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Come mai ci sono meno donne pedofile?Proc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2010-08-09 10:52:00.0 alle 2010-08-09 10:52:00.0Alcuni dicono: per via dell'istinto materno...
ma non ha alcun riscontro logico!
Infatti la pedofilia è una tendenza innata o comunque non scelta, perciò una persona pedofila è attratta dai bambini che gli paiccia o meno!
Ci sono tanti pedofili che si sentono in colpa per la loro attrazione, ma restano comunque attratti dai bambini, che gli piaccia o meno!
Quindi bisogna lavorare su altro, che non sia l'istinto materno...
Se la pedofilia fosse di origine genetica, allora si potrebbe ipotizzare che esista un gene pedofilo legato al cromosoma X, di modo che fosse più probabile avere un uomo pedofilo piuttosto che una donna.
Ad esempio l'emofilia (malattia della mancata coagulazione del sangue) è causata da un gene recessivo presente sul cromosoma X, e gli uomini hanno cromosomi XY e le donne XX.
Agli uomini basta avere un gene emofiliaco sull'unico cromosoma X che hanno per essere malati di emofilia, invece le donne devono avere due cromosomi X emofiliaci per essere emofiliache.
Per questo motivo ci sono più maschi emofiliaci che femmine..
Nella questione della pedofilia il motivo potrebbe essere simile...
E se invece la pedofilia non è genetica, allora bisogna ragionare confrontando la psiche e la sessualità femminile con la psiche/sessualità maschile; in altre parole, come mai gli uomini sono più predisposti delle donne a trovare attraenti i bimbi?
Proviamo a ragionare in questi termini: cos'ha la sessualità maschile di diverso rispetto a quella femminile?
E per quale motivo i caratteri della sessualità maschile portano più facilmente ad essere attratti dai bimbi?
A voi la parola...-
Re: Come mai ci sono meno donne pedofile?Proc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2010-08-09 20:00:00.0 alle 2010-08-09 20:00:00.0BHe, partiamo dal fatto che la maggioranza degli uomini sono attratti dalla femminilità e la maggioranza delle donne dalla mascolinità.
Ora, i bambini per definizione non sono né femminili né mascolini, cioè non hanno ancora i tratti fisici distintivi del loro sesso; sono praticamente androgini a livello di corpo.
I tratti fisici dei bambini non sono né femminili né mascolini; sono neotenici, cioè sono i lineamenti del corpo prima della differenziazione dei sessi (processo che avviene nella pubertà).
Tuttavia, c'è un certo punto di incontro tra i tratti neotenici e quelli femminili.
Il vocino di un bambino, ad esempio, è più femminile che mascolina.
La pelle completamente liscia e priva di peli di un bimbo è più simile alla pelle di una donna che a quella di un uomo.
L'assenza di massa muscolare e una massa corporea ridotta sono anche più affini alla femminilità che alla mascolinità.
A livello psicologico, poi, i bambini sono più fragili e sensibili: piangono spesso e non hanno problemi ad esternare le loro emozioni e i sentimenti; anche dal punto di vista psicologico, quindi, rievocano in un certo modo più femminilità che mascolinità.
Insomma, la mia conclusione è che gli uomini, essendo orientati di solito verso la femminilità, più facilmente sono attratti dai bimbi, per il motivo che i bimbi rievocano femminilità.
Invece le donne essendo attratte dalla mascolinità difficilmente trovano attraenti i bimbi; lo dico esagerando: probabilmente devono avere tracce di lesbismo latente per trovare attraenti i bimbi.
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