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    avvelentani
    Cubicolario
    il 2011-05-31 10:00:00.0 alle 2011-05-31 10:00:00.0
    Trollate totali: 18184
    alex.tg watch
    http://my.opera.com/axle/blog/2011/05/30/omewhat

    Sinceramente questo non ho capito cosa voglia dire.
    I think happiness is love
    - Vladimir Putin
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      il 2011-05-31 13:41:00.0 alle 2011-05-31 13:41:00.0
      Trollate totali: 3444
      Re: alex.tg watch
      E` comprensibile. Va interpretato, anche se non e` cosi` importante e magari e` anche noioso. "Vuol dire" principalmente che avevo voglia di scrivere qualcosa perche` non sapevo cosa fare e mi sentivo solo. Avevo anche parecchio sonno ma non un po' non potevo (essendo in una fase "up/front" dell'oscillazione multipolare - si` perche` io non posso essere semplicemente bipolare) e un po' non volevo dormire, perche` volevo stare un po' sveglio in quella paradossale condizione parecchio assonnata ma carica: e` una condizione che, al pari di una piccola sbornia, toglie corrente a certi filtri cognitivi che da sempre, e quasi sempre, mi danno fastidio. Filtri che tendono a spegnermi, a calmarmi, a non consentirmi mai di perder il controllo sulla sfera emozionale. Nell'ambito di questo contesto mentalmente alquanto confuso, nonche` del contesto del rendering dell'interfaccia di my.opera da parte di FF4 sul tablet, che mi faceva tendere a scrivere "alla cieca" perche` la textarea non scorreva automaticamente mentre il testo si allungava oltre le (quattro) righe visibili, e` venuto fuori un resoconto (confuso) di come ieri notte, invece di avere paura del cedimento dei filtri, fossi riuscito ad apprezzare il cedimento stesso ("scrapped panic in exchange for freedom") e a mandare "in vacanza" il personaggio (falso) che interpreto quando i filtri sono attivi, quello che "deve" portare avanti un'attivita` "produttiva" (tipo lo sviluppo di CMS), ma anche che "deve" completare Linoleum, cercare di rendersi utile, eccetera, che cioe` si sente in dovere di combinare qualcosa di tanto preciso quanto soggettivamente insignificante nella vita, altrimenti gli altri risponderanno con disappunto a un tizio che semplicemente vorrebbe farsi i cazzi suoi in totale liberta`. Un amico per email, un paio di giorni fa mi ha scritto che quando si sente confuso sulla strada da prendere, si limita a seguire il percorso confuso, piuttosto di star fermo a tentare di raddrizzarlo, dal che il riferimento alla bussola, che oscilla tra la strada del "soggetto produttivo" e del "mi faccio i cazzi miei in pace con me stesso e si fottano gli altri".

      Ecco, anche l'interpretazione e` confusa, ma magari ci si capisce qualcosa di piu`. Il versante "produttivo" e` in ordine; questo versante qui, quello "vero", e` un po' piu` incasinato. Ma non gliene frega nulla di mettere in ordine, quindi c'e` poco da fare.
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        Non Autenticato
        il 2011-05-31 13:57:00.0 alle 2011-05-31 13:57:00.0
        Re: alex.tg watch
        > E` comprensibile. Va interpretato, anche se non
        > e` cosi` importante e magari e` anche noioso.
        > "Vuol dire" principalmente che avevo voglia di
        > scrivere qualcosa perche` non sapevo cosa fare e
        > mi sentivo solo. Avevo anche parecchio sonno ma
        > non un po' non potevo (essendo in una fase
        > "up/front" dell'oscillazione multipolare - si`
        > perche` io non posso essere semplicemente
        > bipolare) e un po' non volevo dormire, perche`
        > volevo stare un po' sveglio in quella paradossale
        > condizione parecchio assonnata ma carica: e` una
        > condizione che, al pari di una piccola sbornia,
        > toglie corrente a certi filtri cognitivi che da
        > sempre, e quasi sempre, mi danno fastidio. Filtri
        > che tendono a spegnermi, a calmarmi, a non
        > consentirmi mai di perder il controllo sulla
        > sfera emozionale. Nell'ambito di questo contesto
        > mentalmente alquanto confuso, nonche` del
        > contesto del rendering dell'interfaccia di
        > my.opera da parte di FF4 sul tablet, che mi
        > faceva tendere a scrivere "alla cieca" perche` la
        > textarea non scorreva automaticamente mentre il
        > testo si allungava oltre le (quattro) righe
        > visibili, e` venuto fuori un resoconto (confuso)
        > di come ieri notte, invece di avere paura del
        > cedimento dei filtri, fossi riuscito ad
        > apprezzare il cedimento stesso ("scrapped panic
        > in exchange for freedom") e a mandare "in
        > vacanza" il personaggio (falso) che interpreto
        > quando i filtri sono attivi, quello che "deve"
        > portare avanti un'attivita` "produttiva" (tipo lo
        > sviluppo di CMS), ma anche che "deve" completare
        > Linoleum, cercare di rendersi utile, eccetera,
        > che cioe` si sente in dovere di combinare
        > qualcosa di tanto preciso quanto soggettivamente
        > insignificante nella vita, altrimenti gli altri
        > risponderanno con disappunto a un tizio che
        > semplicemente vorrebbe farsi i cazzi suoi in
        > totale liberta`. Un amico per email, un paio di
        > giorni fa mi ha scritto che quando si sente
        > confuso sulla strada da prendere, si limita a
        > seguire il percorso confuso, piuttosto di star
        > fermo a tentare di raddrizzarlo, dal che il
        > riferimento alla bussola, che oscilla tra la
        > strada del "soggetto produttivo" e del "mi faccio
        > i cazzi miei in pace con me stesso e si fottano
        > gli
        > altri".
        >
        > Ecco, anche l'interpretazione e` confusa, ma
        > magari ci si capisce qualcosa di piu`. Il
        > versante "produttivo" e` in ordine; questo
        > versante qui, quello "vero", e` un po' piu`
        > incasinato. Ma non gliene frega nulla di mettere
        > in ordine, quindi c'e` poco da
        > fare.

        Cosa ti dice che il personaggio "falso" non sia in realtà quello vero?
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          Scritto da
          il 2011-05-31 14:27:00.0 alle 2011-05-31 14:27:00.0
          Trollate totali: 3444
          Re: alex.tg watch
          > > E` comprensibile. Va interpretato, anche se non
          > > e` cosi` importante e magari e` anche noioso.
          > > "Vuol dire" principalmente che avevo voglia di
          > > scrivere qualcosa perche` non sapevo cosa fare e
          > > mi sentivo solo. Avevo anche parecchio sonno ma
          > > non un po' non potevo (essendo in una fase
          > > "up/front" dell'oscillazione multipolare - si`
          > > perche` io non posso essere semplicemente
          > > bipolare) e un po' non volevo dormire, perche`
          > > volevo stare un po' sveglio in quella
          > paradossale
          > > condizione parecchio assonnata ma carica: e` una
          > > condizione che, al pari di una piccola sbornia,
          > > toglie corrente a certi filtri cognitivi che da
          > > sempre, e quasi sempre, mi danno fastidio.
          > Filtri
          > > che tendono a spegnermi, a calmarmi, a non
          > > consentirmi mai di perder il controllo sulla
          > > sfera emozionale. Nell'ambito di questo contesto
          > > mentalmente alquanto confuso, nonche` del
          > > contesto del rendering dell'interfaccia di
          > > my.opera da parte di FF4 sul tablet, che mi
          > > faceva tendere a scrivere "alla cieca" perche`
          > la
          > > textarea non scorreva automaticamente mentre il
          > > testo si allungava oltre le (quattro) righe
          > > visibili, e` venuto fuori un resoconto (confuso)
          > > di come ieri notte, invece di avere paura del
          > > cedimento dei filtri, fossi riuscito ad
          > > apprezzare il cedimento stesso ("scrapped panic
          > > in exchange for freedom") e a mandare "in
          > > vacanza" il personaggio (falso) che interpreto
          > > quando i filtri sono attivi, quello che "deve"
          > > portare avanti un'attivita` "produttiva" (tipo
          > lo
          > > sviluppo di CMS), ma anche che "deve" completare
          > > Linoleum, cercare di rendersi utile, eccetera,
          > > che cioe` si sente in dovere di combinare
          > > qualcosa di tanto preciso quanto soggettivamente
          > > insignificante nella vita, altrimenti gli altri
          > > risponderanno con disappunto a un tizio che
          > > semplicemente vorrebbe farsi i cazzi suoi in
          > > totale liberta`. Un amico per email, un paio di
          > > giorni fa mi ha scritto che quando si sente
          > > confuso sulla strada da prendere, si limita a
          > > seguire il percorso confuso, piuttosto di star
          > > fermo a tentare di raddrizzarlo, dal che il
          > > riferimento alla bussola, che oscilla tra la
          > > strada del "soggetto produttivo" e del "mi
          > faccio
          > > i cazzi miei in pace con me stesso e si fottano
          > > gli
          > > altri".
          > >
          > > Ecco, anche l'interpretazione e` confusa, ma
          > > magari ci si capisce qualcosa di piu`. Il
          > > versante "produttivo" e` in ordine; questo
          > > versante qui, quello "vero", e` un po' piu`
          > > incasinato. Ma non gliene frega nulla di mettere
          > > in ordine, quindi c'e` poco da
          > > fare.
          >
          > Cosa ti dice che il personaggio "falso" non sia
          > in realtà quello
          > vero?

          Il fatto che quando seguo la strada del falso mi spallo, e vado avanti forzato, come se stessi su una macchina che ha dietro un'altra macchina che tenta di spingerla avanti mentre la mia ha ingranato la retromarcia: c'e` sempre stata anche una parodia del fumo delle gomme che stridono, a testimoniarlo, cioe` il fumo delle cicche. Triste

          L'amico mi ha chiesto se sia in fase piu` dissociativa del solito. Gli rispondero` che tra ieri notte e stamani sono stato meno conflittuale del solito, finalmente dissociato, un po' come se avessi sterzato bruscamente, fatto inversione a U, e fregato l'altra macchina. Occhiolino

          ps.
          oddio, puo` anche succedere che la strada sia accettabile, ma spesso e` il modo in cui il "falso" spinge a comportarsi, come se fosse un dovere irrinunciabile il seguirla, che la rende spiacevole.
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          Modificato dall' autore il 31 maggio 2011 14.31
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2011-05-31 15:04:00.0 alle 2011-05-31 15:04:00.0
            Re: alex.tg watch
            > > > E` comprensibile. Va interpretato, anche se
            > non
            > > > e` cosi` importante e magari e` anche noioso.
            > > > "Vuol dire" principalmente che avevo voglia di
            > > > scrivere qualcosa perche` non sapevo cosa
            > fare
            > e
            > > > mi sentivo solo. Avevo anche parecchio sonno
            > ma
            > > > non un po' non potevo (essendo in una fase
            > > > "up/front" dell'oscillazione multipolare - si`
            > > > perche` io non posso essere semplicemente
            > > > bipolare) e un po' non volevo dormire, perche`
            > > > volevo stare un po' sveglio in quella
            > > paradossale
            > > > condizione parecchio assonnata ma carica: e`
            > una
            > > > condizione che, al pari di una piccola
            > sbornia,
            > > > toglie corrente a certi filtri cognitivi che
            > da
            > > > sempre, e quasi sempre, mi danno fastidio.
            > > Filtri
            > > > che tendono a spegnermi, a calmarmi, a non
            > > > consentirmi mai di perder il controllo sulla
            > > > sfera emozionale. Nell'ambito di questo
            > contesto
            > > > mentalmente alquanto confuso, nonche` del
            > > > contesto del rendering dell'interfaccia di
            > > > my.opera da parte di FF4 sul tablet, che mi
            > > > faceva tendere a scrivere "alla cieca" perche`
            > > la
            > > > textarea non scorreva automaticamente mentre
            > il
            > > > testo si allungava oltre le (quattro) righe
            > > > visibili, e` venuto fuori un resoconto
            > (confuso)
            > > > di come ieri notte, invece di avere paura del
            > > > cedimento dei filtri, fossi riuscito ad
            > > > apprezzare il cedimento stesso ("scrapped
            > panic
            > > > in exchange for freedom") e a mandare "in
            > > > vacanza" il personaggio (falso) che interpreto
            > > > quando i filtri sono attivi, quello che "deve"
            > > > portare avanti un'attivita` "produttiva" (tipo
            > > lo
            > > > sviluppo di CMS), ma anche che "deve"
            > completare
            > > > Linoleum, cercare di rendersi utile, eccetera,
            > > > che cioe` si sente in dovere di combinare
            > > > qualcosa di tanto preciso quanto
            > soggettivamente
            > > > insignificante nella vita, altrimenti gli
            > altri
            > > > risponderanno con disappunto a un tizio che
            > > > semplicemente vorrebbe farsi i cazzi suoi in
            > > > totale liberta`. Un amico per email, un paio
            > di
            > > > giorni fa mi ha scritto che quando si sente
            > > > confuso sulla strada da prendere, si limita a
            > > > seguire il percorso confuso, piuttosto di star
            > > > fermo a tentare di raddrizzarlo, dal che il
            > > > riferimento alla bussola, che oscilla tra la
            > > > strada del "soggetto produttivo" e del "mi
            > > faccio
            > > > i cazzi miei in pace con me stesso e si
            > fottano
            > > > gli
            > > > altri".
            > > >
            > > > Ecco, anche l'interpretazione e` confusa, ma
            > > > magari ci si capisce qualcosa di piu`. Il
            > > > versante "produttivo" e` in ordine; questo
            > > > versante qui, quello "vero", e` un po' piu`
            > > > incasinato. Ma non gliene frega nulla di
            > mettere
            > > > in ordine, quindi c'e` poco da
            > > > fare.
            > >
            > > Cosa ti dice che il personaggio "falso" non sia
            > > in realtà quello
            > > vero?
            >
            > Il fatto che quando seguo la strada del falso mi
            > spallo, e vado avanti forzato, come se stessi su
            > una macchina che ha dietro un'altra macchina che
            > tenta di spingerla avanti mentre la mia ha
            > ingranato la retromarcia: c'e` sempre stata anche
            > una parodia del fumo delle gomme che stridono, a
            > testimoniarlo, cioe` il fumo delle cicche.
            > Triste
            >
            > L'amico mi ha chiesto se sia in fase piu`
            > dissociativa del solito. Gli rispondero` che tra
            > ieri notte e stamani sono stato meno conflittuale
            > del solito, finalmente dissociato, un po' come se
            > avessi sterzato bruscamente, fatto inversione a
            > U, e fregato l'altra macchina.
            > Occhiolino
            >
            > ps.
            > oddio, puo` anche succedere che la strada sia
            > accettabile, ma spesso e` il modo in cui il
            > "falso" spinge a comportarsi, come se fosse un
            > dovere irrinunciabile il seguirla, che la rende
            > spiacevole.

            Ma anche l'atteggiamento "siamo foglie trascinate da un fiume, tanto vale seguire la corrente" è pericoloso.
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              Scritto da
              il 2011-05-31 15:06:00.0 alle 2011-05-31 15:06:00.0
              Trollate totali: 3444
              Re: alex.tg watch
              > > > > E` comprensibile. Va interpretato, anche se
              > > non
              > > > > e` cosi` importante e magari e` anche
              > noioso.
              > > > > "Vuol dire" principalmente che avevo voglia
              > di
              > > > > scrivere qualcosa perche` non sapevo cosa
              > > fare
              > > e
              > > > > mi sentivo solo. Avevo anche parecchio sonno
              > > ma
              > > > > non un po' non potevo (essendo in una fase
              > > > > "up/front" dell'oscillazione multipolare -
              > si`
              > > > > perche` io non posso essere semplicemente
              > > > > bipolare) e un po' non volevo dormire,
              > perche`
              > > > > volevo stare un po' sveglio in quella
              > > > paradossale
              > > > > condizione parecchio assonnata ma carica: e`
              > > una
              > > > > condizione che, al pari di una piccola
              > > sbornia,
              > > > > toglie corrente a certi filtri cognitivi che
              > > da
              > > > > sempre, e quasi sempre, mi danno fastidio.
              > > > Filtri
              > > > > che tendono a spegnermi, a calmarmi, a non
              > > > > consentirmi mai di perder il controllo sulla
              > > > > sfera emozionale. Nell'ambito di questo
              > > contesto
              > > > > mentalmente alquanto confuso, nonche` del
              > > > > contesto del rendering dell'interfaccia di
              > > > > my.opera da parte di FF4 sul tablet, che mi
              > > > > faceva tendere a scrivere "alla cieca"
              > perche`
              > > > la
              > > > > textarea non scorreva automaticamente mentre
              > > il
              > > > > testo si allungava oltre le (quattro) righe
              > > > > visibili, e` venuto fuori un resoconto
              > > (confuso)
              > > > > di come ieri notte, invece di avere paura
              > del
              > > > > cedimento dei filtri, fossi riuscito ad
              > > > > apprezzare il cedimento stesso ("scrapped
              > > panic
              > > > > in exchange for freedom") e a mandare "in
              > > > > vacanza" il personaggio (falso) che
              > interpreto
              > > > > quando i filtri sono attivi, quello che
              > "deve"
              > > > > portare avanti un'attivita` "produttiva"
              > (tipo
              > > > lo
              > > > > sviluppo di CMS), ma anche che "deve"
              > > completare
              > > > > Linoleum, cercare di rendersi utile,
              > eccetera,
              > > > > che cioe` si sente in dovere di combinare
              > > > > qualcosa di tanto preciso quanto
              > > soggettivamente
              > > > > insignificante nella vita, altrimenti gli
              > > altri
              > > > > risponderanno con disappunto a un tizio che
              > > > > semplicemente vorrebbe farsi i cazzi suoi in
              > > > > totale liberta`. Un amico per email, un paio
              > > di
              > > > > giorni fa mi ha scritto che quando si sente
              > > > > confuso sulla strada da prendere, si limita
              > a
              > > > > seguire il percorso confuso, piuttosto di
              > star
              > > > > fermo a tentare di raddrizzarlo, dal che il
              > > > > riferimento alla bussola, che oscilla tra la
              > > > > strada del "soggetto produttivo" e del "mi
              > > > faccio
              > > > > i cazzi miei in pace con me stesso e si
              > > fottano
              > > > > gli
              > > > > altri".
              > > > >
              > > > > Ecco, anche l'interpretazione e` confusa, ma
              > > > > magari ci si capisce qualcosa di piu`. Il
              > > > > versante "produttivo" e` in ordine; questo
              > > > > versante qui, quello "vero", e` un po' piu`
              > > > > incasinato. Ma non gliene frega nulla di
              > > mettere
              > > > > in ordine, quindi c'e` poco da
              > > > > fare.
              > > >
              > > > Cosa ti dice che il personaggio "falso" non
              > sia
              > > > in realtà quello
              > > > vero?
              > >
              > > Il fatto che quando seguo la strada del falso mi
              > > spallo, e vado avanti forzato, come se stessi su
              > > una macchina che ha dietro un'altra macchina che
              > > tenta di spingerla avanti mentre la mia ha
              > > ingranato la retromarcia: c'e` sempre stata
              > anche
              > > una parodia del fumo delle gomme che stridono, a
              > > testimoniarlo, cioe` il fumo delle cicche.
              > > Triste
              > >
              > > L'amico mi ha chiesto se sia in fase piu`
              > > dissociativa del solito. Gli rispondero` che tra
              > > ieri notte e stamani sono stato meno
              > conflittuale
              > > del solito, finalmente dissociato, un po' come
              > se
              > > avessi sterzato bruscamente, fatto inversione a
              > > U, e fregato l'altra macchina.
              > > Occhiolino
              > >
              > > ps.
              > > oddio, puo` anche succedere che la strada sia
              > > accettabile, ma spesso e` il modo in cui il
              > > "falso" spinge a comportarsi, come se fosse un
              > > dovere irrinunciabile il seguirla, che la rende
              > > spiacevole.
              >
              > Ma anche l'atteggiamento "siamo foglie trascinate
              > da un fiume, tanto vale seguire la corrente" è
              > pericoloso.

              Tutto e` pericoloso, anche limitarsi ad abitare una stanzetta...
              ...a Fukushima. Fantasma
              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2011-05-31 15:19:00.0 alle 2011-05-31 15:19:00.0
                Re: alex.tg watch
                > > > > > E` comprensibile. Va interpretato, anche
                > se
                > > > non
                > > > > > e` cosi` importante e magari e` anche
                > > noioso.
                > > > > > "Vuol dire" principalmente che avevo
                > voglia
                > > di
                > > > > > scrivere qualcosa perche` non sapevo cosa
                > > > fare
                > > > e
                > > > > > mi sentivo solo. Avevo anche parecchio
                > sonno
                > > > ma
                > > > > > non un po' non potevo (essendo in una fase
                > > > > > "up/front" dell'oscillazione multipolare -
                > > si`
                > > > > > perche` io non posso essere semplicemente
                > > > > > bipolare) e un po' non volevo dormire,
                > > perche`
                > > > > > volevo stare un po' sveglio in quella
                > > > > paradossale
                > > > > > condizione parecchio assonnata ma carica:
                > e`
                > > > una
                > > > > > condizione che, al pari di una piccola
                > > > sbornia,
                > > > > > toglie corrente a certi filtri cognitivi
                > che
                > > > da
                > > > > > sempre, e quasi sempre, mi danno fastidio.
                > > > > Filtri
                > > > > > che tendono a spegnermi, a calmarmi, a non
                > > > > > consentirmi mai di perder il controllo
                > sulla
                > > > > > sfera emozionale. Nell'ambito di questo
                > > > contesto
                > > > > > mentalmente alquanto confuso, nonche` del
                > > > > > contesto del rendering dell'interfaccia di
                > > > > > my.opera da parte di FF4 sul tablet, che
                > mi
                > > > > > faceva tendere a scrivere "alla cieca"
                > > perche`
                > > > > la
                > > > > > textarea non scorreva automaticamente
                > mentre
                > > > il
                > > > > > testo si allungava oltre le (quattro)
                > righe
                > > > > > visibili, e` venuto fuori un resoconto
                > > > (confuso)
                > > > > > di come ieri notte, invece di avere paura
                > > del
                > > > > > cedimento dei filtri, fossi riuscito ad
                > > > > > apprezzare il cedimento stesso ("scrapped
                > > > panic
                > > > > > in exchange for freedom") e a mandare "in
                > > > > > vacanza" il personaggio (falso) che
                > > interpreto
                > > > > > quando i filtri sono attivi, quello che
                > > "deve"
                > > > > > portare avanti un'attivita` "produttiva"
                > > (tipo
                > > > > lo
                > > > > > sviluppo di CMS), ma anche che "deve"
                > > > completare
                > > > > > Linoleum, cercare di rendersi utile,
                > > eccetera,
                > > > > > che cioe` si sente in dovere di combinare
                > > > > > qualcosa di tanto preciso quanto
                > > > soggettivamente
                > > > > > insignificante nella vita, altrimenti gli
                > > > altri
                > > > > > risponderanno con disappunto a un tizio
                > che
                > > > > > semplicemente vorrebbe farsi i cazzi suoi
                > in
                > > > > > totale liberta`. Un amico per email, un
                > paio
                > > > di
                > > > > > giorni fa mi ha scritto che quando si
                > sente
                > > > > > confuso sulla strada da prendere, si
                > limita
                > > a
                > > > > > seguire il percorso confuso, piuttosto di
                > > star
                > > > > > fermo a tentare di raddrizzarlo, dal che
                > il
                > > > > > riferimento alla bussola, che oscilla tra
                > la
                > > > > > strada del "soggetto produttivo" e del "mi
                > > > > faccio
                > > > > > i cazzi miei in pace con me stesso e si
                > > > fottano
                > > > > > gli
                > > > > > altri".
                > > > > >
                > > > > > Ecco, anche l'interpretazione e` confusa,
                > ma
                > > > > > magari ci si capisce qualcosa di piu`. Il
                > > > > > versante "produttivo" e` in ordine; questo
                > > > > > versante qui, quello "vero", e` un po'
                > piu`
                > > > > > incasinato. Ma non gliene frega nulla di
                > > > mettere
                > > > > > in ordine, quindi c'e` poco da
                > > > > > fare.
                > > > >
                > > > > Cosa ti dice che il personaggio "falso" non
                > > sia
                > > > > in realtà quello
                > > > > vero?
                > > >
                > > > Il fatto che quando seguo la strada del falso
                > mi
                > > > spallo, e vado avanti forzato, come se stessi
                > su
                > > > una macchina che ha dietro un'altra macchina
                > che
                > > > tenta di spingerla avanti mentre la mia ha
                > > > ingranato la retromarcia: c'e` sempre stata
                > > anche
                > > > una parodia del fumo delle gomme che
                > stridono,
                > a
                > > > testimoniarlo, cioe` il fumo delle cicche.
                > > > Triste
                > > >
                > > > L'amico mi ha chiesto se sia in fase piu`
                > > > dissociativa del solito. Gli rispondero` che
                > tra
                > > > ieri notte e stamani sono stato meno
                > > conflittuale
                > > > del solito, finalmente dissociato, un po' come
                > > se
                > > > avessi sterzato bruscamente, fatto inversione
                > a
                > > > U, e fregato l'altra macchina.
                > > > Occhiolino
                > > >
                > > > ps.
                > > > oddio, puo` anche succedere che la strada sia
                > > > accettabile, ma spesso e` il modo in cui il
                > > > "falso" spinge a comportarsi, come se fosse un
                > > > dovere irrinunciabile il seguirla, che la
                > rende
                > > > spiacevole.
                > >
                > > Ma anche l'atteggiamento "siamo foglie
                > trascinate
                > > da un fiume, tanto vale seguire la corrente" è
                > > pericoloso.
                >
                > Tutto e` pericoloso, anche limitarsi ad abitare
                > una
                > stanzetta...
                > ...a Fukushima. Fantasma

                L'unica risposta che mi viene in mente è seguire sempre il proprio istinto. Il mio oggi mi dice che non ho voglia di studiare. Provo a fare un sonnellino per vedere se la voglia mi arriva. A bocca storta
                • Avatar
                  ☺
                  Scritto da
                  il 2011-05-31 19:31:00.0 alle 2011-05-31 19:31:00.0
                  Trollate totali: 3444
                  Re: alex.tg watch
                  > > > > > > E` comprensibile. Va interpretato, anche
                  > > se
                  > > > > non
                  > > > > > > e` cosi` importante e magari e` anche
                  > > > noioso.
                  > > > > > > "Vuol dire" principalmente che avevo
                  > > voglia
                  > > > di
                  > > > > > > scrivere qualcosa perche` non sapevo
                  > cosa
                  > > > > fare
                  > > > > e
                  > > > > > > mi sentivo solo. Avevo anche parecchio
                  > > sonno
                  > > > > ma
                  > > > > > > non un po' non potevo (essendo in una
                  > fase
                  > > > > > > "up/front" dell'oscillazione
                  > multipolare
                  > -
                  > > > si`
                  > > > > > > perche` io non posso essere
                  > semplicemente
                  > > > > > > bipolare) e un po' non volevo dormire,
                  > > > perche`
                  > > > > > > volevo stare un po' sveglio in quella
                  > > > > > paradossale
                  > > > > > > condizione parecchio assonnata ma
                  > carica:
                  > > e`
                  > > > > una
                  > > > > > > condizione che, al pari di una piccola
                  > > > > sbornia,
                  > > > > > > toglie corrente a certi filtri cognitivi
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                  > > > > contesto
                  > > > > > > mentalmente alquanto confuso, nonche`
                  > del
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                  > di
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                  > > mentre
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                  > > > > > > testo si allungava oltre le (quattro)
                  > > righe
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                  > > > > (confuso)
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                  > paura
                  > > > del
                  > > > > > > cedimento dei filtri, fossi riuscito ad
                  > > > > > > apprezzare il cedimento stesso
                  > ("scrapped
                  > > > > panic
                  > > > > > > in exchange for freedom") e a mandare
                  > "in
                  > > > > > > vacanza" il personaggio (falso) che
                  > > > interpreto
                  > > > > > > quando i filtri sono attivi, quello che
                  > > > "deve"
                  > > > > > > portare avanti un'attivita` "produttiva"
                  > > > (tipo
                  > > > > > lo
                  > > > > > > sviluppo di CMS), ma anche che "deve"
                  > > > > completare
                  > > > > > > Linoleum, cercare di rendersi utile,
                  > > > eccetera,
                  > > > > > > che cioe` si sente in dovere di
                  > combinare
                  > > > > > > qualcosa di tanto preciso quanto
                  > > > > soggettivamente
                  > > > > > > insignificante nella vita, altrimenti
                  > gli
                  > > > > altri
                  > > > > > > risponderanno con disappunto a un tizio
                  > > che
                  > > > > > > semplicemente vorrebbe farsi i cazzi
                  > suoi
                  > > in
                  > > > > > > totale liberta`. Un amico per email, un
                  > > paio
                  > > > > di
                  > > > > > > giorni fa mi ha scritto che quando si
                  > > sente
                  > > > > > > confuso sulla strada da prendere, si
                  > > limita
                  > > > a
                  > > > > > > seguire il percorso confuso, piuttosto
                  > di
                  > > > star
                  > > > > > > fermo a tentare di raddrizzarlo, dal che
                  > > il
                  > > > > > > riferimento alla bussola, che oscilla
                  > tra
                  > > la
                  > > > > > > strada del "soggetto produttivo" e del
                  > "mi
                  > > > > > faccio
                  > > > > > > i cazzi miei in pace con me stesso e si
                  > > > > fottano
                  > > > > > > gli
                  > > > > > > altri".
                  > > > > > >
                  > > > > > > Ecco, anche l'interpretazione e`
                  > confusa,
                  > > ma
                  > > > > > > magari ci si capisce qualcosa di piu`.
                  > Il
                  > > > > > > versante "produttivo" e` in ordine;
                  > questo
                  > > > > > > versante qui, quello "vero", e` un po'
                  > > piu`
                  > > > > > > incasinato. Ma non gliene frega nulla di
                  > > > > mettere
                  > > > > > > in ordine, quindi c'e` poco da
                  > > > > > > fare.
                  > > > > >
                  > > > > > Cosa ti dice che il personaggio "falso"
                  > non
                  > > > sia
                  > > > > > in realtà quello
                  > > > > > vero?
                  > > > >
                  > > > > Il fatto che quando seguo la strada del
                  > falso
                  > > mi
                  > > > > spallo, e vado avanti forzato, come se
                  > stessi
                  > > su
                  > > > > una macchina che ha dietro un'altra macchina
                  > > che
                  > > > > tenta di spingerla avanti mentre la mia ha
                  > > > > ingranato la retromarcia: c'e` sempre stata
                  > > > anche
                  > > > > una parodia del fumo delle gomme che
                  > > stridono,
                  > > a
                  > > > > testimoniarlo, cioe` il fumo delle cicche.
                  > > > > Triste
                  > > > >
                  > > > > L'amico mi ha chiesto se sia in fase piu`
                  > > > > dissociativa del solito. Gli rispondero` che
                  > > tra
                  > > > > ieri notte e stamani sono stato meno
                  > > > conflittuale
                  > > > > del solito, finalmente dissociato, un po'
                  > come
                  > > > se
                  > > > > avessi sterzato bruscamente, fatto
                  > inversione
                  > > a
                  > > > > U, e fregato l'altra macchina.
                  > > > > Occhiolino
                  > > > >
                  > > > > ps.
                  > > > > oddio, puo` anche succedere che la strada
                  > sia
                  > > > > accettabile, ma spesso e` il modo in cui il
                  > > > > "falso" spinge a comportarsi, come se fosse
                  > un
                  > > > > dovere irrinunciabile il seguirla, che la
                  > > rende
                  > > > > spiacevole.
                  > > >
                  > > > Ma anche l'atteggiamento "siamo foglie
                  > > trascinate
                  > > > da un fiume, tanto vale seguire la corrente" è
                  > > > pericoloso.
                  > >
                  > > Tutto e` pericoloso, anche limitarsi ad abitare
                  > > una
                  > > stanzetta...
                  > > ...a Fukushima. Fantasma
                  >
                  > L'unica risposta che mi viene in mente è seguire
                  > sempre il proprio istinto. Il mio oggi mi dice
                  > che non ho voglia di studiare. Provo a fare un
                  > sonnellino per vedere se la voglia mi arriva.
                  > A bocca storta

                  Il mio mi diceva di assemblare la sezione di raccordo (quella sagomata a quarto di cerchio, di due pannelli multionda sovrapposti a trame intrecciate) della seconda ala. Ho quasi finito: devo solo mettere in tensione i tiranti dei due archi gemelli e prendere le misure per l'unico listello singolo e per orientare tutta la sezione. Sta venendo bene. Geek
<softv>

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