Mostra notizie nelle discussioni
  • Avatar
    Scritto da
    Non Autenticato
    il 2011-09-08 14:16:00.0 alle 2011-09-08 14:16:00.0
    dada cina bla bla banf
    per dada la globalizzazione dei mercati è inevitabile, esiste un unico mercato globale mondiale senza frontiere

    ascoltavo oggi al giornale radio che la cina attua politiche aggressive di esportazione delle proprie merci in africa e contemporaneamente in patria pratica misure sempre più dure di protezionismo nei confronti delle aziende straniere

    e ora non ho voglia di approfondire, ma googlando un po' vedo che questo è un trend marcato e che continua da tempo, la cina è stata anche richiamata dal wto per il protezionismo che attua

    dada togliti le fettone di prosciutto dagli occhi Rotola dal ridere
    • Avatar
      ☺
      Scritto da
      il 2011-09-08 15:00:00.0 alle 2011-09-08 15:00:00.0
      Trollate totali: 4330
      Re: dada cina bla bla banf

      - Scritto da:
      > per dada la globalizzazione dei mercati è
      > inevitabile, esiste un unico mercato globale
      > mondiale senza
      > frontiere
      >
      > ascoltavo oggi al giornale radio che la cina
      > attua politiche aggressive di esportazione delle
      > proprie merci in africa e contemporaneamente in
      > patria pratica misure sempre più dure di
      > protezionismo nei confronti delle aziende
      > straniere
      >
      > e ora non ho voglia di approfondire, ma googlando
      > un po' vedo che questo è un trend marcato e che
      > continua da tempo, la cina è stata anche
      > richiamata dal wto per il protezionismo che
      > attua
      >
      > dada togliti le fettone di prosciutto dagli occhi
      > Rotola dal ridere

      ovvero le fettone di prosciutto sono quelle che mi impediscono di vedere che bisogna tornare alla dimensione nazionale delle economie? cioè i chip dobbiamo costruirli a fianco di dove cresce l'erba che permette l'esistenza del parmigiano reggiano? le centrali eoliche a specchi di lich le dobbiamo costruire dove non c'è il sole "giusto"?

      la mia posizione sulla globalizzazione puo essere riassunta, tagliando con l'accetta ovviamente, in:

      mercato globale = unico posto dove puoi veramente considerare di implementare l'ecologia nell'economia, l'ecologia è globale, così devono essere i processi economici, PUNTO.

      mercato globable gestito da WTO, EU, USA attraverso posti pieni di lobbysti = anarchia (anarcocapitalismo nella terminologia dei noglobal) e a me l'anarchia politica non piace, manco un po, perchè quella è la legge del più forte dove il più forte è tale solo per il proprio peso economico, nient'altro, e questo "forzuto" ha interessi squisitamente economici, quindi credo che serva una struttura politica globabale VERA per controllarli questi mercati e uscire dalla fase anarchica della globalizazzione squisitamente economica, questa porta con se il rischio che il nuovo "forzuto" che possa controlalre l'altro abbia una agenda politica che si svolge con sistemi autoritari, e neanche questo mi piace, ma sono disposto a correre il rischio.

      i cinesi che fanno? gli europei che fanno? gli ammeregani che fanno?

      siamo tutti, politicamanete, dialetticamente piacerebbe dire a qualcuno qui ( Occhiolino ) ostaggio di coglionazzi che si oppongono alla globalizzazione come fenomeno mentre le elite dei vari posti sopracitati si picchiano tra di loro, più o meno in segreto ed occultamente, per avere il controllo di tali processi, questo è il modo in cui leggo queste politiche cinesi di cui parli.

      btw leggi la critica di adorno che ti ho linkato qualche tempo fa (a dire il vero solo la sua paginetta su wiki), parla anche della dimensione "cultural-politica", appunto, dialettica, del discorso sulla globalizazzione così come viene perpetrato nei paesi occidentali, e secondo lui coloro che la criticano, come i no global (che lui non aveva mia visto ma ha anticipato in pieno), sono figli di un processo culturale insito alla globalizzazione stessa, come dire che la globalizzazione fornisce loro un "confine" cui opporsi per definire se stessi mentre offre ai vari exsinatra lo stesso "confine" entro cui sentirsi, solo apparentemente, "sicuri", compiendo quella sostituzione di valori che secondo adorno è la storia del XX secolo, il passaggio dai valori tradizionali, religiosi-metafisici, delle società europee del XIX secolo a quelli scientifico-immanenti della società "globale" (quella dell'unica tivu che ho linkato ieri) del XXI secolo (non sto fornendo un giudizio di valore su questi valori, scusa la ripetizione)

      Ora devo andare e non ho tempo, cazzo devo rimettermi internet a casa, porcoddddddio.

      tieni anche conto che NESSUNO conosce i dettagli della analisi economica che le elite cinesi stanno mettendo in pratica, perchè non ne parlano al di fuori di certi posti cui nessun occidentale ha accesso (ed a cui hanno accesso solo pochi cinesi, l'elite del potere appunto), di sicuro non è più marxista, perchè senno non praticherebbero quella politica economica dello stampare soldi come fossero noccioline, chissà cos'è, le università cinesi che sono aperte agli occidentali (come quelladi hong kong , che oggi è IL tramite tra occidente ed asia) di fatto sono università occidentali in cui vanno anche i cinesi, quelle mainland da cui viene l'elitè politica cinese che poi va a fare il master ad hong kong sono chiuse agli occidentali.
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2011-09-08 16:32:00.0 alle 2011-09-08 16:32:00.0
        Re: dada cina bla bla banf
        > > per dada la globalizzazione dei mercati è
        > > inevitabile, esiste un unico mercato globale
        > > mondiale senza
        > > frontiere
        > >
        > > ascoltavo oggi al giornale radio che la cina
        > > attua politiche aggressive di esportazione delle
        > > proprie merci in africa e contemporaneamente in
        > > patria pratica misure sempre più dure di
        > > protezionismo nei confronti delle aziende
        > > straniere
        > >
        > > e ora non ho voglia di approfondire, ma
        > googlando
        > > un po' vedo che questo è un trend marcato e che
        > > continua da tempo, la cina è stata anche
        > > richiamata dal wto per il protezionismo che
        > > attua
        > >
        > > dada togliti le fettone di prosciutto dagli
        > occhi
        > > Rotola dal ridere
        >
        > ovvero le fettone di prosciutto sono quelle che
        > mi impediscono di vedere che bisogna tornare alla
        > dimensione nazionale delle economie?

        Anche regionale.

        Gatto Selvaggio

        > cioè i chip
        > dobbiamo costruirli a fianco di dove cresce
        > l'erba che permette l'esistenza del parmigiano
        > reggiano?

        Bè non sarebbe male se i chip che si usano in una provincia fossero fabbricati nella provincia stessa. Niente megastabilimenti, niente iperviaggi su superstrade e tutti quei parafernali della modernità che non piacciono a noi ambientalisti.

        E poi l'autonomia economica è necessaria all'autonomia politica e decisionale.

        > la mia posizione sulla globalizzazione puo essere
        > riassunta, tagliando con l'accetta ovviamente,
        > in:
        >
        >
        > ${ranona}

        > mercato globable gestito da WTO, EU, USA
        > attraverso posti pieni di lobbysti = anarchia
        > (anarcocapitalismo nella terminologia dei
        > noglobal) e a me l'anarchia politica non piace,
        > manco un po, perchè quella è la legge del più
        > forte dove il più forte è tale solo per il
        > proprio peso economico, nient'altro, e questo
        > "forzuto" ha interessi squisitamente economici,
        > quindi credo che serva una struttura politica
        > globabale VERA per controllarli questi mercati e
        > uscire dalla fase anarchica della globalizazzione
        > squisitamente economica, questa porta con se il
        > rischio che il nuovo "forzuto" che possa
        > controlalre l'altro abbia una agenda politica che
        > si svolge con sistemi autoritari, e neanche
        > questo mi piace, ma sono disposto a correre il
        > rischio.

        Io invece sono certo che abbia un'agenda autoritaria.

        > siamo tutti, politicamanete, dialetticamente
        > piacerebbe dire a qualcuno qui ( Occhiolino ) ostaggio di
        > coglionazzi che si oppongono alla globalizzazione

        Boh, a me sembra che siamo ostaggio di quelli che promuovono la globalizzazione - verso un governo mondiale in cui comandano loro, naturalmente - e stanno facendo fuori chiunque sia d'ostacolo.

        > tieni anche conto che NESSUNO conosce i dettagli
        > della analisi economica che le elite cinesi
        > stanno mettendo in pratica, perchè non ne parlano
        > al di fuori di certi posti cui nessun occidentale
        > ha accesso (ed a cui hanno accesso solo pochi
        > cinesi, l'elite del potere appunto), di sicuro
        > non è più marxista, perchè senno non
        > praticherebbero quella politica economica dello
        > stampare soldi come fossero noccioline, chissà
        > cos'è, le università cinesi che sono aperte agli
        > occidentali (come quelladi hong kong , che oggi è
        > IL tramite tra occidente ed asia) di fatto sono
        > università occidentali in cui vanno anche i
        > cinesi, quelle mainland da cui viene l'elitè
        > politica cinese che poi va a fare il master ad
        > hong kong sono chiuse agli occidentali.

        Non lo sappiamo ma è facile supporlo. I cinesi sono pragmatici. I cinesi ragionano a lungo termine. I cinesi ce l'hanno con l'occidente per ciò che ha fatto loro ai tempi della guerra dell'oppio, lo ricordano come se fosse un torto subito ieri, stanno preparandosi alla rivalsa, cercano di invaderci e rovinarci approfittando della vista corta, a breve termine, dei politici e degli economisti occidentali.

        Non sappiamo cosa pensano i giocatori però vediamo i pezzi muoversi sulla scacchiera, e quello che vedo non mi rende tranquillo.
<softv>

Pagina generata in 32 millisecondi

Utenti attivi: 11 nell'ultimo minuto, 27 negli ultimi cinque minuti, 45 negli ultimi 15 minuti