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Sacchetti pseudo-biodegradabiliScritto daNon Autenticatoil 2011-09-04 15:28:00.0 alle 2011-09-04 15:28:00.0Oggi ho avuto fra le mani un sacchetto che mi ha insospettito, perché d'aspetto più solido e rigido rispetto ai comuni sacchetti biodegradabili. C'è scritto "shopper biodegradabile" ma a differenza degli altri sotto aggiunge "a norma europea bla bla banf...". Se una cosa è biodegradabile è biodegradabile, significa che si biodegrada, che il materiale di cui è fatta viene decomposto, non c'è bisogno di aggiungere precisazioni.
Reca diversi loghi, tra cui "ECM biodegradabile"http://www.google.com/search?hl=en&safe=off&q=ecm+...

e "PE-HD" (polietilene ad alta densità).
Appare perciò come la reiterazione del tentativo, di qualche anno fa con i film di glicole polietilenico, di far passare per biodegradabile un sacchetto che lo è solo parzialmente, ammesso che l'ECM sia biodegradabile, contrariamente al parere della commissione antitrust (v. link).
Un materiale che si scioglie nell'ambiente senza essere completamente biodegradabile è molto peggio di un materiale non biodegradabile: rilascia nell'ambiente sostanze non biodegradabili in forma non separarabile. Assumendo che l'ECM fosse biodegradabile, il polietilene contenuto nel sacchetto non lo è, e viene rilasciato nell'ambiente, o nel compost ricavato dai rifiuti. Infatti sul sacchetto c'è scritto di non usare come contenitore della grazione umida compostabile.
Se lo spirito della legge che ha previsto la sostituzione dei sacchetti di plastica con sacchetti non biodegradabili è porre fine allo spargimento di materiali non biodegadabili nell'ambiente, questi sacchetti pseudo-biodegradabili sono da dichiarare fuorilegge.-
Re: Sacchetti pseudo-biodegradabiliScritto daNon Autenticatoil 2011-09-04 15:31:00.0 alle 2011-09-04 15:31:00.0Su quelli così da me c'è scritto che non vanno usati per l'umido.
Sono sacchetti che poi uso per la raccolta del secco.-
Re: Sacchetti pseudo-biodegradabiliScritto daNon Autenticatoil 2011-09-04 15:34:00.0 alle 2011-09-04 15:34:00.0> Su quelli così da me c'è scritto che non vanno
> usati per l'umido.
>
> Sono sacchetti che poi uso per la raccolta del
> secco.
Sì, c'è scritto, in piccolo, ma indovina mio padre per cosa l'ha usato? Solo una minoranza sparuta legge le etichette dei prodotti, figuriamoci le scritte sui sacchetti.-
Re: Sacchetti pseudo-biodegradabiliScritto daNon Autenticatoil 2011-09-04 15:37:00.0 alle 2011-09-04 15:37:00.0
- Scritto da:
> > Su quelli così da me c'è scritto che non vanno
> > usati per l'umido.
> >
> > Sono sacchetti che poi uso per la raccolta del
> > secco.
>
> Sì, c'è scritto, in piccolo, ma indovina mio
> padre per cosa l'ha usato? Solo una minoranza
> sparuta legge le etichette dei prodotti,
> figuriamoci le scritte sui
> sacchetti.
Anche mio padre ha sbagliato, ma gliel'ho fatto notare.
Io mi chiedo come sia possibile che il mio comune abbia una delle percentuali di raccolta migliori d'Italia. Quando vado giù vedo e vedo i sacchetti ci sono di quelle robe.-
Re: Sacchetti pseudo-biodegradabiliScritto daNon Autenticatoil 2011-09-04 15:43:00.0 alle 2011-09-04 15:43:00.0> > > Su quelli così da me c'è scritto che non vanno
> > > usati per l'umido.
> > >
> > > Sono sacchetti che poi uso per la raccolta del
> > > secco.
> >
> > Sì, c'è scritto, in piccolo, ma indovina mio
> > padre per cosa l'ha usato? Solo una minoranza
> > sparuta legge le etichette dei prodotti,
> > figuriamoci le scritte sui
> > sacchetti.
>
> Anche mio padre ha sbagliato, ma gliel'ho fatto
> notare.
Sì ma il mio se n'è sempre fregato delle cose che gli si fa notare. Se gli si dice che qualcosa è sbagliato, anzi prova a farlo per mettere in dubbio quello che dici.
Mio padre è fatto così, scettico e possibilista ad oltranza, fino al punto da mettere in dubbio anche ciò che è largamente e scientificamente assodato. Un esempio di come un atteggiamento scettico non sia sempre positivo.
> Io mi chiedo come sia possibile che il mio comune
> abbia una delle percentuali di raccolta migliori
> d'Italia. Quando vado giù vedo e vedo i sacchetti
> ci sono di quelle
> robe.
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Re: Sacchetti pseudo-biodegradabiliScritto daThe LichÜbermenschil 2011-09-04 15:54:00.0 alle 2011-09-04 15:54:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da:
> > > > Su quelli così da me c'è scritto che non
> vanno
> > > > usati per l'umido.
> > > >
> > > > Sono sacchetti che poi uso per la raccolta
> del
> > > > secco.
> > >
> > > Sì, c'è scritto, in piccolo, ma indovina mio
> > > padre per cosa l'ha usato? Solo una minoranza
> > > sparuta legge le etichette dei prodotti,
> > > figuriamoci le scritte sui
> > > sacchetti.
> >
> > Anche mio padre ha sbagliato, ma gliel'ho fatto
> > notare.
>
> Sì ma il mio se n'è sempre fregato delle cose che
> gli si fa notare. Se gli si dice che qualcosa è
> sbagliato, anzi prova a farlo per mettere in
> dubbio quello che
> dici.
> Mio padre è fatto così, scettico e possibilista
> ad oltranza, fino al punto da mettere in dubbio
> anche ciò che è largamente e scientificamente
> assodato. Un esempio di come un atteggiamento
> scettico non sia sempre
> positivo.
spiegagli che se si butta giù da un ponte si fa male
p.s. ma sei il figlio di exsinistro?
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

-
Re: Sacchetti pseudo-biodegradabiliScritto daNon Autenticatoil 2011-09-04 16:17:00.0 alle 2011-09-04 16:17:00.0
- Scritto da: The Lich
>
> - Scritto da:
> > > > > Su quelli così da me c'è scritto che non
> > vanno
> > > > > usati per l'umido.
> > > > >
> > > > > Sono sacchetti che poi uso per la raccolta
> > del
> > > > > secco.
> > > >
> > > > Sì, c'è scritto, in piccolo, ma indovina mio
> > > > padre per cosa l'ha usato? Solo una
> minoranza
> > > > sparuta legge le etichette dei prodotti,
> > > > figuriamoci le scritte sui
> > > > sacchetti.
> > >
> > > Anche mio padre ha sbagliato, ma gliel'ho
> fatto
> > > notare.
> >
> > Sì ma il mio se n'è sempre fregato delle cose
> che
> > gli si fa notare. Se gli si dice che qualcosa è
> > sbagliato, anzi prova a farlo per mettere in
> > dubbio quello che
> > dici.
> > Mio padre è fatto così, scettico e possibilista
> > ad oltranza, fino al punto da mettere in dubbio
> > anche ciò che è largamente e scientificamente
> > assodato. Un esempio di come un atteggiamento
> > scettico non sia sempre
> > positivo.
>
> spiegagli che se si butta giù da un ponte si fa
> male
>
> p.s. ma sei il figlio di exsinistro?
exsinistro e mio padre in effetti qualcosa in comune ce l'hanno. La manifesta indifferenza per la giustizia e gli ideali, ad esempio.
> The Lich™
> « Non è morto ciò che in eterno può
> attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può
> morire. »
>
> [IMG]http://img838.imageshack.us/img838/9303/licha
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Re: Sacchetti pseudo-biodegradabiliScritto daThe LichÜbermenschil 2011-09-04 17:29:00.0 alle 2011-09-04 17:29:00.0Trollate totali: 21351- Scritto da:
>
> - Scritto da: The Lich
> >
> > - Scritto da:
> > > > > > Su quelli così da me c'è scritto che non
> > > vanno
> > > > > > usati per l'umido.
> > > > > >
> > > > > > Sono sacchetti che poi uso per la
> raccolta
> > > del
> > > > > > secco.
> > > > >
> > > > > Sì, c'è scritto, in piccolo, ma indovina
> mio
> > > > > padre per cosa l'ha usato? Solo una
> > minoranza
> > > > > sparuta legge le etichette dei prodotti,
> > > > > figuriamoci le scritte sui
> > > > > sacchetti.
> > > >
> > > > Anche mio padre ha sbagliato, ma gliel'ho
> > fatto
> > > > notare.
> > >
> > > Sì ma il mio se n'è sempre fregato delle cose
> > che
> > > gli si fa notare. Se gli si dice che qualcosa
> è
> > > sbagliato, anzi prova a farlo per mettere in
> > > dubbio quello che
> > > dici.
> > > Mio padre è fatto così, scettico e
> possibilista
> > > ad oltranza, fino al punto da mettere in
> dubbio
> > > anche ciò che è largamente e scientificamente
> > > assodato. Un esempio di come un atteggiamento
> > > scettico non sia sempre
> > > positivo.
> >
> > spiegagli che se si butta giù da un ponte si fa
> > male
> >
> > p.s. ma sei il figlio di exsinistro?
>
> exsinistro e mio padre in effetti qualcosa in
> comune ce l'hanno. La manifesta indifferenza per
> la giustizia e gli ideali, ad
> esempio.
exsandrone non è indifferente ma allergico
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: Sacchetti pseudo-biodegradabili
- Scritto da:
> > Su quelli così da me c'è scritto che non vanno
> > usati per l'umido.
> >
> > Sono sacchetti che poi uso per la raccolta del
> > secco.
>
> Sì, c'è scritto, in piccolo, ma indovina mio
> padre per cosa l'ha usato? Solo una minoranza
> sparuta legge le etichette dei prodotti,
> figuriamoci le scritte sui
> sacchetti.
Io invece all'LIDL ho trovato dei sacchetti della purio in Mater-Bi adatti al compostaggio
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Re: Sacchetti pseudo-biodegradabiliScritto daNon Autenticatoil 2011-09-04 20:41:00.0 alle 2011-09-04 20:41:00.0> > > Su quelli così da me c'è scritto che non vanno
> > > usati per l'umido.
> > >
> > > Sono sacchetti che poi uso per la raccolta del
> > > secco.
> >
> > Sì, c'è scritto, in piccolo, ma indovina mio
> > padre per cosa l'ha usato? Solo una minoranza
> > sparuta legge le etichette dei prodotti,
> > figuriamoci le scritte sui
> > sacchetti.
>
> Io invece all'LIDL ho trovato dei sacchetti della
> purio in Mater-Bi adatti al compostaggio
>
Ci sono anche qui ma la gente si lamenta che, messi nella pattumiera per fare da contenitore per l'umido, si disfano troppo presto. E allora c'è chi ha ricominciato a usare altre "soluzioni" aggirando la legge con questi sacchetti sedicenti biodegradabili.-
Re: Sacchetti pseudo-biodegradabiliScritto daNon Autenticatoil 2011-09-04 20:51:00.0 alle 2011-09-04 20:51:00.0
- Scritto da:
> > > > Su quelli così da me c'è scritto che non
> vanno
> > > > usati per l'umido.
> > > >
> > > > Sono sacchetti che poi uso per la raccolta
> del
> > > > secco.
> > >
> > > Sì, c'è scritto, in piccolo, ma indovina mio
> > > padre per cosa l'ha usato? Solo una minoranza
> > > sparuta legge le etichette dei prodotti,
> > > figuriamoci le scritte sui
> > > sacchetti.
> >
> > Io invece all'LIDL ho trovato dei sacchetti
> della
> > purio in Mater-Bi adatti al compostaggio
> >
>
> Ci sono anche qui ma la gente si lamenta che,
> messi nella pattumiera per fare da contenitore
> per l'umido, si disfano troppo presto. E allora
> c'è chi ha ricominciato a usare altre "soluzioni"
> aggirando la legge con questi sacchetti sedicenti
> biodegradabili.
Sono 15 anni che li usiamo qui, cos'è questa storia che si lamentano? Il giorno dopo vengono a prenderli e portarli via, sino a quel momento non si disfano per niente.-
Re: Sacchetti pseudo-biodegradabiliScritto daNon Autenticatoil 2011-09-04 21:17:00.0 alle 2011-09-04 21:17:00.0> > > > > Su quelli così da me c'è scritto che non
> > vanno
> > > > > usati per l'umido.
> > > > >
> > > > > Sono sacchetti che poi uso per la raccolta
> > del
> > > > > secco.
> > > >
> > > > Sì, c'è scritto, in piccolo, ma indovina mio
> > > > padre per cosa l'ha usato? Solo una
> minoranza
> > > > sparuta legge le etichette dei prodotti,
> > > > figuriamoci le scritte sui
> > > > sacchetti.
> > >
> > > Io invece all'LIDL ho trovato dei sacchetti
> > della
> > > purio in Mater-Bi adatti al compostaggio
> > >
> >
> > Ci sono anche qui ma la gente si lamenta che,
> > messi nella pattumiera per fare da contenitore
> > per l'umido, si disfano troppo presto. E allora
> > c'è chi ha ricominciato a usare altre
> "soluzioni"
> > aggirando la legge con questi sacchetti
> sedicenti
> > biodegradabili.
>
> Sono 15 anni che li usiamo qui, cos'è questa
> storia che si lamentano? Il giorno dopo vengono a
> prenderli e portarli via, sino a quel momento non
> si disfano per niente.
Boh, mio padre dice che tutti si lamentano che i sacchetti biodegradabili sono meno robusti di quelli di plastica.-
Re: Sacchetti pseudo-biodegradabiliScritto daThe LichÜbermenschil 2011-09-04 22:31:00.0 alle 2011-09-04 22:31:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da:
> > > > > > Su quelli così da me c'è scritto che non
> > > vanno
> > > > > > usati per l'umido.
> > > > > >
> > > > > > Sono sacchetti che poi uso per la
> raccolta
> > > del
> > > > > > secco.
> > > > >
> > > > > Sì, c'è scritto, in piccolo, ma indovina
> mio
> > > > > padre per cosa l'ha usato? Solo una
> > minoranza
> > > > > sparuta legge le etichette dei prodotti,
> > > > > figuriamoci le scritte sui
> > > > > sacchetti.
> > > >
> > > > Io invece all'LIDL ho trovato dei sacchetti
> > > della
> > > > purio in Mater-Bi adatti al compostaggio
> > > >
> > >
> > > Ci sono anche qui ma la gente si lamenta che,
> > > messi nella pattumiera per fare da contenitore
> > > per l'umido, si disfano troppo presto. E
> allora
> > > c'è chi ha ricominciato a usare altre
> > "soluzioni"
> > > aggirando la legge con questi sacchetti
> > sedicenti
> > > biodegradabili.
> >
> > Sono 15 anni che li usiamo qui, cos'è questa
> > storia che si lamentano? Il giorno dopo vengono
> a
> > prenderli e portarli via, sino a quel momento
> non
> > si disfano per niente.
>
> Boh, mio padre dice che tutti si lamentano che i
> sacchetti biodegradabili sono meno robusti di
> quelli di
> plastica.
e allora che si comprino una sporta di iuta per la spesa
comunque lo dico sempre che gli italiani sono una razza inferiore
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: Sacchetti pseudo-biodegradabiliScritto daNon Autenticatoil 2011-09-04 23:47:00.0 alle 2011-09-04 23:47:00.0> > > > > > > Su quelli così da me c'è scritto che
> non
> > > > vanno
> > > > > > > usati per l'umido.
> > > > > > >
> > > > > > > Sono sacchetti che poi uso per la
> > raccolta
> > > > del
> > > > > > > secco.
> > > > > >
> > > > > > Sì, c'è scritto, in piccolo, ma indovina
> > mio
> > > > > > padre per cosa l'ha usato? Solo una
> > > minoranza
> > > > > > sparuta legge le etichette dei prodotti,
> > > > > > figuriamoci le scritte sui
> > > > > > sacchetti.
> > > > >
> > > > > Io invece all'LIDL ho trovato dei
> sacchetti
> > > > della
> > > > > purio in Mater-Bi adatti al compostaggio
> > > > >
> > > >
> > > > Ci sono anche qui ma la gente si lamenta
> che,
> > > > messi nella pattumiera per fare da
> contenitore
> > > > per l'umido, si disfano troppo presto. E
> > allora
> > > > c'è chi ha ricominciato a usare altre
> > > "soluzioni"
> > > > aggirando la legge con questi sacchetti
> > > sedicenti
> > > > biodegradabili.
> > >
> > > Sono 15 anni che li usiamo qui, cos'è questa
> > > storia che si lamentano? Il giorno dopo
> vengono
> > a
> > > prenderli e portarli via, sino a quel momento
> > non
> > > si disfano per niente.
> >
> > Boh, mio padre dice che tutti si lamentano che i
> > sacchetti biodegradabili sono meno robusti di
> > quelli di
> > plastica.
>
> e allora che si comprino una sporta di iuta per
> la spesa
Per la spesa è vero, ma da quel che ho capito credo che lamentino che foderando la pattumiera con i sacchetti biodegradabili, quando tiri su si sfonda o cose simili, anche a metterne due. Mettetene tre, allora.
> comunque lo dico sempre che gli italiani sono una
> razza inferiore
-
Re: Sacchetti pseudo-biodegradabiliScritto daNon Autenticatoil 2011-09-05 10:39:00.0 alle 2011-09-05 10:39:00.0> comunque lo dico sempre che gli italiani
> sono una razza inferiore
Non esistono razze inferiori, esistono comportamenti collettivi di una sorprendente ottusità e stupidità. Una comunità o una sociatà possono ragionare al rialzo o al ribasso.
Ad esempio una quantità enorme di scienziati tra la fine dell'800 e la prima parte del 900 sono ebrei. Mi sono sempre chiesto il perché di una tale fioritura intellettuale in un tale periodo.
Si potrebbe ipotizzare che gli ebrei siano più intelligenti degli altri, ma oggi che sono tutti impegnati a pensare a Israele mi pare che tale fioritura sia finita e gli ebrei siano più o meno come gli altri.
Me lo chiedo perché, al contrario, l'occidente sembra in una fase di stanca. Temo cosa possa succedere se i cinesi, gli indiani, eccetera iniziano una fioritura intellettuale mentre noi siamo in una fase di stanca.
Cos'è che definisce "virtuoso" un comportamento collettivo, e cosa lo determina? Non lo so, mi mancano i concetti e le parole per impostare il problema, o anche solo per definire il perché a me un certo comportamento appare virtuoso e un altro abietto (e in questi ultimi gli italiani sono maestri).
Vedo che il centrosinistra, e una certa parte della destra, ambiscono a proporsi come modelli virtuosi, ma di fatto ciò che propongono come virtù comporta un'acquiescenza ai poteri centrali emergenti che non può essere considerata positiva. Un tempo certe forze politiche proponevano come valori positivi l'indipendenza, l'autonomia, l'autodeterminazione; oggi l'integrazione, l'omologazione, la subordinazione. Questo alla lunga si riflette nella società. Tocqueville diceva che gli americani, quando hanno bisogno di qualcosa, la realizzano invece di aspettare che il governo la faccia. Oggi siamo tutti infognati, americani compresi, in un sistema dove non puoi far niente se non ci sono "finanziamenti europei", o "se le banche non fanno credito" e peggio, se fai qualcosa di tua iniziativa fai più danni che altro.
Boh sto divagando, e gli italiani sembrano proprio una razza inferiore.-
Re: Sacchetti pseudo-biodegradabiliScritto daThe LichÜbermenschil 2011-09-05 12:39:00.0 alle 2011-09-05 12:39:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da:
> > comunque lo dico sempre che gli italiani
> > sono una razza inferiore
>
> Non esistono razze inferiori, esistono
> comportamenti collettivi di una sorprendente
> ottusità e stupidità.
che essendo collettivi o propri della maggioranza o di una percentuale significatica od attuati con la tacita acquiescenza della maggioranza, si applicano alla comunità nel suo complesso e la rendono oggettivamente inferiore (o meno civile o meno ragionevole o meno educata o meno dignitosa) rispetto a chi tali comportamenti non li pratica o li pratica in percentuale trascurabile o li pratica nonostante la riprovazione collettiva
> Una comunità o una sociatà
> possono ragionare al rialzo o al
> ribasso.
oppure rotolarsi nello stesso brago nei secoli dei secoli
> Ad esempio una quantità enorme di scienziati tra
> la fine dell'800 e la prima parte del 900 sono
> ebrei. Mi sono sempre chiesto il perché di una
> tale fioritura intellettuale in un tale
> periodo.
> Si potrebbe ipotizzare che gli ebrei siano più
> intelligenti degli altri, ma oggi che sono tutti
> impegnati a pensare a Israele mi pare che tale
> fioritura sia finita e gli ebrei siano più o meno
> come gli
> altri.
>
> Me lo chiedo perché, al contrario, l'occidente
> sembra in una fase di stanca. Temo cosa possa
> succedere se i cinesi, gli indiani, eccetera
> iniziano una fioritura intellettuale mentre noi
> siamo in una fase di
> stanca.
>
> Cos'è che definisce "virtuoso" un comportamento
> collettivo, e cosa lo determina? Non lo so, mi
> mancano i concetti e le parole per impostare il
> problema, o anche solo per definire il perché a
> me un certo comportamento appare virtuoso e un
> altro abietto (e in questi ultimi gli italiani
> sono
> maestri).
>
> Vedo che il centrosinistra, e una certa parte
> della destra, ambiscono a proporsi come modelli
> virtuosi, ma di fatto ciò che propongono come
> virtù comporta un'acquiescenza ai poteri centrali
> emergenti che non può essere considerata
> positiva. Un tempo certe forze politiche
> proponevano come valori positivi l'indipendenza,
> l'autonomia, l'autodeterminazione; oggi
> l'integrazione, l'omologazione, la
> subordinazione. Questo alla lunga si riflette
> nella società. Tocqueville diceva che gli
> americani, quando hanno bisogno di qualcosa, la
> realizzano invece di aspettare che il governo la
> faccia. Oggi siamo tutti infognati, americani
> compresi, in un sistema dove non puoi far niente
> se non ci sono "finanziamenti europei", o "se le
> banche non fanno credito" e peggio, se fai
> qualcosa di tua iniziativa fai più danni che
> altro.
>
> Boh sto divagando, e gli italiani sembrano
> proprio una razza
> inferiore.
ecco, appunto, solo alla fine acquisti la ragione, figliuolo
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: Sacchetti pseudo-biodegradabiliScritto daNon Autenticatoil 2011-09-05 12:41:00.0 alle 2011-09-05 12:41:00.0
- Scritto da: The Lich
>
> - Scritto da:
> > > comunque lo dico sempre che gli italiani
> > > sono una razza inferiore
> >
> > Non esistono razze inferiori, esistono
> > comportamenti collettivi di una sorprendente
> > ottusità e stupidità.
>
> che essendo collettivi o propri della maggioranza
> o di una percentuale significatica od attuati con
> la tacita acquiescenza della maggioranza, si
> applicano alla comunità nel suo complesso e la
> rendono oggettivamente inferiore (o meno civile o
> meno ragionevole o meno educata o meno dignitosa)
> rispetto a chi tali comportamenti non li pratica
> o li pratica in percentuale trascurabile o li
> pratica nonostante la riprovazione collettiva
>
>
> > Una comunità o una sociatà
> > possono ragionare al rialzo o al
> > ribasso.
>
> oppure rotolarsi nello stesso brago nei secoli
> dei
> secoli
>
> > Ad esempio una quantità enorme di scienziati tra
> > la fine dell'800 e la prima parte del 900 sono
> > ebrei. Mi sono sempre chiesto il perché di una
> > tale fioritura intellettuale in un tale
> > periodo.
> > Si potrebbe ipotizzare che gli ebrei siano più
> > intelligenti degli altri, ma oggi che sono tutti
> > impegnati a pensare a Israele mi pare che tale
> > fioritura sia finita e gli ebrei siano più o
> meno
> > come gli
> > altri.
> >
> > Me lo chiedo perché, al contrario, l'occidente
> > sembra in una fase di stanca. Temo cosa possa
> > succedere se i cinesi, gli indiani, eccetera
> > iniziano una fioritura intellettuale mentre noi
> > siamo in una fase di
> > stanca.
> >
> > Cos'è che definisce "virtuoso" un comportamento
> > collettivo, e cosa lo determina? Non lo so, mi
> > mancano i concetti e le parole per impostare il
> > problema, o anche solo per definire il perché a
> > me un certo comportamento appare virtuoso e un
> > altro abietto (e in questi ultimi gli italiani
> > sono
> > maestri).
> >
> > Vedo che il centrosinistra, e una certa parte
> > della destra, ambiscono a proporsi come modelli
> > virtuosi, ma di fatto ciò che propongono come
> > virtù comporta un'acquiescenza ai poteri
> centrali
> > emergenti che non può essere considerata
> > positiva. Un tempo certe forze politiche
> > proponevano come valori positivi l'indipendenza,
> > l'autonomia, l'autodeterminazione; oggi
> > l'integrazione, l'omologazione, la
> > subordinazione. Questo alla lunga si riflette
> > nella società. Tocqueville diceva che gli
> > americani, quando hanno bisogno di qualcosa, la
> > realizzano invece di aspettare che il governo la
> > faccia. Oggi siamo tutti infognati, americani
> > compresi, in un sistema dove non puoi far niente
> > se non ci sono "finanziamenti europei", o "se le
> > banche non fanno credito" e peggio, se fai
> > qualcosa di tua iniziativa fai più danni che
> > altro.
> >
> > Boh sto divagando, e gli italiani sembrano
> > proprio una razza
> > inferiore.
>
> ecco, appunto, solo alla fine acquisti la
> ragione,
> figliuolo
>
> The Lich™
> « Non è morto ciò che in eterno può
> attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può
> morire. »
>
> [IMG]http://img838.imageshack.us/img838/9303/licha
Allora spiegatemi visto che gli italiani sono una razza inferiore, come mai ci sono dei comuni sia a nord che a sud che fanno la raccolta differenziata con ottimi risultati e altri comuni che sono un paio di km più in là da questi invece sono un disastro.
Sarà che la razza non c'entra niente, ma che è chi dirige il comune che se si dà da fare i risultati li ottiene?-
Re: Sacchetti pseudo-biodegradabiliScritto daThe LichÜbermenschil 2011-09-05 13:59:00.0 alle 2011-09-05 13:59:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da:
>
> - Scritto da: The Lich
> >
> > - Scritto da:
> > > > comunque lo dico sempre che gli italiani
> > > > sono una razza inferiore
> > >
> > > Non esistono razze inferiori, esistono
> > > comportamenti collettivi di una sorprendente
> > > ottusità e stupidità.
> >
> > che essendo collettivi o propri della
> maggioranza
> > o di una percentuale significatica od attuati
> con
> > la tacita acquiescenza della maggioranza, si
> > applicano alla comunità nel suo complesso e la
> > rendono oggettivamente inferiore (o meno civile
> o
> > meno ragionevole o meno educata o meno
> dignitosa)
> > rispetto a chi tali comportamenti non li pratica
> > o li pratica in percentuale trascurabile o li
> > pratica nonostante la riprovazione collettiva
> >
> >
> > > Una comunità o una sociatà
> > > possono ragionare al rialzo o al
> > > ribasso.
> >
> > oppure rotolarsi nello stesso brago nei secoli
> > dei
> > secoli
> >
> > > Ad esempio una quantità enorme di scienziati
> tra
> > > la fine dell'800 e la prima parte del 900 sono
> > > ebrei. Mi sono sempre chiesto il perché di una
> > > tale fioritura intellettuale in un tale
> > > periodo.
> > > Si potrebbe ipotizzare che gli ebrei siano più
> > > intelligenti degli altri, ma oggi che sono
> tutti
> > > impegnati a pensare a Israele mi pare che tale
> > > fioritura sia finita e gli ebrei siano più o
> > meno
> > > come gli
> > > altri.
> > >
> > > Me lo chiedo perché, al contrario, l'occidente
> > > sembra in una fase di stanca. Temo cosa possa
> > > succedere se i cinesi, gli indiani, eccetera
> > > iniziano una fioritura intellettuale mentre
> noi
> > > siamo in una fase di
> > > stanca.
> > >
> > > Cos'è che definisce "virtuoso" un
> comportamento
> > > collettivo, e cosa lo determina? Non lo so, mi
> > > mancano i concetti e le parole per impostare
> il
> > > problema, o anche solo per definire il perché
> a
> > > me un certo comportamento appare virtuoso e un
> > > altro abietto (e in questi ultimi gli italiani
> > > sono
> > > maestri).
> > >
> > > Vedo che il centrosinistra, e una certa parte
> > > della destra, ambiscono a proporsi come
> modelli
> > > virtuosi, ma di fatto ciò che propongono come
> > > virtù comporta un'acquiescenza ai poteri
> > centrali
> > > emergenti che non può essere considerata
> > > positiva. Un tempo certe forze politiche
> > > proponevano come valori positivi
> l'indipendenza,
> > > l'autonomia, l'autodeterminazione; oggi
> > > l'integrazione, l'omologazione, la
> > > subordinazione. Questo alla lunga si riflette
> > > nella società. Tocqueville diceva che gli
> > > americani, quando hanno bisogno di qualcosa,
> la
> > > realizzano invece di aspettare che il governo
> la
> > > faccia. Oggi siamo tutti infognati, americani
> > > compresi, in un sistema dove non puoi far
> niente
> > > se non ci sono "finanziamenti europei", o "se
> le
> > > banche non fanno credito" e peggio, se fai
> > > qualcosa di tua iniziativa fai più danni che
> > > altro.
> > >
> > > Boh sto divagando, e gli italiani sembrano
> > > proprio una razza
> > > inferiore.
> >
> > ecco, appunto, solo alla fine acquisti la
> > ragione,
> > figliuolo
> >
> > The Lich™
> > « Non è morto ciò che in eterno può
> > attendere,
> > e col passare di strani eoni, anche la morte può
> > morire. »
> >
> >
>-
Re: Sacchetti pseudo-biodegradabiliScritto daNon Autenticatoil 2011-09-05 14:05:00.0 alle 2011-09-05 14:05:00.0
- Scritto da: The Lich
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: The Lich
> > >
> > > - Scritto da:
> > > > > comunque lo dico sempre che gli italiani
> > > > > sono una razza inferiore
> > > >
> > > > Non esistono razze inferiori, esistono
> > > > comportamenti collettivi di una sorprendente
> > > > ottusità e stupidità.
> > >
> > > che essendo collettivi o propri della
> > maggioranza
> > > o di una percentuale significatica od attuati
> > con
> > > la tacita acquiescenza della maggioranza, si
> > > applicano alla comunità nel suo complesso e la
> > > rendono oggettivamente inferiore (o meno
> civile
> > o
> > > meno ragionevole o meno educata o meno
> > dignitosa)
> > > rispetto a chi tali comportamenti non li
> pratica
> > > o li pratica in percentuale trascurabile o li
> > > pratica nonostante la riprovazione collettiva
> > >
> > >
> > > > Una comunità o una sociatà
> > > > possono ragionare al rialzo o al
> > > > ribasso.
> > >
> > > oppure rotolarsi nello stesso brago nei secoli
> > > dei
> > > secoli
> > >
> > > > Ad esempio una quantità enorme di scienziati
> > tra
> > > > la fine dell'800 e la prima parte del 900
> sono
> > > > ebrei. Mi sono sempre chiesto il perché di
> una
> > > > tale fioritura intellettuale in un tale
> > > > periodo.
> > > > Si potrebbe ipotizzare che gli ebrei siano
> più
> > > > intelligenti degli altri, ma oggi che sono
> > tutti
> > > > impegnati a pensare a Israele mi pare che
> tale
> > > > fioritura sia finita e gli ebrei siano più o
> > > meno
> > > > come gli
> > > > altri.
> > > >
> > > > Me lo chiedo perché, al contrario,
> l'occidente
> > > > sembra in una fase di stanca. Temo cosa
> possa
> > > > succedere se i cinesi, gli indiani, eccetera
> > > > iniziano una fioritura intellettuale mentre
> > noi
> > > > siamo in una fase di
> > > > stanca.
> > > >
> > > > Cos'è che definisce "virtuoso" un
> > comportamento
> > > > collettivo, e cosa lo determina? Non lo so,
> mi
> > > > mancano i concetti e le parole per impostare
> > il
> > > > problema, o anche solo per definire il
> perché
> > a
> > > > me un certo comportamento appare virtuoso e
> un
> > > > altro abietto (e in questi ultimi gli
> italiani
> > > > sono
> > > > maestri).
> > > >
> > > > Vedo che il centrosinistra, e una certa
> parte
> > > > della destra, ambiscono a proporsi come
> > modelli
> > > > virtuosi, ma di fatto ciò che propongono
> come
> > > > virtù comporta un'acquiescenza ai poteri
> > > centrali
> > > > emergenti che non può essere considerata
> > > > positiva. Un tempo certe forze politiche
> > > > proponevano come valori positivi
> > l'indipendenza,
> > > > l'autonomia, l'autodeterminazione; oggi
> > > > l'integrazione, l'omologazione, la
> > > > subordinazione. Questo alla lunga si
> riflette
> > > > nella società. Tocqueville diceva che gli
> > > > americani, quando hanno bisogno di qualcosa,
> > la
> > > > realizzano invece di aspettare che il
> governo
> > la
> > > > faccia. Oggi siamo tutti infognati,
> americani
> > > > compresi, in un sistema dove non puoi far
> > niente
> > > > se non ci sono "finanziamenti europei", o
> "se
> > le
> > > > banche non fanno credito" e peggio, se fai
> > > > qualcosa di tua iniziativa fai più danni che
> > > > altro.
> > > >
> > > > Boh sto divagando, e gli italiani sembrano
> > > > proprio una razza
> > > > inferiore.
> > >
> > > ecco, appunto, solo alla fine acquisti la
> > > ragione,
> > > figliuolo
> > >
> >
> > Allora spiegatemi visto che gli italiani sono
> una
> > razza inferiore, come mai ci sono dei comuni sia
> > a nord che a sud che fanno la raccolta
> > differenziata con ottimi risultati
>
> poi voglio vedere dove a vanno a finire comunque
> la carta e la plastica
> differenziate
>
> > e altri comuni
> > che sono un paio di km più in là da questi
> invece
> > sono un
> > disastro.
> > Sarà che la razza non c'entra niente, ma che è
> > chi dirige il comune che se si dà da fare i
> > risultati li
> > ottiene?
>
> e chi è che la vota questa gente?
>
Non è che si vota solo in base al tema della raccolta differenziata o sai a priori se un sindaco farà bene o male.-
Re: Sacchetti pseudo-biodegradabiliScritto daThe LichÜbermenschil 2011-09-05 14:15:00.0 alle 2011-09-05 14:15:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da:
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> - Scritto da: The Lich
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> > >
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> > > > > > comunque lo dico sempre che gli italiani
> > > > > > sono una razza inferiore
> > > > >
> > > > > Non esistono razze inferiori, esistono
> > > > > comportamenti collettivi di una
> sorprendente
> > > > > ottusità e stupidità.
> > > >
> > > > che essendo collettivi o propri della
> > > maggioranza
> > > > o di una percentuale significatica od
> attuati
> > > con
> > > > la tacita acquiescenza della maggioranza, si
> > > > applicano alla comunità nel suo complesso e
> la
> > > > rendono oggettivamente inferiore (o meno
> > civile
> > > o
> > > > meno ragionevole o meno educata o meno
> > > dignitosa)
> > > > rispetto a chi tali comportamenti non li
> > pratica
> > > > o li pratica in percentuale trascurabile o
> li
> > > > pratica nonostante la riprovazione
> collettiva
> > > >
> > > >
> > > > > Una comunità o una sociatà
> > > > > possono ragionare al rialzo o al
> > > > > ribasso.
> > > >
> > > > oppure rotolarsi nello stesso brago nei
> secoli
> > > > dei
> > > > secoli
> > > >
> > > > > Ad esempio una quantità enorme di
> scienziati
> > > tra
> > > > > la fine dell'800 e la prima parte del 900
> > sono
> > > > > ebrei. Mi sono sempre chiesto il perché di
> > una
> > > > > tale fioritura intellettuale in un tale
> > > > > periodo.
> > > > > Si potrebbe ipotizzare che gli ebrei siano
> > più
> > > > > intelligenti degli altri, ma oggi che sono
> > > tutti
> > > > > impegnati a pensare a Israele mi pare che
> > tale
> > > > > fioritura sia finita e gli ebrei siano
> più
> o
> > > > meno
> > > > > come gli
> > > > > altri.
> > > > >
> > > > > Me lo chiedo perché, al contrario,
> > l'occidente
> > > > > sembra in una fase di stanca. Temo cosa
> > possa
> > > > > succedere se i cinesi, gli indiani,
> eccetera
> > > > > iniziano una fioritura intellettuale
> mentre
> > > noi
> > > > > siamo in una fase di
> > > > > stanca.
> > > > >
> > > > > Cos'è che definisce "virtuoso" un
> > > comportamento
> > > > > collettivo, e cosa lo determina? Non lo
> so,
> > mi
> > > > > mancano i concetti e le parole per
> impostare
> > > il
> > > > > problema, o anche solo per definire il
> > perché
> > > a
> > > > > me un certo comportamento appare virtuoso
> e
> > un
> > > > > altro abietto (e in questi ultimi gli
> > italiani
> > > > > sono
> > > > > maestri).
> > > > >
> > > > > Vedo che il centrosinistra, e una certa
> > parte
> > > > > della destra, ambiscono a proporsi come
> > > modelli
> > > > > virtuosi, ma di fatto ciò che propongono
> > come
> > > > > virtù comporta un'acquiescenza ai poteri
> > > > centrali
> > > > > emergenti che non può essere considerata
> > > > > positiva. Un tempo certe forze politiche
> > > > > proponevano come valori positivi
> > > l'indipendenza,
> > > > > l'autonomia, l'autodeterminazione; oggi
> > > > > l'integrazione, l'omologazione, la
> > > > > subordinazione. Questo alla lunga si
> > riflette
> > > > > nella società. Tocqueville diceva che gli
> > > > > americani, quando hanno bisogno di
> qualcosa,
> > > la
> > > > > realizzano invece di aspettare che il
> > governo
> > > la
> > > > > faccia. Oggi siamo tutti infognati,
> > americani
> > > > > compresi, in un sistema dove non puoi far
> > > niente
> > > > > se non ci sono "finanziamenti europei", o
> > "se
> > > le
> > > > > banche non fanno credito" e peggio, se fai
> > > > > qualcosa di tua iniziativa fai più danni
> che
> > > > > altro.
> > > > >
> > > > > Boh sto divagando, e gli italiani sembrano
> > > > > proprio una razza
> > > > > inferiore.
> > > >
> > > > ecco, appunto, solo alla fine acquisti la
> > > > ragione,
> > > > figliuolo
> > > >
> > >
> > > Allora spiegatemi visto che gli italiani sono
> > una
> > > razza inferiore, come mai ci sono dei comuni
> sia
> > > a nord che a sud che fanno la raccolta
> > > differenziata con ottimi risultati
> >
> > poi voglio vedere dove a vanno a finire comunque
> > la carta e la plastica
> > differenziate
> >
> > > e altri comuni
> > > che sono un paio di km più in là da questi
> > invece
> > > sono un
> > > disastro.
> > > Sarà che la razza non c'entra niente, ma che è
> > > chi dirige il comune che se si dà da fare i
> > > risultati li
> > > ottiene?
> >
> > e chi è che la vota questa gente?
> >
>
> Non è che si vota solo in base al tema della
> raccolta differenziata o sai a priori se un
> sindaco farà bene o
> male.
non è che gli italiani siano una razza inferiore solo per quanto riguarda la raccolta rifiuti
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: Sacchetti pseudo-biodegradabiliScritto daNon Autenticatoil 2011-09-05 12:42:00.0 alle 2011-09-05 12:42:00.0
- Scritto da: The Lich
>
> - Scritto da:
> > > > > > > Su quelli così da me c'è scritto che
> non
> > > > vanno
> > > > > > > usati per l'umido.
> > > > > > >
> > > > > > > Sono sacchetti che poi uso per la
> > raccolta
> > > > del
> > > > > > > secco.
> > > > > >
> > > > > > Sì, c'è scritto, in piccolo, ma indovina
> > mio
> > > > > > padre per cosa l'ha usato? Solo una
> > > minoranza
> > > > > > sparuta legge le etichette dei prodotti,
> > > > > > figuriamoci le scritte sui
> > > > > > sacchetti.
> > > > >
> > > > > Io invece all'LIDL ho trovato dei
> sacchetti
> > > > della
> > > > > purio in Mater-Bi adatti al compostaggio
> > > > >
> > > >
> > > > Ci sono anche qui ma la gente si lamenta
> che,
> > > > messi nella pattumiera per fare da
> contenitore
> > > > per l'umido, si disfano troppo presto. E
> > allora
> > > > c'è chi ha ricominciato a usare altre
> > > "soluzioni"
> > > > aggirando la legge con questi sacchetti
> > > sedicenti
> > > > biodegradabili.
> > >
> > > Sono 15 anni che li usiamo qui, cos'è questa
> > > storia che si lamentano? Il giorno dopo
> vengono
> > a
> > > prenderli e portarli via, sino a quel momento
> > non
> > > si disfano per niente.
> >
> > Boh, mio padre dice che tutti si lamentano che i
> > sacchetti biodegradabili sono meno robusti di
> > quelli di
> > plastica.
>
> e allora che si comprino una sporta di iuta per
> la
> spesa
>
> comunque lo dico sempre che gli italiani sono una
> razza
> inferiore
già, dei nuovi sacchetti dovrebbero evidenziare solo gli aspetti positivi e ignorarne i problemi, come ogni ecoglione di calibro licchione-
Re: Sacchetti pseudo-biodegradabiliScritto daThe LichÜbermenschil 2011-09-05 13:15:00.0 alle 2011-09-05 13:15:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da:
>
> - Scritto da: The Lich
> >
> > - Scritto da:
> > > > > > > > Su quelli così da me c'è scritto che
> > non
> > > > > vanno
> > > > > > > > usati per l'umido.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Sono sacchetti che poi uso per la
> > > raccolta
> > > > > del
> > > > > > > > secco.
> > > > > > >
> > > > > > > Sì, c'è scritto, in piccolo, ma
> indovina
> > > mio
> > > > > > > padre per cosa l'ha usato? Solo una
> > > > minoranza
> > > > > > > sparuta legge le etichette dei
> prodotti,
> > > > > > > figuriamoci le scritte sui
> > > > > > > sacchetti.
> > > > > >
> > > > > > Io invece all'LIDL ho trovato dei
> > sacchetti
> > > > > della
> > > > > > purio in Mater-Bi adatti al
> compostaggio
>
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Ci sono anche qui ma la gente si lamenta
> > che,
> > > > > messi nella pattumiera per fare da
> > contenitore
> > > > > per l'umido, si disfano troppo presto. E
> > > allora
> > > > > c'è chi ha ricominciato a usare altre
> > > > "soluzioni"
> > > > > aggirando la legge con questi sacchetti
> > > > sedicenti
> > > > > biodegradabili.
> > > >
> > > > Sono 15 anni che li usiamo qui, cos'è questa
> > > > storia che si lamentano? Il giorno dopo
> > vengono
> > > a
> > > > prenderli e portarli via, sino a quel
> momento
> > > non
> > > > si disfano per niente.
> > >
> > > Boh, mio padre dice che tutti si lamentano
> che
> i
> > > sacchetti biodegradabili sono meno robusti di
> > > quelli di
> > > plastica.
> >
> > e allora che si comprino una sporta di iuta per
> > la
> > spesa
> >
> > comunque lo dico sempre che gli italiani sono
> una
> > razza
> > inferiore
>
> già, dei nuovi sacchetti dovrebbero evidenziare
> solo gli aspetti positivi e ignorarne i problemi,
> come ogni ecoglione di calibro
> licchione
il problema sei te ovvero il contenuto dei sacchetti del rusco, non i sacchetti del rusco
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: Sacchetti pseudo-biodegradabiliScritto daNon Autenticatoil 2011-09-05 14:21:00.0 alle 2011-09-05 14:21:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da: The Lich
> >
> > - Scritto da:
> > > > > > > > Su quelli così da me c'è scritto che
> > non
> > > > > vanno
> > > > > > > > usati per l'umido.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Sono sacchetti che poi uso per la
> > > raccolta
> > > > > del
> > > > > > > > secco.
> > > > > > >
> > > > > > > Sì, c'è scritto, in piccolo, ma
> indovina
> > > mio
> > > > > > > padre per cosa l'ha usato? Solo una
> > > > minoranza
> > > > > > > sparuta legge le etichette dei
> prodotti,
> > > > > > > figuriamoci le scritte sui
> > > > > > > sacchetti.
> > > > > >
> > > > > > Io invece all'LIDL ho trovato dei
> > sacchetti
> > > > > della
> > > > > > purio in Mater-Bi adatti al
> compostaggio
>
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Ci sono anche qui ma la gente si lamenta
> > che,
> > > > > messi nella pattumiera per fare da
> > contenitore
> > > > > per l'umido, si disfano troppo presto. E
> > > allora
> > > > > c'è chi ha ricominciato a usare altre
> > > > "soluzioni"
> > > > > aggirando la legge con questi sacchetti
> > > > sedicenti
> > > > > biodegradabili.
> > > >
> > > > Sono 15 anni che li usiamo qui, cos'è questa
> > > > storia che si lamentano? Il giorno dopo
> > vengono
> > > a
> > > > prenderli e portarli via, sino a quel
> momento
> > > non
> > > > si disfano per niente.
> > >
> > > Boh, mio padre dice che tutti si lamentano
> che
> i
> > > sacchetti biodegradabili sono meno robusti di
> > > quelli di
> > > plastica.
> >
> > e allora che si comprino una sporta di iuta per
> > la
> > spesa
> >
> > comunque lo dico sempre che gli italiani sono
> una
> > razza
> > inferiore
>
> già, dei nuovi sacchetti dovrebbero evidenziare
> solo gli aspetti positivi e ignorarne i problemi,
> come ogni ecoglione di calibro
> licchione
Ogni volta che qualcosa provoca problemi all'ambiente si è sempre detto: ööh! è il progresso! una qualche futura tecnologia risolverà il problema!
Per una volta che si fa qualcosa per risolvere un problema, chissà perché deve vigere l'atteggiamento opposto.
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Re: Sacchetti pseudo-biodegradabiliScritto daNon Autenticatoil 2011-09-04 20:52:00.0 alle 2011-09-04 20:52:00.0
- Scritto da: Daisuke Niwa
>
> - Scritto da:
> > > Su quelli così da me c'è scritto che non vanno
> > > usati per l'umido.
> > >
> > > Sono sacchetti che poi uso per la raccolta del
> > > secco.
> >
> > Sì, c'è scritto, in piccolo, ma indovina mio
> > padre per cosa l'ha usato? Solo una minoranza
> > sparuta legge le etichette dei prodotti,
> > figuriamoci le scritte sui
> > sacchetti.
>
> Io invece all'LIDL ho trovato dei sacchetti della
> purio in Mater-Bi adatti al compostaggio
>
Ma da voi da quanto tempo si usano? Da noi da una vita. Poi ora con la legge sui sacchetti quando faccio la spesa danno quelli biodegradabili per l'umido e non devo neanche comprare il pacchetto.-
Re: Sacchetti pseudo-biodegradabili
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > - Scritto da:
> > > > Su quelli così da me c'è scritto che non
> vanno
> > > > usati per l'umido.
> > > >
> > > > Sono sacchetti che poi uso per la raccolta
> del
> > > > secco.
> > >
> > > Sì, c'è scritto, in piccolo, ma indovina mio
> > > padre per cosa l'ha usato? Solo una minoranza
> > > sparuta legge le etichette dei prodotti,
> > > figuriamoci le scritte sui
> > > sacchetti.
> >
> > Io invece all'LIDL ho trovato dei sacchetti
> della
> > purio in Mater-Bi adatti al compostaggio
> >
>
> Ma da voi da quanto tempo si usano? Da noi da una
> vita. Poi ora con la legge sui sacchetti quando
> faccio la spesa danno quelli biodegradabili per
> l'umido e non devo neanche comprare il
> pacchetto.
Non sono sicuro, credo 1 anno o giù di lì.
Da noi ora _devi_ separare l'umido dal secco, oppure devi fare il compost (in questo caso hai anche uno sconto sulla tassa dei rifiuti).
Cmq i sacchetti biodegradabili è vero che sono meno resistenti degli altri, ed è per questo che a molti non piacciono perché si ostinano a volerli usare per fare la spesa quando potrebbero comprare sacchetti più resistenti da riusare molte volte, ma non credo si sciolgano così in fretta. Su questi in particolare c'è scritto che si sciolgono in 90 giorni.-
Re: Sacchetti pseudo-biodegradabiliScritto daNon Autenticatoil 2011-09-04 21:31:00.0 alle 2011-09-04 21:31:00.0> > > > > Su quelli così da me c'è scritto che non
> > vanno
> > > > > usati per l'umido.
> > > > >
> > > > > Sono sacchetti che poi uso per la raccolta
> > del
> > > > > secco.
> > > >
> > > > Sì, c'è scritto, in piccolo, ma indovina mio
> > > > padre per cosa l'ha usato? Solo una
> minoranza
> > > > sparuta legge le etichette dei prodotti,
> > > > figuriamoci le scritte sui
> > > > sacchetti.
> > >
> > > Io invece all'LIDL ho trovato dei sacchetti
> > della
> > > purio in Mater-Bi adatti al compostaggio
> > >
> >
> > Ma da voi da quanto tempo si usano? Da noi da
> una
> > vita. Poi ora con la legge sui sacchetti quando
> > faccio la spesa danno quelli biodegradabili per
> > l'umido e non devo neanche comprare il
> > pacchetto.
>
> Non sono sicuro, credo 1 anno o giù di lì.
>
> Da noi ora _devi_ separare l'umido dal secco,
> oppure devi fare il compost (in questo caso hai
> anche uno sconto sulla tassa dei
> rifiuti).
> Cmq i sacchetti biodegradabili è vero che sono
> meno resistenti degli altri, ed è per questo che
> a molti non piacciono perché si ostinano a
> volerli usare per fare la spesa quando potrebbero
> comprare sacchetti più resistenti da riusare
> molte volte, ma non credo si sciolgano così in
> fretta. Su questi in particolare c'è scritto che
> si sciolgono in 90 giorni.
A me scoccia perché ora esiste finalmente una soluzione a un immenso problema, ma la gente brontola e fa storie e certi fabbricanti fanno i furbi vendendo sacchetti non conformi all'intento della legge, che è terminare l'immissione di plastiche nell'ambiente.
-
Re: Sacchetti pseudo-biodegradabiliScritto daNon Autenticatoil 2011-09-04 21:32:00.0 alle 2011-09-04 21:32:00.0
- Scritto da: Daisuke Niwa
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > >
> > > - Scritto da:
> > > > > Su quelli così da me c'è scritto che non
> > vanno
> > > > > usati per l'umido.
> > > > >
> > > > > Sono sacchetti che poi uso per la raccolta
> > del
> > > > > secco.
> > > >
> > > > Sì, c'è scritto, in piccolo, ma indovina mio
> > > > padre per cosa l'ha usato? Solo una
> minoranza
> > > > sparuta legge le etichette dei prodotti,
> > > > figuriamoci le scritte sui
> > > > sacchetti.
> > >
> > > Io invece all'LIDL ho trovato dei sacchetti
> > della
> > > purio in Mater-Bi adatti al compostaggio
> > >
> >
> > Ma da voi da quanto tempo si usano? Da noi da
> una
> > vita. Poi ora con la legge sui sacchetti quando
> > faccio la spesa danno quelli biodegradabili per
> > l'umido e non devo neanche comprare il
> > pacchetto.
>
> Non sono sicuro, credo 1 anno o giù di lì.
>
Incredibile
Ma le batterie le buttate nel contenitore che si trova nelle farmacie e nei supermercati come da noi o le mettete nel secco?-
Re: Sacchetti pseudo-biodegradabili
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > > >
> > > > - Scritto da:
> > > > > > Su quelli così da me c'è scritto che non
> > > vanno
> > > > > > usati per l'umido.
> > > > > >
> > > > > > Sono sacchetti che poi uso per la
> raccolta
> > > del
> > > > > > secco.
> > > > >
> > > > > Sì, c'è scritto, in piccolo, ma indovina
> mio
> > > > > padre per cosa l'ha usato? Solo una
> > minoranza
> > > > > sparuta legge le etichette dei prodotti,
> > > > > figuriamoci le scritte sui
> > > > > sacchetti.
> > > >
> > > > Io invece all'LIDL ho trovato dei sacchetti
> > > della
> > > > purio in Mater-Bi adatti al compostaggio
> > > >
> > >
> > > Ma da voi da quanto tempo si usano? Da noi da
> > una
> > > vita. Poi ora con la legge sui sacchetti
> quando
> > > faccio la spesa danno quelli biodegradabili
> per
> > > l'umido e non devo neanche comprare il
> > > pacchetto.
> >
> > Non sono sicuro, credo 1 anno o giù di lì.
> >
>
> Incredibile
>
> Ma le batterie le buttate nel contenitore che si
> trova nelle farmacie e nei supermercati come da
> noi o le mettete nel
> secco?
Ci sono i bidoni apposta per le batterie (pochi però). E devi fare la raccolta differenziata se non vuoi la multa.
D'altra parte la gente prima non la faceva, ora invece gran parte dei rifiuti è correttamente differenziato.
Una cosa che mi da fastidio invece sono i bidoni... per il vetro e l'alluminio c'è giusto un buco per far entrare una bottiglia alla volta... ma cazzo... se faccio la differenziata non si aspetteranno che vada lì con una bottiglia o una lattina per volta... dovrebbero mettere dei bidoni normali dentro cui svuotare tutte le bottiglie/lattine... così facendo scoraggiano la gente.-
Re: Sacchetti pseudo-biodegradabiliScritto daNon Autenticatoil 2011-09-04 21:43:00.0 alle 2011-09-04 21:43:00.0
- Scritto da: Daisuke Niwa
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > >
> > > - Scritto da:
> > > >
> > > > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > > > >
> > > > > - Scritto da:
> > > > > > > Su quelli così da me c'è scritto che
> non
> > > > vanno
> > > > > > > usati per l'umido.
> > > > > > >
> > > > > > > Sono sacchetti che poi uso per la
> > raccolta
> > > > del
> > > > > > > secco.
> > > > > >
> > > > > > Sì, c'è scritto, in piccolo, ma indovina
> > mio
> > > > > > padre per cosa l'ha usato? Solo una
> > > minoranza
> > > > > > sparuta legge le etichette dei prodotti,
> > > > > > figuriamoci le scritte sui
> > > > > > sacchetti.
> > > > >
> > > > > Io invece all'LIDL ho trovato dei
> sacchetti
> > > > della
> > > > > purio in Mater-Bi adatti al compostaggio
> > > > >
> > > >
> > > > Ma da voi da quanto tempo si usano? Da noi
> da
> > > una
> > > > vita. Poi ora con la legge sui sacchetti
> > quando
> > > > faccio la spesa danno quelli biodegradabili
> > per
> > > > l'umido e non devo neanche comprare il
> > > > pacchetto.
> > >
> > > Non sono sicuro, credo 1 anno o giù di lì.
> > >
> >
> > Incredibile
> >
> > Ma le batterie le buttate nel contenitore che si
> > trova nelle farmacie e nei supermercati come da
> > noi o le mettete nel
> > secco?
>
> Ci sono i bidoni apposta per le batterie (pochi
> però). E devi fare la raccolta differenziata se
> non vuoi la
> multa.
> D'altra parte la gente prima non la faceva, ora
> invece gran parte dei rifiuti è correttamente
> differenziato.
>
> Una cosa che mi da fastidio invece sono i
> bidoni... per il vetro e l'alluminio c'è giusto
> un buco per far entrare una bottiglia alla
> volta... ma cazzo... se faccio la differenziata
> non si aspetteranno che vada lì con una bottiglia
> o una lattina per volta... dovrebbero mettere dei
> bidoni normali dentro cui svuotare tutte le
> bottiglie/lattine... così facendo scoraggiano la
> gente.
Da noi ripeto, la raccolta differenziata si fa da eoni. Ma qui tutti i palazzi sono organizzati in questo modo:
giù da basso ci sono tutti i contenitori con le scritte per separare carta, vetro, lattine, secco, umido ecc... Poi c'è un africano assunto in regola che si fa diversi palazzi della zona (negli altri quartieri ci sarà qualcun altro) e controlla che la spazzatura sia stata separata correttamente. Porta su i bidoni la mattina presto, passano quelli che la ritirano e la caricano sui camion.-
Re: Sacchetti pseudo-biodegradabili
- Scritto da:
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> - Scritto da: Daisuke Niwa
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> > non
> > > > > vanno
> > > > > > > > usati per l'umido.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Sono sacchetti che poi uso per la
> > > raccolta
> > > > > del
> > > > > > > > secco.
> > > > > > >
> > > > > > > Sì, c'è scritto, in piccolo, ma
> indovina
> > > mio
> > > > > > > padre per cosa l'ha usato? Solo una
> > > > minoranza
> > > > > > > sparuta legge le etichette dei
> prodotti,
> > > > > > > figuriamoci le scritte sui
> > > > > > > sacchetti.
> > > > > >
> > > > > > Io invece all'LIDL ho trovato dei
> > sacchetti
> > > > > della
> > > > > > purio in Mater-Bi adatti al
> compostaggio
>
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Ma da voi da quanto tempo si usano? Da noi
> > da
> > > > una
> > > > > vita. Poi ora con la legge sui sacchetti
> > > quando
> > > > > faccio la spesa danno quelli
> biodegradabili
> > > per
> > > > > l'umido e non devo neanche comprare il
> > > > > pacchetto.
> > > >
> > > > Non sono sicuro, credo 1 anno o giù di lì.
> > > >
> > >
> > > Incredibile
> > >
> > > Ma le batterie le buttate nel contenitore che
> si
> > > trova nelle farmacie e nei supermercati come
> da
> > > noi o le mettete nel
> > > secco?
> >
> > Ci sono i bidoni apposta per le batterie (pochi
> > però). E devi fare la raccolta differenziata se
> > non vuoi la
> > multa.
> > D'altra parte la gente prima non la faceva, ora
> > invece gran parte dei rifiuti è correttamente
> > differenziato.
> >
> > Una cosa che mi da fastidio invece sono i
> > bidoni... per il vetro e l'alluminio c'è giusto
> > un buco per far entrare una bottiglia alla
> > volta... ma cazzo... se faccio la differenziata
> > non si aspetteranno che vada lì con una
> bottiglia
> > o una lattina per volta... dovrebbero mettere
> dei
> > bidoni normali dentro cui svuotare tutte le
> > bottiglie/lattine... così facendo scoraggiano la
> > gente.
>
> Da noi ripeto, la raccolta differenziata si fa da
> eoni. Ma qui tutti i palazzi sono organizzati in
> questo
> modo:
> giù da basso ci sono tutti i contenitori con le
> scritte per separare carta, vetro, lattine,
> secco, umido ecc... Poi c'è un africano assunto
> in regola che si fa diversi palazzi della zona
> (negli altri quartieri ci sarà qualcun altro) e
> controlla che la spazzatura sia stata separata
> correttamente. Porta su i bidoni la mattina
> presto, passano quelli che la ritirano e la
> caricano sui
> camion.
Da noi purtroppo fino recentemente, seppur c'erano i bidoni per la differenziata da eoni, in pochi li usavano.
Così ora hanno eliminato i bidoni per l'indifferenziato e passano una volta a settimana di casa in casa a raccogliere il secco e l'umido. I bidoni che ti danno, e gli unici che gli addetti del comune raccolgono casa per casa, sono dimensionati in modo tale che se non fai la raccolta differenziata produci semplicemente troppa spazzatura per farcela stare dentro.
È un metodo intelligente, che da un lato ti costringe a fare la raccolta differenziata, dall'altro lato è comodo pure per te che non devi più andare a caccia dei bidoni dell'indifferenziato. Resta purtroppo la rogna di dover portare il differenziato fino ai bidoni che invece sono ancora collettivi.
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Re: Sacchetti pseudo-biodegradabili
- Scritto da:
> Oggi ho avuto fra le mani un sacchetto che mi ha
> insospettito, perché d'aspetto più solido e
> rigido rispetto ai comuni sacchetti
> biodegradabili. C'è scritto "shopper
> biodegradabile" ma a differenza degli altri sotto
> aggiunge "a norma europea bla bla banf...". Se
> una cosa è biodegradabile è biodegradabile,
> significa che si biodegrada, che il materiale di
> cui è fatta viene decomposto, non c'è bisogno di
> aggiungere
> precisazioni.
> Reca diversi loghi, tra cui "ECM biodegradabile"
>http://www.google.com/search?hl=en&safe=off&q=ecm+

> e "PE-HD" (polietilene ad alta densità).
>
> Appare perciò come la reiterazione del tentativo,
> di qualche anno fa con i film di glicole
> polietilenico, di far passare per biodegradabile
> un sacchetto che lo è solo parzialmente, ammesso
> che l'ECM sia biodegradabile, contrariamente al
> parere della commissione antitrust (v.
> link).
>
> Un materiale che si scioglie nell'ambiente senza
> essere completamente biodegradabile è molto
> peggio di un materiale non biodegradabile:
> rilascia nell'ambiente sostanze non
> biodegradabili in forma non separarabile.
> Assumendo che l'ECM fosse biodegradabile, il
> polietilene contenuto nel sacchetto non lo è, e
> viene rilasciato nell'ambiente, o nel compost
> ricavato dai rifiuti. Infatti sul sacchetto c'è
> scritto di non usare come contenitore della
> grazione umida
> compostabile.
>
> Se lo spirito della legge che ha previsto la
> sostituzione dei sacchetti di plastica con
> sacchetti non biodegradabili è porre fine allo
> spargimento di materiali non biodegadabili
> nell'ambiente, questi sacchetti
> pseudo-biodegradabili sono da dichiarare
> fuorilegge.
meh, è una di quelle cose per cui nessuno sa bene se funziona o meno, il motivo per cui la plastica nono è biodegradabile (ad es. PE, LOW o HIGH density fa lo stesso) è che i legami che tengono insieme le MOLECOLE (non gli atomi) non vengono recisi dai soliti processi dei microorganismi, già presenti in natura, che si mangiano la plastica (e tante altre cose), questi qua hanno trovato un addittivo che invece permette ai microorganismi di rompere i legami, cioè alle sostanze che i microrganismi rilasciano per "digerire" quello che li sta attorno di fare effetto, ma nessuno puo davvero dire se questo è come fare plastica di mais, che ha catene di molecole completamente diverse dal PE (o dal PET) che si spaccano non appena i microorganismi ci vomitano sopra i loro succhi gastrici.
pensaci sono processi completaemnte diversi, dal punto di vista strettamente "chimico" hanno ragione, ma non è detto ne possono provare che questo ciclo sia "ecologicamente sostenibile". solo gli anni possono far capire chi ha effettivametne ragione.-
Re: Sacchetti pseudo-biodegradabiliScritto daNon Autenticatoil 2011-09-04 20:39:00.0 alle 2011-09-04 20:39:00.0> > Oggi ho avuto fra le mani un sacchetto che mi ha
> > insospettito, perché d'aspetto più solido e
> > rigido rispetto ai comuni sacchetti
> > biodegradabili. C'è scritto "shopper
> > biodegradabile" ma a differenza degli altri
> sotto
> > aggiunge "a norma europea bla bla banf...". Se
> > una cosa è biodegradabile è biodegradabile,
> > significa che si biodegrada, che il materiale di
> > cui è fatta viene decomposto, non c'è bisogno di
> > aggiungere
> > precisazioni.
> > Reca diversi loghi, tra cui "ECM biodegradabile"
> >
>http://www.google.com/search?hl=en&safe=off&q=ecm+

> > e "PE-HD" (polietilene ad alta densità).
> >
> > Appare perciò come la reiterazione del
> tentativo,
> > di qualche anno fa con i film di glicole
> > polietilenico, di far passare per biodegradabile
> > un sacchetto che lo è solo parzialmente, ammesso
> > che l'ECM sia biodegradabile, contrariamente al
> > parere della commissione antitrust (v.
> > link).
> >
> > Un materiale che si scioglie nell'ambiente senza
> > essere completamente biodegradabile è molto
> > peggio di un materiale non biodegradabile:
> > rilascia nell'ambiente sostanze non
> > biodegradabili in forma non separarabile.
> > Assumendo che l'ECM fosse biodegradabile, il
> > polietilene contenuto nel sacchetto non lo è, e
> > viene rilasciato nell'ambiente, o nel compost
> > ricavato dai rifiuti. Infatti sul sacchetto c'è
> > scritto di non usare come contenitore della
> > grazione umida
> > compostabile.
> >
> > Se lo spirito della legge che ha previsto la
> > sostituzione dei sacchetti di plastica con
> > sacchetti non biodegradabili è porre fine allo
> > spargimento di materiali non biodegadabili
> > nell'ambiente, questi sacchetti
> > pseudo-biodegradabili sono da dichiarare
> > fuorilegge.
>
> meh, è una di quelle cose per cui nessuno sa bene
> se funziona o meno, il motivo per cui la plastica
> nono è biodegradabile (ad es. PE, LOW o HIGH
> density fa lo stesso) è che i legami che tengono
> insieme le MOLECOLE (non gli atomi) non vengono
> recisi dai soliti processi dei microorganismi,
> già presenti in natura, che si mangiano la
> plastica (e tante altre cose), questi qua hanno
> trovato un addittivo che invece permette ai
> microorganismi di rompere i legami, cioè alle
> sostanze che i microrganismi rilasciano per
> "digerire" quello che li sta attorno di fare
> effetto, ma nessuno puo davvero dire se questo è
> come fare plastica di mais, che ha catene di
> molecole completamente diverse dal PE (o dal PET)
> che si spaccano non appena i microorganismi ci
> vomitano sopra i loro succhi
> gastrici.
> pensaci sono processi completaemnte diversi, dal
> punto di vista strettamente "chimico" hanno
> ragione, ma non è detto ne possono provare che
> questo ciclo sia "ecologicamente sostenibile".
> solo gli anni possono far capire chi ha
> effettivametne ragione.
Il ruolo dei microrganismi non è solo di scindere le molecole: le disfano fino all'ultimo, le utilizzano, se ne nutrono.
Se quell'additivo renda davero biodegradabile plastiche che normalmente non lo sarebbero, non lo so. Però l'antitrust ha commissionato una perizia che dice di no. E sti sacchetti sono smerciati come "biodegradabili ma non compostabili". Il che mi fa pensare che si giochi sul significato della parola "biodegradabile" che ha un significato scientifico ma, a quanto pare, non ancora uno legale. Mi ricorda anni fa quando un'università italiana aveva 'certificato' che certi sacchetti erano biodegradabili perché vi si iniziavano a formavare sopra delle muffe, o qualcosa di simile.
Ed è questo il motivo, dopo anni che leggi di queste cose su pubblicazioni ambientaliste o sull'angolo dedicato all'ambiente di pubblicazioni generiche, per cui tendo a non fidarmi delle istituzioni ufficiali, delle università e dei politecnici, dei vari think tank, e a snobbare i loro pareri. Ho visto troppi pareri palesemente prezzolati per fidarmi.-
Re: Sacchetti pseudo-biodegradabili
- Scritto da:
> > > Oggi ho avuto fra le mani un sacchetto che mi
> ha
> > > insospettito, perché d'aspetto più solido e
> > > rigido rispetto ai comuni sacchetti
> > > biodegradabili. C'è scritto "shopper
> > > biodegradabile" ma a differenza degli altri
> > sotto
> > > aggiunge "a norma europea bla bla banf...". Se
> > > una cosa è biodegradabile è biodegradabile,
> > > significa che si biodegrada, che il materiale
> di
> > > cui è fatta viene decomposto, non c'è bisogno
> di
> > > aggiungere
> > > precisazioni.
> > > Reca diversi loghi, tra cui "ECM
> biodegradabile"
> > >
> >
>http://www.google.com/search?hl=en&safe=off&q=ecm+

> > > e "PE-HD" (polietilene ad alta densità).
> > >
> > > Appare perciò come la reiterazione del
> > tentativo,
> > > di qualche anno fa con i film di glicole
> > > polietilenico, di far passare per
> biodegradabile
> > > un sacchetto che lo è solo parzialmente,
> ammesso
> > > che l'ECM sia biodegradabile, contrariamente
> al
> > > parere della commissione antitrust (v.
> > > link).
> > >
> > > Un materiale che si scioglie nell'ambiente
> senza
> > > essere completamente biodegradabile è molto
> > > peggio di un materiale non biodegradabile:
> > > rilascia nell'ambiente sostanze non
> > > biodegradabili in forma non separarabile.
> > > Assumendo che l'ECM fosse biodegradabile, il
> > > polietilene contenuto nel sacchetto non lo è,
> e
> > > viene rilasciato nell'ambiente, o nel compost
> > > ricavato dai rifiuti. Infatti sul sacchetto
> c'è
> > > scritto di non usare come contenitore della
> > > grazione umida
> > > compostabile.
> > >
> > > Se lo spirito della legge che ha previsto la
> > > sostituzione dei sacchetti di plastica con
> > > sacchetti non biodegradabili è porre fine allo
> > > spargimento di materiali non biodegadabili
> > > nell'ambiente, questi sacchetti
> > > pseudo-biodegradabili sono da dichiarare
> > > fuorilegge.
> >
> > meh, è una di quelle cose per cui nessuno sa
> bene
> > se funziona o meno, il motivo per cui la
> plastica
> > nono è biodegradabile (ad es. PE, LOW o HIGH
> > density fa lo stesso) è che i legami che tengono
> > insieme le MOLECOLE (non gli atomi) non vengono
> > recisi dai soliti processi dei microorganismi,
> > già presenti in natura, che si mangiano la
> > plastica (e tante altre cose), questi qua hanno
> > trovato un addittivo che invece permette ai
> > microorganismi di rompere i legami, cioè alle
> > sostanze che i microrganismi rilasciano per
> > "digerire" quello che li sta attorno di fare
> > effetto, ma nessuno puo davvero dire se questo è
> > come fare plastica di mais, che ha catene di
> > molecole completamente diverse dal PE (o dal
> PET)
> > che si spaccano non appena i microorganismi ci
> > vomitano sopra i loro succhi
> > gastrici.
> > pensaci sono processi completaemnte diversi, dal
> > punto di vista strettamente "chimico" hanno
> > ragione, ma non è detto ne possono provare che
> > questo ciclo sia "ecologicamente sostenibile".
> > solo gli anni possono far capire chi ha
> > effettivametne ragione.
>
> Il ruolo dei microrganismi non è solo di scindere
> le molecole: le disfano fino all'ultimo, le
> utilizzano, se ne
> nutrono.
e con cio?
anche il sacchetto di plastica classico nel giro di qualche migliaio di anni prima viene rotto 8a livello molecolare) dai raggi UV e poi le risultanti molecole rientrano nei processi biologici.
>
> Se quell'additivo renda davero biodegradabile
> plastiche che normalmente non lo sarebbero, non
> lo so.
da un certo punto di vista si, cioè se guardi solo alla riduzione dei polimeri plastici in molecole piu semplici è così, ma solo in condizioni limitate, che nessuno puo garantire, e dal punto di vista di tutto il ciclo è una cosa ben diversa dall'usare le plastiche di mais, i cui polimeri invece possono essere ridotti dai microorganismi senza bisogno di ulteriori elementi, ce la fanno da soli per i cazzi loro.
tra l'altro questo non risolve il problema che la plastica durante i suoi max 5 anni di vita (con questo addittivo) rimane comunque una "bomba" che a mo di spugna assorbe lunghe catene di molecole e se le porta in giro mentre galleggia di qua e di la, con risultati molto variegati.
>Però l'antitrust ha commissionato una
> perizia che dice di no. E sti sacchetti sono
> smerciati come "biodegradabili ma non
> compostabili". Il che mi fa pensare che si giochi
> sul significato della parola "biodegradabile" che
> ha un significato scientifico ma, a quanto pare,
> non ancora uno legale. Mi ricorda anni fa quando
> un'università italiana aveva 'certificato' che
> certi sacchetti erano biodegradabili perché vi si
> iniziavano a formavare sopra delle muffe, o
> qualcosa di
> simile.
> Ed è questo il motivo, dopo anni che leggi di
> queste cose su pubblicazioni ambientaliste o
> sull'angolo dedicato all'ambiente di
> pubblicazioni generiche, per cui tendo a non
> fidarmi delle istituzioni ufficiali, delle
> università e dei politecnici, dei vari think
> tank, e a snobbare i loro pareri. Ho visto troppi
> pareri palesemente prezzolati per
> fidarmi.
guarda tecnicamente TUTTO è biodegradabile, basta aspettare il tmepo giusto, il problema è come le cose sono ascritte nei cicli ecologici, neanche a me pare una buona soluzione questa, ma non ho approfondito pià
di tanto e ripeto, am e pare una questione fumosa in partenza perchè sposta l'attenzione sugli aspetti meno "noti" dell'ecologia, che sono appunto i cicli, non le singole relazioni.-
Re: Sacchetti pseudo-biodegradabiliScritto daNon Autenticatoil 2011-09-04 21:23:00.0 alle 2011-09-04 21:23:00.0> > Il ruolo dei microrganismi non è solo di
> > scindere
> > le molecole: le disfano fino all'ultimo, le
> > utilizzano, se ne nutrono.
>
> e con cio?
> anche il sacchetto di plastica classico nel giro
> di qualche migliaio di anni prima viene rotto 8a
> livello molecolare) dai raggi UV e poi le
> risultanti molecole rientrano nei processi
> biologici.
Perché tu hai parlato di scindere i legami fra le molecole, non gli atomi. La biodegradabilità consiste anche nello scindere le molecole, fino ad arrivare alle molecole semplici che partecipano ai comuni processi naturali.
La biodegradazione non è la semplice degradazione, quale per azione degli ultravioletti: è la proprietà di essere decomposti dai microrganismi, e proprio perché non è una proprietà oggettiva del materiale, ma dipende da cosa ci fanno i microrganismi, non è facile da definire in modo rigoroso (se uno vuol mettere i puntini sulle i - se si tratta di dare una definizione legale si può tagliare corto).
Una degradazione per cui il materiale si scioglie me le sue molecole restano inalterate non la chiamerei biodegradazione, nel senso sia scientifico che delle intenzioni del legislatore.-
Re: Sacchetti pseudo-biodegradabili- Scritto da:
> > > Il ruolo dei microrganismi non è solo di
> > > scindere
> > > le molecole: le disfano fino all'ultimo, le
> > > utilizzano, se ne nutrono.
> >
> > e con cio?
> > anche il sacchetto di plastica classico nel giro
> > di qualche migliaio di anni prima viene rotto 8a
> > livello molecolare) dai raggi UV e poi le
> > risultanti molecole rientrano nei processi
> > biologici.
>
> Perché tu hai parlato di scindere i legami fra le
> molecole, non gli atomi. La biodegradabilità
> consiste anche nello scindere le molecole, fino
> ad arrivare alle molecole semplici che
> partecipano ai comuni processi
> naturali.
guarda che il batterio se puo utilizzare una molecola non si fa schifare dal fatto che prima era plastica ne dal fatto che non la ha digerita lui ma la ha "trovata" così in giro.
biodegradazione, degradazione, non ha senso fare la differenza, ha senso capire il ciclo.
il ciclo del fosforo ad esempio si basa sul fatto che i composti con il fosforo si staccano dalle rocce grazie all'acqua e al vento e all'umidità.
biodegradabile è un termine legale e basta.
Da questo originano molti bordelli
>
> La biodegradazione non è la semplice
> degradazione, quale per azione degli
> ultravioletti: è la proprietà di essere
> decomposti dai microrganismi, e proprio perché
> non è una proprietà oggettiva del materiale, ma
> dipende da cosa ci fanno i microrganismi, non è
> facile da definire in modo rigoroso (se uno vuol
> mettere i puntini sulle i - se si tratta di dare
> una definizione legale si può tagliare
> corto).
> Una degradazione per cui il materiale si scioglie
> me le sue molecole restano inalterate non la
> chiamerei biodegradazione, nel senso sia
> scientifico che delle intenzioni del
> legislatore.
un materiale non si puo scogliere, allora per la plastica non posso dirti quali polimeri si rompono con quali reazioni chimiche perchè ce ne sono troppe, almeno 40 tipi di plastica e milioni di microorganismi diversi, (oltretutto i batteri che la digeriscono direttamente per pappasrela sono relativamente pochi, molte delle reazioni che riducono la catena del polimero a molecole più semplici sono a metà tra processi abiotici e processi biotici, e il problema dei polimeri non è neanche di cosa sono fatti ma il fatto che tutti i "lati" della molecola sono occupati da legami molto forti, quindi non c'è grimaldello che possa rompere la catena) a me pare che tu ragioni in termini di molecole "antropiche" quindi cattive, di sintesi, e molecole "naturali" quindi buone...perfavaore non farlo, mi fa male agli occhi leggere queste cose.
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