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    Proc di Catania
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    Non Autenticato
    il 2010-11-17 06:35:00.0 alle 2010-11-17 06:35:00.0
    abortisti pretofobi
    i laici che sostengono che l'aborto sia lecito e doveroso perchè non sarebbe dimostrabile che l'embrione sia vita per cui questa sarebbe solo una opinione indimostrata che alcuni vorrebbero ad altri

    basano appunto la loro tesi per cui un opinione che non si può dimostrare come VERA non si può sostenere per legge


    ma allo stesso tempo quando condannano i preti pedofili per il solo fatto di aver violato le leggi sull'età del consenso violano quel loro stesso principio di cui sopra

    perchè le leggi sull'età del consenso si basano appunto su un opinione indimostrata e INDIMOSTRABILE eppure loro le impongono ad altri senza nemmeno presumere che siano sbagliate e senza dare spazio per una prova contraria nella presunzione di violenza

    ergo sono fallaci e ipocriti
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      Proc di Catania
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      Non Autenticato
      il 2010-11-17 15:01:00.0 alle 2010-11-17 15:01:00.0
      Re: abortisti pretofobi
      - Scritto da:
      > i laici che sostengono che l'aborto sia lecito e
      > doveroso perchè non sarebbe dimostrabile che
      > l'embrione sia vita per cui questa sarebbe solo
      > una opinione indimostrata che alcuni vorrebbero
      > ad
      > altri
      >
      > basano appunto la loro tesi per cui un opinione
      > che non si può dimostrare come VERA non si può
      > sostenere per
      > legge
      >
      >
      > ma allo stesso tempo quando condannano i preti
      > pedofili per il solo fatto di aver violato le
      > leggi sull'età del consenso violano quel loro
      > stesso principio di cui
      > sopra
      >
      > perchè le leggi sull'età del consenso si basano
      > appunto su un opinione indimostrata e
      > INDIMOSTRABILE eppure loro le impongono ad altri
      > senza nemmeno presumere che siano sbagliate e
      > senza dare spazio per una prova contraria nella
      > presunzione di
      > violenza
      >
      > ergo sono fallaci e ipocriti

      sono fallaci e ipocriti perchè sono mossi solo da un interesse egoistico di eliminare giovani vita innocenti per grandi interessi finanziari o medici
      gli stessi interessi finanziari che si comprano la propaganda che vuol far passare la difesa della vita umana come qualcosa di retrò e i difensori della vita come esseri abietti
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      Proc di Catania
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2010-11-17 15:03:00.0 alle 2010-11-17 15:03:00.0
      Re: abortisti pretofobi
      - Scritto da:
      > i laici che sostengono che l'aborto sia lecito e
      > doveroso perchè non sarebbe dimostrabile che
      > l'embrione sia vita per cui questa sarebbe solo
      > una opinione indimostrata che alcuni vorrebbero
      > ad
      > altri
      >
      > basano appunto la loro tesi per cui un opinione
      > che non si può dimostrare come VERA non si può
      > sostenere per
      > legge
      >
      >
      > ma allo stesso tempo quando condannano i preti
      > pedofili per il solo fatto di aver violato le
      > leggi sull'età del consenso violano quel loro
      > stesso principio di cui
      > sopra
      >
      > perchè le leggi sull'età del consenso si basano
      > appunto su un opinione indimostrata e
      > INDIMOSTRABILE eppure loro le impongono ad altri
      > senza nemmeno presumere che siano sbagliate e
      > senza dare spazio per una prova contraria nella
      > presunzione di
      > violenza
      >
      > ergo sono fallaci e ipocriti

      è vero !
      uno di questi è The Lich !!
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      ☺
      Proc di Catania
      Scritto da
      il 2010-11-17 15:28:00.0 alle 2010-11-17 15:28:00.0
      Trollate totali: 6532
      Re: abortisti pretofobi

      - Scritto da:
      > i laici che sostengono che l'aborto sia lecito e
      > doveroso perchè non sarebbe dimostrabile che
      > l'embrione sia vita per cui questa sarebbe solo
      > una opinione indimostrata che alcuni vorrebbero
      > ad
      > altri

      Infatti nessuno ha mai difeso la vita. Una pianta è viva, eppure la ammazzi e la mangi. Una bistecca prima di essere comprata al supermercato apparteneva ad un essere vivo e addirittura pensante, forse persino autocosciente.

      In altre parole non è il concetto di "vita" ad essere difeso dalla legge, ma il concetto di "persona".

      Durante il periodo di tempo in cui l'aborto, anche a fini non terapeutici, è permesso, si tratta di mera vita, seppure "vita umana", perché non ha un cervello funzionante, non è quindi dotato di pensieri propri (è meno di un animale) e dunque non può essere definito "persona".

      > basano appunto la loro tesi per cui un opinione
      > che non si può dimostrare come VERA non si può
      > sostenere per
      > legge

      No. Basano la loro tesi sul fatto scientifico che nel periodo di tempo in cui l'aborto è permesso dalla legge il cervello non è ancora formato, dunque si tratta di vita, ma non di persona. In altre parole quel grumo di cellule è ancora qualcosa che appartiene alla madre, che può dunque decidere cosa farne, essendo la madre un essere pensante e autocosciente e deve quindi avere pieno diritto di decidere del proprio corpo, di cui quel grumo di cellule fa ancora parte (non avendo un cervello suo funzionante).

      > ma allo stesso tempo quando condannano i preti
      > pedofili per il solo fatto di aver violato le
      > leggi sull'età del consenso violano quel loro
      > stesso principio di cui sopra

      Stai estendendo un'opinione, seppur diffusa, a tutta una categoria sociale. Io ad esempio sono laico, ma non la penso così.
      La fobia verso il sesso, il considerarlo qualcosa di "sporco", "peccaminoso", è un'invenzione della religione. Molti laici non si rendono conto fino a che punto sono tutt'ora schiavi della religione. Diverse loro opinioni sono formate in una società superstiziosa che, per forza di cose, siano essi coscienti della cosa o meno, li ha influenzati profondamente.

      Uno dei principi che la religione ha diffuso con forza nei millenni in cui ha infettato la società è che appunto il sesso sia qualcosa di osceno, qualcosa di cui vergognarsi, qualcosa di "pericoloso" al punto da non essere persino nemmeno più considerato un'esperienza come tutte le altre. Al punto da richiedere un così detto "consenso informato" (informato su cosa poi?), come se si trattasse di dover maneggiare materiali radioattivi o pericolosi per la stessa vita (come se andare in bici, per esempio, non fosse decisamente più pericoloso del farsi una sega).

      Molte persone, seppur non credano in divinità varie o stupidate simili, sono comunque incapaci di liberarsi dei principi morali più forti, derivanti da sciocchezze superstiziose, nei quali sono cresciuti. Liberarsi da questi precetti che ci vengono inculcati fin da piccoli come "veri al di là di ogni ragionevole dubbio" richiede uno sforzo molto forte o motivazioni altrettanto forti e non è qualcosa che le persone sono in grado di fare in genere, soprattutto se non hanno alcun interesse a farlo (a molte persone va bene il considerare i figli come oggetti di loro proprietà per esempio, a molte altre persone va benissimo non dover competere anche con le/i 13enni, e via avanti).

      Questo prescinde dall'essere laico, gay, ecc. È semplicemente un fatto culturale diffuso nei millenni trasversalmente in tutte le categorie sociali.

      > perchè le leggi sull'età del consenso si basano
      > appunto su un opinione indimostrata e
      > INDIMOSTRABILE eppure loro le impongono ad altri
      > senza nemmeno presumere che siano sbagliate e
      > senza dare spazio per una prova contraria nella
      > presunzione di
      > violenza
      >
      > ergo sono fallaci e ipocriti

      La gran parte delle persone lo è.
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        Proc di Catania
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2010-11-17 15:46:00.0 alle 2010-11-17 15:46:00.0
        Re: abortisti pretofobi
        La sessuofobia è IMO legata alla percezione del sesso come cosa pericolosa, e in alcuni casi lo è. A me è successo una volta di non essere perfettamente cosciente alla vista di una donzella. Per un istante il subconscio ha preso il sopravvento, commettendo un atto di quel tipo che viene descritto in "Psicopatologia della vita quotidiana". Mi son reso conto del pericolo perché in attimi come quelli uno può anche avere un raptus e molestare o persino uccidere (dipende probabilmente dalla sua personalità).
        Questa percezione di pericolo (esistono alcune persone che, momentaneamente ottenebrate dall'impulso sessuale, possono commettere crimini) ha determinato, come reazione eccessiva, la spinta a nascondere ciò che può scatenare l'impulso sessuale, cioè parti del proprio corpo. Non razionalmente, perché in realtà a scatenare l'impulso può essere qualsiasi parte del corpo o anche comportamenti o altro, e allora seguendo questa logica dovremmo girare tutti col burka.

        Dato che il controllo attuale e individuale delle situazioni è faticoso, la società preferisce ripiegare su regole che finiscono per essere peggiori dela male a cui vorrebbero rimediare.
        • Avatar
          ☺
          Proc di Catania
          Scritto da
          il 2010-11-17 16:08:00.0 alle 2010-11-17 16:08:00.0
          Trollate totali: 6532
          Re: abortisti pretofobi

          - Scritto da:
          > La sessuofobia è IMO legata alla percezione del
          > sesso come cosa pericolosa, e in alcuni casi lo
          > è. A me è successo una volta di non essere
          > perfettamente cosciente alla vista di una
          > donzella. Per un istante il subconscio ha preso
          > il sopravvento, commettendo un atto di quel tipo
          > che viene descritto in "Psicopatologia della vita
          > quotidiana". Mi son reso conto del pericolo
          > perché in attimi come quelli uno può anche avere
          > un raptus e molestare o persino uccidere (dipende
          > probabilmente dalla sua
          > personalità).
          > Questa percezione di pericolo (esistono alcune
          > persone che, momentaneamente ottenebrate
          > dall'impulso sessuale, possono commettere
          > crimini) ha determinato, come reazione eccessiva,
          > la spinta a nascondere ciò che può scatenare
          > l'impulso sessuale, cioè parti del proprio corpo.
          > Non razionalmente, perché in realtà a scatenare
          > l'impulso può essere qualsiasi parte del corpo o
          > anche comportamenti o altro, e allora seguendo
          > questa logica dovremmo girare tutti col
          > burka.
          >
          > Dato che il controllo attuale e individuale delle
          > situazioni è faticoso, la società preferisce
          > ripiegare su regole che finiscono per essere
          > peggiori dela male a cui vorrebbero
          > rimediare.

          Eppure ci sono diverse persone che frequentano spiagge di nudisti, che frequentano luoghi per nudisti, ecc... e non vengono violentati da nessuno.

          Non credo che quindi la ragione per la sessuofobia sia questa. Non credo che se ce ne andassimo tutti in giro nudi saremmo violentati... anzi, è persino probabile l'esatto opposto (per esempio, io trovo più eccitante un maschietto in mutandine che uno completamente nudo, non credo di essere l'unico).
          Certo, forse andarsene in giro nudi farebbe aumentare di molto i contatti sessuali fra gli individui, ma solo perché la cosa verrebbe vissuta senza traumi, come un fatto normale, un'interazione sociale uguale alle altre.

          Quello che invece nei millenni ha diffuso la paura verso il sesso, visto come qualcosa di sporco, peccaminoso, ragione per finire all'inferno, qualcosa che richiede addirittura un contratto fra due individui (il matrimonio), ecc... è la religione... e se leggi l'antico testamento, soprattutto i primi libri, quindi quelli più antichi, vedrai che è una cosa di cui la superstizione si è occupata fin dai suoi albori ed è una cosa che la superstizione ha sempre condannato.

          Difficile dire da cosa sia causato questo comportamento, forse gli antichi hanno avuto a che fare con le prime malattie sessualmente trasmissibili su larga scala e le hanno interpretate come una punizione divina... e visto che più ti dedicavi al sesso più era probabile beccarsi una qualche malattia venerea (probabilmente mortale, soprattutto all'epoca) il collegamento fra "sesso" e "punizione di dio" non è stato nemmeno un passo tanto lungo da fare.

          Oggi però sappiamo cosa provoca le malattie sessualmente trasmissibili, oggi, a differenza di ieri, sappiamo come difenderci, e sarebbe il caso che questa conoscenza venisse trasmessa ai più giovani il prima possibile anziché pretendere che se lo imparino da soli sperimentando a caso fra loro. In altre parole ci sono più ragioni razionali per permettere i contatti sessuali fra adulti e persone molto giovani, piuttosto che proibirli e dire "finché giocano fra loro va bene". Ovviamente in questi casi è la persona più grande a doversi fare carico della salute della persona più giovane.
          • Avatar
            Proc di Catania
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2010-11-17 16:37:00.0 alle 2010-11-17 16:37:00.0
            Re: abortisti pretofobi
            > > La sessuofobia è IMO legata alla percezione del
            > > sesso come cosa pericolosa, e in alcuni casi lo
            > > è. A me è successo una volta di non essere
            > > perfettamente cosciente alla vista di una
            > > donzella. Per un istante il subconscio ha preso
            > > il sopravvento, commettendo un atto di quel tipo
            > > che viene descritto in "Psicopatologia della
            > vita
            > > quotidiana". Mi son reso conto del pericolo
            > > perché in attimi come quelli uno può anche avere
            > > un raptus e molestare o persino uccidere
            > (dipende
            > > probabilmente dalla sua
            > > personalità).
            > > Questa percezione di pericolo (esistono alcune
            > > persone che, momentaneamente ottenebrate
            > > dall'impulso sessuale, possono commettere
            > > crimini) ha determinato, come reazione
            > eccessiva,
            > > la spinta a nascondere ciò che può scatenare
            > > l'impulso sessuale, cioè parti del proprio
            > corpo.
            > > Non razionalmente, perché in realtà a scatenare
            > > l'impulso può essere qualsiasi parte del corpo o
            > > anche comportamenti o altro, e allora seguendo
            > > questa logica dovremmo girare tutti col
            > > burka.
            > >
            > > Dato che il controllo attuale e individuale
            > delle
            > > situazioni è faticoso, la società preferisce
            > > ripiegare su regole che finiscono per essere
            > > peggiori dela male a cui vorrebbero
            > > rimediare.
            >
            > Eppure ci sono diverse persone che frequentano
            > spiagge di nudisti, che frequentano luoghi per
            > nudisti, ecc... e non vengono violentati da
            > nessuno.

            Sì ma il timore del sesso è paura dell'eccezione, non della regola. Anche gli indios vanno tutti nudi e non succede niente, però si tratta di gruppi umani piccoli in cui gli individui si conoscono e si controllano l'un l'altro. (mi sono anche chiesto come gli indios gestiscano eventuali rapporti sessuali tra adulti e minori)
            Come si ha una società in cui non ci si conosce, sorge il problema del controllo e si crede di poterlo demandare a "regole".

            Sopra ho scritto: "Dato che il controllo attuale e individuale delle situazioni è faticoso, la società preferisce ripiegare su regole" e, se ci pensi bene, è quest'atteggiamento che viene adottato dal sistema fiscale e lo sta rendendo sempre più autoritario e insopportabile. Dato che non si può o non si ha voglia di controllare il singolo caso di evazione, si imprigiona tutti in un sistema opprimente di regole che dovrebbero rendere difficile deviare dalla norma, ma in realtà rendono la vita difficile per tutti. Questo è stato fatto anche con il sesso.

            > Quello che invece nei millenni ha diffuso la
            > paura verso il sesso, visto come qualcosa di
            > sporco, peccaminoso, ragione per finire
            > all'inferno, qualcosa che richiede addirittura un
            > contratto fra due individui (il matrimonio),
            > ecc... è la religione... e se leggi l'antico
            > testamento, soprattutto i primi libri, quindi
            > quelli più antichi, vedrai che è una cosa di cui
            > la superstizione si è occupata fin dai suoi
            > albori ed è una cosa che la superstizione ha
            > sempre
            > condannato.

            Le religione ebraica e quelle da essa derivate: cristianesimo e islam. Non so se l'ebraismo derivi poi la sessuofobia a sua volta da qualcosa di precedente, né conosco i motivi per cui la religione ebraica dovesse coltivare un iper-pudore che altri popoli antichi non sembra avessero.

            > Difficile dire da cosa sia causato questo
            > comportamento, forse gli antichi hanno avuto a
            > che fare con le prime malattie sessualmente
            > trasmissibili su larga scala e le hanno
            > interpretate come una punizione divina...

            Potrebbe essere anche questa una spiegazione, ma resto dell'idea che il motivo principale sia la paura delle aggressioni. Un ragionamento tipo: ci sono in giro tipi pericolosi, meglio non provocarli in alcun modo coprendo le parti che potrebbero farlo.
            • Avatar
              Proc di Catania
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2010-11-17 18:28:00.0 alle 2010-11-17 18:28:00.0
              Re: abortisti pretofobi
              > non della regola. Anche gli indios vanno tutti
              > nudi e non succede niente, però si tratta di
              > gruppi umani piccoli in cui gli individui si
              > conoscono e si controllano l'un l'altro. (mi sono
              > anche chiesto come gli indios gestiscano
              > eventuali rapporti sessuali tra adulti e
              > minori
              )
              > Come si ha una società in cui non ci si conosce,
              > sorge il problema del controllo e si crede di
              > poterlo demandare a
              > "regole".

              Le gerarchie tribali sono fatte di regole non scritte ma più vincolanti delle nostre, per cominciare il fatto che siano primitivi non significa che siano perversi che è una caratteristica dell'occidente. E comunque se pescassero qualcuno abusare di un minore probabilmente diventerebbe la cena della sera.. A bocca storta
              • Avatar
                Proc di Catania
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2010-11-17 18:45:00.0 alle 2010-11-17 18:45:00.0
                Re: abortisti pretofobi
                > > non della regola. Anche gli indios vanno tutti
                > > nudi e non succede niente, però si tratta di
                > > gruppi umani piccoli in cui gli individui si
                > > conoscono e si controllano l'un l'altro. (mi
                > sono
                > > anche chiesto come gli indios gestiscano
                > > eventuali rapporti sessuali tra adulti e
                > > minori
                )
                > > Come si ha una società in cui non ci si conosce,
                > > sorge il problema del controllo e si crede di
                > > poterlo demandare a
                > > "regole".
                >
                > Le gerarchie tribali sono fatte di regole non
                > scritte ma più vincolanti delle nostre, per
                > cominciare il fatto che siano primitivi non
                > significa che siano perversi che è una
                > caratteristica dell'occidente. E comunque se
                > pescassero qualcuno abusare di un minore
                > probabilmente diventerebbe la cena della sera..
                > A bocca storta

                E chi lo dice? Indubbiamente gli indios hanno il concetto di minore, infatti fra i selvaggi si diventa adulti in genere con una cerimonia di iniziazione. Però non è detto sia legato al sesso, alla distinzione tra rapporti leciti e illeciti. Inoltre gli indios non contano il tempo e l'età in modo accurato, quindi è probabile che la distinzione tra lecito e illecito non avvenga in base all'età.
          • Avatar
            Proc di Catania
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2010-11-17 18:14:00.0 alle 2010-11-17 18:14:00.0
            Re: abortisti pretofobi
            > loro. In altre parole ci sono più ragioni
            > razionali per permettere i contatti sessuali fra
            > adulti e persone molto giovani
            , piuttosto che


            io Kuotare krante porkone amiko mio yah

            Immagine postata dall'utente


            > proibirli e dire "finché giocano fra loro va
            > bene". Ovviamente in questi casi è la persona più


            nein, si defono fare stomizzare da me Arrabbiato
            • Avatar
              Proc di Catania
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2010-11-17 18:33:00.0 alle 2010-11-17 18:33:00.0
              Re: abortisti pretofobi
              - Scritto da:
              > > loro. In altre parole ci sono più ragioni
              > > razionali per permettere i contatti sessuali
              > fra
              > > adulti e persone molto giovani, piuttosto
              > che
              >
              >
              > io Kuotare krante porkone amiko mio yah
              >
              > Immagine postata dall'utente
              >
              >
              > > proibirli e dire "finché giocano fra loro va
              > > bene". Ovviamente in questi casi è la persona
              > più
              >
              >
              > nein, si defono fare stomizzare da me Arrabbiato


              Pero questa cosa va studiata Anonimo

              Come posso esistere "esseri" cosi fottuti di cervello da credere di avere "razionalmente diritto" a sfondare, plagiare, ADATTARE e manipolare indvidui impuberi al fine di dare seguito alle loro pulsioni malate..

              pedofilo uguale zoofilo..

              il punto è che i bambini non sono animali..





    • Avatar
      Proc di Catania
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2010-11-26 18:56:00.0 alle 2010-11-26 18:56:00.0
      Re: abortisti pretofobi
      inoltre sono ipocriti anche per questo

      dalla vita nasce tutto

      tutto ciò che esiste fa parte della vita

      quindi ogni qualsivoglia altro valore deriva dalla vita

      ad esempio gli antipedo sostengono che la pedofilia attacchi sempre e comunque l'integrita fisica e psichica di un minore di 18 anni

      può essere in parte vero quando ad esempio ci sono rapporti completi prima della zona puberale

      femmine 9-13 maschi 11-14 circa

      quindi prima potrebbe essere vero

      su quella psichica è una tesi indimostrata

      cmq anche se venisse intaccata l'integrità fisica

      l'integrita fisica sarebbe cmq un valore derivato da quello della vita ..senza la vita non vi sarebbe integrita fisica /psichica quindi è ovvio che il valore della vita viene prima di qualsiasi altro

      quindi sopprimere una vita individuale è logicamente più grave di qualsiasi altra cosa

      mentre gli abortisti pretofobi sostengono il contrario ..essendo ipocriti

      e poi si dicono tanto laici ma poi quando ad esempio uno va con una ragazzina 12enne tirano fuori argomentazioni ..da grandi laici quali si vantano di essere..

      .. tirano fuori argomentazioni
      metafisiche per cui andare con una 12enne le "ruberebbe l'anima" ..sono troppo forti sti laici Rotola dal ridere Rotola dal ridere
    • Avatar
      ☺
      Proc di Catania
      Scritto da
      il 2011-08-18 20:18:00.0 alle 2011-08-18 20:18:00.0
      Trollate totali: 4330
      Re: abortisti pretofobi

      - Scritto da:
      > i laici che sostengono che l'aborto sia lecito e
      > doveroso perchè non sarebbe dimostrabile che
      > l'embrione sia vita per cui questa sarebbe solo
      > una opinione indimostrata che alcuni vorrebbero
      > ad
      > altri

      mai detto idiozie simili, per me l'aborto è omicidio ed è ragionevole, così come sarebbe ragionevole spezzarti tutt le ossa.

<softv>

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