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    il 2011-09-04 19:56:00.0 alle 2011-09-04 19:56:00.0
    Consigli per l'alimentazione
    La dieta paleolitica o del cavernicolo.
    I nostri antenati del Paleolitico non mangiavano cereali, né derivati del latte. Si nutrivano con molta carne, insetti, cavallette, termiti, lumache, radici, frutta, bacche, ma erano molto attenti alle reazioni fisiche avvertite dopo la loro ingestione, se uno di questi cibi procurava loro un fastidio o una diminuzione in forza muscolare, l'avrebbero evitato per sempre, riconoscendo che il loro senso di benessere ed efficienza dipendeva dal cibo

    Secondo gli ultimi studi sulle loro ossa, stavano meglio di noi: non avevano carie, non conoscevano né diabete, né cancro. Sanissimi ? Perché? Secondo alcuni studiosi come lo statunitense Boyd Eaton di Atlanta, proprio grazie alla loro alimentazione, e noi che siamo uguali a loro, per stare meglio dovremmo imitarli, tornando alla loro dieta.

    NIENTE LATTE E CEREALI. In realtà solo 10mila anni fa quando si viveva in tribù nomadi il nutrimento veniva principalmente dalla caccia e dalla pesca, dalla raccolta di semi, frutti e radici.La dieta umana è infatti cambiata in epoche relativamente recenti della storia dell'uomo, quando le tribù nomadi hanno iniziato una vita stanziale ed hanno iniziato la coltivazione e l' allevamento che hanno portato cereali e latte. I semi dei cereali venivano consumati schiacciati tra pietre e cotti. La spiga del primo grano era piccolissima, aveva pochissimo contenuto in glutine, ma l'uomo ha selezionato progressivamente i cereali, aumentando sempre il loro contenuto in glutine, una proteina collosa, che permette la panificazione. Ma l'intestino dell'uomo ha mantenuto un patrimonio genetico non abituato alle grandi modifiche alimentari. Non tutti gli uomini si sono adattati a queste modifiche alimentari ed una intolleranza prima o poi sviluppa malattia. Ho chiamato questa dieta del cavernicolo perché è una dieta che porta l'uomo a riconoscere da solo i cibi che fanno bene o male al corpo, tutti gli altri esseri viventi hanno conservato intatto l'istinto nutrizionale. L'uomo è incapace di scegliere tra quanto può essere utile o dannoso alla propria alimentazione, vive in uno stato di completo smarrimento e chiede ad esperti cosa deve mangiare o mangia ciò che gli piace e non riconosce il danno che un cibo non idoneo può procurare.

    Continua..

    http://www.pelotti.altervista.org/index.php?option...


    Newbie, inesperto
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      il 2011-09-04 20:37:00.0 alle 2011-09-04 20:37:00.0
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      Re: Consigli per l'alimentazione

      - Scritto da:
      > La dieta paleolitica o del cavernicolo.
      > I nostri antenati del Paleolitico non mangiavano
      > cereali, né derivati del latte. Si nutrivano con
      > molta carne, insetti, cavallette, termiti,
      > lumache, radici, frutta, bacche, ma erano molto
      > attenti alle reazioni fisiche avvertite dopo la
      > loro ingestione, se uno di questi cibi procurava
      > loro un fastidio o una diminuzione in forza
      > muscolare, l'avrebbero evitato per sempre,
      > riconoscendo che il loro senso di benessere ed
      > efficienza dipendeva dal
      > cibo
      >
      > Secondo gli ultimi studi sulle loro ossa, stavano
      > meglio di noi: non avevano carie, non conoscevano
      > né diabete, né cancro. Sanissimi ? Perché?
      > Secondo alcuni studiosi come lo statunitense Boyd
      > Eaton di Atlanta, proprio grazie alla loro
      > alimentazione, e noi che siamo uguali a loro, per
      > stare meglio dovremmo imitarli, tornando alla
      > loro
      > dieta.
      >
      > NIENTE LATTE E CEREALI. In realtà solo
      > 10mila anni fa quando si viveva in tribù nomadi
      > il nutrimento veniva principalmente dalla caccia
      > e dalla pesca, dalla raccolta di semi, frutti e
      > radici.La dieta umana è infatti cambiata in
      > epoche relativamente recenti della storia
      > dell'uomo, quando le tribù nomadi hanno iniziato
      > una vita stanziale ed hanno iniziato la
      > coltivazione e l' allevamento che hanno portato
      > cereali e latte. I semi dei cereali venivano
      > consumati schiacciati tra pietre e cotti. La
      > spiga del primo grano era piccolissima, aveva
      > pochissimo contenuto in glutine, ma l'uomo ha
      > selezionato progressivamente i cereali,
      > aumentando sempre il loro contenuto in glutine,
      > una proteina collosa, che permette la
      > panificazione. Ma l'intestino dell'uomo ha
      > mantenuto un patrimonio genetico non abituato
      > alle grandi modifiche alimentari. Non tutti gli
      > uomini si sono adattati a queste modifiche
      > alimentari ed una intolleranza prima o poi
      > sviluppa malattia. Ho chiamato questa dieta del
      > cavernicolo perché è una dieta che porta l'uomo
      > a riconoscere da solo i cibi che fanno bene o
      > male al corpo, tutti gli altri esseri viventi
      > hanno conservato intatto l'istinto nutrizionale.
      > L'uomo è incapace di scegliere tra quanto può
      > essere utile o dannoso alla propria
      > alimentazione, vive in uno stato di completo
      > smarrimento e chiede ad esperti cosa deve
      > mangiare o mangia ciò che gli piace e non
      > riconosce il danno che un cibo non idoneo può
      > procurare.
      >
      > Continua..
      >
      > http://www.pelotti.altervista.org/index.php?option
      >
      >
      > Newbie, inesperto

      è anche vero che dal paleolitico ad oggi ci siamo adattati alla nostra dieta almeno quanto la abbiamo adattata a noi, quindi chissà?
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        Non Autenticato
        il 2011-09-04 20:41:00.0 alle 2011-09-04 20:41:00.0
        Re: Consigli per l'alimentazione

        - Scritto da: dada_216
        >
        > - Scritto da:
        > > La dieta paleolitica o del cavernicolo.
        > > I nostri antenati del Paleolitico non mangiavano
        > > cereali, né derivati del latte. Si nutrivano con
        > > molta carne, insetti, cavallette, termiti,
        > > lumache, radici, frutta, bacche, ma erano molto
        > > attenti alle reazioni fisiche avvertite dopo la
        > > loro ingestione, se uno di questi cibi procurava
        > > loro un fastidio o una diminuzione in forza
        > > muscolare, l'avrebbero evitato per sempre,
        > > riconoscendo che il loro senso di benessere ed
        > > efficienza dipendeva dal
        > > cibo
        > >
        > > Secondo gli ultimi studi sulle loro ossa,
        > stavano
        > > meglio di noi: non avevano carie, non
        > conoscevano
        > > né diabete, né cancro. Sanissimi ? Perché?
        > > Secondo alcuni studiosi come lo statunitense
        > Boyd
        > > Eaton di Atlanta, proprio grazie alla loro
        > > alimentazione, e noi che siamo uguali a loro,
        > per
        > > stare meglio dovremmo imitarli, tornando alla
        > > loro
        > > dieta.
        > >
        > > NIENTE LATTE E CEREALI. In realtà solo
        > > 10mila anni fa quando si viveva in tribù nomadi
        > > il nutrimento veniva principalmente dalla caccia
        > > e dalla pesca, dalla raccolta di semi, frutti e
        > > radici.La dieta umana è infatti cambiata in
        > > epoche relativamente recenti della storia
        > > dell'uomo, quando le tribù nomadi hanno iniziato
        > > una vita stanziale ed hanno iniziato la
        > > coltivazione e l' allevamento che hanno portato
        > > cereali e latte. I semi dei cereali venivano
        > > consumati schiacciati tra pietre e cotti. La
        > > spiga del primo grano era piccolissima, aveva
        > > pochissimo contenuto in glutine, ma l'uomo ha
        > > selezionato progressivamente i cereali,
        > > aumentando sempre il loro contenuto in glutine,
        > > una proteina collosa, che permette la
        > > panificazione. Ma l'intestino dell'uomo ha
        > > mantenuto un patrimonio genetico non abituato
        > > alle grandi modifiche alimentari. Non tutti gli
        > > uomini si sono adattati a queste modifiche
        > > alimentari ed una intolleranza prima o poi
        > > sviluppa malattia. Ho chiamato questa dieta del
        > > cavernicolo perché è una dieta che porta
        > l'uomo
        > > a riconoscere da solo i cibi che fanno bene o
        > > male al corpo, tutti gli altri esseri viventi
        > > hanno conservato intatto l'istinto nutrizionale.
        > > L'uomo è incapace di scegliere tra quanto può
        > > essere utile o dannoso alla propria
        > > alimentazione, vive in uno stato di completo
        > > smarrimento e chiede ad esperti cosa deve
        > > mangiare o mangia ciò che gli piace e non
        > > riconosce il danno che un cibo non idoneo può
        > > procurare.
        > >
        > > Continua..
        > >
        > >
        > http://www.pelotti.altervista.org/index.php?option
        > >
        > >
        > > Newbie, inesperto
        >
        > è anche vero che dal paleolitico ad oggi ci siamo
        > adattati alla nostra dieta almeno quanto la
        > abbiamo adattata a noi, quindi
        > chissà?

        Ma noi viviamo piu di loro quindi il paragone non si puo fare..
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          Scritto da
          il 2011-09-04 21:06:00.0 alle 2011-09-04 21:06:00.0
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          Re: Consigli per l'alimentazione

          - Scritto da:
          >
          > - Scritto da: dada_216
          > >
          > > - Scritto da:
          > > > La dieta paleolitica o del cavernicolo.
          > > > I nostri antenati del Paleolitico non
          > mangiavano
          > > > cereali, né derivati del latte. Si nutrivano
          > con
          > > > molta carne, insetti, cavallette, termiti,
          > > > lumache, radici, frutta, bacche, ma erano
          > molto
          > > > attenti alle reazioni fisiche avvertite dopo
          > la
          > > > loro ingestione, se uno di questi cibi
          > procurava
          > > > loro un fastidio o una diminuzione in forza
          > > > muscolare, l'avrebbero evitato per sempre,
          > > > riconoscendo che il loro senso di benessere ed
          > > > efficienza dipendeva dal
          > > > cibo
          > > >
          > > > Secondo gli ultimi studi sulle loro ossa,
          > > stavano
          > > > meglio di noi: non avevano carie, non
          > > conoscevano
          > > > né diabete, né cancro. Sanissimi ? Perché?
          > > > Secondo alcuni studiosi come lo statunitense
          > > Boyd
          > > > Eaton di Atlanta, proprio grazie alla loro
          > > > alimentazione, e noi che siamo uguali a loro,
          > > per
          > > > stare meglio dovremmo imitarli, tornando alla
          > > > loro
          > > > dieta.
          > > >
          > > > NIENTE LATTE E CEREALI. In realtà
          > solo
          > > > 10mila anni fa quando si viveva in tribù
          > nomadi
          > > > il nutrimento veniva principalmente dalla
          > caccia
          > > > e dalla pesca, dalla raccolta di semi, frutti
          > e
          > > > radici.La dieta umana è infatti cambiata in
          > > > epoche relativamente recenti della storia
          > > > dell'uomo, quando le tribù nomadi hanno
          > iniziato
          > > > una vita stanziale ed hanno iniziato la
          > > > coltivazione e l' allevamento che hanno
          > portato
          > > > cereali e latte. I semi dei cereali venivano
          > > > consumati schiacciati tra pietre e cotti. La
          > > > spiga del primo grano era piccolissima, aveva
          > > > pochissimo contenuto in glutine, ma l'uomo ha
          > > > selezionato progressivamente i cereali,
          > > > aumentando sempre il loro contenuto in
          > glutine,
          > > > una proteina collosa, che permette la
          > > > panificazione. Ma l'intestino dell'uomo ha
          > > > mantenuto un patrimonio genetico non abituato
          > > > alle grandi modifiche alimentari. Non tutti
          > gli
          > > > uomini si sono adattati a queste modifiche
          > > > alimentari ed una intolleranza prima o poi
          > > > sviluppa malattia. Ho chiamato questa dieta
          > del
          > > > cavernicolo perché è una dieta che porta
          > > l'uomo
          > > > a riconoscere da solo i cibi che fanno bene o
          > > > male al corpo, tutti gli altri esseri viventi
          > > > hanno conservato intatto l'istinto
          > nutrizionale.
          > > > L'uomo è incapace di scegliere tra quanto può
          > > > essere utile o dannoso alla propria
          > > > alimentazione, vive in uno stato di completo
          > > > smarrimento e chiede ad esperti cosa deve
          > > > mangiare o mangia ciò che gli piace e non
          > > > riconosce il danno che un cibo non idoneo può
          > > > procurare.
          > > >
          > > > Continua..
          > > >
          > > >
          > >
          > http://www.pelotti.altervista.org/index.php?option
          > > >
          > > >
          > > > Newbie, inesperto
          > >
          > > è anche vero che dal paleolitico ad oggi ci
          > siamo
          > > adattati alla nostra dieta almeno quanto la
          > > abbiamo adattata a noi, quindi
          > > chissà?
          >
          > Ma noi viviamo piu di loro quindi il paragone non
          > si puo
          > fare..

          oltretutto in condizioni "leggermente" diverse,a me pare molto utile dal punto di vista markettaro dire "la dieta di un tempo, quando si stava meglio anche quando si stava peggio", quindi sono scettico, però daltronde è vero che la dieta è uno degl ielementi fondanti dello "star bene", ed è anche una scienza molto complessa.
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      il 2011-09-04 21:10:00.0 alle 2011-09-04 21:10:00.0
      Punto di vista interessante
      ma mi sembra azzardata la tesi che latticini e cereali causino tutti quei disturbi, fino al punto di proporre di abolirli dalla dieta.
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        Scritto da
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        il 2011-09-04 21:14:00.0 alle 2011-09-04 21:14:00.0
        Re: Punto di vista interessante

        - Scritto da:
        > ma mi sembra azzardata la tesi che latticini e
        > cereali causino tutti quei disturbi, fino al
        > punto di proporre di abolirli dalla
        > dieta.

        Beh è una tesi che prende in considerazione l'alimentazione con cui si è evoluto l'uomo. Ha le sue validità anche se tutta quella carne mi sembra eccessiva..
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          Scritto da
          il 2011-09-04 21:17:00.0 alle 2011-09-04 21:17:00.0
          Trollate totali: 4330
          Re: Punto di vista interessante

          - Scritto da:
          >
          > - Scritto da:
          > > ma mi sembra azzardata la tesi che latticini e
          > > cereali causino tutti quei disturbi, fino al
          > > punto di proporre di abolirli dalla
          > > dieta.
          >
          > Beh è una tesi che prende in considerazione
          > l'alimentazione con cui si è evoluto l'uomo. Ha
          > le sue validità anche se tutta quella carne mi
          > sembra
          > eccessiva..

          si ma nessuno sa che cosa sia successo al di la di una visione molto generale e generica, qualche cosa è abbastanza scontata, tipo il fatto che abbiamo un rapporto tra lunghezza dell'intestino e peso corporeo unico, è enormemente piu corto di quello di qualunque altro animale, sull abase di questo qualcuno ha detto "ecco, questo è successo quando abbiamo cominciato a cuocere i cibi".
          questo è i llivello di comprensione di questi fenomeni, costruirci sopra una dieta è "wishfull thinking"
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