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      The Lich
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      il 2010-06-27 12:06:00.0 alle 2010-06-27 12:06:00.0
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      Re: Truecrypt 1 - 0 FBI

      - Scritto da: suoranciata
      > Immagine postata dall'utente
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        il 2010-06-27 12:59:00.0 alle 2010-06-27 12:59:00.0
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        Re: Truecrypt 1 - 0 FBI
        - Scritto da: The Lich
        >
        > - Scritto da: suoranciata
        > >
        > http://g1.globo.com/English/noticia/2010/06/not-ev
        >
        > io mi chiedevo una cosa a propositgo di questi
        > attacchi basati sul dizionario che alla fine, se
        > non sbaglio, è semplicemente un brute force
        > raffinato.

        È un bruteforce limitato a determinate password specifiche, ricavate componendo parole di un dizionario.

        Testare tutte e 2128 combinazioni che se ne escono da una chiave a 128 bit non è fattibile (con NESSUNA potenza di calcolo, nemmeno condivisa fra miliardi di macchine in parallelo).
        Tuttavia, se con uno stratagemma riesco ad escludere abbastanza chiavi da doverne testare solo 260 (ad esempio), allora si, è fattibile ed è proprio così che si fa.
        Per questo gran parte della sicurezza sta nel scegliere una password il più casuale possibile, in modo da annientare qualsiasi genere di attacco a dizionario. Truecrypt in questo senso ha introdotto il concetto di "keyfile", ovvero un file di dati random che entra a far parte della tua password (viene mischiato assieme), così per decrittare il disco oltre alla password che inserisci a mano ti chiede anche di fornirgli questo file. Truecrypt si occupa anche di non alterare i metadati di questo file (data di ultimo accesso ad esempio) in modo da rendere più difficile per qualcuno individuarlo nel mezzo di milioni di file dell'utente. L'utilizzo del keyfile rende inutile qualsiasi genere di attacco a dizionario (supposto ovviamente che l'attaccante non sappia di questo file e quale esso sia, potrebbe per esempio essere tenuto su una MicroSD nascosta da qualche parte).

        > Posto che io non conosca il testo in chiaro ma
        > quanto meno, diciamo, la lingua, il computer che
        > tenta di forzare i dati prova milioni di
        > combinazioni e ovviamente lì davanti non cì+ un
        > operatore che analizzi milioni di documenti
        > decifrati.
        > Come si fa a capire SE la password trovata è
        > quella corretta?

        Un header Truecrypt (che è cifrato) è formato da 64 byte di salt + 4 byte con la stringa "TRUE" (oltre ai byte che seguono).
        Se riesci a leggere la scritta "TRUE" alla posizione 64 (partenza da 0) significa che la password che hai dato probabilmente è corretta.
        L'header poi contiene la password (completamente casuale e indipendente dall'utente) per tutto il resto del disco.

        > Nel caso di un testo in lingua ci si può basare
        > su analisi della frequenza dei caratteri e
        > comparsa di parole di uso
        > comune.
        > Nel caso di programmi di compressione come winrar
        > è ancora più semplice, se il testo in chiaro non
        > corrisponde al crc allegato è il programma stesso
        > che ti dice che la chiave è
        > sbagliata.
        > Ma supponiamo che il testo cifrato contenga solo
        > dei codici alfanumerici, come un elenco di numeri
        > di conto
        > corrente.

        Gli IBAN contengono codici di verifica degli errori che permettono ad un programma di testare se tale IBAN è corretto o meno.
        In altre parole, se decifrando questo file senza header né niente ci trovi un elenco di IBAN validi allora sai che la password data è corretta.
        Se non c'è modo per fare la verifica allora non puoi nemmeno sapere se la chiave che hai dato era o no corretta (per questo Truecrypt include "TRUE" nel suo header).
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        Modificato dall' autore il 27 giugno 2010 13.05
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          il 2010-06-27 13:58:00.0 alle 2010-06-27 13:58:00.0
          Trollate totali: 21351
          Re: Truecrypt 1 - 0 FBI

          - Scritto da: Rin Kobayashi
          > - Scritto da: The Lich
          > >
          > > - Scritto da: suoranciata
          > > >
          > >
          > Immagine postata dall'utente
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            Scritto da
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            il 2010-06-27 14:09:00.0 alle 2010-06-27 14:09:00.0
            Re: Truecrypt 1 - 0 FBI

            - Scritto da: The Lich
            >
            > - Scritto da: Rin Kobayashi
            > > - Scritto da: The Lich
            > > >
            > > > - Scritto da: suoranciata
            > > > >
            > > >
            > >
            > http://g1.globo.com/English/noticia/2010/06/not-ev
            > > >
            > > > io mi chiedevo una cosa a propositgo di questi
            > > > attacchi basati sul dizionario che alla fine,
            > se
            > > > non sbaglio, è semplicemente un brute force
            > > > raffinato.
            > >
            > > È un bruteforce limitato a determinate password
            > > specifiche, ricavate componendo parole di un
            > > dizionario.
            > >
            > > Testare tutte e 2128 combinazioni che se ne
            > > escono da una chiave a 128 bit non è fattibile
            > > (con NESSUNA potenza di calcolo, nemmeno
            > > condivisa fra miliardi di macchine in
            > > parallelo).
            > > Tuttavia, se con uno stratagemma riesco ad
            > > escludere abbastanza chiavi da doverne testare
            > > solo 260 (ad esempio), allora si, è fattibile
            > ed
            > > è proprio così che si
            > > fa.
            >
            > guarda che lo so cosa significa attacco a
            > dizionario
            >
            > > Per questo gran parte della sicurezza sta nel
            > > scegliere una password il più casuale possibile,
            > > in modo da annientare qualsiasi genere di
            > attacco
            > > a dizionario.
            >
            > salvo poi dimenticarsela, più sicura di così...
            >
            > > Truecrypt in questo senso ha
            > > introdotto il concetto di "keyfile", ovvero un
            > > file di dati random che entra a far parte della
            > > tua password (viene mischiato assieme), così per
            > > decrittare il disco oltre alla password che
            > > inserisci a mano ti chiede anche di fornirgli
            > > questo file. Truecrypt si occupa anche di non
            > > alterare i metadati di questo file (data di
            > > ultimo accesso ad esempio) in modo da rendere
            > più
            > > difficile per qualcuno individuarlo nel mezzo di
            > > milioni di file dell'utente. L'utilizzo del
            > > keyfile rende inutile qualsiasi genere di
            > attacco
            > > a dizionario (supposto ovviamente che
            > > l'attaccante non sappia di questo file e quale
            > > esso sia, potrebbe per esempio essere tenuto su
            > > una MicroSD nascosta da qualche
            > > parte).
            > >
            > > > Posto che io non conosca il testo in chiaro ma
            > > > quanto meno, diciamo, la lingua, il computer
            > che
            > > > tenta di forzare i dati prova milioni di
            > > > combinazioni e ovviamente lì davanti non cì+
            > un
            > > > operatore che analizzi milioni di documenti
            > > > decifrati.
            > > > Come si fa a capire SE la password trovata è
            > > > quella corretta?
            > >
            > > Un header Truecrypt (che è cifrato) è formato da
            > > 64 byte di salt + 4 byte con la stringa "TRUE"
            > > (oltre ai byte che
            > > seguono).
            > > Se riesci a leggere la scritta "TRUE" alla
            > > posizione 64 (partenza da 0) significa che la
            > > password che hai dato probabilmente è
            > > corretta.
            > > L'header poi contiene la password (completamente
            > > casuale e indipendente dall'utente) per tutto il
            > > resto del
            > > disco.
            > >
            > > > Nel caso di un testo in lingua ci si può
            > basare
            > > > su analisi della frequenza dei caratteri e
            > > > comparsa di parole di uso
            > > > comune.
            > > > Nel caso di programmi di compressione come
            > > winrar
            > > > è ancora più semplice, se il testo in chiaro
            > non
            > > > corrisponde al crc allegato è il programma
            > > stesso
            > > > che ti dice che la chiave è
            > > > sbagliata.
            > > > Ma supponiamo che il testo cifrato contenga
            > solo
            > > > dei codici alfanumerici, come un elenco di
            > > numeri
            > > > di conto
            > > > corrente.
            > >
            > > Gli IBAN contengono codici di verifica degli
            > > errori che permettono ad un programma di testare
            > > se tale IBAN è corretto o
            > > meno.
            > > In altre parole, se decifrando questo file senza
            > > header né niente ci trovi un elenco di IBAN
            > > validi allora sai che la password data è
            > > corretta.
            > > Se non c'è modo per fare la verifica allora non
            > > puoi nemmeno sapere se la chiave che hai dato
            > era
            > > o no corretta (per questo Truecrypt include
            > > "TRUE" nel suo
            > > header).
            > >
            >
            > quindi gira e rigira anche truecrypt fornisce il
            > sistema per agevolare la forzatura della
            > password.
            >
            > Metti che non ci sia una stringa true o un crc da
            > qualche parte con cui verificare la correttezza
            > della password immessa... quanto sarebbe più
            > complesso determinare qual è quale giusta con un
            > attacco brute
            > force?
            >
            > The Lich™
            > « Non è morto ciò che in eterno può
            > attendere,
            > e col passare di strani eoni, anche la morte può
            > morire. »
            > Cylon
            > [img]http://www.gamewyrd.com/previews/bottledimp/i

            nel caso di testo potresti passarlo in un normale dizionario e vedere se ci sono parole esistenti. Si potrebbe farlo pure con un binario, dato che sono quasi sempre presenti variabili string con del testo.
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              The Lich
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              il 2010-06-27 15:36:00.0 alle 2010-06-27 15:36:00.0
              Trollate totali: 21351
              Re: Truecrypt 1 - 0 FBI

              - Scritto da:
              >
              > - Scritto da: The Lich
              > >
              > > - Scritto da: Rin Kobayashi
              > > > - Scritto da: The Lich
              > > > >
              > > > > - Scritto da: suoranciata
              > > > > >
              > > > >
              > > >
              > >
              > Immagine postata dall'utente
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                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2010-06-27 16:23:00.0 alle 2010-06-27 16:23:00.0
                Re: Truecrypt 1 - 0 FBI

                - Scritto da: The Lich
                >
                > - Scritto da:
                > >
                > > - Scritto da: The Lich
                > > >
                > > > - Scritto da: Rin Kobayashi
                > > > > - Scritto da: The Lich
                > > > > >
                > > > > > - Scritto da: suoranciata
                > > > > > >
                > > > > >
                > > > >
                > > >
                > >
                > http://g1.globo.com/English/noticia/2010/06/not-ev
                > > > > >
                > > > > > io mi chiedevo una cosa a propositgo di
                > > questi
                > > > > > attacchi basati sul dizionario che alla
                > > fine,
                > > > se
                > > > > > non sbaglio, è semplicemente un brute
                > force
                > > > > > raffinato.
                > > > >
                > > > > È un bruteforce limitato a determinate
                > > password
                > > > > specifiche, ricavate componendo parole di un
                > > > > dizionario.
                > > > >
                > > > > Testare tutte e 2128 combinazioni che se ne
                > > > > escono da una chiave a 128 bit non è
                > fattibile
                > > > > (con NESSUNA potenza di calcolo, nemmeno
                > > > > condivisa fra miliardi di macchine in
                > > > > parallelo).
                > > > > Tuttavia, se con uno stratagemma riesco ad
                > > > > escludere abbastanza chiavi da doverne
                > testare
                > > > > solo 260 (ad esempio), allora si, è
                > fattibile
                > > > ed
                > > > > è proprio così che si
                > > > > fa.
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                > > > guarda che lo so cosa significa attacco a
                > > > dizionario
                > > >
                > > > > Per questo gran parte della sicurezza sta
                > nel
                > > > > scegliere una password il più casuale
                > > possibile,
                > > > > in modo da annientare qualsiasi genere di
                > > > attacco
                > > > > a dizionario.
                > > >
                > > > salvo poi dimenticarsela, più sicura di
                > così...
                > > >
                > > > > Truecrypt in questo senso ha
                > > > > introdotto il concetto di "keyfile", ovvero
                > un
                > > > > file di dati random che entra a far parte
                > > della
                > > > > tua password (viene mischiato assieme), così
                > > per
                > > > > decrittare il disco oltre alla password che
                > > > > inserisci a mano ti chiede anche di
                > fornirgli
                > > > > questo file. Truecrypt si occupa anche di
                > non
                > > > > alterare i metadati di questo file (data di
                > > > > ultimo accesso ad esempio) in modo da
                > rendere
                > > > più
                > > > > difficile per qualcuno individuarlo nel
                > mezzo
                > > di
                > > > > milioni di file dell'utente. L'utilizzo del
                > > > > keyfile rende inutile qualsiasi genere di
                > > > attacco
                > > > > a dizionario (supposto ovviamente che
                > > > > l'attaccante non sappia di questo file e
                > quale
                > > > > esso sia, potrebbe per esempio essere tenuto
                > > su
                > > > > una MicroSD nascosta da qualche
                > > > > parte).
                > > > >
                > > > > > Posto che io non conosca il testo in
                > chiaro
                > > ma
                > > > > > quanto meno, diciamo, la lingua, il
                > computer
                > > > che
                > > > > > tenta di forzare i dati prova milioni di
                > > > > > combinazioni e ovviamente lì davanti non
                > cì+
                > > > un
                > > > > > operatore che analizzi milioni di
                > documenti
                > > > > > decifrati.
                > > > > > Come si fa a capire SE la password
                > trovata
                > è
                > > > > > quella corretta?
                > > > >
                > > > > Un header Truecrypt (che è cifrato) è
                > formato
                > > da
                > > > > 64 byte di salt + 4 byte con la stringa
                > "TRUE"
                > > > > (oltre ai byte che
                > > > > seguono).
                > > > > Se riesci a leggere la scritta "TRUE" alla
                > > > > posizione 64 (partenza da 0) significa che
                > la
                > > > > password che hai dato probabilmente è
                > > > > corretta.
                > > > > L'header poi contiene la password
                > > (completamente
                > > > > casuale e indipendente dall'utente) per
                > tutto
                > > il
                > > > > resto del
                > > > > disco.
                > > > >
                > > > > > Nel caso di un testo in lingua ci si può
                > > > basare
                > > > > > su analisi della frequenza dei caratteri e
                > > > > > comparsa di parole di uso
                > > > > > comune.
                > > > > > Nel caso di programmi di compressione come
                > > > > winrar
                > > > > > è ancora più semplice, se il testo in
                > chiaro
                > > > non
                > > > > > corrisponde al crc allegato è il programma
                > > > > stesso
                > > > > > che ti dice che la chiave è
                > > > > > sbagliata.
                > > > > > Ma supponiamo che il testo cifrato
                > contenga
                > > > solo
                > > > > > dei codici alfanumerici, come un elenco di
                > > > > numeri
                > > > > > di conto
                > > > > > corrente.
                > > > >
                > > > > Gli IBAN contengono codici di verifica degli
                > > > > errori che permettono ad un programma di
                > > testare
                > > > > se tale IBAN è corretto o
                > > > > meno.
                > > > > In altre parole, se decifrando questo file
                > > senza
                > > > > header né niente ci trovi un elenco di IBAN
                > > > > validi allora sai che la password data è
                > > > > corretta.
                > > > > Se non c'è modo per fare la verifica allora
                > > non
                > > > > puoi nemmeno sapere se la chiave che hai
                > dato
                > > > era
                > > > > o no corretta (per questo Truecrypt include
                > > > > "TRUE" nel suo
                > > > > header).
                > > > >
                > > >
                > > > quindi gira e rigira anche truecrypt fornisce
                > il
                > > > sistema per agevolare la forzatura della
                > > > password.
                > > >
                > > > Metti che non ci sia una stringa true o un crc
                > > da
                > > > qualche parte con cui verificare la
                > correttezza
                > > > della password immessa... quanto sarebbe più
                > > > complesso determinare qual è quale giusta con
                > un
                > > > attacco brute
                > > > force?
                > > >
                > >
                > > nel caso di testo potresti passarlo in un
                > normale
                > > dizionario e vedere se ci sono parole esistenti.
                > > Si potrebbe farlo pure con un binario, dato che
                > > sono quasi sempre presenti variabili string con
                > > del
                > > testo.
                >
                > filiuolo, perchè ripeti quello che ho già scritto
                > io?
                >
                > e comunque, ti rendi conto dell'ulteriore consumo
                > di risorse del sistema per determinare se un
                > testo decifrato è un buon
                > candidato?
                >
                > The Lich™
                > « Non è morto ciò che in eterno può
                > attendere,
                > e col passare di strani eoni, anche la morte può
                > morire. »
                > Cylon
                > [img]http://www.gamewyrd.com/previews/bottledimp/i

                Il bruteforce è già esoso di risorse di suo, qui si tratta di automatizzare il responso, senza che un tizio deva farlo a manina diventando pazzo come serenellO.
          • Avatar
            ☺
            Scritto da
            Seu
            Trombeur de femmes
            il 2010-06-27 15:02:00.0 alle 2010-06-27 15:02:00.0
            Trollate totali: 2082
            Re: Truecrypt 1 - 0 FBI

            >
            > quindi gira e rigira anche truecrypt fornisce il
            > sistema per agevolare la forzatura della
            > password.
            >

            è il motivo per cui anni fa, quando ho assemblato il mio programmino di cifratura ad-hoc, non c'erano header o indicatori di "correttezza": se sbagliavi password il file risultante era semplicemente illeggibile.
            Atoms & Love
            • Avatar
              ☺
              Scritto da
              il 2010-06-27 15:08:00.0 alle 2010-06-27 15:08:00.0
              Trollate totali: 2013
              Re: Truecrypt 1 - 0 FBI

              - Scritto da: Seu
              >
              > >
              > > quindi gira e rigira anche truecrypt fornisce il
              > > sistema per agevolare la forzatura della
              > > password.
              > >
              >
              > è il motivo per cui anni fa, quando ho assemblato
              > il mio programmino di cifratura ad-hoc, non
              > c'erano header o indicatori di "correttezza": se
              > sbagliavi password il file risultante era
              > semplicemente
              > illeggibile.

              Se non cifravi plaintext e basta ci sono gli header dei files.
              • Avatar
                ☺
                Scritto da
                Seu
                Trombeur de femmes
                il 2010-06-27 15:45:00.0 alle 2010-06-27 15:45:00.0
                Trollate totali: 2082
                Re: Truecrypt 1 - 0 FBI

                - Scritto da: suoranciata
                >
                > - Scritto da: Seu
                > >
                > > >
                > > > quindi gira e rigira anche truecrypt fornisce
                > il
                > > > sistema per agevolare la forzatura della
                > > > password.
                > > >
                > >
                > > è il motivo per cui anni fa, quando ho
                > assemblato
                > > il mio programmino di cifratura ad-hoc, non
                > > c'erano header o indicatori di "correttezza": se
                > > sbagliavi password il file risultante era
                > > semplicemente
                > > illeggibile.
                >
                > Se non cifravi plaintext e basta ci sono gli
                > header dei
                > files.

                nema: i file erano prima compressi in pacchetti lzw headless
                Atoms & Love
            • Avatar
              ☺
              Scritto da
              The Lich
              Übermensch
              il 2010-06-27 15:34:00.0 alle 2010-06-27 15:34:00.0
              Trollate totali: 21351
              Re: Truecrypt 1 - 0 FBI

              - Scritto da: Seu
              >
              > >
              > > quindi gira e rigira anche truecrypt fornisce il
              > > sistema per agevolare la forzatura della
              > > password.
              > >
              >
              > è il motivo per cui anni fa, quando ho assemblato
              > il mio programmino di cifratura ad-hoc, non
              > c'erano header o indicatori di "correttezza": se
              > sbagliavi password il file risultante era
              > semplicemente
              > illeggibile.

              infatti!

              mi pare insensato fornire un sistema che ti dica se la password inserita è corretta o meno, così ti dimezza l'efficacia della cifratura

              The Lich™
              « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
              e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
              Cylon
              Immagine postata dall'utente
          • Avatar
            ☺
            Scritto da
            il 2010-06-28 13:10:00.0 alle 2010-06-28 13:10:00.0
            Trollate totali: 5425
            Re: Truecrypt 1 - 0 FBI

            - Scritto da: The Lich
            > guarda che lo so cosa significa attacco a
            > dizionario

            Te l'ho chiarito una volta in più allora.

            > salvo poi dimenticarsela, più sicura di
            > così...

            D'altra parte non si può avere botte piena e moglie ubriaca. Ad ogni modo con i keyfile la password può anche essere "umanamente memorizzabile"... basta che tieni i keyfile ben nascosti (un keyfile può essere un file qualsiasi [un eseguibile, un file di testo, un binario qualsiasi, ecc... meglio cmq se contenente (anche) dati completamente random]).

            Il concetto di "sicurezza" viene ad un costo. Non esiste la sicurezza "gratis". Qualcosa devi dare in cambio. Se vuoi una cifratura sicura devi avere una chiave sicura... e questo significa difficile.

            Esiste, volendo, questo metodo http://world.std.com/~reinhold/diceware.html per creare password con tot-bit di entropia partendo da parole da un dizionario apposito.
            Ma credo che il metodo del keyfile sia alla fine la cosa più sicura e facile da usare.

            > quindi gira e rigira anche truecrypt fornisce il
            > sistema per agevolare la forzatura della
            > password.

            No. Dal sapere che a quella posizione c'è la scritta "TRUE" non puoi, in alcun modo, risalire alla chiave (si chiama "known plaintext attack"). È una delle caratteristiche che i cipher moderni devono avere.
            Per questo progettare un cipher non è affatto banale, e "farlo in casa" quasi sempre si sbaglia rendendo banale la decodifica. Dietro cipher come AES, Twofish, Serpent, ecc ci sono fior di studi, di prove su prove, di anni di test... non sono inventati a caso, devono soddisfare determinati requisiti minimi.

            > Metti che non ci sia una stringa true o un crc da
            > qualche parte con cui verificare la correttezza
            > della password immessa... quanto sarebbe più
            > complesso determinare qual è quale giusta con un
            > attacco brute
            > force?

            Qualsiasi file tu memorizzi, a meno che non si tratti di un file random, avrà una struttura riconoscibile.
            Un file JPG, un file EXE, un file di testo semplice, un filesystem... tutti hanno determinate caratteristiche particolari (nel caso dei filesystem ci sono intere aree riservate [dove l'utente non può scrivere] che sono quasi sicuramente sempre a 0 ad esempio).
            Se tu prendi un file TXT e lo xori con una password, puoi comunque stabilire che si tratta di un file di testo con una semplice (e veloce) analisi statistica. (Nel caso dello xor banale puoi anche risalire facilmente alla password).

            Quindi che senso ha non includere un header quando alla fine il risultato è il medesimo?
            Molto meglio avere dei cipher studiati apposta per rendere inutile qualsiasi tentativo di "tornare indietro" dal plaintext alla password.

            In pratica, un buon cipher, conoscendo ciphertext e plaintext non deve permettere di scoprire la password.
            Vedila come una funzione di hash, tipo SHA-1 ad esempio... puoi andare in una direzione molto facilmente, ma tornare indietro è tutto un altro paio di maniche.
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2010-06-28 11:58:00.0 alle 2010-06-28 11:58:00.0
          Re: Truecrypt 1 - 0 FBI
          > potrebbe per esempio essere tenuto su
          > una MicroSD nascosta da qualche parte).

          E se ti fraccano di botte per sapere dove l'hai nascosta?

          Cioè no, volevo dire... Imbarazzato ma a questo punto non è meglio xorare e tenere il keyfile su una chiavetta nascosta da qualche parte?
          • Avatar
            ☺
            Scritto da
            il 2010-06-28 12:50:00.0 alle 2010-06-28 12:50:00.0
            Trollate totali: 5425
            Re: Truecrypt 1 - 0 FBI

            - Scritto da:
            > > potrebbe per esempio essere tenuto su
            > > una MicroSD nascosta da qualche parte).
            >
            > E se ti fraccano di botte per sapere dove l'hai
            > nascosta?

            Puoi dare quella che serve ad accedere al volume che non usi. Truecrypt ha 2 volumi, una pass+keyfile per accedere ad un volume, un'altra pass+keyfile per accedere al secondo volume. Nessuno può dire se esistono 2 volumi oppure uno solo (non è proprio possibile stabilirlo senza la chiave del secondo volume).

            In questo modo, se ti minacciano, puoi dare la chiave al volume primario dove non troveranno nulla di che. Avendo la chiave del volume primario non possono sapere se esiste anche un secondario.

            > Cioè no, volevo dire... Imbarazzato ma a questo punto non
            > è meglio xorare e tenere il keyfile su una
            > chiavetta nascosta da qualche
            > parte?

            Lo XOR, a meno che la chiave non sia completamente random e lunga tanto quanto il messaggio, è molto molto facile da rompere.
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2010-06-28 13:37:00.0 alle 2010-06-28 13:37:00.0
              Re: Truecrypt 1 - 0 FBI
              > In questo modo, se ti minacciano, puoi dare la
              > chiave al volume primario dove non troveranno
              > nulla di che. Avendo la chiave del volume
              > primario non possono sapere se esiste anche un
              > secondario.

              Ti conviene che esista, perché inizieranno a strapparti i denti per averne la password. A bocca aperta

              > > Cioè no, volevo dire... Imbarazzato ma a questo punto
              > non
              > > è meglio xorare e tenere il keyfile su una
              > > chiavetta nascosta da qualche
              > > parte?
              >
              > Lo XOR, a meno che la chiave non sia
              > completamente random e lunga tanto quanto il
              > messaggio, è molto molto facile da rompere.

              Ovvio che è lunga quanto il messaggio, ma non è detto che debba essere random. Perché data una stringa qualsiasi A esistono molte stringhe che xorate con essa producono del testo con un significato.
              • Avatar
                ☺
                Scritto da
                il 2010-06-28 14:38:00.0 alle 2010-06-28 14:38:00.0
                Trollate totali: 5425
                Re: Truecrypt 1 - 0 FBI
                - Scritto da:
                > Ti conviene che esista, perché inizieranno a
                > strapparti i denti per averne la password.
                > A bocca aperta

                La password di cosa? Non esiste alcun volume secondario. Prove me wrong.


                > Ovvio che è lunga quanto il messaggio, ma non è
                > detto che debba essere random. Perché data una
                > stringa qualsiasi A esistono molte stringhe che
                > xorate con essa producono del testo con un
                > significato.

                Questo vale solo se è random. Se non è random allora non vale più.
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2010-06-28 15:13:00.0 alle 2010-06-28 15:13:00.0
                  Re: Truecrypt 1 - 0 FBI
                  > > Ti conviene che esista, perché inizieranno a
                  > > strapparti i denti per averne la password.
                  > > A bocca aperta
                  >
                  > La password di cosa? Non esiste alcun volume
                  > secondario. Prove me wrong.

                  Sono loro che ti hanno legato a una sedia e ti stanno riempiendo di pugni. Conviene a te convincerli che non esiste nessun volume secondario, e alla svelta. A bocca aperta

                  > > Ovvio che è lunga quanto il messaggio, ma non è
                  > > detto che debba essere random. Perché data una
                  > > stringa qualsiasi A esistono molte stringhe che
                  > > xorate con essa producono del testo con un
                  > > significato.
                  >
                  > Questo vale solo se è random. Se non è random
                  > allora non vale più.

                  Perché? Geek
                  • Avatar
                    ☺
                    Scritto da
                    il 2010-06-28 15:28:00.0 alle 2010-06-28 15:28:00.0
                    Trollate totali: 5425
                    Re: Truecrypt 1 - 0 FBI

                    - Scritto da:
                    > Sono loro che ti hanno legato a una sedia e ti
                    > stanno riempiendo di pugni. Conviene a te
                    > convincerli che non esiste nessun volume
                    > secondario, e alla svelta.
                    > A bocca aperta

                    Non esiste alcun volume secondario.

                    > > Questo vale solo se è random. Se non è random
                    > > allora non vale più.
                    >
                    > Perché? Geek

                    Perché ovviamente se la chiave non è random può produrre un unico messaggio sensato. Le probabilità che due chiavi sensate, dato lo stesso ciphertext (significativo, ovviamente), producano due plaintext sensati sono bassissime.
                    Puoi ovviamente creare dei casi a tavolino su plaintext piuttosto corti, ma che quei casi poi si presentino nella "vita reale" è così improbabile che fai prima a finire schiacciato da un autobus impazzito il cui autista era stato colpito da un meteorite alla testa provocato da un'esplosione nucleare casuale sulla Luna provocata da una farfalla che batte le ali a Taiwan...

                    Se invece la chiave è un OTP reale, ovvero lungo quanto il messaggio e completamente random, allora si.
                    • Avatar
                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2010-06-28 17:44:00.0 alle 2010-06-28 17:44:00.0
                      Re: Truecrypt 1 - 0 FBI
                      > > Sono loro che ti hanno legato a una sedia e ti
                      > > stanno riempiendo di pugni. Conviene a te
                      > > convincerli che non esiste nessun volume
                      > > secondario, e alla svelta.
                      > > A bocca aperta
                      >
                      > Non esiste alcun volume secondario.

                      PIM! PUM! PAM! PAFF! e tu inizi a DESIDERARE ARDENTEMENTE che esista un volume secondario.
<softv>

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