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autenticità del TOR bundleScritto daNon Autenticatoil 2010-11-22 17:28:00.0 alle 2010-11-22 17:28:00.0Ho scaricato il TOR bundle da torproject.org
insieme alla sua firma, e l'ho verificata con GPG. La firma corrisponde al file secondo la chiave il cui ID è pubblicato su torproject, ma la chiave non è "trusted".
A questo punto in linea di principio mi chiedo: se un intermediario creasse un finto sito torproject da cui scaricare una versione alterata del bundle, pubblicando sul sito finto una chiave che ne autentica la firma, come farei a saperlo?-
Re: autenticità del TOR bundle- Scritto da:
> Ho scaricato il TOR bundle da torproject.org
> insieme alla sua firma, e l'ho verificata con
> GPG. La firma corrisponde al file secondo la
> chiave il cui ID è pubblicato su torproject, ma
> la chiave non è
> "trusted".
>
> A questo punto in linea di principio mi chiedo:
> se un intermediario creasse un finto sito
> torproject da cui scaricare una versione alterata
> del bundle, pubblicando sul sito finto una chiave
> che ne autentica la firma, come farei a
> saperlo?
19:05 <@suoranciata> in teoria devono spoofare pure il keyserver
http://www.torproject.org/docs/verifying-signature...
19:06 <@Chitto> se non hai già la chiave sei ovviamente spacciato, a meno che
non verifichi la web of trust della chiave-
Re: autenticità del TOR bundle
- Scritto da: Svyatopolk
> - Scritto da:
> > Ho scaricato il TOR bundle da torproject.org
> > insieme alla sua firma, e l'ho verificata con
> > GPG. La firma corrisponde al file secondo la
> > chiave il cui ID è pubblicato su torproject, ma
> > la chiave non è
> > "trusted".
> >
> > A questo punto in linea di principio mi chiedo:
> > se un intermediario creasse un finto sito
> > torproject da cui scaricare una versione
> alterata
> > del bundle, pubblicando sul sito finto una
> chiave
> > che ne autentica la firma, come farei a
> > saperlo?
>
> 19:05 <@suoranciata> in teoria devono spoofare
> pure il keyserver
>
>
> http://www.torproject.org/docs/verifying-signature
> 19:06 <@Chitto> se non hai già la chiave sei
> ovviamente spacciato, a meno che
>
> non verifichi la web of trust
> della
> chiavehttp://it.wikipedia.org/wiki/Web_of_trust
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Re: autenticità del TOR bundleScritto daNon Autenticatoil 2010-11-22 19:24:00.0 alle 2010-11-22 19:24:00.0> > > Ho scaricato il TOR bundle da torproject.org

> > > insieme alla sua firma, e l'ho verificata con
> > > GPG. La firma corrisponde al file secondo la
> > > chiave il cui ID è pubblicato su torproject,
> ma
> > > la chiave non è
> > > "trusted".
> > >
> > > A questo punto in linea di principio mi
> chiedo:
> > > se un intermediario creasse un finto sito
> > > torproject da cui scaricare una versione
> > alterata
> > > del bundle, pubblicando sul sito finto una
> > chiave
> > > che ne autentica la firma, come farei a
> > > saperlo?
> >
> > 19:05 <@suoranciata> in teoria devono spoofare
> > pure il keyserver
> >
> >
> >
> http://www.torproject.org/docs/verifying-signature
> > 19:06 <@Chitto> se non hai già la chiave sei
> > ovviamente spacciato, a meno che
> >
> > non verifichi la web of trust
> > della
> > chiave
>
>http://it.wikipedia.org/wiki/Web_of_trust

Quindi dato che la chiave per verificare la firma del software non è trusted, come faccio a sapere che il TOR che ho scaricato è fidato?
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Re: autenticità del TOR bundle e HTTPSScritto daNon Autenticatoil 2010-11-22 20:26:00.0 alle 2010-11-22 20:26:00.0> > se un intermediario creasse un finto sito
> > torproject da cui scaricare una versione
> alterata
> > del bundle, pubblicando sul sito finto una
> chiave
> > che ne autentica la firma, come farei a
> > saperlo?
>
> 19:05 <@suoranciata> in teoria devono spoofare
> pure il keyserver
Come keyserver ho usato keys.gnupg.net. Ovviamente un "intermediario" in grado di spoofare torproject.org
potrebbe spoofare anche quello, no?
Però or ora noto che torproject.org
si può raggiungere anche via HTTPS, e
https://www.torproject.org/docs/verifying-signatur...
pubblica lo stesso key ID trovato prima.
HTTPS cifra le comunicazioni tra il browser e il sito, ma è in grado di garantire che il torproject.org
a cui accedo è proprio quello vero? Intuitivamente direi di sì, ma non conosco il meccanismo dei certificati.
Resterebbe teoricamente il problema di un possibile keyserver finto, che associ all'ID pubblicato su torproject una chiave finta che autentica un software tarocco. Quali altri keyserver posso usare per importare la chiave?-
Re: autenticità del TOR bundle e HTTPS
- Scritto da:
> > > se un intermediario creasse un finto sito
> > > torproject da cui scaricare una versione
> > alterata
> > > del bundle, pubblicando sul sito finto una
> > chiave
> > > che ne autentica la firma, come farei a
> > > saperlo?
> >
> > 19:05 <@suoranciata> in teoria devono spoofare
> > pure il keyserver
>
> Come keyserver ho usato keys.gnupg.net.
> Ovviamente un "intermediario" in grado di
> spoofare torproject.org
potrebbe spoofare anche
> quello,
> no?
>
> Però or ora noto che torproject.org
si può
> raggiungere anche via HTTPS,
> e
>
> https://www.torproject.org/docs/verifying-signatur
>
> pubblica lo stesso key ID trovato prima.
>
> HTTPS cifra le comunicazioni tra il browser e il
> sito, ma è in grado di garantire che il
> torproject.org
a cui accedo è proprio quello
> vero? Intuitivamente direi di sì, ma non conosco
> il meccanismo dei
> certificati.
I certificati possono essere rilasciati solo da certificatori o loro sub-certificatori che sono riconosciuti come tali e detti "autorità" (http://it.wikipedia.org/wiki/Certificate_authority). La lista dei certificatori "radice" (ovvero delle CA) è "boundled" nel browser o nel SO e puoi vederla in Firefox facendo:
Modifica -> Preferenze -> Avanzate -> Cifratura -> Mostra Certificati -> Autorità
In altre parole, uno per imbrogliare sugli HTTPS dovrebbe essere in grado di manomettere questa lista (e relativi certificati memorizzati nel browser), ovvero averti fatto scaricare un browser tarocco in previsione che tu te ne accorga oppure aver avuto accesso al tuo PC e caricato nella lista un'autorità fasulla e rimosso l'autorità che ha firmato il certificato del sito che stai visitando in HTTPS.
> Resterebbe teoricamente il problema di un
> possibile keyserver finto, che associ all'ID
> pubblicato su torproject una chiave finta che
> autentica un software tarocco. Quali altri
> keyserver posso usare per importare la
> chiave?
Non uso quasi mai PGP/GPG ma credo (o meglio, è ragionevole supporre) che anche PGP/GPG sia boundled con la chiave dei vari keyserver fidati. Sarebbe stupido da parte loro non fare questa verifica e non credo siano stupidi.
Uno che voglia quindi spacciare un Tor Boundle fasullo dovrebbe prima averti taroccato il browser e poi taroccato PGP/GPG... ma a quel punto sei già spacciato a prescindere perché se si sono presi tanto disturbo per te significa che sei già nella cacca fin sopra i capelli e se hanno avuto modo di mettere le mani sul tuo PC tanto vale che navighi senza Tor.-
Re: autenticità del TOR bundle e HTTPSScritto daNon Autenticatoil 2010-11-22 21:03:00.0 alle 2010-11-22 21:03:00.0
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Re: autenticità del TOR bundle e HTTPS- Scritto da:
> > > se un intermediario creasse un finto sito
> > > torproject da cui scaricare una versione
> > alterata
> > > del bundle, pubblicando sul sito finto una
> > chiave
> > > che ne autentica la firma, come farei a
> > > saperlo?
> >
> > 19:05 <@suoranciata> in teoria devono spoofare
> > pure il keyserver
>
> Come keyserver ho usato keys.gnupg.net.
> Ovviamente un "intermediario" in grado di
> spoofare torproject.org
potrebbe spoofare anche
> quello,
> no?
>
> Però or ora noto che torproject.org
si può
> raggiungere anche via HTTPS,
> e
>
> https://www.torproject.org/docs/verifying-signatur
>
> pubblica lo stesso key ID trovato prima.
>
> HTTPS cifra le comunicazioni tra il browser e il
> sito, ma è in grado di garantire che il
> torproject.org
a cui accedo è proprio quello
> vero? Intuitivamente direi di sì, ma non conosco
> il meccanismo dei
> certificati.
Non ne so moltissimo di più, so che il certificato ti torproject è generato da Equifax, che è nel gruppo dei root certificates che sono forniti insieme ai browser. Per poter taroccare il certificato https hanno bisogno della chiave privata del certificato che è sui server di torproject.
Quindi un semplice dns spoofing non basterebbe.
Ipotizzo che: a) ti devono prima installare un root certificate finto sul browser oppure b) hanno già accesso al server di torproject.org
> Resterebbe teoricamente il problema di un
> possibile keyserver finto, che associ all'ID
> pubblicato su torproject una chiave finta che
> autentica un software tarocco. Quali altri
> keyserver posso usare per importare la
> chiave?
Qua c'è una lista di keyservers:http://en.wikipedia.org/wiki/Key_server_%28cryptog...
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Re: autenticità del TOR bundle e HTTPSScritto daNon Autenticatoil 2010-11-22 21:22:00.0 alle 2010-11-22 21:22:00.0> Qua c'è una lista di keyservers:
>http://en.wikipedia.org/wiki/Key_server_%28cryptog

HKP? Quale programma apre codesto protocollo?-
Re: autenticità del TOR bundle e HTTPS- Scritto da:
> > Qua c'è una lista di keyservers:
> >
>http://en.wikipedia.org/wiki/Key_server_%28cryptog

>
> HKP? Quale programma apre codesto protocollo?
> OpenPGP HTTP Keyserver Protocol (HKP)
E` http con un altro nome (e presumo regole diverse per gli headers e status code).-
Re: autenticità del TOR bundle e HTTPSScritto daNon Autenticatoil 2010-11-22 21:55:00.0 alle 2010-11-22 21:55:00.0> > > Qua c'è una lista di keyservers:
> > >
> >
>http://en.wikipedia.org/wiki/Key_server_%28cryptog

> >
> > HKP? Quale programma apre codesto protocollo?
>
> > OpenPGP HTTP Keyserver Protocol (HKP)
> E` http con un altro nome (e presumo regole
> diverse per gli headers e status
> code).
Ci rivediamo venerdì quando avrò digerito tutte queste informazioni.
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Re: autenticità del TOR bundleScritto daNon Autenticatoil 2010-11-22 22:16:00.0 alle 2010-11-22 22:16:00.0
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ricapitolandoScritto daNon Autenticatoil 2010-11-23 14:37:00.0 alle 2010-11-23 14:37:00.0Ho scaricato GPG e ne ho verificato la firma con un GPG "portable" di prova (che in realtà non è portable perché scrive il database delle chiavi in Documenz/eccetera). Ne ho anche verificato l'hash SHA-1 con l'utility Microsoft FCIV.
Quindi ho scaricato, sempre dal sito di GPG, una iconv.dll che GPG diceva mancasse. Ne ho controllato la firma e l'hash con GPG.
Infine ho riscaricato il TOR bundle da torproject.org
via HTTPS, e ne ho verificato la firma con GPG.
Posso essere sicuro?
Per sostituire al sito di GPG un sito falso, da cui scaricare un GPG adulterato, occorrerebbe falsare anche il keyserver keys.gnupg.net. Cosa fin qui possibilissima.
Poi occorrerebbe però che quel GPG tarocco sia modificato proprio in modo da autenticare una versione farlocca di TOR.
Quindi occorrerebbe sostituire al sito torproject.org
una copia da cui si scarica un software farlocco concordante con la versione tarocca di GPG.
Per farlo tramite HTTPS occorrerebbe anche essersi impadroniti delle autorità di certificazione.
Infine anche comprare tutti quelli che potrebbero accorgersi della cosa. Matematici, ricercatori, esperti di crittografia, hacker in ogni angolo del mondo. Questo è forse l'argomento migliore per giudicare sicuro il TOR che ho scaricato.
Però mi tarla che tutte queste firme non siano "trusted".
Commenti?-
Re: ricapitolando
- Scritto da:
> Ho scaricato GPG e ne ho verificato la firma con
> un GPG "portable" di prova (che in realtà non è
> portable perché scrive il database delle chiavi
> in Documenz/eccetera). Ne ho anche verificato
> l'hash SHA-1 con l'utility Microsoft
> FCIV.
>
> Quindi ho scaricato, sempre dal sito di GPG, una
> iconv.dll che GPG diceva mancasse. Ne ho
> controllato la firma e l'hash con
> GPG.
>
> Infine ho riscaricato il TOR bundle da
> torproject.org
via HTTPS, e ne ho verificato la
> firma con
> GPG.
>
> Posso essere sicuro?
>
> Per sostituire al sito di GPG un sito falso, da
> cui scaricare un GPG adulterato, occorrerebbe
> falsare anche il keyserver keys.gnupg.net. Cosa
> fin qui
> possibilissima.
>
> Poi occorrerebbe però che quel GPG tarocco sia
> modificato proprio in modo da autenticare una
> versione farlocca di
> TOR.
>
> Quindi occorrerebbe sostituire al sito
> torproject.org
una copia da cui si scarica un
> software farlocco concordante con la versione
> tarocca di
> GPG.
> Per farlo tramite HTTPS occorrerebbe anche
> essersi impadroniti delle autorità di
> certificazione.
>
> Infine anche comprare tutti quelli che potrebbero
> accorgersi della cosa. Matematici, ricercatori,
> esperti di crittografia, hacker in ogni angolo
> del mondo. Questo è forse l'argomento migliore
> per giudicare sicuro il TOR che ho
> scaricato.
>
> Però mi tarla che tutte queste firme non siano
> "trusted".
>
>
> Commenti?
Per trustarle ti serve la web of trust.
http://www.gnupg.org/gph/en/manual/x547.html
http://w4kwh.org/keysigning-party-guide/
Ti aggiungo su facebook, ok?-
Re: ricapitolandoScritto daNon Autenticatoil 2010-11-23 16:25:00.0 alle 2010-11-23 16:25:00.0> > Però mi tarla che tutte queste firme non siano
> > "trusted".
> >
> >
> > Commenti?
>
> Per trustarle ti serve la web of trust.
> http://www.gnupg.org/gph/en/manual/x547.html
> http://w4kwh.org/keysigning-party-guide/
>
> Ti aggiungo su facebook, ok?

A quanto pare per partecipare a quei party occorre avere propensioni per la vita sociale. Erinn Clark e Werner Koch saranno hikikomori?-
Re: ricapitolandoScritto daNon Autenticatoil 2010-11-23 16:39:00.0 alle 2010-11-23 16:39:00.0> > > Però mi tarla che tutte queste firme non siano
> > > "trusted".
> > >
> > >
> > > Commenti?
> >
> > Per trustarle ti serve la web of trust.
> > http://www.gnupg.org/gph/en/manual/x547.html
> > http://w4kwh.org/keysigning-party-guide/
> >
> > Ti aggiungo su facebook, ok?
>
>
>
> A quanto pare per partecipare a quei party
> occorre avere propensioni per la vita sociale.
> Erinn Clark e Werner Koch saranno
> hikikomori?
Al momento ho capito come importare chiavi da un keyserver e verificare firme con le chiavi importate.
Devo ancora vedere come si usano le chiavi specificate come testo, come firmare stringhe di testo, file e chiavi, come cifrare e decifrare stringhe e file. Il man è luuuuungo come un corso di laurea!
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CAAAACCHIOScritto daNon Autenticatoil 2010-11-23 17:20:00.0 alle 2010-11-23 17:20:00.0> > > > Però mi tarla che tutte queste firme non
> siano
> > > > "trusted".
> > > >
> > > >
> > > > Commenti?
> > >
> > > Per trustarle ti serve la web of trust.
> > > http://www.gnupg.org/gph/en/manual/x547.html
> > > http://w4kwh.org/keysigning-party-guide/
> > >
> > > Ti aggiungo su facebook, ok?
> >
> >
> >
> > A quanto pare per partecipare a quei party
> > occorre avere propensioni per la vita sociale.
> > Erinn Clark e Werner Koch saranno
> > hikikomori?
>
> Al momento ho capito come importare chiavi da un
> keyserver e verificare firme con le chiavi
> importate.
>
> Devo ancora vedere come si usano le chiavi
> specificate come testo, come firmare stringhe di
> testo, file e chiavi, come cifrare e decifrare
> stringhe e file. Il man è luuuuungo come un corso
> di laurea!
>
La nomenclatura mi consufe, non capisco i concetti. È meglio che vada a dormire o mi metta a fare altro.
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Re: ricapitolando- Scritto da: Svyatopolk
> Per trustarle ti serve la web of trust.
> http://www.gnupg.org/gph/en/manual/x547.html
> http://w4kwh.org/keysigning-party-guide/
>
> Ti aggiungo su facebook, ok?

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