- Scritto da: exsinistro
> Wacco, il GSE ti paga l'energia che produci e
> gli vendi. Non solo per il fatto che la
> produci.
Esatto.
Il GSE ti paga l'energia che produci, al 100%, questo si chiama "conto energia" e di quell'energia puoi fare ciò che vuoi, il GSE te la paga comunque, basta che l'impianto sia collegato alla rete.
Oltre a questo il GSE ti acquista l'energia che NON consumi tu, questo si chiama "scambio sul posto".
Ergo c'è un guadagno diretto: l'incentivo statale (detto "conto energia") che è calcolato dal contatore collegato direttamente all'inverter e a cui non frega nulla se quell'energia la consumi tu o la vendi
+ 2 guadagni indiretti:
a) la vendita dell'energia non consumata da te a circa 0.14/KWh
b) il fatto che l'energia che riesci a consumare tu non la devi acquistare dall'Enel
Quindi NON si tratta SOLO degli incentivi come invece, stupidamente, sostenevi tu.
I contatori sono 2:
1) quello collegato direttamente all'inverter, a monte di qualsiasi apparecchio utensile, che conta l'energia prodotta complessivamente dall'impianto e SU QUESTO il GSE ti da l'incentivo statale per 20 anni
2) quello bidirezionale, che va a sostituire quello casalingo, che conta quanta energia acquisti e quanta ne immetti nella rete. Su questo viene calcolato il così detto "scambio sul posto".
Dallo scambio sul posto NON guadagni nulla, perché anche l'energia che vendi al GSE a 0.14/KWh non viene convertita in denaro, ma in una "batteria" di energia che hai a disposizione per 3 anni (dopodiché se non l'hai utilizzata la perdi), tuttavia grazie a questo sistema l'energia che utilizzo PRIMA che arrivi al secondo contatore NON viene calcolata dall'Enel, perciò NON viene acquistata dall'Enel e perciò per me è equivalente ad un guadagno, mentre l'energia prodotta in più che non consumo io viene "memorizzata" dall'Enel (seppur con un cambio a mio sfavore [infatti la vendo a 0.14 ma l'acquisto a 0.16-0.18]) e rimane a mia disposizione per 3 anni per poterla utilizzare per esempio la notte o nelle giornate buie. Quindi questo va a sommarsi al guadagno derivante dal non consumo dell'elettricità dell'Enel.
Quindi è ESATTAMENTE come dicevo io:
1) guadagno dagli incentivi: 40'000 euro circa [probabilmente un po' meno] diluiti in 20 anni
2) risparmio diretto (quindi guadagno) sulla bolletta Enel per l'energia che consumo io e non vendo all'Enel (e che ovviamente nemmeno acquisto)
3) risparmio durante la notte utilizzando l'energia che non ho consumato memorizzata per me dall'Enel durante il giorno (con un cambio però per me sfavorevole).
Ora, considerando che io di Enel pago qualcosa come 700-800 euro all'anno (forse di più), se saprò giocare bene le mie carte riuscirò in buona parte a coprirle grazie allo "scambio sul posto" e quindi saranno altri soldi che ogni anno tengo in tasca mia.
Se riuscissi a coprire anche solo 500 euro l'anno di quei soldini sono altri 10'000 euro in 20 anni che restano in tasca a me.
Quindi il guadagno complessivo, dal mio punto di vista, è 40'000 [incentivi] + 10'000 [scambio sul posto] euro in 20 anni.
Fra l'altro lo "scambio sul posto" non mi risulta che finisca dopo 20 anni quindi continuerò a guadagnarci anche dopo, anche ammesso [e non concesso] che l'Enel poi si rifiuti di comprarmi l'energia in eccesso.
Ora spiegami in che modo l'avrei preso in culo. Ma stavolta metti via la grappa e mostrami un ragionamento sensato.