-
hans jonasgattaggio lo devi leggere, a te paicerebbe molto, moltissimo probabilmente.
http://en.wikipedia.org/wiki/Hans_Jonas
-
Re: hans jonas
- Scritto da: dada_216
> gattaggio lo devi leggere, a te paicerebbe molto,
> moltissimo
> probabilmente.
>
>http://en.wikipedia.org/wiki/Hans_Jonas

"Act so that the effects of your action are compatible with the permanence of genuine human life"
Da per scontato che la "vita umana" sia di qualche interesse/importanza per me. È chiaro che non agisco contro di essa, ma solo perché così facendo danneggerei me stesso... tuttavia non capisco quelli che mettono la "vita umana" al di sopra persino di sé stessi o di altre vite singole. La "vita umana" non ha alcun valore perché è un principio astratto, inesistente, è la vita del singolo ad averne, che è invece qualcosa di concreto e tangibile.-
Re: hans jonas
- Scritto da: Daisuke Niwa
>
> - Scritto da: dada_216
> > gattaggio lo devi leggere, a te paicerebbe
> molto,
> > moltissimo
> > probabilmente.
> >
> >http://en.wikipedia.org/wiki/Hans_Jonas

>
> "Act so that the effects of your action are
> compatible with the permanence of genuine human
> life"
>
> Da per scontato che la "vita umana" sia di
> qualche interesse/importanza per me. È chiaro che
> non agisco contro di essa, ma solo perché così
> facendo danneggerei me stesso... tuttavia non
> capisco quelli che mettono la "vita umana" al di
> sopra persino di sé stessi o di altre vite
> singole. La "vita umana" non ha alcun valore
> perché è un principio astratto, inesistente, è la
> vita del singolo ad averne, che è invece qualcosa
> di concreto e
> tangibile.
ma è proprio quello il suo nocciolo, riporta il "fenomeno della vita" nel centro, poi ne parliamo meglio, ma sostiene che la vita, dalla sua forma pià semplice, è una cosa che è "ragione di se stessa", sei vivo solo perchè sei quella cosa che continua a autoperpetrarsi, causa di se stessa da unc ero punto di vista, addirittura fa un discorso di libertà intrinseca alla vita come fenomeno, interessante anche se campato in aria secondo me, cioè campato su idee che partono dall'alto (massimi sistemi) per arrivare al basso (i fenomeni) io faccio il contrario, nevertheless, interessante, soprattutto il "Principio di responsabilità"
-
Re: hans jonasScritto daThe LichÜbermenschil 2011-09-05 15:54:00.0 alle 2011-09-05 15:54:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da: Daisuke Niwa
>
> - Scritto da: dada_216
> > gattaggio lo devi leggere, a te paicerebbe
> molto,
> > moltissimo
> > probabilmente.
> >
> >
-
-
Re: hans jonasScritto daNon Autenticatoil 2011-09-05 15:12:00.0 alle 2011-09-05 15:12:00.0> gattaggio lo devi leggere, a te paicerebbe molto,
> moltissimo
> probabilmente.
>
>http://en.wikipedia.org/wiki/Hans_Jonas

Non l'ho letto perché non ho tempo, l'ho solo scorso, ma ti dirò: alla filosofia profonda del movimento ambientalista non mi sento particolarmente affine. Frequentando ambientalisti ho notato che siamo spesso in contrasto su qualsiasi cosa che non sia l'ambiente. Forse perché vi sono ambientalisti di molti tipi diversi, il cui ambientalismo deriva da una convergenza di gusti estetici. Il mio ambientalismo si fonda sull'estetica, non è un modo di sentire il mondo.
-