-
Principio di azione e reazioneScritto daNon Autenticatoil 2010-10-15 00:29:00.0 alle 2010-10-15 00:29:00.0E' una balla scientifica, NON ESISTE nessuna reazione
esiste solo la RESISTENZA ad una azione
Resistere! Resistere! Resistere!
-
Re: Principio di azione e reazioneScritto daNon Autenticatoil 2010-10-15 02:33:00.0 alle 2010-10-15 02:33:00.0
- Scritto da:
> E' una balla scientifica, NON ESISTE nessuna
> reazione
>
> esiste solo la RESISTENZA ad una azione
>
> Resistere! Resistere! Resistere!
SEMPRE!
-
Re: Principio di azione e reazioneScritto daNon Autenticatoil 2010-10-15 14:19:00.0 alle 2010-10-15 14:19:00.0Carrettiere: HO!
Asino: È inutile che strilli. Per il principio di azione e reazione, il carro esercita su di me la stessa forza che io esercito su di lui, per cui non ci muoveremo mai.
Carrettiere: Balle
Chi ha ragione, l'asino o il carrettiere?
GS-
Re: Principio di azione e reazioneGrrr!
Ma l'attrito delle ruote del carro e` volvente, quello delle zampe dell'asino e` radente! Quindi a parita` di forze uguali e opposte, il carro scivola e l'asino no. Ma poi mi dicesti di provare a eliminare gli attriti immaginando una massa nello spazio trainata da un motore a reazione - che so, un propulsore a ioni - e allora io scivolerei sul discorso dell'inerzia: la forza uguale e opposta e` una situazione che si presenta congelando il sistema nel tempo, cioe` per delta-t che tende a zero, ma se si considera lo scorrere del tempo, ogni minima accelerazione impartita dal motore agisce sull'inerzia della massa. Ma mi pare che non fosse neanche quello il punto.
E non l'ho mai risolto...
-
Re: Principio di azione e reazioneScritto daNon Autenticatoil 2010-10-15 14:42:00.0 alle 2010-10-15 14:42:00.0> Grrr!
>
> Ma l'attrito delle ruote del carro e` volvente,
> quello delle zampe dell'asino e` radente! Quindi
> a parita` di forze uguali e opposte, il carro
> scivola e l'asino no. Ma poi mi dicesti di
> provare a eliminare gli attriti immaginando una
> massa nello spazio trainata da un motore a
> reazione - che so, un propulsore a ioni - e
> allora io scivolerei sul discorso dell'inerzia:
> la forza uguale e opposta e` una situazione che
> si presenta congelando il sistema nel tempo,
> cioe` per delta-t che tende a zero, ma se si
> considera lo scorrere del tempo, ogni minima
> accelerazione impartita dal motore agisce
> sull'inerzia della massa. Ma mi pare che non
> fosse neanche quello il punto.
>
>
> E non l'ho mai risolto...
Sentiamo che ne dicono
avve
wakko
exsinistro
etc.
-
Re: Principio di azione e reazioneScritto daNon Autenticatoil 2010-10-15 15:11:00.0 alle 2010-10-15 15:11:00.0
- Scritto da: alex.tg
> Grrr!
>
> Ma l'attrito delle ruote del carro e` volvente,
> quello delle zampe dell'asino e` radente! Quindi
> a parita` di forze uguali e opposte, il carro
> scivola e l'asino no. Ma poi mi dicesti di
> provare a eliminare gli attriti immaginando una
> massa nello spazio trainata da un motore a
> reazione - che so, un propulsore a ioni - e
> allora io scivolerei sul discorso dell'inerzia:
> la forza uguale e opposta e` una situazione che
> si presenta congelando il sistema nel tempo,
> cioe` per delta-t che tende a zero, ma se si
> considera lo scorrere del tempo, ogni minima
> accelerazione impartita dal motore agisce
> sull'inerzia della massa. Ma mi pare che non
> fosse neanche quello il punto.
>
>
> E non l'ho mai risolto...
Qualcosa mi dice che l'argentaffare non si staccherà dal suolo
-
Re: Principio di azione e reazione> > E non l'ho mai risolto...

>
> Qualcosa mi dice che l'argentaffare non si
> staccherà dal suolo
>
Puo` darsi.
-
-
Re: Principio di azione e reazione> Ma poi mi dicesti di
> provare a eliminare gli attriti immaginando una
> massa nello spazio trainata da un motore a
> reazione - che so, un propulsore a ioni - e
Tra l'altro sarebbe meglio metterlo dietro, il motore, a spingere, se no gli ioni collidono con la massa e la ributtano indietro, annullando la reazione.
Umm...
Aspe', fammi ragionare sugli ioni, che non a caso fanno rima con coglioni. D'altronde, col motore a ioni il discorso funziona proprio perche` il motore e` spinto avanti dalla forza opposta a quella che la griglia elettrostatica del motore applica agli ioni, spingendoli indietro e ottenendo una spinta in avanti.
Il fatto e` che per come l'ha messa l'asino, la questione e` bastarda. Finche` considero quell'uguaglianza fra le forze, non ne esco. Restringendo la visuale prima al solo motore/asino, e dicendo che DI CERTO spingono in avanti, e poi azzerando l'attrito delle ruote per semplificare (come nel caso del motore a ioni), e osservando che quel sistema costituito solo dal carretto/massa viene esposto a una forza che lo spinge in avanti opponendosi alla sua inerzia, quel cazzo d'asino si convincerebbe a darsi una cazzo di mossa?
-
Re: Principio di azione e reazioneScritto daNon Autenticatoil 2010-10-15 17:34:00.0 alle 2010-10-15 17:34:00.0> Tra l'altro sarebbe meglio metterlo dietro, il
> motore, a spingere, se no gli ioni collidono con
> la massa e la ributtano indietro, annullando la
> reazione.
Supponi che il motore a ioni traini un carico a distanza per mezzo di una fune.-
Re: Principio di azione e reazione> > Tra l'altro sarebbe meglio metterlo dietro, il
> > motore, a spingere, se no gli ioni collidono con
> > la massa e la ributtano indietro, annullando la
> > reazione.
>
> Supponi che il motore a ioni traini un carico a
> distanza per mezzo di una
> fune.
Devo uscire un'oretta, lo suppongo dopo.
-
Re: Principio di azione e reazioneScritto daNon Autenticatoil 2010-10-15 18:00:00.0 alle 2010-10-15 18:00:00.0> > > Tra l'altro sarebbe meglio metterlo dietro, il
> > > motore, a spingere, se no gli ioni collidono
> con
> > > la massa e la ributtano indietro, annullando
> la
> > > reazione.
> >
> > Supponi che il motore a ioni traini un carico a
> > distanza per mezzo di una
> > fune.
>
> Devo uscire un'oretta, lo suppongo dopo.
Fuggi per la paura eh?
-
Re: Principio di azione e reazione> > > Supponi che il motore a ioni traini un carico
> a
> > > distanza per mezzo di una
> > > fune.
> >
> > Devo uscire un'oretta, lo suppongo dopo.
>
>
> Fuggi per la paura eh?
No. Dovevo proprio.
Ora, comunque, supposto... no, suppongo.
Mm come sono supponente.
Ma non mi viene in mente niente!
Non si potrebbe semplicemente cambiare l'asino e il carretto con un Ape Piaggio™ che non fa domande, ma solo "braaaaaaaaaaaattt... braaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaattt... braaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaatt..." e dopo dieci secondi, a meno di ribaltamenti in curva, ha percorso 7,5 metri e va a 12 chilometri orari, ma che per lo meno (un po') si sposta e sta zitta?
E se lo affronto con la conservazione dell'energia? Insomma, il motore impiega energia, che lascia il sistema motore-payload sotto forma di energia cinetica impartita agli ioni. Quest'energia non puo` finire nel nulla, quindi l'unico modo per bilanciarla e` attribuire una quantita` uguale di energia cinetica al sistema, sotto forma di accelerazione lungo un vettore che ha componenti uguali ma di verso opposto.
Insomma, il neutrino l'hanno scoperto cosi`, no? E allora se alla conservazione dell'energia ci s'e` appellato Pauli, mi ci appello anch'io. O vediamo un po'!
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Re: Principio di azione e reazioneScritto daNon Autenticatoil 2010-10-15 23:54:00.0 alle 2010-10-15 23:54:00.0- Scritto da: alex.tg
> > > Tra l'altro sarebbe meglio metterlo dietro, il
> > > motore, a spingere, se no gli ioni collidono
> con
> > > la massa e la ributtano indietro, annullando
> la
> > > reazione.
> >
> > Supponi che il motore a ioni traini un carico a
> > distanza per mezzo di una
> > fune.
>
> Devo uscire un'oretta, lo suppongo dopo.
da quando esci???? fuori dalla tua stanza c'e' solo sofferenza dolore fatica e morte! sei un pazzo ad uscire!
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Re: Principio di azione e reazione
- Scritto da: alex.tg
> Grrr!
>
> Ma l'attrito delle ruote del carro e` volvente,
> quello delle zampe dell'asino e` radente! Quindi
> a parita` di forze uguali e opposte, il carro
> scivola e l'asino no. Ma poi mi dicesti di
> provare a eliminare gli attriti immaginando una
> massa nello spazio trainata da un motore a
> reazione - che so, un propulsore a ioni - e
> allora io scivolerei sul discorso dell'inerzia:
> la forza uguale e opposta e` una situazione che
> si presenta congelando il sistema nel tempo,
> cioe` per delta-t che tende a zero, ma se si
> considera lo scorrere del tempo, ogni minima
> accelerazione impartita dal motore agisce
> sull'inerzia della massa. Ma mi pare che non
> fosse neanche quello il punto.
>
>
> E non l'ho mai risolto...
io ti suggerisco di puntare su un motore a co-ioni. Che sono sempre in coppia e tendono a girare attorno a un centro comune.
-
-
Re: Principio di azione e reazione
- Scritto da:
> Carrettiere: HO!
> Asino: È inutile che strilli. Per il principio di
> azione e reazione, il carro esercita su di me la
> stessa forza che io esercito su di lui, per cui
> non ci muoveremo
> mai.
> Carrettiere: Balle
>
> Chi ha ragione, l'asino o il carrettiere?
>
> GS
Nathan il carrettiere.
Everyone has the right to my opinion!-
Re: Principio di azione e reazioneScritto daNon Autenticatoil 2010-10-15 14:43:00.0 alle 2010-10-15 14:43:00.0> > Carrettiere: HO!
> > Asino: È inutile che strilli. Per il principio
> di
> > azione e reazione, il carro esercita su di me la
> > stessa forza che io esercito su di lui, per cui
> > non ci muoveremo
> > mai.
> > Carrettiere: Balle
> >
> > Chi ha ragione, l'asino o il carrettiere?
> >
> > GS
>
> Nathan il carrettiere.
Se sai perché, prima di dirlo aspetta che si formi un po' di commenti...
-
Re: Principio di azione e reazioneScritto daNon Autenticatoil 2010-10-15 14:49:00.0 alle 2010-10-15 14:49:00.0
- Scritto da:
> > > Carrettiere: HO!
> > > Asino: È inutile che strilli. Per il principio
> > di
> > > azione e reazione, il carro esercita su di me
> la
> > > stessa forza che io esercito su di lui, per
> cui
> > > non ci muoveremo
> > > mai.
> > > Carrettiere: Balle
> > >
> > > Chi ha ragione, l'asino o il carrettiere?
> > >
> > > GS
> >
> > Nathan il carrettiere.
>
> Se sai perché, prima di dirlo aspetta che si
> formi un po' di commenti...
>
Se lo chiamano asino ci sarà una ragione..
-
-
-
Re: Principio di azione e reazioneScritto daNon Autenticatoil 2010-10-15 16:01:00.0 alle 2010-10-15 16:01:00.0
- Scritto da:
> Carrettiere: HO!
> Asino: È inutile che strilli. Per il principio di
> azione e reazione, il carro esercita su di me la
> stessa forza che io esercito su di lui, per cui
> non ci muoveremo
> mai.
> Carrettiere: Balle
>
> Chi ha ragione, l'asino o il carrettiere?
>
> GS
entrambi hanno un punto di sfinimento per cui la forza che possono esercitare carretto e asino e' limitata e non infinita e i limiti sono diversi quindi l'asino non deve fare altro che tirare + forte per superare il limite del carretto!!!!
mi sembra abbastanza banale!
-
Re: Principio di azione e reazioneScritto daNon Autenticatoil 2010-10-15 16:05:00.0 alle 2010-10-15 16:05:00.0
- Scritto da:
> Carrettiere: HO!
> Asino: È inutile che strilli. Per il principio di
> azione e reazione, il carro esercita su di me la
> stessa forza che io esercito su di lui, per cui
> non ci muoveremo
> mai.
> Carrettiere: Balle
>
> Chi ha ragione, l'asino o il carrettiere?
>
> GS
il carrettiere potrebbe comunicare all'asino che la sera intende mangiare e ha solo due possibilità o il contenuto del carretto o l'asino che non riesce a trainarlo!
vedi che l'asino lo sposta il carretto!-
Re: Principio di azione e reazioneScritto daNon Autenticatoil 2010-10-15 16:39:00.0 alle 2010-10-15 16:39:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > Carrettiere: HO!
> > Asino: È inutile che strilli. Per il principio
> di
> > azione e reazione, il carro esercita su di me la
> > stessa forza che io esercito su di lui, per cui
> > non ci muoveremo
> > mai.
> > Carrettiere: Balle
> >
> > Chi ha ragione, l'asino o il carrettiere?
> >
> > GS
> il carrettiere potrebbe comunicare all'asino che
> la sera intende mangiare e ha solo due
> possibilità o il contenuto del carretto o l'asino
> che non riesce a trainarlo!
>
> vedi che l'asino lo sposta il carretto!
Metodo interessante, ma non riguarda la fisica.-
Re: Principio di azione e reazioneScritto daNon Autenticatoil 2010-10-15 16:46:00.0 alle 2010-10-15 16:46:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > Carrettiere: HO!
> > > Asino: È inutile che strilli. Per il principio
> > di
> > > azione e reazione, il carro esercita su di me
> la
> > > stessa forza che io esercito su di lui, per
> cui
> > > non ci muoveremo
> > > mai.
> > > Carrettiere: Balle
> > >
> > > Chi ha ragione, l'asino o il carrettiere?
> > >
> > > GS
> > il carrettiere potrebbe comunicare all'asino che
> > la sera intende mangiare e ha solo due
> > possibilità o il contenuto del carretto o
> l'asino
> > che non riesce a trainarlo!
> >
> > vedi che l'asino lo sposta il carretto!
>
> Metodo interessante, ma non riguarda la fisica.
come no? dopo che l'asino e' stato mangiato il suo fisico e' molto ridotto!
-
-
-
Re: Principio di azione e reazione
- Scritto da:
> Carrettiere: HO!
> Asino: È inutile che strilli. Per il principio di
> azione e reazione, il carro esercita su di me la
> stessa forza che io esercito su di lui, per cui
> non ci muoveremo
> mai.
> Carrettiere: Balle
>
> Chi ha ragione, l'asino o il carrettiere?
>
> GS
Il carro sta fermo e l'asino non esercita alcuno sforzo, se non quello di sopportare il carrettiere (che essendo Nathan è invero uno sforzo notevole).
-
Re: Principio di azione e reazione- Scritto da:
> Carrettiere: HO!
> Asino: È inutile che strilli. Per il principio di
> azione e reazione, il carro esercita su di me la
> stessa forza che io esercito su di lui, per cui
> non ci muoveremo
> mai.
> Carrettiere: Balle
>
> Chi ha ragione, l'asino o il carrettiere?
>
> GS
Solo per questa volta eh..
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 15 ottobre 2010 21.04
-----------------------------------------------------------Utente Superdotato-
Re: Principio di azione e reazione
SSST!
Cancella immediatamente il post, non vorrai mica guastare la suspence?-
Re: Principio di azione e reazioneScritto daNon Autenticatoil 2010-10-15 20:47:00.0 alle 2010-10-15 20:47:00.0
- Scritto da: rosik
>
> SSST!
>
> Cancella immediatamente il post, non vorrai mica
> guastare la
> suspence?
Quale suspance, non vi si incula nessuno..
-
-
Re: Principio di azione e reazionekH5hsSsBITAhITAhLbY9PZrXL4sPQCMSQiExMC
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Ok ho capito il paradosso, non è che gattaggio però l'avesse spiegato benissimo. Sembrava parlasse di un asino che si rifiutava di andare avanti. Poi ex ha detto che il carrettiere era nathan e quindi ho pensato che fosse ovvio che l'asino vi si opponesse....
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Modificato dall' autore il 15 ottobre 2010 21.33
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Qualcuno lo uppiScritto daNon Autenticatoil 2010-10-15 23:13:00.0 alle 2010-10-15 23:13:00.0allo scadere della mezzanotte, che alex.tg non deve "dimenticarselo".
-
uppeteScritto daNon Autenticatoil 2010-10-16 00:03:00.0 alle 2010-10-16 00:03:00.0
- Scritto da:
> Carrettiere: HO!
> Asino: È inutile che strilli. Per il principio di
> azione e reazione, il carro esercita su di me la
> stessa forza che io esercito su di lui, per cui
> non ci muoveremo
> mai.
> Carrettiere: Balle
>
> Chi ha ragione, l'asino o il carrettiere?
>
> GS
-
Re: Principio di azione e reazioneScritto daNon Autenticatoil 2010-10-16 00:08:00.0 alle 2010-10-16 00:08:00.0
- Scritto da:
> Carrettiere: HO!
> Asino: È inutile che strilli. Per il principio di
> azione e reazione, il carro esercita su di me la
> stessa forza che io esercito su di lui, per cui
> non ci muoveremo
> mai.
> Carrettiere: Balle
>
> Chi ha ragione, l'asino o il carrettiere?
>
> GS
C'è una storia classica e ben conosciuta, di un contadino il cui asino si rifiutava di tirare un pesante carretto. Il contadino risolse il problema attaccando un bastone alla testa dell'asino e appendendo una carota all'estremità di quel bastone. L'asino si sforzò con tanta energia, ma senza mai riuscirci, di raggiungere la carota. Non notò neppure il carretto che nel frattempo si trascinava dietro, con il suo pesante carico.-
Re: Principio di azione e reazioneScritto daNon Autenticatoil 2010-10-16 14:42:00.0 alle 2010-10-16 14:42:00.0> > Carrettiere: HO!
> > Asino: È inutile che strilli. Per il principio
> di
> > azione e reazione, il carro esercita su di me la
> > stessa forza che io esercito su di lui, per cui
> > non ci muoveremo
> > mai.
> > Carrettiere: Balle
> >
> > Chi ha ragione, l'asino o il carrettiere?
> >
> > GS
> C'è una storia classica e ben conosciuta, di un
> contadino il cui asino si rifiutava di tirare un
> pesante carretto. Il contadino risolse il
> problema attaccando un bastone alla testa
> dell'asino e appendendo una carota all'estremità
> di quel bastone. L'asino si sforzò con tanta
> energia, ma senza mai riuscirci, di raggiungere
> la carota. Non notò neppure il carretto che nel
> frattempo si trascinava dietro, con il suo
> pesante
> carico.
Questa non è fisica, è politica.
-
-
-
Principio di azione e reazione Errata CoScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2010-10-15 17:38:00.0 alle 2010-10-15 17:38:00.0Trollate totali: 11553Errata Corrige
Intendevo scrivere:
> E' una balla scientifica, NON ESISTE nessuna
> reazione
>
> esiste solo la RESISTENZA ai soprusi della borghesia capitalista
>
> Resistere! Resistere! Resistere!
FIX'd
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Modificato dall' autore il 15 ottobre 2010 17.47
-----------------------------------------------------------Ma smettila di secernere cazzate!
-
suvviaScritto daNon Autenticatoil 2010-10-15 19:54:00.0 alle 2010-10-15 19:54:00.0Nessuno - a parte exsinistro che dice di saperlo ma gli ho chiesto di non rivelare nulla al momento - riesce a spiegare questo apparente paradosso?
-
Re: suvvia
- Scritto da:
> Nessuno - a parte exsinistro che dice di saperlo
> ma gli ho chiesto di non rivelare nulla al
> momento - riesce a spiegare questo apparente
> paradosso?
quale paradosso?-
Re: suvviaScritto daNon Autenticatoil 2010-10-15 20:22:00.0 alle 2010-10-15 20:22:00.0
- Scritto da: Caccola
>
> - Scritto da:
> > Nessuno - a parte exsinistro che dice di saperlo
> > ma gli ho chiesto di non rivelare nulla al
> > momento - riesce a spiegare questo apparente
> > paradosso?
>
> quale paradosso?
Il paradosso di Fermi..
-
Re: suvviaScritto daNon Autenticatoil 2010-10-15 20:25:00.0 alle 2010-10-15 20:25:00.0> > > Nessuno - a parte exsinistro che dice di
> saperlo
> > > ma gli ho chiesto di non rivelare nulla al
> > > momento - riesce a spiegare questo apparente
> > > paradosso?
> >
> > quale paradosso?
>
> Il paradosso di Fermi..
Già, sia l'asino che il carretto starebbero fermi...
-
Re: suvvia
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Caccola
> >
> > - Scritto da:
> > > Nessuno - a parte exsinistro che dice di
> saperlo
> > > ma gli ho chiesto di non rivelare nulla al
> > > momento - riesce a spiegare questo apparente
> > > paradosso?
> >
> > quale paradosso?
>
> Il paradosso di Fermi..
Di "fermi" perchè il carretto e l'asino non si muovono?
Everyone has the right to my opinion!
-
-
-
Re: suvvia> Nessuno - a parte exsinistro che dice di saperlo
> ma gli ho chiesto di non rivelare nulla al
> momento - riesce a spiegare questo apparente
> paradosso?
Io ho esaurito le idee.
L'asino pero` si sbaglia: non sapendogli spiegare perche`, scendo io a trainare il carretto, gli propongo una dimostrazione empirica e la finiamo li`.
-
Re: suvviaScritto daNon Autenticatoil 2010-10-16 09:45:00.0 alle 2010-10-16 09:45:00.0
- Scritto da:
> Nessuno - a parte exsinistro che dice di saperlo
> ma gli ho chiesto di non rivelare nulla al
> momento - riesce a spiegare questo apparente
> paradosso?
é un`equazione di equilibrio, detta in modo più ficho. tutto qui
-
Re: suvvia> > Nessuno - a parte exsinistro che dice di saperlo
> > ma gli ho chiesto di non rivelare nulla al
> > momento - riesce a spiegare questo apparente
> > paradosso?
>
> é un`equazione di equilibrio, detta in modo più
> ficho. tutto
> qui
Gia`, anche questa potrebbe essere una soluzione... cioe`, appunto perche` le forze sono uguali e contrapposte, il carro non si muove in assenza di altre forze. Ma se quel cazzo d'asino si decide ad applicarne una, quelle che c'erano prima restano uguali e contrapposte ma non trattengono il carro: continuano ad annullarsi.
Ora se l'asino non si convince gli scrivo una simulazione particellare.
-
Re: suvviaScritto daNon Autenticatoil 2010-10-16 12:32:00.0 alle 2010-10-16 12:32:00.0
- Scritto da: alex.tg
> > > Nessuno - a parte exsinistro che dice di
> saperlo
> > > ma gli ho chiesto di non rivelare nulla al
> > > momento - riesce a spiegare questo apparente
> > > paradosso?
> >
> > é un`equazione di equilibrio, detta in modo più
> > ficho. tutto
> > qui
>
> Gia`, anche questa potrebbe essere una
> soluzione... cioe`, appunto perche` le forze sono
> uguali e contrapposte, il carro non si muove in
> assenza di altre forze. Ma se quel cazzo d'asino
> si decide ad applicarne una, quelle che c'erano
> prima restano uguali e contrapposte ma non
> trattengono il carro: continuano ad
> annullarsi.
>
> Ora se l'asino non si convince gli scrivo una
> simulazione particellare.
>
Che il carro non si muova mi sembra un'affermazione un po affrettata, nel mondo ci sono miliardi di carretti che fanno il loro lavoro..
-
Re: suvvia> > > > Nessuno - a parte exsinistro che dice di
> > saperlo
> > > > ma gli ho chiesto di non rivelare nulla al
> > > > momento - riesce a spiegare questo apparente
> > > > paradosso?
> > >
> > > é un`equazione di equilibrio, detta in modo
> più
> > > ficho. tutto
> > > qui
> >
> > Gia`, anche questa potrebbe essere una
> > soluzione... cioe`, appunto perche` le forze
> sono
> > uguali e contrapposte, il carro non si muove in
> > assenza di altre forze. Ma se quel cazzo d'asino
> > si decide ad applicarne una, quelle che c'erano
> > prima restano uguali e contrapposte ma non
> > trattengono il carro: continuano ad
> > annullarsi.
> >
> > Ora se l'asino non si convince gli scrivo una
> > simulazione particellare.
> >
>
> Che il carro non si muova mi sembra
> un'affermazione un po affrettata, nel mondo ci
> sono miliardi di carretti che fanno il loro
> lavoro..
>
Be', suppongo che sia in piano, no?
O che abbia il freno a mano?!
Gia`! Ecco un'altra bella soluzione semplice!
Asino del cribbio, leva il freno a mano!
-
Re: suvviaScritto daNon Autenticatoil 2010-10-16 13:38:00.0 alle 2010-10-16 13:38:00.0
> Be', suppongo che sia in piano, no?
> O che abbia il freno a mano?!
> Gia`! Ecco un'altra bella soluzione semplice!
> Asino del cribbio, leva il freno a mano!
Ricapitolando..
Carrettiere: HO!
Asino: È inutile che strilli. Per il principio di azione e reazione, il carro esercita su di me la stessa forza che io esercito su di lui, per cui non ci muoveremo mai.
Carrettiere: Balle
Chi ha ragione, l'asino o il carrettiere?
Il problema posto vede un carro trainato da un asino. L'asino sostiene di non poter tirare il carro perchè subisce una forza uguale e contraria dal medesimo. I carri si usano dal medioevo, come puoi ritenere plausibile l'affermazione simile? Le reazioni vincolari si manifestano ogni volta che esiste un vincolo, ossia un impedimento al moto di un corpo. Un corpo appunto, ma quando i corpi in questione sono più di uno che accade ? Entra in causa la forza d'attrito che si opporrà al movimento. Ma la sua forza non è infinita e neppure uguale e contraria, la massima forza che potrà esprimere sarà data dalla sua massa e quindi dal suo attrito, dopo di che comincierà a muoversi..
Elementare Watson: l'asino è un cazzaro..
-
Re: suvviaScritto daNon Autenticatoil 2010-10-16 14:41:00.0 alle 2010-10-16 14:41:00.0> > Be', suppongo che sia in piano, no?
> > O che abbia il freno a mano?!
> > Gia`! Ecco un'altra bella soluzione semplice!
> > Asino del cribbio, leva il freno a mano!
>
> Ricapitolando..
>
>
> Carrettiere: HO!
> Asino: È inutile che strilli. Per il principio di
> azione e reazione, il carro esercita su di me la
> stessa forza che io esercito su di lui, per cui
> non ci muoveremo
> mai.
> Carrettiere: Balle
>
> Chi ha ragione, l'asino o il carrettiere?
>
>
> Il problema posto vede un carro trainato da un
> asino. L'asino sostiene di non poter tirare il
> carro perchè subisce una forza uguale e contraria
> dal medesimo. I carri si usano dal medioevo, come
> puoi ritenere plausibile l'affermazione simile?
> Le reazioni vincolari si manifestano ogni volta
> che esiste un vincolo, ossia un impedimento al
> moto di un corpo. Un corpo appunto, ma quando i
> corpi in questione sono più di uno che accade ?
> Entra in causa la forza d'attrito che si opporrà
> al movimento. Ma la sua forza non è infinita e
> neppure uguale e contraria, la massima forza che
> potrà esprimere sarà data dalla sua massa e
> quindi dal suo attrito, dopo di che comincierà a
> muoversi..
>
> Elementare Watson: l'asino è un cazzaro..
Le forze vincolari non sono il punto del problema. Si può fare a meno di esse, ad esempio idealizzando il problema a un'astronave che nello spazio traina un carico.-
Re: suvvia> > Le reazioni vincolari si manifestano ogni volta
> > che esiste un vincolo, ossia un impedimento al
> > moto di un corpo.
E il "corpo" qui e` l'asino col carretto, che sono vincolati da una fune. No? Parlavo della simulazione a particelle perche`, in fondo, tutti i singoli atomi del carretto e dell'asino sono vincolati dai legami molecolari mediati dall'interazione elettromagnetica. Tutti uniti da piccole funi, piu` o meno elastiche, e non c'e` differenza fra la macroscopica corda che lega il carretto all'asino ai dettagli piu` piccoli: tutto e` un solo oggetto.
> > Elementare Watson: l'asino è un cazzaro..
Mah, secondo me dev'esserci una spiegazione che GS vuole come soluzione convenzionata. E che non ho ancora imbroccato.
> Le forze vincolari non sono il punto del
> problema. Si può fare a meno di esse, ad esempio
> idealizzando il problema a un'astronave che nello
> spazio traina un
> carico.
Ma non importa con cosa lo traini: anche se fosse un campo magnetico a trainarlo, sarebbe un vincolo, no? Secondo me il discorso non cambia: gli oggetti legati da vincoli sperimentano forze uguali e contrarie dovute al vincolo che, in ultima analisi, sono ininfluenti rispetto all'inerzia di tutto il sistema di oggetti, e quindi queste forze possono essere ignorate, insomma secondo me l'asino ha fatto una precisazione inutile, un non sequitur. Vero che al momento in cui il sistema accelera, la corda sperimenta due forze uguali e contrarie che la tirano da entrambe le parti, ma quel che muove il carretto (o l'astronave) e` una forza che agisce sulla quantita` di moto di tutto il complesso.
Nel caso dell'astronave con motore a ioni, l'accelerazione degli ioni su cui "fa presa" la griglia che li accelera, per mezzo del vincolo elettromagnetico, sfrutta un vincolo che PERO` poi viene neutralizzato dal fascio di elettroni che ritrasformano gli ioni espulsi in atomi con carica elettrica nulla.
Argh!
Sono confuso.
-
Re: suvviaScritto daNon Autenticatoil 2010-10-16 17:50:00.0 alle 2010-10-16 17:50:00.0
- Scritto da: alex.tg
> > > Le reazioni vincolari si manifestano ogni
> volta
> > > che esiste un vincolo, ossia un impedimento al
> > > moto di un corpo.
>
> E il "corpo" qui e` l'asino col carretto, che
> sono vincolati da una fune. No? Parlavo della
> simulazione a particelle perche`, in fondo, tutti
> i singoli atomi del carretto e dell'asino sono
> vincolati dai legami molecolari mediati
> dall'interazione elettromagnetica. Tutti uniti da
> piccole funi, piu` o meno elastiche, e non c'e`
> differenza fra la macroscopica corda che lega il
> carretto all'asino ai dettagli piu` piccoli:
> tutto e` un solo
> oggetto.
>
> > > Elementare Watson: l'asino è un cazzaro..
>
> Mah, secondo me dev'esserci una spiegazione che
> GS vuole come soluzione convenzionata. E che non
> ho ancora
> imbroccato.
>
> > Le forze vincolari non sono il punto del
> > problema. Si può fare a meno di esse, ad esempio
> > idealizzando il problema a un'astronave che
> nello
> > spazio traina un
> > carico.
>
> Ma non importa con cosa lo traini: anche se fosse
> un campo magnetico a trainarlo, sarebbe un
> vincolo, no? Secondo me il discorso non cambia:
> gli oggetti legati da vincoli sperimentano forze
> uguali e contrarie dovute al vincolo che, in
> ultima analisi, sono ininfluenti rispetto
> all'inerzia di tutto il sistema di oggetti, e
> quindi queste forze possono essere ignorate,
> insomma secondo me l'asino ha fatto una
> precisazione inutile, un non sequitur. Vero che
> al momento in cui il sistema accelera, la corda
> sperimenta due forze uguali e contrarie che la
> tirano da entrambe le parti, ma quel che muove il
> carretto (o l'astronave) e` una forza che agisce
> sulla quantita` di moto di tutto il
> complesso.
>
> Nel caso dell'astronave con motore a ioni,
> l'accelerazione degli ioni su cui "fa presa" la
> griglia che li accelera, per mezzo del vincolo
> elettromagnetico, sfrutta un vincolo che PERO`
> poi viene neutralizzato dal fascio di elettroni
> che ritrasformano gli ioni espulsi in atomi con
> carica elettrica
> nulla.
>
> Argh!
> Sono confuso.
Lascia perdere i vincoli, che sono una schematizzazione che porta lontano dal punto, così come pensare ai singoli atomi (questo è un problema che non conviene affrontare a basso livello).
Abbiamo un corpo A che esercita una forza su un corpo B, il quale esercita la stessa forza sul corpo A.-
alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-17 00:15:00.0 alle 2010-10-17 00:15:00.0> > > > Le reazioni vincolari si manifestano ogni
> > volta
> > > > che esiste un vincolo, ossia un impedimento
> al
> > > > moto di un corpo.
> >
> > E il "corpo" qui e` l'asino col carretto, che
> > sono vincolati da una fune. No? Parlavo della
> > simulazione a particelle perche`, in fondo,
> tutti
> > i singoli atomi del carretto e dell'asino sono
> > vincolati dai legami molecolari mediati
> > dall'interazione elettromagnetica. Tutti uniti
> da
> > piccole funi, piu` o meno elastiche, e non c'e`
> > differenza fra la macroscopica corda che lega il
> > carretto all'asino ai dettagli piu` piccoli:
> > tutto e` un solo
> > oggetto.
> >
> > > > Elementare Watson: l'asino è un cazzaro..
> >
> > Mah, secondo me dev'esserci una spiegazione che
> > GS vuole come soluzione convenzionata. E che non
> > ho ancora
> > imbroccato.
> >
> > > Le forze vincolari non sono il punto del
> > > problema. Si può fare a meno di esse, ad
> esempio
> > > idealizzando il problema a un'astronave che
> > nello
> > > spazio traina un
> > > carico.
> >
> > Ma non importa con cosa lo traini: anche se
> fosse
> > un campo magnetico a trainarlo, sarebbe un
> > vincolo, no? Secondo me il discorso non cambia:
> > gli oggetti legati da vincoli sperimentano forze
> > uguali e contrarie dovute al vincolo che, in
> > ultima analisi, sono ininfluenti rispetto
> > all'inerzia di tutto il sistema di oggetti, e
> > quindi queste forze possono essere ignorate,
> > insomma secondo me l'asino ha fatto una
> > precisazione inutile, un non sequitur. Vero che
> > al momento in cui il sistema accelera, la corda
> > sperimenta due forze uguali e contrarie che la
> > tirano da entrambe le parti, ma quel che muove
> il
> > carretto (o l'astronave) e` una forza che agisce
> > sulla quantita` di moto di tutto il
> > complesso.
> >
> > Nel caso dell'astronave con motore a ioni,
> > l'accelerazione degli ioni su cui "fa presa" la
> > griglia che li accelera, per mezzo del vincolo
> > elettromagnetico, sfrutta un vincolo che PERO`
> > poi viene neutralizzato dal fascio di elettroni
> > che ritrasformano gli ioni espulsi in atomi con
> > carica elettrica
> > nulla.
> >
> > Argh!
> > Sono confuso.
>
> Lascia perdere i vincoli, che sono una
> schematizzazione che porta lontano dal punto,
> così come pensare ai singoli atomi (questo è un
> problema che non conviene affrontare a basso
> livello).
> Abbiamo un corpo A che esercita una forza su un
> corpo B, il quale esercita la stessa forza sul
> corpo A.
Come puoi dormir tranquillo con un simile quesito irrisolto?
-
Re: alex.tgiiiiii....Qui e' andata via la luce.
Scrivo dall'iphone col router attaccato al gruppo di continuita', ma il computer non lo terrebbe acceso per piu' di una decina di minuti. Insomma stasera credo che non saro' qui. Comunque, ho esaurito le idee, porca troja.-
Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-17 01:57:00.0 alle 2010-10-17 01:57:00.0> Qui e' andata via la luce.
> Scrivo dall'iphone col router attaccato al gruppo
> di continuita', ma il computer non lo terrebbe
> acceso per piu' di una decina di minuti. Insomma
> stasera credo che non saro' qui. Comunque, ho
> esaurito le idee, porca troja.
Per quando torna la luce:
Hai due corpi. Uno esercita una forza sull'altro, e l'altro la stessa forza sul primo. Possono essere l'asino e il carretto o la Terra e la Luna... O)-
Re: alex.tgiiiiii....> Hai due corpi. Uno esercita una forza sull'altro,
> e l'altro la stessa forza sul primo. Possono
> essere l'asino e il carretto o la Terra e la
> Luna...
> O)
umm... Terra e Luna sono legate dalla gravita`, in equilibrio con la forza centrifuga dell'orbita lunare, e in effetti sono in equilibrio. Dato che la rotazione e` sincrona con la rivoluzione, potrebbe anche esserci una corda invisibile a legarle... ah no si attorciglierebbe attorno alla Terra nel suo moto di rotazione, per non parlare di librazioni lunari e della precessione. Meglio Plutone e Caronte allora, quelli si potrebbero legare meglio.
Serve un'altra forza per contrastare l'equilibio, insomma: questo sara` vero, no? Bisognerebbe mettere un motore a Caronte per spostarlo di li`, quando scade il bigliettino del parcheggio, no?
Pero` l'asino insiste che per quanto lui tiri, il carretto o chi per lui esprime una forza uguale e contraria, che e` una risposta sempre vera?
La forza, a sua volta, e` il prodotto di massa e accelerazione. Eh, oh, i newton sono i chili per i metri al secondo al secondo! E` cosi` che Newton l'ha infatti scoperto, in verita`: ha guardato nel libro di fisica delle medie e ha visto che esprimevano le forze in chili per metri al secondo quadrato e s'e` detto "guarda ganzo! allora e` una massa per un accelerazione!", e la prof in suo onore ha chiamato quell'unita` di misura il "newton".
Ora, se il ciuco dice che le forze sono sempre uguali, anche se schifosamente opposte, boh, vuol dire che m*a dalla parte dell'asino e da quella del carretto sono uguali. Il che non porta da nessuna parte...
Senti io mi arrendo, mi son rotto.
-
Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-17 15:03:00.0 alle 2010-10-17 15:03:00.0> > Hai due corpi. Uno esercita una forza
> sull'altro,
> > e l'altro la stessa forza sul primo. Possono
> > essere l'asino e il carretto o la Terra e la
> > Luna...
> > O)
>
> umm... Terra e Luna sono legate dalla gravita`,
> in equilibrio con la forza centrifuga dell'orbita
> lunare, e in effetti sono in equilibrio. Dato che
> la rotazione e` sincrona con la rivoluzione,
> potrebbe anche esserci una corda invisibile a
> legarle... ah no si attorciglierebbe attorno alla
> Terra nel suo moto di rotazione, per non parlare
> di librazioni lunari e della precessione. Meglio
> Plutone e Caronte allora, quelli si potrebbero
> legare
> meglio.
>
> Serve un'altra forza per contrastare l'equilibio,
> insomma: questo sara` vero, no? Bisognerebbe
> mettere un motore a Caronte per spostarlo di li`,
> quando scade il bigliettino del parcheggio,
> no?
>
> Pero` l'asino insiste che per quanto lui tiri, il
> carretto o chi per lui esprime una forza uguale e
> contraria, che e` una risposta sempre vera?
>
>
> La forza, a sua volta, e` il prodotto di massa e
> accelerazione. Eh, oh, i newton sono i chili per
> i metri al secondo al secondo! E` cosi` che
> Newton l'ha infatti scoperto, in verita`: ha
> guardato nel libro di fisica delle medie e ha
> visto che esprimevano le forze in chili per metri
> al secondo quadrato e s'e` detto "guarda ganzo!
> allora e` una massa per un accelerazione!", e la
> prof in suo onore ha chiamato quell'unita` di
> misura il
> "newton".
>
> Ora, se il ciuco dice che le forze sono sempre
> uguali, anche se schifosamente opposte, boh, vuol
> dire che m*a dalla parte dell'asino e da quella
> del carretto sono uguali. Il che non porta da
> nessuna
> parte...
>
> Senti io mi arrendo, mi son rotto.
NEIN NEIN NEIN! Lascia perdere la forza centrifuga e guarda al problema dal punto di vista di un osservatore inerziale.
-
-
-
Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-17 07:07:00.0 alle 2010-10-17 07:07:00.0
- Scritto da: alex.tg
> Qui e' andata via la luce.
> Scrivo dall'iphone col router attaccato al gruppo
> di continuita', ma il computer non lo terrebbe
> acceso per piu' di una decina di minuti. Insomma
> stasera credo che non saro' qui. Comunque, ho
> esaurito le idee, porca
> troja.
Balle
non sai la risposta e prendi tempo con la scusa della luce!
-
Re: alex.tgiiiiii....> > Qui e' andata via la luce.
> > Scrivo dall'iphone col router attaccato al
> gruppo
> > di continuita', ma il computer non lo terrebbe
> > acceso per piu' di una decina di minuti. Insomma
> > stasera credo che non saro' qui. Comunque, ho
> > esaurito le idee, porca
> > troja.
> Balle
> non sai la risposta e prendi tempo con la scusa
> della
> luce!
Non so la risposta, ma la luce era andata via per davvero.
-
-
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Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-17 11:15:00.0 alle 2010-10-17 11:15:00.0
- Scritto da:
> > > > > Le reazioni vincolari si manifestano ogni
> > > volta
> > > > > che esiste un vincolo, ossia un
> impedimento
> > al
> > > > > moto di un corpo.
> > >
> > > E il "corpo" qui e` l'asino col carretto, che
> > > sono vincolati da una fune. No? Parlavo della
> > > simulazione a particelle perche`, in fondo,
> > tutti
> > > i singoli atomi del carretto e dell'asino sono
> > > vincolati dai legami molecolari mediati
> > > dall'interazione elettromagnetica. Tutti uniti
> > da
> > > piccole funi, piu` o meno elastiche, e non
> c'e`
> > > differenza fra la macroscopica corda che lega
> il
> > > carretto all'asino ai dettagli piu` piccoli:
> > > tutto e` un solo
> > > oggetto.
> > >
> > > > > Elementare Watson: l'asino è un cazzaro..
>
> > >
> > > Mah, secondo me dev'esserci una spiegazione
> che
> > > GS vuole come soluzione convenzionata. E che
> non
> > > ho ancora
> > > imbroccato.
> > >
> > > > Le forze vincolari non sono il punto del
> > > > problema. Si può fare a meno di esse, ad
> > esempio
> > > > idealizzando il problema a un'astronave che
> > > nello
> > > > spazio traina un
> > > > carico.
> > >
> > > Ma non importa con cosa lo traini: anche se
> > fosse
> > > un campo magnetico a trainarlo, sarebbe un
> > > vincolo, no? Secondo me il discorso non
> cambia:
> > > gli oggetti legati da vincoli sperimentano
> forze
> > > uguali e contrarie dovute al vincolo che, in
> > > ultima analisi, sono ininfluenti rispetto
> > > all'inerzia di tutto il sistema di oggetti, e
> > > quindi queste forze possono essere ignorate,
> > > insomma secondo me l'asino ha fatto una
> > > precisazione inutile, un non sequitur. Vero
> che
> > > al momento in cui il sistema accelera, la
> corda
> > > sperimenta due forze uguali e contrarie che la
> > > tirano da entrambe le parti, ma quel che muove
> > il
> > > carretto (o l'astronave) e` una forza che
> agisce
> > > sulla quantita` di moto di tutto il
> > > complesso.
> > >
> > > Nel caso dell'astronave con motore a ioni,
> > > l'accelerazione degli ioni su cui "fa presa"
> la
> > > griglia che li accelera, per mezzo del vincolo
> > > elettromagnetico, sfrutta un vincolo che PERO`
> > > poi viene neutralizzato dal fascio di
> elettroni
> > > che ritrasformano gli ioni espulsi in atomi
> con
> > > carica elettrica
> > > nulla.
> > >
> > > Argh!
> > > Sono confuso.
> >
> > Lascia perdere i vincoli, che sono una
> > schematizzazione che porta lontano dal punto,
> > così come pensare ai singoli atomi (questo è un
> > problema che non conviene affrontare a basso
> > livello).
> > Abbiamo un corpo A che esercita una forza su un
> > corpo B, il quale esercita la stessa forza sul
> > corpo A.
>
>
Come puoi dormir tranquillo con un simile
> quesito
> irrisolto?
Il problema è stato risolto e da parecchio, da un certo Newton..
3.Terza legge di Newton. Quando due corpi interagiscono, la forza , che il primo corpo (1) esercita sul secondo (2) è uguale e opposta alla forza che il secondo (2) esercita sul primo (1).
Da quest'ultimo principio, integrando rispetto al tempo, discende il principio della conservazione della quantità di moto e viceversa.
-
Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-17 15:05:00.0 alle 2010-10-17 15:05:00.0> 3.Terza legge di Newton. Quando due corpi
> interagiscono, la forza , che il primo corpo (1)
> esercita sul secondo (2) è uguale e opposta alla
> forza che il secondo (2) esercita sul primo (1).
È proprio questo il problema, dal punto di vista dell'asino.
-
Re: alex.tgiiiiii....> > 3.Terza legge di Newton. Quando due corpi
> > interagiscono, la forza , che il primo corpo (1)
> > esercita sul secondo (2) è uguale e opposta alla
> > forza che il secondo (2) esercita sul primo (1).
>
> È proprio questo il problema, dal punto di vista
> dell'asino.
>
Si`, appunto, pero` torno a chiedermi: sono veramente DUE corpi che interagiscono? La fune, o un qualcosa di equivalente, li lega in un tutto unico, e allora considerare il principio di azione e reazione in corrispondenza delle parti che compongono quell'unico corpo non ha senso. Insomma, l'equivalenza c'e` ma e` irrilevante.
E allora perche` il carro si muove? Mah, secondo me perche` diventa una questione di azione e reazione tra l'insieme carro-asino (corpo A) e la Terra (corpo B) su cui entrambi poggiano, ad essa vincolati dal discorso (gia` visto) dell'attrito. Poi, dato che la quantita` di moto nel sistema Terra vs. carretto+asino si conserva, anche la Terra viene spinta in direzione opposta all'accelerazione impressa dall'asino, ma chiaramente ha un'inerzia enorme, e di quanto si sposti indietro la Terra diventa trascurabile. Nello spazio, il moto all'indietro degli ioni, per lo stesso principio di conservazione, spinge in avanti il motore e quel che c'e` attaccato.
Ci saro` andato ALMENO vicino?
-
Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-17 20:05:00.0 alle 2010-10-17 20:05:00.0> > > 3.Terza legge di Newton. Quando due corpi
> > > interagiscono, la forza , che il primo corpo
> (1)
> > > esercita sul secondo (2) è uguale e opposta
> alla
> > > forza che il secondo (2) esercita sul primo
> (1).
> >
> > È proprio questo il problema, dal punto di vista
> > dell'asino.
> >
>
> Si`, appunto, pero` torno a chiedermi: sono
> veramente DUE corpi che interagiscono? La fune, o
> un qualcosa di equivalente, li lega in un tutto
> unico, e allora considerare il principio di
> azione e reazione in corrispondenza delle parti
> che compongono quell'unico corpo non ha senso.
> Insomma, l'equivalenza c'e` ma e`
> irrilevante.
>
> E allora perche` il carro si muove? Mah, secondo
> me perche` diventa una questione di azione e
> reazione tra l'insieme carro-asino (corpo A) e la
> Terra (corpo B) su cui entrambi poggiano, ad essa
> vincolati dal discorso (gia` visto) dell'attrito.
> Poi, dato che la quantita` di moto nel sistema
> Terra vs. carretto+asino si conserva, anche la
> Terra viene spinta in direzione opposta
> all'accelerazione impressa dall'asino, ma
> chiaramente ha un'inerzia enorme, e di quanto si
> sposti indietro la Terra diventa trascurabile.
> Nello spazio, il moto all'indietro degli ioni,
> per lo stesso principio di conservazione, spinge
> in avanti il motore e quel che c'e`
> attaccato.
>
> Ci saro` andato ALMENO vicino?
Vedo che l'esempio del motore a ioni complica le cose. Allora immagina di galleggiare in assenza di gravità con una palla in mano, e di spingere la palla.-
Re: alex.tgiiiiii....> Vedo che l'esempio del motore a ioni complica le
> cose. Allora immagina di galleggiare in assenza
> di gravità con una palla in mano, e di spingere
> la
> palla.
Be', questo e` facile: io vengo spinto un po' indietro e la palla parte in avanti. Allo stesso modo il carretto e l'asino vengono spinti avanti dalla Terra. E mo?
-
Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-17 23:57:00.0 alle 2010-10-17 23:57:00.0> > Allora immagina di galleggiare in assenza
> > di gravità con una palla in mano, e di spingere
> > la palla.
>
> Be', questo e` facile: io vengo spinto un po'
> indietro e la palla parte in avanti.
E anche in questo caso la palla esercita su di te la stessa forza che tu eserciti su di lei... o no?
-
Re: alex.tgiiiiii....> > > Allora immagina di galleggiare in assenza
> > > di gravità con una palla in mano, e di
> spingere
> > > la palla.
> >
> > Be', questo e` facile: io vengo spinto un po'
> > indietro e la palla parte in avanti.
>
> E anche in questo caso la palla esercita su di te
> la stessa forza che tu eserciti su di lei... o
> no?
>
Si`, ma io non ho nulla a cui trasferire l'accelerazione dovuta alla palla.
M'e` venuta in mente questa cosa, che non mi convince ma non si sa mai fosse la volta buona: la corda e` un po' elastica, cosi` come (immagino) qualsiasi cosa, e se viene attratta da ambo i lati dalle masse che lei stessa collega, in un certo senso "esplode", allungandosi un po' e comportandosi come una molla in estensione; dopodiche`, la sua elasticita` tende a riportarla alla lunghezza originale, pero` questa forza compressiva e` ostacolata di piu` dall'asino che dal carretto. Si torna pero` a parlare di attrito, e se quella non era la chiave del discorso, immagino non sia giusto neanche stavolta.
-
Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-18 12:46:00.0 alle 2010-10-18 12:46:00.0> > > > Allora immagina di galleggiare in assenza
> > > > di gravità con una palla in mano, e di
> > spingere
> > > > la palla.
> > >
> > > Be', questo e` facile: io vengo spinto un po'
> > > indietro e la palla parte in avanti.
> >
> > E anche in questo caso la palla esercita su di
> te
> > la stessa forza che tu eserciti su di lei... o
> > no?
> >
>
> Si`, ma io non ho nulla a cui trasferire
> l'accelerazione dovuta alla palla.
Non ho capito.
> M'e` venuta in mente questa cosa, che non mi
> convince ma non si sa mai fosse la volta buona:
> la corda e` un po' elastica, cosi` come
> (immagino) qualsiasi cosa, e se viene attratta da
> ambo i lati dalle masse che lei stessa collega,
> in un certo senso "esplode", allungandosi un po'
> e comportandosi come una molla in estensione;
> dopodiche`, la sua elasticita` tende a riportarla
> alla lunghezza originale, pero` questa forza
> compressiva e` ostacolata di piu` dall'asino che
> dal carretto. Si torna pero` a parlare di
> attrito, e se quella non era la chiave del
> discorso, immagino non sia giusto neanche
> stavolta.
>
Corda? Quale corda? Chi ha parlato di corde?
-
Re: alex.tgiiiiii....> > > > > Allora immagina di galleggiare in assenza
> > > > > di gravità con una palla in mano, e di
> > > spingere
> > > > > la palla.
> > > >
> > > > Be', questo e` facile: io vengo spinto un
> po'
> > > > indietro e la palla parte in avanti.
> > >
> > > E anche in questo caso la palla esercita su di
> > te
> > > la stessa forza che tu eserciti su di lei... o
> > > no?
> > >
> >
> > Si`, ma io non ho nulla a cui trasferire
> > l'accelerazione dovuta alla palla.
>
> Non ho capito.
Non ho nulla a cui appoggiarmi per evitare il rinculo*.
* astenersi facili battute
> > M'e` venuta in mente questa cosa, che non mi
> > convince ma non si sa mai fosse la volta buona:
> > la corda e` un po' elastica, cosi` come
> > (immagino) qualsiasi cosa, e se viene attratta
> da
> > ambo i lati dalle masse che lei stessa collega,
> > in un certo senso "esplode", allungandosi un po'
> > e comportandosi come una molla in estensione;
> > dopodiche`, la sua elasticita` tende a
> riportarla
> > alla lunghezza originale, pero` questa forza
> > compressiva e` ostacolata di piu` dall'asino che
> > dal carretto. Si torna pero` a parlare di
> > attrito, e se quella non era la chiave del
> > discorso, immagino non sia giusto neanche
> > stavolta.
> >
>
> Corda? Quale corda? Chi ha parlato di corde?
Ok lasciamo perdere la corda. Insomma, nel caso della palla, all'atto pratico, piu` che altro si sposta la palla perche` la mia inerzia e` superiore. Allora analogamente, nel caso dell'asino, si sposta il carretto perche` l'inerzia dell'intero pianeta su cui poggia e` molto superiore a quella del veicolo.
Pero` questo non c'entra effettivamente una cippa col problema originale delle forze che si annullano... ma quello e` irrilevante. L'ho gia` detto e non so piu` cosa dire: il fatto che si annullino testimonia solo che la corda e` presente e che permette all'asino di trainare il carretto, cosi` come le mie mani mi permettono di spingere la palla. Ma quel che conta e che fa muovere gli oggetti e` l'accelerazione risultante in entrambi i casi.
Insomma, distogliendo l'attenzione dalla corda, l'asino fa leva contro il terreno per avanzare, quindi spinge indietro il terreno e spinge avanti se` stesso; il carretto spinge avanti il terreno e spinge indietro se` stesso, ma solo finche` la forza dell'asino fa superare alle ruote del carretto le piccole irregolarita` del suolo e delle ruote che - complice la gravita` - si oppongono al rotolamento delle ruote.
Uffa, le forze sulla corda, da questo punto di vista, sono uguali e opposte e proprio per quello si annullano e non contano una cippa sul risultato dell'azione dell'asino.
No?
Mi arrendo definitivamente e ti regalo l'asino.
-
Re: alex.tgiiiiii....
- Scritto da: alex.tg
> Non ho nulla a cui appoggiarmi per evitare il
> rinculo*.
>
> * astenersi facili battute
Ah-ah-ah, hai sbagliato a scrivere Rinko Culo
!
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: alex.tgiiiiii....> > Non ho nulla a cui appoggiarmi per evitare il
> > rinculo*.
> >
> > * astenersi facili battute
>
> Ah-ah-ah, hai sbagliato a scrivere Rinko Culo
!
Non fare lo spiritoso e partecipa al quiz.
-
Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-18 15:43:00.0 alle 2010-10-18 15:43:00.0> > > Non ho nulla a cui appoggiarmi per evitare il
> > > rinculo*.
> > >
> > > * astenersi facili battute
> >
> > Ah-ah-ah, hai sbagliato a scrivere Rinko Culo
>
> !
>
> Non fare lo spiritoso e partecipa al quiz.
Già, vediamo se il politecnico di Zurigo con tutta quella severità è servito a qualcosa.
-
Re: alex.tgiiiiii....
- Scritto da: alex.tg
> > > Non ho nulla a cui appoggiarmi per evitare il
> > > rinculo*.
> > >
> > > * astenersi facili battute
> >
> > Ah-ah-ah, hai sbagliato a scrivere Rinko Culo
>
> !
>
> Non fare lo spiritoso e partecipa al quiz.
Eh
?
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: alex.tgiiiiii....> > > > Non ho nulla a cui appoggiarmi per evitare
> il
> > > > rinculo*.
> > > >
> > > > * astenersi facili battute
> > >
> > > Ah-ah-ah, hai sbagliato a scrivere Rinko Culo
> >
> > !
> >
> > Non fare lo spiritoso e partecipa al quiz.
>
> Eh
?
Non fare neanche lo gnorri.
-
-
-
-
Re: alex.tgiiiiii....> Insomma, distogliendo l'attenzione dalla corda,
> l'asino fa leva contro il terreno per avanzare,
> quindi spinge indietro il terreno e spinge avanti
> se` stesso; il carretto spinge avanti il terreno
> e spinge indietro se` stesso, ma solo finche` la
> forza dell'asino fa superare alle ruote del
> carretto le piccole irregolarita` del suolo e
> delle ruote che - complice la gravita` - si
> oppongono al rotolamento delle
> ruote.
>
> Uffa, le forze sulla corda, da questo punto di
> vista, sono uguali e opposte e proprio per quello
> si annullano e non contano una cippa sul
> risultato dell'azione
> dell'asino.
>
> No?
>
> Mi arrendo definitivamente e ti regalo l'asino.
>
Tra l'altro, nel caso della palla il discorso e` diverso: allora si`, e` proprio la coppia di forze uguali e opposte a spingere via palla e lanciatore, perche` in tal caso le forze uguali e opposte si applicano a oggetti che possono muoversi relativamente al loro centro di massa. Qui apparenti paradossi non possono essercene.
A me sembra chiaro... per capire se il carretto si muove, si tratta di considerare il complesso carretto+asino come oggetto A, e terreno come oggetto B, e solo l'interazione tra questi; l'interazione fra asino e carretto non influisce sul risultato: permette solo di trasferire la forza dell'asino al carretto.-
Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-18 15:42:00.0 alle 2010-10-18 15:42:00.0> A me sembra chiaro... per capire se il carretto
> si muove, si tratta di considerare il complesso
> carretto+asino come oggetto A, e terreno come
> oggetto B, e solo l'interazione tra questi;
> l'interazione fra asino e carretto non influisce
> sul risultato: permette solo di trasferire la
> forza dell'asino al carretto.
E perché non
A = asino
B = bianeda derra
C = carretto
?-
Re: alex.tgiiiiii....> > A me sembra chiaro... per capire se il carretto
> > si muove, si tratta di considerare il complesso
> > carretto+asino come oggetto A, e terreno come
> > oggetto B, e solo l'interazione tra questi;
> > l'interazione fra asino e carretto non influisce
> > sul risultato: permette solo di trasferire la
> > forza dell'asino al carretto.
>
> E perché non
>
> A = asino
> B = bianeda derra
> C = carretto
>
> ?
Ok, allora la situazione (mi pare) sarebbe:
A interagisce con B e C,
C interagisce con A e B.
da cui le forze "motrici" dovrebbero essere:
1) Azione di A su B = spostamento in avanti dell'asino,
2) reazione di B ad A = spostamento all'indietro del terreno,
e queste sono quelle che menziona l'asino:
3) azione di A su C = trazione del carretto in avanti,
4) reazione di C ad A = trazione dell'asino all'indietro,
queste due magari possono essere trascurabili:
5) azione di C su B = trazione dovuta all'attrito, in avanti, del terreno;
6) reazione di B a C = trazione dovuta all'attrito, all'indietro, del carretto.
Tutte le coppie sono formate da forze uguali e opposte, ma il difetto nel discorso dell'asino dovrebbe quindi essere che e` limitato alla sola coppia 3-4.
Per come la vedo io potrei tentare di rispondere all'asino che non e` il carretto ad opporsi alla sua forza, ma l'attrito del carretto contro il suolo. O anche: porca miseria, pensa a camminare, il carretto seguira`...
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 18 ottobre 2010 22.00
------------------------------------------------------------
-
Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-19 13:23:00.0 alle 2010-10-19 13:23:00.0> Up timido.

Uppete sfrontato.
-
-
Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-19 04:24:00.0 alle 2010-10-19 04:24:00.0
- Scritto da: alex.tg
> > > A me sembra chiaro... per capire se il
> carretto
> > > si muove, si tratta di considerare il
> complesso
> > > carretto+asino come oggetto A, e terreno come
> > > oggetto B, e solo l'interazione tra questi;
> > > l'interazione fra asino e carretto non
> influisce
> > > sul risultato: permette solo di trasferire la
> > > forza dell'asino al carretto.
> >
> > E perché non
> >
> > A = asino
> > B = bianeda derra
> > C = carretto
> >
> > ?
>
> Ok, allora la situazione (mi pare) sarebbe:
>
> A interagisce con B e C,
> C interagisce con A e B.
>
> da cui le forze "motrici" dovrebbero essere:
>
> 1) Azione di A su B = spostamento in avanti
> dell'asino,
> 2) reazione di B ad A = spostamento all'indietro
> del
> terreno,
>
> e queste sono quelle che menziona l'asino:
>
> 3) azione di A su C = trazione del carretto in
> avanti,
> 4) reazione di C ad A = trazione dell'asino
> all'indietro,
>
> queste due magari possono essere trascurabili:
>
> 5) azione di C su B = trazione dovuta
> all'attrito, in avanti, del
> terreno;
> 6) reazione di B a C = trazione dovuta
> all'attrito, all'indietro, del
> carretto.
>
> Tutte le coppie sono formate da forze uguali e
> opposte, ma il difetto nel discorso dell'asino
> dovrebbe quindi essere che e` limitato alla sola
> coppia
> 3-4.
>
> Per come la vedo io potrei tentare di rispondere
> all'asino che non e` il carretto ad opporsi alla
> sua forza, ma l'attrito del carretto contro il
> suolo. O anche: porca miseria, pensa a camminare,
> il carretto seguira`...
>
> --------------------------------------------------
> Modificato dall' autore il 18 ottobre 2010 22.00
> --------------------------------------------------
c'eri quasi... rispondo io per te! il fatto e' che non esiste solo la forza orizzontale che l'asino applica al carretto ma anche la forza che l'asino applica al suolo!
ed e' proprio questa forza che il carretto non applica o meglio applica in maniera differente in quanto non e' dipendente dalla forza che l'asino applica sul carretto! quindi la forza che l'asino applica al carretto si annulla con la forza che il carretto applica all'asino
ma la forza che l'asino applica alla terra non viene annullata dal carretto che possiede le ruote al posto delle zampe quindi l'asino vince!-
Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-19 04:27:00.0 alle 2010-10-19 04:27:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da: alex.tg
> > > > A me sembra chiaro... per capire se il
> > carretto
> > > > si muove, si tratta di considerare il
> > complesso
> > > > carretto+asino come oggetto A, e terreno
> come
> > > > oggetto B, e solo l'interazione tra questi;
> > > > l'interazione fra asino e carretto non
> > influisce
> > > > sul risultato: permette solo di trasferire
> la
> > > > forza dell'asino al carretto.
> > >
> > > E perché non
> > >
> > > A = asino
> > > B = bianeda derra
> > > C = carretto
> > >
> > > ?
> >
> > Ok, allora la situazione (mi pare) sarebbe:
> >
> > A interagisce con B e C,
> > C interagisce con A e B.
> >
> > da cui le forze "motrici" dovrebbero essere:
> >
> > 1) Azione di A su B = spostamento in avanti
> > dell'asino,
> > 2) reazione di B ad A = spostamento all'indietro
> > del
> > terreno,
> >
> > e queste sono quelle che menziona l'asino:
> >
> > 3) azione di A su C = trazione del carretto in
> > avanti,
> > 4) reazione di C ad A = trazione dell'asino
> > all'indietro,
> >
> > queste due magari possono essere trascurabili:
> >
> > 5) azione di C su B = trazione dovuta
> > all'attrito, in avanti, del
> > terreno;
> > 6) reazione di B a C = trazione dovuta
> > all'attrito, all'indietro, del
> > carretto.
> >
> > Tutte le coppie sono formate da forze uguali e
> > opposte, ma il difetto nel discorso dell'asino
> > dovrebbe quindi essere che e` limitato alla sola
> > coppia
> > 3-4.
> >
> > Per come la vedo io potrei tentare di rispondere
> > all'asino che non e` il carretto ad opporsi alla
> > sua forza, ma l'attrito del carretto contro il
> > suolo. O anche: porca miseria, pensa a
> camminare,
> > il carretto seguira`...
> >
> >
> --------------------------------------------------
> > Modificato dall' autore il 18 ottobre 2010 22.00
> >
> --------------------------------------------------
> c'eri quasi... rispondo io per te! il fatto e'
> che non esiste solo la forza orizzontale che
> l'asino applica al carretto ma anche la forza che
> l'asino applica al
> suolo!
> ed e' proprio questa forza che il carretto non
> applica o meglio applica in maniera differente in
> quanto non e' dipendente dalla forza che l'asino
> applica sul carretto! quindi la forza che l'asino
> applica al carretto si annulla con la forza che
> il carretto applica all'asino
>
> ma la forza che l'asino applica alla terra non
> viene annullata dal carretto che possiede le
> ruote al posto delle zampe quindi l'asino
> vince!
aggiungo dicendo che l'asino in'oltre e' aiutato dalla forza contraria che la della terra! la terra non muovendosi a causa di una inerzia potentissima spinge in realtà le gambe dell'asino a camminare in avanti!-
Re: alex.tgiiiiii....> > > > > A me sembra chiaro... per capire se il
> > > carretto
> > > > > si muove, si tratta di considerare il
> > > complesso
> > > > > carretto+asino come oggetto A, e terreno
> > come
> > > > > oggetto B, e solo l'interazione tra
> questi;
> > > > > l'interazione fra asino e carretto non
> > > influisce
> > > > > sul risultato: permette solo di trasferire
> > la
> > > > > forza dell'asino al carretto.
> > > >
> > > > E perché non
> > > >
> > > > A = asino
> > > > B = bianeda derra
> > > > C = carretto
> > > >
> > > > ?
> > >
> > > Ok, allora la situazione (mi pare) sarebbe:
> > >
> > > A interagisce con B e C,
> > > C interagisce con A e B.
> > >
> > > da cui le forze "motrici" dovrebbero essere:
> > >
> > > 1) Azione di A su B = spostamento in avanti
> > > dell'asino,
> > > 2) reazione di B ad A = spostamento
> all'indietro
> > > del
> > > terreno,
> > >
> > > e queste sono quelle che menziona l'asino:
> > >
> > > 3) azione di A su C = trazione del carretto in
> > > avanti,
> > > 4) reazione di C ad A = trazione dell'asino
> > > all'indietro,
> > >
> > > queste due magari possono essere trascurabili:
> > >
> > > 5) azione di C su B = trazione dovuta
> > > all'attrito, in avanti, del
> > > terreno;
> > > 6) reazione di B a C = trazione dovuta
> > > all'attrito, all'indietro, del
> > > carretto.
> > >
> > > Tutte le coppie sono formate da forze uguali e
> > > opposte, ma il difetto nel discorso dell'asino
> > > dovrebbe quindi essere che e` limitato alla
> sola
> > > coppia
> > > 3-4.
> > >
> > > Per come la vedo io potrei tentare di
> rispondere
> > > all'asino che non e` il carretto ad opporsi
> alla
> > > sua forza, ma l'attrito del carretto contro il
> > > suolo. O anche: porca miseria, pensa a
> > camminare,
> > > il carretto seguira`...
> > >
> > >
> >
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> > > Modificato dall' autore il 18 ottobre 2010
> 22.00
> > >
> >
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> > c'eri quasi... rispondo io per te! il fatto e'
> > che non esiste solo la forza orizzontale che
> > l'asino applica al carretto ma anche la forza
> che
> > l'asino applica al
> > suolo!
> > ed e' proprio questa forza che il carretto non
> > applica o meglio applica in maniera differente
> in
> > quanto non e' dipendente dalla forza che l'asino
> > applica sul carretto! quindi la forza che
> l'asino
> > applica al carretto si annulla con la forza che
> > il carretto applica all'asino
> >
> > ma la forza che l'asino applica alla terra non
> > viene annullata dal carretto che possiede le
> > ruote al posto delle zampe quindi l'asino
> > vince!
> aggiungo dicendo che l'asino in'oltre e' aiutato
> dalla forza contraria che la della terra! la
> terra non muovendosi a causa di una inerzia
> potentissima spinge in realtà le gambe dell'asino
> a camminare in
> avanti!
Ok, attendiamo il verdetto del gattaggio.
-
Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-19 14:11:00.0 alle 2010-10-19 14:11:00.0
- Scritto da: alex.tg
> > > > > > A me sembra chiaro... per capire se il
> > > > carretto
> > > > > > si muove, si tratta di considerare il
> > > > complesso
> > > > > > carretto+asino come oggetto A, e terreno
> > > come
> > > > > > oggetto B, e solo l'interazione tra
> > questi;
> > > > > > l'interazione fra asino e carretto non
> > > > influisce
> > > > > > sul risultato: permette solo di
> trasferire
> > > la
> > > > > > forza dell'asino al carretto.
> > > > >
> > > > > E perché non
> > > > >
> > > > > A = asino
> > > > > B = bianeda derra
> > > > > C = carretto
> > > > >
> > > > > ?
> > > >
> > > > Ok, allora la situazione (mi pare) sarebbe:
> > > >
> > > > A interagisce con B e C,
> > > > C interagisce con A e B.
> > > >
> > > > da cui le forze "motrici" dovrebbero essere:
> > > >
> > > > 1) Azione di A su B = spostamento in avanti
> > > > dell'asino,
> > > > 2) reazione di B ad A = spostamento
> > all'indietro
> > > > del
> > > > terreno,
> > > >
> > > > e queste sono quelle che menziona l'asino:
> > > >
> > > > 3) azione di A su C = trazione del carretto
> in
> > > > avanti,
> > > > 4) reazione di C ad A = trazione dell'asino
> > > > all'indietro,
> > > >
> > > > queste due magari possono essere
> trascurabili:
> > > >
> > > > 5) azione di C su B = trazione dovuta
> > > > all'attrito, in avanti, del
> > > > terreno;
> > > > 6) reazione di B a C = trazione dovuta
> > > > all'attrito, all'indietro, del
> > > > carretto.
> > > >
> > > > Tutte le coppie sono formate da forze
> uguali
> e
> > > > opposte, ma il difetto nel discorso
> dell'asino
> > > > dovrebbe quindi essere che e` limitato alla
> > sola
> > > > coppia
> > > > 3-4.
> > > >
> > > > Per come la vedo io potrei tentare di
> > rispondere
> > > > all'asino che non e` il carretto ad opporsi
> > alla
> > > > sua forza, ma l'attrito del carretto contro
> il
> > > > suolo. O anche: porca miseria, pensa a
> > > camminare,
> > > > il carretto seguira`...
> > > >
> > > >
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> > > > Modificato dall' autore il 18 ottobre 2010
> > 22.00
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> > > c'eri quasi... rispondo io per te! il fatto e'
> > > che non esiste solo la forza orizzontale che
> > > l'asino applica al carretto ma anche la forza
> > che
> > > l'asino applica al
> > > suolo!
> > > ed e' proprio questa forza che il carretto non
> > > applica o meglio applica in maniera differente
> > in
> > > quanto non e' dipendente dalla forza che
> l'asino
> > > applica sul carretto! quindi la forza che
> > l'asino
> > > applica al carretto si annulla con la forza
> che
> > > il carretto applica all'asino
> > >
> > > ma la forza che l'asino applica alla terra non
> > > viene annullata dal carretto che possiede le
> > > ruote al posto delle zampe quindi l'asino
> > > vince!
> > aggiungo dicendo che l'asino in'oltre e' aiutato
> > dalla forza contraria che la della terra! la
> > terra non muovendosi a causa di una inerzia
> > potentissima spinge in realtà le gambe
> dell'asino
> > a camminare in
> > avanti!
>
> Ok, attendiamo il verdetto del gattaggio.
Mah, non mi sembra colga il punto.-
Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-19 15:05:00.0 alle 2010-10-19 15:05:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da: alex.tg
> > > > > > > A me sembra chiaro... per capire se il
> > > > > carretto
> > > > > > > si muove, si tratta di considerare il
> > > > > complesso
> > > > > > > carretto+asino come oggetto A, e
> terreno
> > > > come
> > > > > > > oggetto B, e solo l'interazione tra
> > > questi;
> > > > > > > l'interazione fra asino e carretto non
> > > > > influisce
> > > > > > > sul risultato: permette solo di
> > trasferire
> > > > la
> > > > > > > forza dell'asino al carretto.
> > > > > >
> > > > > > E perché non
> > > > > >
> > > > > > A = asino
> > > > > > B = bianeda derra
> > > > > > C = carretto
> > > > > >
> > > > > > ?
> > > > >
> > > > > Ok, allora la situazione (mi pare)
> sarebbe:
> > > > >
> > > > > A interagisce con B e C,
> > > > > C interagisce con A e B.
> > > > >
> > > > > da cui le forze "motrici" dovrebbero
> essere:
> > > > >
> > > > > 1) Azione di A su B = spostamento in
> avanti
> > > > > dell'asino,
> > > > > 2) reazione di B ad A = spostamento
> > > all'indietro
> > > > > del
> > > > > terreno,
> > > > >
> > > > > e queste sono quelle che menziona l'asino:
> > > > >
> > > > > 3) azione di A su C = trazione del
> carretto
> > in
> > > > > avanti,
> > > > > 4) reazione di C ad A = trazione
> dell'asino
> > > > > all'indietro,
> > > > >
> > > > > queste due magari possono essere
> > trascurabili:
> > > > >
> > > > > 5) azione di C su B = trazione dovuta
> > > > > all'attrito, in avanti, del
> > > > > terreno;
> > > > > 6) reazione di B a C = trazione dovuta
> > > > > all'attrito, all'indietro, del
> > > > > carretto.
> > > > >
> > > > > Tutte le coppie sono formate da forze
> > uguali
> > e
> > > > > opposte, ma il difetto nel discorso
> > dell'asino
> > > > > dovrebbe quindi essere che e` limitato
> alla
> > > sola
> > > > > coppia
> > > > > 3-4.
> > > > >
> > > > > Per come la vedo io potrei tentare di
> > > rispondere
> > > > > all'asino che non e` il carretto ad
> opporsi
> > > alla
> > > > > sua forza, ma l'attrito del carretto
> contro
> > il
> > > > > suolo. O anche: porca miseria, pensa a
> > > > camminare,
> > > > > il carretto seguira`...
> > > > >
> > > > >
> > > >
> > >
> >
> --------------------------------------------------
> > > > > Modificato dall' autore il 18 ottobre 2010
> > > 22.00
> > > > >
> > > >
> > >
> >
> --------------------------------------------------
> > > > c'eri quasi... rispondo io per te! il fatto
> e'
> > > > che non esiste solo la forza orizzontale che
> > > > l'asino applica al carretto ma anche la
> forza
> > > che
> > > > l'asino applica al
> > > > suolo!
> > > > ed e' proprio questa forza che il carretto
> non
> > > > applica o meglio applica in maniera
> differente
> > > in
> > > > quanto non e' dipendente dalla forza che
> > l'asino
> > > > applica sul carretto! quindi la forza che
> > > l'asino
> > > > applica al carretto si annulla con la forza
> > che
> > > > il carretto applica all'asino
> > > >
> > > > ma la forza che l'asino applica alla terra
> non
> > > > viene annullata dal carretto che possiede le
> > > > ruote al posto delle zampe quindi l'asino
> > > > vince!
> > > aggiungo dicendo che l'asino in'oltre e'
> aiutato
> > > dalla forza contraria che la della terra! la
> > > terra non muovendosi a causa di una inerzia
> > > potentissima spinge in realtà le gambe
> > dell'asino
> > > a camminare in
> > > avanti!
> >
> > Ok, attendiamo il verdetto del gattaggio.
>
>
> Mah, non mi sembra colga il punto
ti devo fare un disegno di quali forze ci sono in campo?!?!?!
il punto e' quello! che la forza applicata dall'asino sulla terra e' diversa dalla forza applicata al carretto sulla terra e quindi e' l'inerzia della terra che spinge sia l'asino che il carretto!!!!
lo stesso esempio lo puoi fare al perche' riesci a muovere il mouse? perche' tu pesi di + di conseguenza la tua inerzia e' maggiore!
-
Re: alex.tgiiiiii....> > > Ok, attendiamo il verdetto del gattaggio.
> >
> >
> > Mah, non mi sembra colga il punto
> ti devo fare un disegno di quali forze ci sono in
> campo?!?!?!
> il punto e' quello! che la forza applicata
> dall'asino sulla terra e' diversa dalla forza
> applicata al carretto sulla terra e quindi e'
> l'inerzia della terra che spinge sia l'asino che
> il
> carretto!!!!
> lo stesso esempio lo puoi fare al perche' riesci
> a muovere il mouse? perche' tu pesi di + di
> conseguenza la tua inerzia e'
> maggiore!
Anche secondo me, ma ho pensato a questo ed altro, e se non ho azzeccato la risposta che davvero convince l'asino, temo che anche stavolta andra` buca.
-
-
Re: alex.tgiiiiii....> > Ok, attendiamo il verdetto del gattaggio.
>
>
> Mah, non mi sembra colga il punto.
Probabile, ma io volevo il verdetto del gattaggio.
-
Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-19 19:50:00.0 alle 2010-10-19 19:50:00.0> > > Ok, attendiamo il verdetto del gattaggio.
> >
> >
> > Mah, non mi sembra colga il punto.
>
> Probabile, ma io volevo il verdetto del
> gattaggio.
Era quello.
-
Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-20 00:11:00.0 alle 2010-10-20 00:11:00.0> > > > Ok, attendiamo il verdetto del gattaggio.
> > >
> > >
> > > Mah, non mi sembra colga il punto.
> >
> > Probabile, ma io volevo il verdetto del
> > gattaggio.
>
> Era quello.

UPPETE
Rischematizziamo: ci sono due corpi, il corpo A esercita una forza sul corpo B, il corpo B la medesima forza sul corpo A. Qualcosa si muove?-
Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-20 00:22:00.0 alle 2010-10-20 00:22:00.0
- Scritto da:
> > > > > Ok, attendiamo il verdetto del gattaggio.
> > > >
> > > >
> > > > Mah, non mi sembra colga il punto.
> > >
> > > Probabile, ma io volevo il verdetto del
> > > gattaggio.
> >
> > Era quello.

>
> UPPETE
>
> Rischematizziamo: ci sono due corpi, il corpo A
> esercita una forza sul corpo B, il corpo B la
> medesima forza sul corpo A. Qualcosa si
> muove?
dimentichi il corpo C(la terra)
il corpo a esercita una forza sul corpo C che e' il suo peso(forza verticale) + un'altra forza cercando di spingere all'indietro il corpo C(forza esercitata nella spinta in avanti) Anche il corpo B esercita una forza sul corpo C(il peso del carretto) ma non risponde con nessuna forza di spinta in avanti o indietro! Il corpo B quindi esercita solo 2 Forze una verso il corpo C e l'altra contraria alla forza esercitata da A!!!!
siamo 3 a 2 per il corpo A
-
Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-20 20:44:00.0 alle 2010-10-20 20:44:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > > > > > Ok, attendiamo il verdetto del
> gattaggio.
> > > > >
> > > > >
> > > > > Mah, non mi sembra colga il punto.
> > > >
> > > > Probabile, ma io volevo il verdetto del
> > > > gattaggio.
> > >
> > > Era quello.

> >
> > UPPETE
> >
> > Rischematizziamo: ci sono due corpi, il corpo A
> > esercita una forza sul corpo B, il corpo B la
> > medesima forza sul corpo A. Qualcosa si
> > muove?
> dimentichi il corpo C(la terra)
> il corpo a esercita una forza sul corpo C che e'
> il suo peso(forza verticale) + un'altra forza
> cercando di spingere all'indietro il corpo
> C(forza esercitata nella spinta in avanti) Anche
> il corpo B esercita una forza sul corpo C(il peso
> del carretto) ma non risponde con nessuna forza
> di spinta in avanti o indietro! Il corpo B quindi
> esercita solo 2 Forze una verso il corpo C e
> l'altra contraria alla forza esercitata da
> A!!!!
> siamo 3 a 2 per il corpo A
Non è essenziale, al posto dell'asino potresti mettere un motore a razzo.
Però mettilo a spingere il carretto, se lo tira lo incenerisce con la fiammata.
-
-
Re: alex.tgiiiiii....> > > > > Ok, attendiamo il verdetto del gattaggio.
> > > >
> > > >
> > > > Mah, non mi sembra colga il punto.
> > >
> > > Probabile, ma io volevo il verdetto del
> > > gattaggio.
> >
> > Era quello.

Allora e` la fine.
> UPPETE
>
> Rischematizziamo: ci sono due corpi, il corpo A
> esercita una forza sul corpo B, il corpo B la
> medesima forza sul corpo A. Qualcosa si
> muove?
I coglioni dell'apprendista fisico newtoniano, senz'altro.
No! Non si muove, porca miseria!
...
eh, appunto, aspetta un attimino. Einstein diceva che non si puo` essere mai sicuri di niente, salvo del fatto che tutto e` relativo.
Il carretto non si muove relativamente all'asino: l'asino ha dunque ragione, in questo senso, ma a me non interessa che l'asino si muova rispetto al carretto; a me interessa che il carretto si muova rispetto al suolo.
Be', che sia quella che risolve l'enigma o meno, questa risposta non l'avevo mai data.
-
Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-20 15:19:00.0 alle 2010-10-20 15:19:00.0> > Rischematizziamo: ci sono due corpi, il corpo A
> > esercita una forza sul corpo B, il corpo B la
> > medesima forza sul corpo A. Qualcosa si
> > muove?
>
> I coglioni dell'apprendista fisico newtoniano,
> senz'altro.
>
>
> No! Non si muove, porca miseria!
Il sole e la terra rientrano nelle premesse di cui sopra... eppur si muovono!
-
Re: alex.tgiiiiii....> > > Rischematizziamo: ci sono due corpi, il corpo
> A
> > > esercita una forza sul corpo B, il corpo B la
> > > medesima forza sul corpo A. Qualcosa si
> > > muove?
> >
> > I coglioni dell'apprendista fisico newtoniano,
> > senz'altro.
> >
> >
> > No! Non si muove, porca miseria!
>
> Il sole e la terra rientrano nelle premesse di
> cui sopra... eppur si muovono!
>
Vediamo... lo fanno in virtu` di un'energia iniziale, in forma di energia cinetica, che la Terra ha ricevuto dai planetesimi che la composero quando si e` formata. Ai planetesimi quest'energia cinetica era derivata in primo luogo da quella potenziale gravitazionale ereditata da quelle loro particelle costituenti che in origine circolavano in orbite piu` ampie. Adesso il sistema Sole-Terra e` in equilibrio tra la forza gravitazionale del Sole e quella centrifuga della Terra. Si muove, ma non c'e` apporto di energia. Sorprendente!
A me sembra ancora che la chiave del discorso sia che se non c'e` apporto di energia, tutto resta com'e`, cioe` se e` bello resta bello se piove resta piove (cit.).
In quest'ottica, l'energia aggiunta dalla forza dello stramaledetto asino dovrebbe alterare lo stato di quiete dello stesso asino e dello stramaledetto carretto che egli si degnera`, prima o poi, di tirarsi dietro.
L'asino e il carretto sono in equilibrio sia che si muovano, sia che stiano fermi (nel qual caso le forze di azione e reazione tra loro sono entrambe nulle), sicche` per risolvere l'empasse, serve l'entrata in gioco della forza motrice dell'asino (nel qual caso le forze di azione e reazione aumentano e restano uguali, ma non aumentano indefinitamente: solo fino a un certo punto, sufficiente per vincere - non considerando lo stramaledetto attrito delle ruote - l'inerzia della massa del carretto, del carico, dell'asino e della fune).
Oh, non mi viene in mente altro.
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Modificato dall' autore il 20 ottobre 2010 15.51
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Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-20 16:00:00.0 alle 2010-10-20 16:00:00.0
- Scritto da: alex.tg
> > > > Rischematizziamo: ci sono due corpi, il
> corpo
> > A
> > > > esercita una forza sul corpo B, il corpo B
> la
> > > > medesima forza sul corpo A. Qualcosa si
> > > > muove?
> > >
> > > I coglioni dell'apprendista fisico newtoniano,
> > > senz'altro.
> > >
> > >
> > > No! Non si muove, porca miseria!
> >
> > Il sole e la terra rientrano nelle premesse di
> > cui sopra... eppur si muovono!
> >
>
> Vediamo... lo fanno in virtu` di un'energia
> iniziale, in forma di energia cinetica, che la
> Terra ha ricevuto dai planetesimi che la
> composero quando si e` formata. Ai planetesimi
> quest'energia cinetica era derivata in primo
> luogo da quella potenziale gravitazionale
> ereditata da quelle loro particelle costituenti
> che in origine circolavano in orbite piu` ampie.
> Adesso il sistema Sole-Terra e` in equilibrio tra
> la forza gravitazionale del Sole e quella
> centrifuga della Terra. Si muove, ma non c'e`
> apporto di energia. Sorprendente!
>
>
> A me sembra ancora che la chiave del discorso sia
> che se non c'e` apporto di energia, tutto resta
> com'e`, cioe` se e` bello resta bello se piove
> resta piove
> (cit.).
>
> In quest'ottica, l'energia aggiunta dalla forza
> dello stramaledetto asino dovrebbe alterare lo
> stato di quiete dello stesso asino e dello
> stramaledetto carretto che egli si degnera`,
> prima o poi, di tirarsi
> dietro.
>
> L'asino e il carretto sono in equilibrio sia che
> si muovano, sia che stiano fermi (nel qual caso
> le forze di azione e reazione tra loro sono
> entrambe nulle), sicche` per risolvere l'empasse,
> serve l'entrata in gioco della forza motrice
> dell'asino (nel qual caso le forze di azione e
> reazione aumentano e restano uguali, ma non
> aumentano indefinitamente: solo fino a un certo
> punto, sufficiente per vincere - non considerando
> lo stramaledetto attrito delle ruote - l'inerzia
> della massa del carretto, del carico, dell'asino
> e della
> fune).
>
> Oh, non mi viene in mente altro.
> --------------------------------------------------
> Modificato dall' autore il 20 ottobre 2010 15.51
> --------------------------------------------------
perche' le stelle vengono risucchiate da un buco nero e non e' il buco nero ad andare incontro alle stelle?-
Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-20 16:02:00.0 alle 2010-10-20 16:02:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da: alex.tg
> > > > > Rischematizziamo: ci sono due corpi, il
> > corpo
> > > A
> > > > > esercita una forza sul corpo B, il corpo B
> > la
> > > > > medesima forza sul corpo A. Qualcosa si
> > > > > muove?
> > > >
> > > > I coglioni dell'apprendista fisico
> newtoniano,
> > > > senz'altro.
> > > >
> > > >
> > > > No! Non si muove, porca miseria!
> > >
> > > Il sole e la terra rientrano nelle premesse di
> > > cui sopra... eppur si muovono!
> > >
> >
> > Vediamo... lo fanno in virtu` di un'energia
> > iniziale, in forma di energia cinetica, che la
> > Terra ha ricevuto dai planetesimi che la
> > composero quando si e` formata. Ai planetesimi
> > quest'energia cinetica era derivata in primo
> > luogo da quella potenziale gravitazionale
> > ereditata da quelle loro particelle costituenti
> > che in origine circolavano in orbite piu` ampie.
> > Adesso il sistema Sole-Terra e` in equilibrio
> tra
> > la forza gravitazionale del Sole e quella
> > centrifuga della Terra. Si muove, ma non c'e`
> > apporto di energia. Sorprendente!
> >
> >
> > A me sembra ancora che la chiave del discorso
> sia
> > che se non c'e` apporto di energia, tutto resta
> > com'e`, cioe` se e` bello resta bello se piove
> > resta piove
> > (cit.).
> >
> > In quest'ottica, l'energia aggiunta dalla forza
> > dello stramaledetto asino dovrebbe alterare lo
> > stato di quiete dello stesso asino e dello
> > stramaledetto carretto che egli si degnera`,
> > prima o poi, di tirarsi
> > dietro.
> >
> > L'asino e il carretto sono in equilibrio sia che
> > si muovano, sia che stiano fermi (nel qual caso
> > le forze di azione e reazione tra loro sono
> > entrambe nulle), sicche` per risolvere
> l'empasse,
> > serve l'entrata in gioco della forza motrice
> > dell'asino (nel qual caso le forze di azione e
> > reazione aumentano e restano uguali, ma non
> > aumentano indefinitamente: solo fino a un certo
> > punto, sufficiente per vincere - non
> considerando
> > lo stramaledetto attrito delle ruote - l'inerzia
> > della massa del carretto, del carico, dell'asino
> > e della
> > fune).
> >
> > Oh, non mi viene in mente altro.
> >
> --------------------------------------------------
> > Modificato dall' autore il 20 ottobre 2010 15.51
> >
> --------------------------------------------------
> perche' le stelle vengono risucchiate da un buco
> nero e non e' il buco nero ad andare incontro
> alle
> stelle?
quando effettuo un salto esercito una forza sulla terra cercando di spingerla in basso! la terrra possiede una inerzia enorme e mi risponde con una forza contraria ed e' quella forza che la terra applica contro di me che mi permette di vincere la forza di gravita' e sollevarmi da terra!
-
-
Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-20 20:45:00.0 alle 2010-10-20 20:45:00.0> > > > Rischematizziamo: ci sono due corpi, il
> corpo
> > A
> > > > esercita una forza sul corpo B, il corpo B
> la
> > > > medesima forza sul corpo A. Qualcosa si
> > > > muove?
> > >
> > > I coglioni dell'apprendista fisico newtoniano,
> > > senz'altro.
> > >
> > >
> > > No! Non si muove, porca miseria!
> >
> > Il sole e la terra rientrano nelle premesse di
> > cui sopra... eppur si muovono!
> >
>
> Vediamo... lo fanno in virtu` di un'energia
> iniziale, in forma di energia cinetica, che la
> Terra ha ricevuto dai planetesimi che la
> composero quando si e` formata. Ai planetesimi
> quest'energia cinetica era derivata in primo
> luogo da quella potenziale gravitazionale
> ereditata da quelle loro particelle costituenti
> che in origine circolavano in orbite piu` ampie.
> Adesso il sistema Sole-Terra e` in equilibrio tra
> la forza gravitazionale del Sole e quella
> centrifuga della Terra. Si muove, ma non c'e`
> apporto di energia. Sorprendente!
>
>
> A me sembra ancora che la chiave del discorso sia
> che se non c'e` apporto di energia, tutto resta
> com'e`, cioe` se e` bello resta bello se piove
> resta piove
> (cit.).
>
> In quest'ottica, l'energia aggiunta dalla forza
> dello stramaledetto asino dovrebbe alterare lo
> stato di quiete dello stesso asino e dello
> stramaledetto carretto che egli si degnera`,
> prima o poi, di tirarsi
> dietro.
>
> L'asino e il carretto sono in equilibrio sia che
> si muovano, sia che stiano fermi (nel qual caso
> le forze di azione e reazione tra loro sono
> entrambe nulle), sicche` per risolvere l'empasse,
> serve l'entrata in gioco della forza motrice
> dell'asino (nel qual caso le forze di azione e
> reazione aumentano e restano uguali, ma non
> aumentano indefinitamente: solo fino a un certo
> punto, sufficiente per vincere - non considerando
> lo stramaledetto attrito delle ruote - l'inerzia
> della massa del carretto, del carico, dell'asino
> e della
> fune).
>
> Oh, non mi viene in mente altro.
Non so se arrendermi e dirlo o cincischiare ancora un po'.
Penso che cincischierò.
-
Re: alex.tgiiiiii....> > Oh, non mi viene in mente altro.

>
> Non so se arrendermi e dirlo o cincischiare
> ancora un po'.
>
Fai come ti pare ma ti avverto che qui dietro i carrettieri incazzati, in fila, minacciano di sparare all'asino. Certo, per lui non sarebbe un problema tanto grave, visto che sono certo che il suo corpo respingerebbe le pallottole con una forza uguale e contraria a quella da esse posseduta.
> Penso che cincischierò.
-
Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-20 23:00:00.0 alle 2010-10-20 23:00:00.0> visto che sono certo che il
> suo corpo respingerebbe le pallottole con una
> forza uguale e contraria a quella da esse
> posseduta.
No, il suo corpo eserciterebbe sulle pallottole la stessa forza da esse esercitata su di lui.
-
Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-21 13:25:00.0 alle 2010-10-21 13:25:00.0> > visto che sono certo che il
> > suo corpo respingerebbe le pallottole con una
> > forza uguale e contraria a quella da esse
> > posseduta.
>
> No, il suo corpo eserciterebbe sulle pallottole
> la stessa forza da esse esercitata su di lui.
>
UPPETE.
-
-
Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-22 00:13:00.0 alle 2010-10-22 00:13:00.0> > > Oh, non mi viene in mente altro.

> >
> > Non so se arrendermi e dirlo o cincischiare
> > ancora un po'.
> >
>
> Fai come ti pare ma ti avverto che qui dietro i
> carrettieri incazzati, in fila, minacciano di
> sparare all'asino. Certo, per lui non sarebbe un
> problema tanto grave, visto che sono certo che il
> suo corpo respingerebbe le pallottole con una
> forza uguale e contraria a quella da esse
> posseduta.
>
>
> > Penso che cincischierò.
>
>
Terra e sole, o terra e luna.
-
Re: alex.tgiiiiii....> > > > Oh, non mi viene in mente altro.

> > >
> > > Non so se arrendermi e dirlo o cincischiare
> > > ancora un po'.
> > >
> >
> > Fai come ti pare ma ti avverto che qui dietro i
> > carrettieri incazzati, in fila, minacciano di
> > sparare all'asino. Certo, per lui non sarebbe un
> > problema tanto grave, visto che sono certo che
> il
> > suo corpo respingerebbe le pallottole con una
> > forza uguale e contraria a quella da esse
> > posseduta.
> >
> >
> > > Penso che cincischierò.
> >
> >
>
>
Terra e sole, o terra e luna. 
E basta con questi uppete, non mi viene in mente altro... se no trasformiamolo in un "perche` ritieni che l'asino non abbia ragione?", e arriviamo almeno a 500 uppete.
um...
Senti, l'asino deve trainare il carretto, no? Ecco, non e` che il carretto si oppone strenuamente al movimento dell'asino: e` l'asino che deve opporsi, generando una sua forza motrice, alla resistenza del carretto. Se, come la Terra e la Luna, i due fossero nello spazio e l'asino, poco prima di schiattare per asfissia, agitasse invano le zampe, in effetti non si muoverebbero. Ma loro hanno il suolo sotto, su cui far presa. I razzi, d'altronde, hanno l'inerzia del propellente espulso ad alta velocita`, a cui appoggiarsi.
Non posso spiegarmelo meglio di cosi`, quindi o e` cosi` o dovrai rassegnarti a spiegarlo.
-
Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-22 13:09:00.0 alle 2010-10-22 13:09:00.0> se no trasformiamolo in un "perche`
> ritieni che l'asino non abbia ragione?", e
> arriviamo almeno a 500 uppete.
Ci sto pensando...
Ormai i 100 post li ha superati.
-
Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-22 13:15:00.0 alle 2010-10-22 13:15:00.0
- Scritto da: alex.tg
> > > > > Oh, non mi viene in mente altro.
> > > >
> > > > Non so se arrendermi e dirlo o cincischiare
> > > > ancora un po'.
> > > >
> > >
> > > Fai come ti pare ma ti avverto che qui dietro
> i
> > > carrettieri incazzati, in fila, minacciano di
> > > sparare all'asino. Certo, per lui non sarebbe
> un
> > > problema tanto grave, visto che sono certo che
> > il
> > > suo corpo respingerebbe le pallottole con una
> > > forza uguale e contraria a quella da esse
> > > posseduta.
> > >
> > >
> > > > Penso che cincischierò.
> > >
> > >
> >
> >
Terra e sole, o terra e luna. 
>
> E basta con questi uppete, non mi viene in mente
> altro... se no trasformiamolo in un "perche`
> ritieni che l'asino non abbia ragione?", e
> arriviamo almeno a 500
> uppete.
>
> um...
>
> Senti, l'asino deve trainare il carretto, no?
> Ecco, non e` che il carretto si oppone
> strenuamente al movimento dell'asino: e` l'asino
> che deve opporsi, generando una sua forza
> motrice, alla resistenza del carretto. Se, come
> la Terra e la Luna, i due fossero nello spazio e
> l'asino, poco prima di schiattare per asfissia,
> agitasse invano le zampe, in effetti non si
> muoverebbero. Ma loro hanno il suolo sotto, su
> cui far presa. I razzi, d'altronde, hanno
> l'inerzia del propellente espulso ad alta
> velocita`, a cui
> appoggiarsi.
>
> Non posso spiegarmelo meglio di cosi`, quindi o
> e` cosi` o dovrai rassegnarti a spiegarlo.
>
se i due fossero nello spazio l'asino muovendo le zampe prima di morire non riuscirebbe ad applicare nessuna forza al carretto!-
Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-22 14:12:00.0 alle 2010-10-22 14:12:00.0> se i due fossero nello spazio l'asino muovendo le
> zampe prima di morire non riuscirebbe ad
> applicare nessuna forza al carretto!
È per questo che nello spazio al posto dell'asino c'è un motore a razzo.-
Re: alex.tgiiiiii....> > se i due fossero nello spazio l'asino muovendo
> le
> > zampe prima di morire non riuscirebbe ad
> > applicare nessuna forza al carretto!
E io che ho detto?
> È per questo che nello spazio al posto dell'asino
> c'è un motore a
> razzo.
Che applica una forza al propellente per ricevere la spinta uguale e contraria, ma il propellente lascia il sistema; le zampe, no.
-
Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-22 20:13:00.0 alle 2010-10-22 20:13:00.0> > > se i due fossero nello spazio l'asino muovendo
> > le
> > > zampe prima di morire non riuscirebbe ad
> > > applicare nessuna forza al carretto!
>
> E io che ho detto?
>
> > È per questo che nello spazio al posto
> dell'asino
> > c'è un motore a
> > razzo.
>
> Che applica una forza al propellente per ricevere
> la spinta uguale e contraria, ma il propellente
> lascia il sistema; le zampe, no.
>
Il motore applica una forza al propellente, l'asino al suolo.
-
Re: alex.tgiiiiii....> > Che applica una forza al propellente per
> ricevere
> > la spinta uguale e contraria, ma il propellente
> > lascia il sistema; le zampe, no.
> >
>
> Il motore applica una forza al propellente,
> l'asino al suolo.
>
E non l'avevo mai detto, tra le millemila risposte, che le forze tra l'asino e il carretto, proprio perche` si annullano a vicenda, lasciano campo libero all'azione di forze estranee a quella coppia?
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Modificato dall' autore il 23 ottobre 2010 05.13
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Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-23 14:11:00.0 alle 2010-10-23 14:11:00.0> > > Che applica una forza al propellente per
> > ricevere
> > > la spinta uguale e contraria, ma il
> propellente
> > > lascia il sistema; le zampe, no.
> > >
> >
> > Il motore applica una forza al propellente,
> > l'asino al suolo.
> >
>
> E non l'avevo mai detto, tra le millemila
> risposte, che le forze tra l'asino e il carretto,
> proprio perche` si annullano a vicenda, lasciano
> campo libero all'azione di forze estranee a
> quella coppia?
>
Sì, ma lo pseudo-paradosso è centrato sulla coppia asino-carretto, non su asino-suolo o carretto-suolo. Quindi bisogna astrarre da qualsiasi altro oggetto.-
Re: alex.tgiiiiii....> > > > Che applica una forza al propellente per
> > > ricevere
> > > > la spinta uguale e contraria, ma il
> > propellente
> > > > lascia il sistema; le zampe, no.
> > > >
> > >
> > > Il motore applica una forza al propellente,
> > > l'asino al suolo.
> > >
> >
> > E non l'avevo mai detto, tra le millemila
> > risposte, che le forze tra l'asino e il
> carretto,
> > proprio perche` si annullano a vicenda, lasciano
> > campo libero all'azione di forze estranee a
> > quella coppia?
> >
>
> Sì, ma lo pseudo-paradosso è centrato sulla
> coppia asino-carretto, non su asino-suolo o
> carretto-suolo. Quindi bisogna astrarre da
> qualsiasi altro
> oggetto.
Astrarre nel senso di generalizzare, o eliminare del tutto il contesto? Se elimino qualcosa che permetta di applicare una forza oltre alla coppia azione-reazione fra motore e carico, non riesco proprio a risolverlo.
L'unica cosa che continua a venirmi in mente riguardo alla coppia carretto-asino e` la relativita` degli spostamenti: che cioe` per "non ci muoveremo mai" l'asino intenda subdolamente che "la distanza tra noi non cambiera` mai". Il che e` vero, ma irrilevante.-
Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-23 18:20:00.0 alle 2010-10-23 18:20:00.0> > > > > Che applica una forza al propellente per
> > > > ricevere
> > > > > la spinta uguale e contraria, ma il
> > > propellente
> > > > > lascia il sistema; le zampe, no.
> > > > >
> > > >
> > > > Il motore applica una forza al propellente,
> > > > l'asino al suolo.
> > > >
> > >
> > > E non l'avevo mai detto, tra le millemila
> > > risposte, che le forze tra l'asino e il
> > carretto,
> > > proprio perche` si annullano a vicenda,
> lasciano
> > > campo libero all'azione di forze estranee a
> > > quella coppia?
> > >
> >
> > Sì, ma lo pseudo-paradosso è centrato sulla
> > coppia asino-carretto, non su asino-suolo o
> > carretto-suolo. Quindi bisogna astrarre da
> > qualsiasi altro
> > oggetto.
>
> Astrarre nel senso di generalizzare, o eliminare
> del tutto il contesto? Se elimino qualcosa che
> permetta di applicare una forza oltre alla coppia
> azione-reazione fra motore e carico, non riesco
> proprio a
> risolverlo.
>
> L'unica cosa che continua a venirmi in mente
> riguardo alla coppia carretto-asino e` la
> relativita` degli spostamenti: che cioe` per "non
> ci muoveremo mai" l'asino intenda subdolamente
> che "la distanza tra noi non cambiera` mai". Il
> che e` vero, ma
> irrilevante.
Astrarre nel senso di immaginare che non ci sia, così come nello studiare le leggi fisiche si immagina che non vi sia attrito, e così via.-
Re: alex.tgiiiiii....> Astrarre nel senso di immaginare che non ci sia,
> così come nello studiare le leggi fisiche si
> immagina che non vi sia attrito, e così
> via.
Insomma, riducendo il problema a due corpi dei quali uno trascina l'altro.
Be', provo a metterla cosi`, allora: se dovessi scrivere una simulazione, a ciascun corpo associerei un vettore velocita` e un vettore accelerazione. L'accelerazione risulta dalla forza applicata dal corpo che traina e diciamo che avviene lungo l'asse X dello spazio simulato. Il vettore e` una tripletta di valori del tipo x;0;0. A 'sto punto dovrei avere un vettore di modulo uguale e verso opposto -x;0;0, ad agire sull'asino per render conto della presenza (reattiva) del carretto, e infine un vettore di modulo uguale e verso concorde ad agire sul carretto, che e` la forza trasmessa dalla corda al carretto e che e` l'UNICO che agisce sul carretto. Il risultato della somma e` comunque +x;0;0 e a me torna che il sistema asino-carretto si muove. Oh, mettici un toppino!

edit (ps):
ah certo, la corda dovrebbe allora applicare una reazione uguale e opposta al movimento del carretto, e il terzo vettore dovrebbe implicarne un quarto che lo annulla, ma non e` cosi`: se tralascio di chiamare in causa la corda come tramite, come terzo oggetto, la forza verrebbe applicata dal carretto all'asino, che non ha senso. Insomma, e` come se in un simulatore gravitazionale volessi considerare l'attrazione di un punto-massa nei confronti di se` stesso.
Mi hai confuso, ecco.
Ho capito il paradosso, ma non so come spiegare bene che e` sbagliato.
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Modificato dall' autore il 23 ottobre 2010 20.19
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Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-23 21:12:00.0 alle 2010-10-23 21:12:00.0> > Astrarre nel senso di immaginare che non ci sia,
> > così come nello studiare le leggi fisiche si
> > immagina che non vi sia attrito, e così
> > via.
>
> Insomma, riducendo il problema a due corpi dei
> quali uno trascina
> l'altro.
>
> Be', provo a metterla cosi`, allora: se dovessi
> scrivere una simulazione, a ciascun corpo
> associerei un vettore velocita` e un vettore
> accelerazione. L'accelerazione risulta dalla
> forza applicata dal corpo che traina e diciamo
> che avviene lungo l'asse X dello spazio simulato.
> Il vettore e` una tripletta di valori del tipo
> x;0;0. A 'sto punto dovrei avere un vettore di
> modulo uguale e verso opposto -x;0;0, ad agire
> sull'asino per render conto della presenza
> (reattiva) del carretto, e infine un vettore di
> modulo uguale e verso concorde ad agire sul
> carretto, che e` la forza trasmessa dalla corda
> al carretto e che e` l'UNICO che agisce sul
> carretto. Il risultato della somma e` comunque
> +x;0;0 e a me torna che il sistema asino-carretto
> si muove. Oh, mettici un toppino!
>
>
> edit (ps):
> ah certo, la corda dovrebbe allora applicare una
> reazione uguale e opposta al movimento del
> carretto, e il terzo vettore dovrebbe implicarne
> un quarto che lo annulla, ma non e` cosi`: se
> tralascio di chiamare in causa la corda come
> tramite, come terzo oggetto, la forza verrebbe
> applicata dal carretto all'asino, che non ha
> senso. Insomma, e` come se in un simulatore
> gravitazionale volessi considerare l'attrazione
> di un punto-massa nei confronti di se` stesso.
>
>
> Mi hai confuso, ecco.
> Ho capito il paradosso, ma non so come spiegare
> bene che e`
> sbagliato.
fuochino
-
Re: alex.tgiiiiii....> > > Astrarre nel senso di immaginare che non ci
> sia,
> > > così come nello studiare le leggi fisiche si
> > > immagina che non vi sia attrito, e così
> > > via.
> >
> > Insomma, riducendo il problema a due corpi dei
> > quali uno trascina
> > l'altro.
> >
> > Be', provo a metterla cosi`, allora: se dovessi
> > scrivere una simulazione, a ciascun corpo
> > associerei un vettore velocita` e un vettore
> > accelerazione. L'accelerazione risulta dalla
> > forza applicata dal corpo che traina e diciamo
> > che avviene lungo l'asse X dello spazio
> simulato.
> > Il vettore e` una tripletta di valori del tipo
> > x;0;0. A 'sto punto dovrei avere un vettore di
> > modulo uguale e verso opposto -x;0;0, ad agire
> > sull'asino per render conto della presenza
> > (reattiva) del carretto, e infine un vettore di
> > modulo uguale e verso concorde ad agire sul
> > carretto, che e` la forza trasmessa dalla corda
> > al carretto e che e` l'UNICO che agisce sul
> > carretto. Il risultato della somma e` comunque
> > +x;0;0 e a me torna che il sistema
> asino-carretto
> > si muove. Oh, mettici un toppino!
> >
> >
> > edit (ps):
> > ah certo, la corda dovrebbe allora applicare una
> > reazione uguale e opposta al movimento del
> > carretto, e il terzo vettore dovrebbe implicarne
> > un quarto che lo annulla, ma non e` cosi`: se
> > tralascio di chiamare in causa la corda come
> > tramite, come terzo oggetto, la forza verrebbe
> > applicata dal carretto all'asino, che non ha
> > senso. Insomma, e` come se in un simulatore
> > gravitazionale volessi considerare l'attrazione
> > di un punto-massa nei confronti di se` stesso.
> >
> >
> > Mi hai confuso, ecco.
> > Ho capito il paradosso, ma non so come spiegare
> > bene che e`
> > sbagliato.
>
> fuochino
HAH!
...
Aspe', ho rielaborato un po'. Il problema nel ragionamento dell'asino e` nella relazione tra le due forze. Lui induce a pensare che la forza del carretto sia la reazione "naturale" all'accelerazione che l'asino imprime a se` stesso; ma non e` vero: la reazione corrispondente all'azione dell'asino e` quella del suolo (o chi per lui), ed e` quella ad essere sempre uguale e opposta, per quanto l'asino si sforzi. Quella che il carretto deve vincere per muoversi non e` quindi la forza dell'asino stesso, ma la reazione del suolo al suo movimento, che ha un punto di cedimento dipendente dall'attrito delle ruote contro le asperita` del suolo e dalla forza-peso del carretto: e` QUESTA forza che induce una reazione sulla corda (e sull'asino) sempre uguale e opposta, ma non alla forza dell'asino bensi` a quella della resistenza complessiva del carretto. L'equazione dell'asino non regge perche` le forze considerate non sono una coppia "complementare" di azione e reazione.
Non riesco a formularlo meglio di cosi`.
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Modificato dall' autore il 24 ottobre 2010 01.05
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-
Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-24 01:27:00.0 alle 2010-10-24 01:27:00.0
- Scritto da: alex.tg
> > L'equazione dell'asino non regge perche` le
> forze
> > considerate non sono una coppia "complementare"
> > di azione e
> > reazione.
>
> Cioe`, a ripensarci, se il punto era questo, era
> veramente una bischerata.
>
>
> [img]http://www.threadbombing.com/data/media/54/ca
+ che altro in altre parole stai dicendo la stessa cosa da + di 100 post ma ti ha sempre sfanculizzato! se va bene come l'hai scritta ora il gatto selvaggio mi sembra + che altro lo stronzo professorino perfettino e per niente selvaggio!-
Re: alex.tgiiiiii....> > > L'equazione dell'asino non regge perche` le
> > forze
> > > considerate non sono una coppia
> "complementare"
> > > di azione e
> > > reazione.
> >
> > Cioe`, a ripensarci, se il punto era questo, era
> > veramente una bischerata.
> >
> >
> >
> [img]http://www.threadbombing.com/data/media/54/ca
> + che altro in altre parole stai dicendo la
> stessa cosa da + di 100 post ma ti ha sempre
> sfanculizzato! se va bene come l'hai scritta ora
> il gatto selvaggio mi sembra + che altro lo
> stronzo professorino perfettino e per niente
> selvaggio!
Be', ti ringrazio per la difesa, ma non e` che mi sentissi particolarmente tormentato dall'enigma. GS era quasi laureato in fisica anni fa (non so se poi ha completato gli studi), io sono incuriosito dalla fisica ma senza mai aver avuto insegnanti oltre alla seconda superiore (putroppo scelsi ragioneria perche` avevano un indirizzo programmatori, e li` di fisica c'era ben poco: due anni nel biennio, tanto per vedere di cosa si trattasse). Penso che con il suo insistere avesse capito che non avevo capito un cazzo del problema di fondo nel ragionamento dell'asino, e che la domanda abbia funzioni didattiche. Stavo rileggendo altri post miei dei giorni passati, e devo dire che nelle varie obiezioni stavo affermando cose che magari, in gran parte, erano anche giuste, ma che aggiravano il macroscopico tranello dell'asino che *sinceramente* non vedevo finche` non ci ho pensato nei termini di cosa dovrebbe fare un algoritmo per simulare la situazione. Credo che la morale della storia sia che, nel pensare al terzo principio della dinamica, si debba tener presente chi reagisce a chi. Oltre al fatto che io le cose le capisco solo in termini algoritmici.
La programmazione mi ha rovinato.
-
-
Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-24 01:43:00.0 alle 2010-10-24 01:43:00.0
- Scritto da: alex.tg
> > L'equazione dell'asino non regge perche` le
> forze
> > considerate non sono una coppia "complementare"
> > di azione e
> > reazione.
>
> Cioe`, a ripensarci, se il punto era questo, era
> veramente una bischerata.
>
>
> [img]http://www.threadbombing.com/data/media/54/ca
secondo me e' tutta una cazzata!
se io lancio una pallina da tennis la pallina da tennis dovrebbe reagire con una forza uguale e contraria! invece si muove in avanti nonostante io rimanga fermo nello stesso punto!
e vaffanculo!-
Re: alex.tgiiiiii....> > > L'equazione dell'asino non regge perche` le
> > forze
> > > considerate non sono una coppia
> "complementare"
> > > di azione e
> > > reazione.
> >
> > Cioe`, a ripensarci, se il punto era questo, era
> > veramente una bischerata.
> >
> >
> >
> [img]http://www.threadbombing.com/data/media/54/ca
> secondo me e' tutta una cazzata!
> se io lancio una pallina da tennis la pallina da
> tennis dovrebbe reagire con una forza uguale e
> contraria! invece si muove in avanti nonostante
> io rimanga fermo nello stesso
> punto!
> e vaffanculo!
Perche` reagisce con forza uguale e contraria a quella dell'inerzia della sua massa, non alla forza applicata dal tuo braccio, che e` nettamente superiore.
-
-
-
Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-24 14:43:00.0 alle 2010-10-24 14:43:00.0> > > > Astrarre nel senso di immaginare che non ci
> > sia,
> > > > così come nello studiare le leggi fisiche si
> > > > immagina che non vi sia attrito, e così
> > > > via.
> > >
> > > Insomma, riducendo il problema a due corpi dei
> > > quali uno trascina
> > > l'altro.
> > >
> > > Be', provo a metterla cosi`, allora: se
> dovessi
> > > scrivere una simulazione, a ciascun corpo
> > > associerei un vettore velocita` e un vettore
> > > accelerazione. L'accelerazione risulta dalla
> > > forza applicata dal corpo che traina e diciamo
> > > che avviene lungo l'asse X dello spazio
> > simulato.
> > > Il vettore e` una tripletta di valori del tipo
> > > x;0;0. A 'sto punto dovrei avere un vettore di
> > > modulo uguale e verso opposto -x;0;0, ad agire
> > > sull'asino per render conto della presenza
> > > (reattiva) del carretto, e infine un vettore
> di
> > > modulo uguale e verso concorde ad agire sul
> > > carretto, che e` la forza trasmessa dalla
> corda
> > > al carretto e che e` l'UNICO che agisce sul
> > > carretto. Il risultato della somma e` comunque
> > > +x;0;0 e a me torna che il sistema
> > asino-carretto
> > > si muove. Oh, mettici un toppino!
> > >
> > >
> > > edit (ps):
> > > ah certo, la corda dovrebbe allora applicare
> una
> > > reazione uguale e opposta al movimento del
> > > carretto, e il terzo vettore dovrebbe
> implicarne
> > > un quarto che lo annulla, ma non e` cosi`: se
> > > tralascio di chiamare in causa la corda come
> > > tramite, come terzo oggetto, la forza verrebbe
> > > applicata dal carretto all'asino, che non ha
> > > senso. Insomma, e` come se in un simulatore
> > > gravitazionale volessi considerare
> l'attrazione
> > > di un punto-massa nei confronti di se` stesso.
> > >
> > >
> > > Mi hai confuso, ecco.
> > > Ho capito il paradosso, ma non so come
> spiegare
> > > bene che e`
> > > sbagliato.
> >
> > fuochino
>
> HAH!
>
> ...
>
> Aspe', ho rielaborato un po'. Il problema nel
> ragionamento dell'asino e` nella relazione tra le
> due forze. Lui induce a pensare che la forza del
> carretto sia la reazione "naturale"
> all'accelerazione che l'asino imprime a se`
> stesso; ma non e` vero: la reazione
> corrispondente all'azione dell'asino e` quella
> del suolo (o chi per lui), ed e` quella ad essere
> sempre uguale e opposta, per quanto l'asino si
> sforzi. Quella che il carretto deve vincere per
> muoversi non e` quindi la forza dell'asino
> stesso, ma la reazione del suolo al suo
> movimento, che ha un punto di cedimento
> dipendente dall'attrito delle ruote contro le
> asperita` del suolo e dalla forza-peso del
> carretto: e` QUESTA forza che induce una reazione
> sulla corda (e sull'asino) sempre uguale e
> opposta, ma non alla forza dell'asino bensi` a
> quella della resistenza complessiva del carretto.
> L'equazione dell'asino non regge perche` le forze
> considerate non sono una coppia "complementare"
> di azione e
> reazione.
>
> Non riesco a formularlo meglio di cosi`.
acqua

-
Re: alex.tgiiiiii....> > L'equazione dell'asino non regge perche` le
> forze
> > considerate non sono una coppia "complementare"
> > di azione e
> > reazione.
> >
> > Non riesco a formularlo meglio di cosi`.
>
> acqua
>
>
La getto, cosi` almeno ne raccoglie un po'.
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Modificato dall' autore il 25 ottobre 2010 13.15
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Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-25 13:17:00.0 alle 2010-10-25 13:17:00.0> > > L'equazione dell'asino non regge perche` le
> > forze
> > > considerate non sono una coppia
> "complementare"
> > > di azione e
> > > reazione.
> > >
> > > Non riesco a formularlo meglio di cosi`.
> >
> > acqua
> >
> > http://pasc.met.psu.edu/PA_Climatologist/extr
>
> [img]http://www.endurancepoint.it/images/spugna%20
>
> La getto, cosi` almeno ne raccoglie un po'.
Se ti arrendi, le tue notti saranno popolate di terribili incubi.
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Re: alex.tgiiiiii....> se i due fossero nello spazio l'asino muovendo le
> zampe prima di morire non riuscirebbe ad
> applicare nessuna forza al
> carretto!
Ho detto che non si muoverebbero. Non e` esatto che non riuscirebbe ad applicare nessuna forza al carretto: se muove le zampe, lo spostamento della loro massa varierebbe il momento angolare dell'asino, che potrebbe tirare la corda applicando in effetti una forza al carretto, il quale si metterebbe a ruotare in senso inverso.
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Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-17 20:52:00.0 alle 2010-10-17 20:52:00.0- Scritto da: alex.tg
> > > 3.Terza legge di Newton. Quando due corpi
> > > interagiscono, la forza , che il primo corpo
> (1)
> > > esercita sul secondo (2) è uguale e opposta
> alla
> > > forza che il secondo (2) esercita sul primo
> (1).
> >
> > È proprio questo il problema, dal punto di vista
> > dell'asino.
> >
>
> Si`, appunto, pero` torno a chiedermi: sono
> veramente DUE corpi che interagiscono? La fune, o
> un qualcosa di equivalente, li lega in un tutto
> unico, e allora considerare il principio di
> azione e reazione in corrispondenza delle parti
> che compongono quell'unico corpo non ha senso.
> Insomma, l'equivalenza c'e` ma e`
> irrilevante.
>
> E allora perche` il carro si muove? Mah, secondo
> me perche` diventa una questione di azione e
> reazione tra l'insieme carro-asino (corpo A) e la
> Terra (corpo B) su cui entrambi poggiano, ad essa
> vincolati dal discorso (gia` visto) dell'attrito.
> Poi, dato che la quantita` di moto nel sistema
> Terra vs. carretto+asino si conserva, anche la
> Terra viene spinta in direzione opposta
> all'accelerazione impressa dall'asino, ma
> chiaramente ha un'inerzia enorme, e di quanto si
> sposti indietro la Terra diventa trascurabile.
> Nello spazio, il moto all'indietro degli ioni,
> per lo stesso principio di conservazione, spinge
> in avanti il motore e quel che c'e`
> attaccato.
>
> Ci saro` andato ALMENO vicino?
Legge I-Legge di inerzia di Galilei
Ciascun corpo persevera nel suo stato di quiete o di moto rettilineo uniforme, salvo che sia costretto a mutare quello stato da forze impresse
-
Re: alex.tgiiiiii....> Legge I-Legge di inerzia di Galilei
>
> Ciascun corpo persevera nel suo stato di quiete o
> di moto rettilineo uniforme, salvo che sia
> costretto a mutare quello stato da forze
> impresse
>
>
In che modo falsificherebbe l'affermazione dell'asino, che si basa sulla terza legge della dinamica?
-
Re: alex.tgiiiiii....Scritto daNon Autenticatoil 2010-10-17 23:55:00.0 alle 2010-10-17 23:55:00.0
- Scritto da: alex.tg
> > Legge I-Legge di inerzia di Galilei
> >
> > Ciascun corpo persevera nel suo stato di quiete
> o
> > di moto rettilineo uniforme, salvo che sia
> > costretto a mutare quello stato da forze
> > impresse
> >
> >
>
> In che modo falsificherebbe l'affermazione
> dell'asino, che si basa sulla terza legge della
> dinamica?
>
L'asino ha sempre ragione.
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Re: suvviaScritto daNon Autenticatoil 2010-10-16 16:13:00.0 alle 2010-10-16 16:13:00.0- Scritto da:
> > > Be', suppongo che sia in piano, no?
> > > O che abbia il freno a mano?!
> > > Gia`! Ecco un'altra bella soluzione semplice!
> > > Asino del cribbio, leva il freno a mano!
> >
> > Ricapitolando..
> >
> >
> > Carrettiere: HO!
> > Asino: È inutile che strilli. Per il principio
> di
> > azione e reazione, il carro esercita su di me la
> > stessa forza che io esercito su di lui, per cui
> > non ci muoveremo
> > mai.
> > Carrettiere: Balle
> >
> > Chi ha ragione, l'asino o il carrettiere?
> >
> >
> > Il problema posto vede un carro trainato da un
> > asino. L'asino sostiene di non poter tirare il
> > carro perchè subisce una forza uguale e
> contraria
> > dal medesimo. I carri si usano dal medioevo,
> come
> > puoi ritenere plausibile l'affermazione simile?
> > Le reazioni vincolari si manifestano ogni volta
> > che esiste un vincolo, ossia un impedimento al
> > moto di un corpo. Un corpo appunto, ma quando i
> > corpi in questione sono più di uno che accade ?
> > Entra in causa la forza d'attrito che si opporrà
> > al movimento. Ma la sua forza non è infinita e
> > neppure uguale e contraria, la massima forza che
> > potrà esprimere sarà data dalla sua massa e
> > quindi dal suo attrito, dopo di che comincierà a
> > muoversi..
> >
> > Elementare Watson: l'asino è un cazzaro..
>
> Le forze vincolari non sono il punto del
> problema. Si può fare a meno di esse, ad esempio
> idealizzando il problema a un'astronave che nello
> spazio traina un
> carico.
Balle, nello spazio non cè attrito quindi non è un prblema analogo. Il problema è stato risolto, adesso non menate tanto il torrone con queste cazzate..
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Re: suvviaScritto daNon Autenticatoil 2010-10-16 17:46:00.0 alle 2010-10-16 17:46:00.0> > > > Be', suppongo che sia in piano, no?
> > > > O che abbia il freno a mano?!
> > > > Gia`! Ecco un'altra bella soluzione
> semplice!
> > > > Asino del cribbio, leva il freno a mano!
> > >
> > > Ricapitolando..
> > >
> > >
> > > Carrettiere: HO!
> > > Asino: È inutile che strilli. Per il principio
> > di
> > > azione e reazione, il carro esercita su di me
> la
> > > stessa forza che io esercito su di lui, per
> cui
> > > non ci muoveremo
> > > mai.
> > > Carrettiere: Balle
> > >
> > > Chi ha ragione, l'asino o il carrettiere?
> > >
> > >
> > > Il problema posto vede un carro trainato da un
> > > asino. L'asino sostiene di non poter tirare il
> > > carro perchè subisce una forza uguale e
> > contraria
> > > dal medesimo. I carri si usano dal medioevo,
> > come
> > > puoi ritenere plausibile l'affermazione
> simile?
> > > Le reazioni vincolari si manifestano ogni
> volta
> > > che esiste un vincolo, ossia un impedimento al
> > > moto di un corpo. Un corpo appunto, ma quando
> i
> > > corpi in questione sono più di uno che accade
> ?
> > > Entra in causa la forza d'attrito che si
> opporrà
> > > al movimento. Ma la sua forza non è infinita e
> > > neppure uguale e contraria, la massima forza
> che
> > > potrà esprimere sarà data dalla sua massa e
> > > quindi dal suo attrito, dopo di che
> comincierà
> a
> > > muoversi..
> > >
> > > Elementare Watson: l'asino è un cazzaro..
> >
> > Le forze vincolari non sono il punto del
> > problema. Si può fare a meno di esse, ad esempio
> > idealizzando il problema a un'astronave che
> nello
> > spazio traina un
> > carico.
>
> Balle, nello spazio non cè attrito quindi non è
> un prblema analogo. Il problema è stato risolto,
> adesso non menate tanto il torrone con queste
> cazzate..
>
L'attrito non c'entra.
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Re: Principio di azione e reazioneScritto daNon Autenticatoil 2010-10-19 04:01:00.0 alle 2010-10-19 04:01:00.0
- Scritto da:
> E' una balla scientifica, NON ESISTE nessuna
> reazione
>
> esiste solo la RESISTENZA ad una azione
>
> Resistere! Resistere! Resistere!
scusa ma sei stato tu a vandalizzare wikipedia per non far leggere la rispsosta ad alextg?http://it.wikipedia.org/wiki/Principio_di_azione_e...

d\vec{F}i(x) e d\vec{M}i(x) significano in questo contesto la distribuzione di forze e di momenti interni a Errore del parser (errore lessicale): K\"rcx4(65749)!)(/&%%%hyrblouresa bchhdyhbydfprincipio ytuirew\!
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Re: Principio di azione e reazioneScritto daNon Autenticatoil 2010-10-22 00:11:00.0 alle 2010-10-22 00:11:00.0> scusa ma sei stato tu a vandalizzare wikipedia
> per non far leggere la rispsosta ad
> alextg?
>
>http://it.wikipedia.org/wiki/Principio_di_azione_e

>
> d\vec{F}i(x) e d\vec{M}i(x) significano in
> questo contesto la distribuzione di forze e di
> momenti interni a Errore del parser (errore
> lessicale): K\"rcx4(65749)!)(/&%%%hyrblouresa
> bchhdyhbydfprincipio ytuirew\!
No io non c'entro
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