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dado archetipo della fallaciaScritto daThe LichÜbermenschil 2010-07-28 11:04:00.0 alle 2010-07-28 11:04:00.0Trollate totali: 21351viene fuori con la fallacia dei miti e delle leggende e poi farnetica della leadership forte
parla delle illusioni altrui e poi mostra solo delusioni allucinatorie sulla natura della politica italiana
comunque...
> un partito alla guida di una sola persona, con
> una sola visione politica (finchè è durato, per
> quanto negativo fosse), si è
> nuovo.
> cmq se domani un altro partito, chissà, magari
> sinistro, potrà fare la stessa cosa sarà un
> grande momento per l'evoluzione politica
> italiana
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

-
Re: dado archetipo della fallaciaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-28 11:12:00.0 alle 2010-07-28 11:12:00.0che due maroni te e il tuo dado
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Re: dado archetipo della fallaciaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-28 15:05:00.0 alle 2010-07-28 15:05:00.0> che due maroni te e il tuo dado
Io invece ho disdetto una vacanza ai tropici pur di stare qui sul forum a seguire questa epica battaglia.
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Re: dado archetipo della fallaciaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-30 17:05:00.0 alle 2010-07-30 17:05:00.0
- Scritto da:
> > che due maroni te e il tuo dado
>
> Io invece ho disdetto una vacanza ai tropici pur
> di stare qui sul forum a seguire questa epica
> battaglia.
>
stiamo dando spettacolo eh
ci voleva un po di animismo nel foro, peccato che sia luglio e non c'è un cazzo di nessuno, lich poi ora non c'è, mi sa che è tutto rimandato a stasera.
cmq okkio che io ho una punta di esibizionismo, potrei eccitarmi troppo e venire subito, ma stasera sono di nuovo a casa.
-
Re: dado archetipo della fallaciaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-30 17:20:00.0 alle 2010-07-30 17:20:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > > che due maroni te e il tuo dado
> >
> > Io invece ho disdetto una vacanza ai tropici pur
> > di stare qui sul forum a seguire questa epica
> > battaglia.
> >
>
> stiamo dando spettacolo eh
> ci voleva un po di animismo nel foro, peccato che
> sia luglio e non c'è un cazzo di nessuno, lich
> poi ora non c'è, mi sa che è tutto rimandato a
> stasera.
>
> cmq okkio che io ho una punta di esibizionismo,
> potrei eccitarmi troppo e venire subito, ma
> stasera sono di nuovo a
> casa.
>
animosismo*
l'animismo è un altra cosa, facciamo una wikka congregation?
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Re: dado archetipo della fallaciaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-28 14:53:00.0 alle 2010-07-28 14:53:00.0
- Scritto da: The Lich
> viene fuori con la fallacia dei miti e delle
> leggende e poi farnetica della leadership
> forte
>
> parla delle illusioni altrui e poi mostra solo
> delusioni allucinatorie sulla natura della
> politica
> italiana
>
> comunque...
>
> > un partito alla guida di una sola persona, con
> > una sola visione politica (finchè è durato, per
> > quanto negativo fosse), si è
> > nuovo.
>
> [img]http://www.informacitta.vi.it/archivio/blog_a
>
> > cmq se domani un altro partito, chissà, magari
> > sinistro, potrà fare la stessa cosa sarà un
> > grande momento per l'evoluzione politica
> > italiana
>
> [img]http://geoconger.files.wordpress.com/2007/08/
>
> The Lich™
> « Non è morto ciò che in eterno può
> attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può
> morire. »
>
> [img]http://www.gamewyrd.com/previews/bottledimp/i
già giò, chi p che vul eeliminare i mln di immigrati in italia?
cmq ignori bellamente il fatto che in italia berlusca ha sfatato il mito che una leadership forte debba essere per forza di stampo fascista, autoritario e totalitario, per ora lui la ha realizzata con il populismo e la manipolazione della cultura, di cui anche tu sei vittima.
Finchè si ragiona come te continuerà ad essere così, se ci saranno persone serie invece potrebbe farsi strada un altro modello di leadership forte basato su altre cose, in grado di far acanzare la politica del paese verso qualcosa di più civile e meno segreto e faccendiere.
ma dammi pure del totalitarista, palesemente sei a corto di argomenti, te la prendi perchè sai che ho ragione.
ora esco che io una vita ce l'ho.-
Re: dado archetipo della fallaciaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-28 15:03:00.0 alle 2010-07-28 15:03:00.0> già giò, chi p che vul eeliminare i mln di
> immigrati in
> italia?
Dov'è che si firma?
> cmq ignori bellamente il fatto che in italia
> berlusca ha sfatato il mito che una leadership
> forte debba essere per forza di stampo fascista,
> autoritario e totalitario, per ora lui la ha
> realizzata con il populismo e la manipolazione
> della cultura, di cui anche tu sei
> vittima.
> Finchè si ragiona come te continuerà ad essere
> così, se ci saranno persone serie invece potrebbe
> farsi strada un altro modello di leadership forte
> basato su altre cose, in grado di far acanzare la
> politica del paese verso qualcosa di più civile e
> meno segreto e
> faccendiere.
> ma dammi pure del totalitarista, palesemente sei
> a corto di argomenti, te la prendi perchè sai che
> ho
> ragione.
>
> ora esco che io una vita ce l'ho.
Il fallaciometro mi s'è incastrato sul massimo, ora mi toccherà spendere per farlo riparare.
-
Re: dado archetipo della fallaciaScritto daThe LichÜbermenschil 2010-07-28 19:07:00.0 alle 2010-07-28 19:07:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da:
>
> - Scritto da: The Lich
> > viene fuori con la fallacia dei miti e delle
> > leggende e poi farnetica della leadership
> > forte
> >
> > parla delle illusioni altrui e poi mostra solo
> > delusioni allucinatorie sulla natura della
> > politica
> > italiana
> >
> > comunque...
> >
> > > un partito alla guida di una sola persona, con
> > > una sola visione politica (finchè è durato,
> per
> > > quanto negativo fosse), si è
> > > nuovo.
> >
> > > cmq se domani un altro partito, chissà, magari
> > > sinistro, potrà fare la stessa cosa sarà un
> > > grande momento per l'evoluzione politica
> > > italiana
> >
>
> già giò, chi p che vul eeliminare i mln di
> immigrati in
> italia?
io, problemi?
> cmq ignori bellamente il fatto che in italia
> berlusca ha sfatato il mito che una leadership
> forte debba essere per forza di stampo fascista,
> autoritario e totalitario,
ma se l'ha confermato
> per ora lui la ha
> realizzata con il populismo e la manipolazione
> della cultura, di cui anche tu sei
> vittima.
e di cosa sarei vittima?
> Finchè si ragiona come te continuerà ad essere
> così, se ci saranno persone serie invece potrebbe
> farsi strada un altro modello di leadership forte
> basato su altre cose,
tipo? regime dei colonnelli argentino?
> in grado di far acanzare la
> politica del paese verso qualcosa di più civile e
> meno segreto e
> faccendiere.
tu hai il cervello nelle braghe
> ma dammi pure del totalitarista, palesemente sei
> a corto di argomenti, te la prendi perchè sai che
> ho
> ragione.
no ti do del coglione perchè non hai un argomento che uno, sei preda di delusioni allucinatorie e miti fascisti dell'uomo forte
> ora esco che io una vita ce l'ho.
bravo, scendi a comprare il latte
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

-
Re: dado archetipo della fallaciaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-30 16:33:00.0 alle 2010-07-30 16:33:00.0
- Scritto da: The Lich
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: The Lich
> > > viene fuori con la fallacia dei miti e delle
> > > leggende e poi farnetica della leadership
> > > forte
> > >
> > > parla delle illusioni altrui e poi mostra solo
> > > delusioni allucinatorie sulla natura della
> > > politica
> > > italiana
> > >

> > > comunque...
> > >
> > > > un partito alla guida di una sola persona,
> con
> > > > una sola visione politica (finchè è durato,
> > per
> > > > quanto negativo fosse), si è
> > > > nuovo.
> > >
> > > > cmq se domani un altro partito, chissà,
> magari
> > > > sinistro, potrà fare la stessa cosa sarà un
> > > > grande momento per l'evoluzione politica
> > > > italiana
> > >
> >
> > già giò, chi p che vul eeliminare i mln di
> > immigrati in
> > italia?
>
> io, problemi?
si parecchi, gli immigrati sono la spina dorsale delle ditte padane, ignori completamente le dinamiche storiche dei flussi migratori, da sempre quando arrivano in un posto prima vengono visti come ladri e stupratori e dopo decenni invece diventano parte integrante della struttura, cultura ed economia di un paese.
processo che quelli come te rallentano solamente.
del resto da uno che da del fascista ad un altro ma poi auspica nella militarizzazione onde poter controllare le proprie risorse energetiche dislocate in un altro paese non ci si può aspettare di meglio.
>
> > cmq ignori bellamente il fatto che in italia
> > berlusca ha sfatato il mito che una leadership
> > forte debba essere per forza di stampo fascista,
> > autoritario e totalitario,
>
> ma se l'ha confermato
deciditi lich, o berlusconi è un leader totalitario di stampo fascista ma allora non si spiega come mai la corte costituzionale, nelle tue parole, "abbia opposto una parvenza di resistenza" di fatto bloccando moltissimi delle sue azioni legislative oppure proprio il fatto che abbia dei problemi giganteschi interni al partito (dopo non so quanti anni di unità e compattezza mai visti in italia) e che la corte costituzionale lo abbia bloccato ha sfatato il mito che una leadership forte di stampo populista e manipolatorio debba per forza essere totalitarista ed autoritaria, come appunto fu quella del fascismo.
>
> > per ora lui la ha
> > realizzata con il populismo e la manipolazione
> > della cultura, di cui anche tu sei
> > vittima.
>
> e di cosa sarei vittima?
del fatto che non sai criticare costruttivamente berlusconi, già lo scrissi riguardo all'ascesa al potere di cesare, leggendo la storia nel libro di antonio spinoza mi sono imbattuto in una analisi che si applica perfettamente alle tecniche messe in atto da berlusconi di cui anche tu sei vittima, cesare infatti ha soverchiato una struttura politica morente (la repubblica ed i suoi due partiti) ma radicatissima anche, e non solo, facendosi amare terribilmente dal popolo ma senza farsi amare incondizionatamente da tutti, proprio perchè mantenendo una opposizione limitata e di fatto senza potere riusciva a gestire le critiche e le dinamiche politiche, se avesse avuto l'appoggio incondizionato e l'amore di tutto il popolo non sarebbe riuscito a gestire così bene i nemici e gli amici e quindi a conquistare il potere.
la stessa tecnica è quella che porta quelli come te a riuscire a produrre solo critiche antiberlusconiane che non scalfiscono la base dei suoi sostenitori perchè le critiche che porti sono solo su punti che loro hanno già accettato, e radicaliddandoti su certe tue posizioni antinanesche di fatto ti controlla accecandoti ed impedendoti di poter essere un vero problema, ad esempio il fatto che tu continui a vederlo come leader totalitario ed autoritario, cosa che non è, è un leader populista e manipolatore.
>
> > Finchè si ragiona come te continuerà ad essere
> > così, se ci saranno persone serie invece
> potrebbe
> > farsi strada un altro modello di leadership
> forte
> > basato su altre cose,
>
> tipo? regime dei colonnelli argentino?
no affatto, tipo una leadership forte, cioè che possa perseguire una certa visione con alle spalle una struttura politica compatta come fu quella del pdl, non basata sul populismo e la manipolazione dei media.
tu invece nelle tue stesse parole preferisci una leadership farraginosa e che si perde negli intrighi di palazzo come fu quella della dc ed in generale la prima repubblica, evidentemente il quadrilatero che ti trovi come testa non ti permette di vedere oltre i propri vertici per capire che il precedente berlusconi pone le basi per dei partiti con leadership capaci di perseguire una visione politica con compattezza ed efficacia, cosa che invece tu non auspichi, sperando semplicemente nel fatto che l'italia continui a marcire nel proprio brodo, non capisco come questo possa portarci tra 10 anni ad avere la possiblità di farle le centrali solari a specchi che vorresti nel sahara, ma fa lo stesso, ormai lo so che il tuo pensiero è inconsistente, come quello di tutti i cinici fini a se stessi.
>
> > in grado di far acanzare la
> > politica del paese verso qualcosa di più civile
> e
> > meno segreto e
> > faccendiere.
>
> tu hai il cervello nelle braghe
mi pare che tu sia quello che voleva tornare al vecchio modello di prima repubblica di partiti che si accordano in semi segreto spartendosi tutto e tutti e dimenticandosi le visioni politiche nel frattempo.
>
> > ma dammi pure del totalitarista, palesemente sei
> > a corto di argomenti, te la prendi perchè sai
> che
> > ho
> > ragione.
>
> no ti do del coglione perchè non hai un argomento
> che uno, sei preda di delusioni allucinatorie e
> miti fascisti dell'uomo
> forte
tu continui a darmi del fascista perchè continui a ragionare per caselle antiquate in cui fare entrare i concetti a martellate.
la sitauzione è cambiata, quindi devono cambiare anche le caselle, auspicare una leadership non farraginosa come quelle della prima repubblica non è essere fascisti, ma continua pure.
>
> > ora esco che io una vita ce l'ho.
>
> bravo, scendi a comprare il latte
>
a dire il vero mi sono licenziato ed ora organizzo un viaggio in tanzania, da solo e con lo zainetto sulle spalle, che è e sarà sempre una cosa troppo lontana dalle tue ridicole prospettive di spade ed eroi, abbia paura di cosa c'è la fuori, mi raccomando, non uscire mai ed evita i contatti umani, almeno ti sfoghi qui e non fai troppi danni.-
Re: dado archetipo della fallaciaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-30 16:47:00.0 alle 2010-07-30 16:47:00.0> si parecchi, gli immigrati sono la spina dorsale
> delle ditte padane, ignori completamente le
> dinamiche storiche dei flussi migratori, da
> sempre quando arrivano in un posto prima vengono
> visti come ladri e stupratori e dopo decenni
> invece diventano parte integrante della
> struttura, cultura ed economia di un
> paese.
> processo che quelli come te rallentano solamente.
> del resto da uno che da del fascista ad un altro
> ma poi auspica nella militarizzazione onde poter
> controllare le proprie risorse energetiche
> dislocate in un altro paese non ci si può
> aspettare di
> meglio.
Anch'io, e molti altri compreso un rapporto della Camera dei Lord, ritengono invece che i problemi dell'immigrazione superino i (presunti) vantaggi. Citi ad esempio gli immigrati come "spina dorsale" lavoratrice nelle aziende. Questo accade perché le aziende tirano a pagare di meno e questo meno all'immigrato sembra ancor molto. E i loro figli o nipoti che faranno l'università e non vorranno lavorare nelle fabbriche? Che faremo? Accoglieremo altri immigrati ancora? E quando tutti gli immigrati saranno finiti?
Secondo me perciò è meglio che in ogni paese le fabbriche diano lavoro alla popolazione locale, secondo leggi e prassi che rendano quel lavoro sicuro, ben pagato e dignitoso.
Quanto poi il "mi sono licenziato e vado in Tanzania eccetera" ognuno organizza la sua vita come vuole. C'è chi sente il richiamo dell'avventura in paesi lontani e chi preferisce una vita comoda nella grande e spaziosa casa di famiglia, occupandosi di questioni locali. Un mio prozio partì per la Guiana, scrisse di aver preso un barcone in società insieme ad altri due, e non se ne seppe più nulla.
Come tu contrapponi l'audacia dei viaggi lontani alla paura di metter naso fuori casa, si potrebbe rivoltare la frittata insunuando che chi se ne va ha paura di affrontare i problemi a casa propria, e così via. Le accuse basate su luoghi comuni senza conoscere il caso particolare è difficile siano esatte.
Gatto Selvaggio-
Re: dado archetipo della fallaciaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-30 17:05:00.0 alle 2010-07-30 17:05:00.0
- Scritto da:
> E
> quando tutti gli immigrati saranno
> finiti?
Gli immigrati non finiranno mai finché l'uomo sta sulla terra.
Elimina il lavoro nero e hai già mandato via un sacco di emigrati.-
Re: dado archetipo della fallaciaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-30 22:35:00.0 alle 2010-07-30 22:35:00.0
> > E
> > quando tutti gli immigrati saranno
> > finiti?
>
> Gli immigrati non finiranno mai finché l'uomo sta
> sulla
> terra.
>
> Elimina il lavoro nero e hai già mandato via un
> sacco di
> emigrati.
Il lavoro nero serve a noi, altro che immigrati!
-
-
Re: dado archetipo della fallaciaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-30 23:20:00.0 alle 2010-07-30 23:20:00.0- Scritto da:
> > si parecchi, gli immigrati sono la spina dorsale
> > delle ditte padane, ignori completamente le
> > dinamiche storiche dei flussi migratori, da
> > sempre quando arrivano in un posto prima vengono
> > visti come ladri e stupratori e dopo decenni
> > invece diventano parte integrante della
> > struttura, cultura ed economia di un
> > paese.
> > processo che quelli come te rallentano
> solamente.
> > del resto da uno che da del fascista ad un altro
> > ma poi auspica nella militarizzazione onde poter
> > controllare le proprie risorse energetiche
> > dislocate in un altro paese non ci si può
> > aspettare di
> > meglio.
>
> Anch'io, e molti altri compreso un rapporto della
> Camera dei Lord, ritengono invece che i problemi
> dell'immigrazione superino i (presunti) vantaggi.
> Citi ad esempio gli immigrati come "spina
> dorsale" lavoratrice nelle aziende. Questo accade
> perché le aziende tirano a pagare di meno e
> questo meno all'immigrato sembra ancor molto. E i
> loro figli o nipoti che faranno l'università e
> non vorranno lavorare nelle fabbriche? Che
> faremo? Accoglieremo altri immigrati ancora? E
> quando tutti gli immigrati saranno
> finiti?
> Secondo me perciò è meglio che in ogni paese le
> fabbriche diano lavoro alla popolazione locale,
> secondo leggi e prassi che rendano quel lavoro
> sicuro, ben pagato e
> dignitoso.
>
gni, possiamo anche permetterci il periodo di transizione, cioè costruire una società multietnica, che già di per sè è una cosa vantaggiosa sul piano strettamente culturale, sfruttando temporaneamente questa forza lavoro poco pagata per mantenere forti le ditte e poi quando questi saranno alla seconda e terza generazione nel frattempo avremo avuto chi mantiene la piramide sociale (quelle delle età) proporzionata ed avremo anche permesso alle nostre ditte di continuare a giocare un ruolo nella partita internazionale della delocalizzazione e tenerci quindi i posti di lavoro che, nell'economia globale, si possono mantenere nei paesi ricchi per gli immigrati di seconda generazione "studiati" e gli italiani mentre avremo ancora le ditte invece che essere diventati un paese povero noi stessi, in pratica quando saranno alla seconda generazione si spera che avremo le produzioni in cina e africa e europa dell'est ed i colletti bianchi (con la pelle di tutti i colori) in patria, che sarà nostra quanto loro, invece che avere semplicemente perso tutte le ditte perchè nn possono sopravvivere al mercato globale.
cioè noi abbiamo solo un sacco di vecchi, gli immigrati in italia a differenza, credo, che in UK infatti abbassano l'età media della popolazione autoctona che qui è spaventosamente alta e possono mantenere le nostre pensioni, cosi come i loro (tanti) figli che saranno di seconda e terza generazione unitamente ai nostri (pochi) figli potranno fare per la mia di pensione.
poi credo sinceramente che in futuro sia inevitabile, non necessariamente giusto, che certi posti, a prescindere dagli immigrati sottopagati in patria, vadano delocalizzati in altre parti nel mondo, pena appunto la perdita delle ditte stesse, quindi preferisco avere ditte italiane che possano delocalizzare invece che semplicemente farle morire e ritrovarci con niente.
> Quanto poi il "mi sono licenziato e vado in
> Tanzania eccetera" ognuno organizza la sua vita
> come vuole. C'è chi sente il richiamo
> dell'avventura in paesi lontani e chi preferisce
> una vita comoda nella grande e spaziosa casa di
> famiglia, occupandosi di questioni locali. Un mio
> prozio partì per la Guiana, scrisse di aver preso
> un barcone in società insieme ad altri due, e non
> se ne seppe più
> nulla.
> Come tu contrapponi l'audacia dei viaggi lontani
> alla paura di metter naso fuori casa, si potrebbe
> rivoltare la frittata insunuando che chi se ne va
> ha paura di affrontare i problemi a casa propria,
> e così via. Le accuse basate su luoghi comuni
> senza conoscere il caso particolare è difficile
> siano
> esatte.
>
> Gatto Selvaggio
questo è assolutamente vero e non lo nascondo, mi pare di avertelo detto anche in chat che sono perfettametne consapevole che io sono ad un certo estremo e parte delle mie scelte ha esattamente quelle motivazioni profonde, che è quello opposto al lich ed a chi sta in casa fino ai 40 anni perchè ha paura del mondo, così come io invece scappo dai problemi miei e del mio paese.
certo che quando scrivo al lich sono molto cattivo e la metto giù dura, magari passando anche da saputello, ma questo fa parte del gioco che facciamo su questo forum di poterci permettere toni ruvidi senza essere politically correct, nel frattempo accetto perfettamente delle obiezioni come la tua, è vero quello che dici, discutiamone allora, anche se servirebbe un altro thread perchè non ha niente a che vedere con fini/berlusca questo, ci sono questi due estremi, ci sono queste diverse dinamiche, esiste qualcosa nel mezzo che sia equilibrato?
ad esempio quanti hanno fatto l'erasmus qui dentro? quanti stanno a casa ma nel frattempo non hanno paura a viaggiare ed uscire dalla stanzetta?
e questo cosa vuol dire per quel dato che non si puo assolutamente cancellare che in italia esiste questa tendenza sproporzionata a rimanere a casa fino a tardi senza procreare ne produrre niente di che?
esiste una serie di studi e di libri sull'argomento fatti negli anni 80 da un sociologo americano che identifico questo scontro/incontro, soprattutto in sud italia, tra la famiglia rurale allargata, quella dei figli che si sposano presto e si costruiscono la casa a fianco a quella dei genitori affidando loro la nuova generazione mentre vanno al lavoro, e la tipica famiglia borghese invece che voleva i nonni in pensione a godersi le crociere mentre i figli crescevano la nuova generazione mentre lavorano, ecco questo scontro/incontro da noi è degenerato in figli che non si sposano ne producono queste nuove generazioni (anche per motivi economici) ne si fanno la nuova casa a fianco a quella dei genitori, ed ecco quel dato sproporzionato che ci ritroviamo, il peggio dei due sistemi.-
Re: dado archetipo della fallaciaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-30 23:47:00.0 alle 2010-07-30 23:47:00.0> > Anch'io, e molti altri compreso un rapporto
> della
> > Camera dei Lord, ritengono invece che i problemi
> > dell'immigrazione superino i (presunti)
> vantaggi.
> > Citi ad esempio gli immigrati come "spina
> > dorsale" lavoratrice nelle aziende. Questo
> accade
> > perché le aziende tirano a pagare di meno e
> > questo meno all'immigrato sembra ancor molto. E
> i
> > loro figli o nipoti che faranno l'università e
> > non vorranno lavorare nelle fabbriche? Che
> > faremo? Accoglieremo altri immigrati ancora? E
> > quando tutti gli immigrati saranno
> > finiti?
> > Secondo me perciò è meglio che in ogni paese le
> > fabbriche diano lavoro alla popolazione locale,
> > secondo leggi e prassi che rendano quel lavoro
> > sicuro, ben pagato e
> > dignitoso.
> >
>
> gni, possiamo anche permetterci il periodo di
> transizione, cioè costruire una società
> multietnica, che già di per sè è una cosa
> vantaggiosa sul piano strettamente culturale,
Illusione progressista. Per l'arricchimento culturale basta la semplice trasmissione culturale, nello spostamento di persone vedo solo occasione di annientamento.
Un popolo A emigra in parte nel paese di un popolo B. Gli A sono in tanti, per cui nel paese B gli A e i B finiscono per fondersi. Ne consegue che gli A continuano a esistere nel loro paese, mentre i B sono scomparsi, un genocidio per fagocitosi.
> sfruttando temporaneamente questa forza lavoro
> poco pagata per mantenere forti le ditte e poi
> quando questi saranno alla seconda e terza
> generazione nel frattempo avremo avuto chi
> mantiene la piramide sociale (quelle delle età)
> proporzionata ed avremo anche permesso alle
> nostre ditte di continuare a giocare un ruolo
> nella partita internazionale della
> delocalizzazione e tenerci quindi i posti di
> lavoro che, nell'economia globale, si possono
> mantenere nei paesi ricchi per gli immigrati di
> seconda generazione "studiati" e gli italiani
> mentre avremo ancora le ditte invece che essere
> diventati un paese povero noi stessi, in pratica
> quando saranno alla seconda generazione si spera
> che avremo le produzioni in cina e africa e
> europa dell'est ed i colletti bianchi (con la
> pelle di tutti i colori) in patria, che sarà
> nostra quanto loro, invece che avere
> semplicemente perso tutte le ditte perchè nn
> possono sopravvivere al mercato
> globale.
>
> cioè noi abbiamo solo un sacco di vecchi
Anche un sacco di giovani, che non trovano niente da fare se gli immigrati prendono i posti di lavoro.
> gli
> immigrati in italia a differenza, credo, che in
> UK infatti abbassano l'età media della
> popolazione autoctona che qui è spaventosamente
> alta e possono mantenere le nostre pensioni, cosi
> come i loro (tanti) figli che saranno di seconda
> e terza generazione unitamente ai nostri (pochi)
> figli potranno fare per la mia di
> pensione.
> poi credo sinceramente che in futuro sia
> inevitabile, non necessariamente giusto, che
> certi posti, a prescindere dagli immigrati
> sottopagati in patria, vadano delocalizzati in
> altre parti nel mondo, pena appunto la perdita
> delle ditte stesse, quindi preferisco avere ditte
> italiane che possano delocalizzare invece che
> semplicemente farle morire e ritrovarci con
> niente.
Guarda che in Cina non delocalizzano solo le imprese a basso livello tecnologico, la Cina sta diventando una fucina di alta tecnologia mentre qui l'economia si sta riducendo a consumare territorio finché ce n'è, costruendo case con manodopera immigrata.
> > Quanto poi il "mi sono licenziato e vado in
> > Tanzania eccetera" ognuno organizza la sua vita
> > come vuole. C'è chi sente il richiamo
> > dell'avventura in paesi lontani e chi preferisce
> > una vita comoda nella grande e spaziosa casa di
> > famiglia, occupandosi di questioni locali. Un
> mio
> > prozio partì per la Guiana, scrisse di aver
> preso
> > un barcone in società insieme ad altri due, e
> non
> > se ne seppe più
> > nulla.
> > Come tu contrapponi l'audacia dei viaggi lontani
> > alla paura di metter naso fuori casa, si
> potrebbe
> > rivoltare la frittata insunuando che chi se ne
> va
> > ha paura di affrontare i problemi a casa
> propria,
> > e così via. Le accuse basate su luoghi comuni
> > senza conoscere il caso particolare è difficile
> > siano
> > esatte.
> >
> > Gatto Selvaggio
>
>
> questo è assolutamente vero e non lo nascondo, mi
> pare di avertelo detto anche in chat che sono
> perfettametne consapevole che io sono ad un certo
> estremo e parte delle mie scelte ha esattamente
> quelle motivazioni profonde, che è quello opposto
> al lich ed a chi sta in casa fino ai 40 anni
> perchè ha paura del mondo, così come io invece
> scappo dai problemi miei e del mio
> paese.
>
> certo che quando scrivo al lich sono molto
> cattivo e la metto giù dura, magari passando
> anche da saputello, ma questo fa parte del gioco
> che facciamo su questo forum di poterci
> permettere toni ruvidi senza essere politically
> correct, nel frattempo accetto perfettamente
> delle obiezioni come la tua, è vero quello che
> dici, discutiamone allora, anche se servirebbe un
> altro thread perchè non ha niente a che vedere
> con fini/berlusca questo, ci sono questi due
> estremi, ci sono queste diverse dinamiche, esiste
> qualcosa nel mezzo che sia
> equilibrato?
> ad esempio quanti hanno fatto l'erasmus qui
> dentro? quanti stanno a casa ma nel frattempo non
> hanno paura a viaggiare ed uscire dalla
> stanzetta?
Cosa c'è fuori dalla stanzetta che non ci sia già nella stanzetta?
> e questo cosa vuol dire per quel dato che non si
> puo assolutamente cancellare che in italia esiste
> questa tendenza sproporzionata a rimanere a casa
> fino a tardi senza procreare ne produrre niente
> di
> che?
> esiste una serie di studi e di libri
> sull'argomento fatti negli anni 80 da un
> sociologo americano che identifico questo
> scontro/incontro, soprattutto in sud italia, tra
> la famiglia rurale allargata, quella dei figli
> che si sposano presto e si costruiscono la casa
> a fianco a quella dei genitori affidando loro la
> nuova generazione mentre vanno al lavoro, e la
> tipica famiglia borghese invece che voleva i
> nonni in pensione a godersi le crociere mentre i
> figli crescevano la nuova generazione mentre
> lavorano, ecco questo scontro/incontro da noi è
> degenerato in figli che non si sposano ne
> producono queste nuove generazioni (anche per
> motivi economici) ne si fanno la nuova casa a
> fianco a quella dei genitori, ed ecco quel dato
> sproporzionato che ci ritroviamo, il peggio dei
> due
> sistemi.
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Re: dado archetipo della fallaciaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-31 00:22:00.0 alle 2010-07-31 00:22:00.0> > gni, possiamo anche permetterci il periodo di
> > transizione, cioè costruire una società
> > multietnica, che già di per sè è una cosa
> > vantaggiosa sul piano strettamente culturale,
>
> Illusione progressista. Per l'arricchimento
> culturale basta la semplice trasmissione
> culturale, nello spostamento di persone vedo solo
> occasione di
> annientamento.
> Un popolo A emigra in parte nel paese di un
> popolo B. Gli A sono in tanti, per cui nel paese
> B gli A e i B finiscono per fondersi. Ne consegue
> che gli A continuano a esistere nel loro paese,
> mentre i B sono scomparsi, un genocidio per
> fagocitosi.
gli immigrati non sono più di noi.
sono tutt'ora e continueranno ad essere sempre minoranze e poi fette della popolazione, ma mai superiori alla popolazione iniziale, non è mai finita così da nessuna parte, eccetto che negli states con i nigga, ma li la storia è un po diversa e sono americani quanto i bianchi, cmq per evitare la fagocitazione culturale basta accettare le culture diverse senza dimenticarsi la propria, non arroccarsi nella torre d'avorio, infatti io sostengo anche che dovremmo accettarle queste benedette radici cristiane, proprio perchè ce le abbiamo, ma dobbiamo anche superarle attraverso la loro accettazione per poter accogliere tutti questi non-cristiani senza diventare uno strano ibrido senza arte ne parte. (e liberarci del papa nel frattempo)
> > cioè noi abbiamo solo un sacco di vecchi
>
> Anche un sacco di giovani, che non trovano niente
> da fare se gli immigrati prendono i posti di
> lavoro.
1) i nostri giovani sono veramente pochi, se consideri i numeri abbiamo bisogno di chi paghi le pensioni ai vecchi senza farle pagare solo ai giovani nostrani ed abbiamo bisogno di chi rimetta in equilibrio la piramide sociale dell'età
2) gli immigrati non rubano posti di lavoro ai giovani, che hanno avuto la possibilità di studiare e di farsi una carriera se vogliono, non esiste una ditta che non preferisca assumere un giovane operaio italiano ad uno immigrato, il giovane lo paghi comunque poco ed anche l'immigrato lo paghi poco, al giovane italiano però viene data la possibilità di prendere più responsabilità mentre all'immigrato no
mi è capitato mille volte, in porto guidando il muletto, avevano paura che il mulettista marocchino facesse casino e se ne sbattesse i coglioni, quindi davano a me il controllo della squadra, con relativo premio
mi è capitato alla fincantieri dove i pezzi più delicati li facevano saldare a me perchè ero italiano e potevano dirmi: guarda questo deve veramente venire fuori senza casini che siamo indietro, mentre al senegalese dicevano solo: fai questo e fai quello, io avrei potuto diventare capo squadra anche li avessi continuato, il senegalese non avrebbe avuto mai questa possibilità (per la cronaca invece i sudamericani erano sul nostro stesso piano ed andavano come dei treni, con responsabilità e tutto)
parlando di vecchi già istruiti invece il discorso è più complesso, e c'è il limite dei 7000 caratteri e stiamo parlando di giovani.
> Guarda che in Cina non delocalizzano solo le
> imprese a basso livello tecnologico, la Cina sta
> diventando una fucina di alta tecnologia mentre
> qui l'economia si sta riducendo a consumare
> territorio finché ce n'è, costruendo case con
> manodopera
> immigrata.
si è vero, pensa che ultimamente ho sentito che se una ditta cinese deve fare uno stampo per un pezzo che ordini lo stampo lo paga lo statao cinese, così costa poco rispetto al concorrente non cinese e nel frattempo loro incamerano design.
infatti la prossima partita di delocaliccazione sarà in europa dell'est ed in africa, forse anche nei paesi arabi, dove però già ando male quando provarono a fare le prime, la delocalizzazione in cina ha funzionato benissimo perchè i cinesi sanno lavorare bene, quanto i tedeschi tanto per intenderci.
ma cio non toglie che la partita di delocalizzazione rimane aperta, e dobbiamo poterla giocare per nn diventare poveri.
> > certo che quando scrivo al lich sono molto
> > cattivo e la metto giù dura, magari passando
> > anche da saputello, ma questo fa parte del gioco
> > che facciamo su questo forum di poterci
> > permettere toni ruvidi senza essere politically
> > correct, nel frattempo accetto perfettamente
> > delle obiezioni come la tua, è vero quello che
> > dici, discutiamone allora, anche se servirebbe
> un
> > altro thread perchè non ha niente a che vedere
> > con fini/berlusca questo, ci sono questi due
> > estremi, ci sono queste diverse dinamiche,
> esiste
> > qualcosa nel mezzo che sia
> > equilibrato?
> > ad esempio quanti hanno fatto l'erasmus qui
> > dentro? quanti stanno a casa ma nel frattempo
> non
> > hanno paura a viaggiare ed uscire dalla
> > stanzetta?
>
> Cosa c'è fuori dalla stanzetta che non ci sia già
> nella stanzetta?
>
la faiga, i motumbi per i vari nathan interessati, l'aids, l'erpes, la birra, i concerti, la gente, anche quella stupida, insomma è un fottuto casino la fuori, ma un bel casino

PS ora che ho tempo me la faccio stampare davvero la maglietta www.forumdeitroll.ch
, così quando ci becchiamo in giro mi riconoscete.
cosa ci metto dietro? pensavo al cessomane.-
Re: dado archetipo della fallaciaScritto daNon Autenticatoil 2010-07-31 00:31:00.0 alle 2010-07-31 00:31:00.0> > Cosa c'è fuori dalla stanzetta che non ci sia
> già
> > nella stanzetta?
> >
>
> la faiga
Vorresti dire che "là fuori" ci sono ragazze più accessibili di una JPG?
> i motumbi per i vari nathan
> interessati, l'aids, l'erpes
Cose positive insomma.
> la birra
Anche nel frigo della stanzetta c'è birra.
> i
> concerti
Dalla stanzetta posso vederli online.
> la gente
Come in chat?
> anche quella stupida, insomma
> è un fottuto casino la fuori, ma un bel
> casino
Non mi hai convinto.
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