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Gli anni Settanta furono segnati dal terrorismo, è importante ricordarli perchè non torni la tentazione di pensare che la violenza, l'eliminazione fisica degli avversari, possa diventare strumento di lotta. È in quegli anni degenerò la richiesta di cambiamento politico»
Luigi Marangoni: ucciso perché...Voleva gestire al meglio il policlinico che dirigeva.
http://www3.varesenews.it/busto/articolo.php?id=15... 
«Non c'è stato nulla di romantico in quegli anni» mette le cose in chiaro Calabresi. Del resto è noto che le mani erano sporche di sangue, a destra come a sinistra. Là servitori infedeli dello Stato e "menti raffinatissime" architettavano strategie della tensione e mettevano volutamente di mezzo innocenti, in tutti i sensi; qua non si scherzava quanto a faziosità e violenza gratuita e assurda, inseguendo confusi sogni rivoluzionari da cui gran parte della stessa sinistra rifiutò di farsi abbindolare. «Nel mio libro c'è la storia del dottor Luigi Marangoni, che dirigeva il Policlinico di Milano» racconta Calabresi per fare un esempio drammatico e chiaro. Una vicenda quasi di mafia per come si svolse. «Era padre di famiglia, i figli erano liceali. Nel suo ospedale c'erano infermieri legati ad Autonomia Operaia che facevano sabotaggi, più volte staccarono la spina del frigo che teneva il plasma, rendendolo inutilizzabile per le trasfusioni in sala operatoria. Marangoni indagò su questi gravi fatti, poi quattro infermieri gli indicarono i colpevoli. Lui andò dritto da loro e gli disse: per ora chiudo gli occhi, ma alla prossima dovrò denunciarvi». Dovette denunciarli ai carabinieri, perchè non se ne diedero per intesi, proseguendo con altri sabotaggi. Due giorni dopo un commando terrorista "gambizzò" i quattro "infami" che avevano parlato. Marangoni intanto prese le sue precauzioni, tra minacce varie. «Finchè una notte svegliò la futura vedova, e le disse: so che resterete soli, ma cosa dovevo fare? Lasciare che non funzionasse la sala operatoria? Il 17 febbraio 1981 fu assassinato a pistolettate sotto gli occhi della moglie, al balcone. Lei riuscì a correre fuori in vestaglia, e a chiudergli gli occhi».
C'era qualcosa di romantico in questi assassinii a sangue freddo? No. «È tutta qua la storia del terrorismo» liquida Calabresi. Violenza cieca, dalle conseguenze devastanti per tante famiglie. Da qui anche l'invito rivolto ai "bravissimi" delle scuole bustesi, pronti ad affrontare l'università e il lavoro: «Studiate con la vostra testa, non fatevi fregare da chi propone ideologie, violenzea, o una società che incita allo scontro».
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Che differenza c'è con la mafia ?
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Modificato dall' autore il 29 marzo 2011 21.44
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