- Scritto da: Rin Kobayashi
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> - Scritto da:
> > Hanno stancato con queste menate, che vogliamo
> > fare ? Tornare alle carrozze e i cavalli.
> > Chiudere tutte le fabbriche e le centrali
> > ?
>
> Naturalmente no, si può anche fare finta di
> niente, proprio come oggi, tanto chissenefrega,
> fra 50 anni probabilmente manco sarò ancora vivo
> perché mai dovrei preoccuparmi delle conseguenze
> di quello che faccio sulla vita altrui...
> vero?
>
> Oppure magari posso cercare di impattare il meno
> possibile sull'ambiente. Posso cercare
> alternative al petrolio. Posso scegliere i
> prodotti locali anziché ingrassare i vari Blatta
> che scarrozzano inutilmente ogni giorno svariati
> prodotti alimentari di cui non me ne faccio nulla
> (che senso ha ad esempio comprare acqua in
> bottiglia proveniente da altre regioni quando ho
> la sorgente fuori casa). Posso smetterla di
> bonificare le paludi e magari invece approfittare
> dei soldi che la comunità Europea mi da per
> eliminare i miei surplus di prati coltivati e
> creare con essi nuove paludi e nuovi ambienti
> naturali (come è già stato fatto in alcuni
> luoghi) visitabili da turisti e da scolaresche.
> Posso cercare di potenziare la ricerca verso
> nuove tecnologie rinnovabili aziché usare quei
> soldi per finanziare inutili insegnanti di
> religione.
>
> Il problema che mette in evidenza quel video è
> che oramai abbiamo 50, 100 anni al massimo di
> risorse. Già fra 25 anni l'acqua comincerà a
> mancare per 2 miliardi di persone. Oggi siamo
> legatissimo al petrolio, dobbiamo ASSOLUTAMENTE
> trovare alternative o siamo fottuti. Non è che
> ignorando il problema il problema se ne
> scomparirà. Il problema c'è, va affrontato, se
> non lo si affronta saranno i figli dei nostri
> figli o addirittura i nostri figli stessi a
> trovarsi nel bel mezzo del medioevo, della
> povertà, della miseria, degli stenti. E tutto
> perché noi abbiamo sprecato quello che avevamo,
> quando bastava un po' di moderazione e uso del
> cervello. Vedi un po'
> tu.
Il problema è che nella miseria ci andrai te e qualcun altro.
Non certo chilla ca cumandano.
Ora, se c'è una cosa che insegna la storia, è che dalla miseria altrui i potenti possono trarre solo vantaggi. A proposito di questo, c'è stato un periodo, mi pare durante la perestroika, in cui mosca e la russia in genere erano diventate la mecca del turismo sessuale.
Un paese povero, poverissimo, e chiuso fino a poco tempo prima all'occidente, improvvisamente si apre. E cosa succede?
Che quelle cameriere, infermiere, insegnanti, mamme, ricercatrici, eccetera, scoprono di saper fare i soffocotti tanto quanto una professionista di settore.
E vuoi mettere, uno sboccaponcio da una mammina fino a poche settimane fa integerrima da ogni punto di vista?
Quindi se possiamo ricavare qualche insegnamento dal passato è che non c'è un interesse a conservare le risorse, altrimenti non si manterrà il dominio dei pochi sui tanti. La metafora del dominio sessuale è una metafora ma il dominio si estende su diversi ambiti: lavoro, rinuncia ai diritti sociali, a quelli politici...
soluzioni?
io ne vedo una ed è quella di diventare parte di chilla ca cumandano. Così poi mi potrò far fare sboccaponci dalle mammine italiane...