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Proc di Catania
Scritto da
il 2010-10-09 05:49:00.0 alle 2010-10-09 05:49:00.0
Trollate totali: 5425
Re: family monsters
- Scritto da:
> ci hanno stonato la testa per un decennio che
> internet era il luogo prima virtuale e poi reale
> degli orchi che stuprano ed uccidono le loro
> giovani vittime,e poi si scopre che il luogo più
> turpe in cui si compiono efferati delitti resta
> sempre la santa,cattolica ed apostolica famiglia
> italiana in cui le madri ammazzano i figlioletti
> ,i padri stuprano le figlie e gli zii ammazzano
> le nipoti violentandole da
> morte!
> in una speciale classifica dell'orrore i family
> monster vincerebbero 100 a 0 sugli internet
> monster.
> infatti da quando esiste internet non ho mai
> sentito di delitti simili a quello della
> disgraziata sarah: debbo dunque pensare che i
> mostri di internet siano solo delle leggende
> metropolitane?
>
> ora vi lascio perchè c'è lo zietto che mi chiama
> per aiutarlo a mettere in ordine in cantina:non
> vi preoccupatte,è una persona a posto...o
> no?
Internet è solo uno specchio più o meno fedele della realtà. Su Internet i pedoni li puoi beccare più facilmente che nella realtà perché, come qualsiasi altro gruppo di persone, tendono a cercarsi, a conoscersi, a scambiarsi esperienze, idee, materiale e soprattutto cercano supporto morale fra loro visto che altrove non possono ottenerlo.
Troverai quindi i violenti (che IMO sono una piccola minoranza) e quelli che violenti non sono.
Ovviamente sui giornali fanno notizia i violenti, ma siccome si parla esclusivamente di questi (gli altri non servono a vendere i giornali né tantomeno a raccogliere fondi che poi servono a mantenere gli svariati cacciatori di streghe che altro nella vita non sanno fare ma che grazie a questa scusa si fanno un bel malloppo) l'impressione che il pubblico ne ricava è che tutti i pedoni siano dei violenti... e non è né interesse dei giornali, né dei politici, né tantomeno interesse dei cacciatori di streghe ammettere in pubblico la realtà.
Vedi anche il caso di questo zio rimbambito che prima ammazza e poi stupra la nipote e di come i giornali abbiano cercato anche in questo caso di far passare lo zio per pedone quando in realtà molto probabilmente è solo un etero qualsiasi con propensione alla violenza (a questo proposito è interessante la reazione quasi violenta dei figli nei suoi confronti, cosa che _pare_ indicare che conoscessero bene questa caratteristica [la tendenza violenta] di loro padre e che fosse effettivamente un violento anche con loro).
In famiglia le violenze sono le peggiori, perché non escono da lì, non c'è quasi modo per individuarle grazie al clima di panico e sottomissione che una persona violenta è in grado di creare negli altri, soprattutto in persone in via di sviluppo che ne saranno danneggiate a vita [non sto parlando di rapporti sessuali ma di violenza in genere, inclusa quella di rapporti sessuali non voluti]... senza contare che un figlio tende quasi sempre a giustificare i suoi genitori e sarà portato a pensare "se mi ha punito probabilmente è perché me lo meritavo" oppure "se mi dice che sono stupido probabilmente è vero"... e queste convinzioni se le trascinerà dietro per tutta la vita, rovinandola.
Una persona che durante la sua infanzia, ma soprattutto durante la sua adolescenza, viene privata della fiducia in sé stesso, che viene trattata come uno stupido, come un mero oggetto di divertimento, ecc. tenderà ad assorbire e fare sua questa mentalità, e poi sarà quella per tutta la sua vita e difficilmente, anche con anni di lavoro sulla sua personalità, sarà in grado di cambiare.
Il punto centrale quindi, che molti crociati e piagnoni in TV e sui giornali fingono di non vedere, non è il sesso (che come tutti sanno può essere un'esperienza positiva o negativa, può essere un'esperienza piacevole e costruttiva o violenta, dolorosa e deleteria), ma l'atteggiamento che si ha nei confronti dei propri (o altrui) figli ad essere FONDAMENTALE/CHIAVE.
IMO qui è proprio il modello di famiglia ad essere fallato. Non c'è nulla che tu possa fare per limitare o impedire questi danni finché la stessa base, lo stesso concetto di "famiglia" non viene smontato. E questo lo puoi fare solo gradualmente, in anni, decenni o centinaia di anni di lavoro.
Eliminato il concetto di famiglia (in modo quindi indolore, senza provocare shock nel tentativo di farlo) otterrai che anche i bambini saranno trattati come _persone_ e non come oggetti di proprietà di una determinata coppia. Le violenze saranno quindi molto più difficili, molto meno semplici da nascondere, e non avendo un solo padre o una sola madre sarà il bambino stesso a scegliere chi sarà la sua guida (o quali saranno le sue guide)... in base ai suoi talenti, alle sue capacità, e soprattutto a come sarà trattato.
Il bambino diventerà parte attiva della società, un suo componente effettivo... ma per ottenere tutto questo molte cose devono cambiare... il livello di "ricchezza" (non in senso monetario ma in senso di qualità della vita) generale deve aumentare, il concetto di proprietà dissolversi o ridursi al minimo (non credo potrà mai scomparire del tutto, l'uomo è un essere che ha bisogno di sentire qualcosa di suo), il concetto di soldi scomparire, il lavoro fisico dovrà essere sostituito dalle macchine che si occuperanno di generare questa "ricchezza" diffusa ed equa e di mantenerla e le persone non lavoreranno per ottenere vantaggi in cambio e, come vedi, è un processo che deve per forza essere lungo e graduale per non causare più casini di quanti si provi a ripararne.
In questa società futura, forse difficilmente raggiungibile, tutte le persone saranno genitori di tutti e tutte le persone saranno fratelli di tutti (e no, non è comunismo, è qualcosa di molto più forte). Non credo però che sia un modello irraggiungibile, non se ci si avvia lungo questa china in modo graduale, sapendo che i risultati arriveranno fra centinaia di anni e non subito. Un investimento a lungo/lunghissimo termine, che vada a vantaggio non nostro, ma dei figli dei figli dei figli dei figli di nostri figli.
Di grossi cambiamenti l'uomo ne ha subiti diversi nei suoi 200'000 anni. Se avessi detto che quei predatori su due zampe nelle savane sarebbero un giorno arrivate ad inventare i computer, a studiare la stessa essenza dell'unverso, probabilmente ti avrebbero dato del pazzo... eppure è stato così.