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    il 2010-08-08 14:46:00.0 alle 2010-08-08 14:46:00.0
    Noam Chomsky sull'imperialismo


    si intitola The Unipolar Moment and the Culture of Imperialism

    il momento unipolare sarebbe quello quando gli USA si sono ritrovati a poter fare abbastanza il cazzo che vogliono senza avere nessuna reazione da parte di nessuno, cosa che è sul finire ora che si affaccia la cina sullo scacchiere che ha le leve per fare la voce grossa (sono i cinesi ad avere i bond USA, praticamente il debito pubblico USA è nei confronti dei cinesi, che se vogliono si comprano il mercato USA o fanno fallire lo stato), ad ogni modo è interessante l'elenco di cosacce che hanno fatto in Sudamerica, eccolo il tiber degli USA, solo che è su scala molto maggiore, e non ne parlano mai.
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      il 2010-08-08 15:20:00.0 alle 2010-08-08 15:20:00.0
      Re: Noam Chomsky sull'imperialismo

      - Scritto da:
      >
      >
      > si intitola The Unipolar Moment and the Culture
      > of
      > Imperialism
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      > il momento unipolare sarebbe quello quando gli
      > USA si sono ritrovati a poter fare abbastanza il
      > cazzo che vogliono senza avere nessuna reazione
      > da parte di nessuno, cosa che è sul finire ora
      > che si affaccia la cina sullo scacchiere che ha
      > le leve per fare la voce grossa (sono i cinesi ad
      > avere i bond USA, praticamente il debito pubblico
      > USA è nei confronti dei cinesi, che se vogliono
      > si comprano il mercato USA o fanno fallire lo
      > stato), ad ogni modo è interessante l'elenco di
      > cosacce che hanno fatto in Sudamerica, eccolo il
      > tiber degli USA, solo che è su scala molto
      > maggiore, e non ne parlano
      > mai.

      Chomsky può dire quello che vuole, ma con quel tono fa dormire.
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        il 2010-08-08 15:22:00.0 alle 2010-08-08 15:22:00.0
        Re: Noam Chomsky sull'imperialismo

        - Scritto da:
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        > - Scritto da:
        > > [yt]bIknLSsyhCo> >[/yt]
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        > > si intitola The Unipolar Moment and the Culture
        > > of
        > > Imperialism
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        > > il momento unipolare sarebbe quello quando gli
        > > USA si sono ritrovati a poter fare abbastanza il
        > > cazzo che vogliono senza avere nessuna reazione
        > > da parte di nessuno, cosa che è sul finire ora
        > > che si affaccia la cina sullo scacchiere che ha
        > > le leve per fare la voce grossa (sono i cinesi
        > ad
        > > avere i bond USA, praticamente il debito
        > pubblico
        > > USA è nei confronti dei cinesi, che se vogliono
        > > si comprano il mercato USA o fanno fallire lo
        > > stato), ad ogni modo è interessante l'elenco di
        > > cosacce che hanno fatto in Sudamerica, eccolo il
        > > tiber degli USA, solo che è su scala molto
        > > maggiore, e non ne parlano
        > > mai.
        >
        > Chomsky può dire quello che vuole, ma con quel
        > tono fa
        > dormire.

        è vecchio, c'è poco da fare per quello
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      ☺
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      The Lich
      Übermensch
      il 2010-08-09 12:15:00.0 alle 2010-08-09 12:15:00.0
      Trollate totali: 21351
      Re: Noam Chomsky sull'imperialismo

      - Scritto da:
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        Non Autenticato
        il 2010-08-09 15:33:00.0 alle 2010-08-09 15:33:00.0
        Re: Noam Chomsky sull'imperialismo

        - Scritto da: The Lich
        >
        > - Scritto da:
        > > [yt]bIknLSsyhCo> >[/yt]
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        > > si intitola The Unipolar Moment and the Culture
        > > of
        > > Imperialism
        > >
        > > il momento unipolare sarebbe quello quando gli
        > > USA si sono ritrovati a poter fare abbastanza il
        > > cazzo che vogliono senza avere nessuna reazione
        > > da parte di nessuno, cosa che è sul finire ora
        > > che si affaccia la cina sullo scacchiere che ha
        > > le leve per fare la voce grossa (sono i cinesi
        > ad
        > > avere i bond USA, praticamente il debito
        > pubblico
        > > USA è nei confronti dei cinesi, che se vogliono
        > > si comprano il mercato USA o fanno fallire lo
        > > stato), ad ogni modo è interessante l'elenco di
        > > cosacce che hanno fatto in Sudamerica, eccolo il
        > > tiber degli USA, solo che è su scala molto
        > > maggiore, e non ne parlano
        > > mai.
        >
        > se la cina fa fallire gli usa poi che se ne fa di
        > quelle tonnellate di carta da macero che
        > diventano i titoli pubblici
        > usa?
        >
        > è un tipico caso hegeliano di servo-padrone
        >

        se gli USA dovessero fallire ad opera della Cina allora la cina prenderebbe il posto degli USA come unica economia su cui si possa fare affidamento a livello di mercato internazionale.

        Ma e' anche un po più complicato di così, far fallire i bond USA non vorrebbe dire eliminare solo gli USA ma anche tutto quel mercato che gli ruota intorno, avrebbero ben pochi cui vendere subito dopo e quindi pagherebbero un prezzo altissimo per questa mossa, per questo probabilmente fa tanta paura l'espansione economica cinese nei mercati quasi vergini africani, chissà se effettivamente si tratti della creazione di mercati indipendenti dagli USA governati dai cinesi su cui potrebbero fare affidamento per poter effettivamente giocare la carta dei bond che possiedono, questa è una sola delle possibili ragioni di questa strategia cinese, e nessuno di noi sa quale sia quella a lungo termine di pechino.

        Effettivamente fino ad ora però si tratta solo di una dinamica di bastone e carota, sanno tutti che ai cinesi non conviene sotto sotto giocare quella carta, non ancora perlomeno, questa sembra essere la partita che giocano gli USA, esporsi ma non troppo, pare che entrambi per ora siano alla fase durante la quale tieni i nemici più vicini degli amici per controllarli meglio.
        e poi c'è l'elefante nella stanza di cui nessuno parla che è l'intrinseca forza militare USA, far fallire l'economia non vuol dire batterli militarmente, e se fallisse totalmente avrebbero ancora abbastanza riserve di benzina da far volare aerei e muovere navi o lanciare missili a chiunque in effetti li ha fatti fallire.
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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2010-08-09 15:41:00.0 alle 2010-08-09 15:41:00.0
          Re: Noam Chomsky sull'imperialismo

          - Scritto da:
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          > - Scritto da: The Lich
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          > > > [yt]bIknLSsyhCo> > >[/yt]
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          > > > si intitola The Unipolar Moment and the
          > Culture
          > > > of
          > > > Imperialism
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          > > > il momento unipolare sarebbe quello quando gli
          > > > USA si sono ritrovati a poter fare abbastanza
          > il
          > > > cazzo che vogliono senza avere nessuna
          > reazione
          > > > da parte di nessuno, cosa che è sul finire ora
          > > > che si affaccia la cina sullo scacchiere che
          > ha
          > > > le leve per fare la voce grossa (sono i cinesi
          > > ad
          > > > avere i bond USA, praticamente il debito
          > > pubblico
          > > > USA è nei confronti dei cinesi, che se
          > vogliono
          > > > si comprano il mercato USA o fanno fallire lo
          > > > stato), ad ogni modo è interessante l'elenco
          > di
          > > > cosacce che hanno fatto in Sudamerica, eccolo
          > il
          > > > tiber degli USA, solo che è su scala molto
          > > > maggiore, e non ne parlano
          > > > mai.
          > >
          > > se la cina fa fallire gli usa poi che se ne fa
          > di
          > > quelle tonnellate di carta da macero che
          > > diventano i titoli pubblici
          > > usa?
          > >
          > > è un tipico caso hegeliano di servo-padrone
          > >
          >
          > se gli USA dovessero fallire ad opera della Cina
          > allora la cina prenderebbe il posto degli USA
          > come unica economia su cui si possa fare
          > affidamento a livello di mercato
          > internazionale.
          >
          > Ma e' anche un po più complicato di così, far
          > fallire i bond USA non vorrebbe dire eliminare
          > solo gli USA ma anche tutto quel mercato che gli
          > ruota intorno, avrebbero ben pochi cui vendere
          > subito dopo e quindi pagherebbero un prezzo
          > altissimo per questa mossa, per questo
          > probabilmente fa tanta paura l'espansione
          > economica cinese nei mercati quasi vergini
          > africani, chissà se effettivamente si tratti
          > della creazione di mercati indipendenti dagli USA
          > governati dai cinesi su cui potrebbero fare
          > affidamento per poter effettivamente giocare la
          > carta dei bond che possiedono, questa è una sola
          > delle possibili ragioni di questa strategia
          > cinese, e nessuno di noi sa quale sia quella a
          > lungo termine di
          > pechino.
          >
          > Effettivamente fino ad ora però si tratta solo di
          > una dinamica di bastone e carota, sanno tutti che
          > ai cinesi non conviene sotto sotto giocare quella
          > carta, non ancora perlomeno, questa sembra essere
          > la partita che giocano gli USA, esporsi ma non
          > troppo, pare che entrambi per ora siano alla fase
          > durante la quale tieni i nemici più vicini degli
          > amici per controllarli
          > meglio.
          > e poi c'è l'elefante nella stanza di cui nessuno
          > parla che è l'intrinseca forza militare USA, far
          > fallire l'economia non vuol dire batterli
          > militarmente, e se fallisse totalmente avrebbero
          > ancora abbastanza riserve di benzina da far
          > volare aerei e muovere navi o lanciare missili a
          > chiunque in effetti li ha fatti
          > fallire.


          Ma se dovesse succedere finalmente Linux diventerebbe il sistema operativo più utilizzato del mondo e avremmo i driver e i plugin ufficiali della Wacom. Anzi pure un plugin di flash a 64 bit in grado di funzionare decentemente.
<softv>

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