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Re: alex tgScritto daNon Autenticatoil 2010-10-26 21:15:00.0 alle 2010-10-26 21:15:00.0
- Scritto da: Caccola
> cosa ne pensi?
> http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2540298
Sei gay, e lo è anche nathan..
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Re: alex tgScritto daNon Autenticatoil 2010-10-26 21:30:00.0 alle 2010-10-26 21:30:00.0- Scritto da: Caccola
> cosa ne pensi?
> http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2540298
ha già risposto
http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2540353
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Re: alex tgOnestamente, l'avevo letto con l'ifono prima di cena, ma poi fra partita a burraco e il fatto che Mary Lou dormisse sulla tastiera, non ho trovato l'occasione di rispondere. Ora che si e` spostata sulla sedia e mi ha lasciato cortesemente un angolino per il culetto, posso finalmente esprimermi.
La prima cosa che mi e` venuta in mente e` che stai cercando di fregarmi l'idea dell'Argent, solo usando il verde. La seconda, che forse ti ha condizionato subliminalmente la serie a cartoni "Due Fantagenitori", dove Cosmo ha il verde come colore dominante e a volte, per non dare nell'occhio, diventa un uccellino verde. La terza, che con o senza il "dream controller", i miei sogni saltano fuori comunque parecchio strani, e spesso piacevoli, specie quelli fatti nelle ore del mattino dormendo con le imposte aperte, quando c'e` luce attorno e anche il paesaggio del sogno e` molto colorato e luminoso, e la prossimita` al risveglio rende il sogno complesso e dotato di una "storia" coerente. Proprio pochi giorni fa m'e` capitato questo che ho bloggato:http://my.opera.com/axle/blog/2010/10/22/the-room-...

Ah, comunque no, non mi e` davvero mai capitato di sognare di essere due cose diverse contemporaneamente. Non e` che hai un indizio di sdoppiamento di personalita` anche peggiore del mio?
Ah, no, io non sono mai stato "clinicamente" affetto da sdoppiamento. Come molti, semplicemente, ho piu` aspetti conviventi della mia personalita`, tra cui spiccano il "vero" e il "falso" me; uno dei miei piu` annosi problemi e` che generalmente nessuna delle mie "facce" domina l'altra: sono impegnate in una battaglia permanente che e` come un tiro alla fune in stallo, che m'impregna di dubbi e funge da freno a mano alle mie attivita`, quale che scelga. Se mi dedico alle mie attivita` estrose, quelle che veramente m'interessano, il "falso" frena tutto. Se mi occupo alle attivita` "serie", cioe` lavorare in stile impiegatizio (malgrado lo faccia da privato), il "vero" frena tutto. Il risultato e` uno "iato" di produttivita`. Ultimamente pero`, il "vero" sta decisamente vincendo.-
Re: alex tg
- Scritto da: alex.tg
> Onestamente, l'avevo letto con l'ifono prima di
> cena, ma poi fra partita a burraco e il fatto che
> Mary Lou dormisse sulla tastiera, non ho trovato
> l'occasione di rispondere. Ora che si e` spostata
> sulla sedia e mi ha lasciato cortesemente un
> angolino per il culetto, posso finalmente
> esprimermi.
>
> La prima cosa che mi e` venuta in mente e` che
> stai cercando di fregarmi l'idea dell'Argent,
> solo usando il verde. La seconda, che forse ti ha
> condizionato subliminalmente la serie a cartoni
> "Due Fantagenitori", dove Cosmo ha il verde come
> colore dominante e a volte, per non dare
> nell'occhio, diventa un uccellino verde. La
> terza, che con o senza il "dream controller", i
> miei sogni saltano fuori comunque parecchio
> strani, e spesso piacevoli, specie quelli fatti
> nelle ore del mattino dormendo con le imposte
> aperte, quando c'e` luce attorno e anche il
> paesaggio del sogno e` molto colorato e luminoso,
> e la prossimita` al risveglio rende il sogno
> complesso e dotato di una "storia" coerente.
> Proprio pochi giorni fa m'e` capitato questo che
> ho
> bloggato:
>
>http://my.opera.com/axle/blog/2010/10/22/the-room-

>
che sogno articolato.
Ne faccio sempre meno spesso di sogni così lunghi e complessi, mentre un tempo mi capitavano; ma penso sia legato al fatto che mi sto imponendo ritmi di veglia anche nei we, quando non lavorando teoricamente potrei dormire ad oltranza.
Anche se, in realtà temo che con i disturbi del sonno di cui ho sofferto e ancora adesso ogni tanto soffro, se mi lasciassi dormire senza sveglia e con la tapparella alzata, dormirei di un sonno profondissimo anche per 18 ore filate, di un sonno così profondo che se si sogna qualcosa non si ricorda niente.
E quando ci si sveglia ne viene fuori un mal di testa atroce...
> Ah, comunque no, non mi e` davvero mai capitato
> di sognare di essere due cose diverse
> contemporaneamente. Non e` che hai un indizio di
> sdoppiamento di personalita` anche peggiore del
> mio?
>
mh.. non lo so. So che il concetto stesso di percezione e di realtà mi affascina, mi ha sempre affascinato, come ad esempio le visioni di coscienze collettive ottenute attraverso un'interconnessione tra cervelli. Pensaci, se potessimo con una qualche tecnologia prolungare le nostre sinapsi "wireless" per farle incontrare con quelle altrui, la nostra coscienza non si fonderebbe con quella di qualcun altro? All'inizio magari ci si imparerebbe a leggersi nel pensiero "e basta". Ma poi secondo me si confonderebbero più cose: le percezioni, la consapevolezza, i pensieri. Magari dipenderebbe dalla tecnologia usata, ma se fosse una tecnologia wireless, senza problemi di portata, e istantanea, senza una grande latenza, magari due persone finirebbero per fondere la propria consapevolezza in quella di un essere che percepisce per due, ma che ha un'unica coscienza...
peccato che quel sito là, estropico.com, non venga aggiornato spesso.....
>
> Ah, no, io non sono mai stato "clinicamente"
> affetto da sdoppiamento. Come molti,
> semplicemente, ho piu` aspetti conviventi della
> mia personalita`, tra cui spiccano il "vero" e il
> "falso" me; uno dei miei piu` annosi problemi e`
> che generalmente nessuna delle mie "facce" domina
> l'altra: sono impegnate in una battaglia
> permanente che e` come un tiro alla fune in
> stallo, che m'impregna di dubbi e funge da freno
> a mano alle mie attivita`, quale che scelga. Se
> mi dedico alle mie attivita` estrose, quelle che
> veramente m'interessano, il "falso" frena tutto.
> Se mi occupo alle attivita` "serie", cioe`
> lavorare in stile impiegatizio (malgrado lo
> faccia da privato), il "vero" frena tutto. Il
> risultato e` uno "iato" di produttivita`.
> Ultimamente pero`, il "vero" sta decisamente
> vincendo.
Anche a me piacciono i dualismi. Io mi ero fissato col dualismo uomo/donna, al quale ho associato il dualismo morte/vita, il dualismo guerra/pace, il dualismo coraggio/prudenza, il dualismo ruvido/liscio, rigido/morbido, scuro/chiaro, caos/calma, distruzione/creazione, giovinezza/vecchiaia, eccetera.
Io avrei scelto chiaramente da che parte stare, purtroppo l'implementazione è sempre più importante dell'idea.
E ho smesso di fare le flessioni (domani riprendo).-
Re: alex tgScritto daNon Autenticatoil 2010-10-27 16:52:00.0 alle 2010-10-27 16:52:00.0> mh.. non lo so. So che il concetto stesso di
> percezione e di realtà mi affascina, mi ha sempre
> affascinato, come ad esempio le visioni di
> coscienze collettive ottenute attraverso
> un'interconnessione tra cervelli. Pensaci, se
> potessimo con una qualche tecnologia prolungare
> le nostre sinapsi "wireless" per farle incontrare
> con quelle altrui, la nostra coscienza non si
> fonderebbe con quella di qualcun altro?
> All'inizio magari ci si imparerebbe a leggersi
> nel pensiero "e basta". Ma poi secondo me si
> confonderebbero più cose: le percezioni, la
> consapevolezza, i pensieri. Magari dipenderebbe
> dalla tecnologia usata, ma se fosse una
> tecnologia wireless, senza problemi di portata, e
> istantanea, senza una grande latenza, magari due
> persone finirebbero per fondere la propria
> consapevolezza in quella di un essere che
> percepisce per due, ma che ha un'unica
> coscienza...
I due emisferi del cervello è come fossero due cervelli, ma l'essere connessi genera una sola coscienza. Quindi ritengo probabile che più cervelli connessi (ma in modo profondo, interessante molte funzioni, non semplicemente periferico) avrebbero una sola coscienza o meglio una sola "anima" (nel senso spiegato in precedenti post).
In un post di qualche tempo fa avevo ipotizzato un metodo per ottenere l'immortalità trasferendo la propria anima in un doppione di sé fatto crescere per gemmazione.-
Re: alex tg
- Scritto da:
> > mh.. non lo so. So che il concetto stesso di
> > percezione e di realtà mi affascina, mi ha
> sempre
> > affascinato, come ad esempio le visioni di
> > coscienze collettive ottenute attraverso
> > un'interconnessione tra cervelli. Pensaci, se
> > potessimo con una qualche tecnologia prolungare
> > le nostre sinapsi "wireless" per farle
> incontrare
> > con quelle altrui, la nostra coscienza non si
> > fonderebbe con quella di qualcun altro?
> > All'inizio magari ci si imparerebbe a leggersi
> > nel pensiero "e basta". Ma poi secondo me si
> > confonderebbero più cose: le percezioni, la
> > consapevolezza, i pensieri. Magari dipenderebbe
> > dalla tecnologia usata, ma se fosse una
> > tecnologia wireless, senza problemi di portata,
> e
> > istantanea, senza una grande latenza, magari due
> > persone finirebbero per fondere la propria
> > consapevolezza in quella di un essere che
> > percepisce per due, ma che ha un'unica
> > coscienza...
>
> I due emisferi del cervello è come fossero due
> cervelli, ma l'essere connessi genera una sola
> coscienza. Quindi ritengo probabile che più
> cervelli connessi (ma in modo profondo,
> interessante molte funzioni, non semplicemente
> periferico) avrebbero una sola coscienza o meglio
> una sola "anima" (nel senso spiegato in
> precedenti
> post).
>
C'è da dire che la coscienza è un fenomeno emergente di una massa cerebrale sufficientemente sviluppata e organizzata.
Quindi: chi lo sa che se portassimo la massa celebrale ad un grado di sviluppo e organizzazione maggiore della nostra, non emergerebbe un fenomeno *altro* rispetto alla coscienza? Un fenomeno inesplicabile a un "semplice" essere umano?
D'altronde, come puoi spiegare la coscienza ad un cane?
> In un post di qualche tempo fa avevo ipotizzato
> un metodo per ottenere l'immortalità trasferendo
> la propria anima in un doppione di sé fatto
> crescere per
> gemmazione.
Dobbiamo scoprire come fare!!! Dirottiamo i fondi della fondazione GS verso la ricerca su tecnologie transumanistiche...
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Re: alex tgScritto daNon Autenticatoil 2010-10-27 23:16:00.0 alle 2010-10-27 23:16:00.0> C'è da dire che la coscienza è un fenomeno
> emergente di una massa cerebrale sufficientemente
> sviluppata e
> organizzata.
> Quindi: chi lo sa che se portassimo la massa
> celebrale ad un grado di sviluppo e
> organizzazione maggiore della nostra, non
> emergerebbe un fenomeno *altro* rispetto alla
> coscienza? Un fenomeno inesplicabile a un
> "semplice" essere
> umano?
> D'altronde, come puoi spiegare la coscienza ad un
> cane?
Infatti per questo parlo di anima, che dovrebbe essere un qualcosa di propedeutico rispetto alla coscienza.
> Dobbiamo scoprire come fare!!! Dirottiamo i fondi
> della fondazione GS verso la ricerca su
> tecnologie transumanistiche...
>
Va bene, domani dirotto un euro su queste nuove ricerche!
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