-
considerazioni sulla naturaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-27 03:04:00.0 alle 2010-07-27 03:04:00.0l'ordine naturale è giusto e buono?
esistono secondo voi altri ordini a cui raffrontarlo?tipo un ordine sovrannaturale ,morale ,metafisico etc
-
-
Re: considerazioni sulla naturaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-27 09:44:00.0 alle 2010-07-27 09:44:00.0
- Scritto da: dfsxsfd
> E... che domande all tre di mattina?!
>
>
è l`ora giusta per certe domande.
il problema e` che devi aspettare la stessa ora per le risposte.-
Re: considerazioni sulla naturaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-27 10:05:00.0 alle 2010-07-27 10:05:00.0- Scritto da:
>
> - Scritto da: dfsxsfd
> > E... che domande all tre di mattina?!
> >
> >
>
> è l`ora DELLA GELATINA!!!
fix'd-
Re: considerazioni sulla naturaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-27 10:22:00.0 alle 2010-07-27 10:22:00.0
- Scritto da:
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: dfsxsfd
> > > E... che domande all tre di mattina?!
> > >
> > >
> >
> > è l`ora DELLA GELATINA!!!
>
> fix'd
-
-
-
-
Re: considerazioni sulla natura
- Scritto da:
> l'ordine naturale è giusto e buono?
E' l'unico che esula dall'uomo.
> esistono secondo voi altri ordini a cui
> raffrontarlo?tipo un ordine sovrannaturale
> ,morale ,metafisico
> etc
Sono tutte invenzioni umane, quindi non immutabili.`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: considerazioni sulla naturaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-27 10:05:00.0 alle 2010-07-27 10:05:00.0
- Scritto da: Giambo
>
> - Scritto da:
> > l'ordine naturale è giusto e buono?
>
> E' l'unico che esula dall'uomo.
>
> > esistono secondo voi altri ordini a cui
> > raffrontarlo?tipo un ordine sovrannaturale
> > ,morale ,metafisico
> > etc
>
> Sono tutte invenzioni umane, quindi mutabili.
fix'd-
Re: considerazioni sulla natura
- Scritto da:
> > Sono tutte invenzioni umane, quindi mutabili.
>
> fix'd
TNX
...
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: considerazioni sulla naturaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-27 10:48:00.0 alle 2010-07-27 10:48:00.0
- Scritto da: Giambo
>
> - Scritto da:
>
> > > Sono tutte invenzioni umane, quindi mutabili.
> >
> > fix'd
>
> PROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOT
fix' d
-
-
-
-
Re: considerazioni sulla naturaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-27 14:56:00.0 alle 2010-07-27 14:56:00.0> l'ordine naturale è giusto e buono?
No.
> esistono secondo voi altri ordini a cui
> raffrontarlo?tipo un ordine sovrannaturale
> ,morale ,metafisico
> etc
No.
Però forse un ordine diverso è immaginabile e costruibile in un sottosistema, un po' come l'entropia di un sottosistema può diminuire mentre quella del resto dell'universo aumenta.
-
Re: considerazioni sulla naturaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-27 15:20:00.0 alle 2010-07-27 15:20:00.0
- Scritto da:
> > l'ordine naturale è giusto e buono?
>
> No.
>
> > esistono secondo voi altri ordini a cui
> > raffrontarlo?tipo un ordine sovrannaturale
> > ,morale ,metafisico
> > etc
>
> No.
>
> Però forse un ordine diverso è immaginabile e
> costruibile in un sottosistema, un po' come
> l'entropia di un sottosistema può diminuire
> mentre quella del resto dell'universo
> aumenta.
La realtà che conosciamo non può essere artefice di se stessa. E' come un iceberg che lascia affiorare solo una piccola parte di se.
Il nulla non genera nulla, dal caos del big bang è nato il cosmo ..-
Re: considerazioni sulla natura
- Scritto da:
> Il nulla non genera nulla,
0 = 1 - 1
Dal nulla posso generare materia e antimateria.
La somma rimane la medesima, nulla.`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: considerazioni sulla naturaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-27 15:58:00.0 alle 2010-07-27 15:58:00.0
- Scritto da: Giambo
>
> - Scritto da:
>
> > Il nulla non genera nulla,
>
> 0 = 1 - 1
>
> Dal nulla posso generare materia e antimateria.
> La somma rimane la medesima, nulla.
Infatti polvere siamo e polvere torneremo, ma quello che avremmo fatto nel frattempo stabilirà il nostro destino eterno..-
Re: considerazioni sulla natura
- Scritto da:
> Infatti polvere siamo e polvere torneremo,
Quoto
> ma
> quello che avremmo fatto nel frattempo stabilirà
> il nostro destino
> eterno..
Balle`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
-
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-
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Re: considerazioni sulla naturaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-27 15:10:00.0 alle 2010-07-27 15:10:00.0
- Scritto da:
> l'ordine naturale è giusto e buono?
> esistono secondo voi altri ordini a cui
> raffrontarlo?tipo un ordine sovrannaturale
> ,morale ,metafisico
> etc
>
mi interessa l'opinione di gatto e magari anche di Lich-
Re: considerazioni sulla naturaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-27 15:14:00.0 alle 2010-07-27 15:14:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > l'ordine naturale è giusto e buono?
> > esistono secondo voi altri ordini a cui
> > raffrontarlo?tipo un ordine sovrannaturale
> > ,morale ,metafisico
> > etc
> >
>
> mi interessa l'opinione di gatto e magari anche
> di
> Lich
Il loro approccio è troppo materialistico per contemplare la vita dopo la vita..-
Re: considerazioni sulla naturaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-27 16:05:00.0 alle 2010-07-27 16:05:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > l'ordine naturale è giusto e buono?
> > > esistono secondo voi altri ordini a cui
> > > raffrontarlo?tipo un ordine sovrannaturale
> > > ,morale ,metafisico
> > > etc
> > >
> >
> > mi interessa l'opinione di gatto e magari anche
> > di
> > Lich
>
> Il loro approccio è troppo materialistico per
> contemplare la vita dopo la
> vita..
a gatto piace la metafisica
a Lich non so-
Re: considerazioni sulla naturaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-27 16:20:00.0 alle 2010-07-27 16:20:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da:
> > > > l'ordine naturale è giusto e buono?
> > > > esistono secondo voi altri ordini a cui
> > > > raffrontarlo?tipo un ordine sovrannaturale
> > > > ,morale ,metafisico
> > > > etc
> > > >
> > >
> > > mi interessa l'opinione di gatto e magari
> anche
> > > di
> > > Lich
> >
> > Il loro approccio è troppo materialistico per
> > contemplare la vita dopo la
> > vita..
>
> a gatto piace la metafisica
>
> a Lich non so
gli piace di più la metafica, ma anche tutta intera
-
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Re: considerazioni sulla naturaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-27 17:46:00.0 alle 2010-07-27 17:46:00.0> > l'ordine naturale è giusto e buono?
> > esistono secondo voi altri ordini a cui
> > raffrontarlo?tipo un ordine sovrannaturale
> > ,morale ,metafisico
> > etc
> >
>
> mi interessa l'opinione di gatto e magari anche
> di Lich
Io la mia te l'ho data, cerca lì in mezzo...
-
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Re: considerazioni sulla naturaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-27 17:06:00.0 alle 2010-07-27 17:06:00.0
- Scritto da:
> l'ordine naturale è giusto e buono?
> esistono secondo voi altri ordini a cui
> raffrontarlo?tipo un ordine sovrannaturale
> ,morale ,metafisico
> etc
>
questa è una classica domanda dovuta all'umanizzazione della realtà.
Al di fuori della nostra psiche non esiste nessun ordine di alcun tipo, quindi le valutazioni del genere migliore/peggiore/superiore ma anche e soprattutto naturale/artificiale e ordinario/soprannaturale sono parte della nostra psiche e basta, la cosa tragica è che è assolutamente impossibile e neanche utile prescindere da questo tipo di valutazioni, solo bisogna metterle in prosettiva.
per me il metro di giudizio per valutare ciascuna di queste cose deve essere puramente utilitaristico.
Mi serve definire un ordine metafisico che mi permetta di definire bene o male? no
mi serve definire un ordine soprannaturale di cose che mi permetta di codificare la spiritualità? fondamentalmente si ma è pericoloso.
Mi serve definire un ordine naturale precedente e separato da quello antropico? si
Mi serve definire ciascuno di questi ordini come intrisecamente migliore o peggiore di un altro? no
ma nessuna di queste "mappe" deve sostituirsi al "territorio", bisogna sempre mantenere la consapevolezza del fatto che sono cose effimere, inesistenti, utili ma irreali.
-
Re: considerazioni sulla naturaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-27 20:21:00.0 alle 2010-07-27 20:21:00.0stavo pensando
ma l'ordine naturale è buono ?
che significa buono ..qualcuno ha segnalato un approccio utilitaristico
ma utile al singolo o utile a tutti in senso universalistico ?
perchè nella giungla il sistema che vige dove ci si scanna a più non posso non mi sembra nè buono nè utile a tutti almeno nell'immediato
c'è da considerare che quando ci si chiede se la Natura sia "buona" o meno vada considerato in molto articolato
vi sono le leggi che regolano la Natura
e gli oggetti che vengono regolati
forse le leggi naturali sono buone e derivano da un ordine superiore metafisico
mentre quello che sta dentro la natura cerca di sfuggire a queste leggi per cui si hanno delle reazioni negative
ho trovato cmq queste considerazioni di Hegel
interessanti le riporto
" La filosofia della natura [modifica]
Hegel non condivide l'ammirazione della natura tipica dei Romantici, perché egli la vede solo come un momento incompleto, di passaggio. La natura è l' idea fuori di sé, e pertanto la sua caratteristica è l'esteriorità. Ma se la natura è esteriorità, la natura non possiede alcuna libertà, ed è pertanto il momento più lontano dalla razionalità. La natura è il regno di necessità e accidentalità, e pur essendo regolata da leggi, non si può elevare ad un momento superiore, proprio perché la natura non è consapevole di quelle leggi e i fenomeni si susseguono meccanicamente sempre uguali. Qualsiasi azione dell'uomo, anche la più perversa, è superiore alla natura, proprio perché l'uomo, nel bene come nel male, è consapevole delle proprie azioni.
La filosofia della natura viene divisa da Hegel in meccanica, fisica e fisica organica.
* Meccanica: che riguarda la natura come materia priva di forma, come esteriorità spazio-temporale;
* Fisica: che riguarda la natura come materia determinatasi in forme naturali, come i corpi fisici (peso specifico, suono, calore);
* Fisica Organica: che riguarda la natura come vita, dove ogni individualità non possiede solo forma ma tendenza interna, cosi da poterla considerare come organismo.
"
che ne pensate?-
Re: considerazioni sulla naturaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-27 20:33:00.0 alle 2010-07-27 20:33:00.0
- Scritto da:
> stavo pensando
>
> ma l'ordine naturale è buono ?
>
> che significa buono ..qualcuno ha segnalato un
> approccio utilitaristico
>
>
> ma utile al singolo o utile a tutti in senso
> universalistico
> ?
>
> perchè nella giungla il sistema che vige dove ci
> si scanna a più non posso non mi sembra nè buono
> nè utile a tutti almeno
> nell'immediato
>
> c'è da considerare che quando ci si chiede se la
> Natura sia "buona" o meno vada considerato in
> molto
> articolato
>
> vi sono le leggi che regolano la Natura
> e gli oggetti che vengono regolati
>
> forse le leggi naturali sono buone e derivano da
> un ordine superiore metafisico
>
>
> mentre quello che sta dentro la natura cerca di
> sfuggire a queste leggi per cui si hanno delle
> reazioni negative
>
>
> ho trovato cmq queste considerazioni di Hegel
>
> interessanti le riporto
>
>
>
> " La filosofia della natura [modifica]
>
> Hegel non condivide l'ammirazione della natura
> tipica dei Romantici, perché egli la vede solo
> come un momento incompleto, di passaggio. La
> natura è l' idea fuori di sé, e pertanto la sua
> caratteristica è l'esteriorità. Ma se la natura è
> esteriorità, la natura non possiede alcuna
> libertà, ed è pertanto il momento più lontano
> dalla razionalità. La natura è il regno di
> necessità e accidentalità, e pur essendo regolata
> da leggi, non si può elevare ad un momento
> superiore, proprio perché la natura non è
> consapevole di quelle leggi e i fenomeni si
> susseguono meccanicamente sempre uguali.
> Qualsiasi azione dell'uomo, anche la più
> perversa, è superiore alla natura, proprio perché
> l'uomo, nel bene come nel male, è consapevole
> delle proprie
> azioni.
> La filosofia della natura viene divisa da Hegel
> in meccanica, fisica e fisica
> organica.
>
> * Meccanica: che riguarda la natura come
> materia priva di forma, come esteriorità
> spazio-temporale;
>
> * Fisica: che riguarda la natura come materia
> determinatasi in forme naturali, come i corpi
> fisici (peso specifico, suono,
> calore);
>
> * Fisica Organica: che riguarda la natura
> come vita, dove ogni individualità non possiede
> solo forma ma tendenza interna, cosi da poterla
> considerare come
> organismo.
> "
>
>
> che ne pensate?
gatto che mi dici ??
-
Re: considerazioni sulla naturaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-30 14:55:00.0 alle 2010-07-30 14:55:00.0> gatto che mi dici ??
Questo thread è disseminato di mie risposte.-
Re: considerazioni sulla naturaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-30 14:57:00.0 alle 2010-07-30 14:57:00.0
- Scritto da:
> > gatto che mi dici ??
>
> Questo thread è disseminato di mie risposte.
Infatti ci sono parecchie stronzate..
-
-
-
Re: considerazioni sulla naturaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-27 20:46:00.0 alle 2010-07-27 20:46:00.0- Scritto da:
> stavo pensando
>
> ma l'ordine naturale è buono ?
>
> che significa buono ..qualcuno ha segnalato un
> approccio utilitaristico
>
>
> ma utile al singolo o utile a tutti in senso
> universalistico
> ?
>
> perchè nella giungla il sistema che vige dove ci
> si scanna a più non posso non mi sembra nè buono
> nè utile a tutti almeno
> nell'immediato
>
> c'è da considerare che quando ci si chiede se la
> Natura sia "buona" o meno vada considerato in
> molto
> articolato
>
> vi sono le leggi che regolano la Natura
> e gli oggetti che vengono regolati
>
> forse le leggi naturali sono buone e derivano da
> un ordine superiore metafisico
>
>
> mentre quello che sta dentro la natura cerca di
> sfuggire a queste leggi per cui si hanno delle
> reazioni negative
>
>
> ho trovato cmq queste considerazioni di Hegel
>
> interessanti le riporto
>
>
>
> " La filosofia della natura [modifica]
>
> Hegel non condivide l'ammirazione della natura
> tipica dei Romantici, perché egli la vede solo
> come un momento incompleto, di passaggio. La
> natura è l' idea fuori di sé, e pertanto la sua
> caratteristica è l'esteriorità. Ma se la natura è
> esteriorità, la natura non possiede alcuna
> libertà, ed è pertanto il momento più lontano
> dalla razionalità. La natura è il regno di
> necessità e accidentalità, e pur essendo regolata
> da leggi, non si può elevare ad un momento
> superiore, proprio perché la natura non è
> consapevole di quelle leggi e i fenomeni si
> susseguono meccanicamente sempre uguali.
> Qualsiasi azione dell'uomo, anche la più
> perversa, è superiore alla natura, proprio perché
> l'uomo, nel bene come nel male, è consapevole
> delle proprie
> azioni.
> La filosofia della natura viene divisa da Hegel
> in meccanica, fisica e fisica
> organica.
>
> * Meccanica: che riguarda la natura come
> materia priva di forma, come esteriorità
> spazio-temporale;
>
> * Fisica: che riguarda la natura come materia
> determinatasi in forme naturali, come i corpi
> fisici (peso specifico, suono,
> calore);
>
> * Fisica Organica: che riguarda la natura
> come vita, dove ogni individualità non possiede
> solo forma ma tendenza interna, cosi da poterla
> considerare come
> organismo.
> "
>
>
> che ne pensate?
In tutte le cose del creato potrai notare come l'uomo sia l'unico che con la coscienza di se possa discernere il bene dal male. La natura segue leggi che non si è data e non può avere coscienza del bene e del male tuttavia un seme che germoglia la pioggia che cade il sole che scalda hanno tutti un ruolo nel favorire la vita nel senso più ampio del termine. Ma quale sarebbe il significato di un'aurora, di una notte stellata se non ci fosse nessuno a coglierne la bellezza ? Oggi va di moda considerare la religione come un'orpello del passato buono solo per vecchie e creduloni affidanto al becero materialismo tutte le risposte dell'uomo. Ma quando la scienza scalerà gli ultimi gradini della conoscienza trovera seduti i mistici ad attenderla..
-
Re: considerazioni sulla naturaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-27 20:53:00.0 alle 2010-07-27 20:53:00.0
- Scritto da:
> - Scritto da:
> > stavo pensando
> >
> > ma l'ordine naturale è buono ?
> >
> > che significa buono ..qualcuno ha segnalato un
> > approccio utilitaristico
> >
> >
> > ma utile al singolo o utile a tutti in senso
> > universalistico
> > ?
> >
> > perchè nella giungla il sistema che vige dove ci
> > si scanna a più non posso non mi sembra nè buono
> > nè utile a tutti almeno
> > nell'immediato
> >
> > c'è da considerare che quando ci si chiede se la
> > Natura sia "buona" o meno vada considerato in
> > molto
> > articolato
> >
> > vi sono le leggi che regolano la Natura
> > e gli oggetti che vengono regolati
> >
> > forse le leggi naturali sono buone e derivano da
> > un ordine superiore metafisico
> >
> >
> > mentre quello che sta dentro la natura cerca di
> > sfuggire a queste leggi per cui si hanno delle
> > reazioni negative
> >
> >
> > ho trovato cmq queste considerazioni di Hegel
> >
> > interessanti le riporto
> >
> >
> >
> > " La filosofia della natura [modifica]
> >
> > Hegel non condivide l'ammirazione della natura
> > tipica dei Romantici, perché egli la vede solo
> > come un momento incompleto, di passaggio. La
> > natura è l' idea fuori di sé, e pertanto la sua
> > caratteristica è l'esteriorità. Ma se la natura
> è
> > esteriorità, la natura non possiede alcuna
> > libertà, ed è pertanto il momento più lontano
> > dalla razionalità. La natura è il regno di
> > necessità e accidentalità, e pur essendo
> regolata
> > da leggi, non si può elevare ad un momento
> > superiore, proprio perché la natura non è
> > consapevole di quelle leggi e i fenomeni si
> > susseguono meccanicamente sempre uguali.
> > Qualsiasi azione dell'uomo, anche la più
> > perversa, è superiore alla natura, proprio
> perché
> > l'uomo, nel bene come nel male, è consapevole
> > delle proprie
> > azioni.
> > La filosofia della natura viene divisa da Hegel
> > in meccanica, fisica e fisica
> > organica.
> >
> > * Meccanica: che riguarda la natura come
> > materia priva di forma, come esteriorità
> > spazio-temporale;
> >
> > * Fisica: che riguarda la natura come
> materia
> > determinatasi in forme naturali, come i corpi
> > fisici (peso specifico, suono,
> > calore);
> >
> > * Fisica Organica: che riguarda la natura
> > come vita, dove ogni individualità non possiede
> > solo forma ma tendenza interna, cosi da poterla
> > considerare come
> > organismo.
> > "
> >
> >
> > che ne pensate?
>
> In tutte le cose del creato potrai notare come
> l'uomo sia l'unico che con la coscienza di se
> possa discernere il bene dal male. La natura
> segue leggi che non si è data e non può avere
> coscienza del bene e del male tuttavia un seme
> che germoglia la pioggia che cade il sole che
> scalda hanno tutti un ruolo nel favorire la vita
> nel senso più ampio del termine. Ma quale sarebbe
> il significato di un'aurora, di una notte
> stellata se non ci fosse nessuno a coglierne la
> bellezza ? Oggi va di moda considerare la
> religione come un'orpello del passato buono solo
> per vecchie e creduloni affidanto al becero
> materialismo tutte le risposte dell'uomo. Ma
> quando la scienza scalerà gli ultimi gradini
> della conoscienza trovera seduti i mistici ad
> attenderla..
>
davvero delle belle parole
chi sei??-
Re: considerazioni sulla naturaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-30 12:52:00.0 alle 2010-07-30 12:52:00.0
- Scritto da:
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> - Scritto da:
> > - Scritto da:
> > > stavo pensando
> > >
> > > ma l'ordine naturale è buono ?
> > >
> > > che significa buono ..qualcuno ha segnalato un
> > > approccio utilitaristico
> > >
> > >
> > > ma utile al singolo o utile a tutti in senso
> > > universalistico
> > > ?
> > >
> > > perchè nella giungla il sistema che vige dove
> ci
> > > si scanna a più non posso non mi sembra nè
> buono
> > > nè utile a tutti almeno
> > > nell'immediato
> > >
> > > c'è da considerare che quando ci si chiede se
> la
> > > Natura sia "buona" o meno vada considerato in
> > > molto
> > > articolato
> > >
> > > vi sono le leggi che regolano la Natura
> > > e gli oggetti che vengono regolati
> > >
> > > forse le leggi naturali sono buone e derivano
> da
> > > un ordine superiore metafisico
> > >
> > >
> > > mentre quello che sta dentro la natura cerca
> di
> > > sfuggire a queste leggi per cui si hanno delle
> > > reazioni negative
> > >
> > >
> > > ho trovato cmq queste considerazioni di Hegel
> > >
> > > interessanti le riporto
> > >
> > >
> > >
> > > " La filosofia della natura [modifica]
> > >
> > > Hegel non condivide l'ammirazione della natura
> > > tipica dei Romantici, perché egli la vede solo
> > > come un momento incompleto, di passaggio. La
> > > natura è l' idea fuori di sé, e pertanto la
> sua
> > > caratteristica è l'esteriorità. Ma se la
> natura
> > è
> > > esteriorità, la natura non possiede alcuna
> > > libertà, ed è pertanto il momento più lontano
> > > dalla razionalità. La natura è il regno di
> > > necessità e accidentalità, e pur essendo
> > regolata
> > > da leggi, non si può elevare ad un momento
> > > superiore, proprio perché la natura non è
> > > consapevole di quelle leggi e i fenomeni si
> > > susseguono meccanicamente sempre uguali.
> > > Qualsiasi azione dell'uomo, anche la più
> > > perversa, è superiore alla natura, proprio
> > perché
> > > l'uomo, nel bene come nel male, è consapevole
> > > delle proprie
> > > azioni.
> > > La filosofia della natura viene divisa da
> Hegel
> > > in meccanica, fisica e fisica
> > > organica.
> > >
> > > * Meccanica: che riguarda la natura come
> > > materia priva di forma, come esteriorità
> > > spazio-temporale;
> > >
> > > * Fisica: che riguarda la natura come
> > materia
> > > determinatasi in forme naturali, come i corpi
> > > fisici (peso specifico, suono,
> > > calore);
> > >
> > > * Fisica Organica: che riguarda la natura
> > > come vita, dove ogni individualità non
> possiede
> > > solo forma ma tendenza interna, cosi da
> poterla
> > > considerare come
> > > organismo.
> > > "
> > >
> > >
> > > che ne pensate?
> >
> > In tutte le cose del creato potrai notare come
> > l'uomo sia l'unico che con la coscienza di se
> > possa discernere il bene dal male. La natura
> > segue leggi che non si è data e non può avere
> > coscienza del bene e del male tuttavia un seme
> > che germoglia la pioggia che cade il sole che
> > scalda hanno tutti un ruolo nel favorire la vita
> > nel senso più ampio del termine. Ma quale
> sarebbe
> > il significato di un'aurora, di una notte
> > stellata se non ci fosse nessuno a coglierne la
> > bellezza ? Oggi va di moda considerare la
> > religione come un'orpello del passato buono solo
> > per vecchie e creduloni affidanto al becero
> > materialismo tutte le risposte dell'uomo. Ma
> > quando la scienza scalerà gli ultimi gradini
> > della conoscienza trovera seduti i mistici ad
> > attenderla..
> >
>
> davvero delle belle parole
>
> chi sei??
Leggevo sul giornale ieri nelle lettere dei lettori di una donna ambientalista che creticava pesantemente l'uomo in quanto artefice di ogni male per la terra..
L'ambiente va preservato ma non è forse l'uomo figlio di questa natura come un ciclone o una tempesta ? è probabile che se non ci fosse l'uomo la terra starebbe meglio ma cosa ne guadagnerebbe ? e quando il sole finirà il suo ciclo e vaporizzera i pianeti del sistema solare interno la vita come la conosciamo non finirà comunque ?. Lo scopo della vita non è perpetuarsi in eterno ma trascende se stessa..
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Re: considerazioni sulla naturaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-30 14:54:00.0 alle 2010-07-30 14:54:00.0> davvero delle belle parole

Belle ma non vere.-
Re: considerazioni sulla naturaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-30 15:06:00.0 alle 2010-07-30 15:06:00.0
- Scritto da:
> > davvero delle belle parole
>
> Belle ma non vere.
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Re: considerazioni sulla naturaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-30 14:23:00.0 alle 2010-07-30 14:23:00.0>
> In tutte le cose del creato potrai notare come
> l'uomo sia l'unico che con la coscienza di se
> possa discernere il bene dal male.
Anche un corvo od uno scimpanzè, o più prosaicamente un gatto ed un cane, possono avere una nozione, magari non consapevole eppure sempre tale, di bene e male, possono preferire una certa cuccia, possono preferire certe situazioni ad altre proprio perchè le considerano "buone" piuttosto che "cattive". diventa ancora più diffiicle fare la distinzione quando scopri che sia gli scimpanze che i corvi fanno delle specie di "funerali" delle vittime del proprio gruppo, gli scimpanze hanno proprio dei canti particolari ed i familiari stretti della vittima ricevono molto più grooming in quei giorni, anche il maschio alpha lascia più tranquilli i maschi che erano strettamente imparentati con la vittima, i corvi invece si posano tutti su un albero vicino a dove è morto un membro del loro gruppo (sono tra i pochi uccelli a vivere in un "branco") e stanno zitti zitti, cosa assolutamente stranissima per i corvi, per qualche minuto e poi prendono tutti il volo in silenzio, la cosa è stata osservata sistematicamente e pone dei seri problemi di interpretazione agli etologi, la mia posizione è che effettivamente si tratta come credono molti di un semplice processo di apprendimento (li c'è pericolo) ma che sia una cosa sullo stesso livello della nostra etica.
tradizionalmente la filosofia (cristiana in primis ma non solo) pone la discriminante sulla possibilità di scegliere, sul libero arbitrio, un cane mordace che uccide un pargolo sceglie di essere cattivo? no, quindi non va in paradiso o all'inferno, lui non ha scelto, cosa che io trovo opinabile, cmq allo stesso modo però potremmo dire che una madre infanticida non ha scelto ma anche lei, come probabilmente il cane, è vittima di qualche processo psicologico più o meno consapevole,
credo che la linea di demarcazione più corretta sia quella di dire che ne noi ne il cane mordace abbiamo tutta questa libertà di scelta come ci siamo convinti di avere, eppure noi abbiamo una nozione trascendentale di bene o male identica a quella di motli animali (che sarebbe la base della nostra metafisica) ma una stratificazione culturale molto maggiore, che ci pone ad un livello diverso perchè appunto gli strati di cultura ci permettono di manipolare molto più profondamente il concetto trascendentale di bene o male, noi possiamo essere considerare positivo che un nostro simile sia diventanto "martire".
> La natura
> segue leggi che non si è data e non può avere
> coscienza del bene e del male tuttavia un seme
> che germoglia la pioggia che cade il sole che
> scalda hanno tutti un ruolo nel favorire la vita
> nel senso più ampio del termine. Ma quale sarebbe
> il significato di un'aurora, di una notte
> stellata se non ci fosse nessuno a coglierne la
> bellezza ?
questa è una delle basi del taoismo, ma anche noi abbiamo avuto spinoza che ha fatto ragionamenti del genere.
credo che purtroppo anche li siamo vittime (felici) della nostra evoluzione come specie, consideriamo belli certi colori e non altri, una aurora e non un deserto roccioso monocolore, proprio perchè possiamo percepire tali colori quindi su questo castello di percezioni abbiamo costruito la nozione di bello, derivandola da quella di giusto, o migliore, come il colore intenso di un frutto che si staglia sul monolore della chioma dell'albero, così da permetterci di trovare il cibo in passato, e di apprezzare l'aurora oggi.
> Oggi va di moda considerare la
> religione come un'orpello del passato buono solo
> per vecchie e creduloni affidanto al becero
> materialismo tutte le risposte dell'uomo. Ma
> quando la scienza scalerà gli ultimi gradini
> della conoscienza trovera seduti i mistici ad
> attenderla..
>
questo è assolutamente vero e lo sottoscrivo in pieno, ciononostante esiste la possibilità di provare la propria misticità e spiritualità in generale senza accettare il dogma religioso, così come i cattolici hanno questo dogma che la ragione porti in ultima analisi alla fede in dio (da S. Tommaso d'acquino in poi) io credo che la ragione possa portare all'apprezzare il senso mistico e spirituale dell'esistenza, senza dover essere sottoposta alla fede nel magistero e nel dogma.
la tradizione religiosa è un orpello, la secolarizzazione è da comprendere e superare, la spiritualità ed il senso mistico non lo sono affatto, sono una possibile meta di un percorso della ragione che secondo me deve distaccarsi dall'influenza del dogma e del magistero, senza doverli mettere al rogo, semplicemente ponendoli in un passato da osservare e capire.
superare la metafisica non vuol dire distruggerla e dimenticarla, solo implementarla come elemento endogeno e non esterno all'uomo, e quindi superiore ad esso ed alla realtà.
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