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Troppo povera, le prendono la neonata..Scritto daNon Autenticatoil 2010-09-09 15:53:00.0 alle 2010-09-09 15:53:00.0
http://www.corriere.it/cronache/10_settembre_09/tr...

La solita italietta del cazzo, la legge è uguale per tutti tranne per chi ha i soldi..-
Re: Troppo povera, le prendono la neonatScritto daNon Autenticatoil 2010-09-09 16:09:00.0 alle 2010-09-09 16:09:00.0
- Scritto da:
>http://www.corriere.it/cronache/10_settembre_09/tr

>
> La solita italietta del cazzo, la legge è uguale
> per tutti tranne per chi ha i
> soldi..
Di pure "i soliti giudici del cazzo".
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Re: Troppo povera, le prendono la neonatScritto daNon Autenticatoil 2010-09-09 16:37:00.0 alle 2010-09-09 16:37:00.0> > La solita italietta del cazzo, la legge è uguale
> > per tutti tranne per chi ha i
> > soldi..
>
> Di pure "i soliti giudici del cazzo".
E assistenti sociali del cazzo,
tutta roba creata dai comunisti.
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Re: Troppo povera, le prendono la neonatScritto daNon Autenticatoil 2010-09-09 17:09:00.0 alle 2010-09-09 17:09:00.0
- Scritto da:
> > > La solita italietta del cazzo, la legge è
> uguale
> > > per tutti tranne per chi ha i
> > > soldi..
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> > Di pure "i soliti giudici del cazzo".
>
> E assistenti sociali del cazzo,
>
> tutta roba creata dai comunisti.
Quoto.
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Re: Troppo povera, le prendono la neonatScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2010-09-10 10:19:00.0 alle 2010-09-10 10:19:00.0Trollate totali: 11553
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> - Scritto da:
> > > > La solita italietta del cazzo, la legge è
> > uguale
> > > > per tutti tranne per chi ha i
> > > > soldi..
> > >
> > > Di pure "i soliti giudici del cazzo".
> >
> > E assistenti sociali del cazzo,
> >
> > tutta roba creata dai comunisti.
>
> Quoto.
Purtroppo è vero...
I Fascisti avrebbero aiutato la famiglia affinchè la madre ne potsse partorire ancora per farli diventare tutti dei perfetti balilla.
Ideologizzata e criticabile quanto si vuole ma Nel bene e nel male è così.
NOn c'e' bisogno di arrivare a quegli estremi idelogici ma la differenza di mentalità è abissale, entrambi ingiuste ma almeno in quella fascista si parte dal presupposto che il povero è una risorsa inespressa e NON sterco da buttare.Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: Troppo povera, le prendono la neonat
- Scritto da: Alessandrox
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> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > > > La solita italietta del cazzo, la legge è
> > > uguale
> > > > > per tutti tranne per chi ha i
> > > > > soldi..
> > > >
> > > > Di pure "i soliti giudici del cazzo".
> > >
> > > E assistenti sociali del cazzo,
> > >
> > > tutta roba creata dai comunisti.
> >
> > Quoto.
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> Purtroppo è vero...
> I Fascisti avrebbero aiutato la famiglia affinchè
> la madre ne potsse partorire ancora per farli
> diventare tutti dei perfetti
> balilla.
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> Ideologizzata e criticabile quanto si vuole ma
> Nel bene e nel male è
> così.
> NOn c'e' bisogno di arrivare a quegli estremi
> idelogici ma la differenza di mentalità è
> abissale, entrambi ingiuste ma almeno in quella
> fascista si parte dal presupposto che il povero è
> una risorsa inespressa e NON sterco da
> buttare.
Nel comunismo la ricchezza non esiste, sei assistito dallo Stato su tutto. Fai un incidente con l'auto? Lo Stato paga i danni a tutte le parti coinvolte. Non hai di che sopravvivere? Lo Stato ti da la tua parte di cibo. E così via.
Purtroppo nel comunismo estremo tu sei anche un oggetto dello Stato... ma, questo a parte, e a parte anche tutte le storture imposte dai vari lider comunisti che si sono creduti Dio o poco meno, trovo molto più umano il modo di rapportarsi al problema povertà del comunismo che quello del fascismo (dove se ti aiutano lo fanno solo per secondi fini e sono pronti ad ammazzarti se non la pensi come loro... e questo fa parte della loro ideologia, non di qualche lider con delirio di onnipotenza).-
Re: Troppo povera, le prendono la neonatScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2010-09-10 13:12:00.0 alle 2010-09-10 13:12:00.0Trollate totali: 11553- Scritto da: Rin Kobayashi
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> - Scritto da: Alessandrox
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> > > > > > La solita italietta del cazzo, la legge
> è
> > > > uguale
> > > > > > per tutti tranne per chi ha i
> > > > > > soldi..
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> > > > > Di pure "i soliti giudici del cazzo".
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> > > > E assistenti sociali del cazzo,
> > > >
> > > > tutta roba creata dai comunisti.
> > >
> > > Quoto.
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> > Purtroppo è vero...
> > I Fascisti avrebbero aiutato la famiglia
> affinchè
> > la madre ne potsse partorire ancora per farli
> > diventare tutti dei perfetti
> > balilla.
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> > Ideologizzata e criticabile quanto si vuole ma
> > Nel bene e nel male è
> > così.
> > NOn c'e' bisogno di arrivare a quegli estremi
> > idelogici ma la differenza di mentalità è
> > abissale, entrambi ingiuste ma almeno in quella
> > fascista si parte dal presupposto che il povero
> è
> > una risorsa inespressa e NON sterco da
> > buttare.
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> Nel comunismo la ricchezza non esiste, sei
> assistito dallo Stato su tutto. Fai un incidente
> con l'auto? Lo Stato paga i danni a tutte le
> parti coinvolte. Non hai di che sopravvivere? Lo
> Stato ti da la tua parte di cibo. E così
> via.
> Purtroppo nel comunismo estremo tu sei anche un
> oggetto dello Stato... ma, questo a parte, e a
> parte anche tutte le storture imposte dai vari
> lider comunisti che si sono creduti Dio o poco
> meno, trovo molto più umano il modo di
> rapportarsi al problema povertà del comunismo che
> quello del fascismo (dove se ti aiutano lo fanno
> solo per secondi fini e sono pronti ad ammazzarti
> se non la pensi come loro... e questo fa parte
> della loro ideologia, non di qualche lider con
> delirio di
> onnipotenza).
Beh in teoria avresti anche ragione ma in pratica il liderismo esiste anche nel comunismo; ogni essere umano è funzionale e strumentale al SISTEMA Anche nel comunismo; L' eguaglianza nel comunismo diventa "egualtarismo forzato", tanto che pù nuclei familiari erano costretti a convinvere in uniche abitazioni, senza privacy con conseguenze tali che in confronto una gabbia piena di criceti sarebbe stato il paradiso...
Il problema del fascismo (che ha la stessa matrice socialista del comunismo ma declinata secondo il nazionalismo autarchico elitario e corporativista) E del comunismo è che sono degli estremi combacianti negli effetti pratici: se vai a chiedere dell' e sperienza comunista nei paesi dell' est ti fanno la FOTOCOPIA, con le dovute differenze non sostanziali, del FASCISMO; POi ci sono anche i nostalgici come da noi, secondo cui nonostante il male sostanziale qualcosa di buono l' ha fatto... e secondo me indubitabilmente, solo che alla fine il prezzo pagato e le distorisioni sopravvenute non lo hanno più reso un sistema stabile e conveniente.
L' UNICA vera differenza tra fascismo e comunismo è che il primo nasce da una esigenza di "rivalsa nazionalista" di fronte alla prepotenza di tante potenze estere ognuna con la loro interferenza interessata verso l' identità e l' autodeterminazione di un popolo, rimanendo sostanzialmente una esperienza "chiusa in se stessa", senza spinte proiettive se non di conquista a fini di prestigio, nascendo da un CASO PARTICOLARE Italiano, anche se poi ha servito da modello per situazioni diverse separate tra loro che non arrivanrono mai allo spirito di collaborazione che c' era tra "comunisti"; Il secondo nasce da presupopsti completamente OPPOSTI: c'e' sempre alla base un desiderio di "giustizia" ma in questo caso è di "giustizia sociale" che per questo era trasversale a tutti i paesi europei e del mondo e anche in questo caso classista: lo spirito di rivalsa di una determinata classe sociale prima pan europeo e poi mondiale.
Tornando a noi il bimbo da sottrarre per legge alla familgia povera, lo vedo da una parte come un ingerenza burocratica e STATALISTA negli affari privati, dall' altro come l' applicazione di un principio capitalista del povero che deve rimanere tale per essere sfruttato dal ricco e figliare a suo uso e consumo: un serbatoio di energia da vampirizzare.
IL capitalismo, benchè avversato anche dal fascismo in realtà è da questo alimentato nei suoi presupposti ELITARISTI... presupopsti che purtroppo hanno inquinato anche l' ideale socialista trasformandolo in una RealPOlitiK funzionale agli interessi di un "direttivo dirigista" con il suo codazzo a scalare di vassalli valvassini e valvassori.Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: Troppo povera, le prendono la neonatScritto daNon Autenticatoil 2010-09-10 14:39:00.0 alle 2010-09-10 14:39:00.0> un ingerenza burocratica e STATALISTA negli
> affari privati
Quoto.-
Re: Troppo povera, le prendono la neonatScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2010-09-10 14:47:00.0 alle 2010-09-10 14:47:00.0Trollate totali: 11553
- Scritto da:
> > un ingerenza burocratica e STATALISTA negli
> > affari privati
>
> Quoto.
tuttavia.... la responsabilita' e' di tutti
in parte anche di chi subisceMa smettila di secernere cazzate!
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Re: Troppo povera, le prendono la neonat- Scritto da: Alessandrox
> il liderismo esiste anche nel comunismo;
Certo, come esiste in qualsiasi altro partito politico. In democrazia (basata sulla Costituzione che limita i poteri anche del popolo, non solo dei potenti al fine di evitare che si trasformi nella tirannia della maggioranza) ci sono i mezzi per limitare il problema (se la gente alza il culo e va a votare, cosa che non sempre fa, salvo poi lamentarsi), nei regimi quali fascismo puro e comunismo puro questi mezzi non ci sono perché in entrambi i casi tu sei solo una proprietà e non hai nessun diritto a partecipare alle decisioni.
> ogni
> essere umano è funzionale e strumentale al
> SISTEMA Anche nel comunismo;
Un essere umano non deve essere considerato una proprietà (né di un privato né dello Stato), mai, in nessun momento della sua vita, né da bambino né da adulto.
Questo ha delle implicazioni che non piacciono a molte persone (incluse molte associazioni a presunta "difesa" dei bambini), fra cui appunto che il genitore non può trattare i propri figli come vuole se questi comportamenti li danneggiano.
Il problema, semmai, è capire quali siano i comportamenti che danneggiano una persona... ci sono comportamenti di abuso evidente (quale ad esempio picchiare i figli, insultarli, umiliarli, tenerli in condizioni disumane, ecc), e comportamenti non così evidenti su cui si può e si deve discutere.
Se un bambino non è un oggetto di proprietà del genitore allora è evidente che il genitore non deve avere potere assoluto sul bambino.
L'intervento dello Stato, dunque, lì dove sia davvero necessario, è doveroso e non è un intervento statalista in affari privati, poiché il bambino non è proprietà privata del genitore e dunque non è un affare privato.
> L' eguaglianza nel
> comunismo diventa "egualtarismo forzato"
E infatti non ho detto che il comunismo sia la soluzione ai problemi del mondo. Serve una via di mezzo... che nella fattispecie si chiama democrazia costituzionale, basata su buoni principi costituzionali che garantiscano la libertà del singolo individuo (con tutti i suoi diritti) e al tempo stesso la limitino laddove questa sua libertà è deleteria per qualcun altro.
Nemmeno la democrazia è una buona soluzione, ma è certamente la forma di governo che più si avvicina ad una buona soluzione.
> Il problema del fascismo e del comunismo è che sono degli
> estremi combacianti negli effetti pratici
Sicuramente. Perchè entrambe, in fin dei conti, sono dittature/tirannie, almeno così come hanno preso forma nella realtà storica.
> POi ci
> sono anche i nostalgici come da noi, secondo cui
> nonostante il male sostanziale qualcosa di buono
> l' ha fatto...
Qualsiasi regime farà anche qualcosa di bene. Non si può valutare un regime su questo... va piuttosto valutato su quanto male ha fatto. E dalla realtà storica risulta che entrambi (fascismo e comunismo) sono stati deleteri per moltissime persone (fosse stata anche una sola persona sarebbe stata una persona di troppo).
> lo spirito di
> rivalsa di una determinata classe sociale prima
> pan europeo e poi
> mondiale.
Ed è questo che non va bene. Quando un gruppo di persone vuole imporre (ed impone) il proprio giudizio su altre, magari basandosi solo su ragionamenti puramente ideologici/religiosi... in quei casi, infatti, il danno è massimo.
> Tornando a noi il bimbo da sottrarre per legge
> alla familgia povera, lo vedo da una parte come
> un ingerenza burocratica e STATALISTA negli
> affari privati,
Non lo è, perché il bambino è una persona, non una proprietà privata del genitore. Lo Stato ha il diritto e il dovere di garantire che quella persona, che al genitore è solo _temporaneamente_ affidata (dal caso, dalla natura, dallo Stato stesso nel caso di adozione, ecc), sia rispettata in quanto persona. Che non le sia fatto del male, che non sia umiliata, che non sia limitata ingiustamente nelle sue libertà, ecc.
Lo Stato deve quindi trovare una "giusta via di mezzo" fra i diritti e le libertà del genitore e i diritti e le libertà del bambino.
Ciò che però è successo, soprattutto in questi anni, è che è invece passato il principio che il bambino sia per lo più cosa dei genitori e al contempo (in modo schizofrenico) che i diritti del bambino siano, per qualche ragione, prioritari rispetto a quelli del genitore.
Si è quindi creata nella stessa mente delle persone (e di conseguenza dello Stato) un'idea schizofrenica che vive di due principi uno contrario all'altro... e a seconda delle convenienze vince ogni tanto uno e ogni tanto l'altro, e nessuno vuole mettere in discussione né l'uno né l'altro principio perché entrambi fanno comodo.
Anzichè cercare il punto di incontro fra queste due idee si è voluto mantenerle separate e indipendenti quando in realtà non lo sono affatto. È normale quindi che succedano cose simili soprattutto in una società basata sul concetto di famiglia. È questo concetto ad essere in contraddizione con i diritti del bambino ed è questo concetto che andrebbe rivisto.
Ovviamente però, essendo tutti nati da una qualche famiglia (salvo casi rari e particolari) riteniamo che la famiglia sia il centro del nostro universo e facciamo fatica ad accettare il fatto che in realtà è un concetto inutile e pericoloso che porta solo a svantaggi per tutti.
Chiaro che finchè il concetto di famiglia esisterà, qualsiasi interferenza dal mondo esterno sarà vista come un abuso e farà soffrire sia i genitori che i figli. Il concetto di famiglia non si può quindi eliminare dall'oggi al domani, farebbe soffrire tutti, va eliminato gradualmente, nell'arco di almeno un secolo (o probabilmente più).
In una società in cui il bambino è "figlio di tutti", in cui è il bambino stesso a decidere chi amare, da chi imparare, chi frequentare. In cui lo Stato si occupa del benessere di ogni sua componente senza però interferire nella necessità dell'individuo a possedere delle cose sue. In cui ogni essere umano sia esso piccolo o grande è ritenuto uguale a tutti gli altri, con gli stessi diritti, ecc. Hai tutte le condizioni necessarie per lo sviluppo di una società civile, che non basa la sua esistenza sul furto di cose altrui, che non basa la sua esistenza sull'odio verso gli altri, sulla prevaricazione, sui gruppi in contrapposizione ad altri gruppi... ma questo genere di società è ancora molto lontano e il passaggio da una società basata sulla famiglia ad una società basata sulla comunità deve per forza essere lungo e graduale... nel mentre ci saranno sempre casi simili.-
Re: Troppo povera, le prendono la neonatScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2010-09-15 00:28:00.0 alle 2010-09-15 00:28:00.0Trollate totali: 11553Wakko non metto in discussione un intervento di aiuto di una istituzione nei confronti di qualcuno (la metto in forma molto generica) dico che è MOLTO discutibile il criterio usato:
la povertà non è necessariamente una colpa, puo' essere il frutto di circostanze superiori alle possibilità di una persona, allora SE il principio è aiutare qualcuno perchè SI il bambino e NO il genitore? Tra l' altro togliendolo immediatamente dopo il parto.... e che è... la FATTRICE di stato? Non comprendo questa discriminazione.... ecco che in questo modo un aiuto, un presunto "bene" diventa un male.
Ora ho provato a dare una risposta alla domanda: perchè questa discriminazione? SUlla base di quali mentalità? La disgrazia è colpa grave?
Lei NON era emotivamente ed intellettualmente in grado di allevare suo figlio oppure era solo una questione di "grana" che al momento scarseggiava?
Il genitore NON è il proprietario del figlio ma è indiscutibile il legame (biologico, empatico, emotivo) tra la madre ed il figlio appena nato.... la sottrrazione immediata è un provvedimento gravissimo che prima di essere effettuato deve essere attentamente meditato e pesantemente giustificato. Cosa che non si evince almeno dall' articolo.Ma smettila di secernere cazzate!
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Re: Troppo povera, le prendono la neonat
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>http://www.corriere.it/cronache/10_settembre_09/tr

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> La solita italietta del cazzo, la legge è uguale
> per tutti tranne per chi ha i
> soldi..
Idioti. Invece di aiutare la famiglia della bambina come si fa nei paesi civili sistemano la faccenda rapendola. Mah.
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hanno segato il mio commentoScritto daNon Autenticatoil 2010-09-10 14:51:00.0 alle 2010-09-10 14:51:00.0
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Re: Troppo povera, le prendono la neonatScritto daNon Autenticatoil 2010-09-15 01:09:00.0 alle 2010-09-15 01:09:00.0
- Scritto da:
>http://www.corriere.it/cronache/10_settembre_09/tr

>
> La solita italietta del cazzo, la legge è uguale
> per tutti tranne per chi ha i
> soldi..
Se avessero agito così anche con la madre di LM, oggi staremmo con una psicopatica in meno sulla faccia della terra.
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