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Italietta marginale e in declinoScritto daSuor DannataViziosa fustigatrice di stoltiil 2011-01-29 16:26:00.0 alle 2011-01-29 16:26:00.0Trollate totali: 4147
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Re: Italietta marginale e in declinoScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2011-01-29 16:55:00.0 alle 2011-01-29 16:55:00.0Trollate totali: 11553- Scritto da: Suor Dannata
>http://www.repubblica.it/economia/2011/01/29/news/

>
Per me va bene rimanere ai margini di questo schifosissimo mondo, saremo meno complici delle malefatte di questi "maitre a penser" che credono di sapere tutto.
Deve declinare il marcio perchè sorga qualcosa di nuovo.
E non è detto che questo nuovo PIACCIA ai giudici di Davos. Ma io Me Ne Frego
Berlusconi passerà come tutto passa e se ne va
Pensiamo al dopo invece che a Davos.Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: Italietta marginale e in declinoScritto daSuor DannataViziosa fustigatrice di stoltiil 2011-01-29 17:23:00.0 alle 2011-01-29 17:23:00.0Trollate totali: 4147
- Scritto da: Alessandrox
> - Scritto da: Suor Dannata
> >
>http://www.repubblica.it/economia/2011/01/29/news/

> >
>
> Per me va bene rimanere ai margini di questo
> schifosissimo mondo, saremo meno complici delle
> malefatte di questi "maitre a penser" che credono
> di sapere
> tutto.
>
> Deve declinare il marcio perchè sorga qualcosa di
> nuovo.
>
> E non è detto che questo nuovo PIACCIA ai giudici
> di Davos. Ma io Me Ne Frego
>
>
> Berlusconi passerà come tutto passa e se ne va
>
> Pensiamo al dopo invece che a Davos.
Ci vuole poco a sentenziare una cosa del genere, visto più che altro si tratta di mere costatazioni...
Comunque concordo: quando non si potrà più sprofondare ulteriormente (neppure scavando), non rimarrà che risollevarsi
(ammesso sia a quel punto possibile...)
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Re: Italietta marginale e in declinoScritto daNon Autenticatoil 2011-01-29 21:09:00.0 alle 2011-01-29 21:09:00.0> >
>http://www.repubblica.it/economia/2011/01/29/news/

> >
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> Per me va bene rimanere ai margini di questo
> schifosissimo mondo, saremo meno complici delle
> malefatte di questi "maitre a penser" che credono
> di sapere
> tutto.
>
> Deve declinare il marcio perchè sorga qualcosa di
> nuovo.
>
> E non è detto che questo nuovo PIACCIA ai giudici
> di Davos. Ma io Me Ne Frego
>
>
> Berlusconi passerà come tutto passa e se ne va
>
> Pensiamo al dopo invece che a Davos.
Quotonissimo, già Berlusconi asfalterebbe l'Italia da cima a fondo, e questi economicisti liberisti gli rimproverano di non fare abbastanza! Uno come lui (o come loro) meno può fare meglio è.-
Re: Italietta marginale e in declino
- Scritto da:
> > >
> >
>http://www.repubblica.it/economia/2011/01/29/news/

> > >
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> > Per me va bene rimanere ai margini di questo
> > schifosissimo mondo, saremo meno complici delle
> > malefatte di questi "maitre a penser" che
> credono
> > di sapere
> > tutto.
> >
> > Deve declinare il marcio perchè sorga qualcosa
> di
> > nuovo.
> >
> > E non è detto che questo nuovo PIACCIA ai
> giudici
> > di Davos. Ma io Me Ne Frego
> >
> >
> > Berlusconi passerà come tutto passa e se ne va
> >
> > Pensiamo al dopo invece che a Davos.
>
> Quotonissimo, già Berlusconi asfalterebbe
> l'Italia da cima a fondo, e questi economicisti
> liberisti gli rimproverano di non fare
> abbastanza! Uno come lui (o come loro) meno può
> fare meglio
> è.
Riconoscere l'obbiettività di alcune osservazioni non vuol dire necessariamente accettare come padrone chi le esprime. D'altra parte, il nostro paese dovrebbe essere anche all'altezza di una presa di posizione matura, e autonoma, sul proprio futuro. Non sono sicuro che attualmente possa esserlo, non finchè sarà ancora così insensibile allo sfascio e così manipolabile da media e politici.-
Re: Italietta marginale e in declinoScritto daNon Autenticatoil 2011-01-29 22:58:00.0 alle 2011-01-29 22:58:00.0> > > >
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> > > Per me va bene rimanere ai margini di questo
> > > schifosissimo mondo, saremo meno complici
> delle
> > > malefatte di questi "maitre a penser" che
> > credono
> > > di sapere
> > > tutto.
> > >
> > > Deve declinare il marcio perchè sorga qualcosa
> > di
> > > nuovo.
> > >
> > > E non è detto che questo nuovo PIACCIA ai
> > giudici
> > > di Davos. Ma io Me Ne Frego
> > >
> > >
> > > Berlusconi passerà come tutto passa e se ne va
> > >
> > > Pensiamo al dopo invece che a Davos.
> >
> > Quotonissimo, già Berlusconi asfalterebbe
> > l'Italia da cima a fondo, e questi economicisti
> > liberisti gli rimproverano di non fare
> > abbastanza! Uno come lui (o come loro) meno può
> > fare meglio
> > è.
>
> Riconoscere l'obbiettività di alcune osservazioni
> non vuol dire necessariamente accettare come
> padrone chi le esprime. D'altra parte, il nostro
> paese dovrebbe essere anche all'altezza di una
> presa di posizione matura, e autonoma, sul
> proprio futuro. Non sono sicuro che attualmente
> possa esserlo, non finchè sarà ancora così
> insensibile allo sfascio e così manipolabile da
> media e
> politici.
Ma che obbiettività, l'economicismo sta portando l'occidente allo sfascio.-
Re: Italietta marginale e in declino
- Scritto da:
> > > > >
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>http://www.repubblica.it/economia/2011/01/29/news/

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> > > > Per me va bene rimanere ai margini di questo
> > > > schifosissimo mondo, saremo meno complici
> > delle
> > > > malefatte di questi "maitre a penser" che
> > > credono
> > > > di sapere
> > > > tutto.
> > > >
> > > > Deve declinare il marcio perchè sorga
> qualcosa
> > > di
> > > > nuovo.
> > > >
> > > > E non è detto che questo nuovo PIACCIA ai
> > > giudici
> > > > di Davos. Ma io Me Ne Frego
> > > >
> > > >
> > > > Berlusconi passerà come tutto passa e se ne
> va
> > > >
> > > > Pensiamo al dopo invece che a Davos.
> > >
> > > Quotonissimo, già Berlusconi asfalterebbe
> > > l'Italia da cima a fondo, e questi
> economicisti
> > > liberisti gli rimproverano di non fare
> > > abbastanza! Uno come lui (o come loro) meno
> può
> > > fare meglio
> > > è.
> >
> > Riconoscere l'obbiettività di alcune
> osservazioni
> > non vuol dire necessariamente accettare come
> > padrone chi le esprime. D'altra parte, il nostro
> > paese dovrebbe essere anche all'altezza di una
> > presa di posizione matura, e autonoma, sul
> > proprio futuro. Non sono sicuro che attualmente
> > possa esserlo, non finchè sarà ancora così
> > insensibile allo sfascio e così manipolabile da
> > media e
> > politici.
>
> Ma che obbiettività, l'economicismo sta portando
> l'occidente allo
> sfascio.
Alcuni tipi di economicismo, si. Ma non tutti, e non l'economia in generale.
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Re: Italietta marginale e in declinoScritto daNon Autenticatoil 2011-01-30 15:15:00.0 alle 2011-01-30 15:15:00.0> > > > > >
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> > > > > Per me va bene rimanere ai margini di
> questo
> > > > > schifosissimo mondo, saremo meno complici
> > > delle
> > > > > malefatte di questi "maitre a penser" che
> > > > credono
> > > > > di sapere
> > > > > tutto.
> > > > >
> > > > > Deve declinare il marcio perchè sorga
> > qualcosa
> > > > di
> > > > > nuovo.
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> > > > > E non è detto che questo nuovo PIACCIA ai
> > > > giudici
> > > > > di Davos. Ma io Me Ne Frego
> > > > >
> > > > >
> > > > > Berlusconi passerà come tutto passa e se
> ne
> > va
> > > > >
> > > > > Pensiamo al dopo invece che a Davos.
> > > >
> > > > Quotonissimo, già Berlusconi asfalterebbe
> > > > l'Italia da cima a fondo, e questi
> > economicisti
> > > > liberisti gli rimproverano di non fare
> > > > abbastanza! Uno come lui (o come loro) meno
> > può
> > > > fare meglio
> > > > è.
> > >
> > > Riconoscere l'obbiettività di alcune
> > osservazioni
> > > non vuol dire necessariamente accettare come
> > > padrone chi le esprime. D'altra parte, il
> nostro
> > > paese dovrebbe essere anche all'altezza di una
> > > presa di posizione matura, e autonoma, sul
> > > proprio futuro. Non sono sicuro che
> attualmente
> > > possa esserlo, non finchè sarà ancora così
> > > insensibile allo sfascio e così manipolabile
> da
> > > media e
> > > politici.
> >
> > Ma che obbiettività, l'economicismo sta portando
> > l'occidente allo
> > sfascio.
>
> Alcuni tipi di economicismo, si. Ma non tutti, e
> non l'economia in generale.
L'economia - classicamente definita come la scienza/dottrina/prassi dello sfruttare le risorse - contiene già in sé molti dei mali del mondo attuale. L'economicismo consiste nell'assurgere l'economia, cioè questo sfruttamento, a criterio etico e politico unico.
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Re: Italietta marginale e in declinoScritto daNon Autenticatoil 2011-01-30 15:45:00.0 alle 2011-01-30 15:45:00.0
- Scritto da:
> L'economia - classicamente definita come la
> scienza/dottrina/prassi dello sfruttare le
> risorse - contiene già in sé molti dei mali del
> mondo attuale. L'economicismo consiste
> nell'assurgere l'economia, cioè questo
> sfruttamento, a criterio etico e politico
> unico.
E' l'unico che funziona, che fa progredire.
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Re: Italietta marginale e in declino
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
>
> > L'economia - classicamente definita come la
> > scienza/dottrina/prassi dello sfruttare le
> > risorse - contiene già in sé molti dei mali del
> > mondo attuale. L'economicismo consiste
> > nell'assurgere l'economia, cioè questo
> > sfruttamento, a criterio etico e politico
> > unico.
>
> E' l'unico che funziona, che fa progredire.
>
Fa progredire chi?
Per esempio: oggi in tv parlavano dei beduini, un tempo tribù nomadi, adesso tendono ad insediarsi in piccoli villaggi con case spartane, dove si dedicano alla pastorizia.
non hanno grandi tecnologie, e quindi non hanno grandi comodità, grandi servizi di assistenza sanitaria, il lavoro è duro e non risparmia, il welfare alle persone inabili al lavoro è garantito dai loro familiari e dalla solidarietà che riescono a ricevere dagli altri abitanti dei villaggi.
Non è certo una vita migliore della mia. Forse è una vita migliore di uno che lavora alla fiat? Dipende: come sta uno che lavora alla fiat? E' felice? Come sta uno che vive di pastorizia e se si ammala sono cazzi suoi? E' felice?
Insomma un po' difficile da decidere, dall'esterno.
Però di sicuro è una vita migliore di quelli che stanno seduti in stazione con un bicchiere di carta in attesa di una monetina.
Di quelli che vanno a raccogliere cartoni per potersi coprire la notte.
Di quelli che non possono neanche contare sui frutti della terra per mangiare, ma devono vivere alla giornata.
Progresso, sì.
Se definiamo un progresso medio, è progresso: i berluscones stanno da dio rispetto al beduino tipo; i padroncini pure anche se di meno.
io comunque non mi posso certo lamentare. Un operaio metalmeccanico massacrato dal duro lavoro, probabilmente avrebbe dei pro e dei contro a scegliere se preferire la vita del beduino alla sua. E i barboni e gli accattoni invece no, a fare il cambio con un beduino ci metterebbero subito la firma piuttosto.
Fai la media di tutti e otteniamo che mediamente non ce ne è uno che non se la passa molto meglio dei beduini ex nomadi.
Eppure... c'è qualcosa che non mi torna.-
Re: Italietta marginale e in declino
- Scritto da: Caccola
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> - Scritto da:
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> > - Scritto da:
> >
> > > L'economia - classicamente definita come la
> > > scienza/dottrina/prassi dello sfruttare le
> > > risorse - contiene già in sé molti dei mali
> del
> > > mondo attuale. L'economicismo consiste
> > > nell'assurgere l'economia, cioè questo
> > > sfruttamento, a criterio etico e politico
> > > unico.
> >
> > E' l'unico che funziona, che fa progredire.
> >
>
> Fa progredire chi?
>
> Per esempio: oggi in tv parlavano dei beduini, un
> tempo tribù nomadi, adesso tendono ad insediarsi
> in piccoli villaggi con case spartane, dove si
> dedicano alla
> pastorizia.
>
> non hanno grandi tecnologie, e quindi non hanno
> grandi comodità, grandi servizi di assistenza
> sanitaria, il lavoro è duro e non risparmia, il
> welfare alle persone inabili al lavoro è
> garantito dai loro familiari e dalla solidarietà
> che riescono a ricevere dagli altri abitanti dei
> villaggi.
>
> Non è certo una vita migliore della mia. Forse è
> una vita migliore di uno che lavora alla fiat?
> Dipende: come sta uno che lavora alla fiat? E'
> felice? Come sta uno che vive di pastorizia e se
> si ammala sono cazzi suoi? E'
> felice?
> Insomma un po' difficile da decidere,
> dall'esterno.
>
> Però di sicuro è una vita migliore di quelli che
> stanno seduti in stazione con un bicchiere di
> carta in attesa di una
> monetina.
> Di quelli che vanno a raccogliere cartoni per
> potersi coprire la
> notte.
> Di quelli che non possono neanche contare sui
> frutti della terra per mangiare, ma devono vivere
> alla
> giornata.
>
>
> Progresso, sì.
> Se definiamo un progresso medio, è progresso: i
> berluscones stanno da dio rispetto al beduino
> tipo; i padroncini pure anche se di
> meno.
Non sono tutti come loro. E il progresso, per quella parte che può girare nel verso giusto, non è sempre e solo a loro esclusivo vantaggio.
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Re: Italietta marginale e in declino
- Scritto da: Dead Ringer
>
> - Scritto da: Caccola
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> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da:
> > >
> > > > L'economia - classicamente definita come la
> > > > scienza/dottrina/prassi dello sfruttare le
> > > > risorse - contiene già in sé molti dei mali
> > del
> > > > mondo attuale. L'economicismo consiste
> > > > nell'assurgere l'economia, cioè questo
> > > > sfruttamento, a criterio etico e politico
> > > > unico.
> > >
> > > E' l'unico che funziona, che fa progredire.
> > >
> >
> > Fa progredire chi?
> >
> > Per esempio: oggi in tv parlavano dei beduini,
> un
> > tempo tribù nomadi, adesso tendono ad insediarsi
> > in piccoli villaggi con case spartane, dove si
> > dedicano alla
> > pastorizia.
> >
> > non hanno grandi tecnologie, e quindi non hanno
> > grandi comodità, grandi servizi di assistenza
> > sanitaria, il lavoro è duro e non risparmia, il
> > welfare alle persone inabili al lavoro è
> > garantito dai loro familiari e dalla solidarietà
> > che riescono a ricevere dagli altri abitanti dei
> > villaggi.
> >
> > Non è certo una vita migliore della mia. Forse è
> > una vita migliore di uno che lavora alla fiat?
> > Dipende: come sta uno che lavora alla fiat? E'
> > felice? Come sta uno che vive di pastorizia e se
> > si ammala sono cazzi suoi? E'
> > felice?
> > Insomma un po' difficile da decidere,
> > dall'esterno.
> >
> > Però di sicuro è una vita migliore di quelli che
> > stanno seduti in stazione con un bicchiere di
> > carta in attesa di una
> > monetina.
> > Di quelli che vanno a raccogliere cartoni per
> > potersi coprire la
> > notte.
> > Di quelli che non possono neanche contare sui
> > frutti della terra per mangiare, ma devono
> vivere
> > alla
> > giornata.
> >
> >
> > Progresso, sì.
> > Se definiamo un progresso medio, è progresso: i
> > berluscones stanno da dio rispetto al beduino
> > tipo; i padroncini pure anche se di
> > meno.
>
> Non sono tutti come loro. E il progresso, per
> quella parte che può girare nel verso giusto, non
> è sempre e solo a loro esclusivo
> vantaggio.
[citazione necessaria]
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Re: Italietta marginale e in declino- Scritto da:
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>http://www.repubblica.it/economia/2011/01/29/news/

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> > > > > > Per me va bene rimanere ai margini di
> > questo
> > > > > > schifosissimo mondo, saremo meno
> complici
> > > > delle
> > > > > > malefatte di questi "maitre a penser"
> che
> > > > > credono
> > > > > > di sapere
> > > > > > tutto.
> > > > > >
> > > > > > Deve declinare il marcio perchè sorga
> > > qualcosa
> > > > > di
> > > > > > nuovo.
> > > > > >
> > > > > > E non è detto che questo nuovo PIACCIA
> ai
> > > > > giudici
> > > > > > di Davos. Ma io Me Ne Frego
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Berlusconi passerà come tutto passa e se
> > ne
> > > va
> > > > > >
> > > > > > Pensiamo al dopo invece che a Davos.
> > > > >
> > > > > Quotonissimo, già Berlusconi asfalterebbe
> > > > > l'Italia da cima a fondo, e questi
> > > economicisti
> > > > > liberisti gli rimproverano di non fare
> > > > > abbastanza! Uno come lui (o come loro)
> meno
> > > può
> > > > > fare meglio
> > > > > è.
> > > >
> > > > Riconoscere l'obbiettività di alcune
> > > osservazioni
> > > > non vuol dire necessariamente accettare come
> > > > padrone chi le esprime. D'altra parte, il
> > nostro
> > > > paese dovrebbe essere anche all'altezza di
> una
> > > > presa di posizione matura, e autonoma, sul
> > > > proprio futuro. Non sono sicuro che
> > attualmente
> > > > possa esserlo, non finchè sarà ancora così
> > > > insensibile allo sfascio e così manipolabile
> > da
> > > > media e
> > > > politici.
> > >
> > > Ma che obbiettività, l'economicismo sta
> portando
> > > l'occidente allo
> > > sfascio.
> >
> > Alcuni tipi di economicismo, si. Ma non tutti, e
> > non l'economia in generale.
>
> L'economia - classicamente definita come la
> scienza/dottrina/prassi dello sfruttare le
> risorse - contiene già in sé molti dei mali del
> mondo attuale. L'economicismo consiste
> nell'assurgere l'economia, cioè questo
> sfruttamento, a criterio etico e politico
> unico.
Penso che questo succeda perchè una buona parte dell'umanità è sempre volenterosa e in grado di far andare in malora qualunque sistema potenzialmente buono sulla carta, per il proprio tornaconto. Il punto non dovrebbe essere solo fornire all'uomo un sistema che minimizzi le ingiustizie, ma possibilmente anche insegnare all'uomo a minimizzarle a prescindere.
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Modificato dall' autore il 30 gennaio 2011 16.52
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Che cagata d'articoloScritto daNon Autenticatoil 2011-01-29 20:32:00.0 alle 2011-01-29 20:32:00.0Dopo cena espando il concetto.
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