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Siamo in prima linea
http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=371...

Bravissimo La Russa, ci sta trascinando nel pieno di una guerra con un nostro vicino di casa... lo stesso vicino di casa che è spesso venuto qui a farsi baciare le mani dal nostro presidente del consiglio.
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Re: Siamo in prima lineaScritto daNon Autenticatoil 2011-03-19 14:49:00.0 alle 2011-03-19 14:49:00.0- Scritto da: Daisuke Niwa
>http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=371

>
> Bravissimo La Russa, ci sta trascinando nel pieno
> di una guerra con un nostro vicino di casa... lo
> stesso vicino di casa che è spesso venuto qui a
> farsi baciare le mani dal nostro presidente del
> consiglio.
>
La parola d'ordine è una sola, categorica e imperativa per tutti, essa già trasvola e accende i cuori dalle Alpi all'oceano Indiano: vincere. E vinceremo!
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Re: Siamo in prima linea
- Scritto da:
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
>http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=371

> >
> > Bravissimo La Russa, ci sta trascinando nel
> pieno
> > di una guerra con un nostro vicino di casa... lo
> > stesso vicino di casa che è spesso venuto qui a
> > farsi baciare le mani dal nostro presidente del
> > consiglio.
> >
>
> La parola d'ordine è una sola, categorica e
> imperativa per tutti, essa già trasvola e accende
> i cuori dalle Alpi all'oceano Indiano:
> vincere. E
> vinceremo!
Mi pare che hanno perso però... ma magari è solo revisionismo storico.
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Re: Siamo in prima lineaScritto daNon Autenticatoil 2011-03-19 15:39:00.0 alle 2011-03-19 15:39:00.0- Scritto da: Daisuke Niwa
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> - Scritto da:
> > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > >
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> > > Bravissimo La Russa, ci sta trascinando nel
> > pieno
> > > di una guerra con un nostro vicino di casa...
> lo
> > > stesso vicino di casa che è spesso venuto qui
> a
> > > farsi baciare le mani dal nostro presidente
> del
> > > consiglio.
> > >
> >
> > La parola d'ordine è una sola, categorica e
> > imperativa per tutti, essa già trasvola e
> accende
> > i cuori dalle Alpi all'oceano Indiano:
> > vincere. E
> > vinceremo!
>
> Mi pare che hanno perso però... ma magari è solo
> revisionismo storico.
>
mia nonna diceva sempre che vinta la prima guerra mondiale gli italiani hanno smesso di star bene, e persa la seconda hanno iniziato ad andare alla grande
speriamo la Libia ci metta sotto e si possa ripartire daccapo
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Re: Siamo in prima linea
- Scritto da: Daisuke Niwa
>http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=371

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> Bravissimo La Russa, ci sta trascinando nel pieno
> di una guerra con un nostro vicino di casa... lo
> stesso vicino di casa che è spesso venuto qui a
> farsi baciare le mani dal nostro presidente del
> consiglio.
>
Se prima si cercava di temporeggiare ed esprimere dubbi, ora, dopo la risoluzione dell'ONU non è più possibile, è necessario un ruolo da protagonista nella vicenda per mantenere i nostri intressi economici in libia o saremmo costretti a far posto a francia e GB
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Re: Siamo in prima lineaScritto daNon Autenticatoil 2011-03-19 15:44:00.0 alle 2011-03-19 15:44:00.0> Se prima si cercava di temporeggiare ed esprimere
> dubbi, ora, dopo la risoluzione dell'ONU non è
> più possibile, è necessario un ruolo da
> protagonista nella vicenda per mantenere i nostri
> intressi economici in libia o saremmo costretti a
> far posto a francia e GB
>
In breve, Berlusconi era riuscito ad assicurare per sé, per i suoi amici e indirettamente forse per "il paese" degli affari con la diplomazia. I mondialisti hanno deciso di impadronirsi del petrolio libico con una "rivoluzione colorata" e susseguente intervento militare "per la democrazia". L'Italia deve partecipare o resterà esclusa dalla spartizione della torta.
Cable di Gatto scettico rivelato da fonti anonime a Wikileaks-
STIAMONE FUORIScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2011-03-19 16:16:00.0 alle 2011-03-19 16:16:00.0Trollate totali: 11553
http://marcocedolin.blogspot.com/

Si si apriamo pure un fronte di guerra ai nostri confini... che volete che sia, posti di lavoro ad alto reddito.
Dovevamo fare come la Germania (che qualche lezione dalla storia l' ha imparata) astenersi, mettersi in disparte (al massimo concedere aiuti umanitari medici alimentari ecc.) imparare a fare a meno del petriolio Libico e puntare sulle rinnovabili a manetta.
STIAMONE FUORI
i Franco Anglo Americani vogliono scatenare una guerra alle porte di casa nostra? Se ne assumano l' ONERE... e le responsabilità.
STIAMONE FUORI.
NOI avremo COMUNQUE voce in capitolo in quanto ci stiamo facendo carico dei flussi migratori che da quelle sponde arrivano qua e qyuindi ci spetta di diritto di poter dire e fare la nostra ma a NOSTRO MODO.
STIAMONE FUORI.
QUI SI RISCHIA L' INFERNO IN CASA NOSTRA
STIAMONE FUORI.
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 19 marzo 2011 16.18
-----------------------------------------------------------Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: STIAMONE FUORI- Scritto da: Alessandrox
>http://marcocedolin.blogspot.com/

>
> Si si apriamo pure un fronte di guerra ai nostri
> confini... che volete che sia, posti di lavoro ad
> alto
> reddito.
>
> Dovevamo fare come la Germania (che qualche
> lezione dalla storia l' ha imparata) astenersi,
> mettersi in disparte (al massimo concedere aiuti
> umanitari medici alimentari ecc.) imparare a fare
> a meno del petriolio Libico e puntare sulle
> rinnovabili a
> manetta.
>
> STIAMONE FUORI
>
> i Franco Anglo Americani vogliono scatenare una
> guerra alle porte di casa nostra? Se ne assumano
> l' ONERE... e le
> responsabilità.
>
> STIAMONE FUORI.
>
> NOI avremo COMUNQUE voce in capitolo in quanto ci
> stiamo facendo carico dei flussi migratori che da
> quelle sponde arrivano qua e qyuindi ci spetta di
> diritto di poter dire e fare la nostra ma a
> NOSTRO
> MODO.
>
> STIAMONE FUORI.
>
> QUI SI RISCHIA L' INFERNO IN CASA NOSTRA
>
> STIAMONE FUORI.
> --------------------------------------------------
> Modificato dall' autore il 19 marzo 2011 16.18
> --------------------------------------------------
L'italia che perde un occasione per fare la voce grossa, insieme ad altri paesi, ai danni *ipotetici* di un paese più povero? Impossibile. In questa storia ci lanceranno con gioia. Dobbiamo solo sperare che non ci vadano di mezzo persone che non c'entrano niente e che non l'hanno voluto.
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Re: STIAMONE FUORIScritto daNon Autenticatoil 2011-03-19 17:27:00.0 alle 2011-03-19 17:27:00.0
- Scritto da: Dead Ringer
> - Scritto da: Alessandrox
> >http://marcocedolin.blogspot.com/

> >
> > Si si apriamo pure un fronte di guerra ai nostri
> > confini... che volete che sia, posti di lavoro
> ad
> > alto
> > reddito.
> >
> > Dovevamo fare come la Germania (che qualche
> > lezione dalla storia l' ha imparata) astenersi,
> > mettersi in disparte (al massimo concedere aiuti
> > umanitari medici alimentari ecc.) imparare a
> fare
> > a meno del petriolio Libico e puntare sulle
> > rinnovabili a
> > manetta.
> >
> > STIAMONE FUORI
> >
> > i Franco Anglo Americani vogliono scatenare una
> > guerra alle porte di casa nostra? Se ne assumano
> > l' ONERE... e le
> > responsabilità.
> >
> > STIAMONE FUORI.
> >
> > NOI avremo COMUNQUE voce in capitolo in quanto
> ci
> > stiamo facendo carico dei flussi migratori che
> da
> > quelle sponde arrivano qua e qyuindi ci spetta
> di
> > diritto di poter dire e fare la nostra ma a
> > NOSTRO
> > MODO.
> >
> > STIAMONE FUORI.
> >
> > QUI SI RISCHIA L' INFERNO IN CASA NOSTRA
> >
> > STIAMONE FUORI.
> >
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> > Modificato dall' autore il 19 marzo 2011 16.18
> >
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>
> L'italia che perde un occasione per fare la voce
> grossa, insieme ad altri paesi, ai danni
> *ipotetici* di un paese più povero? Impossibile.
> In questa storia ci lanceranno con gioia.
> Dobbiamo solo sperare che non ci vadano di mezzo
> persone che non c'entrano niente e che non
> l'hanno
> voluto.
>
Spezzeremo le reni alla Libia!
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Re: Siamo in prima linea
- Scritto da:
> > Se prima si cercava di temporeggiare ed
> esprimere
> > dubbi, ora, dopo la risoluzione dell'ONU non è
> > più possibile, è necessario un ruolo da
> > protagonista nella vicenda per mantenere i
> nostri
> > intressi economici in libia o saremmo costretti
> a
> > far posto a francia e GB
> >
>
> In breve, Berlusconi era riuscito ad assicurare
> per sé, per i suoi amici e indirettamente forse
> per "il paese" degli affari con la diplomazia. I
> mondialisti hanno deciso di impadronirsi del
> petrolio libico con una "rivoluzione colorata" e
> susseguente intervento militare "per la
> democrazia". L'Italia deve partecipare o resterà
> esclusa dalla spartizione della
> torta.
>
> Cable di Gatto scettico rivelato da fonti anonime
> a
> Wikileaks
esatto
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Re: Siamo in prima lineaScritto daNon Autenticatoil 2011-03-19 15:35:00.0 alle 2011-03-19 15:35:00.0
- Scritto da: Daisuke Niwa
>http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=371

>
> Bravissimo La Russa, ci sta trascinando nel pieno
> di una guerra con un nostro vicino di casa... lo
> stesso vicino di casa che è spesso venuto qui a
> farsi baciare le mani dal nostro presidente del
> consiglio.
>
ma nelle missioni onu non era vietato partecipare se si era confinanti con il paese oggetto delle attenzioni?
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Re: Siamo in prima lineaScritto daNon Autenticatoil 2011-03-19 16:32:00.0 alle 2011-03-19 16:32:00.0- Scritto da: Daisuke Niwa
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