La nostra società è maestra nel farci sentire infelici e scontenti. I pretesti sono tanti: l'età:
sei troppo vecchio e non servi più a nulla. Le condizioni sociali: sei un miserabile e nessuno ti caga, lo status sociale: sei single? Vali meno di uno sposato. Il proprio orientamento sessuale? Se gay? Sei un cittadino di serie B? Sei pedofilo? Sei un cittadino di serie Z...Ma non dobbiamo lasciarci condizionare. Chi se ne frega di come ci giudicano o ci considerano gli altri? C'è gente ricca, etero, sposata e con figli che si suuida...Perchè? La felicità o l'infelicità sono fattori non sempre conseguenti ai rapporti esperni o a come viviamo in questa società.