Wow, davvero molto realistico!
E` confortante sapere che anche loro hanno dovuto procedere per tentativi, mi conferma che non e` un qualcosa che convenga trattare prevalentemente a tavolino:
"The engineers who built it, after a lot of ka-thunk, ker-plunk trial and error, can now put it on the ground and it will start flapping and take off on its own".
Anche questo passo e` confortante, infatti il dinamismo delle ali del loro SmartBird e` molto, ma molto simile, in quasi tutti i punti, a quello delle ali dell'Argent:
"The breakthrough here was to design wings that torque and twist differently in many different places giving this machine more of the lift, propulsion and flight options a real bird would have".
La cosa meno confortante e` che il dispositivo non ha ali modulari, non ha cioe` remiganti distinte, il che lo rende un po' piu` legnoso, meno efficiente (compensa col ridotto peso, perfino circa un terzo di quello di un uccello biologico di dimensioni comparabili), e un po' meno resiliente a eventuali piccoli danni, ma al contempo lo rende piu` prevedibile. L'Argent ha piu` variabili in questo senso: la possibilita` di verificare il comportamento collettivo di tutte le superfici che compongono le ali e` una cosa che ci sara` solo quando sara` completo.
Oh be', io torno a letto...