Il rosso è principalmente e atavicamente il colore del sangue. E' per questo che è associato indissolubilmente al senso di pericolo, ed è da sempre stato considerato un colore "forte", emozionale. Il vestito rosso di una donna è un vestito sexy, da vamp. Mentre l'allarme rosso è l'allarme più grave che ci possa essere.
La visibilità del rosso credo dipenda da due motivi: uno è quello sopra espresso legato all'impatto inconscio sull'emotivo di una persona, e conseguentemente al fatto che siamo portati geneticamente a prestare maggior attenzione a dettagli rossi in una scena.
La seconda motivazione è che il rosso puro è un colore poco frequente in una qualsiasi scena, occupata per buona parte dal cielo di colore azzurrino, turchese, grigio o bianco, di case o palazzi dai colori sbiaditi (quando va bene) o per lo più antracite (la maggior parte delle volte) e dall'asfalto e dal marciapiede grigio; mentre in una scena più naturalistica, sostituendo il grigio del panorama urbano con il verde e il marrone della vegetazione e del terreno, non cambia molto. Il rosso rimane dei tre colori quello che si può vedere da più lontano.
La decisione di colorare le strisce pedonali con uno sfondo rosso, oltre a essere una mossa terribilmente pericolosa per i motociclisti (visto che la vernice diventa pericolosamente sdrucciolevole in caso di pioggia), era quindi stata motivata dall'intenzione di aumentarne la visibilità da lunghe distanze. Un'intenzione che ritengo nobile e utile; specie se alle strisce si accompagnano dei dossi.
Eppure qualcuno ha ritenuto di poter fare di meglio; d'altronde il rosso è puranche il color del comunismo: uno scandalo! Così, se si va in giro in alcuni paesi del varesotto e del milanese, noterete invece che il colore della visibilità è stato sostituito dal colore verde.
Il colore verde è il colore della natura. E' il colore del mimetismo per antonomasia. Quindi molto utile per segnalare le strisce.
Ed anche il colore della lega... che casualmente in questi comuni è predominante nella giunta e nel sindaco.
Credevo che alla stupidità non vi fosse limite; ma mentre giravo a Novate Milanese mi sono accorto che loro le strisce le hanno fatte azzurrino.... che sia un'eredità del precedente sindaco pidiellino, che wikipedia mi insegna essere stato tale Luigi Riccardo Silva?
Beh sta di fatto che quelle fottute strisce si vedono solo quando oramai hai travolto un'intera scolaresca e il sangue dei ragazzini ha finalmente coperto quell'obbrobrio color cielo.
Poi ci lamentiamo dei simboli nella scuola di adro e del fatto che i politici non ragionino tecnocraticamente ma solo politicamente

(faccina rossa non a caso)