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berlusconiScritto daNon Autenticatoil 2010-10-22 14:33:00.0 alle 2010-10-22 14:33:00.0Dio, volevo farti una domanda,
mi hanno sempre detto che le persone buone muoiono prima perche' tu li vuoi con te! perche' Berlusconi e' ancora vivo?
perche' non te lo prendi tu???? ormai direi che la sua vita l'ha fatta!
tu che sei il primo vero comunista non puoi pensarci tu a farlo fuori?-
Re: berlusconiScritto daNon Autenticatoil 2010-10-22 14:49:00.0 alle 2010-10-22 14:49:00.0- Scritto da:
> Dio, volevo farti una domanda,
> mi hanno sempre detto che le persone buone
> muoiono prima perche' tu li vuoi con te! perche'
> Berlusconi e' ancora
> vivo?
> perche' non te lo prendi tu???? ormai direi che
> la sua vita l'ha
> fatta!
> tu che sei il primo vero comunista non puoi
> pensarci tu a farlo
> fuori?
hola cattocomunista!
-
Re: berlusconiScritto daNon Autenticatoil 2010-10-22 15:12:00.0 alle 2010-10-22 15:12:00.0
- Scritto da:
> - Scritto da:
> > Dio, volevo farti una domanda,
> > mi hanno sempre detto che le persone buone
> > muoiono prima perche' tu li vuoi con te! perche'
> > Berlusconi e' ancora
> > vivo?
> > perche' non te lo prendi tu???? ormai direi che
> > la sua vita l'ha
> > fatta!
> > tu che sei il primo vero comunista non puoi
> > pensarci tu a farlo
> > fuori?
>
> hola cattocomunista!
tutti i cattolici dovrebbero essere comunisti!
trovami un punto della bibbia in cui viene difeso il potente o il padrone!-
Re: berlusconi
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > - Scritto da:
> > > Dio, volevo farti una domanda,
> > > mi hanno sempre detto che le persone buone
> > > muoiono prima perche' tu li vuoi con te!
> perche'
> > > Berlusconi e' ancora
> > > vivo?
> > > perche' non te lo prendi tu???? ormai direi
> che
> > > la sua vita l'ha
> > > fatta!
> > > tu che sei il primo vero comunista non puoi
> > > pensarci tu a farlo
> > > fuori?
> >
> > hola cattocomunista!
> tutti i cattolici dovrebbero essere comunisti!
> trovami un punto della bibbia in cui viene difeso
> il potente o il
> padrone!
I cattolici hanno come riferimento il Vangelo, non la Bibbia. (il nuovo Testamento)
Nella parabola della vigna dice ai lavoratori di non rompere i coglioni che il padrone della vigna con i suoi soldi fa il cazzo che gli pare.
Parola del Signore.Everyone has the right to my opinion!-
Re: berlusconiScritto daNon Autenticatoil 2010-10-22 15:31:00.0 alle 2010-10-22 15:31:00.0> Nella parabola della vigna dice ai lavoratori di
> non rompere i coglioni che il padrone della vigna
> con i suoi soldi fa il cazzo che gli pare.
Ma il padrone è Dio, non un padrone qualsiasi!
In pratica per i comunisti nessuno possiede nulla, ma esiste sempre un'ente superiore padrone di tutti.-
Re: berlusconiScritto daNon Autenticatoil 2010-10-22 15:34:00.0 alle 2010-10-22 15:34:00.0
- Scritto da:
> > Nella parabola della vigna dice ai lavoratori di
> > non rompere i coglioni che il padrone della
> vigna
> > con i suoi soldi fa il cazzo che gli pare.
>
> Ma il padrone è Dio, non un padrone qualsiasi!
>
> In pratica per i comunisti nessuno possiede
> nulla, ma esiste sempre un'ente superiore padrone
> di
> tutti.
Che è quello che ti dice di votare per i comunisti. Il padrone di tutto è lui.
-
Re: berlusconiScritto daNon Autenticatoil 2010-10-22 15:37:00.0 alle 2010-10-22 15:37:00.0
- Scritto da:
> > Nella parabola della vigna dice ai lavoratori di
> > non rompere i coglioni che il padrone della
> vigna
> > con i suoi soldi fa il cazzo che gli pare.
>
> Ma il padrone è Dio, non un padrone qualsiasi!
>
> In pratica per i comunisti nessuno possiede
> nulla, ma esiste sempre un'ente superiore padrone
> di
> tutti.
Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all'alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Accordatosi con loro per un denaro al giorno, li mandò nella sua vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano sulla piazza disoccupati e disse loro: Andate anche voi nella mia vigna; quello che è giusto ve lo darò. Ed essi andarono. Uscì di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre e fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano là e disse loro: Perché ve ne state qui tutto il giorno oziosi? Gli risposero: Perché nessuno ci ha presi a giornata. Ed egli disse loro: Andate anche voi nella mia vigna.
Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: Chiama gli operai e dà loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi. Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi, pensavano che avrebbero ricevuto di più. Ma anch'essi ricevettero un denaro per ciascuno. Nel ritirarlo però, mormoravano contro il padrone dicendo: Questi ultimi hanno lavorato un'ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo. Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse convenuto con me per un denaro? Prendi il tuo e vattene; ma io voglio dare anche a quest'ultimo quanto a te. Non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono? Così gli ultimi saranno primi, e i primi ultimi
Il succo del discorso non e' il padrone che coi suoi soldi fa il cazzo che gli pare!
il succo del discorso e' tutti i lavoratori sono uguali e prendono tutti lo stesso salario indipendentemente dal lavoro che facciano e da quanto tempo abbiano lavorato!
cosa c'e' di + comunista di questo?-
Re: berlusconi
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > > Nella parabola della vigna dice ai lavoratori
> di
> > > non rompere i coglioni che il padrone della
> > vigna
> > > con i suoi soldi fa il cazzo che gli pare.
> >
> > Ma il padrone è Dio, non un padrone qualsiasi!
>
> >
> > In pratica per i comunisti nessuno possiede
> > nulla, ma esiste sempre un'ente superiore
> padrone
> > di
> > tutti.
> Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa
> che uscì all'alba per prendere a giornata
> lavoratori per la sua vigna. Accordatosi con loro
> per un denaro al giorno, li mandò nella sua
> vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne
> vide altri che stavano sulla piazza disoccupati e
> disse loro: Andate anche voi nella mia vigna;
> quello che è giusto ve lo darò. Ed essi andarono.
> Uscì di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre e
> fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque,
> ne vide altri che se ne stavano là e disse loro:
> Perché ve ne state qui tutto il giorno oziosi?
> Gli risposero: Perché nessuno ci ha presi a
> giornata. Ed egli disse loro: Andate anche voi
> nella mia
> vigna.
> Quando fu sera, il padrone della vigna disse al
> suo fattore: Chiama gli operai e dà loro la paga,
> incominciando dagli ultimi fino ai primi. Venuti
> quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero
> ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi,
> pensavano che avrebbero ricevuto di più. Ma
> anch'essi ricevettero un denaro per ciascuno. Nel
> ritirarlo però, mormoravano contro il padrone
> dicendo: Questi ultimi hanno lavorato un'ora
> soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo
> sopportato il peso della giornata e il caldo. Ma
> il padrone, rispondendo a uno di loro, disse:
> Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse
> convenuto con me per un denaro? Prendi il tuo e
> vattene; ma io voglio dare anche a quest'ultimo
> quanto a te. Non posso fare delle mie cose quello
> che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io
> sono buono? Così gli ultimi saranno primi, e i
> primi
> ultimi
>
>
>
> Il succo del discorso non e' il padrone che coi
> suoi soldi fa il cazzo che gli pare!
>
> il succo del discorso e' tutti i lavoratori sono
> uguali e prendono tutti lo stesso salario
> indipendentemente dal lavoro che facciano e da
> quanto tempo abbiano
> lavorato!
> cosa c'e' di + comunista di questo?
C'è che è il padrone che decide e che inoltre possiede la vigna.Everyone has the right to my opinion!-
Re: berlusconiScritto daNon Autenticatoil 2010-10-22 15:54:00.0 alle 2010-10-22 15:54:00.0
- Scritto da: exsinistro
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > > Nella parabola della vigna dice ai
> lavoratori
> > di
> > > > non rompere i coglioni che il padrone della
> > > vigna
> > > > con i suoi soldi fa il cazzo che gli pare.
> > >
> > > Ma il padrone è Dio, non un padrone
> qualsiasi!
>
> >
> > >
> > > In pratica per i comunisti nessuno possiede
> > > nulla, ma esiste sempre un'ente superiore
> > padrone
> > > di
> > > tutti.
> > Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa
> > che uscì all'alba per prendere a giornata
> > lavoratori per la sua vigna. Accordatosi con
> loro
> > per un denaro al giorno, li mandò nella sua
> > vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne
> > vide altri che stavano sulla piazza disoccupati
> e
> > disse loro: Andate anche voi nella mia vigna;
> > quello che è giusto ve lo darò. Ed essi
> andarono.
> > Uscì di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre e
> > fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque,
> > ne vide altri che se ne stavano là e disse loro:
> > Perché ve ne state qui tutto il giorno oziosi?
> > Gli risposero: Perché nessuno ci ha presi a
> > giornata. Ed egli disse loro: Andate anche voi
> > nella mia
> > vigna.
> > Quando fu sera, il padrone della vigna disse al
> > suo fattore: Chiama gli operai e dà loro la
> paga,
> > incominciando dagli ultimi fino ai primi. Venuti
> > quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero
> > ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi,
> > pensavano che avrebbero ricevuto di più. Ma
> > anch'essi ricevettero un denaro per ciascuno.
> Nel
> > ritirarlo però, mormoravano contro il padrone
> > dicendo: Questi ultimi hanno lavorato un'ora
> > soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo
> > sopportato il peso della giornata e il caldo. Ma
> > il padrone, rispondendo a uno di loro, disse:
> > Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse
> > convenuto con me per un denaro? Prendi il tuo e
> > vattene; ma io voglio dare anche a quest'ultimo
> > quanto a te. Non posso fare delle mie cose
> quello
> > che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io
> > sono buono? Così gli ultimi saranno primi, e i
> > primi
> > ultimi
> >
> >
> >
> > Il succo del discorso non e' il padrone che coi
> > suoi soldi fa il cazzo che gli pare!
> >
> > il succo del discorso e' tutti i lavoratori sono
> > uguali e prendono tutti lo stesso salario
> > indipendentemente dal lavoro che facciano e da
> > quanto tempo abbiano
> > lavorato!
> > cosa c'e' di + comunista di questo?
>
> C'è che è il padrone che decide e che inoltre
> possiede la
> vigna.
e' una parabola devi prendere il significato del racconto e non il racconto in se!
ma tu questo non lo capisci visto che sei come nathan che legge gli articoli con titolo le bugie su antigua e poi non dice quali bugie siano state dette in realtà!
-
Re: berlusconi
- Scritto da:
>
> - Scritto da: exsinistro
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da:
> > > > > Nella parabola della vigna dice ai
> > lavoratori
> > > di
> > > > > non rompere i coglioni che il padrone
> della
> > > > vigna
> > > > > con i suoi soldi fa il cazzo che gli pare.
> > > >
> > > > Ma il padrone è Dio, non un padrone
> > qualsiasi!
> >
> > >
> > > >
> > > > In pratica per i comunisti nessuno possiede
> > > > nulla, ma esiste sempre un'ente superiore
> > > padrone
> > > > di
> > > > tutti.
> > > Il regno dei cieli è simile a un padrone di
> casa
> > > che uscì all'alba per prendere a giornata
> > > lavoratori per la sua vigna. Accordatosi con
> > loro
> > > per un denaro al giorno, li mandò nella sua
> > > vigna. Uscito poi verso le nove del mattino,
> ne
> > > vide altri che stavano sulla piazza
> disoccupati
> > e
> > > disse loro: Andate anche voi nella mia vigna;
> > > quello che è giusto ve lo darò. Ed essi
> > andarono.
> > > Uscì di nuovo verso mezzogiorno e verso le
> tre
> e
> > > fece altrettanto. Uscito ancora verso le
> cinque,
> > > ne vide altri che se ne stavano là e disse
> loro:
> > > Perché ve ne state qui tutto il giorno oziosi?
> > > Gli risposero: Perché nessuno ci ha presi a
> > > giornata. Ed egli disse loro: Andate anche voi
> > > nella mia
> > > vigna.
> > > Quando fu sera, il padrone della vigna disse
> al
> > > suo fattore: Chiama gli operai e dà loro la
> > paga,
> > > incominciando dagli ultimi fino ai primi.
> Venuti
> > > quelli delle cinque del pomeriggio,
> ricevettero
> > > ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi,
> > > pensavano che avrebbero ricevuto di più. Ma
> > > anch'essi ricevettero un denaro per ciascuno.
> > Nel
> > > ritirarlo però, mormoravano contro il padrone
> > > dicendo: Questi ultimi hanno lavorato un'ora
> > > soltanto e li hai trattati come noi, che
> abbiamo
> > > sopportato il peso della giornata e il caldo.
> Ma
> > > il padrone, rispondendo a uno di loro, disse:
> > > Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse
> > > convenuto con me per un denaro? Prendi il tuo
> e
> > > vattene; ma io voglio dare anche a
> quest'ultimo
> > > quanto a te. Non posso fare delle mie cose
> > quello
> > > che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io
> > > sono buono? Così gli ultimi saranno primi, e i
> > > primi
> > > ultimi
> > >
> > >
> > >
> > > Il succo del discorso non e' il padrone che
> coi
> > > suoi soldi fa il cazzo che gli pare!
> > >
> > > il succo del discorso e' tutti i lavoratori
> sono
> > > uguali e prendono tutti lo stesso salario
> > > indipendentemente dal lavoro che facciano e da
> > > quanto tempo abbiano
> > > lavorato!
> > > cosa c'e' di + comunista di questo?
> >
> > C'è che è il padrone che decide e che inoltre
> > possiede la
> > vigna.
> e' una parabola devi prendere il significato del
> racconto e non il racconto in se!
>
> ma tu questo non lo capisci visto che sei come
> nathan che legge gli articoli con titolo le bugie
> su antigua e poi non dice quali bugie siano state
> dette in
> realtà!
Ciccio bello, quando tu non eri neanche uno spermatozoo e tuo padre si segava sul catalogo di PostalMarket, 50 anni fa, io frequentavo l'oratorio e mi scontravo spesso su questi argomenti, non subivo passivamente come invece fai tu.
Tn non è che capisci, capiscono altri per te.
Everyone has the right to my opinion!
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Re: berlusconiScritto daNon Autenticatoil 2010-10-22 15:51:00.0 alle 2010-10-22 15:51:00.0> Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa
> che uscì all'alba per prendere a giornata
> lavoratori per la sua vigna. Accordatosi con loro
> per un denaro al giorno
Insomma una paga da fame tipo HTML.it.
> li mandò nella sua
> vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne
> vide altri che stavano sulla piazza disoccupati e
> disse loro: Andate anche voi nella mia vigna;
> quello che è giusto ve lo darò. Ed essi andarono.
> Uscì di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre e
> fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque,
> ne vide altri che se ne stavano là e disse loro:
> Perché ve ne state qui tutto il giorno oziosi?
> Gli risposero: Perché nessuno ci ha presi a
> giornata. Ed egli disse loro: Andate anche voi
> nella mia
> vigna.
> Quando fu sera, il padrone della vigna disse al
> suo fattore: Chiama gli operai e dà loro la paga,
> incominciando dagli ultimi fino ai primi. Venuti
> quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero
> ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi,
> pensavano che avrebbero ricevuto di più. Ma
> anch'essi ricevettero un denaro per ciascuno. Nel
> ritirarlo però, mormoravano contro il padrone
> dicendo: Questi ultimi hanno lavorato un'ora
> soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo
> sopportato il peso della giornata e il caldo. Ma
> il padrone, rispondendo a uno di loro, disse:
> Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse
> convenuto con me per un denaro?
In altre parole che mi stai a organizzare un sindacato qui nella mia vigna? Il salario è stato stabilito dal mercato, se non ti va bene sono cazzi tuoi perché la vigna è mia.
> Prendi il tuo e
> vattene; ma io voglio dare anche a quest'ultimo
> quanto a te. Non posso fare delle mie cose quello
> che voglio?
E già.
> Oppure tu sei invidioso perché io
> sono buono? Così gli ultimi saranno primi, e i
> primi
> ultimi
Ma il giorno seguente, al mattino si è presentato qualcuno?
Presumo di no, ma ormai il lavoro era finito e per un anno non ci sarebbe stato altro da fare nella vigna. Tanto l'anno dopo nessuno si sarebbe più ricordato di nulla.-
Re: berlusconi- Scritto da:
> > Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa
> > che uscì all'alba per prendere a giornata
> > lavoratori per la sua vigna. Accordatosi con
> loro
> > per un denaro al giorno
>
> Insomma una paga da fame tipo HTML.it.
>
> > li mandò nella sua
> > vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne
> > vide altri che stavano sulla piazza disoccupati
> e
> > disse loro: Andate anche voi nella mia vigna;
> > quello che è giusto ve lo darò. Ed essi
> andarono.
> > Uscì di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre e
> > fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque,
> > ne vide altri che se ne stavano là e disse loro:
> > Perché ve ne state qui tutto il giorno oziosi?
> > Gli risposero: Perché nessuno ci ha presi a
> > giornata. Ed egli disse loro: Andate anche voi
> > nella mia
> > vigna.
> > Quando fu sera, il padrone della vigna disse al
> > suo fattore: Chiama gli operai e dà loro la
> paga,
> > incominciando dagli ultimi fino ai primi. Venuti
> > quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero
> > ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi,
> > pensavano che avrebbero ricevuto di più. Ma
> > anch'essi ricevettero un denaro per ciascuno.
> Nel
> > ritirarlo però, mormoravano contro il padrone
> > dicendo: Questi ultimi hanno lavorato un'ora
> > soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo
> > sopportato il peso della giornata e il caldo. Ma
> > il padrone, rispondendo a uno di loro, disse:
> > Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse
> > convenuto con me per un denaro?
>
> In altre parole che mi stai a organizzare un
> sindacato qui nella mia vigna? Il salario è stato
> stabilito dal mercato, se non ti va bene sono
> cazzi tuoi perché la vigna è
> mia.
>
> > Prendi il tuo e
> > vattene; ma io voglio dare anche a quest'ultimo
> > quanto a te. Non posso fare delle mie cose
> quello
> > che voglio?
>
> E già.
>
> > Oppure tu sei invidioso perché io
> > sono buono? Così gli ultimi saranno primi, e i
> > primi
> > ultimi
>
> Ma il giorno seguente, al mattino si è presentato
> qualcuno?
> Presumo di no, ma ormai il lavoro era finito e
> per un anno non ci sarebbe stato altro da fare
> nella vigna. Tanto l'anno dopo nessuno si sarebbe
> più ricordato di
> nulla.
L'anno dopo i precari erano cambiati.
Everyone has the right to my opinion!-
Re: berlusconiScritto daNon Autenticatoil 2010-10-22 16:49:00.0 alle 2010-10-22 16:49:00.0> > > Il regno dei cieli è simile a un padrone di
> casa
> > > che uscì all'alba per prendere a giornata
> > > lavoratori per la sua vigna. Accordatosi con
> > loro
> > > per un denaro al giorno
> >
> > Insomma una paga da fame tipo HTML.it.
> >
> > > li mandò nella sua
> > > vigna. Uscito poi verso le nove del mattino,
> ne
> > > vide altri che stavano sulla piazza
> disoccupati
> > e
> > > disse loro: Andate anche voi nella mia vigna;
> > > quello che è giusto ve lo darò. Ed essi
> > andarono.
> > > Uscì di nuovo verso mezzogiorno e verso le
> tre
> e
> > > fece altrettanto. Uscito ancora verso le
> cinque,
> > > ne vide altri che se ne stavano là e disse
> loro:
> > > Perché ve ne state qui tutto il giorno oziosi?
> > > Gli risposero: Perché nessuno ci ha presi a
> > > giornata. Ed egli disse loro: Andate anche voi
> > > nella mia
> > > vigna.
> > > Quando fu sera, il padrone della vigna disse
> al
> > > suo fattore: Chiama gli operai e dà loro la
> > paga,
> > > incominciando dagli ultimi fino ai primi.
> Venuti
> > > quelli delle cinque del pomeriggio,
> ricevettero
> > > ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi,
> > > pensavano che avrebbero ricevuto di più. Ma
> > > anch'essi ricevettero un denaro per ciascuno.
> > Nel
> > > ritirarlo però, mormoravano contro il padrone
> > > dicendo: Questi ultimi hanno lavorato un'ora
> > > soltanto e li hai trattati come noi, che
> abbiamo
> > > sopportato il peso della giornata e il caldo.
> Ma
> > > il padrone, rispondendo a uno di loro, disse:
> > > Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse
> > > convenuto con me per un denaro?
> >
> > In altre parole che mi stai a organizzare un
> > sindacato qui nella mia vigna? Il salario è
> stato
> > stabilito dal mercato, se non ti va bene sono
> > cazzi tuoi perché la vigna è
> > mia.
> >
> > > Prendi il tuo e
> > > vattene; ma io voglio dare anche a
> quest'ultimo
> > > quanto a te. Non posso fare delle mie cose
> > quello
> > > che voglio?
> >
> > E già.
> >
> > > Oppure tu sei invidioso perché io
> > > sono buono? Così gli ultimi saranno primi, e i
> > > primi
> > > ultimi
> >
> > Ma il giorno seguente, al mattino si è
> presentato
> > qualcuno?
> > Presumo di no, ma ormai il lavoro era finito e
> > per un anno non ci sarebbe stato altro da fare
> > nella vigna. Tanto l'anno dopo nessuno si
> sarebbe
> > più ricordato di
> > nulla.
>
> L'anno dopo i precari erano cambiati.
Certo: non bisogna mai assumere gli stessi precari, se no che precari sono?-
Re: berlusconi
- Scritto da:
> Certo: non bisogna mai assumere gli stessi
> precari, se no che precari
> sono?
questo è inesatto, ti faccio un esempio che è molto comune nel mondo del lavoro.
ti assumo con un co.co.co per diciamo 6 mesi, poi ti rinnovo per altri 6 mesi, poi siccome la legge mi obbliga ad assumerti a tempo indeterminato, ti tengo in nero per una settimana e ti riassumo di nuovo per altri 6 mesi aggirando la legge.
o ancora, per 1 primi 2 contratti sei dipendente di nathan poi continuando a fare lo stesso lavoro con il 3 contratto sei dipendente di nathan71 e ho aggirato di nuovo la legge.

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Re: berlusconiScritto daNon Autenticatoil 2010-10-22 20:19:00.0 alle 2010-10-22 20:19:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > > Nella parabola della vigna dice ai lavoratori
> di
> > > non rompere i coglioni che il padrone della
> > vigna
> > > con i suoi soldi fa il cazzo che gli pare.
> >
> > Ma il padrone è Dio, non un padrone qualsiasi!
>
> >
> > In pratica per i comunisti nessuno possiede
> > nulla, ma esiste sempre un'ente superiore
> padrone
> > di
> > tutti.
> Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa
> che uscì all'alba per prendere a giornata
> lavoratori per la sua vigna. Accordatosi con loro
> per un denaro al giorno, li mandò nella sua
> vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne
> vide altri che stavano sulla piazza disoccupati e
> disse loro: Andate anche voi nella mia vigna;
> quello che è giusto ve lo darò. Ed essi andarono.
> Uscì di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre e
> fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque,
> ne vide altri che se ne stavano là e disse loro:
> Perché ve ne state qui tutto il giorno oziosi?
> Gli risposero: Perché nessuno ci ha presi a
> giornata. Ed egli disse loro: Andate anche voi
> nella mia
> vigna.
> Quando fu sera, il padrone della vigna disse al
> suo fattore: Chiama gli operai e dà loro la paga,
> incominciando dagli ultimi fino ai primi. Venuti
> quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero
> ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi,
> pensavano che avrebbero ricevuto di più. Ma
> anch'essi ricevettero un denaro per ciascuno. Nel
> ritirarlo però, mormoravano contro il padrone
> dicendo: Questi ultimi hanno lavorato un'ora
> soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo
> sopportato il peso della giornata e il caldo. Ma
> il padrone, rispondendo a uno di loro, disse:
> Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse
> convenuto con me per un denaro? Prendi il tuo e
> vattene; ma io voglio dare anche a quest'ultimo
> quanto a te. Non posso fare delle mie cose quello
> che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io
> sono buono? Così gli ultimi saranno primi, e i
> primi
> ultimi
>
>
>
> Il succo del discorso non e' il padrone che coi
> suoi soldi fa il cazzo che gli pare!
>
> il succo del discorso e' tutti i lavoratori sono
> uguali e prendono tutti lo stesso salario
> indipendentemente dal lavoro che facciano e da
> quanto tempo abbiano
> lavorato!
> cosa c'e' di + comunista di questo?
abbasso la meritocrazia, evviva l'assitenzialismo statale
questo è puro cattocomunismo
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