-
L'appunto di Filippo FacciDentro Mussi.
Ecco perché Fabio Mussi è scomparso dalla scena politica: sta combattendo la destra che è dentro di lui. Lha scritto su lUnità di ieri: «Combattiamo la destra che è dentro di noi», esortava. Poi, con quella faccetta tipo Luca Telese da vecchio, passava al programma dellUlivo, anzi, ai «contenuti»: «Contro Berlusconi», parole sue, «è già un contenuto. Come non si poteva essere democratici senza esser antifascisti, oggi non si può essere democratici senza essere antiberlusconiani». Roba nuova. Seguiva analisi: «La crisi del capitalismo globalizzato è in pieno svolgimento. Il sistema, dominato dalla finanza, si regge su una doppia svalorizzazione: quella del lavoro umano e quella dellambiente. La cosa più disperante è che la superclasse dei predatori, una volta saccheggiati i bilanci pubblici, è di nuovo allattacco e la sinistra è perlopiù muta». Accidenti, che fare? «Ci vuole un progetto e un programma». Ecco: «Potremmo affrontare lappassionante compito di una proposta di riforma di sistema che dia stringenti regole nuove alla finanza, e rimetta al centro il lavoro, lambiente, il sapere, i beni pubblici che non possono essere ridotti a merce». Roba concreta. Ecco perché Mussi è scomparso dalla scena politica: sta combattendo la destra che è dentro di lui, ma non la trova. Forse non cè mai entrata.

-
Re: L'appunto di Filippo FacciScritto daNon Autenticatoil 2010-09-05 15:34:00.0 alle 2010-09-05 15:34:00.0> Ulivo
Lasciamo perdere, per carità.
> «Contro Berlusconi» ... «è già un contenuto.
> Come non si poteva essere democratici senza esser
> antifascisti, oggi non si può essere democratici
> senza essere antiberlusconiani».
Vero.
> Il sistema,
> dominato dalla finanza, si regge su una doppia
> svalorizzazione: quella del lavoro umano e quella
> dellambiente.
Quoto. Però la sinistra sostiene l'immigrazione che è altrettanto dannosa per l'ambiente del capitalismo globalizzato, di cui è parte integrante.
> La cosa più disperante è che la
> superclasse dei predatori, una volta saccheggiati
> i bilanci pubblici, è di nuovo allattacco e la
> sinistra è perlopiù muta».
Fra i predatori ci sono anche gli imprenditori "illuminati" di sinistra quali De Maledetti e Maletton, e i politici di centrosinistra che hanno retto loro il sacco, mortadella, grissino e baffino in primis.
> Accidenti, che fare?
> «Ci vuole un progetto e un programma». Ecco:
> «Potremmo affrontare lappassionante compito di
> una proposta di riforma di sistema che dia
> stringenti regole nuove alla finanza, e rimetta
> al centro il lavoro, lambiente, il sapere, i
> beni pubblici che non possono essere ridotti a
> merce». Roba concreta.
Però occorre farlo con le idee chiare e senza i magna-magnaccia di cui sopra e gli imbecilli che sono ad essi succeduti. Purtroppo però lì sopra ho letto la parola "ulivo".
-