Mostra notizie nelle discussioni
  • Avatar
    Scritto da
    Non Autenticato
    il 2011-09-14 11:52:00.0 alle 2011-09-14 11:52:00.0
    Vomitevole
    • Avatar
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2011-09-14 12:01:00.0 alle 2011-09-14 12:01:00.0
      Re: Vomitevole
      Nell'unione europea, dove si vota per stati, la delega democratica viene ad essere così diluita da equivalere ai giochi di scatole cinesi che permettono di controllare un'azienda con una quota minima delle azioni.

      GS
      • Avatar
        ☺
        Scritto da
        il 2011-09-14 12:07:00.0 alle 2011-09-14 12:07:00.0
        Trollate totali: 6532
        Re: Vomitevole

        - Scritto da:
        > Nell'unione europea, dove si vota per stati, la
        > delega democratica viene ad essere così diluita
        > da equivalere ai giochi di scatole cinesi che
        > permettono di controllare un'azienda con una
        > quota minima delle
        > azioni.
        >
        > GS

        Ah perché, non è uguale in Italia? Anzi, peggio, qui in Italia un autore guadagna per 70 anni... si... ma DOPO la sua morte... Arrabbiato
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2011-09-14 12:12:00.0 alle 2011-09-14 12:12:00.0
          Re: Vomitevole
          > > Nell'unione europea, dove si vota per stati, la
          > > delega democratica viene ad essere così diluita
          > > da equivalere ai giochi di scatole cinesi che
          > > permettono di controllare un'azienda con una
          > > quota minima delle
          > > azioni.
          > >
          > > GS
          >
          > Ah perché, non è uguale in Italia? Anzi, peggio,
          > qui in Italia un autore guadagna per 70 anni...
          > si... ma DOPO la sua morte...
          > Arrabbiato

          Quello è per i libri. Ma il punto è che abbiamo lentamente lasciato che si instaurasse un sistema "democratico" in cui non abbiamo voce in capitolo, perché tra noi e i centri dove si prendono le decisioni ci sono talmente tanti strati da neutralizzare la volontà dell'elettore.
          • Avatar
            ☺
            Scritto da
            il 2011-09-14 12:14:00.0 alle 2011-09-14 12:14:00.0
            Trollate totali: 6532
            Re: Vomitevole

            - Scritto da:
            > Quello è per i libri.

            Sei sicuro? Belink? La validità del copyright non è una sola?

            > Ma il punto è che abbiamo
            > lentamente lasciato che si instaurasse un sistema
            > "democratico" in cui non abbiamo voce in
            > capitolo, perché tra noi e i centri dove si
            > prendono le decisioni ci sono talmente tanti
            > strati da neutralizzare la volontà
            > dell'elettore.

            Proprio come previsto con millenni di anticipo da Platone.
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2011-09-14 13:34:00.0 alle 2011-09-14 13:34:00.0
              Re: Vomitevole

              - Scritto da: Daisuke Niwa
              >
              > - Scritto da:
              > > Quello è per i libri.
              >
              > Sei sicuro? Belink? La validità del copyright non
              > è una sola?
              >
              >
              > > Ma il punto è che abbiamo
              > > lentamente lasciato che si instaurasse un
              > sistema
              > > "democratico" in cui non abbiamo voce in
              > > capitolo, perché tra noi e i centri dove si
              > > prendono le decisioni ci sono talmente tanti
              > > strati da neutralizzare la volontà
              > > dell'elettore.
              >
              > Proprio come previsto con millenni di anticipo da
              > Platone.

              belink
              • Avatar
                ☺
                Scritto da
                il 2011-09-14 14:14:00.0 alle 2011-09-14 14:14:00.0
                Trollate totali: 6532
                Re: Vomitevole

                - Scritto da:
                >
                > - Scritto da: Daisuke Niwa
                > >
                > > - Scritto da:
                > > > Quello è per i libri.
                > >
                > > Sei sicuro? Belink? La validità del copyright
                > non
                > > è una sola?
                > >
                > >
                > > > Ma il punto è che abbiamo
                > > > lentamente lasciato che si instaurasse un
                > > sistema
                > > > "democratico" in cui non abbiamo voce in
                > > > capitolo, perché tra noi e i centri dove si
                > > > prendono le decisioni ci sono talmente tanti
                > > > strati da neutralizzare la volontà
                > > > dell'elettore.
                > >
                > > Proprio come previsto con millenni di anticipo
                > da
                > > Platone.
                >
                > belink

                È un testo un po' lungo, cmq se cerchi democrazia platone su google non dovresti avere difficoltà a trovarlo. È incredibile come Platone abbia previsto lo storpiamento che lui diceva essere innato nella democrazia e che effettivamente si sta verificando.
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2011-09-14 15:00:00.0 alle 2011-09-14 15:00:00.0
                  Re: Vomitevole
                  > > > > Quello è per i libri.
                  > > >
                  > > > Sei sicuro? Belink? La validità del copyright
                  > > non
                  > > > è una sola?
                  > > >
                  > > >
                  > > > > Ma il punto è che abbiamo
                  > > > > lentamente lasciato che si instaurasse un
                  > > > sistema
                  > > > > "democratico" in cui non abbiamo voce in
                  > > > > capitolo, perché tra noi e i centri dove si
                  > > > > prendono le decisioni ci sono talmente tanti
                  > > > > strati da neutralizzare la volontà
                  > > > > dell'elettore.
                  > > >
                  > > > Proprio come previsto con millenni di anticipo
                  > > da
                  > > > Platone.
                  > >
                  > > belink
                  >
                  > È un testo un po' lungo, cmq se cerchi democrazia
                  > platone su google non dovresti avere difficoltà a
                  > trovarlo. È incredibile come Platone abbia
                  > previsto lo storpiamento che lui diceva essere
                  > innato nella democrazia e che effettivamente si
                  > sta
                  > verificando.

                  Non è che l'abbia previsto, l'ha constatato. la democrazia ateniese era degenerata immediatamente in demagogia. Inoltre Platone era allievo di Socrate che era stato democraticamente condannato a morte, e Aristotele di Platone, entrambi erano aristocratici e questo spiega la brutta impressione che la democrazia ha fatto loro (e non è necessario essere aristocratici nel senso di nobili, basta essere intellettualmente eminenti o anche avere volgarmente un po' più di soldi degli altri per scontrarsi contro i difetti della democrazia).
                  • Avatar
                    ☺
                    Scritto da
                    il 2011-09-14 15:10:00.0 alle 2011-09-14 15:10:00.0
                    Trollate totali: 6532
                    Re: Vomitevole

                    - Scritto da:
                    > Non è che l'abbia previsto, l'ha constatato. la
                    > democrazia ateniese era degenerata immediatamente
                    > in demagogia. Inoltre Platone era allievo di
                    > Socrate che era stato democraticamente condannato
                    > a morte, e Aristotele di Platone, entrambi erano
                    > aristocratici e questo spiega la brutta
                    > impressione che la democrazia ha fatto loro

                    È peggio di Un posto al Sole questa storia...

                    > (e
                    > non è necessario essere aristocratici nel senso
                    > di nobili, basta essere intellettualmente
                    > eminenti o anche avere volgarmente un po' più di
                    > soldi degli altri per scontrarsi contro i difetti
                    > della
                    > democrazia).

                    Probabilmente la loro esperienza personale gli ha fatto vedere che la democrazia è qualcosa di fallato, però Platone lì va oltre. Lì proprio dice che la democrazia, con l'andare del tempo, degenera in tirannia, e spiega anche come succede questo, ovvero con la gente che tende piano piano a delegare sempre più poteri a quelli che dovrebbero essere i suoi rappresentanti.
                    Quindi, probabilmente l'origine di questi pensieri è il fatto di aver subito sulla propria pelle la così detta "democrazia", ma la previsione che ha fatto (la democrazia che degenera in tirannia) è qualcosa che va al di là di questo.
                    Io per esempio posso dirti che la democrazia è una minchiata, che il popolo non sa fare le scelte giuste perché è fondamentalmente ignorante e manipolabile, che dare ad altri il potere di decidere sulle libertà e sulla vita dei singoli è qualcosa di criminale... ma da qui a predire che la democrazia, con il tempo, si trasforma in una tirannia, per via di un costante "addormentarsi" delle persone, del loro continuo delgare, della perdita di interesse nella politica, ecc... è un passaggio in più che si sta dimostrando sempre più vero. Forse l'hanno sperimentato anche loro ai loro tempi? Come hanno risolto? Piazzale Loreto anche loro?
                    • Avatar
                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2011-09-14 15:15:00.0 alle 2011-09-14 15:15:00.0
                      Re: Vomitevole
                      > > Non è che l'abbia previsto, l'ha constatato. la
                      > > democrazia ateniese era degenerata
                      > immediatamente
                      > > in demagogia. Inoltre Platone era allievo di
                      > > Socrate che era stato democraticamente
                      > condannato
                      > > a morte, e Aristotele di Platone, entrambi erano
                      > > aristocratici e questo spiega la brutta
                      > > impressione che la democrazia ha fatto loro
                      >
                      > È peggio di Un posto al Sole questa storia...
                      >
                      > > (e
                      > > non è necessario essere aristocratici nel senso
                      > > di nobili, basta essere intellettualmente
                      > > eminenti o anche avere volgarmente un po' più di
                      > > soldi degli altri per scontrarsi contro i
                      > difetti
                      > > della
                      > > democrazia).
                      >
                      > Probabilmente la loro esperienza personale gli ha
                      > fatto vedere che la democrazia è qualcosa di
                      > fallato, però Platone lì va oltre. Lì proprio
                      > dice che la democrazia, con l'andare del tempo,
                      > degenera in tirannia, e spiega anche come succede
                      > questo, ovvero con la gente che tende piano piano
                      > a delegare sempre più poteri a quelli che
                      > dovrebbero essere i suoi
                      > rappresentanti.
                      > Quindi, probabilmente l'origine di questi
                      > pensieri è il fatto di aver subito sulla propria
                      > pelle la così detta "democrazia", ma la
                      > previsione che ha fatto (la democrazia che
                      > degenera in tirannia) è qualcosa che va al di là
                      > di questo.

                      Non conosco la storia ateniese, se la conoscevo l'ho dimenticata, in classe dormivo etc etc. ma mi pare che il passaggio da democrazia a tirannia vi sia effettivamente stato.
                      Lich ricorderebbe senz'altro queste cose, ma sarebbe capace di spiegarle senza dare del bamba a entrambi?

                      > Io per esempio posso dirti che la democrazia è
                      > una minchiata, che il popolo non sa fare le
                      > scelte giuste perché è fondamentalmente ignorante
                      > e manipolabile, che dare ad altri il potere di
                      > decidere sulle libertà e sulla vita dei singoli è
                      > qualcosa di criminale... ma da qui a predire che
                      > la democrazia, con il tempo, si trasforma in una
                      > tirannia, per via di un costante "addormentarsi"
                      > delle persone, del loro continuo delgare, della
                      > perdita di interesse nella politica, ecc... è un
                      > passaggio in più che si sta dimostrando sempre
                      > più vero. Forse l'hanno sperimentato anche loro
                      > ai loro tempi? Come hanno risolto? Piazzale
                      > Loreto anche
                      > loro?
                      • Avatar
                        ☺
                        Scritto da
                        il 2011-09-14 16:00:00.0 alle 2011-09-14 16:00:00.0
                        Trollate totali: 6532
                        Re: Vomitevole

                        - Scritto da:
                        > Lich ricorderebbe senz'altro queste cose,

                        Potremmo provare a chiederglielo gentilmente. Imbarazzato

                        > ma
                        > sarebbe capace di spiegarle senza dare del bamba
                        > a
                        > entrambi?

                        Potremmo insultarlo per primi approfittando del fattore sorpresa ed evitando così di essere colti alla sprovvista. Tanto lui è sempre in debito. Imbarazzato
                      • Avatar
                        Scritto da
                        Non Autenticato
                        il 2011-09-14 16:05:00.0 alle 2011-09-14 16:05:00.0
                        Re: Vomitevole

                        - Scritto da:
                        > > > Non è che l'abbia previsto, l'ha constatato.
                        > la
                        > > > democrazia ateniese era degenerata
                        > > immediatamente
                        > > > in demagogia. Inoltre Platone era allievo di
                        > > > Socrate che era stato democraticamente
                        > > condannato
                        > > > a morte, e Aristotele di Platone, entrambi
                        > erano
                        > > > aristocratici e questo spiega la brutta
                        > > > impressione che la democrazia ha fatto loro
                        > >
                        > > È peggio di Un posto al Sole questa storia...
                        > >
                        > > > (e
                        > > > non è necessario essere aristocratici nel
                        > senso
                        > > > di nobili, basta essere intellettualmente
                        > > > eminenti o anche avere volgarmente un po' più
                        > di
                        > > > soldi degli altri per scontrarsi contro i
                        > > difetti
                        > > > della
                        > > > democrazia).
                        > >
                        > > Probabilmente la loro esperienza personale gli
                        > ha
                        > > fatto vedere che la democrazia è qualcosa di
                        > > fallato, però Platone lì va oltre. Lì proprio
                        > > dice che la democrazia, con l'andare del tempo,
                        > > degenera in tirannia, e spiega anche come
                        > succede
                        > > questo, ovvero con la gente che tende piano
                        > piano
                        > > a delegare sempre più poteri a quelli che
                        > > dovrebbero essere i suoi
                        > > rappresentanti.
                        > > Quindi, probabilmente l'origine di questi
                        > > pensieri è il fatto di aver subito sulla propria
                        > > pelle la così detta "democrazia", ma la
                        > > previsione che ha fatto (la democrazia che
                        > > degenera in tirannia) è qualcosa che va al di là
                        > > di questo.
                        >
                        > Non conosco la storia ateniese, se la conoscevo
                        > l'ho dimenticata, in classe dormivo etc etc. ma
                        > mi pare che il passaggio da democrazia a tirannia
                        > vi sia effettivamente
                        > stato.

                        Sì proprio per questo ai tempi dei romani dopo essere passati dai 7 re di roma alla repubblica venne sempre eliminato chi cercava di ricreare la figura del re e dell'imperatore. Proprio per questo Giulio Cesare fu ucciso, ma ironicamente il popolo si schierò dalla parte dei cesariani e da lì nacque una dinastia di imperatori.

                        Va detto comunque che a quei tempi i senatori della Repubblica usano la loro carica per fare i loro interessi e l'imperatore era un problema solo perché si ergeva troppo rispetto alla loro cerchia.
                      • Avatar
                        ☺
                        Scritto da
                        il 2011-09-15 09:30:00.0 alle 2011-09-15 09:30:00.0
                        Trollate totali: 4330
                        Re: Vomitevole

                        - Scritto da:
                        > > > Non è che l'abbia previsto, l'ha constatato.
                        > la
                        > > > democrazia ateniese era degenerata
                        > > immediatamente
                        > > > in demagogia. Inoltre Platone era allievo di
                        > > > Socrate che era stato democraticamente
                        > > condannato
                        > > > a morte, e Aristotele di Platone, entrambi
                        > erano
                        > > > aristocratici e questo spiega la brutta
                        > > > impressione che la democrazia ha fatto loro
                        > >
                        > > È peggio di Un posto al Sole questa storia...
                        > >
                        > > > (e
                        > > > non è necessario essere aristocratici nel
                        > senso
                        > > > di nobili, basta essere intellettualmente
                        > > > eminenti o anche avere volgarmente un po' più
                        > di
                        > > > soldi degli altri per scontrarsi contro i
                        > > difetti
                        > > > della
                        > > > democrazia).
                        > >
                        > > Probabilmente la loro esperienza personale gli
                        > ha
                        > > fatto vedere che la democrazia è qualcosa di
                        > > fallato, però Platone lì va oltre. Lì proprio
                        > > dice che la democrazia, con l'andare del tempo,
                        > > degenera in tirannia, e spiega anche come
                        > succede
                        > > questo, ovvero con la gente che tende piano
                        > piano
                        > > a delegare sempre più poteri a quelli che
                        > > dovrebbero essere i suoi
                        > > rappresentanti.
                        > > Quindi, probabilmente l'origine di questi
                        > > pensieri è il fatto di aver subito sulla propria
                        > > pelle la così detta "democrazia", ma la
                        > > previsione che ha fatto (la democrazia che
                        > > degenera in tirannia) è qualcosa che va al di là
                        > > di questo.
                        >
                        > Non conosco la storia ateniese, se la conoscevo
                        > l'ho dimenticata, in classe dormivo etc etc. ma
                        > mi pare che il passaggio da democrazia a tirannia
                        > vi sia effettivamente
                        > stato.
                        > Lich ricorderebbe senz'altro queste cose, ma
                        > sarebbe capace di spiegarle senza dare del bamba
                        > a
                        > entrambi?
                        >

                        perchè siete entrambi dei bamba!

                        il testo è il de republica, e non c'è scritto affatto quello che sostenete voi due, ma fa lo stesso, tanto siete inutili entrambi e i testi di politica greca sono più inutili dei bidet sfizeri, le tragedie teatrali sono molto piu interessanti invece (eschilo ed euripide)

                        la repubblica che voleva platone era quella "dei filosofi", presi ovviamente dagli aristoi, fondamentalmente era un elitario che sosteneva che dipende tutto da chi governa perchè "la gente sono vermi" (cit. required, questa è di un mafioso napoletano).

                        tenete anche conto che
                        aristoi=aristocratici=quelli che sono "belli e bravi"

                        invece la storia romana è molto più interessante, quei testi di politica sono tutt'altro che inutili, le orazioni di cicerone e di catone (pronunciate per davvero in senato, non discorsi al vento, ma vere orazioni politiche) ai tempi del passaggio dalla morente repubblica (che aveva già visto il triumvirato) al nascente impero sono tuttora dei testi interessantissimi, ma è troppo presto per parlare di queste cose.
                        • Avatar
                          Scritto da
                          Non Autenticato
                          il 2011-09-15 10:27:00.0 alle 2011-09-15 10:27:00.0
                          Re: Vomitevole

                          - Scritto da: dada_216
                          tutt'altro che
                          > inutili, le orazioni di cicerone e di catone
                          > (pronunciate per davvero in senato, non discorsi
                          > al vento, ma vere orazioni politiche)

                          Forse non sai che Cesare ordinò di pubblicare le orazioni in senato così come erano state pronunciate e Cicerone si preoccupò moltissimo perché non voleva farle vedere prima che fossero state revisionate.
                          • Avatar
                            ☺
                            Scritto da
                            il 2011-09-15 12:16:00.0 alle 2011-09-15 12:16:00.0
                            Trollate totali: 4330
                            Re: Vomitevole

                            - Scritto da:
                            >
                            > - Scritto da: dada_216
                            > tutt'altro che
                            > > inutili, le orazioni di cicerone e di catone
                            > > (pronunciate per davvero in senato, non discorsi
                            > > al vento, ma vere orazioni politiche)
                            >
                            > Forse non sai che Cesare ordinò di pubblicare le
                            > orazioni in senato così come erano state
                            > pronunciate e Cicerone si preoccupò moltissimo
                            > perché non voleva farle vedere prima che fossero
                            > state
                            > revisionate.

                            in effetti non lo sapevo, o forse lo seppi ma non me lo ricordavo più. Sorpresa

                            Credevo che le orazioni ciceronine noi le conoscessimo solo attraverso il lavoro di raccolta (e rielaborazione/raffinamento) fatto da cicerone stesso quando fu esiliato, c'erano anche "gli archivi" del senato, ma che io sappia quelle ciceroniane ci sono giunte appunto attraverso i testi rielaborato da lui stesso.
                            Cmq visto il contenuto delle orazioni (che tra l'altro a seconda di quali prendi sono pro o contro cesare, storia lunga, lo sai Occhiolino ) ed i tempi che correvano forse aveva paura che lo ammazzassero?
                            o meno probabilmente aveva delle remore stilistiche, era molto pieno di se e pieno di tendenze autocelebrative e si considerava (a ragione) il migliore oratore "del mondo", quindi parte delle remore veniva da quello?

                            anyway cio non toglie che per parlare di repubblica vs. tirannia è molto più ragionevole fare riferimento ai testi romani che alla filosofia distaccata dal reale di platone, e non lo dico perchè non mi va a genio la metafisica, lo dico proprio per il valore intriseco dei testi e per i fatti che ci stanno dietro, il passaggio da repubblica ad impero di roma è molto molto molto più strutturato ed interessante delle varie vicissitudini politiche ateniesi, che in fondo sono espressioni di una "tribalità" solo leggermente sofisticata, giusto nell'arte (le tragedie appunto), mentre quelle romane sono epsressione di un vero e proprio vissuto politico che non ha NULLA da invidiare alle sofisticazioni della politica moderna.
                            • Avatar
                              Scritto da
                              Non Autenticato
                              il 2011-09-15 12:20:00.0 alle 2011-09-15 12:20:00.0
                              Re: Vomitevole

                              - Scritto da: dada_216
                              >
                              > - Scritto da:
                              > >
                              > > - Scritto da: dada_216
                              > > tutt'altro che
                              > > > inutili, le orazioni di cicerone e di catone
                              > > > (pronunciate per davvero in senato, non
                              > discorsi
                              > > > al vento, ma vere orazioni politiche)
                              > >
                              > > Forse non sai che Cesare ordinò di pubblicare le
                              > > orazioni in senato così come erano state
                              > > pronunciate e Cicerone si preoccupò moltissimo
                              > > perché non voleva farle vedere prima che fossero
                              > > state
                              > > revisionate.
                              >
                              > in effetti non lo sapevo, o forse lo seppi ma non
                              > me lo ricordavo più.
                              > Sorpresa
                              >
                              > Credevo che le orazioni ciceronine noi le
                              > conoscessimo solo attraverso il lavoro di
                              > raccolta (e rielaborazione/raffinamento) fatto da
                              > cicerone stesso quando fu esiliato, c'erano anche
                              > "gli archivi" del senato, ma che io sappia quelle
                              > ciceroniane ci sono giunte appunto attraverso i
                              > testi rielaborato da lui
                              > stesso.
                              > Cmq visto il contenuto delle orazioni (che tra
                              > l'altro a seconda di quali prendi sono pro o
                              > contro cesare, storia lunga, lo sai Occhiolino ) ed i
                              > tempi che correvano forse aveva paura che lo
                              > ammazzassero?
                              > o meno probabilmente aveva delle remore
                              > stilistiche, era molto pieno di se e pieno di
                              > tendenze autocelebrative e si considerava (a
                              > ragione) il migliore oratore "del mondo", quindi
                              > parte delle remore veniva da
                              > quello?
                              >
                              > anyway cio non toglie che per parlare di
                              > repubblica vs. tirannia è molto più ragionevole
                              > fare riferimento ai testi romani che alla
                              > filosofia distaccata dal reale di platone, e non
                              > lo dico perchè non mi va a genio la metafisica,
                              > lo dico proprio per il valore intriseco dei testi
                              > e per i fatti che ci stanno dietro, il passaggio
                              > da repubblica ad impero di roma è molto molto
                              > molto più strutturato ed interessante delle varie
                              > vicissitudini politiche ateniesi, che in fondo
                              > sono espressioni di una "tribalità" solo
                              > leggermente sofisticata, giusto nell'arte (le
                              > tragedie appunto), mentre quelle romane sono
                              > epsressione di un vero e proprio vissuto politico
                              > che non ha NULLA da invidiare alle sofisticazioni
                              > della politica
                              > moderna.

                              Da quello che ho letto io in Senato, prima che Cesare obbligasse a scrivere tutto e pubblicarlo, si tramava molto e quindi non si voleva far sapere tutti gli intrallazzi che c'erano.
                              Cicerone si sarà anche, ma non solo, preoccupato dello stile visto che ai tempi era famoso per quello.
                              • Avatar
                                ☺
                                Scritto da
                                il 2011-09-15 14:10:00.0 alle 2011-09-15 14:10:00.0
                                Trollate totali: 4330
                                Re: Vomitevole
                                - Scritto da:
                                >
                                > - Scritto da: dada_216
                                > >
                                > > - Scritto da:
                                > > >
                                > > > - Scritto da: dada_216
                                > > > tutt'altro che
                                > > > > inutili, le orazioni di cicerone e di catone
                                > > > > (pronunciate per davvero in senato, non
                                > > discorsi
                                > > > > al vento, ma vere orazioni politiche)
                                > > >
                                > > > Forse non sai che Cesare ordinò di pubblicare
                                > le
                                > > > orazioni in senato così come erano state
                                > > > pronunciate e Cicerone si preoccupò moltissimo
                                > > > perché non voleva farle vedere prima che
                                > fossero
                                > > > state
                                > > > revisionate.
                                > >
                                > > in effetti non lo sapevo, o forse lo seppi ma
                                > non
                                > > me lo ricordavo più.
                                > > Sorpresa
                                > >
                                > > Credevo che le orazioni ciceronine noi le
                                > > conoscessimo solo attraverso il lavoro di
                                > > raccolta (e rielaborazione/raffinamento) fatto
                                > da
                                > > cicerone stesso quando fu esiliato, c'erano
                                > anche
                                > > "gli archivi" del senato, ma che io sappia
                                > quelle
                                > > ciceroniane ci sono giunte appunto attraverso i
                                > > testi rielaborato da lui
                                > > stesso.
                                > > Cmq visto il contenuto delle orazioni (che tra
                                > > l'altro a seconda di quali prendi sono pro o
                                > > contro cesare, storia lunga, lo sai Occhiolino ) ed i
                                > > tempi che correvano forse aveva paura che lo
                                > > ammazzassero?
                                > > o meno probabilmente aveva delle remore
                                > > stilistiche, era molto pieno di se e pieno di
                                > > tendenze autocelebrative e si considerava (a
                                > > ragione) il migliore oratore "del mondo", quindi
                                > > parte delle remore veniva da
                                > > quello?
                                > >
                                > > anyway cio non toglie che per parlare di
                                > > repubblica vs. tirannia è molto più ragionevole
                                > > fare riferimento ai testi romani che alla
                                > > filosofia distaccata dal reale di platone, e non
                                > > lo dico perchè non mi va a genio la metafisica,
                                > > lo dico proprio per il valore intriseco dei
                                > testi
                                > > e per i fatti che ci stanno dietro, il passaggio
                                > > da repubblica ad impero di roma è molto molto
                                > > molto più strutturato ed interessante delle
                                > varie
                                > > vicissitudini politiche ateniesi, che in fondo
                                > > sono espressioni di una "tribalità" solo
                                > > leggermente sofisticata, giusto nell'arte (le
                                > > tragedie appunto), mentre quelle romane sono
                                > > epsressione di un vero e proprio vissuto
                                > politico
                                > > che non ha NULLA da invidiare alle
                                > sofisticazioni
                                > > della politica
                                > > moderna.
                                >
                                > Da quello che ho letto io in Senato, prima che
                                > Cesare obbligasse a scrivere tutto e pubblicarlo,
                                > si tramava molto e quindi non si voleva far
                                > sapere tutti gli intrallazzi che c'erano.

                                dovro controllare, probabile che hai ragione, non leggo ste cose da mo ormai.

                                >
                                > Cicerone si sarà anche, ma non solo, preoccupato
                                > dello stile visto che ai tempi era famoso per
                                > quello.

                                meh, sono piu propenso a pensare che se la pubblicazione non li garbava avesse motivi di paura personale, magari i romani non volevano sapere che al ristorante del senato si mangiavano le acciughe marce a prezzi da plebei, tutte quelle spezie costavano tanto.
                                -----------------------------------------------------------
                                Modificato dall' autore il 15 settembre 2011 14.11
                                -----------------------------------------------------------
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2011-09-14 13:06:00.0 alle 2011-09-14 13:06:00.0
          Re: Vomitevole

          - Scritto da: Daisuke Niwa
          >
          > - Scritto da:
          > > Nell'unione europea, dove si vota per stati, la
          > > delega democratica viene ad essere così diluita
          > > da equivalere ai giochi di scatole cinesi che
          > > permettono di controllare un'azienda con una
          > > quota minima delle
          > > azioni.
          > >
          > > GS
          >
          > Ah perché, non è uguale in Italia? Anzi, peggio,
          > qui in Italia un autore guadagna per 70 anni...
          > si... ma DOPO la sua morte...
          > Arrabbiato

          No qui si parla dei diritti connessi all'opera, cioè di chi vi ha collaborato, quello che dici tu sono i diritti dell'autore. Il troll sotto dice che per è i libri, ma non è così, il copyright vale per tutte le opere dell'intelletto.
          • Avatar
            ☺
            Scritto da
            il 2011-09-14 14:35:00.0 alle 2011-09-14 14:35:00.0
            Trollate totali: 6532
            Re: Vomitevole

            - Scritto da:
            >
            > - Scritto da: Daisuke Niwa
            > >
            > > - Scritto da:
            > > > Nell'unione europea, dove si vota per stati,
            > la
            > > > delega democratica viene ad essere così
            > diluita
            > > > da equivalere ai giochi di scatole cinesi che
            > > > permettono di controllare un'azienda con una
            > > > quota minima delle
            > > > azioni.
            > > >
            > > > GS
            > >
            > > Ah perché, non è uguale in Italia? Anzi, peggio,
            > > qui in Italia un autore guadagna per 70 anni...
            > > si... ma DOPO la sua morte...
            > > Arrabbiato
            >
            > No qui si parla dei diritti connessi all'opera,
            > cioè di chi vi ha collaborato,

            Quindi dei co-autori.

            > quello che dici tu
            > sono i diritti dell'autore.

            Non capisco che differenza ci sia fra autori e coautori (inteso come collaboratori ad una data opera). Perché il lavoro dei coautori non è garantito come quello degli autori? Visto che il copyright si propone di proteggere qualcosa di immateriale creato da qualcuno... la creazione dei coautori in che modo sarebbe meno importante?

            Faccio un esempio.

            Supponiamo di fare un film.
            Io sono l'autore, il copione, le riprese... insomma, faccio quasi tutto io. Però la musica non so farla e chiedo a qualcuno di farla per me.
            Chiaramente io sono l'autore del film, mentre il musicista in questo caso è un coautore/collaboratore del film perché, come dici tu, ha collaborato alla sua realizzazione. Però se consideriamo la musica in sé, come oggetto a sé stante, non è più coautore, ma autore. Quindi quale delle due regole si applicano?

            Stessa cosa per qualsiasi altra opera d'ingegno che sia composta da altre opere intermedie.

            Oppure con "diritti connessi all'opera" si intende qualcos'altro ancora?

            > Il troll sotto dice
            > che per è i libri, ma non è così, il copyright
            > vale per tutte le opere
            > dell'intelletto.

            Infatti, mi pareva che non ci fosse differenza.
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2011-09-14 14:59:00.0 alle 2011-09-14 14:59:00.0
              Re: Vomitevole

              - Scritto da: Daisuke Niwa
              >
              > - Scritto da:
              > >
              > > - Scritto da: Daisuke Niwa
              > > >
              > > > - Scritto da:
              > > > > Nell'unione europea, dove si vota per stati,
              > > la
              > > > > delega democratica viene ad essere così
              > > diluita
              > > > > da equivalere ai giochi di scatole cinesi
              > che
              > > > > permettono di controllare un'azienda con una
              > > > > quota minima delle
              > > > > azioni.
              > > > >
              > > > > GS
              > > >
              > > > Ah perché, non è uguale in Italia? Anzi,
              > peggio,
              > > > qui in Italia un autore guadagna per 70
              > anni...
              > > > si... ma DOPO la sua morte...
              > > > Arrabbiato
              > >
              > > No qui si parla dei diritti connessi all'opera,
              > > cioè di chi vi ha collaborato,
              >
              > Quindi dei co-autori.
              >

              No, non dei coautori, si parla di interpreti, esecutori e produttori ecc..

              > > quello che dici tu
              > > sono i diritti dell'autore.
              >
              > Non capisco che differenza ci sia fra autori e
              > coautori (inteso come collaboratori ad una data
              > opera). Perché il lavoro dei coautori non è
              > garantito come quello degli autori? Visto che il
              > copyright si propone di proteggere qualcosa di
              > immateriale creato da qualcuno... la creazione
              > dei coautori in che modo sarebbe meno
              > importante?
              >
              > Faccio un esempio.
              >
              > Supponiamo di fare un film.
              > Io sono l'autore, il copione, le riprese...
              > insomma, faccio quasi tutto io. Però la musica
              > non so farla e chiedo a qualcuno di farla per
              > me.
              > Chiaramente io sono l'autore del film, mentre il
              > musicista in questo caso è un
              > coautore/collaboratore del film perché, come dici
              > tu, ha collaborato alla sua realizzazione. Però
              > se consideriamo la musica in sé, come oggetto a
              > sé stante, non è più coautore, ma autore. Quindi
              > quale delle due regole si
              > applicano?
              >
              > Stessa cosa per qualsiasi altra opera d'ingegno
              > che sia composta da altre opere
              > intermedie.
              >
              > Oppure con "diritti connessi all'opera" si
              > intende qualcos'altro
              > ancora?
              >
              > > Il troll sotto dice
              > > che per è i libri, ma non è così, il copyright
              > > vale per tutte le opere
              > > dell'intelletto.
              >
              > Infatti, mi pareva che non ci fosse differenza.
              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2011-09-14 15:00:00.0 alle 2011-09-14 15:00:00.0
                Re: Vomitevole

                - Scritto da:
                >
                > - Scritto da: Daisuke Niwa
                > >
                > > - Scritto da:
                > > >
                > > > - Scritto da: Daisuke Niwa
                > > > >
                > > > > - Scritto da:
                > > > > > Nell'unione europea, dove si vota per
                > stati,
                > > > la
                > > > > > delega democratica viene ad essere così
                > > > diluita
                > > > > > da equivalere ai giochi di scatole cinesi
                > > che
                > > > > > permettono di controllare un'azienda con
                > una
                > > > > > quota minima delle
                > > > > > azioni.
                > > > > >
                > > > > > GS
                > > > >
                > > > > Ah perché, non è uguale in Italia? Anzi,
                > > peggio,
                > > > > qui in Italia un autore guadagna per 70
                > > anni...
                > > > > si... ma DOPO la sua morte...
                > > > > Arrabbiato
                > > >
                > > > No qui si parla dei diritti connessi
                > all'opera,
                > > > cioè di chi vi ha collaborato,
                > >
                > > Quindi dei co-autori.
                > >
                >
                > No, non dei coautori, si parla di interpreti,
                > esecutori e produttori
                > ecc..

                Anzi tanto per chiarirci riprendendo l'esempio del film. Il musicista scrive la musica ed è autore. Ma chi la esegue è un esecutore, ha anche lui dei diritti. Così come un attore può avere una percentuale sugli incassi ecc...
                • Avatar
                  ☺
                  Scritto da
                  il 2011-09-14 15:04:00.0 alle 2011-09-14 15:04:00.0
                  Trollate totali: 6532
                  Re: Vomitevole

                  - Scritto da:
                  >
                  > - Scritto da:
                  > >
                  > > - Scritto da: Daisuke Niwa
                  > > >
                  > > > - Scritto da:
                  > > > >
                  > > > > - Scritto da: Daisuke Niwa
                  > > > > >
                  > > > > > - Scritto da:
                  > > > > > > Nell'unione europea, dove si vota per
                  > > stati,
                  > > > > la
                  > > > > > > delega democratica viene ad essere così
                  > > > > diluita
                  > > > > > > da equivalere ai giochi di scatole
                  > cinesi
                  > > > che
                  > > > > > > permettono di controllare un'azienda con
                  > > una
                  > > > > > > quota minima delle
                  > > > > > > azioni.
                  > > > > > >
                  > > > > > > GS
                  > > > > >
                  > > > > > Ah perché, non è uguale in Italia? Anzi,
                  > > > peggio,
                  > > > > > qui in Italia un autore guadagna per 70
                  > > > anni...
                  > > > > > si... ma DOPO la sua morte...
                  > > > > > Arrabbiato
                  > > > >
                  > > > > No qui si parla dei diritti connessi
                  > > all'opera,
                  > > > > cioè di chi vi ha collaborato,
                  > > >
                  > > > Quindi dei co-autori.
                  > > >
                  > >
                  > > No, non dei coautori, si parla di interpreti,
                  > > esecutori e produttori
                  > > ecc..
                  >
                  > Anzi tanto per chiarirci riprendendo l'esempio
                  > del film. Il musicista scrive la musica ed è
                  > autore. Ma chi la esegue è un esecutore, ha anche
                  > lui dei diritti. Così come un attore può avere
                  > una percentuale sugli incassi
                  > ecc...

                  Ok. È un esecutore. Perché essendo esecutore è meno tutelato? Quello che sta creando (la musica, con il suo particolare strumento), è pur sempre un'opera d'ingegno...
              • Avatar
                ☺
                Scritto da
                il 2011-09-14 15:02:00.0 alle 2011-09-14 15:02:00.0
                Trollate totali: 6532
                Re: Vomitevole

                - Scritto da:
                > No, non dei coautori, si parla di interpreti,
                > esecutori e produttori
                > ecc..

                Ok. E perché il loro lavoro è meno tutelato?
                Prendiamo un'orchestra che suona una sinfonia X. Quello che crea alla fine è un brano musicale protetto dal copyright.
                Il singolo musicista, con il suo singolo strumento, che tipo di copyright ha su quello che sta creando in quel momento?
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2011-09-14 15:18:00.0 alle 2011-09-14 15:18:00.0
                  Re: Vomitevole

                  - Scritto da: Daisuke Niwa
                  >
                  > - Scritto da:
                  > > No, non dei coautori, si parla di interpreti,
                  > > esecutori e produttori
                  > > ecc..
                  >
                  > Ok. E perché il loro lavoro è meno tutelato?
                  > Prendiamo un'orchestra che suona una sinfonia X.
                  > Quello che crea alla fine è un brano musicale
                  > protetto dal
                  > copyright.
                  > Il singolo musicista, con il suo singolo
                  > strumento, che tipo di copyright ha su quello che
                  > sta creando in quel
                  > momento?

                  Il singolo musicista di un'orchestra penso nulla, a meno che faccia parte di una cooperativa che si divide gli utili. Andranno al direttore d'orchestra che credo gestisca l'orchestra come se sia una sua srl.
                  Penso sia meno tutelato perché viene attribuito maggiore valore a chi crea un'opera rispetto a chi la esegue.
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2011-09-14 13:28:00.0 alle 2011-09-14 13:28:00.0
          Re: Vomitevole

          - Scritto da: Daisuke Niwa
          >
          > - Scritto da:
          > > Nell'unione europea, dove si vota per stati, la
          > > delega democratica viene ad essere così diluita
          > > da equivalere ai giochi di scatole cinesi che
          > > permettono di controllare un'azienda con una
          > > quota minima delle
          > > azioni.
          > >
          > > GS
          >
          > Ah perché, non è uguale in Italia? Anzi, peggio,
          > qui in Italia un autore guadagna per 70 anni...
          > si... ma DOPO la sua morte...
          > Arrabbiato

          Ignorante! Tu parli dei diritti degli "autori". Per loro vale la regola della protezione fino a 70 dopo la morte (a proposito: scommetto un dollaro che non passeranno 10 anni prima che questo termine venga allungato a 90).
          La novità che si sta commentando riguarda i titolari di "diritti connessi", ovvero quelli che campano con la musica senza aver "creato" mai nulla in vita loro: produttori, interpreti, esecutori...
          Ma non ci prendi proprio mai Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
<softv>

Pagina generata in 138 millisecondi

Utenti attivi: 10 nell'ultimo minuto, 18 negli ultimi cinque minuti, 34 negli ultimi 15 minuti