Mostra notizie nelle discussioni
  • Avatar
    Scritto da
    Non Autenticato
    il 2010-08-19 10:44:00.0 alle 2010-08-19 10:44:00.0
    I numeri del Fallimento
    I numeri non mentono: il governo non esiste piu' e' in netta minoranza


    Appesi a un parlamentare, magari un senatore a vita, di certo con il pallottoliere e l'ossessione di una conta quotidiana. Perché se di governo tecnico, di transizione, di unità nazionale ormai parlano tutti (chi per bollarlo come una congiura, chi invece come la salvezza nazionale), allora tocca prendere in mano la calcolatrice e andare avanti per tentativi. Se alla Camera e ormai dimostrato che una maggioranza alternativa esiste, a Palazzo Madama la partita e più complessa e per ora incerta, incertissima.

    Ecco allora i numeri, ancora naturalmente variabili: dopo la morte di Francesco Cossiga, i senatori sono 321 (315 eletti più i 6 a vita). La maggioranza è dunque 161. Pdl e Lega possono contare allo stato su 161 senatori (Pdl 135, Lega 26, senza considerare i 10 finiani). Al Pdl però va aggiunto Riccardo Villari, ormai in rotta con il centrosinistra. In tutto 162 senatori.

    In caso di rottura definitiva fra Berlusconi e Fini, un' altra maggioranza potrebbe formarsi con i voti dei finiani (10), del Pd (113), Udc-Svp e Autonomie (10), Idv (12), Mpa (3, da tempo in rotta di avvicinamento con Fini), Api (4), il senatore Astore (eletto con l'Idv). Probabile il sostegno di Rita Levi Montalcini, Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi ed Emilio Colombo. In tutto 157 senatori. Incerta la collocazione di Giulio Andreotti e Sergio Pininfarina. Tanto sono decisivi i senatori a vita che a Palazzo Madama i tecnici del popolo della libertà già fanno i conti e temono questo fattore.

    Riassumendo, Pdl e Lega conterebbero su 162 senatori, gli 'altri' 157, senza considerare Andreotti e Pininfarina. Se davvero però Giuseppe Pisanu dovesse passare con il gruppo del Presidente della Camera insieme ad altri due senatori, come riportato da indiscrezioni di stampa, gli equilibri cambierebbero e gli 'altri' raggiungerebbero quota 160, contro i 159 di Pdl-Lega. Insomma, comunque vada e al netto di più consistenti passaggi da uno schieramento all'altro, il Senato rischia di tornare a due anni fa, al pallottoliere e alla calcolatrice.

    Alla Camera, invece, i numeri sono meno incerti: il Pd conta su 206 deputati, l'Udc su 38 (sarebbero 39, ma chi sostituirà Vietti non sostiene più il partito di Casini), l'Idv 24 e l'Api 8. La somma fa 276. A questi potrebbero essere aggiunti i 5 esponenti dell'Mpa di Raffaele Lombardo, i 3 delle minoranze linguistiche, Giuseppe Giulietti che non è iscritto ad alcun gruppo, così come Americo Porfidia eletto nelle liste dell'Idv. Se si contano anche i finiani, 33, la somma fa 319 voti. Una maggioranza diversa, visto che per avere la maggioranza bastano 316 voti

    http://www.liberazione.it/news-file/Governo-tecnic...

    e questi vorrbberro governare?

    Perche' napolitano non ha ancora sciolto le camere e rinchiuso silvio B in un gulag?
    • Avatar
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2010-08-19 12:26:00.0 alle 2010-08-19 12:26:00.0
      Re: I numeri del Fallimento

      - Scritto da:
      > I numeri non mentono: il governo non esiste
      > piu' e' in netta
      > minoranza

      >
      >
      > Appesi a un parlamentare, magari un senatore a
      > vita, di certo con il pallottoliere e
      > l'ossessione di una conta quotidiana. Perché se
      > di governo tecnico, di transizione, di unità
      > nazionale ormai parlano tutti (chi per bollarlo
      > come una congiura, chi invece come la salvezza
      > nazionale), allora tocca prendere in mano la
      > calcolatrice e andare avanti per tentativi. Se
      > alla Camera e ormai dimostrato che una
      > maggioranza alternativa esiste, a Palazzo Madama
      > la partita e più complessa e per ora incerta,
      > incertissima.
      >
      > Ecco allora i numeri, ancora naturalmente
      > variabili: dopo la morte di Francesco Cossiga, i
      > senatori sono 321 (315 eletti più i 6 a vita). La
      > maggioranza è dunque 161. Pdl e Lega possono
      > contare allo stato su 161 senatori (Pdl 135, Lega
      > 26, senza considerare i 10 finiani). Al Pdl però
      > va aggiunto Riccardo Villari, ormai in rotta con
      > il centrosinistra. In tutto 162
      > senatori.
      >
      > In caso di rottura definitiva fra Berlusconi e
      > Fini, un' altra maggioranza potrebbe formarsi con
      > i voti dei finiani (10), del Pd (113), Udc-Svp e
      > Autonomie (10), Idv (12), Mpa (3, da tempo in
      > rotta di avvicinamento con Fini), Api (4), il
      > senatore Astore (eletto con l'Idv). Probabile il
      > sostegno di Rita Levi Montalcini, Oscar Luigi
      > Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi ed Emilio Colombo.
      > In tutto 157 senatori. Incerta la collocazione di
      > Giulio Andreotti e Sergio Pininfarina. Tanto sono
      > decisivi i senatori a vita che a Palazzo Madama i
      > tecnici del popolo della libertà già fanno i
      > conti e temono questo
      > fattore.
      >
      > Riassumendo, Pdl e Lega conterebbero su 162
      > senatori, gli 'altri' 157, senza considerare
      > Andreotti e Pininfarina. Se davvero però Giuseppe
      > Pisanu dovesse passare con il gruppo del
      > Presidente della Camera insieme ad altri due
      > senatori, come riportato da indiscrezioni di
      > stampa, gli equilibri cambierebbero e gli 'altri'
      > raggiungerebbero quota 160, contro i 159 di
      > Pdl-Lega. Insomma, comunque vada e al netto di
      > più consistenti passaggi da uno schieramento
      > all'altro, il Senato rischia di tornare a due
      > anni fa, al pallottoliere e alla
      > calcolatrice.
      >
      > Alla Camera, invece, i numeri sono meno incerti:
      > il Pd conta su 206 deputati, l'Udc su 38
      > (sarebbero 39, ma chi sostituirà Vietti non
      > sostiene più il partito di Casini), l'Idv 24 e
      > l'Api 8. La somma fa 276. A questi potrebbero
      > essere aggiunti i 5 esponenti dell'Mpa di
      > Raffaele Lombardo, i 3 delle minoranze
      > linguistiche, Giuseppe Giulietti che non è
      > iscritto ad alcun gruppo, così come Americo
      > Porfidia eletto nelle liste dell'Idv. Se si
      > contano anche i finiani, 33, la somma fa 319
      > voti. Una maggioranza diversa, visto che per
      > avere la maggioranza bastano 316
      > voti

      >
      > http://www.liberazione.it/news-file/Governo-tecnic
      >
      > e questi vorrbberro governare?
      >
      > Perche' napolitano non ha ancora sciolto le
      > camere e rinchiuso silvio B in un
      > gulag?

      Grande Cichita, dice scemenze ma le dice bene e io ci credo. Occhiolino
    • Avatar
      ☺
      Scritto da
      The Lich
      Übermensch
      il 2010-08-19 12:37:00.0 alle 2010-08-19 12:37:00.0
      Trollate totali: 21351
      Re: I numeri del Fallimento

      - Scritto da:
      > I numeri non mentono: il governo non esiste
      > piu' e' in netta
      > minoranza

      >
      >
      > Appesi a un parlamentare, magari un senatore a
      > vita, di certo con il pallottoliere e
      > l'ossessione di una conta quotidiana. Perché se
      > di governo tecnico, di transizione, di unità
      > nazionale ormai parlano tutti (chi per bollarlo
      > come una congiura, chi invece come la salvezza
      > nazionale), allora tocca prendere in mano la
      > calcolatrice e andare avanti per tentativi. Se
      > alla Camera e ormai dimostrato che una
      > maggioranza alternativa esiste, a Palazzo Madama
      > la partita e più complessa e per ora incerta,
      > incertissima.
      >
      > Ecco allora i numeri, ancora naturalmente
      > variabili: dopo la morte di Francesco Cossiga, i
      > senatori sono 321 (315 eletti più i 6 a vita). La
      > maggioranza è dunque 161. Pdl e Lega possono
      > contare allo stato su 161 senatori (Pdl 135, Lega
      > 26, senza considerare i 10 finiani). Al Pdl però
      > va aggiunto Riccardo Villari, ormai in rotta con
      > il centrosinistra. In tutto 162
      > senatori.
      >
      > In caso di rottura definitiva fra Berlusconi e
      > Fini, un' altra maggioranza potrebbe formarsi con
      > i voti dei finiani (10), del Pd (113), Udc-Svp e
      > Autonomie (10), Idv (12), Mpa (3, da tempo in
      > rotta di avvicinamento con Fini), Api (4), il
      > senatore Astore (eletto con l'Idv). Probabile il
      > sostegno di Rita Levi Montalcini, Oscar Luigi
      > Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi ed Emilio Colombo.
      > In tutto 157 senatori. Incerta la collocazione di
      > Giulio Andreotti e Sergio Pininfarina. Tanto sono
      > decisivi i senatori a vita che a Palazzo Madama i
      > tecnici del popolo della libertà già fanno i
      > conti e temono questo
      > fattore.
      >
      > Riassumendo, Pdl e Lega conterebbero su 162
      > senatori, gli 'altri' 157, senza considerare
      > Andreotti e Pininfarina. Se davvero però Giuseppe
      > Pisanu dovesse passare con il gruppo del
      > Presidente della Camera insieme ad altri due
      > senatori, come riportato da indiscrezioni di
      > stampa, gli equilibri cambierebbero e gli 'altri'
      > raggiungerebbero quota 160, contro i 159 di
      > Pdl-Lega. Insomma, comunque vada e al netto di
      > più consistenti passaggi da uno schieramento
      > all'altro, il Senato rischia di tornare a due
      > anni fa, al pallottoliere e alla
      > calcolatrice.
      >
      > Alla Camera, invece, i numeri sono meno incerti:
      > il Pd conta su 206 deputati, l'Udc su 38
      > (sarebbero 39, ma chi sostituirà Vietti non
      > sostiene più il partito di Casini), l'Idv 24 e
      > l'Api 8. La somma fa 276. A questi potrebbero
      > essere aggiunti i 5 esponenti dell'Mpa di
      > Raffaele Lombardo, i 3 delle minoranze
      > linguistiche, Giuseppe Giulietti che non è
      > iscritto ad alcun gruppo, così come Americo
      > Porfidia eletto nelle liste dell'Idv. Se si
      > contano anche i finiani, 33, la somma fa 319
      > voti. Una maggioranza diversa, visto che per
      > avere la maggioranza bastano 316
      > voti

      >
      > Immagine postata dall'utente
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2010-08-19 12:53:00.0 alle 2010-08-19 12:53:00.0
        Re: I numeri del Fallimento
        > in tutto ciò quello che mi fa gioire è il
        > rosikamento spaventoso della lega (e di
        > conseguenza di quel rintronato di exsandrone) che
        > ormai il federalismo lo vede col binocolo

        Questo però fa rosicare anche me, era l'unica cosa che aspettavo e poi potevano andare tutti del culo.

        Invece così alle prossime elezioni la lega avrà un ulteriore incremento, dato che appare come l'unico partito sulla piazza che abbia un programma.
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2010-08-19 14:55:00.0 alle 2010-08-19 14:55:00.0
          Re: I numeri del Fallimento

          - Scritto da:
          > > in tutto ciò quello che mi fa gioire è il
          > > rosikamento spaventoso della lega (e di
          > > conseguenza di quel rintronato di exsandrone)
          > che
          > > ormai il federalismo lo vede col binocolo
          >
          > Questo però fa rosicare anche me, era l'unica
          > cosa che aspettavo e poi potevano andare tutti
          > del
          > culo.
          >
          > Invece così alle prossime elezioni la lega avrà
          > un ulteriore incremento, dato che appare come
          > l'unico partito sulla piazza che abbia un
          > programma.

          Se la lega segue la Francia sul problema dei Rom fa il pieno di voti. Ficoso
      • Avatar
        ☺
        Scritto da
        il 2010-08-19 14:57:00.0 alle 2010-08-19 14:57:00.0
        Trollate totali: 17613
        Re: I numeri del Fallimento

        - Scritto da: The Lich
        >
        > - Scritto da:
        > > I numeri non mentono: il governo non esiste
        > > piu' e' in netta
        > > minoranza

        > >
        > >
        > > Appesi a un parlamentare, magari un senatore a
        > > vita, di certo con il pallottoliere e
        > > l'ossessione di una conta quotidiana. Perché se
        > > di governo tecnico, di transizione, di unità
        > > nazionale ormai parlano tutti (chi per bollarlo
        > > come una congiura, chi invece come la salvezza
        > > nazionale), allora tocca prendere in mano la
        > > calcolatrice e andare avanti per tentativi. Se
        > > alla Camera e ormai dimostrato che una
        > > maggioranza alternativa esiste, a Palazzo Madama
        > > la partita e più complessa e per ora incerta,
        > > incertissima.
        > >
        > > Ecco allora i numeri, ancora naturalmente
        > > variabili: dopo la morte di Francesco Cossiga, i
        > > senatori sono 321 (315 eletti più i 6 a vita).
        > La
        > > maggioranza è dunque 161. Pdl e Lega possono
        > > contare allo stato su 161 senatori (Pdl 135,
        > Lega
        > > 26, senza considerare i 10 finiani). Al Pdl però
        > > va aggiunto Riccardo Villari, ormai in rotta con
        > > il centrosinistra. In tutto 162
        > > senatori.
        > >
        > > In caso di rottura definitiva fra Berlusconi e
        > > Fini, un' altra maggioranza potrebbe formarsi
        > con
        > > i voti dei finiani (10), del Pd (113), Udc-Svp e
        > > Autonomie (10), Idv (12), Mpa (3, da tempo in
        > > rotta di avvicinamento con Fini), Api (4), il
        > > senatore Astore (eletto con l'Idv). Probabile il
        > > sostegno di Rita Levi Montalcini, Oscar Luigi
        > > Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi ed Emilio
        > Colombo.
        > > In tutto 157 senatori. Incerta la collocazione
        > di
        > > Giulio Andreotti e Sergio Pininfarina. Tanto
        > sono
        > > decisivi i senatori a vita che a Palazzo Madama
        > i
        > > tecnici del popolo della libertà già fanno i
        > > conti e temono questo
        > > fattore.
        > >
        > > Riassumendo, Pdl e Lega conterebbero su 162
        > > senatori, gli 'altri' 157, senza considerare
        > > Andreotti e Pininfarina. Se davvero però
        > Giuseppe
        > > Pisanu dovesse passare con il gruppo del
        > > Presidente della Camera insieme ad altri due
        > > senatori, come riportato da indiscrezioni di
        > > stampa, gli equilibri cambierebbero e gli
        > 'altri'
        > > raggiungerebbero quota 160, contro i 159 di
        > > Pdl-Lega. Insomma, comunque vada e al netto di
        > > più consistenti passaggi da uno schieramento
        > > all'altro, il Senato rischia di tornare a due
        > > anni fa, al pallottoliere e alla
        > > calcolatrice.
        > >
        > > Alla Camera, invece, i numeri sono meno incerti:
        > > il Pd conta su 206 deputati, l'Udc su 38
        > > (sarebbero 39, ma chi sostituirà Vietti non
        > > sostiene più il partito di Casini), l'Idv 24 e
        > > l'Api 8. La somma fa 276. A questi potrebbero
        > > essere aggiunti i 5 esponenti dell'Mpa di
        > > Raffaele Lombardo, i 3 delle minoranze
        > > linguistiche, Giuseppe Giulietti che non è
        > > iscritto ad alcun gruppo, così come Americo
        > > Porfidia eletto nelle liste dell'Idv. Se si
        > > contano anche i finiani, 33, la somma fa 319
        > > voti. Una maggioranza diversa, visto che per
        > > avere la maggioranza bastano 316
        > > voti

        > >
        > >
        > http://www.liberazione.it/news-file/Governo-tecnic
        > >
        > > e questi vorrbberro governare?
        > >
        > > Perche' napolitano non ha ancora sciolto le
        > > camere e rinchiuso silvio B in un
        > > gulag?
        >
        > perchè prima di scioglierle deve verificare
        > l'esistenza di una possibile maggioranza, cosa
        > per nulla impossibile stando a questi
        > numeri
        >
        > in tutto ciò quello che mi fa gioire è il
        > rosikamento spaventoso della lega (e di
        > conseguenza di quel rintronato di exsandrone) che
        > ormai il federalismo lo vede col
        > binocolo
        >

        Balle! Ficoso
        Everyone has the right to my opinion!
        • Avatar
          ☺
          Scritto da
          The Lich
          Übermensch
          il 2010-08-19 21:15:00.0 alle 2010-08-19 21:15:00.0
          Trollate totali: 21351
          Re: I numeri del Fallimento

          - Scritto da: exsinistro
          >
          > - Scritto da: The Lich
          > >
          > > - Scritto da:
          > > > I numeri non mentono: il governo non esiste
          > > > piu' e' in netta
          > > > minoranza

          > > >
          > > >
          > > > Appesi a un parlamentare, magari un senatore a
          > > > vita, di certo con il pallottoliere e
          > > > l'ossessione di una conta quotidiana. Perché
          > se
          > > > di governo tecnico, di transizione, di unità
          > > > nazionale ormai parlano tutti (chi per
          > bollarlo
          > > > come una congiura, chi invece come la salvezza
          > > > nazionale), allora tocca prendere in mano la
          > > > calcolatrice e andare avanti per tentativi. Se
          > > > alla Camera e ormai dimostrato che una
          > > > maggioranza alternativa esiste, a Palazzo
          > Madama
          > > > la partita e più complessa e per ora incerta,
          > > > incertissima.
          > > >
          > > > Ecco allora i numeri, ancora naturalmente
          > > > variabili: dopo la morte di Francesco
          > Cossiga,
          > i
          > > > senatori sono 321 (315 eletti più i 6 a vita).
          > > La
          > > > maggioranza è dunque 161. Pdl e Lega possono
          > > > contare allo stato su 161 senatori (Pdl 135,
          > > Lega
          > > > 26, senza considerare i 10 finiani). Al Pdl
          > però
          > > > va aggiunto Riccardo Villari, ormai in rotta
          > con
          > > > il centrosinistra. In tutto 162
          > > > senatori.
          > > >
          > > > In caso di rottura definitiva fra Berlusconi e
          > > > Fini, un' altra maggioranza potrebbe formarsi
          > > con
          > > > i voti dei finiani (10), del Pd (113),
          > Udc-Svp
          > e
          > > > Autonomie (10), Idv (12), Mpa (3, da tempo in
          > > > rotta di avvicinamento con Fini), Api (4), il
          > > > senatore Astore (eletto con l'Idv). Probabile
          > il
          > > > sostegno di Rita Levi Montalcini, Oscar Luigi
          > > > Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi ed Emilio
          > > Colombo.
          > > > In tutto 157 senatori. Incerta la collocazione
          > > di
          > > > Giulio Andreotti e Sergio Pininfarina. Tanto
          > > sono
          > > > decisivi i senatori a vita che a Palazzo
          > Madama
          > > i
          > > > tecnici del popolo della libertà già fanno i
          > > > conti e temono questo
          > > > fattore.
          > > >
          > > > Riassumendo, Pdl e Lega conterebbero su 162
          > > > senatori, gli 'altri' 157, senza considerare
          > > > Andreotti e Pininfarina. Se davvero però
          > > Giuseppe
          > > > Pisanu dovesse passare con il gruppo del
          > > > Presidente della Camera insieme ad altri due
          > > > senatori, come riportato da indiscrezioni di
          > > > stampa, gli equilibri cambierebbero e gli
          > > 'altri'
          > > > raggiungerebbero quota 160, contro i 159 di
          > > > Pdl-Lega. Insomma, comunque vada e al netto di
          > > > più consistenti passaggi da uno schieramento
          > > > all'altro, il Senato rischia di tornare a due
          > > > anni fa, al pallottoliere e alla
          > > > calcolatrice.
          > > >
          > > > Alla Camera, invece, i numeri sono meno
          > incerti:
          > > > il Pd conta su 206 deputati, l'Udc su 38
          > > > (sarebbero 39, ma chi sostituirà Vietti non
          > > > sostiene più il partito di Casini), l'Idv 24 e
          > > > l'Api 8. La somma fa 276. A questi potrebbero
          > > > essere aggiunti i 5 esponenti dell'Mpa di
          > > > Raffaele Lombardo, i 3 delle minoranze
          > > > linguistiche, Giuseppe Giulietti che non è
          > > > iscritto ad alcun gruppo, così come Americo
          > > > Porfidia eletto nelle liste dell'Idv. Se si
          > > > contano anche i finiani, 33, la somma fa 319
          > > > voti. Una maggioranza diversa, visto che per
          > > > avere la maggioranza bastano 316
          > > > voti

          > > >
          > > >
          > >
          > Immagine postata dall'utente
<softv>

Pagina generata in 64 millisecondi

Utenti attivi: 13 nell'ultimo minuto, 24 negli ultimi cinque minuti, 61 negli ultimi 15 minuti