-
La guerra delle correntiThomas Edison VS Nikola Tesla.
DC contro AC.
Alla fine ha vinto quest'ultima, forte della semplicità tecnica di conversione dei voltaggi, a scapito tuttavia delle perdite maggiori della corrente alternata nel trasporto.
Mi domando, se dovessimo ripensare oggidì tutta la nostra rete elettrica da zero, con le tecnologie attuali: sarebbe ancora conveniente l'utilizzo della corrente alternata?
Trasformare le tensioni continue non è più un problema. Giusto ex?-
Re: La guerra delle correnti
- Scritto da: Caccola
> Thomas Edison VS Nikola Tesla.
>
> DC contro AC.
>
>
> Alla fine ha vinto quest'ultima, forte della
> semplicità tecnica di conversione dei voltaggi, a
> scapito tuttavia delle perdite maggiori della
> corrente alternata nel
> trasporto.
>
>
> Mi domando, se dovessimo ripensare oggidì tutta
> la nostra rete elettrica da zero, con le
> tecnologie attuali: sarebbe ancora conveniente
> l'utilizzo della corrente
> alternata?
> Trasformare le tensioni continue non è più un
> problema. Giusto
> ex?
si e devo aggiungere che ediso era un gran bastardo per come ha trattato tesla
-
Re: La guerra delle correnti
- Scritto da: nathan71
>
> - Scritto da: Caccola
> > Thomas Edison VS Nikola Tesla.
> >
> > DC contro AC.
> >
> >
> > Alla fine ha vinto quest'ultima, forte della
> > semplicità tecnica di conversione dei voltaggi,
> a
> > scapito tuttavia delle perdite maggiori della
> > corrente alternata nel
> > trasporto.
> >
> >
> > Mi domando, se dovessimo ripensare oggidì tutta
> > la nostra rete elettrica da zero, con le
> > tecnologie attuali: sarebbe ancora conveniente
> > l'utilizzo della corrente
> > alternata?
> > Trasformare le tensioni continue non è più un
> > problema. Giusto
> > ex?
>
>
> si e devo aggiungere che ediso era un gran
> bastardo per come ha trattato tesla
>
>
Edison era un grande bastardo a prescindere, quella è stata solo la ciliegina sulla torta.
-
-
Re: La guerra delle correntiScritto daNon Autenticatoil 2010-11-06 14:32:00.0 alle 2010-11-06 14:32:00.0> Thomas Edison VS Nikola Tesla.
>
> DC contro AC.
>
>
> Alla fine ha vinto quest'ultima, forte della
> semplicità tecnica di conversione dei voltaggi, a
> scapito tuttavia delle perdite maggiori della
> corrente alternata nel
> trasporto.
Le perdite di energia con la corrente alternata si hanno, a quanto mi risulta, perché ogni conduttore funge da antenna ed emette onde elettromagnetiche. Ovviamente nelle apparecchiature, come spine, prese, etc. si cerca di minimizzare questa perdita.
> Mi domando, se dovessimo ripensare oggidì tutta
> la nostra rete elettrica da zero, con le
> tecnologie attuali: sarebbe ancora conveniente
> l'utilizzo della corrente
> alternata?
> Trasformare le tensioni continue non è più un
> problema. Giusto
> ex?
Sempre a quanto mi risulta (da un corso che ormai risale a oltre vent'anni fa
) la corrente alternata percorre le distanze meglio della continua (nella corrente alternata gli elettroni materialmente non percorrono grandi distanze, è il campo che si propaga). Presumo che un elettrodotto percorso da corrente continua sarebbe improponibile.
Aspettiamo exsinistro che queste cose non le ha solo studiate in teoria, ma le pratica.-
Re: La guerra delle correnti
- Scritto da:
> > Thomas Edison VS Nikola Tesla.
> >
> > DC contro AC.
> >
> >
> > Alla fine ha vinto quest'ultima, forte della
> > semplicità tecnica di conversione dei voltaggi,
> a
> > scapito tuttavia delle perdite maggiori della
> > corrente alternata nel
> > trasporto.
>
> Le perdite di energia con la corrente alternata
> si hanno, a quanto mi risulta, perché ogni
> conduttore funge da antenna ed emette onde
> elettromagnetiche. Ovviamente nelle
> apparecchiature, come spine, prese, etc. si cerca
> di minimizzare questa
> perdita.
>
> > Mi domando, se dovessimo ripensare oggidì tutta
> > la nostra rete elettrica da zero, con le
> > tecnologie attuali: sarebbe ancora conveniente
> > l'utilizzo della corrente
> > alternata?
> > Trasformare le tensioni continue non è più un
> > problema. Giusto
> > ex?
>
> Sempre a quanto mi risulta (da un corso che ormai
> risale a oltre vent'anni fa
) la corrente
> alternata percorre le distanze meglio della
> continua (nella corrente alternata gli elettroni
> materialmente non percorrono grandi distanze, è
> il campo che si propaga). Presumo che un
> elettrodotto percorso da corrente continua
> sarebbe
> improponibile.
>
> Aspettiamo exsinistro che queste cose non le ha
> solo studiate in teoria, ma le
> pratica.
Purtroppo è tutto sbagliato, i problemi ci sono ma sono altri.
Everyone has the right to my opinion!-
Re: La guerra delle correntiScritto daNon Autenticatoil 2010-11-06 17:02:00.0 alle 2010-11-06 17:02:00.0- Scritto da: exsinistro
>
> - Scritto da:
> > > Thomas Edison VS Nikola Tesla.
> > >
> > > DC contro AC.
> > >
> > >
> > > Alla fine ha vinto quest'ultima, forte della
> > > semplicità tecnica di conversione dei
> voltaggi,
> > a
> > > scapito tuttavia delle perdite maggiori della
> > > corrente alternata nel
> > > trasporto.
> >
> > Le perdite di energia con la corrente alternata
> > si hanno, a quanto mi risulta, perché ogni
> > conduttore funge da antenna ed emette onde
> > elettromagnetiche. Ovviamente nelle
> > apparecchiature, come spine, prese, etc. si
> cerca
> > di minimizzare questa
> > perdita.
> >
> > > Mi domando, se dovessimo ripensare oggidì
> tutta
> > > la nostra rete elettrica da zero, con le
> > > tecnologie attuali: sarebbe ancora conveniente
> > > l'utilizzo della corrente
> > > alternata?
> > > Trasformare le tensioni continue non è più un
> > > problema. Giusto
> > > ex?
> >
> > Sempre a quanto mi risulta (da un corso che
> ormai
> > risale a oltre vent'anni fa
) la corrente
> > alternata percorre le distanze meglio della
> > continua (nella corrente alternata gli elettroni
> > materialmente non percorrono grandi distanze, è
> > il campo che si propaga). Presumo che un
> > elettrodotto percorso da corrente continua
> > sarebbe
> > improponibile.
> >
> > Aspettiamo exsinistro che queste cose non le ha
> > solo studiate in teoria, ma le
> > pratica.
>
> Purtroppo è tutto sbagliato, i problemi ci sono
> ma sono altri.
>
Che grande esperienza che hai con gli elettrodi lunghi, perchè ne sei cosi affezionato?
-
Re: La guerra delle correnti
- Scritto da:
> - Scritto da: exsinistro
> >
> > - Scritto da:
> > > > Thomas Edison VS Nikola Tesla.
> > > >
> > > > DC contro AC.
> > > >
> > > >
> > > > Alla fine ha vinto quest'ultima, forte della
> > > > semplicità tecnica di conversione dei
> > voltaggi,
> > > a
> > > > scapito tuttavia delle perdite maggiori
> della
> > > > corrente alternata nel
> > > > trasporto.
> > >
> > > Le perdite di energia con la corrente
> alternata
> > > si hanno, a quanto mi risulta, perché ogni
> > > conduttore funge da antenna ed emette onde
> > > elettromagnetiche. Ovviamente nelle
> > > apparecchiature, come spine, prese, etc. si
> > cerca
> > > di minimizzare questa
> > > perdita.
> > >
> > > > Mi domando, se dovessimo ripensare oggidì
> > tutta
> > > > la nostra rete elettrica da zero, con le
> > > > tecnologie attuali: sarebbe ancora
> conveniente
> > > > l'utilizzo della corrente
> > > > alternata?
> > > > Trasformare le tensioni continue non è più
> un
> > > > problema. Giusto
> > > > ex?
> > >
> > > Sempre a quanto mi risulta (da un corso che
> > ormai
> > > risale a oltre vent'anni fa
) la corrente
> > > alternata percorre le distanze meglio della
> > > continua (nella corrente alternata gli
> elettroni
> > > materialmente non percorrono grandi distanze,
> è
> > > il campo che si propaga). Presumo che un
> > > elettrodotto percorso da corrente continua
> > > sarebbe
> > > improponibile.
> > >
> > > Aspettiamo exsinistro che queste cose non le
> ha
> > > solo studiate in teoria, ma le
> > > pratica.
> >
> > Purtroppo è tutto sbagliato, i problemi ci sono
> > ma sono altri.
> >
>
> Che grande esperienza che hai con gli elettrodi> lunghi, perchè ne sei cosi affezionato?
>
Elettrodotti.
Everyone has the right to my opinion!-
Re: La guerra delle correntiScritto daNon Autenticatoil 2010-11-06 17:08:00.0 alle 2010-11-06 17:08:00.0- Scritto da: exsinistro
>
> - Scritto da:
> > - Scritto da: exsinistro
> > >
> > > - Scritto da:
> > > > > Thomas Edison VS Nikola Tesla.
> > > > >
> > > > > DC contro AC.
> > > > >
> > > > >
> > > > > Alla fine ha vinto quest'ultima, forte
> della
> > > > > semplicità tecnica di conversione dei
> > > voltaggi,
> > > > a
> > > > > scapito tuttavia delle perdite maggiori
> > della
> > > > > corrente alternata nel
> > > > > trasporto.
> > > >
> > > > Le perdite di energia con la corrente
> > alternata
> > > > si hanno, a quanto mi risulta, perché ogni
> > > > conduttore funge da antenna ed emette onde
> > > > elettromagnetiche. Ovviamente nelle
> > > > apparecchiature, come spine, prese, etc. si
> > > cerca
> > > > di minimizzare questa
> > > > perdita.
> > > >
> > > > > Mi domando, se dovessimo ripensare oggidì
> > > tutta
> > > > > la nostra rete elettrica da zero, con le
> > > > > tecnologie attuali: sarebbe ancora
> > conveniente
> > > > > l'utilizzo della corrente
> > > > > alternata?
> > > > > Trasformare le tensioni continue non è più
> > un
> > > > > problema. Giusto
> > > > > ex?
> > > >
> > > > Sempre a quanto mi risulta (da un corso che
> > > ormai
> > > > risale a oltre vent'anni fa
) la corrente
> > > > alternata percorre le distanze meglio della
> > > > continua (nella corrente alternata gli
> > elettroni
> > > > materialmente non percorrono grandi
> distanze,
> > è
> > > > il campo che si propaga). Presumo che un
> > > > elettrodotto percorso da corrente continua
> > > > sarebbe
> > > > improponibile.
> > > >
> > > > Aspettiamo exsinistro che queste cose non le
> > ha
> > > > solo studiate in teoria, ma le
> > > > pratica.
> > >
> > > Purtroppo è tutto sbagliato, i problemi ci
> sono
> > > ma sono altri.
> > >
> >
> > Che grande esperienza che hai con gli
> elettrodi> lunghi, perchè ne sei cosi
> affezionato?
> >
>
> Elettrodotti.

ops scusa ho sottovalutato le tue capacità anali
-
Re: La guerra delle correnti
- Scritto da:
> - Scritto da: exsinistro
> >
> > - Scritto da:
> > > - Scritto da: exsinistro
> > > >
> > > > - Scritto da:
> > > > > > Thomas Edison VS Nikola Tesla.
> > > > > >
> > > > > > DC contro AC.
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Alla fine ha vinto quest'ultima, forte
> > della
> > > > > > semplicità tecnica di conversione dei
> > > > voltaggi,
> > > > > a
> > > > > > scapito tuttavia delle perdite maggiori
> > > della
> > > > > > corrente alternata nel
> > > > > > trasporto.
> > > > >
> > > > > Le perdite di energia con la corrente
> > > alternata
> > > > > si hanno, a quanto mi risulta, perché ogni
> > > > > conduttore funge da antenna ed emette onde
> > > > > elettromagnetiche. Ovviamente nelle
> > > > > apparecchiature, come spine, prese, etc.
> si
> > > > cerca
> > > > > di minimizzare questa
> > > > > perdita.
> > > > >
> > > > > > Mi domando, se dovessimo ripensare
> oggidì
> > > > tutta
> > > > > > la nostra rete elettrica da zero, con le
> > > > > > tecnologie attuali: sarebbe ancora
> > > conveniente
> > > > > > l'utilizzo della corrente
> > > > > > alternata?
> > > > > > Trasformare le tensioni continue non è
> più
> > > un
> > > > > > problema. Giusto
> > > > > > ex?
> > > > >
> > > > > Sempre a quanto mi risulta (da un corso
> che
> > > > ormai
> > > > > risale a oltre vent'anni fa
) la
> corrente
> > > > > alternata percorre le distanze meglio
> della
> > > > > continua (nella corrente alternata gli
> > > elettroni
> > > > > materialmente non percorrono grandi
> > distanze,
> > > è
> > > > > il campo che si propaga). Presumo che un
> > > > > elettrodotto percorso da corrente continua
> > > > > sarebbe
> > > > > improponibile.
> > > > >
> > > > > Aspettiamo exsinistro che queste cose non
> le
> > > ha
> > > > > solo studiate in teoria, ma le
> > > > > pratica.
> > > >
> > > > Purtroppo è tutto sbagliato, i problemi ci
> > sono
> > > > ma sono altri.
> > > >
> > >
> > > Che grande esperienza che hai con gli
> > elettrodi> lunghi, perchè ne sei cosi
> > affezionato?
> > >
> >
> > Elettrodotti.
>
>
>
> ops scusa ho sottovalutato le tue capacità anali
>
Ok, perdonato, sono elettrodi "dotti", non lunghi.
Ho un ano spocchioso.
Everyone has the right to my opinion!-
Re: La guerra delle correnti
- Scritto da: exsinistro
>
> - Scritto da:
> > - Scritto da: exsinistro
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> > > > - Scritto da: exsinistro
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> > > > > > > Thomas Edison VS Nikola Tesla.
> > > > > > >
> > > > > > > DC contro AC.
> > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > Alla fine ha vinto quest'ultima, forte
> > > della
> > > > > > > semplicità tecnica di conversione dei
> > > > > voltaggi,
> > > > > > a
> > > > > > > scapito tuttavia delle perdite
> maggiori
> > > > della
> > > > > > > corrente alternata nel
> > > > > > > trasporto.
> > > > > >
> > > > > > Le perdite di energia con la corrente
> > > > alternata
> > > > > > si hanno, a quanto mi risulta, perché
> ogni
> > > > > > conduttore funge da antenna ed emette
> onde
> > > > > > elettromagnetiche. Ovviamente nelle
> > > > > > apparecchiature, come spine, prese, etc.
> > si
> > > > > cerca
> > > > > > di minimizzare questa
> > > > > > perdita.
> > > > > >
> > > > > > > Mi domando, se dovessimo ripensare
> > oggidì
> > > > > tutta
> > > > > > > la nostra rete elettrica da zero, con
> le
> > > > > > > tecnologie attuali: sarebbe ancora
> > > > conveniente
> > > > > > > l'utilizzo della corrente
> > > > > > > alternata?
> > > > > > > Trasformare le tensioni continue non è
> > più
> > > > un
> > > > > > > problema. Giusto
> > > > > > > ex?
> > > > > >
> > > > > > Sempre a quanto mi risulta (da un corso
> > che
> > > > > ormai
> > > > > > risale a oltre vent'anni fa
) la
> > corrente
> > > > > > alternata percorre le distanze meglio
> > della
> > > > > > continua (nella corrente alternata gli
> > > > elettroni
> > > > > > materialmente non percorrono grandi
> > > distanze,
> > > > è
> > > > > > il campo che si propaga). Presumo che un
> > > > > > elettrodotto percorso da corrente
> continua
> > > > > > sarebbe
> > > > > > improponibile.
> > > > > >
> > > > > > Aspettiamo exsinistro che queste cose
> non
> > le
> > > > ha
> > > > > > solo studiate in teoria, ma le
> > > > > > pratica.
> > > > >
> > > > > Purtroppo è tutto sbagliato, i problemi ci
> > > sono
> > > > > ma sono altri.
> > > > >
> > > >
> > > > Che grande esperienza che hai con gli
> > > elettrodi> lunghi, perchè ne sei cosi
> > > affezionato?
> > > >
> > >
> > > Elettrodotti.
> >
> >
> >
> > ops scusa ho sottovalutato le tue capacità anali
> >
>
> Ok, perdonato, sono elettrodi "dotti", non
> lunghi.
>
> Ho un ano spocchioso.
Il culo più vezzoso delle gote
-
Re: La guerra delle correnti
- Scritto da: Caccola
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> > - Scritto da:
> > > - Scritto da: exsinistro
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> > > > > > - Scritto da:
> > > > > > > > Thomas Edison VS Nikola Tesla.
> > > > > > > >
> > > > > > > > DC contro AC.
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > > Alla fine ha vinto quest'ultima,
> forte
> > > > della
> > > > > > > > semplicità tecnica di conversione
> dei
> > > > > > voltaggi,
> > > > > > > a
> > > > > > > > scapito tuttavia delle perdite
> > maggiori
> > > > > della
> > > > > > > > corrente alternata nel
> > > > > > > > trasporto.
> > > > > > >
> > > > > > > Le perdite di energia con la corrente
> > > > > alternata
> > > > > > > si hanno, a quanto mi risulta, perché
> > ogni
> > > > > > > conduttore funge da antenna ed emette
> > onde
> > > > > > > elettromagnetiche. Ovviamente nelle
> > > > > > > apparecchiature, come spine, prese,
> etc.
> > > si
> > > > > > cerca
> > > > > > > di minimizzare questa
> > > > > > > perdita.
> > > > > > >
> > > > > > > > Mi domando, se dovessimo ripensare
> > > oggidì
> > > > > > tutta
> > > > > > > > la nostra rete elettrica da zero,
> con
> > le
> > > > > > > > tecnologie attuali: sarebbe ancora
> > > > > conveniente
> > > > > > > > l'utilizzo della corrente
> > > > > > > > alternata?
> > > > > > > > Trasformare le tensioni continue
> non
> è
> > > più
> > > > > un
> > > > > > > > problema. Giusto
> > > > > > > > ex?
> > > > > > >
> > > > > > > Sempre a quanto mi risulta (da un
> corso
> > > che
> > > > > > ormai
> > > > > > > risale a oltre vent'anni fa
) la
> > > corrente
> > > > > > > alternata percorre le distanze meglio
> > > della
> > > > > > > continua (nella corrente alternata gli
> > > > > elettroni
> > > > > > > materialmente non percorrono grandi
> > > > distanze,
> > > > > è
> > > > > > > il campo che si propaga). Presumo che
> un
> > > > > > > elettrodotto percorso da corrente
> > continua
> > > > > > > sarebbe
> > > > > > > improponibile.
> > > > > > >
> > > > > > > Aspettiamo exsinistro che queste cose
> > non
> > > le
> > > > > ha
> > > > > > > solo studiate in teoria, ma le
> > > > > > > pratica.
> > > > > >
> > > > > > Purtroppo è tutto sbagliato, i problemi
> ci
> > > > sono
> > > > > > ma sono altri.
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Che grande esperienza che hai con gli
> > > > elettrodi> lunghi, perchè ne sei cosi
> > > > affezionato?
> > > > >
> > > >
> > > > Elettrodotti.
> > >
> > >
> > >
> > > ops scusa ho sottovalutato le tue capacità
> anali
> > >
> >
> > Ok, perdonato, sono elettrodi "dotti", non
> > lunghi.
> >
> > Ho un ano spocchioso.
>
> Il culo più vezzoso delle gote
Come il gran Sacerdote.
Everyone has the right to my opinion!
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Re: La guerra delle correntiScritto daNon Autenticatoil 2010-11-06 17:09:00.0 alle 2010-11-06 17:09:00.0> > > Thomas Edison VS Nikola Tesla.
> > >
> > > DC contro AC.
> > >
> > >
> > > Alla fine ha vinto quest'ultima, forte della
> > > semplicità tecnica di conversione dei
> voltaggi,
> > a
> > > scapito tuttavia delle perdite maggiori della
> > > corrente alternata nel
> > > trasporto.
> >
> > Le perdite di energia con la corrente alternata
> > si hanno, a quanto mi risulta, perché ogni
> > conduttore funge da antenna ed emette onde
> > elettromagnetiche. Ovviamente nelle
> > apparecchiature, come spine, prese, etc. si
> cerca
> > di minimizzare questa
> > perdita.
> >
> > > Mi domando, se dovessimo ripensare oggidì
> tutta
> > > la nostra rete elettrica da zero, con le
> > > tecnologie attuali: sarebbe ancora conveniente
> > > l'utilizzo della corrente
> > > alternata?
> > > Trasformare le tensioni continue non è più un
> > > problema. Giusto
> > > ex?
> >
> > Sempre a quanto mi risulta (da un corso che
> ormai
> > risale a oltre vent'anni fa
) la corrente
> > alternata percorre le distanze meglio della
> > continua (nella corrente alternata gli elettroni
> > materialmente non percorrono grandi distanze, è
> > il campo che si propaga). Presumo che un
> > elettrodotto percorso da corrente continua
> > sarebbe
> > improponibile.
> >
> > Aspettiamo exsinistro che queste cose non le ha
> > solo studiate in teoria, ma le
> > pratica.
>
> Purtroppo è tutto sbagliato, i problemi ci sono
> ma sono altri.
>
Spiega allora. Quanto ho scritto è quel che si impara all'università, però sono nozioni teoriche, non relative a specifiche apparecchiature in commercio e in uso.-
Re: La guerra delle correnti
- Scritto da:
> > > > Thomas Edison VS Nikola Tesla.
> > > >
> > > > DC contro AC.
> > > >
> > > >
> > > > Alla fine ha vinto quest'ultima, forte della
> > > > semplicità tecnica di conversione dei
> > voltaggi,
> > > a
> > > > scapito tuttavia delle perdite maggiori
> della
> > > > corrente alternata nel
> > > > trasporto.
> > >
> > > Le perdite di energia con la corrente
> alternata
> > > si hanno, a quanto mi risulta, perché ogni
> > > conduttore funge da antenna ed emette onde
> > > elettromagnetiche. Ovviamente nelle
> > > apparecchiature, come spine, prese, etc. si
> > cerca
> > > di minimizzare questa
> > > perdita.
> > >
> > > > Mi domando, se dovessimo ripensare oggidì
> > tutta
> > > > la nostra rete elettrica da zero, con le
> > > > tecnologie attuali: sarebbe ancora
> conveniente
> > > > l'utilizzo della corrente
> > > > alternata?
> > > > Trasformare le tensioni continue non è più
> un
> > > > problema. Giusto
> > > > ex?
> > >
> > > Sempre a quanto mi risulta (da un corso che
> > ormai
> > > risale a oltre vent'anni fa
) la corrente
> > > alternata percorre le distanze meglio della
> > > continua (nella corrente alternata gli
> elettroni
> > > materialmente non percorrono grandi distanze,
> è
> > > il campo che si propaga). Presumo che un
> > > elettrodotto percorso da corrente continua
> > > sarebbe
> > > improponibile.
> > >
> > > Aspettiamo exsinistro che queste cose non le
> ha
> > > solo studiate in teoria, ma le
> > > pratica.
> >
> > Purtroppo è tutto sbagliato, i problemi ci sono
> > ma sono altri.
> >
>
> Spiega allora. Quanto ho scritto è quel che si
> impara all'università, però sono nozioni
> teoriche, non relative a specifiche
> apparecchiature in commercio e in
> uso.
Ho spiegato in un altro post.
Università ma non di elettrotecnica spero.
Everyone has the right to my opinion!-
Re: La guerra delle correntiScritto daNon Autenticatoil 2010-11-06 17:27:00.0 alle 2010-11-06 17:27:00.0> > > > > Thomas Edison VS Nikola Tesla.
> > > > >
> > > > > DC contro AC.
> > > > >
> > > > >
> > > > > Alla fine ha vinto quest'ultima, forte
> della
> > > > > semplicità tecnica di conversione dei
> > > voltaggi,
> > > > a
> > > > > scapito tuttavia delle perdite maggiori
> > della
> > > > > corrente alternata nel
> > > > > trasporto.
> > > >
> > > > Le perdite di energia con la corrente
> > alternata
> > > > si hanno, a quanto mi risulta, perché ogni
> > > > conduttore funge da antenna ed emette onde
> > > > elettromagnetiche. Ovviamente nelle
> > > > apparecchiature, come spine, prese, etc. si
> > > cerca
> > > > di minimizzare questa
> > > > perdita.
> > > >
> > > > > Mi domando, se dovessimo ripensare oggidì
> > > tutta
> > > > > la nostra rete elettrica da zero, con le
> > > > > tecnologie attuali: sarebbe ancora
> > conveniente
> > > > > l'utilizzo della corrente
> > > > > alternata?
> > > > > Trasformare le tensioni continue non è più
> > un
> > > > > problema. Giusto
> > > > > ex?
> > > >
> > > > Sempre a quanto mi risulta (da un corso che
> > > ormai
> > > > risale a oltre vent'anni fa
) la corrente
> > > > alternata percorre le distanze meglio della
> > > > continua (nella corrente alternata gli
> > elettroni
> > > > materialmente non percorrono grandi
> distanze,
> > è
> > > > il campo che si propaga). Presumo che un
> > > > elettrodotto percorso da corrente continua
> > > > sarebbe
> > > > improponibile.
> > > >
> > > > Aspettiamo exsinistro che queste cose non le
> > ha
> > > > solo studiate in teoria, ma le
> > > > pratica.
> > >
> > > Purtroppo è tutto sbagliato, i problemi ci
> sono
> > > ma sono altri.
> > >
> >
> > Spiega allora. Quanto ho scritto è quel che si
> > impara all'università, però sono nozioni
> > teoriche, non relative a specifiche
> > apparecchiature in commercio e in
> > uso.
>
> Ho spiegato in un altro post.
> Università ma non di elettrotecnica spero.
No, fisica disperatamente teorica. Ciò che si studia sulla corrente continua va poco oltre V = RI e qualche teorema sulla distribuzione delle correnti nei circuiti, per il resto si studia il campo elettromagnetico. Ma si studia la teoria, apparecchi come un trasformatore li si prende in considerazione come schemi mentre gli apparati reali sono più complessi, e comunque si tratta di argomenti un po' passati di fretta. Il risultato è che prendi trenta ma non ne capisci un tubo.-
Re: La guerra delle correnti
- Scritto da:
> > > > > > Thomas Edison VS Nikola Tesla.
> > > > > >
> > > > > > DC contro AC.
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Alla fine ha vinto quest'ultima, forte
> > della
> > > > > > semplicità tecnica di conversione dei
> > > > voltaggi,
> > > > > a
> > > > > > scapito tuttavia delle perdite maggiori
> > > della
> > > > > > corrente alternata nel
> > > > > > trasporto.
> > > > >
> > > > > Le perdite di energia con la corrente
> > > alternata
> > > > > si hanno, a quanto mi risulta, perché ogni
> > > > > conduttore funge da antenna ed emette onde
> > > > > elettromagnetiche. Ovviamente nelle
> > > > > apparecchiature, come spine, prese, etc.
> si
> > > > cerca
> > > > > di minimizzare questa
> > > > > perdita.
> > > > >
> > > > > > Mi domando, se dovessimo ripensare
> oggidì
> > > > tutta
> > > > > > la nostra rete elettrica da zero, con le
> > > > > > tecnologie attuali: sarebbe ancora
> > > conveniente
> > > > > > l'utilizzo della corrente
> > > > > > alternata?
> > > > > > Trasformare le tensioni continue non è
> più
> > > un
> > > > > > problema. Giusto
> > > > > > ex?
> > > > >
> > > > > Sempre a quanto mi risulta (da un corso
> che
> > > > ormai
> > > > > risale a oltre vent'anni fa
) la
> corrente
> > > > > alternata percorre le distanze meglio
> della
> > > > > continua (nella corrente alternata gli
> > > elettroni
> > > > > materialmente non percorrono grandi
> > distanze,
> > > è
> > > > > il campo che si propaga). Presumo che un
> > > > > elettrodotto percorso da corrente continua
> > > > > sarebbe
> > > > > improponibile.
> > > > >
> > > > > Aspettiamo exsinistro che queste cose non
> le
> > > ha
> > > > > solo studiate in teoria, ma le
> > > > > pratica.
> > > >
> > > > Purtroppo è tutto sbagliato, i problemi ci
> > sono
> > > > ma sono altri.
> > > >
> > >
> > > Spiega allora. Quanto ho scritto è quel che si
> > > impara all'università, però sono nozioni
> > > teoriche, non relative a specifiche
> > > apparecchiature in commercio e in
> > > uso.
> >
> > Ho spiegato in un altro post.
> > Università ma non di elettrotecnica spero.
>
> No, fisica disperatamente teorica. Ciò che si
> studia sulla corrente continua va poco oltre V =
> RI e qualche teorema sulla distribuzione delle
> correnti nei circuiti, per il resto si studia il
> campo elettromagnetico. Ma si studia la teoria,
> apparecchi come un trasformatore li si prende in
> considerazione come schemi mentre gli apparati
> reali sono più complessi, e comunque si tratta di
> argomenti un po' passati di fretta. Il risultato
> è che prendi trenta ma non ne capisci un
> tubo.
Questo vale per tutte le facoltà, purtroppo.
Comunque fisica è sempre stato il mio sogno. Bravo, purtroppo in Italia non ci sono molti sbocchi, molti finiscono per insegnare matematica nelle scuole.
Everyone has the right to my opinion!
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Re: La guerra delle correntiScritto daNon Autenticatoil 2010-11-06 15:12:00.0 alle 2010-11-06 15:12:00.0- Scritto da: Caccola
> Thomas Edison VS Nikola Tesla.
>
> DC contro AC.
>
>
> Alla fine ha vinto quest'ultima, forte della
> semplicità tecnica di conversione dei voltaggi, a
> scapito tuttavia delle perdite maggiori della
> corrente alternata nel
> trasporto.
no no, è proprio il contrario, le perdite sono minori in alternata. In questo caso l'idea migliore ha avuto successo.
>
>
> Mi domando, se dovessimo ripensare oggidì tutta
> la nostra rete elettrica da zero, con le
> tecnologie attuali: sarebbe ancora conveniente
> l'utilizzo della corrente
> alternata?
> Trasformare le tensioni continue non è più un
> problema. Giusto
> ex?
-
Re: La guerra delle correnti
- Scritto da:
> - Scritto da: Caccola
> > Thomas Edison VS Nikola Tesla.
> >
> > DC contro AC.
> >
> >
> > Alla fine ha vinto quest'ultima, forte della
> > semplicità tecnica di conversione dei voltaggi,
> a
> > scapito tuttavia delle perdite maggiori della
> > corrente alternata nel
> > trasporto.
>
> no no, è proprio il contrario, le perdite sono
> minori in alternata. In questo caso l'idea
> migliore ha avuto
> successo.
>
>
la mia laurea in wikipedia non vale gnente!
> >
> >
> > Mi domando, se dovessimo ripensare oggidì tutta
> > la nostra rete elettrica da zero, con le
> > tecnologie attuali: sarebbe ancora conveniente
> > l'utilizzo della corrente
> > alternata?
> > Trasformare le tensioni continue non è più un
> > problema. Giusto
> > ex?
-
Re: La guerra delle correnti
- Scritto da:
> - Scritto da: Caccola
> > Thomas Edison VS Nikola Tesla.
> >
> > DC contro AC.
> >
> >
> > Alla fine ha vinto quest'ultima, forte della
> > semplicità tecnica di conversione dei voltaggi,
> a
> > scapito tuttavia delle perdite maggiori della
> > corrente alternata nel
> > trasporto.
>
> no no, è proprio il contrario, le perdite sono
> minori in alternata. In questo caso l'idea
> migliore ha avuto
> successo.
Non proprio, in continua non esiste lo sfasamento tensione-corrente, non esiste il problema della induttanza Z, ne della capacità verso terra, ne della simmetria delle 3 fasi. (parlo di elettrodotti lunghi e di grande potenza)
Esiste solo la R.
> >
> > Mi domando, se dovessimo ripensare oggidì tutta
> > la nostra rete elettrica da zero, con le
> > tecnologie attuali: sarebbe ancora conveniente
> > l'utilizzo della corrente
> > alternata?
> > Trasformare le tensioni continue non è più un
> > problema. Giusto
> > ex?
Everyone has the right to my opinion!
-
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Re: La guerra delle correnti
- Scritto da: Caccola
> Thomas Edison VS Nikola Tesla.
>
> DC contro AC.
>
>
> Alla fine ha vinto quest'ultima, forte della
> semplicità tecnica di conversione dei voltaggi, a
> scapito tuttavia delle perdite maggiori della
> corrente alternata nel
> trasporto.
>
>
> Mi domando, se dovessimo ripensare oggidì tutta
> la nostra rete elettrica da zero, con le
> tecnologie attuali: sarebbe ancora conveniente
> l'utilizzo della corrente
> alternata?
> Trasformare le tensioni continue non è più un
> problema. Giusto
> ex?
Sbagliato.
Gia esistono (o esistevano) alcuni elettrodotti in continua, ma credo siano più che altro sperimentali, come la centrale geotermica di Larderello, cioè costruite più per ricavarne dei dati di esercizio.
La corrente continua non ha solo il problema della conversione ma anche quello della pericolosità, delle correnti vaganti, (lo sanno bene quelli che hanno impianti vicino a ferrovie) della difficoltà di interruzione (non passa mai per lo zero ovviamente).Gli interruttori domestici non potrebbero funzionare in CC così come sono.Everyone has the right to my opinion!-
Re: La guerra delle correnti
- Scritto da: exsinistro
>
> - Scritto da: Caccola
> > Thomas Edison VS Nikola Tesla.
> >
> > DC contro AC.
> >
> >
> > Alla fine ha vinto quest'ultima, forte della
> > semplicità tecnica di conversione dei voltaggi,
> a
> > scapito tuttavia delle perdite maggiori della
> > corrente alternata nel
> > trasporto.
> >
> >
> > Mi domando, se dovessimo ripensare oggidì tutta
> > la nostra rete elettrica da zero, con le
> > tecnologie attuali: sarebbe ancora conveniente
> > l'utilizzo della corrente
> > alternata?
> > Trasformare le tensioni continue non è più un
> > problema. Giusto
> > ex?
>
> Sbagliato.
> Gia esistono (o esistevano) alcuni elettrodotti
> in continua, ma credo siano più che altro
> sperimentali, come la centrale geotermica di
> Larderello, cioè costruite più per ricavarne dei
> dati di
> esercizio.
> La corrente continua non ha solo il problema
> della conversione ma anche quello della
> pericolosità, delle correnti vaganti, (lo sanno
> bene quelli che hanno impianti vicino a ferrovie)
> della difficoltà di interruzione (non passa mai
> per lo zero ovviamente).Gli interruttori
> domestici non potrebbero funzionare in CC così
> come
> sono.
Quindi alla fine l'AC conviene tutt'ora, se dovessimo ricostruire tutto da capo?-
Re: La guerra delle correnti
- Scritto da: Caccola
>
> - Scritto da: exsinistro
> >
> > - Scritto da: Caccola
> > > Thomas Edison VS Nikola Tesla.
> > >
> > > DC contro AC.
> > >
> > >
> > > Alla fine ha vinto quest'ultima, forte della
> > > semplicità tecnica di conversione dei
> voltaggi,
> > a
> > > scapito tuttavia delle perdite maggiori della
> > > corrente alternata nel
> > > trasporto.
> > >
> > >
> > > Mi domando, se dovessimo ripensare oggidì
> tutta
> > > la nostra rete elettrica da zero, con le
> > > tecnologie attuali: sarebbe ancora conveniente
> > > l'utilizzo della corrente
> > > alternata?
> > > Trasformare le tensioni continue non è più un
> > > problema. Giusto
> > > ex?
> >
> > Sbagliato.
> > Gia esistono (o esistevano) alcuni elettrodotti
> > in continua, ma credo siano più che altro
> > sperimentali, come la centrale geotermica di
> > Larderello, cioè costruite più per ricavarne dei
> > dati di
> > esercizio.
> > La corrente continua non ha solo il problema
> > della conversione ma anche quello della
> > pericolosità, delle correnti vaganti, (lo sanno
> > bene quelli che hanno impianti vicino a
> ferrovie)
> > della difficoltà di interruzione (non passa mai
> > per lo zero ovviamente).Gli interruttori
> > domestici non potrebbero funzionare in CC così
> > come
> > sono.
>
> Quindi alla fine l'AC conviene tutt'ora, se
> dovessimo ricostruire tutto da
> capo?
Si come dice quello del post sopra, è anche perchè i generatori rotanti sono più semplici e robusti.
Nelle ferrovie veniva usata la corrente continua, sia per facilità di trasporto sia perchè i motori in CC hanno una coppia maggiore allo spunto. Ora che i motori sono tutti in AC con inverter, per il trasporto si preferisce usare la corrente alternata a 25KV. (in realtà in Svizzera è sempre stata alternata a 16,2/3 Hz. Almeno in passato, non so per le nuove tratte.(non chiedermi il perchè)
Everyone has the right to my opinion!-
Re: La guerra delle correnti
- Scritto da: exsinistro
> (in realtà in Svizzera è sempre
> stata alternata a 16,2/3 Hz. Almeno in passato,
> non so per le nuove tratte.(non chiedermi il
> perchè)
>
No, aspetta, la rete elettrica ferroviaria non e' standardizzata in Europa
?
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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Re: La guerra delle correntiScritto daNon Autenticatoil 2010-11-06 16:57:00.0 alle 2010-11-06 16:57:00.0- Scritto da: exsinistro
>
> - Scritto da: Caccola
> > Thomas Edison VS Nikola Tesla.
> >
> > DC contro AC.
> >
> >
> > Alla fine ha vinto quest'ultima, forte della
> > semplicità tecnica di conversione dei voltaggi,
> a
> > scapito tuttavia delle perdite maggiori della
> > corrente alternata nel
> > trasporto.
> >
> >
> > Mi domando, se dovessimo ripensare oggidì tutta
> > la nostra rete elettrica da zero, con le
> > tecnologie attuali: sarebbe ancora conveniente
> > l'utilizzo della corrente
> > alternata?
> > Trasformare le tensioni continue non è più un
> > problema. Giusto
> > ex?
>
> Sbagliato.
> Gia esistono (o esistevano) alcuni elettrodotti
> in continua, ma credo siano più che altro
> sperimentali, come la centrale geotermica di
> Larderello, cioè costruite più per ricavarne dei
> dati di
> esercizio.
> La corrente continua non ha solo il problema
> della conversione ma anche quello della
> pericolosità, delle correnti vaganti, (lo sanno
> bene quelli che hanno impianti vicino a ferrovie)
> della difficoltà di interruzione (non passa mai
> per lo zero ovviamente).Gli interruttori
> domestici non potrebbero funzionare in CC così
> come
> sono.
Oltre a tutto questo è giusto pensare che l'alternata viene preferita per il banale fatto che è così che viene prodotta e, perlopiù, utilizzata?
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Re: La guerra delle correntiScritto daNon Autenticatoil 2010-11-06 17:06:00.0 alle 2010-11-06 17:06:00.0MA COSA CAZZO STAI DICENDO? E' IL CONTRARIO PORCO DIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
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Re: La guerra delle correntiScritto daNon Autenticatoil 2010-11-06 17:07:00.0 alle 2010-11-06 17:07:00.0- Scritto da:
> MA COSA CAZZO STAI DICENDO? E' IL CONTRARIO PORCO
> DIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

>
hey calmati e non alzare la voce con lui che ha un mutuo da pagare povero cristo
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Re: La guerra delle correntiScritto daNon Autenticatoil 2010-11-06 17:22:00.0 alle 2010-11-06 17:22:00.0
- Scritto da:
> - Scritto da:
> > MA COSA CAZZO STAI DICENDO? E' IL CONTRARIO
> PORCO
> > DIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

> >
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> hey calmati e non alzare la voce con lui che ha
> un mutuo da pagare povero cristo
>
se vuoi trombare il mutuo devi pagare!
altrimenti te ne stai a casina con la mamma che e' meglio!
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