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Minigonna per alunne 9enniProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2010-08-10 02:33:00.0 alle 2010-08-10 02:33:00.0
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Re: Minigonna per alunne 9enniProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2010-08-10 02:39:00.0 alle 2010-08-10 02:39:00.0
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> scandalizza i puritanissimi inglesi.
>
>http://seidimoda.repubblica.it/fotovideo/home/2575

>
certo, perchè se dici alle bambine già così presto che devono essere fighe ed erotiche ti ritrovi con tutte quelle ragazzine che non fanno altro che pensare ad avere le tette grosse, essere magre, e scegliere i ragazzi con le macchinone, e vaffanculo ai valori come essere onesti ed essere critici, meglio essere belli e conformi agli standard di cosa è buono e giusto.
come te, che per poter indovinare un po di pelle delle bambine che tanto dici di amare sei disposto a sacrificare cose come quelle sopraesposte per poterti fare una sega in più con qualcosa che vedi in giro, e vaffanculo a tutto il resto, contano solo le tue seghe.
schifoso, e non perchè sei pedone, perchè tradisci egoismo e menefreghismo, oltre che superficialità.-
Re: Minigonna per alunne 9enniProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2010-08-10 03:24:00.0 alle 2010-08-10 03:24:00.0- Scritto da:
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> - Scritto da:
> > scandalizza i puritanissimi inglesi.
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>http://seidimoda.repubblica.it/fotovideo/home/2575

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> certo, perchè se dici alle bambine già così
> presto che devono essere fighe ed erotiche ti
> ritrovi con tutte quelle ragazzine che non fanno
> altro che pensare ad avere le tette grosse,
> essere magre, e scegliere i ragazzi con le
> macchinone, e vaffanculo ai valori come essere
> onesti ed essere critici, meglio essere belli e
> conformi agli standard di cosa è buono e
> giusto.
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> come te, che per poter indovinare un po di pelle
> delle bambine che tanto dici di amare sei
> disposto a sacrificare cose come quelle
> sopraesposte per poterti fare una sega in più con
> qualcosa che vedi in giro, e vaffanculo a tutto
> il resto, contano solo le tue
> seghe.
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> schifoso, e non perchè sei pedone, perchè
> tradisci egoismo e menefreghismo, oltre che
> superficialità.
Sei tu l'ipocrita superficiale che non capisce una sega.
Se la tua critica riguardasse davvero l'adesione forzosa rispetto a dei modelli che si vorrebbe standardizzare, prima di scagliarti con delle accuse pretestuose basate su giudizi di valore contro la validità morale degli stessi, dovresti prendere intanto di mira la discutibilità dell'obbligo di presentarsi negli istituti scolastici in uniforme, al di là di quale esse siano.
Pur essendo anch'io contro ogni forma di irregimentazione, resta il fatto, che nell'accorciamento di quelle minigonne si può scorgere un segno del cambiamento dei tempi. Una potenziale rivoluzione socio-culturale, forse non costituita da grandi rivendicazioni sociali avanzate dalle dirette interessate, ma comunque valida negli aspetti più legati al costume ed alle relazioni sociali, tra geneneri e categorie differenti.
Se lo è stato ieri, ai tempi di Mary Quant, perchè non dovrebbe esserla oggi una conquista sociale la minigonna, in una società sessuofoba e schizoide, più complessata che complessa?
Le mammine che rompono tanto il cazzo perchè scandalizzate dalla "sessualizzazione" delle loro "anime candide", devono capire che le loro creaturine, non sono -GIA' ADESSO- nè asessuate, nè prive di dignità sociale. Che possano essere desiderate, non è malsano; semmai la stortura sta nel negarlo a tutti i costi, spingendosi al contempo a reprimere la loro libido e nascondendo agli sguardi altrui corpi che si vanno affacciando alla pubertà.-
Re: Minigonna per alunne 9enniProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2010-08-10 15:13:00.0 alle 2010-08-10 15:13:00.0
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> > > scandalizza i puritanissimi inglesi.
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> > certo, perchè se dici alle bambine già così
> > presto che devono essere fighe ed erotiche ti
> > ritrovi con tutte quelle ragazzine che non fanno
> > altro che pensare ad avere le tette grosse,
> > essere magre, e scegliere i ragazzi con le
> > macchinone, e vaffanculo ai valori come essere
> > onesti ed essere critici, meglio essere belli e
> > conformi agli standard di cosa è buono e
> > giusto.
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> > come te, che per poter indovinare un po di pelle
> > delle bambine che tanto dici di amare sei
> > disposto a sacrificare cose come quelle
> > sopraesposte per poterti fare una sega in più
> con
> > qualcosa che vedi in giro, e vaffanculo a tutto
> > il resto, contano solo le tue
> > seghe.
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> > schifoso, e non perchè sei pedone, perchè
> > tradisci egoismo e menefreghismo, oltre che
> > superficialità.
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> Sei tu l'ipocrita superficiale che non capisce
> una sega.
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> Se la tua critica riguardasse davvero l'adesione
> forzosa rispetto a dei modelli che si vorrebbe
> standardizzare, prima di scagliarti con delle
> accuse pretestuose basate su giudizi di valore
> contro la validità morale degli stessi, dovresti
> prendere intanto di mira la discutibilità
> dell'obbligo di presentarsi negli istituti
> scolastici in uniforme, al di là di quale esse
> siano.
per l'uniforme posso essere d'accordo, ma non per il resto. Il motivo è che questa minigonna rappresenta un altra uniforme, e questo non vuole entrarti nella testolina, perchè a 9 anni non è una minigonna il primo passo verso la femminilità, a 9 anni il primo passo verso la femminilità sono i primi tagli di capelli che decide la tizia e non la mamma, sono i primi mp3 che si compra da itunes da sola, sono i primi libri che la tizia si sceglie da sola e parlano di cose anche profonde ma senza essere letteratura per l'infanzia, non la minigonna per assomigliare di più a lady gaga.
>
>
> Pur essendo anch'io contro ogni forma di
> irregimentazione, resta il fatto, che
> nell'accorciamento di quelle minigonne si può
> scorgere un segno del cambiamento dei tempi. Una
> potenziale rivoluzione socio-culturale, forse non
> costituita da grandi rivendicazioni sociali
> avanzate dalle dirette interessate, ma comunque
> valida negli aspetti più legati al costume ed
> alle relazioni sociali, tra geneneri e categorie
> differenti.
questo era valido negli anni 60, ora c'è lo star system.
>
> Se lo è stato ieri, ai tempi di Mary Quant,
> perchè non dovrebbe esserla oggi una conquista
> sociale la minigonna, in una società sessuofoba e
> schizoide, più complessata che
> complessa?
oggi la rivendicazione non è quella della minigonna, è spegnere la tv e cercarsi le cose da se e per se, non assomigliare a qualcuno che ti viene venduto per impacchettarti e spedirti al lavoro 5/7 8 ore al giorno che odi, per trasformarti in un bello schiavo felice del proprio vestito ed infelice della propria vita, oggi ci sono troppi vestiti e poca anima, è quello che la rivendicazione sociale.
>
> Le mammine che rompono tanto il cazzo perchè
> scandalizzate dalla "sessualizzazione" delle loro
> "anime candide", devono capire che le loro
> creaturine, non sono -GIA' ADESSO- nè asessuate,
> nè prive di dignità sociale. Che possano essere
> desiderate, non è malsano; semmai la stortura sta
> nel negarlo a tutti i costi, spingendosi al
> contempo a reprimere la loro libido e nascondendo
> agli sguardi altrui corpi che si vanno
> affacciando alla
> pubertà.
quella è una fase della pubertà, a 9 anni non ne hai 11 o 12, a 9 anni non lo fanno per sentirsi desiderate ma per assomigliare alle donne dello star system, e questo è male, al di là di tutte le considerazione pedagogiche che puoi pretendere di generalizzare, i motivi delle mamme possono anche essere distorti come no, ma il meccanismo che spinge le ragazzine non è quello che credi, quando una chiederà di poter uscire con le amiche per andarsene al cinema da sola è ok, quando una ti chiede il vestito che assomiglia a quello di lady gaga o faye dei black eyed peas allora è conformizzazione, che attrae anche perchè ci sono queste resistenze, mascherandosi per qualcos'altro ma sempre rimanendo conformizzazione.-
Re: Minigonna per alunne 9enniProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2010-08-10 16:30:00.0 alle 2010-08-10 16:30:00.0
Con la tua incapacità di operare dei distinguo ti dimostri miope e contraddittorio; oltre che presuntuoso, laddove pensi di poter stabilire quali siano i giusti aspetti della valorizzazione femminile che una personalità in formazione dovrebbe ricercare al fine di affermarsi.
Continui a perdere di vista che qui non si tratta di un capo d'abbigliamento firmato della Disney, da indossare per far impallidire d'invidia le coetanee e rendersi "più fighe" agli occhi dei maschietti di tutte le età, bensì di una DIVISA SCOLASTICA con cui si è tenuti a frequentare le lezioni.
Ora, ribadisco, anche io sono di principio contro l'obbligo della divisa (tant'è ho aspramente criticato il provvedimento della Gelmini che ha reintrodotto i grembiuli nella scuola primaria), CIONONOSTANTE, operando una valutazione sociologica, scorgo nella modifica del modello, un segno del cambiamento dei tempi. E non mi stupisco vi si contrappongano delle forze reazionarie e retrive.
Pur non essendo partita la rivendicazione da un coscienzioso movimento di protesta delle dirette interesse, dà comunque l'idea che ai minori si va riconoscendo -perfino dall'alto- un progressivo accrescimento valorizzativo all'interno del gruppo sociale, rispetto all'autorità famigliare, da cui dipendono e spesso vengono oppressi.
Fosse per quei genitori ottusi, che lamentano appunto una "sessualizzazione" di individui SESSUATI, che, come ho scritto SI AFFACCIANO alla pubertà, i maschi come le femmine, dovrebbero girare come mummie, o poco ci manca, con abiti INDIFFERENZIATI che ricoprano interamente i loro corpi da "possibili sguardi indiscreti".
Se la scelta di ridonare a quei corpi il diritto ad essere mostrati nelle loro grazie (passando dal licenzioso al lecito rispetto al costume del tempo), anche acutizzasse il contrasto (a volte schizoide perchè interno allo stesso gruppo che fornisce delle linee guida) tra chi li vuol a tutti i costi far passare per degli individui "informi" da gestire, e chi ne ha una ben più alta considerazione, ben venga il conflitto.
La liberazione della sfera sessuale, si accompagna alla liberazione di usi e costumi. Procedono di pari passo le due. E l'affermazione del se, è qualcosa che trascende la scelta di mero consumo, anche se PURTROPPO le scelte di consumo in questa società di massa, capitalistica complessata e schizofrenica, sembrano purtroppo sempre più le ultime a restare possibili. MA in questo caso, non si tratta di una scelta di consumo, anzi, non si tratterebbe proprio di una libera scelta, essendo una trasformazione operata a qualcosa di dato, che però, oltre alla forma, è indicativa dello smuoversi in avanti della coscienza civile, da cui potrebbe un giorno arrivarne a conseguire una presa di coscienza dalle destinatarie, oggi quasi inconsapevoli e non organizzate, che potrebbero dar vita in quella che mi piace prefigurare come una società migliore a delle lotte unite di categoria, al fine di acquisire e/o mantenere tutti i diritti di cittadinanza che gli spettano all'interno dell'insieme sociale.-
Re: Minigonna per alunne 9enniProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2010-08-10 17:16:00.0 alle 2010-08-10 17:16:00.0> Con la tua incapacità di operare dei distinguo ti
> dimostri miope e contraddittorio; oltre che
> presuntuoso, laddove pensi di poter stabilire
> quali siano i giusti aspetti della valorizzazione
> femminile che una personalità in formazione
> dovrebbe ricercare al fine di
> affermarsi.
perchè contraddittorio?
cmq credo che la personale valorizzazione della femminilità, o meglio il percorso che le bambine fanno per diventare donne, debba essere tutelato dai loro genitori, per quanto miopi possano essere, ma che ci siano degli elementi esterni più o meno validi per tutti che si possono tranquillamente giudicare positivi o negativi.
nello specifico è ovvio che le bambine-teen ager cerchino dei modelli di femminilità, e le apparenze di questi modelli non vanno sottoposte a giudizi di valore moraleggianti (ah le minigonne sono il diavolo perchè sono sconce le fichette o sono il tempio del signore da non toccare oppure sono roba sporca e baslfema di cui non parlare), MA bisogna andare oltre e rendersi conto di cosa voglia dire ad un livello che va oltre quello della persona e valurare a cosa portino i modelli che seguono, perchè lady gaga non è solo una fautrice di moda, lady gaga è fautrice di una certa cultura del se che va oltre la sfera della libido che si sviluppa, diventa struttura psicologica, diventa fautrice di valori, appunto quello per cui è meglio avere dei bei vestiti per rimorchiare meglio piuttosto che saper valutare cosa ti rende felice e cosa no e perseguire quello invece che i vestiti gfriffati.
DIVISA
> SCOLASTICA con cui si è tenuti a frequentare le
> lezioni.
nn capisco, la minigonna è la divisa della scuola?
>
> Ora, ribadisco, anche io sono di principio contro
>...
> un segno del cambiamento dei tempi. E non mi
> stupisco vi si contrappongano delle forze
> reazionarie e retrive.
hai dei genitori vicino?
mia sorella ce l'ha una figlia 13enne, e vediamo perfettamente che lei preferisce scoparsi un ragazzo perchè scopare è roba da adulti, perchp vuole anche lei poter provare sulla proprio pelle quello di cui parlano i testi della musica che ascolta piuttosto che perchè le piace e vuole fare sesso punto e basta, nessuno di noi è contro il fatto di fare sesso, ma quando vedi che lo vuole fare solo perchè i suoi modelli parlano solo di sesso ti intristisci parecchio.
>
> Pur non essendo partita la rivendicazione da un
>...
> da cui dipendono e spesso vengono
> oppressi.
il problema non è quello della famiglia oppressiva, il problema è che si sta mettendo da un lato l'ambiente famiglia, anche quelle non oppressive, in antitesi al modello che viene propinato alle teenager ed anche a quelle più piccole, il cui unico interesse è quello di vendere una certa cultura, da sostituire alla variegatezza delle culture che vengono trasmesse dai vari tipi di famiglia, anche quelle non oppressive.
> Fosse per quei genitori ottusi, che lamentano
> appunto una "sessualizzazione" di individui
> SESSUATI, che, come ho scritto SI AFFACCIANO alla
> pubertà, i maschi come le femmine, dovrebbero
> girare come mummie, o poco ci manca, con abiti
> INDIFFERENZIATI che ricoprano interamente i loro
> corpi da "possibili sguardi indiscreti".
non è detto che sia il caso, mia nipote ha avuto tutta l'educazione sessuale di questo mondo e mai le è stato detto che se vuole fare sesso non deve, le è stato spiegato che le pulsioni sono cosa buona e giusta, le è stato spiegato che deve fare solo quello che vuole e che si sente di voler fare, le è stato spiegato come deve farlo, dall'uso del preservativo al fatto di lavarsi, al fatto di stare attenta con chi e come, stare attenta a chi lo succhia, non farsi sborrare in bocca etc. etc. etc.
eppure lei ha tranquillamente dichiarato che vuole farlo solo perchè così poi puo confrontarsi con il contenuto dei testi della musica che ascolta, da annie nightinghale a lady gaga a madonna, e quando senti questo ti viene il raccapriccio e ti chiedi quanto effettivamente sia buono e giusto che il mainstream sia ossessionato dal sesso.
>
> Se la scelta di ridonare a quei corpi il diritto
>...
>da gestire, e chi ne ha una ben più
> alta considerazione, ben venga il conflitto.
che ci sia o meno la divisa ad un certo punto mic apuoi controllarli, e questo lo sanno tutti i genitori, soprattutto quelli equilibrati come mia sorella, l'unica cosa che puoi fare e cercare di dare loro gli strumenti perchè non facciano stronzate, come rimanere incinte o beccarsi qualcosa, ed incazzarti quando senti lady gaga che invece le spinge a non considerare il sesso come quello che è, passione e parte integrante di una vita equilibrata e dell'essere uomo o donna, ma solo una merce per aumentare le vendite.
>
> La liberazione della sfera sessuale, si
> accompagna alla liberazione di usi e costumi.
cosa che c'è gia stata, eccome se c'è stata, ed positiva, ora bisogna invece stare attenti a quelli che il sesso lo vogliono manipolare per ottenere mercati sempre più grandi e fedeli.
> Procedono di pari passo le due. E l'affermazione
> del se, è qualcosa che trascende la scelta di
> mero consumo, anche se PURTROPPO le scelte di
> consumo in questa società di massa, capitalistica
> complessata e schizofrenica, sembrano purtroppo
> sempre più le ultime a restare possibili.
appunto, la scelta che puoi insegnare a costoro, (e che si auspica che nasca come movimento giovanile?) è quella appunto di NON fare le scelte dettate dal consumo, ma cercarsi da se altre opzioni, capire che la manipolazione non ti deve portare ne al ritorno della morale austera, di cui sappiamo benissimo quali erano i difetti ed i danni che produsse, ne però a credere che la non austerità fine al commercio sia un valore da perseguire.
MA in
> questo caso,
> ...
> di cittadinanza che gli spettano all'interno
> dell'insieme
> sociale.
secondo me ci leggi troppo, io ci vedo solo la voglia di quelle 9enni di assomigliare di più alla tv ed una reazione probabilmente dettata dai motivi sbagliati ma che tutto sommato non è sbagliata di per se.-
Re: Minigonna per alunne 9enniProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2010-08-10 18:41:00.0 alle 2010-08-10 18:41:00.0Te la faccio semplice.
In Inghilterra, gli studenti devono presentarsi in classe con indosso delle divise scolastiche per poter prendere parte alle lezioni.
La Tesco, ha prodotto un modello di gonnellina a balze, lunga poco meno di trenta centimetri, proponendola ad un prezzo di acquisto di soli 8 euro, destinata alle bambine di circa 9 anni.
A differenza degli altri modelli fin oggi in uso, lascerebbe scoperte le ginocchia e poco più. Non è quindi una gonnellina girofica.
Alle mammine puritane scassacazzi, questa evoluzione del costume non va proprio giù, perchè ci vedono una "sessualizzazione precoce delle loro figlie".
IO sono allergico al concetto di divisa, special modo a scuola. Le abolirei tutte. CIONONDIMENO nel fatto che si arrivi a considerare idonea una veste del genere, checchè ne dicano le associazioni genitori, ci scorgo personalmente un passo avanti sulla via dell'emancipazione minorile, dovuto non (ancora) ad una coscienziosa rivendicazione dal basso, piuttosto ad un riconoscimento più alto della condizione dei cittadini più giovani, all'interno della società, i quali, pur se all'interno della struttura sistemica restano subordinati alla famiglia, cui spetta il compito di prendersene cura durante la crescita, sono ugualmente soggetti portatori di diritti e devono essere messi in condizione di potersi pian piano affermare e realizzare, attraverso delle scelte possibili, sempre più proprie ed indipendenti.
Che i minori possano arrivare a delle scelte identirarie (come accade spesso anche agli adulti, sebbene teoricamente questi siano meno vulnerabili), in buona parte condizionate dalla logica consumistica, è qualcosa su cui portarli a ragionare, non da impedire amotivatamente, altrimenti ne conseguono più danni che benefici. Ma qui il discorso è differente, poichè dovendosi sedere in classe con un determinato abbiglio, la scelta non è di consumo, visto è la stessa industria tessile ad adattarsi ai parametri consentiti dallo stato, ammesso voglia produrne di smerciabili.
Allorquando l'obbligo della divisa verrà meno, ed ognuno potrà scegliere gli abiti con cui frequentare le lezioni, allora già si potrà parlare di scelta più libera, su cui ricadrà l'altro discorso, valente già per quelle situazioni esterne all'ambito scolastico.
Fin allora sarà più appropriato ridefinire la questione come un segno del cambiamento dei costumi del tempo, che non una deriva consumistica.-
Re: Minigonna per alunne 9enniProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2010-08-10 21:15:00.0 alle 2010-08-10 21:15:00.0
- Scritto da:
> IO sono allergico al concetto di divisa,
> special modo a scuola. Le abolirei tutte.
Dipende dalla cultura.http://it.wikipedia.org/wiki/Fuku_alla_marinara

http://it.wikipedia.org/wiki/Gakuran
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Re: Minigonna per alunne 9enniProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2010-08-12 18:16:00.0 alle 2010-08-12 18:16:00.0
- Scritto da:
>
> Con la tua incapacità di operare dei distinguo ti
> dimostri miope e contraddittorio; oltre che
> presuntuoso, laddove pensi di poter stabilire
> quali siano i giusti aspetti della valorizzazione
> femminile che una personalità in formazione
> dovrebbe ricercare al fine di
> affermarsi.
>
> Continui a perdere di vista che qui non si tratta
> di un capo d'abbigliamento firmato della Disney,
> da indossare per far impallidire d'invidia le
> coetanee e rendersi "più fighe" agli occhi dei
> maschietti di tutte le età, bensì di una DIVISA
> SCOLASTICA con cui si è tenuti a frequentare le
> lezioni.
>
> Ora, ribadisco, anche io sono di principio contro
> l'obbligo della divisa (tant'è ho aspramente
> criticato il provvedimento della Gelmini che ha
> reintrodotto i grembiuli nella scuola primaria),
> CIONONOSTANTE, operando una valutazione
> sociologica, scorgo nella modifica del modello,
> un segno del cambiamento dei tempi. E non mi
> stupisco vi si contrappongano delle forze
> reazionarie e retrive.
>
> Pur non essendo partita la rivendicazione da un
> coscienzioso movimento di protesta delle dirette
> interesse, dà comunque l'idea che ai minori si va
> riconoscendo -perfino dall'alto- un progressivo
> accrescimento valorizzativo all'interno del
> gruppo sociale, rispetto all'autorità famigliare,
> da cui dipendono e spesso vengono
> oppressi.
> Fosse per quei genitori ottusi, che lamentano
> appunto una "sessualizzazione" di individui
> SESSUATI, che, come ho scritto SI AFFACCIANO alla
> pubertà, i maschi come le femmine, dovrebbero
> girare come mummie, o poco ci manca, con abiti
> INDIFFERENZIATI che ricoprano interamente i loro
> corpi da "possibili sguardi indiscreti".
>
> Se la scelta di ridonare a quei corpi il diritto
> ad essere mostrati nelle loro grazie (passando
> dal licenzioso al lecito rispetto al costume del
> tempo), anche acutizzasse il contrasto (a volte
> schizoide perchè interno allo stesso gruppo che
> fornisce delle linee guida) tra chi li vuol a
> tutti i costi far passare per degli individui
> "informi" da gestire, e chi ne ha una ben più
> alta considerazione, ben venga il conflitto.
>
> La liberazione della sfera sessuale, si
> accompagna alla liberazione di usi e costumi.
> Procedono di pari passo le due. E l'affermazione
> del se, è qualcosa che trascende la scelta di
> mero consumo, anche se PURTROPPO le scelte di
> consumo in questa società di massa, capitalistica
> complessata e schizofrenica, sembrano purtroppo
> sempre più le ultime a restare possibili. MA in
> questo caso, non si tratta di una scelta di
> consumo, anzi, non si tratterebbe proprio di una
> libera scelta, essendo una trasformazione operata
> a qualcosa di dato, che però, oltre alla forma, è
> indicativa dello smuoversi in avanti della
> coscienza civile, da cui potrebbe un giorno
> arrivarne a conseguire una presa di coscienza
> dalle destinatarie, oggi quasi inconsapevoli e
> non organizzate, che potrebbero dar vita in
> quella che mi piace prefigurare come una società
> migliore a delle lotte unite di categoria, al
> fine di acquisire e/o mantenere tutti i diritti
> di cittadinanza che gli spettano all'interno
> dell'insieme
> sociale.
Mi inserisco nel discorso perché vorrei capire come fa una gonna un poco più lunga di quella roba a rendere una bambina meno femminile e farla considerare un oggetto asessuato.
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Re: Minigonna per alunne 9enniProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2010-08-10 03:37:00.0 alle 2010-08-10 03:37:00.0
- Scritto da:
> scandalizza i puritanissimi inglesi.
>
>http://seidimoda.repubblica.it/fotovideo/home/2575

Stravolgere il "buon costume" e sfidare ogni tabù: ecco la via dell'emancipazione!http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-europa/franc...
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