Mostra notizie nelle discussioni
    • Avatar
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2010-08-19 00:43:00.0 alle 2010-08-19 00:43:00.0
      Re: Uxoricida becca la pensione dalla mo

      - Scritto da:
      > http://www.ilgiornale.it/interni/uccide_moglie_lib
      >
      > A bocca storta

      Comunque se leggi la storia scopri che il tipo ha fatto bene a uccidere la moglie.
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2010-08-19 09:40:00.0 alle 2010-08-19 09:40:00.0
        Re: Uxoricida becca la pensione dalla mo

        - Scritto da:
        >
        > - Scritto da:
        > >
        > http://www.ilgiornale.it/interni/uccide_moglie_lib
        > >
        > > A bocca storta
        >
        > Comunque se leggi la storia scopri che il tipo ha
        > fatto bene a uccidere la
        > moglie.


        Ma che storia hai letto? belinka.
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2010-08-19 10:50:00.0 alle 2010-08-19 10:50:00.0
          Re: Uxoricida becca la pensione dalla mo

          - Scritto da:
          >
          > - Scritto da:
          > >
          > > - Scritto da:
          > > >
          > >
          > http://www.ilgiornale.it/interni/uccide_moglie_lib
          > > >
          > > > A bocca storta
          > >
          > > Comunque se leggi la storia scopri che il tipo
          > ha
          > > fatto bene a uccidere la
          > > moglie.
          >
          >
          > Ma che storia hai letto? belinka.

          Di una relazione in crisi tenuta in piedi solo per amore della figlia.
          In una storia così, il fatto che uno dei due stabilisca una relazione extraconiugale è perfettamente comprensibile e giustificabile, mentre è infido e ipocrita il contrappasso di volersi separare portandosi seco la figlia. Ipocrita in quanto se la convivenza è giustificata solamente dall'amore comune per la figlia e la volontà di crescerla assieme, le ragioni per cui tale convivenza dev'essere accettata non cessano con una relazione extraconiugale da parte di uno.
          Infida in quanto è una ripicca che colpisce proprio l'amore del padre verso la figlia, il suo punto debole sentimentale.

          Ora, se poi la storia sia diversa, le conclusioni saranno differenti, è difficile inferire una dinamica di coppia complessa da due righe sintetiche su un articolo. Però la mia provocazione era volta ad esternare un sentimento di profonda compassione e vicinanza verso tutti quegli uomini che separati hanno perso tutto e vivono in condizioni di degrado spaventoso, spesso hanno perso pure il contatto con i propri figli amati, i quali vengono quasi sempre plagiati dal genitore rimasto ad odiare la parte avversa, non possono usufruire di un tetto in quanto il giudice lo assegna sempre alla madre, e devono pure pagare spese cospicue ad essa. Io l'ho conosciuto un divorziato in queste condizioni, e una persona costretta a lavorare dalla mattina alla sera per poter dormire 6 ore a notte in macchina, non è un essere umano.
          Con queste premesse è facile capire che dinnanzi ad una prospettiva del genere, farsi 14 anni di carcere è conveniente. Io personalmente lo farei.
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2010-08-19 11:42:00.0 alle 2010-08-19 11:42:00.0
            Re: Uxoricida becca la pensione dalla mo

            - Scritto da:
            >
            > - Scritto da:
            > >
            > > - Scritto da:
            > > >
            > > > - Scritto da:
            > > > >
            > > >
            > >
            > http://www.ilgiornale.it/interni/uccide_moglie_lib
            > > > >
            > > > > A bocca storta
            > > >
            > > > Comunque se leggi la storia scopri che il tipo
            > > ha
            > > > fatto bene a uccidere la
            > > > moglie.
            > >
            > >
            > > Ma che storia hai letto? belinka.
            >
            > Di una relazione in crisi tenuta in piedi solo
            > per amore della
            > figlia.
            > In una storia così, il fatto che uno dei due
            > stabilisca una relazione extraconiugale è
            > perfettamente comprensibile e giustificabile,
            > mentre è infido e ipocrita il contrappasso di
            > volersi separare portandosi seco la figlia.
            > Ipocrita in quanto se la convivenza è
            > giustificata solamente dall'amore comune per la
            > figlia e la volontà di crescerla assieme, le
            > ragioni per cui tale convivenza dev'essere
            > accettata non cessano con una relazione
            > extraconiugale da parte di
            > uno.
            > Infida in quanto è una ripicca che colpisce
            > proprio l'amore del padre verso la figlia, il suo
            > punto debole
            > sentimentale.
            >
            > Ora, se poi la storia sia diversa, le conclusioni
            > saranno differenti, è difficile inferire una
            > dinamica di coppia complessa da due righe
            > sintetiche su un articolo. Però la mia
            > provocazione era volta ad esternare un sentimento
            > di profonda compassione e vicinanza verso tutti
            > quegli uomini che separati hanno perso tutto e
            > vivono in condizioni di degrado spaventoso,
            > spesso hanno perso pure il contatto con i propri
            > figli amati, i quali vengono quasi sempre
            > plagiati dal genitore rimasto ad odiare la parte
            > avversa, non possono usufruire di un tetto in
            > quanto il giudice lo assegna sempre alla madre, e
            > devono pure pagare spese cospicue ad essa. Io
            > l'ho conosciuto un divorziato in queste
            > condizioni, e una persona costretta a lavorare
            > dalla mattina alla sera per poter dormire 6 ore a
            > notte in macchina, non è un essere
            > umano.
            > Con queste premesse è facile capire che dinnanzi
            > ad una prospettiva del genere, farsi 14 anni di
            > carcere è conveniente. Io personalmente lo
            > farei.

            Eh certo tanto la vita umana non vale nulla, una volta pagato "il pegno" si puo ricominciare a farsi gli affari propri prendendo la pensione della defunta. Poco importa se la persona oggetto del nostro "presunto amore" sta tre metri sotto terra con un buco in testa, uccisa da chi le aveva giurato amore. La verità è che la certezza della pena esiste solo per le vittime, i carnefici si danno una scrollatina si tolgono la polvere dalle spalle e si fanno la loro vita. Con buona pace dei parenti di quella persona, quelli che gli volevano bene veramente. Nel caso in questione se vai a vedere bene le cronache riportate si ha un marito che sin dal principio pensa alla moglie come un oggetto di sua proprietà, che non ha remore a tradirla quando all'ospedale malata di cancro rischia la sua vita. E una volta vinta la battaglia con il cancro deve morire per colpa di un coglione che guarda caso ha pure la pistola..
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2010-08-19 13:39:00.0 alle 2010-08-19 13:39:00.0
              Re: Uxoricida becca la pensione dalla mo

              - Scritto da:
              >
              > - Scritto da:
              > >
              > > - Scritto da:
              > > >
              > > > - Scritto da:
              > > > >
              > > > > - Scritto da:
              > > > > >
              > > > >
              > > >
              > >
              > http://www.ilgiornale.it/interni/uccide_moglie_lib
              > > > > >
              > > > > > A bocca storta
              > > > >
              > > > > Comunque se leggi la storia scopri che il
              > tipo
              > > > ha
              > > > > fatto bene a uccidere la
              > > > > moglie.
              > > >
              > > >
              > > > Ma che storia hai letto? belinka.
              > >
              > > Di una relazione in crisi tenuta in piedi solo
              > > per amore della
              > > figlia.
              > > In una storia così, il fatto che uno dei due
              > > stabilisca una relazione extraconiugale è
              > > perfettamente comprensibile e giustificabile,
              > > mentre è infido e ipocrita il contrappasso di
              > > volersi separare portandosi seco la figlia.
              > > Ipocrita in quanto se la convivenza è
              > > giustificata solamente dall'amore comune per la
              > > figlia e la volontà di crescerla assieme, le
              > > ragioni per cui tale convivenza dev'essere
              > > accettata non cessano con una relazione
              > > extraconiugale da parte di
              > > uno.
              > > Infida in quanto è una ripicca che colpisce
              > > proprio l'amore del padre verso la figlia, il
              > suo
              > > punto debole
              > > sentimentale.
              > >
              > > Ora, se poi la storia sia diversa, le
              > conclusioni
              > > saranno differenti, è difficile inferire una
              > > dinamica di coppia complessa da due righe
              > > sintetiche su un articolo. Però la mia
              > > provocazione era volta ad esternare un
              > sentimento
              > > di profonda compassione e vicinanza verso tutti
              > > quegli uomini che separati hanno perso tutto e
              > > vivono in condizioni di degrado spaventoso,
              > > spesso hanno perso pure il contatto con i propri
              > > figli amati, i quali vengono quasi sempre
              > > plagiati dal genitore rimasto ad odiare la parte
              > > avversa, non possono usufruire di un tetto in
              > > quanto il giudice lo assegna sempre alla madre,
              > e
              > > devono pure pagare spese cospicue ad essa. Io
              > > l'ho conosciuto un divorziato in queste
              > > condizioni, e una persona costretta a lavorare
              > > dalla mattina alla sera per poter dormire 6 ore
              > a
              > > notte in macchina, non è un essere
              > > umano.
              > > Con queste premesse è facile capire che dinnanzi
              > > ad una prospettiva del genere, farsi 14 anni di
              > > carcere è conveniente. Io personalmente lo
              > > farei.
              >
              > Eh certo tanto la vita umana non vale nulla, una
              > volta pagato "il pegno" si puo ricominciare a
              > farsi gli affari propri prendendo la pensione
              > della defunta. Poco importa se la persona oggetto
              > del nostro "presunto amore" sta tre metri sotto
              > terra con un buco in testa, uccisa da chi le
              > aveva giurato amore.

              No, la vita umana non vale nulla in sé. Trovo che sia sopravvalutata.

              Se uno si comporta da stronzo è stronzo.
              Se una se le cerca, se le cerca. Ci sono dei casi in cui una persona si merita di morire, davvero. Perché a volte è la stessa persona che non lascia all'altro alternativa, tra morire dentro per il resto della propria esistenza, o uccidere qualcun altro.

              > La verità è che la certezza
              > della pena esiste solo per le vittime, i
              > carnefici si danno una scrollatina si tolgono la
              > polvere dalle spalle e si fanno la loro vita. Con
              > buona pace dei parenti di quella persona, quelli
              > che gli volevano bene veramente.

              Beh lui 14 anni se li è fatti e senza l'indulto se ne faceva anche di più.
              Quindi quanto dici non trova applicazione col caso specifico, 14 anni sono sempre 14 anni. Non puoi dire che non ha pagato. Di certo non posso metterlo al pari di uno che ammazza per rapina o per futili motivi (tipo quello che ha massacrato di pugni il signore che gli ha chiesto di poter uscire con la macchina dal parcheggio).

              > Nel caso in
              > questione se vai a vedere bene le cronache
              > riportate si ha un marito che sin dal principio
              > pensa alla moglie come un oggetto di sua
              > proprietà, che non ha remore a tradirla quando
              > all'ospedale malata di cancro rischia la sua
              > vita. E una volta vinta la battaglia con il
              > cancro deve morire per colpa di un coglione che
              > guarda caso ha pure la
              > pistola..

              Nel caso specifico ci può entrare al massimo chi si è letto gli incartamenti, la cronaca ti permette di farti una visione parziale e aperta a numerose interpretazioni anche contrastanti.
              Ad esempio: chi è che dice che se la moglie si ammala di cancro io devo per forza andarci d'accordo? E se c'erano dei dissidi a prescindere? Mica posso simpatizzare con qualcuno a prescindere dalle ragioni, solo per pena legata ai suoi problemi di salute.
              Chi ti dice che la usava come schiava, dove l'hai letto? Chi ti dice che l'uomo non aveva ottimi motivi per andare a cercare conforto in una relazione esterna?
              Non escludo chiaramente le tue ipotesi, che tuttavia rimangono tali e non verità di fatto. Quello che possiamo fare, commentando un'articolo, è produrre delle valutazioni sui comportamenti supposti e inferiti in base a ciò che trapela dagli articoli. E la mia valutazione è che troppo spesso il matrimonio è una trappola mortale per l'uomo e il divorzio un ricatto succulento per la donna.
              Se si vogliono evitare tragiche fatalità, che a dispetto di quanto ho detto sopra, di certo non mi fanno felice, la cosa migliore sarebbe pressare i nostri rappresentanti politici per una legge su matrimonio e divorzio più attuale, meno penalizzante per gli uomini, e che prenda esempio dalle nazioni più moderne, che hanno una regolamentazione più flessibile anche per venire incontro al trend inevitabile e fisiologico dell'aumento di divorzi nelle coppie.
              Ad esempio, gli accordi prematrimoniali: mi risulta che ci siano forti limiti di applicabilità qua in italia, e trovo che sia un peccato. Se io mi voglio sposare solo a condizione che in caso di divorzio la casa resti a me (visto che me la sto pagando tutta io), voglio poterlo fare.
              Viste le attuali premesse, dubito che mi sposerò e sono anche scettico sulla possibilità di far figli.
<softv>

Pagina generata in 38 millisecondi

Utenti attivi: 12 nell'ultimo minuto, 27 negli ultimi cinque minuti, 63 negli ultimi 15 minuti