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diritti gay (liberalismo) != diritti pedProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2010-12-10 23:35:00.0 alle 2010-12-10 23:35:00.0l'ho teorizzato
i diritti dei gay finchè si basano sull'etica liberale sono incompatibili e la negazione attiva dei diritti dei pedoni
avete capito perchè?
allora spiego
vi è un etica religiosa aka buon senso che è forte nella gente
questa cozza con il liberalismo
la pedofilia che potrebbe rientrare nel'etica religiosa sarebbe rapporti con 12 enni puberi femmine ,rapporti con puberi 13enni maschi
pedofilia dolce senza penetrazione quindi con 10-11 enni femmine (forse anche 9)
pedofilia dolce con 11-12 enni maschi
ci potrebbe essere un età del consenso per determinarsi in assoluto ..per fare tutto
e un età per fare tutto tranne la penetrazione ..cioè pedofilia dolce
che si integrerebbe con l'etica religiosa cioè il buon senso della gente e potrebbe essere meglio accettata
solo che il problema sembra essere questa trappola formale del liberalismo
perchè come potrebbe essere accetata una pedofilia dolce se c'è di mezzo il liberalismo che non permette di discriminare tra quella dolce e quella cruenta?
bisognerebbe superare questo limite
ma non si può superare perchè i diritti dei gay si basano sul liberalismo attualmente..quindi finchè i gay pongono la loro accettazione sul liberalismo saranno i peggiori persecutori dei pedoni
non perchè i diritti dei pedoni non possano entrare nell'etica liberale perchè fino a 11 anni circa potrebbero rientrarvi ..ma perchè l'etica religiosa prevarrebbe sul liberalismo
quindi per farsi accettare bisogna entrare nell'etica religiosa o buon senso e proporre ciò che è giusto nell'ordine naturale e prima casomai una forma di pedofilia dolce
ergo in una società liberale l'aoc non potrà mai essere inferiore alla maturità sessuale maschile più alta 13 anni infatti
aoc di spagna e giappone le minime al mondo da quando si è diffuso il liberalismo dal 1900 in poi
ma se si lavora per superare l'etica liberale i diritti GLBT decadono se sono fondati sull'etica liberale ..quindi bisognerebbe spostare i diritti gay su un etica libertaria come dicevo sopra allora le due battaglie sarebbero compatibili
finchè non si convincono i gay a passare a un etica libertaria non vi sarà possibilità di conciliare le due cose
wakko w goddamn sono degli illusi ..wakko poi crede in qualcosa che non sarà mai iscrivibile nel diritto senza neanche avanzare una proposta realistica
se non si studiano queste tematiche sul diritto non vi sarà MAI alcuna possibilità di cambiare le cose-
Re: diritti gay (liberalismo) != dirittiProc di Catania
- Scritto da:
> vi è un etica religiosa aka buon senso



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Re: diritti gay (liberalismo) != dirittiProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2010-12-10 23:45:00.0 alle 2010-12-10 23:45:00.0
- Scritto da: Daisuke Niwa
>
> - Scritto da:
> > vi è un etica religiosa aka buon senso
>
>


beh penetrare un prepubere non verrà mai accettato dal buon senso della gente
quindi se proponi qualche contatto con prepuberi sei già fuori dalla logica del liberalismo perchè può porre una sola aoc
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Re: diritti gay (liberalismo) != dirittiProc di Catania
- Scritto da:
> beh penetrare un prepubere non verrà mai
> accettato dal buon senso della gente
Ma nemmeno dal mio. I rischi sono evidentemente troppo alti.
Forse gli va dritta, forse no. È compito dell'adulto assicurarsi che al bambino (se è "prepubere" allora è un bambino) non accada nulla di male, né può permettersi di metterlo in pericolo. La religione come vedi non c'entra una sega... anzi, per la religione il bambino è proprietà del genitore, tanto che sempre secondo la religione (la Bibbia in particolare) il genitore può anche metterlo a morte.-
Re: diritti gay (liberalismo) != dirittiProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2010-12-10 23:57:00.0 alle 2010-12-10 23:57:00.0
- Scritto da: Daisuke Niwa
>
> - Scritto da:
> > beh penetrare un prepubere non
> verrà
> mai
> > accettato dal buon senso della gente
>
> Ma nemmeno dal mio. I rischi sono evidentemente
> troppo
> alti.
> Forse gli va dritta, forse no. È compito
> dell'adulto assicurarsi che al bambino (se è
> "prepubere" allora è un bambino) non accada nulla
> di male, né può permettersi di metterlo in
> pericolo. La religione come vedi non c'entra una
> sega... anzi, per la religione il bambino è
> proprietà del genitore, tanto che sempre secondo
> la religione (la Bibbia in particolare) il
> genitore può anche metterlo a
> morte.
se c'è una legge morale che ti dice che penetrare un impubere sarebbe sbagliato è la tua etica religiosa laica ..ok a te la parola religione non piace ma è il termine preciso nel religare collegare le cose dare un ordine alle cose
cmq ok ma devi scrivere nel diritto cosa sia possibile e cosa no e tu non proponi nulla di possibile solo belle parole e ipotesi impossibili da ascrivere nell'attuale diritto liberale-
Re: diritti gay (liberalismo) != dirittiProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2010-12-11 00:03:00.0 alle 2010-12-11 00:03:00.0ti dico con la mia formula persino Gody riuscirebbe ad accettare qualcosa in più
lui è per l'aoc delle femmine a 12 anni perchè le considera puberi ma è contro l'aoc a 12 anni per penetrare i maschi
se vi fosse una possibilità di discriminare e permettere di avere rapporti con 12enni femmine e 13enni maschi e al massimo una forma di pedofilia dolce con 12enni maschi (o cmq una forma dolce anche sotto i 12 anni) anche Gody potrebbe essere a favore
se riusciamo a convincere Gody risciamo a convincere il mondo-
Re: diritti gay (liberalismo) != dirittiProc di Catania
- Scritto da:
> ti dico con la mia formula persino Gody
> riuscirebbe ad accettare qualcosa in
> più
>
> lui è per l'aoc delle femmine a 12 anni perchè le
> considera puberi ma è contro l'aoc a 12 anni per
> penetrare i maschi
>
>
> se vi fosse una possibilità di discriminare e
> permettere di avere rapporti con 12enni femmine e
> 13enni maschi e al massimo una forma di pedofilia
> dolce con 12enni maschi (o cmq una forma dolce
> anche sotto i 12 anni) anche Gody potrebbe essere
> a favore
>
>
> se riusciamo a convincere Gody risciamo a
> convincere il
> mondo
Vedi se riesci a convincerlo a farti le fusa.
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Re: diritti gay (liberalismo) != dirittiProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2010-12-11 00:32:00.0 alle 2010-12-11 00:32:00.0Chitto povero ingenuo si batte mattina e sera per l'affermare il liberalismo laico ed è proprio quello ad essere l'unica ragione della negazione dei suoi diritti
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Re: diritti gay (liberalismo) != dirittiProc di Catania- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > - Scritto da:
> > > beh penetrare un prepubere non
> > verrà
> > mai
> > > accettato dal buon senso della gente
> >
> > Ma nemmeno dal mio. I rischi sono evidentemente
> > troppo
> > alti.
> > Forse gli va dritta, forse no. È compito
> > dell'adulto assicurarsi che al bambino (se è
> > "prepubere" allora è un bambino) non accada
> nulla
> > di male, né può permettersi di metterlo in
> > pericolo. La religione come vedi non c'entra una
> > sega... anzi, per la religione il bambino è
> > proprietà del genitore, tanto che sempre secondo
> > la religione (la Bibbia in particolare) il
> > genitore può anche metterlo a
> > morte.
>
> se c'è una legge morale che ti dice che penetrare
> un impubere sarebbe sbagliato è la tua etica
> religiosa laica ..ok a te la parola religione non
> piace ma è il termine preciso nel religare
> collegare le cose dare un ordine alle
> cose
>
> cmq ok ma devi scrivere nel diritto cosa sia
> possibile e cosa no e tu non proponi nulla di
> possibile solo belle parole e ipotesi impossibili
> da ascrivere nell'attuale diritto
> liberale
Semplice, la legge deve impedire i danni, senza provocarne a sua volta.
Potrei anche fare una legge che dice "guidare è illegale perché è oggettivamente pericoloso"... ma non si fa, perché? Semplicemente perché guidare non è qualcosa che è SOLO negativo.
Non vedo perché con il sesso debba essere diverso. L'attuale legge si basa proprio su stupidate e paure religiose. È la RELIGIONE che impone alle persone di sentire vergogna nei confronti del sesso. È la RELIGIONE che ha instillato questa "morale" del "sesso==peccato==cosamalvagia". Molte persone anche laiche non si rendono conto di quanto si lascino in realtà condizionare da concetti che sono RELIGIOSI e del tutto irrazionali.
Il sesso non è qualcosa di pericoloso, non è qualcosa che crea traumi, non è qualcosa di dannoso, A NESSUNA ETÀ.
È chiaro che ci sono cose che il corpo di un prepubere semplicemente non può sostenere, la penetrazione è MOLTO PROBABILMENTE uno di questi (si senta dei medici al riguardo) ma è anche chiaro che ci sono invece esperienze che se non sono vissute come un incubo entrano semplicemente a far parte della esperienza di vita... come imparare ad andare in bicicletta, mangiare la torta al cioccolato, ecc.
In altre parole è PROPRIO l'etica (se così vogliamo chiamarla) religiosa che ha provocato nei millenni la situazione attuale che non ha alcuna base razionale.
Ergo, la legge attuale è basata su motivazioni derivanti dall'"etica" religiosa che è entrata a tal punto nel tessuto sociale da non essere più nemmeno identificata come tale.
Piano piano le stronzate religiose però si stanno smontando. Il fatto che i gay abbiano recentemente ottenuto _qualche_ diritto è un indice di questo processo che sta piano piano avvenendo. (Vedi anche tutti i cambiamenti che sono avvenuti negli ultimi 50 anni... solo qualche decennio fa per una donna andare in spiaggia senza essere letteralmente coperta con il burqua era una vergogna insormontabile).
Se noti le nuove generazioni sono sempre meno propense ad accettare le stronzate religiose, sono sempre più aperti a nuove idee, si vergognano sempre meno del loro corpo e del sesso. Già le nuove generazioni odierne sono ENORMEMENTE diverse dai vecchi rimbambiti che stanno in parlamento a legiferare su fesserie che interessano solo a loro e vedrai che con l'andare del tempo anche il sesso perderà questa concezione negativa, eredità religiosa e superstiziosa, e finalmente l'argomento si affronterà in modo RAZIONALE. Di conseguenza le leggi cambieranno e quando guarderanno indietro a quest'epoca si metteranno a ridere a pensare di quanto fossero fobici i nostri contemporanei come noi ci mettiamo a ridere quando nei vecchi filmati in bianco e nero vediamo quelle donne al mare con coperte pure le gambe o come ci viene da ridere a pensare che un tempo ci fosse davvero qualcuno così stupido da pensare che la terra fosse quadrata e l'acqua cadesse dal suo bordo nel nulla infinito.
I vecchi rimbambiti e i fobici stanno facendo di tutto per rallentare questo processo, stanno cercando di trasmettere la loro paura a tutto e a tutti, lo fanno con le loro leggi, con le loro campagne fobiche in TV e sui giornali, con le loro leggi e retate per eliminare chi non intende starsene zitto, non sanno più su quali specchi arrampicarsi pur di trasmettere la loro paura agli altri per non sentirsi gli stupidi che sono... ma vedrai che alla fine saranno loro a soccombere e ad essere spazzati via dalla storia.
Ci vorrà del tempo. Ovvio. I cambiamenti sociali richiedono tempo. Ma sono ASSOLUTAMENTE CERTO che prima o poi succederà. Non credo che lo vedrò succedere, ma non ho alcun dubbio che accadrà... e non credo nemmeno che ci vorranno secoli.
Non puoi cambiare la legge attuale se non aspetti che la gente si evolva, se non dai modo agli altri di *vedere* che non sei un mostro come ti dipingono TV e giornali. Puoi dire loro come la pensi, certo, fa parte del processo in evoluzione, e prima o poi a porsi delle domande e pensare "fuori dalla scatola" delle convenzioni sociali sarà più di qualcuno.
È inevitabile e i piagnoni possono strillare e urlare quanto vogliono... che è poi l'unica cosa che sanno fare bene, perché di alternative non ne hanno.
Ora se vuoi impelagati pure in idiozie religiose/libertarie/liberali/ecc. sono tutti discorsi che non servono a nulla. Non serviranno di certo a convincere nessuno, né tantomeno a far cambiare idea a chi per tutta la vita si è sentito ripetere che pedone==mostrostupratore... ma se preferisci crederlo... fai pure... io intanto me ne sto seduto qui in riva al fiume, e aspetto di vedere i corpi dei fobici trascinati via dalla corrente. Che poi la cosa non succeda nel mio "life-span", vabbé, pazienza, vorrà dire che lo vedrà succedere qualcun altro.-
Re: diritti gay (liberalismo) != dirittiProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2010-12-11 00:48:00.0 alle 2010-12-11 00:48:00.0
- Scritto da: Daisuke Niwa
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > >
> > > - Scritto da:
> > > > beh penetrare un prepubere non
> > > verrà
> > > mai
> > > > accettato dal buon senso della gente
> > >
> > > Ma nemmeno dal mio. I rischi sono
> evidentemente
> > > troppo
> > > alti.
> > > Forse gli va dritta, forse no. È compito
> > > dell'adulto assicurarsi che al bambino (se è
> > > "prepubere" allora è un bambino) non accada
> > nulla
> > > di male, né può permettersi di metterlo in
> > > pericolo. La religione come vedi non c'entra
> una
> > > sega... anzi, per la religione il bambino è
> > > proprietà del genitore, tanto che sempre
> secondo
> > > la religione (la Bibbia in particolare) il
> > > genitore può anche metterlo a
> > > morte.
> >
> > se c'è una legge morale che ti dice che
> penetrare
> > un impubere sarebbe sbagliato è la tua etica
> > religiosa laica ..ok a te la parola religione
> non
> > piace ma è il termine preciso nel religare
> > collegare le cose dare un ordine alle
> > cose
> >
> > cmq ok ma devi scrivere nel diritto cosa sia
> > possibile e cosa no e tu non proponi nulla di
> > possibile solo belle parole e ipotesi
> impossibili
> > da ascrivere nell'attuale diritto
> > liberale
>
> Semplice, la legge deve impedire i danni, senza
> provocarne a sua
> volta.
>
> Potrei anche fare una legge che dice "guidare è
> illegale perché è oggettivamente pericoloso"...
> ma non si fa, perché? Semplicemente perché
> guidare non è qualcosa che è SOLO
> negativo.
> Non vedo perché con il sesso debba essere
> diverso. L'attuale legge si basa proprio su
> stupidate e paure religiose. È la RELIGIONE che
> impone alle persone di sentire vergogna nei
> confronti del sesso. È la RELIGIONE che ha
> instillato questa "morale" del
> "sesso==peccato==cosamalvagia". Molte persone
> anche laiche non si rendono conto di quanto si
> lascino in realtà condizionare da concetti che
> sono RELIGIOSI e del tutto
> irrazionali.
> Il sesso non è qualcosa di pericoloso, non è
> qualcosa che crea traumi, non è qualcosa di
> dannoso, A NESSUNA
> ETÀ.
>
> È chiaro che ci sono cose che il corpo di un
> prepubere semplicemente non può sostenere, la
> penetrazione è MOLTO PROBABILMENTE uno di questi
> (si senta dei medici al riguardo) ma è anche
> chiaro che ci sono invece esperienze che se non
> sono vissute come un incubo entrano semplicemente
> a far parte della esperienza di vita... come
> imparare ad andare in bicicletta, mangiare la
> torta al cioccolato,
> ecc.
> In altre parole è PROPRIO l'etica (se così
> vogliamo chiamarla) religiosa che ha provocato
> nei millenni la situazione attuale che non ha
> alcuna base
> razionale.
> Ergo, la legge attuale è basata su motivazioni
> derivanti dall'"etica" religiosa che è entrata a
> tal punto nel tessuto sociale da non essere più
> nemmeno identificata come
> tale.
> Piano piano le stronzate religiose però si stanno
> smontando. Il fatto che i gay abbiano
> recentemente ottenuto _qualche_ diritto è un
> indice di questo processo che sta piano piano
> avvenendo. (Vedi anche tutti i cambiamenti che
> sono avvenuti negli ultimi 50 anni... solo
> qualche decennio fa per una donna andare in
> spiaggia senza essere letteralmente coperta con
> il burqua era una vergogna
> insormontabile).
>
> Se noti le nuove generazioni sono sempre meno
> propense ad accettare le stronzate religiose,
> sono sempre più aperti a nuove idee, si
> vergognano sempre meno del loro corpo e del
> sesso. Già le nuove generazioni odierne sono
> ENORMEMENTE diverse dai vecchi rimbambiti che
> stanno in parlamento a legiferare su fesserie che
> interessano solo a loro e vedrai che con l'andare
> del tempo anche il sesso perderà questa
> concezione negativa, eredità religiosa e
> superstiziosa, e finalmente l'argomento si
> affronterà in modo RAZIONALE. Di conseguenza le
> leggi cambieranno e quando guarderanno indietro a
> quest'epoca si metteranno a ridere a pensare di
> quanto fossero fobici i nostri contemporanei come
> noi ci mettiamo a ridere quando nei vecchi
> filmati in bianco e nero vediamo quelle donne al
> mare con coperte pure le gambe o come ci viene da
> ridere a pensare che un tempo ci fosse davvero
> qualcuno così stupido da pensare che la terra
> fosse quadrata e l'acqua cadesse dal suo bordo
> nel nulla
> infinito.
>
> I vecchi rimbambiti e i fobici stanno facendo di
> tutto per rallentare questo processo, stanno
> cercando di trasmettere la loro paura a tutto e a
> tutti, lo fanno con le loro leggi, con le loro
> campagne fobiche in TV e sui giornali, con le
> loro leggi e retate per eliminare chi non intende
> starsene zitto, non sanno più su quali specchi
> arrampicarsi pur di trasmettere la loro paura
> agli altri per non sentirsi gli stupidi che
> sono... ma vedrai che alla fine saranno loro a
> soccombere e ad essere spazzati via dalla
> storia.
>
> Ci vorrà del tempo. Ovvio. I cambiamenti sociali
> richiedono tempo. Ma sono ASSOLUTAMENTE CERTO che
> prima o poi succederà. Non credo che lo vedrò
> succedere, ma non ho alcun dubbio che accadrà...
> e non credo nemmeno che ci vorranno
> secoli.
>
> Non puoi cambiare la legge attuale se non aspetti
> che la gente si evolva, se non dai modo agli
> altri di *vedere* che non sei un mostro come ti
> dipingono TV e giornali. Puoi dire loro come la
> pensi, certo, fa parte del processo in
> evoluzione, e prima o poi a porsi delle domande e
> pensare "fuori dalla scatola" delle convenzioni
> sociali sarà più di
> qualcuno.
> È inevitabile e i piagnoni possono strillare e
> urlare quanto vogliono... che è poi l'unica cosa
> che sanno fare bene, perché di alternative non ne
> hanno.
>
> Ora se vuoi impelagati pure in idiozie
> religiose/libertarie/liberali/ecc. sono tutti
> discorsi che non servono a nulla. Non serviranno
> di certo a convincere nessuno, né tantomeno a far
> cambiare idea a chi per tutta la vita si è
> sentito ripetere che pedone==mostrostupratore...
> ma se preferisci crederlo... fai pure... io
> intanto me ne sto seduto qui in riva al fiume, e
> aspetto di vedere i corpi dei fobici trascinati
> via dalla corrente. Che poi la cosa non succeda
> nel mio "life-span", vabbé, pazienza, vorrà dire
> che lo vedrà succedere qualcun
> altro.
Tutto questo perche gli viene duro guardando i bambini
E il mondo cattivone non è d'accordo
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Re: diritti gay (liberalismo) != dirittiProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2010-12-11 00:52:00.0 alle 2010-12-11 00:52:00.0>
>
> Tutto questo perche gli viene duro guardando i
> bambini
>
>
> E il mondo cattivone non è d'accordo
Tu non capisci: è una tragggedia !!!!


Wakko soffre, ossignur quanto sofffre
ma un giorno il mondo cambiera e wakko dalla tomba felice sara..
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Re: diritti gay (liberalismo) != dirittiProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2010-12-11 01:01:00.0 alle 2010-12-11 01:01:00.0Godai tu hai capito il mio discorso?
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Re: diritti gay (liberalismo) != dirittiProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2010-12-11 01:07:00.0 alle 2010-12-11 01:07:00.0- Scritto da: Daisuke Niwa
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > >
> > > - Scritto da:
> > > > beh penetrare un prepubere non
> > > verrà
> > > mai
> > > > accettato dal buon senso della gente
> > >
> > > Ma nemmeno dal mio. I rischi sono
> evidentemente
> > > troppo
> > > alti.
> > > Forse gli va dritta, forse no. È compito
> > > dell'adulto assicurarsi che al bambino (se è
> > > "prepubere" allora è un bambino) non accada
> > nulla
> > > di male, né può permettersi di metterlo in
> > > pericolo. La religione come vedi non c'entra
> una
> > > sega... anzi, per la religione il bambino è
> > > proprietà del genitore, tanto che sempre
> secondo
> > > la religione (la Bibbia in particolare) il
> > > genitore può anche metterlo a
> > > morte.
> >
> > se c'è una legge morale che ti dice che
> penetrare
> > un impubere sarebbe sbagliato è la tua etica
> > religiosa laica ..ok a te la parola religione
> non
> > piace ma è il termine preciso nel religare
> > collegare le cose dare un ordine alle
> > cose
> >
> > cmq ok ma devi scrivere nel diritto cosa sia
> > possibile e cosa no e tu non proponi nulla di
> > possibile solo belle parole e ipotesi
> impossibili
> > da ascrivere nell'attuale diritto
> > liberale
>
> Semplice, la legge deve impedire i danni, senza
> provocarne a sua
> volta.
>
> Potrei anche fare una legge che dice "guidare è
> illegale perché è oggettivamente pericoloso"...
> ma non si fa, perché? Semplicemente perché
> guidare non è qualcosa che è SOLO
> negativo.
> Non vedo perché con il sesso debba essere
> diverso. L'attuale legge si basa proprio su
> stupidate e paure religiose. È la RELIGIONE che
> impone alle persone di sentire vergogna nei
> confronti del sesso. È la RELIGIONE che ha
> instillato questa "morale" del
> "sesso==peccato==cosamalvagia". Molte persone
> anche laiche non si rendono conto di quanto si
> lascino in realtà condizionare da concetti che
> sono RELIGIOSI e del tutto
> irrazionali.
> Il sesso non è qualcosa di pericoloso, non è
> qualcosa che crea traumi, non è qualcosa di
> dannoso, A NESSUNA
> ETÀ.
>
> È chiaro che ci sono cose che il corpo di un
> prepubere semplicemente non può sostenere, la
> penetrazione è MOLTO PROBABILMENTE uno di questi
> (si senta dei medici al riguardo) ma è anche
> chiaro che ci sono invece esperienze che se non
> sono vissute come un incubo entrano semplicemente
> a far parte della esperienza di vita... come
> imparare ad andare in bicicletta, mangiare la
> torta al cioccolato,
> ecc.
> In altre parole è PROPRIO l'etica (se così
> vogliamo chiamarla) religiosa che ha provocato
> nei millenni la situazione attuale che non ha
> alcuna base
> razionale.
> Ergo, la legge attuale è basata su motivazioni
> derivanti dall'"etica" religiosa che è entrata a
> tal punto nel tessuto sociale da non essere più
> nemmeno identificata come
> tale.
> Piano piano le stronzate religiose però si stanno
> smontando. Il fatto che i gay abbiano
> recentemente ottenuto _qualche_ diritto è un
> indice di questo processo che sta piano piano
> avvenendo. (Vedi anche tutti i cambiamenti che
> sono avvenuti negli ultimi 50 anni... solo
> qualche decennio fa per una donna andare in
> spiaggia senza essere letteralmente coperta con
> il burqua era una vergogna
> insormontabile).
>
> Se noti le nuove generazioni sono sempre meno
> propense ad accettare le stronzate religiose,
> sono sempre più aperti a nuove idee, si
> vergognano sempre meno del loro corpo e del
> sesso. Già le nuove generazioni odierne sono
> ENORMEMENTE diverse dai vecchi rimbambiti che
> stanno in parlamento a legiferare su fesserie che
> interessano solo a loro e vedrai che con l'andare
> del tempo anche il sesso perderà questa
> concezione negativa, eredità religiosa e
> superstiziosa, e finalmente l'argomento si
> affronterà in modo RAZIONALE. Di conseguenza le
> leggi cambieranno e quando guarderanno indietro a
> quest'epoca si metteranno a ridere a pensare di
> quanto fossero fobici i nostri contemporanei come
> noi ci mettiamo a ridere quando nei vecchi
> filmati in bianco e nero vediamo quelle donne al
> mare con coperte pure le gambe o come ci viene da
> ridere a pensare che un tempo ci fosse davvero
> qualcuno così stupido da pensare che la terra
> fosse quadrata e l'acqua cadesse dal suo bordo
> nel nulla
> infinito.
>
> I vecchi rimbambiti e i fobici stanno facendo di
> tutto per rallentare questo processo, stanno
> cercando di trasmettere la loro paura a tutto e a
> tutti, lo fanno con le loro leggi, con le loro
> campagne fobiche in TV e sui giornali, con le
> loro leggi e retate per eliminare chi non intende
> starsene zitto, non sanno più su quali specchi
> arrampicarsi pur di trasmettere la loro paura
> agli altri per non sentirsi gli stupidi che
> sono... ma vedrai che alla fine saranno loro a
> soccombere e ad essere spazzati via dalla
> storia.
>
> Ci vorrà del tempo. Ovvio. I cambiamenti sociali
> richiedono tempo. Ma sono ASSOLUTAMENTE CERTO che
> prima o poi succederà. Non credo che lo vedrò
> succedere, ma non ho alcun dubbio che accadrà...
> e non credo nemmeno che ci vorranno
> secoli.
>
> Non puoi cambiare la legge attuale se non aspetti
> che la gente si evolva, se non dai modo agli
> altri di *vedere* che non sei un mostro come ti
> dipingono TV e giornali. Puoi dire loro come la
> pensi, certo, fa parte del processo in
> evoluzione, e prima o poi a porsi delle domande e
> pensare "fuori dalla scatola" delle convenzioni
> sociali sarà più di
> qualcuno.
> È inevitabile e i piagnoni possono strillare e
> urlare quanto vogliono... che è poi l'unica cosa
> che sanno fare bene, perché di alternative non ne
> hanno.
>
> Ora se vuoi impelagati pure in idiozie
> religiose/libertarie/liberali/ecc. sono tutti
> discorsi che non servono a nulla. Non serviranno
> di certo a convincere nessuno, né tantomeno a far
> cambiare idea a chi per tutta la vita si è
> sentito ripetere che pedone==mostrostupratore...
> ma se preferisci crederlo... fai pure... io
> intanto me ne sto seduto qui in riva al fiume, e
> aspetto di vedere i corpi dei fobici trascinati
> via dalla corrente. Che poi la cosa non succeda
> nel mio "life-span", vabbé, pazienza, vorrà dire
> che lo vedrà succedere qualcun
> altro.
l'accettazione dei gay non deriva dal fatto che non li si consideri più deviati ma dal fatto che l'etica liberale considera lecito per persone pienamente consapevoli avere il diritto di sbagliare
così si sono introdotti nella società ..poi solo DOPO aver acquisito potere hanno fatto di tutto per convertire la psichiatria a loro favore
i diritti dei pedoni non possono seguire la stessa strada ma una strada differente
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Re: diritti gay (liberalismo) != dirittiProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2010-12-10 23:53:00.0 alle 2010-12-10 23:53:00.0la mia tesi è vera e confermata dalla storia
quando non vi era liberalismo e i diritti dei gay non erano accettati l'aoc era 10-12 anni basato su una logica da stato etico
oppure c'era un unica aoc a 11 anni perchè cmq l'aoc superiore dei maschi di 13 anni era trascurabile poichè una donna non poteva penetrare cmq un 11enne quindi sarebbe stata una tutela superflua e non c'erano gay accettati in giro che lo potessero fare
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Re: diritti gay (liberalismo) != dirittiProc di Catania
- Scritto da:
> la mia tesi è vera e confermata dalla storia
>
> quando non vi era liberalismo e i diritti dei gay
> non erano accettati l'aoc era 10-12 anni basato
> su una logica da stato
> etico
Quando non vi era il liberismo il mondo era rettangolare e si trovava al centro dell'universo.
Poi sono arrivati i finocchi, il mondo è diventato una palla e non sta nemmeno al centro della galassia.
Questo dimostra che il liberalismo ha cambiato la forma e la posizione del mondo...
> oppure c'era un unica aoc a 11 anni perchè cmq
> l'aoc superiore dei maschi di 13 anni era
> trascurabile poichè una donna non poteva
> penetrare cmq un 11enne quindi sarebbe stata una
> tutela superflua e non c'erano gay accettati in
> giro che lo potessero fare
C'entra na sega.
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Re: diritti gay (liberalismo) != dirittiProc di Catania- Scritto da:
> l'ho teorizzato
>
> i diritti dei gay finchè si basano sull'etica
> liberale sono incompatibili e la negazione attiva
> dei diritti dei
> pedoni
>
>
>
> avete capito perchè?
>
> allora spiego
>
> vi è un etica religiosa aka buon senso che è
> forte nella
> gente
>
> questa cozza con il liberalismo
>
> la pedofilia che potrebbe rientrare nel'etica
> religiosa sarebbe rapporti con 12 enni puberi
> femmine ,rapporti con puberi 13enni
> maschi
>
> pedofilia dolce senza penetrazione quindi con
> 10-11 enni femmine (forse anche 9)
>
>
> pedofilia dolce con 11-12 enni maschi
>
> ci potrebbe essere un età del consenso per
> determinarsi in assoluto ..per fare
> tutto
> e un età per fare tutto tranne la penetrazione
> ..cioè pedofilia
> dolce
>
> che si integrerebbe con l'etica religiosa cioè il
> buon senso della gente e potrebbe essere meglio
> accettata
>
> solo che il problema sembra essere questa
> trappola formale del
> liberalismo
> perchè come potrebbe essere accetata una
> pedofilia dolce se c'è di mezzo il liberalismo
> che non permette di discriminare tra quella dolce
> e quella
> cruenta?
>
> bisognerebbe superare questo limite
>
> ma non si può superare perchè i diritti dei gay
> si basano sul liberalismo attualmente..quindi
> finchè i gay pongono la loro accettazione sul
> liberalismo saranno i peggiori persecutori dei
> pedoni
>
> non perchè i diritti dei pedoni non possano
> entrare nell'etica liberale perchè fino a 11 anni
> circa potrebbero rientrarvi ..ma perchè l'etica
> religiosa prevarrebbe sul liberalismo
>
>
> quindi per farsi accettare bisogna entrare
> nell'etica religiosa o buon senso e proporre ciò
> che è giusto nell'ordine naturale e prima casomai
> una forma di pedofilia dolce
>
>
>
> ergo in una società liberale l'aoc non potrà mai
> essere inferiore alla maturità sessuale maschile
> più alta 13 anni
> infatti
> aoc di spagna e giappone le minime al mondo da
> quando si è diffuso il liberalismo dal 1900 in
> poi
>
> ma se si lavora per superare l'etica liberale i
> diritti GLBT decadono se sono fondati sull'etica
> liberale ..quindi bisognerebbe spostare i diritti
> gay su un etica libertaria come dicevo sopra
> allora le due battaglie sarebbero
> compatibili
>
> finchè non si convincono i gay a passare a un
> etica libertaria non vi sarà possibilità di
> conciliare le due cose
>
>
> wakko w goddamn sono degli illusi ..wakko poi
> crede in qualcosa che non sarà mai iscrivibile
> nel diritto senza neanche avanzare una proposta
> realistica
>
> se non si studiano queste tematiche sul diritto
> non vi sarà MAI alcuna possibilità di cambiare le
> cose
Non ho capito bene perchè in questa tua ottica il mondo GLBT avrebbe una responsabilità e un ruolo superiori ad altri. Cosa c'entra il liberalismo con il fatto che la maggioranza delle persone possa essere contro la pedofilia, chi più obbiettivamente chi meno?
Comunque, penso che per il futuro sia auspicabile che le persone riescono a ragionare potendo fare sempre più a meno di un "pensiero giuda" che si intrufoli in loro facendosi magari strada tra le pieghe dell'indifferenza e della disinformazione. Mi aspetto che per gli esponenti del mondo GLBT questo possa essere più facile, almeno in tema di sessualità, sia per la poca presa che in generale le ideologie antiquate e religiose hanno su di loro (per ovvi motivi), sia perchè per gli stessi motivi credo ne conoscano tanto le insidie quanto i danni che possono causare.
I segni di questa decostruzione, posso già vederli attorno a me.
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Re: diritti gay (liberalismo) != dirittiProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2010-12-11 04:13:00.0 alle 2010-12-11 04:13:00.0
- Scritto da:
> la pedofilia che potrebbe rientrare nel'etica
> religiosa
Etica religiosa?
Quale religione? Forse il cattolicesimo?
Quale, lo stesso che si IMPONE con VIOLENZA (*) su NEONATI privi di parola?
(*) Chi pensa che il battesimo non fosse violenza, vuol dire che adora ricevere dei gavettoni, mi facesse sapere il suo indirizzo così posso divertirmi un po'...-
Re: diritti gay (liberalismo) != dirittiProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2010-12-11 09:05:00.0 alle 2010-12-11 09:05:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > la pedofilia che potrebbe rientrare nel'etica
> > religiosa
>
> Etica religiosa?
> Quale religione? Forse il cattolicesimo?
> Quale, lo stesso che si IMPONE con VIOLENZA (*)
> su NEONATI privi di
> parola?
>
> (*) Chi pensa che il battesimo non fosse
> violenza, vuol dire che adora ricevere dei
> gavettoni, mi facesse sapere il suo indirizzo
> così posso divertirmi un
> po'...
tutte le religioni devono accettare ciò che il diritto naturale ritiene valido
quindi rapporti al menarca
poi le grandi religioni stabiliscono un età della ragione intorno ai 7 anni
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Re: diritti gay (liberalismo) != dirittiProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2010-12-11 09:14:00.0 alle 2010-12-11 09:14:00.0- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > la pedofilia che potrebbe rientrare nel'etica
> > religiosa
>
> Etica religiosa?
> Quale religione? Forse il cattolicesimo?
> Quale, lo stesso che si IMPONE con VIOLENZA (*)
> su NEONATI privi di
> parola?
>
> (*) Chi pensa che il battesimo non fosse
> violenza, vuol dire che adora ricevere dei
> gavettoni, mi facesse sapere il suo indirizzo
> così posso divertirmi un
> po'...
dipende sempre da che tipo di etica proponi
per un etica liberale sarebbe violenza perchè attuato sotto la maturità mentale (consenso maturo e informato)
per un etica libertaria sarebbe violenza?
c'è da chiedersi ..sarebbe un bambino di tale età capace di sottrarsi all'esperienza? probabilmente no così piccolo..avesse tipo 8 anni magari si
per un etica religiosa sarebbe un crimine?
cioè qualcosa di negativo in sè?
se lo si considera come negativo in se in quanto non consensuale allora anche dargli un omogeneizzato dovrebbe esserlo
chi pensa che il battesimo sia una violenza immonda per coerenza dovrebbe fare causa a sua madre per averli fatto violenza alimentare e avergli dato degli omogeneizzati senza il loro consenso
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Re: diritti gay (liberalismo) != dirittiProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2010-12-11 09:20:00.0 alle 2010-12-11 09:20:00.0proporrò questo aut aut ai gay
o spostano culturalmente i loro diritti da un etica liberale a una libertaria o mi attiverò per far regredire i loro diritti
perchè altrimenti ci sarebbe quella trappola formale che negherebbe alcuna possibilità di cambiamento
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