-
Bambini del medioevoProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2011-02-25 16:52:00.0 alle 2011-02-25 16:52:00.0I bambini che assistevano a impiccaggioni, squartamenti e roghi non si traumatizzavano
-
Re: Bambini del medioevoProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2011-02-25 17:00:00.0 alle 2011-02-25 17:00:00.0
- Scritto da:
> I bambini che assistevano a impiccaggioni,
> squartamenti e roghi non si
> traumatizzavano
si e quindi? era il medioevo questo è il 2011
-
Re: Bambini del medioevoProc di CataniaC'era l'usanzanel mdioevo che i padri che portavano i figlioletti a vedere delle esecuzioni nelle pubbliche piazze davano uno schiaffo al figlio per ricordargli che non dovevano fare quella fine e non dovevano delinquere. Già mi immagino i bambini d'oggi: arriverebbero in piazza e filmerebbero le esecuzioni coi telefonini e le metterebbero su Youtube facendo a gara a chi fa le riprese "migliori". I traumi sui bambini variano in base a quello che dicono gli adulti: vedere una strega bruciare sul rogo era considerato un passatempo per i ragazzini del medioevo. Essere usati come semi-schiavi nel lavoro come "servi della gleba" era "normale" e quindi di quali traumi vai cianciando? Oggi, ragazzini che vivono in Paesi in guerra, subiranno traumi vedendo aerei che bombardano? E i bambini che in questi giorni assistono ai massacri in Libia subiranno traumi? Agli esperti l'ardua risposta....
-
Re: Bambini del medioevoProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2011-02-25 18:12:00.0 alle 2011-02-25 18:12:00.0
- Scritto da: OBI VAN kENOBI
> Già mi
> immagino i bambini d'oggi: arriverebbero in
> piazza e filmerebbero le esecuzioni coi
> telefonini e le metterebbero su Youtube facendo a
> gara a chi fa le riprese "migliori".
Ma che cazzo dici??
Al giorno d' oggi la persone NORMALI non godrebbero a guardare condanne a morte, tanto meno i bambini.
Ovviamente qualcuno che ci godrebbe a vedere una persona che viene ammazzata di sicuro c'è, ma sono la netta minoranza.
Solo una persona priva di sentimenti potrebbe trarre piacere da una simile immagine, e io credo, in buona fede, che siano solo dei rari psicopatici.
-
Re: Bambini del medioevoProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2011-02-25 18:35:00.0 alle 2011-02-25 18:35:00.0> > Già mi
> > immagino i bambini d'oggi: arriverebbero in
> > piazza e filmerebbero le esecuzioni coi
> > telefonini e le metterebbero su Youtube facendo
> a
> > gara a chi fa le riprese "migliori".
>
> Ma che cazzo dici??
> Al giorno d' oggi la persone NORMALI non
> godrebbero a guardare condanne a morte, tanto
> meno i
> bambini.
>
> Ovviamente qualcuno che ci godrebbe a vedere una
> persona che viene ammazzata di sicuro c'è, ma
> sono la netta
> minoranza.
>
> Solo una persona priva di sentimenti potrebbe
> trarre piacere da una simile immagine, e io
> credo, in buona fede, che siano solo dei rari
> psicopatici.
In ogni essere umano c'è un potenziale psicopatico.
-
Re: Bambini del medioevoProc di CataniaMa che cazzo dici??
Al giorno d' oggi la persone NORMALI non godrebbero a guardare condanne a morte, tanto meno i bambini.
Beh...se guardi certi servizi giornalistici in Tv o nei telegiornali (ma anche in internet) vedrai delle scene che non sono meno drammatiche di una impiccagione del medioevo. Poi, con tutti i telefilm di violenza che guardano i ragazzini, oggi cosa vuoi che sia assistere a una esecuzione. Quando ci fu la rivoluzione francese, in piazza si ghigliottinavano decine di persone al giorno e non mi risulta che i ragazzini ne fossero turbati. E qui non siamo più nel medioevo ma alla fine del '700....E oggi, in certi Paesi integralisti, vengono inflitte punizioni corporali sulle pubbliche piazze: frustate, impiccagioni, fucilazioni e a queste esecuzioni assistono anche i bambini...E siamo nel 2011...-
Re: Bambini del medioevoProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2011-03-06 12:39:00.0 alle 2011-03-06 12:39:00.0
- Scritto da: OBI VAN kENOBI
> Ma che cazzo dici??
> Al giorno d' oggi la persone NORMALI non
> godrebbero a guardare condanne a morte, tanto
> meno i
> bambini.
> Beh...se guardi certi servizi giornalistici in Tv
> o nei telegiornali (ma anche in internet) vedrai
> delle scene che non sono meno drammatiche di una
> impiccagione del medioevo. Poi, con tutti i
> telefilm di violenza che guardano i ragazzini,
> oggi cosa vuoi che sia assistere a una
> esecuzione. Quando ci fu la rivoluzione francese,
> in piazza si ghigliottinavano decine di persone
> al giorno e non mi risulta che i ragazzini ne
> fossero turbati. E qui non siamo più nel medioevo
> ma alla fine del '700....E oggi, in certi Paesi
> integralisti, vengono inflitte punizioni
> corporali sulle pubbliche piazze: frustate,
> impiccagioni, fucilazioni e a queste esecuzioni
> assistono anche i bambini...E siamo nel
> 2011...
Dopo un po' che vivi la violenza ti abitui!
Ma qui nei paesi industrilizzati le condanne a morte, le mutilazioni eccetera si vedono solo in televisione, e non certo per strada.
Un conto è la fiction e un conto è la realtà.
Se in un film qualcuno viene sparato e muore chissenfrega, è solo fiction. Se invece succede nella realtà davanti ai miei occhi sarei un po' shockato!
Non venirmi a dire quindi che assistere alla mutilazione di una persona in un film horror è la stessa cosa che vederla dal vivo; la differenza sta tra realtà e finzione. Nella realtà c'è una persona che soffre, nella finzione è solo un attore che finge!
Nella rivoluzione francese tagliare teste era pane quotidiano... dopo un po' che assisteva a certe scene ormai non ci si impressionava più. Anche la violenza crea assuefazione!
Ma per fortuna oggi, almeno qui da noi, non si tagliano più teste per strada, e quindi anche la gente in generale è un tantino cambiata, e vedere una decapitazione per strada sarebbe shockante per il 90% delle persone!-
Re: Bambini del medioevoProc di CataniaAnche la violenza crea assuefazione!
Ma per fortuna oggi, almeno qui da noi, non si tagliano più teste per strada, e quindi anche la gente in generale è un tantino cambiata, e vedere una decapitazione per strada sarebbe shockante per il 90% delle persone!
Spesso i ragazzi fanno fatica a distinguere fra fiction e realtà: tanto più sono piccoli e tanto più fanno fatica. Quindi vedere film violenti o reportage giornalistici su persone ammazzate "in diretta" non è molto diverso da vedere persone giustiziate sulla pubblica piazza. Ma in alcuni Paesi del mondo nelle pubbliche piazze si eseguono ancora esecuzioni. La bestialità degli adulti spesso se ne frega della sensibilità dei bambini....
-
-
-
-
-