «indispensabili», ma
> > > > > stra-aumentando il numero delle
> > > intercettazioni,
> > > > > negli anni, non è aumentato il numero dei
> > > > > colpevoli assicurati alla giustizia.
> > > > >
> > > >
> > > > La fallacia dei numeri, vecchio classico che
> > non
> > > > muore
> > > > mai.
> > >
> > > a aprte questo che ovviamente è un tentativo
> di
> > > mistificare i numeri, e lo si fa da ogni lato,
> > il
> > > problema di fondo persiste, ci sono stati casi
> > di
> > > intercettazioni pubblicate per
> > > feticismo.
> > >
> > > Io sono perfettamente d'accordo con il fare le
> > > intercettazioni, non si può negare che in
> italia
> > > c'e n'è bisogno, con tutti gli appalti
> truccati
> > e
> > > mafiosi e evasori fiscali che abbiamo
> dovrebbero
> > > intercettare metà della popolazione per
> metterli
> > > tutti al loro
> > > posto.
> > >
> > > Il problema sollevato dal berlusca comunque
> non
> > è
> > > riguardo al numero delle intercettazioni,
> quella
> > > è mistificazione, ma al loro utilizzo da parte
> > > dei
> > > giornali.
> > >
> > > Torno a proporre la via americana: il
> > giornalista
> > > deve avere il diritto di scegliere da sè se
> > > pubblicare l'intercettazione è lesione della
> > > privacy dell'intercettato oppure è una cosa di
> > > interesse pubblico e rientra nel dovere di
> > > cronaca eprendersi la responsabilitò d questa
> > > decisione, questo è un diritto sacrosanto e il
> > > giornalista ne deve essere responsabile, se lo
> > > avrà fatto per sensazionalismo ed avrà leso la
> > > privacy dell'intercettato lasciamolo decidere
> ad
> > > un giudice sulla base del singolo caso, non
> > > mettiamo il bavaglio
> > > preventivo.
> > >
> > > E' palese infatti che la volontà politica non
> è
> > > quella di proteggere la privacy ma quella di
> > > evitare un altro caso scajola, noto corrotto
> (vi
> > > icordate di quando ha fatto fare un volo di
> > > alitalia solo per poter arrivare ad albenga
> > vcino
> > > casa, sul livello di pomicino con la sua
> uscita
> > > autostradale) che è stato beccato in
> flagrante
> e
> > > sputtanato davanti al MONDO, avreste dovuto
> > > leggere i giornali stranieri, come cazzo si fa
> > ad
> > > avere un MINISTRO che chiede tangenti lo
> > sappiamo
> > > solo noi italiani idioti che continuiamo a
> > > ricicalre gente del genere, non è neanche
> capace
> > > a fare il suo mestiere quello lì, io sono
> > > d'accordo su molte cose che avrebbe dovuto
> fare
> > > come riportare il nucleare in italia, ma ve la
> > > immaginate una centrale nucleare appaltata
> > grazie
> > > alle
> > > tangenti?
> > >
> > > Voto fini e credo che la sinistra sia molto
> > > peggio, cio non toglie che la volontà politica
> > > dietro questa legge è sbagliata e sintomo del
> > > fatto che hanno paura di beccare altri colpi
> gel
> > > genere, non sanno incassarli e questo è grave,
> > > avrebbe potuto condannare politicamente
> scajola
> > > invece di difenderlo a spada tratta e fare una
> > > legge per proteggersi da altri scandali del
> > > genere, "excusatio non petita accusatio
> > > est"
> >
> > continua a votare fini (ma come fai poi visto
> che
> > fini è ormai PDL e grazie al porcellum non si
> > possono indicare preferenze parlamentari, me lo
> > spieghi?) e spera che qualcosa
> > cambi.
>
> correzione: ho votato fini (AN), prossime
> politiche si vedrà, le scorse era l'unica cosa
> ragionevole da fare
> IMHO.
>
> > poi spiegami in cosa è peggio IDV, a parte
> essere
> > contro il nucleare (è una battaglia politica si
> > capisce ma gliela devo concedere, devono vincere
> > costi quel che
> > costi).
>
> IDV è un altra possibilità in effetti, io voterei
> per le persone non per i principi politici come
> exsinistro o nathan, bisogna vedere però COME si
> presenteranno alle prossime elezioni, se sarà una
> coalizione con altri sinistri, con bersani vari,
> non li
> voterò.
> Non mi piace il loro modo di fare su molte cose
> ma tutto sommato sono una alternativa,
> concordo.
Un' alternativa al PDL, sì..
-
Re: L'appunto di Filippo FacciScritto daNon Autenticatoil 2010-06-18 21:28:00.0 alle 2010-06-18 21:28:00.0
>
> IDV è un altra possibilità in effetti, io voterei
> per le persone non per i principi politici come
> exsinistro o nathan, bisogna vedere però COME si
> presenteranno alle prossime elezioni, se sarà una
> coalizione con altri sinistri, con bersani vari,
> non li
> voterò.
> Non mi piace il loro modo di fare su molte cose
> ma tutto sommato sono una alternativa,
> concordo.
>
> Per me Bersani, invece, per quanto capace come
> uomo politico non è dal lato giusto, il PD ha
> troppe persone che non meritano un cazzo e troppa
> storia maligna alle
> spalle.
E' il pd che è nato morto. Già si sapeva, e siccome non si vuole revisionare (non si è mai voluto revisionare neanche quando si chiamava DS o Ulivo o cazzochel'è) è semplicemente un partito vecchio con un nome nuovo. Anche se qualcuno credeva davvero potesse essere nuovo... (mi domando come, stesse persone, stessi punti oscuri, stessa politica troppo cerchiobottista e mai abbastanza cazzuta...).
Per quanto mi riguarda voto IDV senza esitazione perché è la prima volta che sono così soddisfatto di un partito dopo averlo votato, è la prima volta che sento parlare uno dello schieramento scelto senza dire "ma guarda un po' sto coglione mangiapane a tradimento".
Non è neanche una questione di destra o di sinistra. Io mi emanciperei volentieri da queste etichettature, in quanto ritengo che taluni o tal'altri valori, visioni politiche, ecc. siano più o meno opportuni e utili alla collettività a seconda del contesto in cui si naviga, e non ho fatica di ammettere che nell'italia iperassistenzialista e iperburocraticizzata in cui viviamo una bella iniezione di destra ci vorrebbe. In un'italia diversa non avrei problemi a votare chi ha programmi politici filoindustriali o filoimprenditoriali o antistatalisti o antiassistenzialisti. Purché promuova sistemi meritocratici per me andrebbe bene.
Il problema è che, partendo dal presupposto che è l'esecutivo che ha il compito di promulgare le leggi, se questo è il primo che non le rispetta e non fa sì che il sistema sia strutturato in modo da penalizzare chi non rispetta le leggi, allora le leggi non servono proprio a un cazzo! Quindi detto questo preferisco votare anche chi politicamente non la pensa al 100% come me, ma ha fatto della questione morale il suo vessillo. Se non si parte dal presupposto che le leggi vengono fatte perché siano rispettate, è inutile che ci sia un esecutivo.-
Re: L'appunto di Filippo FacciScritto daNon Autenticatoil 2010-06-18 22:12:00.0 alle 2010-06-18 22:12:00.0- Scritto da:
>
> >
> > IDV è un altra possibilità in effetti, io
> voterei
> > per le persone non per i principi politici come
> > exsinistro o nathan, bisogna vedere però COME si
> > presenteranno alle prossime elezioni, se sarà
> una
> > coalizione con altri sinistri, con bersani vari,
> > non li
> > voterò.
> > Non mi piace il loro modo di fare su molte cose
> > ma tutto sommato sono una alternativa,
> > concordo.
> >
> > Per me Bersani, invece, per quanto capace come
> > uomo politico non è dal lato giusto, il PD ha
> > troppe persone che non meritano un cazzo e
> troppa
> > storia maligna alle
> > spalle.
>
> E' il pd che è nato morto. Già si sapeva, e
> siccome non si vuole revisionare (non si è mai
> voluto revisionare neanche quando si chiamava DS
> o Ulivo o cazzochel'è) è semplicemente un partito
> vecchio con un nome nuovo. Anche se qualcuno
> credeva davvero potesse essere nuovo... (mi
> domando come, stesse persone, stessi punti
> oscuri, stessa politica troppo cerchiobottista e
> mai abbastanza cazzuta...).
>
>
> Per quanto mi riguarda voto IDV senza esitazione
> perché è la prima volta che sono così soddisfatto
> di un partito dopo averlo votato, è la prima
> volta che sento parlare uno dello schieramento
> scelto senza dire "ma guarda un po' sto coglione
> mangiapane a
> tradimento".
>
> Non è neanche una questione di destra o di
> sinistra. Io mi emanciperei volentieri da queste
> etichettature, in quanto ritengo che taluni o
> tal'altri valori, visioni politiche, ecc. siano
> più o meno opportuni e utili alla collettività a
> seconda del contesto in cui si naviga,
In un certo senso sono d'accordo, però devo sviluppare il discorso per esplicitare il mio punto.
Destra e Sinistra tradizionali viste come Destra: Imprenditori/militari/controllo Sinistra:Lavoratori/pacifisti/libertà siano i veri clichè da superare, quelle sono evoluzioni della divisione dei ceti della rivoluzione francese, cose superate perchè la società è cambiata, non credo che la politica, le decisioni, debbano essere fatte sulla base dei principi ma della realtà, di protocolli, di fare e controllare come sono andate le cose.
> e non ho
> fatica di ammettere che nell'italia
> iperassistenzialista e iperburocraticizzata in
> cui viviamo una bella iniezione di destra ci
> vorrebbe.
> In un'italia diversa non avrei problemi
> a votare chi ha programmi politici
> filoindustriali o filoimprenditoriali o
> antistatalisti o antiassistenzialisti. Purché
> promuova sistemi meritocratici per me andrebbe
> bene.
La meritocrazia è sopravvalutata, non troppo ma un po lo è.
>
> Il problema è che, partendo dal presupposto che è
> l'esecutivo che ha il compito di promulgare le
> leggi, se questo è il primo che non le rispetta e
> non fa sì che il sistema sia strutturato in modo
> da penalizzare chi non rispetta le leggi, allora
> le leggi non servono proprio a un cazzo! Quindi
> detto questo preferisco votare anche chi
> politicamente non la pensa al 100% come me, ma ha
> fatto della questione morale il suo vessillo. Se
> non si parte dal presupposto che le leggi vengono
> fatte perché siano rispettate, è inutile che ci
> sia un
> esecutivo.
completamente d'accordo, mi chiedo infatti come cazzo sia possibile che non sia scoppiata una rivoluzione quando grillo ha provato ad aprire il tappo, non che io sia d'accordo con la sua tecnica di manipolazione ma di fatto l'intenzione era più che corretta, come cazzo facciano le persone ad accettare questa situazione mi è oscuro, anche se alla fine la accetto pure io perchè continuo a votare.
IDV da quel punto di vista è promettente visto che non mi pare abbia condannati vari tra le sue fila, non lo è da altri come la troppa inclnazione verso il cattolicesimo alla DC.
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