-
sono un extracomunitarioScritto daNon Autenticatoil 2011-07-27 09:52:00.0 alle 2011-07-27 09:52:00.0vivevo nel mio paese coltivando patate che non crescevano e io morivo di fame. tutti i miei vicini sono nella mia stessa situazione e anche volendo aprire una attività di successo fallirebbe perche' qua nessuno ha soldi da spendere nemmeno per le cose essenziali ad esempio se decido di aprire un panificio non fallirei perche' non so' fare il pane ma perche' nessuno in zona ha abbastanza soldi per permetterselo. questa situazione mi porta alla decisione di andare a cercare fortuna altrove.
comincio a cercare un po' dove potrei andare guardo la televisione non si fa altro che parlare d'europa che sono tutti ricchi che vivono tutti bene a dimostrazione del fatto qua e' pieno di turisti europei che spendono e spandono mentre sono in vacanza(io le vacanze non le ho mai fatte ho sempre lavorato)! lo so' che sono cazzate pero' se anche riesco a guadagnare 50 dollari al mese sarebbe comunque di + rispetto a quello che guadagno a casa mia.
Ma in europa non posso entrare! mi fermano alla dogana non mi rilasciano il visto mi chiamano extracomunitario e mi trattano male.!
e poi succede che arriva un tizio. nemmeno lo conosco ma e' subito molto amichevole con me. mi dice che mi fa entrare in italia e mi da un buon lavoro mi dice che guadagnerò tanti soldi da poter vivere dignitosamente e potro' anche aiutare i miei familiari rimasti al mio paese.
questo tizio mi fa entrare in italia senza documenti e mi sbatte in un palazzo abbandonato assieme ad altri 20 connazionali tutti nella mia stessa situazione. mi fa fare il muratore un po' di tempo ovviamente in nero e la paga non mi permette di arrivare a fine giornata.
poi un giorno arrivano i poliziotti in cantiere e io vengo schedato.
non c'e' + lavoro e io non posso tornare a casa senza documenti e senza soldi . io non sono + una persona dormo per terra in un palazzo abbandonato senza riscaldamento senza finestre e con il tetto a metà. piove e fa freddo.
comincio a vendere il fumo almeno forse riesco a pagarmi un affitto. intanto cerco lavoro ma tutti mi trattano male nessuno mi vuole e devo pure nascondermi dalla polizia perche' sono un extracomunitario illegale e senza documenti.
I miei compagni di sventura stanno maneggiando dell'ashish e un bel giorno viene ordinato anche a me di andare in una piazzetta a vendere il fumo.
-
Re: sono un extracomunitarioScritto daaltgutente che non utieneil 2011-07-27 10:50:00.0 alle 2011-07-27 10:50:00.0Trollate totali: 11540morale?
coltivare patate a casa propria era meglio?
se non crescevano non era meglio passare al frumento o qualcos'altro?
il pane non poteva farselo pagare in natura?-
Re: sono un extracomunitarioScritto daNon Autenticatoil 2011-07-27 11:07:00.0 alle 2011-07-27 11:07:00.0
- Scritto da: altg
> morale?
non c'e' morale. c'e' solo povertà e miseria!
>
> coltivare patate a casa propria era meglio?
> se non crescevano non era meglio passare al
> frumento o
> qualcos'altro?
> il pane non poteva farselo pagare in natura?
cazzo fai prendi per il culo?
vorrei vedere te nella mia situazione cosa avresti fatto-
Re: sono un extracomunitarioScritto daaltgutente che non utieneil 2011-07-27 11:09:00.0 alle 2011-07-27 11:09:00.0Trollate totali: 11540> > morale?
> non c'e' morale. c'e' solo povertà e miseria!
> >
> > coltivare patate a casa propria era meglio?
> > se non crescevano non era meglio passare al
> > frumento o
> > qualcos'altro?
> > il pane non poteva farselo pagare in natura?
>
> cazzo fai prendi per il culo?
> vorrei vedere te nella mia situazione cosa
> avresti
> fatto
non avrei usato "cazzate" nel post
-
Re: sono un extracomunitarioScritto daNon Autenticatoil 2011-07-27 13:47:00.0 alle 2011-07-27 13:47:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da: altg
> > morale?
> non c'e' morale. c'e' solo povertà e miseria!
> >
> > coltivare patate a casa propria era meglio?
> > se non crescevano non era meglio passare al
> > frumento o
> > qualcos'altro?
> > il pane non poteva farselo pagare in natura?
>
> cazzo fai prendi per il culo?
> vorrei vedere te nella mia situazione cosa
> avresti
> fatto
Potevi andare a vendere il culo cosi univi l'utile al dilettevole..
-
-
-
Re: sono un extracomunitarioScritto daNon Autenticatoil 2011-07-27 11:27:00.0 alle 2011-07-27 11:27:00.0
- Scritto da:
> vivevo nel mio paese coltivando patate che non
> crescevano e io morivo di fame. tutti i miei
> vicini sono nella mia stessa situazione e anche
> volendo aprire una attività di successo
> fallirebbe perche' qua nessuno ha soldi da
> spendere nemmeno per le cose essenziali ad
> esempio se decido di aprire un panificio non
> fallirei perche' non so' fare il pane ma perche'
> nessuno in zona ha abbastanza soldi per
> permetterselo. questa situazione mi porta alla
> decisione di andare a cercare fortuna
> altrove.
> comincio a cercare un po' dove potrei andare
> guardo la televisione non si fa altro che parlare
> d'europa che sono tutti ricchi che vivono tutti
> bene a dimostrazione del fatto qua e' pieno di
> turisti europei che spendono e spandono mentre
> sono in vacanza(io le vacanze non le ho mai fatte
> ho sempre lavorato)! lo so' che sono cazzate
> pero' se anche riesco a guadagnare 50 dollari al
> mese sarebbe comunque di + rispetto a quello che
> guadagno a casa
> mia.
>
> Ma in europa non posso entrare! mi fermano alla
> dogana non mi rilasciano il visto mi chiamano
> extracomunitario e mi trattano
> male.!
> e poi succede che arriva un tizio. nemmeno lo
> conosco ma e' subito molto amichevole con me. mi
> dice che mi fa entrare in italia e mi da un buon
> lavoro mi dice che guadagnerò tanti soldi da
> poter vivere dignitosamente e potro' anche
> aiutare i miei familiari rimasti al mio
> paese.
> questo tizio mi fa entrare in italia senza
> documenti e mi sbatte in un palazzo abbandonato
> assieme ad altri 20 connazionali tutti nella mia
> stessa situazione. mi fa fare il muratore un po'
> di tempo ovviamente in nero e la paga non mi
> permette di arrivare a fine
> giornata.
> poi un giorno arrivano i poliziotti in cantiere e
> io vengo
> schedato.
> non c'e' + lavoro e io non posso tornare a casa
> senza documenti e senza soldi . io non sono + una
> persona dormo per terra in un palazzo abbandonato
> senza riscaldamento senza finestre e con il tetto
> a metà. piove e fa
> freddo.
> comincio a vendere il fumo almeno forse riesco a
> pagarmi un affitto. intanto cerco lavoro ma tutti
> mi trattano male nessuno mi vuole e devo pure
> nascondermi dalla polizia perche' sono un
> extracomunitario illegale e senza
> documenti.
> I miei compagni di sventura stanno maneggiando
> dell'ashish e un bel giorno viene ordinato anche
> a me di andare in una piazzetta a vendere il
> fumo.
1) per arrivare qua ti chiedono migliaia di euro che a quanto pare da qualche parte hai
2) i muratori in nero li pagano fior di quattrini, altro che non arrivare a fine giornata
basta cazzate populiste, esiste un populismo nanesco e un populismo buonesco
-
Re: sono un extracomunitarioScritto daNon Autenticatoil 2011-07-27 11:41:00.0 alle 2011-07-27 11:41:00.0- Scritto da:
> vivevo nel mio paese coltivando patate che non
> crescevano e io morivo di fame. tutti i miei
> vicini sono nella mia stessa situazione e anche
> volendo aprire una attività di successo
> fallirebbe perche' qua nessuno ha soldi da
> spendere nemmeno per le cose essenziali ad
> esempio se decido di aprire un panificio non
> fallirei perche' non so' fare il pane ma perche'
> nessuno in zona ha abbastanza soldi per
> permetterselo. questa situazione mi porta alla
> decisione di andare a cercare fortuna
> altrove.
> comincio a cercare un po' dove potrei andare
> guardo la televisione non si fa altro che parlare
> d'europa che sono tutti ricchi che vivono tutti
> bene a dimostrazione del fatto qua e' pieno di
> turisti europei che spendono e spandono mentre
> sono in vacanza(io le vacanze non le ho mai fatte
> ho sempre lavorato)! lo so' che sono cazzate
> pero' se anche riesco a guadagnare 50 dollari al
> mese sarebbe comunque di + rispetto a quello che
> guadagno a casa
> mia.
>
> Ma in europa non posso entrare! mi fermano alla
> dogana non mi rilasciano il visto mi chiamano
> extracomunitario e mi trattano
> male.!
> e poi succede che arriva un tizio. nemmeno lo
> conosco ma e' subito molto amichevole con me. mi
> dice che mi fa entrare in italia e mi da un buon
> lavoro mi dice che guadagnerò tanti soldi da
> poter vivere dignitosamente e potro' anche
> aiutare i miei familiari rimasti al mio
> paese.
> questo tizio mi fa entrare in italia senza
> documenti e mi sbatte in un palazzo abbandonato
> assieme ad altri 20 connazionali tutti nella mia
> stessa situazione. mi fa fare il muratore un po'
> di tempo ovviamente in nero e la paga non mi
> permette di arrivare a fine
> giornata.
> poi un giorno arrivano i poliziotti in cantiere e
> io vengo
> schedato.
> non c'e' + lavoro e io non posso tornare a casa
> senza documenti e senza soldi . io non sono + una
> persona dormo per terra in un palazzo abbandonato
> senza riscaldamento senza finestre e con il tetto
> a metà. piove e fa
> freddo.
> comincio a vendere il fumo almeno forse riesco a
> pagarmi un affitto. intanto cerco lavoro ma tutti
> mi trattano male nessuno mi vuole e devo pure
> nascondermi dalla polizia perche' sono un
> extracomunitario illegale e senza
> documenti.
> I miei compagni di sventura stanno maneggiando
> dell'ashish e un bel giorno viene ordinato anche
> a me di andare in una piazzetta a vendere il
> fumo.
negro (_"_)*+++++++++*
-
Re: sono un extracomunitarioSiamo una civiltà di idioti. Tutti a proteggere il nostro orticello e se quello del vicino va a fuoco chi se ne frega. Il motto che vedo in giro è: "mors tua, vita mea", giusto? Io penso che un paese civile come l'Italia (non ci crede nessuno..) dovrebbe dare assistenzaa a chi viene qua per trovare un lavoro. Certo che quando un clandestino ha esaurito tutte le frecce al suo arco inevitabilmente farà reati. Anche lui deve mangiare e se aspetta lo Stato Italiano sta fresco. Certo, direte, può sempre ritornare al suo Paese, ma la stessa cosa la potevano fare tutti quegli italiani che negli anni '20 sono emigrati in America e che spesso erano diventati mafiosi. Come mai gli altri non sono tornati? E gli Italiani emigrati in Argentina? Vivono ancora la..
-
Re: sono un extracomunitarioScritto daNon Autenticatoil 2011-07-27 12:51:00.0 alle 2011-07-27 12:51:00.0- Scritto da: OBI VAN kENOBI
> Siamo una civiltà di idioti. Tutti a proteggere
> il nostro orticello e se quello del vicino va a
> fuoco chi se ne frega. Il motto che vedo in giro
> è: "mors tua, vita mea", giusto? Io penso
> che un paese civile come l'Italia (non ci crede
> nessuno..) dovrebbe dare assistenzaa a chi viene
> qua per trovare un lavoro. Certo che quando un
> clandestino ha esaurito tutte le frecce al suo
> arco inevitabilmente farà reati. Anche lui deve
> mangiare e se aspetta lo Stato Italiano sta
> fresco. Certo, direte, può sempre ritornare al
> suo Paese, ma la stessa cosa la potevano fare
> tutti quegli italiani che negli anni '20 sono
> emigrati in America e che spesso erano diventati
> mafiosi. Come mai gli altri non sono tornati? E
> gli Italiani emigrati in Argentina? Vivono ancora
> la..
sbagliato di un modo umano di quanto io odi te
-
Re: sono un extracomunitarioL'odio è come un acido che ti corrode. Non ti lamentare poi se perdi i pezzi. Tolleranza e rispetto sono le regole che la società deve usare. Altrimenti tutto il mondo andrà male. Come diceva Gandhi: "occhio per occhio: tutto il mondo resta cieco". Te capì??
-
Re: sono un extracomunitarioScritto daNon Autenticatoil 2011-07-27 13:24:00.0 alle 2011-07-27 13:24:00.0
- Scritto da: OBI VAN kENOBI
> L'odio è come un acido che ti corrode. Non ti
> lamentare poi se perdi i pezzi. Tolleranza e
> rispetto sono le regole che la società deve
> usare. Altrimenti tutto il mondo andrà male. Come
> diceva Gandhi: "occhio per occhio: tutto il
> mondo resta cieco". Te capì??
al massimo orbo
-
Re: sono un extracomunitarioScritto daNon Autenticatoil 2011-07-27 13:28:00.0 alle 2011-07-27 13:28:00.0
- Scritto da: OBI VAN kENOBI
> L'odio è come un acido che ti corrode. Non ti
> lamentare poi se perdi i pezzi. Tolleranza e
> rispetto sono le regole che la società deve
> usare. Altrimenti tutto il mondo andrà male. Come
> diceva Gandhi: "occhio per occhio: tutto il
> mondo resta cieco". Te capì??
>
ti sei trovato l'interlocutore giusto
-
Re: sono un extracomunitarioScritto daNon Autenticatoil 2011-07-27 13:49:00.0 alle 2011-07-27 13:49:00.0- Scritto da: OBI VAN kENOBI
> L'odio è come un acido che ti corrode. Non ti
> lamentare poi se perdi i pezzi. Tolleranza e
> rispetto sono le regole che la società deve
> usare. Altrimenti tutto il mondo andrà male. Come
> diceva Gandhi: "occhio per occhio: tutto il
> mondo resta cieco". Te capì??
>
Attento \ \/ do lu ma me gi ve sa
-
-
-
-
-