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LA FALSA RETORICA SULL' IMMIGRAZIONE...Scritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2011-10-03 01:34:00.0 alle 2011-10-03 01:34:00.0Trollate totali: 11553Maxi evasione delle ditte cinesi,
http://www.notiziediprato.it/2011/10/maxi-evasione...
http://www.ilsitodiprato.it/content/663-idv-attacc...
QUOTO
_____________________________________________
Certo è che in generale quando all' interno di una comunità le tasse sono evase per una % intorno al 90 si può affermare che l' evasione è praticamente endemica e finisce per caratterizzarl negativamente, nessuno fa eccezione, ne noi ne altri.
il punto è che le forze dell ordine devono spendere tempo e risorse ANCHE per gli evasori di importazione, è ovvio che in ristretteze di risorse si lavora male su tutti i fronti
quello che mi sono sempre chiesto è: ma i nostri evasori già non ci bastavano? Dovevamo pure importarli? In base a quale principio? Solidarietà con gli evasori di altri paesi? Gemellaggio tra evasori?
Ora invece si controllano peggio tutti quanti perché nel frattempo i mezzi sono sempre gli stessi e tutti a carico di chi paga
Nessuna aggravante sulla base del paese di origine, solo che SE un imprenditore immigrato è stracolmo di soldi ed evade le tasse per garantirsi questa ricchezza è evidente che la sottrae a chi ne avrebbe bisogno, insomma invece d i aiutare chi è veramente in stato di ncessità si giustificano i ricconi (non importa da dove arrivino)? E' evidente che questi imprenditori NON sono venutiqua per necessità ma per BIECO OPPORTUNISMO.
IO discrimino eccome ma sulla base delle reali necessità e dei comportamenti: l' imprenditore truffaldino che viene qua ad evadre se ne può tornare a casa sua e lasciare il posto ad un migrante che ha veramente bisogno, un posto lasciato a degli immigrati falsamente bisognosi equivale a un opportunità di salvezza NEGATA a tanti che ne hanno ealmente bisogno.
Avremo sulle coscienza tutti queCerto è che in generale quando all' interno di una comunità le tasse sono evase per una % intorno al 90 si può affermare che l' evasione è praticamente endemica e finisce per caratterizzarl negativamente, nessuno fa eccezione, ne noi ne altri.
il punto è che le forze dell ordine devono spendere tempo e risorse ANCHE per gli evasori di importazione, è ovvio che in ristretteze di risorse si lavora male su tutti i fronti
quello che mi sono sempre chiesto è: ma i nostri evasori già non ci bastavano? Dovevamo pure importarli? In base a quale principio? Solidarietà con gli evasori di altri paesi? Gemellaggio tra evasori?
Ora invece si controllano peggio tutti quanti perché nel frattempo i mezzi sono sempre gli stessi e tutti a carico di chi paga
Nessuna aggravante sulla base del paese di origine, solo che SE un imprenditore immigrato è stracolmo di soldi ed evade le tasse per garantirsi questa ricchezza è evidente che la sottrae a chi ne avrebbe bisogno, insomma invece d i aiutare chi è veramente in stato di ncessità si giustificano i ricconi (non importa da dove arrivino)? E' evidente che questi imprenditori NON sono venutiqua per necessità ma per BIECO OPPORTUNISMO.
IO discrimino eccome ma sulla base delle reali necessità e dei comportamenti: l' imprenditore truffaldino che viene qua ad evadre se ne può tornare a casa sua e lasciare il posto ad un migrante che ha veramente bisogno, un posto lasciato a degli immigrati falsamente bisognosi equivale a un opportunità di salvezza NEGATA a tanti che ne hanno ealmente bisogno.
Avremo sulle coscienza tutti quelli che per causa della nostra indolenza sono stati esclusi dai benefici che abbiamo invece concesso a chi ha rubato.lli che per causa della nostra indolenza sono stati esclusi dai benefici che abbiamo invece concesso a chi ha rubato.
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UN ULTERIORE CONSIDERAZIONE:
I Giustificazionisti dicono che anche noi siamo stati un popolo di migranti
vero...
MA L' ITALIA NON ERA LA 2° POTENZA MONDIALE ECONOMICA EMILITARE, NON SI POTEVA PERMETTERE DI COMPRARSI IL DEBITO PUBBLICO DI ALTRI PAESI,
NON MANDAVA IN ORBITA SATELLITI E STAZIONI SPAZIALI, NON AVEVA UN INDUSTRIA TECNOLOGICA AVANZATISSIMA... SOPRATTUTTO NON AVEVA 200.000 STRARICCHI
COME SI FA A FARE QUESTI PARAGONI A TESTA DI CAZZUM
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Modificato dall' autore il 03 ottobre 2011 01.35
-----------------------------------------------------------Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: LA FALSA RETORICA SULL' IMMIGRAZIONEScritto daNon Autenticatoil 2011-10-03 01:41:00.0 alle 2011-10-03 01:41:00.0Ma non hai capito che lotti contro i mulini a vento?
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Re: LA FALSA RETORICA SULL' IMMIGRAZIONEScritto daNon Autenticatoil 2011-10-03 11:13:00.0 alle 2011-10-03 11:13:00.0> Ma non hai capito che lotti contro i mulini a
> vento?
Qualsiasi lotta di qualsiasi tipo è contro "i mulini a vento". Che non sono nemici più temibili di qualsiasi altro nemico: tutto sta nello scoprire come bloccarne gli ingranaggi.-
Re: LA FALSA RETORICA SULL' IMMIGRAZIONEScritto daNon Autenticatoil 2011-10-03 12:44:00.0 alle 2011-10-03 12:44:00.0- Scritto da:
> > Ma non hai capito che lotti contro i mulini a
> > vento?
>
> Qualsiasi lotta di qualsiasi tipo è contro "i
> mulini a vento".
No, non lo è qualsiasi lotta. Non inventare.
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Re: LA FALSA RETORICA SULL' IMMIGRAZIONEScritto daNon Autenticatoil 2011-10-03 02:02:00.0 alle 2011-10-03 02:02:00.0Nessuna aggravante sulla base del paese di origine
perchè no?
chi non è cittadino italiano dovrebbe avere più doveri dei cittadini e meno diritti
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Re: LA FALSA RETORICA SULL' IMMIGRAZIONEScritto daNon Autenticatoil 2011-10-03 08:15:00.0 alle 2011-10-03 08:15:00.0Impara a usare il tasto caps, urlatore fascista che non sei altro
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Re: LA FALSA RETORICA SULL' IMMIGRAZIONEScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2011-10-03 09:44:00.0 alle 2011-10-03 09:44:00.0Trollate totali: 11553
- Scritto da:
> Impara a usare il tasto caps, urlatore fascista
> che non sei altro
>
1) infatti l' ho usato apposta
2) ad urare sono anche quelli dei centri sociali
3) perché fascista?
questa me da devi davvero spiegare.
dov'è la convergenza ideologica con il fascismo?
OK ho apito era una trollata
Ma smettila di secernere cazzate!
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Re: LA FALSA RETORICA SULL' IMMIGRAZIONE"Paese che vai, usanza che trovi".
Sarebbe interessante vedere la situazione in altri paesi del'EU.`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: LA FALSA RETORICA SULL' IMMIGRAZIONEScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2011-10-03 09:40:00.0 alle 2011-10-03 09:40:00.0Trollate totali: 11553- Scritto da: Giambo
> "Paese che vai, usanza che trovi".
>
> Sarebbe interessante vedere la situazione in
> altri paesi
> del'EU.
altri paesi dell' EU?
Guarda basta spostarsi da Prato a Pistoia (circa 15 km in linea d' aria) li è difficile trovare ditte cinesi, anzi che io mi ricordi non ne ho viste nemmeno una, quindi ci saranno ma sono un numero davvero irrisorio.
E non sono razzisti (hanno pure una giunta di sinstra "accesa")
è un poblema abbastanza specifico della nostra città e presumo anche di poche altre in tutta italia (tutte giudate dal centro-sinistra)
Prato è guidata da una amministr. di centro destra da 2 anni ma per 63 è *sempre stata* di segno oposto; intervenire ora è un lavoro immenso, per questo i risultati stentnoa venire.
Per inciso di questa amministrazione apprezzo solo la volontà di venire a capo di questa situazione e poch altre cose ma per tutto il resto fa abbastanza pena.
Ilcentro-sinistra pratese invece è sempre stato spalleggiato da provincia e Regione.
questa è a grandi linee la situazione.
UNo magari si chiede perché a Prato e non anche nelle altre città sinistre toscane... (posto che Prato nn è più sinstra da 2 anni)
ecco questo è un mistero anche per me.
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Modificato dall' autore il 03 ottobre 2011 09.41
-----------------------------------------------------------Ma smettila di secernere cazzate!
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LA FALSA RETORICA SULL'integrazioneScritto daNon Autenticatoil 2011-10-03 11:29:00.0 alle 2011-10-03 11:29:00.0Tutti parlano d'integrazione, nessuno ne dà una definizione.
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Re: LA FALSA RETORICA SULL'integrazioneScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2011-10-03 12:44:00.0 alle 2011-10-03 12:44:00.0Trollate totali: 11553- Scritto da:
> Tutti parlano d'integrazione, nessuno ne dà una
> definizione.
>
Si anche questo è un tema importante
Chiaramente il termine è talmente generico che dentro ci si può infilare di tutto... e di nulla
Integrazione di per se vuol dire poco, occorre specificare i LIVELLI di integrazione
-Uno straniero che arriva per la prima volta senza conoscere nulla è al livello zero
Un minimo livello di integrazione si ha quando l' immigrato (specialmente SE imprenditore oltre a conoscere la lingua e almeno la realtà locale in cui vive, rispetta le regole di civle convivivenza, cercando di non adottare tutti quegli usi, costumi e abitudini che siano in contrasto con questa.
Questo è il livello BASE di integrazione e secondo me è sufficente
Questo è però definito relativamente al singolo individuo, meglio ancora sarebbe applicarla a delle intere comunità di imigrati delle stessa etnia dato che normalmente tendono a stare in comunità omogenee (diversamente sono eccezioni molto rare)
quando una data situazione appartiene alla media/ma degli appartenenti a una data comunità si definisce ENDEMICA ed è di questa caratterizzante, in positivo o in negativo
Nel caso negativo bisogna intervenire analizzando il problema, comprenderne le cause e proporre soluzioni.
Infine bisogna anche capire le motivazioni che spingono intere comunità di persone della stessa etnia/nazione, a spostarsi e stabilirsi qua perchè NON tutte hanno necessariamente le stesse motivazioni e la stessa situazione di partenza nei loro paesi di origine, di conseguenza ogni comunità può esprimere istanze, ri chieste, esigenze, necessità e problematiche diverse e caratteristiche, oltre a quelle inevitabilmente comuni a tutte.
Se non si tiene conto di tutti questi elementi il rischio di un totale fallimento diventa quasi certezza.
C'è da dire che la situazione della città di Prato è quasi unica nel panorama italiano perchè la maggiore comunità di immigrati è composta da persone che NON vanno in cerca di lavoro in Italia (nemmeno importa ai lavoratori di venire proprio qua) non scelgono loro di venire deliberatamente in Italia ma piuttosto vanno al seguiito dei loro datori di lavoro ovunque li portino*, è rarissimo trovare uno di loro a lavorare per una ditta italiana... c'e' quindi da chiedersi il perchè, in effetti è una situazione molto particolare; mentre i datori di lavoro (formalmente imprenditori ma è facile che siano in realtà dei capi subordinati di altri superiori che non ci mettono ne nome ne faccia)
Quindi è la necessità/opportunismo del datore (il quale scegli eaccuratamente il paese ed il luogo ove stabilirsi per lavorare al meglio) che determina le condizioni alle quali il dipendente si deve adeguare; il tutto rimane chiuso in un ecosistema economico autoreferenzuiale che slo inizialmente aveva rapporti con le imprese locali (che commissionavano il lavoro) ma che ora è quasi totalmente autonomo: un' economia parallela, una enclave economioca e sociale sul territorio.
FAnno quel che vogliono e siccome lo fanno anche in modo piuttosto rumoroso, quando qualcuno glielo fa notare la sinistra locale grida al razzismo e si straccia le vesti: intanto ogni anno escono dall' italia centinaia di milioni di euro A NERO con destinazione.... CINA.
per me qui sta la NETTA separazione tra il diritto all' accoglioenza di persone in stato di necessità e l' accoglienza di meri opportunisti che alla città non restituiscono nulla (se non degrado) ma dalla quale prendono molto.
Probabilmente è questo il prezzo da pagare perchè la Cina si COMPRI ingenti somme di titoli del nostro debito pubblico... non vedo altra spiegazione, a parte la nota corruzione che esiste tra i nostri politici (soprattutto di sinistra): però siccome questo è un andazzo che dura da moltissimi anni e ha inizio in tempi in cui il problema dei nostri titoli non era conclamato.... ne concludo che si tratta di una situazione STUDIATA E PROGRAMATA A TAVOLINO.
Ecco perchè affermo che la sinistra, almeno quella Toscana, e la destra (che ha ratificato l' acquisto di tali titoli) sono colpevoli di alto tradimento nei confronti della repubblica Italiana, della sua costituzione e delle sue istituzioni.
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Modificato dall' autore il 03 ottobre 2011 12.48
-----------------------------------------------------------Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: LA FALSA RETORICA SULL'integrazione
- Scritto da: Alessandrox
> - Scritto da:
> > Tutti parlano d'integrazione, nessuno ne dà una
> > definizione.
> >
>
> Si anche questo è un tema importante
>
> Chiaramente il termine è talmente generico che
> dentro ci si può infilare di tutto... e di
> nulla
>
> Integrazione di per se vuol dire poco, occorre
> specificare i LIVELLI di
> integrazione
>
> -Uno straniero che arriva per la prima volta
> senza conoscere nulla è al livello
> zero
>
> Un minimo livello di integrazione si ha quando l'
> immigrato (specialmente SE imprenditore oltre a
> conoscere la lingua e almeno la realtà locale in
> cui vive, rispetta le regole di civle
> convivivenza, cercando di non adottare tutti
> quegli usi, costumi e abitudini che siano in
> contrasto con
> questa.
>
> Questo è il livello BASE di integrazione e
> secondo me è
> sufficente
>
> Questo è però definito relativamente al singolo
> individuo, meglio ancora sarebbe applicarla a
> delle intere comunità di imigrati delle stessa
> etnia dato che normalmente tendono a stare in
> comunità omogenee (diversamente sono eccezioni
> molto
> rare)
> quando una data situazione appartiene alla
> media/ma degli appartenenti a una data comunità
> si definisce ENDEMICA ed è di questa
> caratterizzante, in positivo o in
> negativo
>
> Nel caso negativo bisogna intervenire analizzando
> il problema, comprenderne le cause e proporre
> soluzioni.
>
> Infine bisogna anche capire le motivazioni che
> spingono intere comunità di persone della stessa
> etnia/nazione, a spostarsi e stabilirsi qua
> perchè NON tutte hanno necessariamente le stesse
> motivazioni e la stessa situazione di partenza
> nei loro paesi di origine, di conseguenza ogni
> comunità può esprimere istanze, ri chieste,
> esigenze, necessità e problematiche diverse e
> caratteristiche, oltre a quelle inevitabilmente
> comuni a
> tutte.
>
> Se non si tiene conto di tutti questi elementi il
> rischio di un totale fallimento diventa quasi
> certezza.
>
> C'è da dire che la situazione della città di
> Prato è quasi unica nel panorama italiano perchè
> la maggiore comunità di immigrati è composta da
> persone che NON vanno in cerca di lavoro in
> Italia (nemmeno importa ai lavoratori di venire
> proprio qua) non scelgono loro di venire
> deliberatamente in Italia ma piuttosto vanno al
> seguiito dei loro datori di lavoro ovunque li
> portino*, è rarissimo trovare uno di loro a
> lavorare per una ditta italiana... c'e' quindi da
> chiedersi il perchè, in effetti è una situazione
> molto particolare; mentre i datori di lavoro
> (formalmente imprenditori ma è facile che siano
> in realtà dei capi subordinati di altri superiori
> che non ci mettono ne nome ne faccia)
>
>
> Quindi è la necessità/opportunismo del datore (il
> quale scegli eaccuratamente il paese ed il luogo
> ove stabilirsi per lavorare al meglio) che
> determina le condizioni alle quali il dipendente
> si deve adeguare; il tutto rimane chiuso in un
> ecosistema economico autoreferenzuiale che slo
> inizialmente aveva rapporti con le imprese locali
> (che commissionavano il lavoro) ma che ora è
> quasi totalmente autonomo: un' economia
> parallela, una enclave economioca e sociale sul
> territorio.
>
> FAnno quel che vogliono e siccome lo fanno anche
> in modo piuttosto rumoroso, quando qualcuno
> glielo fa notare la sinistra locale grida al
> razzismo e si straccia le vesti: intanto ogni
> anno escono dall' italia centinaia di milioni di
> euro A NERO con destinazione....
> CINA.
>
> per me qui sta la NETTA separazione tra il
> diritto all' accoglioenza di persone in stato di
> necessità e l' accoglienza di meri opportunisti
> che alla città non restituiscono nulla (se non
> degrado) ma dalla quale prendono
> molto.
>
> Probabilmente è questo il prezzo da pagare perchè
> la Cina si COMPRI ingenti somme di titoli del
> nostro debito pubblico... non vedo altra
> spiegazione, a parte la nota corruzione che
> esiste tra i nostri politici (soprattutto di
> sinistra): però siccome questo è un andazzo che
> dura da moltissimi anni e ha inizio in tempi in
> cui il problema dei nostri titoli non era
> conclamato.... ne concludo che si tratta di una
> situazione STUDIATA E PROGRAMATA A
> TAVOLINO.
>
> Ecco perchè affermo che la sinistra, almeno
> quella Toscana, e la destra (che ha ratificato l'
> acquisto di tali titoli) sono colpevoli di alto
> tradimento nei confronti della repubblica
> Italiana, della sua costituzione e delle sue
> istituzioni.
Sei più logorroico di wakko, anche se a volte sono d'accordo con te.
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Re: LA FALSA RETORICA SULL'integrazioneScritto daNon Autenticatoil 2011-10-03 14:09:00.0 alle 2011-10-03 14:09:00.0> > Tutti parlano d'integrazione, nessuno ne dà una
> > definizione.
> >
>
> Si anche questo è un tema importante
>
> Chiaramente il termine è talmente generico che
> dentro ci si può infilare di tutto... e di
> nulla
>
> Integrazione di per se vuol dire poco, occorre
> specificare i LIVELLI di
> integrazione
>
> -Uno straniero che arriva per la prima volta
> senza conoscere nulla è al livello
> zero
>
> Un minimo livello di integrazione si ha quando l'
> immigrato (specialmente SE imprenditore oltre a
> conoscere la lingua e almeno la realtà locale in
> cui vive, rispetta le regole di civle
> convivivenza, cercando di non adottare tutti
> quegli usi, costumi e abitudini che siano in
> contrasto con
> questa.
>
> Questo è il livello BASE di integrazione e
> secondo me è
> sufficente
>
> Questo è però definito relativamente al singolo
> individuo, meglio ancora sarebbe applicarla a
> delle intere comunità di imigrati delle stessa
> etnia dato che normalmente tendono a stare in
> comunità omogenee (diversamente sono eccezioni
> molto
> rare)
> quando una data situazione appartiene alla
> media/ma degli appartenenti a una data comunità
> si definisce ENDEMICA ed è di questa
> caratterizzante, in positivo o in
> negativo
>
> Nel caso negativo bisogna intervenire analizzando
> il problema, comprenderne le cause e proporre
> soluzioni.
>
> Infine bisogna anche capire le motivazioni che
> spingono intere comunità di persone della stessa
> etnia/nazione, a spostarsi e stabilirsi qua
> perchè NON tutte hanno necessariamente le stesse
> motivazioni e la stessa situazione di partenza
> nei loro paesi di origine, di conseguenza ogni
> comunità può esprimere istanze, ri chieste,
> esigenze, necessità e problematiche diverse e
> caratteristiche, oltre a quelle inevitabilmente
> comuni a
> tutte.
>
> Se non si tiene conto di tutti questi elementi il
> rischio di un totale fallimento diventa quasi
> certezza.
>
> C'è da dire che la situazione della città di
> Prato è quasi unica nel panorama italiano perchè
> la maggiore comunità di immigrati è composta da
> persone che NON vanno in cerca di lavoro in
> Italia (nemmeno importa ai lavoratori di venire
> proprio qua) non scelgono loro di venire
> deliberatamente in Italia ma piuttosto vanno al
> seguiito dei loro datori di lavoro ovunque li
> portino*, è rarissimo trovare uno di loro a
> lavorare per una ditta italiana... c'e' quindi da
> chiedersi il perchè, in effetti è una situazione
> molto particolare; mentre i datori di lavoro
> (formalmente imprenditori ma è facile che siano
> in realtà dei capi subordinati di altri superiori
> che non ci mettono ne nome ne faccia)
>
>
> Quindi è la necessità/opportunismo del datore (il
> quale scegli eaccuratamente il paese ed il luogo
> ove stabilirsi per lavorare al meglio) che
> determina le condizioni alle quali il dipendente
> si deve adeguare; il tutto rimane chiuso in un
> ecosistema economico autoreferenzuiale che slo
> inizialmente aveva rapporti con le imprese locali
> (che commissionavano il lavoro) ma che ora è
> quasi totalmente autonomo: un' economia
> parallela, una enclave economioca e sociale sul
> territorio.
>
> FAnno quel che vogliono e siccome lo fanno anche
> in modo piuttosto rumoroso, quando qualcuno
> glielo fa notare la sinistra locale grida al
> razzismo e si straccia le vesti: intanto ogni
> anno escono dall' italia centinaia di milioni di
> euro A NERO con destinazione....
> CINA.
>
> per me qui sta la NETTA separazione tra il
> diritto all' accoglioenza di persone in stato di
> necessità e l' accoglienza di meri opportunisti
> che alla città non restituiscono nulla (se non
> degrado) ma dalla quale prendono
> molto.
>
> Probabilmente è questo il prezzo da pagare perchè
> la Cina si COMPRI ingenti somme di titoli del
> nostro debito pubblico... non vedo altra
> spiegazione, a parte la nota corruzione che
> esiste tra i nostri politici (soprattutto di
> sinistra): però siccome questo è un andazzo che
> dura da moltissimi anni e ha inizio in tempi in
> cui il problema dei nostri titoli non era
> conclamato.... ne concludo che si tratta di una
> situazione STUDIATA E PROGRAMATA A
> TAVOLINO.
>
> Ecco perchè affermo che la sinistra, almeno
> quella Toscana, e la destra (che ha ratificato l'
> acquisto di tali titoli) sono colpevoli di alto
> tradimento nei confronti della repubblica
> Italiana, della sua costituzione e delle sue
> istituzioni.
Più che altro, i singoli individui si integrano, le comunità si mescolano. Mescolarci è proprio quello che desideriamo?-
Re: LA FALSA RETORICA SULL'integrazioneScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2011-10-03 14:56:00.0 alle 2011-10-03 14:56:00.0Trollate totali: 11553- Scritto da:
> Più che altro, i singoli individui si integrano,
> le comunità si mescolano. Mescolarci è proprio
> quello che
> desideriamo?
Dipende dal tipo di immigrato dalla sua appartenenza etnica-culturale e dalle comunità che si formano.
Ti assicuro che quella ciese e molte di qualle mussulmane NON si mescolano affatto.
LA comunità cinese di Prato, pur essendo presente su quasi tutto il territorio con concentrazioni notevoli in alcune aree, fa *comunità a se stante* da SEMPRE e si tratta di almeno 25 anni, se non 30.Ma smettila di secernere cazzate!
-
-
-
-
Re: LA FALSA RETORICA SULL' IMMIGRAZIONE> -----------------------------------------
>
> UN ULTERIORE CONSIDERAZIONE:
>
> I Giustificazionisti dicono che anche noi siamo
> stati un popolo di
> migranti
>
> vero...
>
> MA L' ITALIA NON ERA LA 2° POTENZA MONDIALE
> ECONOMICA EMILITARE, NON SI POTEVA PERMETTERE DI
> COMPRARSI IL DEBITO PUBBLICO DI ALTRI
> PAESI,
> NON MANDAVA IN ORBITA SATELLITI E STAZIONI
> SPAZIALI, NON AVEVA UN INDUSTRIA TECNOLOGICA
> AVANZATISSIMA... SOPRATTUTTO NON AVEVA 200.000
> STRARICCHI
>
>
> COME SI FA A FARE QUESTI PARAGONI A TESTA DI
> CAZZUM
>
FAIL STORICO, quindi evita di urlarlo che fai una figura ancora peggiore,
Quando dall'italia si emigrava in massa (a partire dalla fine dell'800 fino e anche oltre gli anni 50, con una pausa durante il ventennio) si emigrava soprattutto dal povero sud sia verso il ricco nord (che era una potenza europea) sia verso il resto del mondo.-
Re: LA FALSA RETORICA SULL' IMMIGRAZIONEScritto daNon Autenticatoil 2011-10-03 16:50:00.0 alle 2011-10-03 16:50:00.0
- Scritto da: dada_216
> > -----------------------------------------
> >
> > UN ULTERIORE CONSIDERAZIONE:
> >
> > I Giustificazionisti dicono che anche noi siamo
> > stati un popolo di
> > migranti
> >
> > vero...
> >
> > MA L' ITALIA NON ERA LA 2° POTENZA MONDIALE
> > ECONOMICA EMILITARE, NON SI POTEVA PERMETTERE DI
> > COMPRARSI IL DEBITO PUBBLICO DI ALTRI
> > PAESI,
> > NON MANDAVA IN ORBITA SATELLITI E STAZIONI
> > SPAZIALI, NON AVEVA UN INDUSTRIA TECNOLOGICA
> > AVANZATISSIMA... SOPRATTUTTO NON AVEVA 200.000
> > STRARICCHI
> >
> >
> > COME SI FA A FARE QUESTI PARAGONI A TESTA DI
> > CAZZUM
> >
>
> FAIL STORICO, quindi evita di urlarlo che fai una
> figura ancora peggiore,
>
>
> Quando dall'italia si emigrava in massa (a
> partire dalla fine dell'800 fino e anche oltre
> gli anni 50, con una pausa durante il ventennio)
> si emigrava soprattutto dal povero sud sia verso
> il ricco nord (che era una potenza europea) sia
> verso il resto del
> mondo.
l'emigrazione verso il nord è cominciata nel dopoguerra-
Re: LA FALSA RETORICA SULL' IMMIGRAZIONEScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2011-10-03 17:23:00.0 alle 2011-10-03 17:23:00.0Trollate totali: 11553- Scritto da:
>
> - Scritto da: dada_216
> > > -----------------------------------------
> > >
> > > UN ULTERIORE CONSIDERAZIONE:
> > >
> > > I Giustificazionisti dicono che anche noi
> siamo
> > > stati un popolo di
> > > migranti
> > >
> > > vero...
> > >
> > > MA L' ITALIA NON ERA LA 2° POTENZA MONDIALE
> > > ECONOMICA EMILITARE, NON SI POTEVA PERMETTERE
> DI
> > > COMPRARSI IL DEBITO PUBBLICO DI ALTRI
> > > PAESI,
> > > NON MANDAVA IN ORBITA SATELLITI E STAZIONI
> > > SPAZIALI, NON AVEVA UN INDUSTRIA TECNOLOGICA
> > > AVANZATISSIMA... SOPRATTUTTO NON AVEVA 200.000
> > > STRARICCHI
> > >
> > >
> > > COME SI FA A FARE QUESTI PARAGONI A TESTA DI
> > > CAZZUM
> > >
> >
> > FAIL STORICO, quindi evita di urlarlo che fai
> una
> > figura ancora peggiore,
> >
> >
> > Quando dall'italia si emigrava in massa (a
> > partire dalla fine dell'800 fino e anche oltre
> > gli anni 50, con una pausa durante il ventennio)
> > si emigrava soprattutto dal povero sud sia verso
> > il ricco nord (che era una potenza europea) sia
> > verso il resto del
> > mondo.
>
> l'emigrazione verso il nord è cominciata nel
> dopoguerra
e comunque l' italia NON è MAI stata una potenza mondiale anche lontanamente paragonabile alla CINA
quindi DADA
MEGAFAILMa smettila di secernere cazzate!
-
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Re: LA FALSA RETORICA SULL' IMMIGRAZIONEScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2011-10-03 17:19:00.0 alle 2011-10-03 17:19:00.0Trollate totali: 11553- Scritto da: dada_216
> FAIL STORICO, quindi evita di urlarlo che fai una
> figura ancora peggiore,
EH te si che hai studiato la storia...
SUI FUMETTI
Calma DADA....
> Quando dall'italia si emigrava in massa (a
> partire dalla fine dell'800 fino e anche oltre
> gli anni 50, con una pausa durante il ventennio)
> si emigrava soprattutto dal povero sud sia verso
> il ricco nord (che era una potenza europea) sia
> verso il resto del
> mondo.
1) non sto parlando delle migrazioni interne, quelle hanno dinamiche simili ma anche caratteristiche differenti, non si può fare un paragone così stretto
2) NON tutto il NOrd era così ricco, lo era solo il nord ovest, che a causa delle innumerevoli guerre (più che di conquista di indipendenza
3) NOn mi pare che nella sua storia l' italia abbia qualcosa da farsi perdonare alla Cina
Per tutto il 1800 fino all' unità d' Italia Il Piemonte, che per la sua posizione geografica, è destinato ad essere il primo degli stati italiani, *DOVEVA* essere militarmente preparato, sia per difendere il suo territorio, ma anche per rendere la sua alleanza così importante per la Francia e per l'Austria e tenersele buone.
Le forze militari che poteva mantenere il Piemonte, qualunque cosa avesse fatto, sarebbero sempre notevolmente inferiori a quelle che l'Austria poteva in brevissimo tempo mettere insieme, quindi il Piemonte era incapace di salvaguardarsi da una invasione da parte di questa potenza che poteva percorrere tutto il territorio prima che un'armata francese avesse il tempo di andare a soccorso.
NON era una potenza europea sul piano militare, su quello economico si difendeva molto bene ma per far fronte alle spese militari si è poi ritrovato fortemente indebitato
L' indpendenza aveva un CARO PREZZO... pagato poi in parte con l' annessione del SUD nel periodo del risorgimento ma questa è un altra storia piuttosto complessa.
DADA stai fracendo paragoni che NON reggono: il nord anche nel suo massimo splendore era una piccola potenza LOCALE che doveva difendersi da molti interessi delle nazioni circostanti.
Dopo l' unità d' Italia, che già aveva depauperato molte risorse economiche, c'e' la I° Guerra mondiale... è soprattutto da dopo questa guerra in poi che la situazione economica e sociale precipita... a questo punto il nord ricco c' entra ben poco... era un problema che riguardava tutta l' Italia e le sue scelte politiche non sempre azzeccate: in questo periodo l' Italia sta messa MOLTO MALE, un paese poverissimo nel suo complesso con qualche "isola felice".
Di nuovo: secondo te c' era davvero paragone tra l' Italia dell' emigrazione con la CINA di OGGI ? Di nuovo: l' Italia era una potenza mondiale? mandava i razzi nello spazio? Era un paese che poteva preoccupare militarmente ed economicamente il mondo? NO, ha provato ad inserirsi come potenza coloniale per imitare gli altri paesi europei ma limitatamente ad alcuni paesi africani vicini, per un bereve periodo e senza molto successo, secndo me un errore storico sotto tanti aspetti ma all' epoca *così facevano un po' tutti*, era quella la mentalità. Ma era e rimaneva un paesucolo da operetta. Nulla di lontanamente paragonabile alla Cina... ne di oggi, ne di ieri.
MA ripeto l' Italia non ha nulla da farsi perdonare alla cina.Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: LA FALSA RETORICA SULL' IMMIGRAZIONE
- Scritto da: Alessandrox
> - Scritto da: dada_216
>
> > FAIL STORICO, quindi evita di urlarlo che fai
> una
> > figura ancora peggiore,
>
> EH te si che hai studiato la storia...
> SUI FUMETTI
>
> Calma DADA....
calma sto cazzo, io sto approfondendo da qualche tempo la storia del risorgimento e dei primi del secolo in italia, semmai nel posto in cui sono a lavorare ho solo trovato dei libri interessanti di difficilissima reperibilità.
>
> > Quando dall'italia si emigrava in massa (a
> > partire dalla fine dell'800 fino e anche oltre
> > gli anni 50, con una pausa durante il ventennio)
> > si emigrava soprattutto dal povero sud sia verso
> > il ricco nord (che era una potenza europea) sia
> > verso il resto del
> > mondo.
>
> 1) non sto parlando delle migrazioni interne,
> quelle hanno dinamiche simili ma anche
> caratteristiche differenti, non si può fare un
> paragone così
> stretto
>
> 2) NON tutto il NOrd era così ricco, lo era solo
> il nord ovest, che a causa delle innumerevoli
> guerre (più che di conquista di
> indipendenza
>
> 3) NOn mi pare che nella sua storia l' italia
> abbia qualcosa da farsi perdonare alla
> Cina
>
> Per tutto il 1800 fino all' unità d' Italia Il
> Piemonte, che per la sua posizione geografica, è
> destinato ad essere il primo degli stati
> italiani, *DOVEVA* essere militarmente preparato,
> sia per difendere il suo territorio, ma anche per
> rendere la sua alleanza così importante per la
> Francia e per l'Austria e tenersele
> buone.
>
> Le forze militari che poteva mantenere il
> Piemonte, qualunque cosa avesse fatto, sarebbero
> sempre notevolmente inferiori a quelle che
> l'Austria poteva in brevissimo tempo mettere
> insieme, quindi il Piemonte era incapace di
> salvaguardarsi da una invasione da parte di
> questa potenza che poteva percorrere tutto il
> territorio prima che un'armata francese avesse il
> tempo di andare a
> soccorso.
>
> NON era una potenza europea sul piano militare,
> su quello economico si difendeva molto bene ma
> per far fronte alle spese militari si è poi
> ritrovato fortemente
> indebitato
> L' indpendenza aveva un CARO PREZZO... pagato poi
> in parte con l' annessione del SUD nel periodo
> del risorgimento ma questa è un altra storia
> piuttosto
> complessa.
insommauna accozzaglia di stronzate, hai detto na strunzata nell'OP, e cioè che da paesi ricchi non c'è emigrazione e sottintendevi che questa è una eccezione solo cinese, che è una stronzata perchè chi emigra dalla cina emigra dalle campagne esattamente come succedeva da noi, molti rimangono in cina molti vanno all'estero, e questo è successo anche quando si emigrava dal sud, tutto quello che hai scritto sopra non c'azzecca un cazzo con questo semplice fatto.
>
> DADA stai fracendo paragoni che NON reggono: il
> nord anche nel suo massimo splendore era una
> piccola potenza LOCALE che doveva difendersi da
> molti interessi delle nazioni
> circostanti.
e con cio? oltretutto era una potenza locale sto cazzo, tra la fine dell'ottocento e la prima l'italia raggiunse lo status di potenza europea A TUTTI GLI EFFETTI, punto e basta, cerca in un vero libro di storia, non sui blog stupidi e non su wikipedia, ma sui libri, io ti consiglio la storia d'italia di indro montanelli per cominciare, si trova a due lire ormai ed ha una bibliografia fatta come si deve, poi approfondisci i signoli periodi usando la bibliografia di quella.
>
> Dopo l' unità d' Italia, che già aveva
> depauperato molte risorse economiche, c'e' la I°
> Guerra mondiale... è soprattutto da dopo questa
> guerra in poi che la situazione economica e
> sociale precipita... a questo punto il nord ricco
> c' entra ben poco... era un problema che
> riguardava tutta l' Italia e le sue scelte
> politiche non sempre azzeccate: in questo periodo
> l' Italia sta messa MOLTO MALE, un paese
> poverissimo nel suo complesso con qualche "isola
> felice".
>
> Di nuovo: secondo te c' era davvero paragone tra
> l' Italia dell' emigrazione con la CINA di OGGI ?
> Di nuovo: l' Italia era una potenza mondiale?
> mandava i razzi nello spazio? Era un paese che
> poteva preoccupare militarmente ed economicamente
> il mondo? NO, ha provato ad inserirsi come
> potenza coloniale per imitare gli altri paesi
> europei ma limitatamente ad alcuni paesi africani
> vicini, per un bereve periodo e senza molto
> successo, secndo me un errore storico sotto tanti
> aspetti ma all' epoca *così facevano un po'
> tutti*, era quella la mentalità. Ma era e
> rimaneva un paesucolo da operetta. Nulla di
> lontanamente paragonabile alla Cina... ne di
> oggi, ne di
> ieri.
>
> MA ripeto l' Italia non ha nulla da farsi
> perdonare alla
> cina.
BLA BLA BLA incasinatissimo e arrampicamento sugli specchi, hai detto na strunzata, punto.
a me non interessa fare NESSUN parallelismo tra i flussi migratori dalla cina di oggi e quelli dall'italia di ieri, sei tu che hai cominciato con questa storia, a me interessa sottolinearti che anche se lo fai questo parallelismo la tua "analisi" non regge perchè anche da noi ci fu emigrazione dal sud mentre il nord si arricchiva, ed era emigrazione che andava contemporaneamente dal sud al nord e dal sud al resto del mondo, cerca e troverai conferma, no spè, te leggi i blog stupidi, lasciamo stare vah, continua pure a scrivere stronzate.-
Re: LA FALSA RETORICA SULL' IMMIGRAZIONEScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2011-10-03 19:56:00.0 alle 2011-10-03 19:56:00.0Trollate totali: 11553- Scritto da: dada_216
Innanzitutto premetto ora quello che forse non ho spiegato bene prima:
il paragone tra l' emigrazione italiana e quelal cinese NON lo faccio io, sto solo esponendo quello che *molti* affermano in proposito... spero che questo sia chiaro.
> > Calma DADA....
> calma sto cazzo, io sto approfondendo da qualche
> tempo la storia del risorgimento e dei primi del
> secolo in italia, semmai nel posto in cui sono a
> lavorare ho solo trovato dei libri interessanti
> di difficilissima
> reperibilità.
OK possiamo approfondire questo argomento in un altro momento... il punto è un altro.
> insommauna accozzaglia di stronzate,
Ah si certo... opinione tua
> hai detto na
> strunzata nell'OP, e cioè che da paesi ricchi non
> c'è emigrazione e sottintendevi che questa è una
> eccezione solo cinese, che è una stronzata perchè
> chi emigra dalla cina emigra dalle campagne
> esattamente come succedeva da noi, molti
> rimangono in cina molti vanno all'estero, e
> questo è successo anche quando si emigrava dal
> sud, tutto quello che hai scritto sopra non
> c'azzecca un cazzo con questo semplice
> fatto.
NO non ho detto questo, l' emigrazione c'e' anche dai paesi ricchi quando questi attraversano momenti di difficoltà ma dipende dai casi:
se sono difficoltà puramente economiche-congiunturali si tratta pur sempre una difficoltà relative rispetto ad altri paesi nei quali le difficoltà sono ben maggiori e di tipo più strutturale come guerre, carestie, disastri naturali, una combinazione di questi eventi.
premesso che nessun paese è tenuto da alcuna legge o trattato ad accollarsi l' onere di aiutare altri paesi, se lo fa è per libera scelta etica in relazione ad un principio universalmente riconosciuto ed accettato
Sto solo dicendo che il paragone tra l' emigrazione del SUD al nord e qullo tra Cina e l' Italia è IMPROPONIBILE perchè aviene in condizioni molto diverse:
1) IL SUD Italia era parte dell' Italia e a parte che le migrazioni interne sono normali è normale che un paese unitario si accolli l' onere di sostenere una parte di se stesso in difficoltà
2) L' italia per un bel periodo NON aveva i mezzi ne le capacità necessarie per far fronte alle difficoltà di certe aree interne
3) Chi emigrava era veramente in difficoltà...
CINA:
é la II potenza economica e militare del mondo e almeno dal punto di vista economico si avvia a diventare la PRIMA; un paese che ha la capacità di acquistare il debito pubblico di mezzo mondo e che si appresta a mandare autonomamente stazioni orbitanti HA PER DEFINIZIONE tutte le possibilità di fare fronte alle difficoltà della sua popolazione interna: la cina ha 1 miliardo di persone povere, una parte di queste poverissime (situazione in via di miglioramento) e 200.000 di RICCHI... talmente ricchi che berlusconi in confronto è un semplice benestante
LA gente povera è anche sfruttata come tale per mantenere un vantaggio economico (manodopera a basso costo): è universalmente riconosciuto che la Cina pratica DUMPING SOCIALE. Punto.
Compresa la differenza?
INFINE dimostri di NON conoscere le caratteristiche dell emigrazione Cinese in Italia e in particolare in Prato: come ho già detto le persone povere che vengono qua NON vengono in Italia in cerca di un posto migliore perchè NESSUNO di loro migliora le proprie condzioni di vita in modo significativo, ne lavorano per aziende Italiane ma SOLO CINESI, sono già assegnati e distribuiti prima ancora di arrivare o subito dopo arrivati, ai loro PADRONI, che sono persone RICCHISSIME (girano in SUV e in auto che pochi possono permettersi, acquistano in contanti e a nero interi palazzi e capannoni) che vengono qua per puro OPPORTUNISMO, Altrimenti che motivo avrebbero di venire a metter su ditta da queste parti?
I dipendenti-schiavi (vivono in condizioni disumane, anche incatenati alle macchine, è successo che quando qualcuno stava male è stato BUTTATO fuori dalla ditta come un sacco di IMMONDIZIA ed è MORTO accanto ad un cassonetto) arrivano con viaggi organizzati apposta per essere inseriti nelle loro aziende.
Ci trovi ancora una somiglianza con il tipo di emigrazione italiana (di tutti i tempi)?
Quindi ti rammento che l' argomento NON era la storia Italiana ma le tipologie di immigrazione in Italia e il paragione con quella Italiana e se permetti quella cinese la conosco molto meglio di TE.Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: LA FALSA RETORICA SULL' IMMIGRAZIONE
- Scritto da: Alessandrox
> - Scritto da: dada_216
> Innanzitutto premetto ora quello che forse non ho
> spiegato bene
> prima:
> il paragone tra l' emigrazione italiana e quelal
> cinese NON lo faccio io, sto solo esponendo
> quello che *molti* affermano in proposito...
> spero che questo sia
> chiaro.
>
> > > Calma DADA....
>
> > calma sto cazzo, io sto approfondendo da qualche
> > tempo la storia del risorgimento e dei primi del
> > secolo in italia, semmai nel posto in cui sono a
> > lavorare ho solo trovato dei libri interessanti
> > di difficilissima
> > reperibilità.
>
> OK possiamo approfondire questo argomento in un
> altro momento... il punto è un
> altro.
>
> > insommauna accozzaglia di stronzate,
> Ah si certo... opinione tua
>
> > hai detto na
> > strunzata nell'OP, e cioè che da paesi ricchi
> non
> > c'è emigrazione e sottintendevi che questa è una
> > eccezione solo cinese, che è una stronzata
> perchè
> > chi emigra dalla cina emigra dalle campagne
> > esattamente come succedeva da noi, molti
> > rimangono in cina molti vanno all'estero, e
> > questo è successo anche quando si emigrava dal
> > sud, tutto quello che hai scritto sopra non
> > c'azzecca un cazzo con questo semplice
> > fatto.
>
> NO non ho detto questo, l' emigrazione c'e' anche
> dai paesi ricchi quando questi attraversano
> momenti di difficoltà ma dipende dai
> casi:
> se sono difficoltà puramente
> economiche-congiunturali si tratta pur sempre una
> difficoltà relative rispetto ad altri paesi nei
> quali le difficoltà sono ben maggiori e di tipo
> più strutturale come guerre, carestie, disastri
> naturali, una combinazione di questi
> eventi.
>
> premesso che nessun paese è tenuto da alcuna
> legge o trattato ad accollarsi l' onere di
> aiutare altri paesi, se lo fa è per libera scelta
> etica in relazione ad un principio universalmente
> riconosciuto ed
> accettato
>
> Sto solo dicendo che il paragone tra l'
> emigrazione del SUD al nord e qullo tra Cina e l'
> Italia è IMPROPONIBILE perchè aviene in
> condizioni molto diverse:
>
>
> 1) IL SUD Italia era parte dell' Italia e a parte
> che le migrazioni interne sono normali è normale
> che un paese unitario si accolli l' onere di
> sostenere una parte di se stesso in
> difficoltà
> 2) L' italia per un bel periodo NON aveva i mezzi
> ne le capacità necessarie per far fronte alle
> difficoltà di certe aree
> interne
> 3) Chi emigrava era veramente in difficoltà...
>
> CINA:
> é la II potenza economica e militare del mondo e
> almeno dal punto di vista economico si avvia a
> diventare la PRIMA; un paese che ha la capacità
> di acquistare il debito pubblico di mezzo mondo e
> che si appresta a mandare autonomamente stazioni
> orbitanti HA PER DEFINIZIONE tutte le possibilità
> di fare fronte alle difficoltà della sua
> popolazione interna: la cina ha 1 miliardo di
> persone povere, una parte di queste poverissime
> (situazione in via di miglioramento) e 200.000 di
> RICCHI... talmente ricchi che berlusconi in
> confronto è un semplice
> benestante
>
> LA gente povera è anche sfruttata come tale per
> mantenere un vantaggio economico (manodopera a
> basso costo): è universalmente riconosciuto che
> la Cina pratica DUMPING SOCIALE.
> Punto.
>
> Compresa la differenza?
>
> INFINE dimostri di NON conoscere le
> caratteristiche dell emigrazione Cinese in Italia
> e in particolare in Prato: come ho già detto le
> persone povere che vengono qua NON vengono in
> Italia in cerca di un posto migliore perchè
> NESSUNO di loro migliora le proprie condzioni di
> vita in modo significativo, ne lavorano per
> aziende Italiane ma SOLO CINESI, sono già
> assegnati e distribuiti prima ancora di arrivare
> o subito dopo arrivati, ai loro PADRONI, che sono
> persone RICCHISSIME (girano in SUV e in auto che
> pochi possono permettersi, acquistano in contanti
> e a nero interi palazzi e capannoni) che vengono
> qua per puro OPPORTUNISMO, Altrimenti che motivo
> avrebbero di venire a metter su ditta da queste
> parti?
> I dipendenti-schiavi (vivono in condizioni
> disumane, anche incatenati alle macchine, è
> successo che quando qualcuno stava male è stato
> BUTTATO fuori dalla ditta come un sacco di
> IMMONDIZIA ed è MORTO accanto ad un cassonetto)
> arrivano con viaggi organizzati apposta per
> essere inseriti nelle loro
> aziende.
>
> Ci trovi ancora una somiglianza con il tipo di
> emigrazione italiana (di tutti i
> tempi)?
>
> Quindi ti rammento che l' argomento NON era la
> storia Italiana ma le tipologie di immigrazione
> in Italia e il paragione con quella Italiana e se
> permetti quella cinese la conosco molto meglio di
> TE.
premetto che non ti ho letto tutto ti sto solo dicendo che quella situaizone in cui un paese è "ricco e potente" ma al contempo ha emigrazione non è una eccezione cinese, mi viene anche in mente l'emigrazione dall'africa, che anche se molti di voi ignorano completamente il fatto è simile, nel senso che sta diventando "ricca" e ci sono millemila aree in cui lo sviluppo è impresisonante, eppure c'è anche tantissima emigrazione verso di noi.
quindi è tutt'altro che una eccezione cinese.
pel resto mi paiono rant, ma fa lo stesso, non ti sto certo dicendo che mi interessa difendere il mafioso cinese che compra i negozi in contanti, ce li abbiamo anche noi, per me quello che ti devi chiedere è come mai possono e chi da l'ordine alla polizia/carabinieri di non intervenire, c'è sempre qualcuno da noi, in alto probabilmente, magari al sud in qualche villa bunker, che ci guadanga, col beneplacito di chi sta nel parlamento ufficiale.-
Re: LA FALSA RETORICA SULL' IMMIGRAZIONEScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2011-10-05 13:28:00.0 alle 2011-10-05 13:28:00.0Trollate totali: 11553- Scritto da: dada_216
> > > > Calma DADA....
popolazione interna: la cina ha 1 miliardo di
> > persone povere, una parte di queste poverissime
> > (situazione in via di miglioramento) e 200.000
> di
> > RICCHI... talmente ricchi che berlusconi in
> > confronto è un semplice
> > benestante
> >
> > LA gente povera è anche sfruttata come tale per
> > mantenere un vantaggio economico (manodopera a
> > basso costo): è universalmente riconosciuto che
> > la Cina pratica DUMPING SOCIALE.
> > Punto.
> >
> > Compresa la differenza?
> >
> > INFINE dimostri di NON conoscere le
> > caratteristiche dell emigrazione Cinese in
> Italia
> > e in particolare in Prato: come ho già detto le
> > persone povere che vengono qua NON vengono in
> > Italia in cerca di un posto migliore perchè
> > NESSUNO di loro migliora le proprie condzioni di
> > vita in modo significativo, ne lavorano per
> > aziende Italiane ma SOLO CINESI, sono già
> > assegnati e distribuiti prima ancora di arrivare
> > o subito dopo arrivati, ai loro PADRONI, che
> sono
> > persone RICCHISSIME (girano in SUV e in auto che
> > pochi possono permettersi, acquistano in
> contanti
> > e a nero interi palazzi e capannoni) che vengono
> > qua per puro OPPORTUNISMO, Altrimenti che motivo
> > avrebbero di venire a metter su ditta da queste
> > parti?
> > I dipendenti-schiavi (vivono in condizioni
> > disumane, anche incatenati alle macchine, è
> > successo che quando qualcuno stava male è stato
> > BUTTATO fuori dalla ditta come un sacco di
> > IMMONDIZIA ed è MORTO accanto ad un cassonetto)
> > arrivano con viaggi organizzati apposta per
> > essere inseriti nelle loro
> > aziende.
> >
> > Ci trovi ancora una somiglianza con il tipo di
> > emigrazione italiana (di tutti i
> > tempi)?
> >
> > Quindi ti rammento che l' argomento NON era la
> > storia Italiana ma le tipologie di immigrazione
> > in Italia e il paragione con quella Italiana e
> se
> > permetti quella cinese la conosco molto meglio
> di
> > TE.
>
> premetto che non ti ho letto tutto ti sto solo
> dicendo che quella situaizone in cui un paese è
> "ricco e potente" ma al contempo ha emigrazione
> non è una eccezione cinese, mi viene anche in
> mente l'emigrazione dall'africa, che anche se
> molti di voi ignorano completamente il fatto è
> simile, nel senso che sta diventando "ricca" e ci
> sono millemila aree in cui lo sviluppo è
> impresisonante, eppure c'è anche tantissima
> emigrazione verso di
> noi.
> quindi è tutt'altro che una eccezione cinese.
L' Africa è ancora molto lontana dalla ricchezza della cina... ma molto
Per ora la situazione Cinese ha scarsi e inadeguati paragioni nel mondo, L' Africa è un continente suddiviso da un accozzaglia di stati abbastana eterogenei tra loro
La CINA è un COLOSSO (anche come dimensioni fisiche) potente e compatto, l' emigrazione dall' Africa è spontanea, al più "coadiuvata" da gruppetti di piccoli mafiosi locali, anzi la Cina si sta letteralmente mangiando pezzi di Africa alla ricerca di risorse naturali, si sta comportando da potenza coloniale alla stregua di quelle europee (e con caratteristiche sue proprie).
L' emigrazione dalla Cina verso l' Italia è organizzatissima e appoggiata dalle loro autorità (dimostrato tutte le volte che autorità cinesi si sono incontrate coi nostri politici ed amministratori locali, sia qua che in Cina) ed ha lo scopo principale di ricercare territori da sfruttare creando una forte economia protetta nella loro chiusa ed impenetrabile comunità: centinaia di milioni di euro ogni anno vengono inviati in patria, senza contare le decine di milioni di tasse e tariffe di servizi NON PAGATE (il 90% delle loro aziende sono *EVASORI TOTALI*) con conseguenti buchi di bilancio A CARICO DI CHI PAGA; sono letteralmente degli INTOCCABILI perchè chiunque provi ad avanzare critriche viene taccianto di *razzista* (offendendo chi veramente il razzismo l' ha subito) e sommerso dalle critiche dei *progressisti di sinistra*.
E secondo VOI la gente che vota a destra non avrebbe qualche piccola ragione?
Ora la sinistra tanto ETICA e LEGALISTA si mette a proteggere l' illegalità predatoria di importazione?
I più "aperti" si limitano a dire: si giusto far pagare anche loro ma dobbiamo pagare tutti.... TUTTI? Questi falsi poveri immigrati in realtà sono un OSTACOLO all' emersione del illegalità autoctona e un PARAVENTO per questa, vediamo come:
è semplicissimo ma NESSUN PROGRESSISTA MENTALMENTE TARATO DI SINISTRA CI ARRIVA... (chissà perchè, me lo chiedo da anni e alla fine ho concluso che deve esserci una qualche TARA GENETICA)
Dunque: nella trasmissione Annozero della primavera del 2009 fece scalpore una indagine che evidenziava come il controllo completo di tutte le aziende Cinesi, con le forze attualmente a disposizione e con un controllo ESCLUSIVO (cioè occupandosi SOLO di queste) è stato stimato che avrebbe richiesto non meno di 50CINQUANTA ANNI!
devo descrivervi le conseguenze? Devo spiegarvi che tutto questo comporta un impegno, un carico di lavoro e dei costi IMMANI che rendono più difficile anche la lotta all' evasione nostrana?
guardate che in questo momento non snon mai stato così serio e incazzato
POI molti si chiedono perchè la gente vota a destra pur sapendo che berlusconi è un furfante, molti mi rispondono: meglio un furfante dichiarato che uno FALSO che si traveste da santarello e poi fa come e peggio.
Quando anni fa dicevo che la sinistra era la spalla su cui si appoggiava berlusconi e che berlusconi il paravento dei CRIMINI commessi dalla sinistra... è dimostrato dai FATTI.
> pel resto mi paiono rant, ma fa lo stesso, non ti
> sto certo dicendo che mi interessa difendere il
> mafioso cinese che compra i negozi in contanti,
> ce li abbiamo anche noi, per me quello che ti
> devi chiedere è come mai possono e chi da
> l'ordine alla polizia/carabinieri di non
> intervenire, c'è sempre qualcuno da noi, in alto
> probabilmente, magari al sud in qualche villa
> bunker, che ci guadanga, col beneplacito di chi
> sta nel parlamento
> ufficiale.
Che vuol dire rant?
Ovvero per l' "etico" e "virtuoso" DADA tutti i fatti sopra esposti non contano nulla? sono solo fregnacce o sfoghi di un troll un po' nervoso?Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: LA FALSA RETORICA SULL' IMMIGRAZIONEScritto daNon Autenticatoil 2011-10-05 13:59:00.0 alle 2011-10-05 13:59:00.0> > > SOLO CINESI, sono già
> > > assegnati e distribuiti prima ancora di
> arrivare
> > > o subito dopo arrivati, ai loro PADRONI, che
> > sono
> > > persone RICCHISSIME
> L' emigrazione dalla Cina verso l' Italia è
> organizzatissima e appoggiata dalle loro autorità
> (dimostrato tutte le volte che autorità cinesi si
> sono incontrate coi nostri politici ed
> amministratori locali, sia qua che in Cina) ed
> ha lo scopo principale di ricercare territori da
> sfruttare creando una forte economia protetta
> nella loro chiusa ed impenetrabile comunità:
> centinaia di milioni di euro ogni anno vengono
> inviati in patria, senza contare le decine di
> milioni di tasse e tariffe di servizi NON PAGATE
> (il 90% delle loro aziende sono *EVASORI TOTALI*)
> con conseguenti buchi di bilancio A CARICO DI
> CHI PAGA; sono letteralmente degli INTOCCABILI
> perchè chiunque provi ad avanzare critriche viene
> taccianto di *razzista* (offendendo chi veramente
> il razzismo l' ha subito) e sommerso dalle
> critiche dei *progressisti di sinistra*.
Una descrizione della situazione che non potrebbe essere più precisa. Resterebbe solo da capire perché i politici nostrani la favoriscano così apertamente, contro l'interesse dei loro stessi elettori.
> è semplicissimo ma NESSUN PROGRESSISTA
> MENTALMENTE TARATO DI SINISTRA CI ARRIVA...
> (chissà perchè, me lo chiedo da anni e alla fine
> ho concluso che deve esserci una qualche TARA
> GENETICA)
In anni e anni da ambientalista, a contatto con persone di sinistra, ho imparato una cosa: i progressisti sono imbevuti di ideologie e ragionano in base a quelle chiamandole "etica", i destri sono indifferenti alle ideologie e ragionano in base all'opportunità.-
Re: LA FALSA RETORICA SULL' IMMIGRAZIONEScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2011-10-05 14:36:00.0 alle 2011-10-05 14:36:00.0Trollate totali: 11553- Scritto da:
> > > > SOLO CINESI, sono già
> > > > assegnati e distribuiti prima ancora di
> > arrivare
> > > > o subito dopo arrivati, ai loro PADRONI, che
> > > sono
> > > > persone RICCHISSIME
>
> > L' emigrazione dalla Cina verso l' Italia è
> > organizzatissima e appoggiata dalle loro
> autorità
> > (dimostrato tutte le volte che autorità cinesi
> si
> > sono incontrate coi nostri politici ed
> > amministratori locali, sia qua che in Cina) ed
> > ha lo scopo principale di ricercare territori da
> > sfruttare creando una forte economia protetta
> > nella loro chiusa ed impenetrabile comunità:
> > centinaia di milioni di euro ogni anno vengono
> > inviati in patria, senza contare le decine di
> > milioni di tasse e tariffe di servizi NON PAGATE
> > (il 90% delle loro aziende sono *EVASORI
> TOTALI*)
> > con conseguenti buchi di bilancio A CARICO DI
> > CHI PAGA; sono letteralmente degli INTOCCABILI
> > perchè chiunque provi ad avanzare critriche
> viene
> > taccianto di *razzista* (offendendo chi
> veramente
> > il razzismo l' ha subito) e sommerso dalle
> > critiche dei *progressisti di sinistra*.
>
> Una descrizione della situazione che non potrebbe
> essere più precisa. Resterebbe solo da capire
> perché i politici nostrani la favoriscano così
> apertamente, contro l'interesse dei loro stessi
> elettori.
>
> > è semplicissimo ma NESSUN PROGRESSISTA
> > MENTALMENTE TARATO DI SINISTRA CI ARRIVA...
> > (chissà perchè, me lo chiedo da anni e alla fine
> > ho concluso che deve esserci una qualche TARA
> > GENETICA)
>
> In anni e anni da ambientalista, a contatto con
> persone di sinistra, ho imparato una cosa: i
> progressisti sono imbevuti di ideologie e
> ragionano in base a quelle chiamandole "etica", i
> destri sono indifferenti alle ideologie e
> ragionano in base
> all'opportunità.
si ma sono entrambi opportunisti
E le ideologie ce le hanno entrambi perchè quello che dice confindustria è ideologico tanto quanto le rivendicazioni dei sindacati, entrambi legati al mito della grande industria che risolve i problemi occupazionali. Fregnaccia bocciata dalla storia.
insomma che (per fare un esempio) un eccesso di arsenico e la *sola* presenza in traccer di bario siano altamente tossici non è una questione di dx o sx
che deturpare un territorio e poi lamentarsi che il turismo cala e che la qualità della vita diminuisce mentre le malattie respiratorie, genetiche e cardiovascolari aumentano nemmeno dovrebbe essere un argomento da DX o SX....
detto questo e chiusa parentesi, quello che mi da veramente fastidio (ma un fastidio interiore, una repulsione da SCHIFO che sento dentro e per questo non riesco ormai da anni quasi più a relazionarmi con quasi nessun legambientista, pacifista, sinistrista ecc.) questo REPELLENTE teatrino di una parte politica che PRIMA fa i suoi giochetti sporchi ammantati di PROGRESSISMO falsamente etico e ben nascosti da questo, poi arriva il furfante dichiarato che si comporta platealmente in un modo veramente STUPIDO (berlusconi e seguaci) tale che riesce a catalizzare, nel senso di respingere, il consenso della popolazione etica e responsabile verso la parte opposta che poi le attrae nella trappola del falso etico.
Come esperimento sociale e umano è direi straordinario, ci cascano quasi tutti, è veramente pazzesco, nonostante esistino persino siti che ti spiattellano tutte le volte che la sinistra al parlamento ha sostenuto la destra con astensioni e voti favorevoli..nonostante tutto questo c'e' un immensa quantità di OTTUSE PECORE che corrono dietro ai falsi salvatori, all' alternativa che NON c'è... sono letteralmente sbalordito.
Il bello è che quando la trappola si è ben chiusa e l' IMBECILLE medio ci è completamente dentro, viene definitivamente sigillata con la retorica del ricatto politico: "se ci critichi poi finisci per favorire quell' altro mascalzone".
Una roba assurda da veri decerebrati... io credo una delle maggiori assurdità che l' umanità abbia mai passato. Ma difficilmente verrà descritta e ricordata nei libri di storia, pochi se ne accorgono.
Al di la della analisi, cosa si potrebbe fare? Seguire sempre la propria coscienza (quando c''è) non c'e' secondo me una soluzione definitiva ma un insieme di tattiche da adottare, per esempio:
1) alle elezioni o votare scheda nulla o scegliere (sempre secondo criterio etico) a chi dare il voto tra quei partiti che NON fanno parte dei 2 poli opposti.
2) Se (per esempio soprattutto nelle regionali ed amministrative) non ci sono alternative interessanti, o si ricade al punto 1) oppure nei casi in cui una delle 2 parti abbia governato molto a lungo e nonostante questo si ritenga aver governato male , dare un voto "strategico" alla parte opposta anche se sappiamo che non è tanto migliore ma una sana concorrenza è sempre un incentivo al miglioramento.
3) NOn votare per attaccamento ideologico ma solo in considerazione della qualità delle persone e del programma
4) A chiunque si darà il voto non risparmiargli le giuste critiche e osservazioni, senza aver paura di favorire la parte opposta (se tutti facessero così non esisterebbe il problema)
5) Costituire gruppi/comitati di cittadini che tengano sottocontrollo l' operato del proprio comune, delal propria regione, degli enti locali ecc.
questo a grandi linee quello che sto cercando di fare io.
L' importante è NON credere mai che per il solo fatto che vi è un piccolo o grande gruppo di cittadini già attivi, questi garantiscano automaticamente che quello che fanno avrà continuità nel tempo: tutti devono dare il proprio contributo, demandare è semrpe la strada maestra per il disastro.Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: LA FALSA RETORICA SULL' IMMIGRAZIONEScritto daNon Autenticatoil 2011-10-05 19:51:00.0 alle 2011-10-05 19:51:00.0> 1) alle elezioni o votare scheda nulla
Non serve.
> o
> scegliere (sempre secondo criterio etico) a chi
> dare il voto tra quei partiti che NON fanno parte
> dei 2 poli opposti.
Questo invece sì. Qualsiasi partito si metta con il PD (per non parlare del PDL) non lo voto.
> 2) Se (per esempio soprattutto nelle regionali ed
> amministrative) non ci sono alternative
> interessanti, o si ricade al punto 1) oppure nei
> casi in cui una delle 2 parti abbia governato
> molto a lungo e nonostante questo si ritenga aver
> governato male , dare un voto "strategico" alla
> parte opposta anche se sappiamo che non è tanto
> migliore ma una sana concorrenza è sempre un
> incentivo al
> miglioramento.
Tempo fa avevo un programma simile: distribuire il voto fra Verdi, Rifondazione e Lega in base al massimo danno. Alla Lega però non sono arrivato perché s'è messa con questo governo e adesso c'è il Movimento 5 stelle, speriamo non caschi nella solita trappola di diluirsi in una coalizione "per cambiare le cose dall'interno".
> 3) NOn votare per attaccamento ideologico ma solo
> in considerazione della qualità delle persone e
> del
> programma
Infatti per questo alle comunali una volta ho votato Rifondazione, che a Chieri fa parte degli esclusi, non era nel centrosinistra, e aveva un programma di stop al consumo di territorio. Li ho votati per quello, senza badare a ciò che Bertinotti diceva a licello nazionale.
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Re: LA FALSA RETORICA SULL' IMMIGRAZIONEScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2011-10-05 20:37:00.0 alle 2011-10-05 20:37:00.0Trollate totali: 11553- Scritto da:
> > 1) alle elezioni o votare scheda nulla
>
> Non serve.
>
> > o
> > scegliere (sempre secondo criterio etico) a chi
> > dare il voto tra quei partiti che NON fanno
> parte
> > dei 2 poli opposti.
>
> Questo invece sì. Qualsiasi partito si metta con
> il PD (per non parlare del PDL) non lo
> voto.
>
> > 2) Se (per esempio soprattutto nelle regionali
> ed
> > amministrative) non ci sono alternative
> > interessanti, o si ricade al punto 1) oppure nei
> > casi in cui una delle 2 parti abbia governato
> > molto a lungo e nonostante questo si ritenga
> aver
> > governato male , dare un voto "strategico" alla
> > parte opposta anche se sappiamo che non è tanto
> > migliore ma una sana concorrenza è sempre un
> > incentivo al
> > miglioramento.
>
> Tempo fa avevo un programma simile: distribuire
> il voto fra Verdi, Rifondazione e Lega in base al
> massimo danno. Alla Lega però non sono arrivato
> perché s'è messa con questo governo e adesso c'è
> il Movimento 5 stelle, speriamo non caschi nella
> solita trappola di diluirsi in una coalizione
> "per cambiare le cose
> dall'interno".
>
> > 3) NOn votare per attaccamento ideologico ma
> solo
> > in considerazione della qualità delle persone e
> > del
> > programma
>
> Infatti per questo alle comunali una volta ho
> votato Rifondazione, che a Chieri fa parte degli
> esclusi, non era nel centrosinistra, e aveva un
> programma di stop al consumo di territorio. Li ho
> votati per quello, senza badare a ciò che
> Bertinotti diceva a licello
> nazionale.
Anche io ho votato a volte a sinistra e avolte a destra, diciamo a livello locale SOLO a destra, anche se so che sono degli incapaci ma almeno alterniamo incapaci con furfantiMa smettila di secernere cazzate!
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Re: LA FALSA RETORICA SULL' IMMIGRAZIONE
> > > in Italia e il paragione con quella Italiana e
> > se
> > > permetti quella cinese la conosco molto meglio
> > di
> > > TE.
> >
> > premetto che non ti ho letto tutto ti sto solo
> > dicendo che quella situaizone in cui un paese è
> > "ricco e potente" ma al contempo ha emigrazione
> > non è una eccezione cinese, mi viene anche in
> > mente l'emigrazione dall'africa, che anche se
> > molti di voi ignorano completamente il fatto è
> > simile, nel senso che sta diventando "ricca" e
> ci
> > sono millemila aree in cui lo sviluppo è
> > impresisonante, eppure c'è anche tantissima
> > emigrazione verso di
> > noi.
> > quindi è tutt'altro che una eccezione cinese.
>
> L' Africa è ancora molto lontana dalla ricchezza
> della cina... ma
> molto
> Per ora la situazione Cinese ha scarsi e
> inadeguati paragioni nel mondo, L' Africa è un
> continente suddiviso da un accozzaglia di stati
> abbastana eterogenei tra
> loro
>
> La CINA è un COLOSSO (anche come dimensioni
> fisiche) potente e compatto, l' emigrazione dall'
> Africa è spontanea, al più "coadiuvata" da
> gruppetti di piccoli mafiosi locali, anzi la Cina
> si sta letteralmente mangiando pezzi di Africa
> alla ricerca di risorse naturali, si sta
> comportando da potenza coloniale alla stregua di
> quelle europee (e con caratteristiche sue
> proprie).
>
> L' emigrazione dalla Cina verso l' Italia è
> organizzatissima e appoggiata dalle loro autorità
> (dimostrato tutte le volte che autorità cinesi si
> sono incontrate coi nostri politici ed
> amministratori locali, sia qua che in Cina) ed
> ha lo scopo principale di ricercare territori da
> sfruttare creando una forte economia protetta
> nella loro chiusa ed impenetrabile comunità:
> centinaia di milioni di euro ogni anno vengono
> inviati in patria, senza contare le decine di
> milioni di tasse e tariffe di servizi NON PAGATE
> (il 90% delle loro aziende sono *EVASORI TOTALI*)
> con conseguenti buchi di bilancio A CARICO DI
> CHI PAGA; sono letteralmente degli INTOCCABILI
> perchè chiunque provi ad avanzare critriche viene
> taccianto di *razzista* (offendendo chi veramente
> il razzismo l' ha subito) e sommerso dalle
> critiche dei *progressisti di
> sinistra*.
>
> E secondo VOI la gente che vota a destra non
> avrebbe qualche piccola
> ragione?
> Ora la sinistra tanto ETICA e LEGALISTA si mette
> a proteggere l' illegalità predatoria di
> importazione?
>
> I più "aperti" si limitano a dire: si giusto far
> pagare anche loro ma dobbiamo pagare tutti....
> TUTTI? Questi falsi poveri immigrati in realtà
> sono un OSTACOLO all' emersione del illegalità
> autoctona e un PARAVENTO per questa, vediamo
> come:
>
> è semplicissimo ma NESSUN PROGRESSISTA
> MENTALMENTE TARATO DI SINISTRA CI ARRIVA...
> (chissà perchè, me lo chiedo da anni e alla fine
> ho concluso che deve esserci una qualche TARA
> GENETICA)
>
> Dunque: nella trasmissione Annozero della
> primavera del 2009 fece scalpore una indagine che
> evidenziava come il controllo completo di tutte
> le aziende Cinesi, con le forze attualmente a
> disposizione e con un controllo ESCLUSIVO (cioè
> occupandosi SOLO di queste) è stato stimato che
> avrebbe richiesto non meno di 50CINQUANTA ANNI!
>
>
> devo descrivervi le conseguenze? Devo spiegarvi
> che tutto questo comporta un impegno, un carico
> di lavoro e dei costi IMMANI che rendono più
> difficile anche la lotta all' evasione
> nostrana?
>
> guardate che in questo momento non snon mai stato
> così serio e
> incazzato
>
> POI molti si chiedono perchè la gente vota a
> destra pur sapendo che berlusconi è un furfante,
> molti mi rispondono: meglio un furfante
> dichiarato che uno FALSO che si traveste da
> santarello e poi fa come e
> peggio.
>
> Quando anni fa dicevo che la sinistra era la
> spalla su cui si appoggiava berlusconi e che
> berlusconi il paravento dei CRIMINI commessi
> dalla sinistra... è dimostrato dai
> FATTI.
>
> > pel resto mi paiono rant, ma fa lo stesso, non
> ti
> > sto certo dicendo che mi interessa difendere il
> > mafioso cinese che compra i negozi in contanti,
> > ce li abbiamo anche noi, per me quello che ti
> > devi chiedere è come mai possono e chi da
> > l'ordine alla polizia/carabinieri di non
> > intervenire, c'è sempre qualcuno da noi, in alto
> > probabilmente, magari al sud in qualche villa
> > bunker, che ci guadanga, col beneplacito di chi
> > sta nel parlamento
> > ufficiale.
>
> Che vuol dire rant?
vuol dire pistolotto.
> Ovvero per l' "etico" e "virtuoso" DADA tutti i
> fatti sopra esposti non contano nulla? sono solo
> fregnacce o sfoghi di un troll un po'
> nervoso?
no per niente, contano, ti ho solo fatto notare che la situazione in cui uno stato è al contempo ricco e potente e fonte di emigrazione non è affatto una eccezione storica.
Pel resto condivido in pieno l'analisi del colosso cinese dei neocon, ovvero che considerare la cina un colosso monolitico è stupido, quella è l'immagine che vogliono dare loro, ma se studi la storia cinese scoprirarai che sono molto più divisi ed eterogenei di quanto sembri, intanto i neocon fanno finta di bersela questa immagine, ma non credono che sul lungo termine la politica del direttivo cinese sia sostenibile, sia quella "culturale", i cinesi non hanno ancora capito cosa vuol dire "aprire la cultura" alle donne, alle libertà civili, al cinema e arte libere, a internet, cosa che secondo i neocon distruggerà dall'interno la stabilità del direttivo, sia quella "economica", perchè prima o poi sanno che a stampare bigliettini su bigliettini (con cui comprano il "debito" ammeregano sostenendo il loro sforzo militare) l'economia cinese ruzzolerà su se stessa se è tutto controllato dal direttivo centrale, ma nel frattempo gli usa i soldi prestatigli li avranno usati per qualcosa che invece rimane qualunque cosa succeda ai bigliettini, cioè le propaggini delle corporation ammeregane in tutto il mondo (la colleganza), rapporti "imposti" con le armi pagate con i soldi cinesi, più scaltro di così c'è solo il diavolo, io punto i miei soldi sul cavallo USA.
riguardo il rapporto con l'europa posso anche sottoscrivere che è tutt'altro che limpido e favorevole all'europa, noi stiamo cercando di tenere due piedi in quattro scarpe, ma chissà, forse hanno ragione i nostri di politicanti che hanno reso l'europa il più grande e attrattivo mercato per tutti, cinesi, ammeregani, russi, africani, arabi, tutti vogliono vendere a noi, tutti vogliono venire da noi, tutti si autoimpongono che l'obiettivo è raggiungere lo stesso "livello" (culturale, economico, politico) che ha l'europa.-
Re: LA FALSA RETORICA SULL' IMMIGRAZIONEScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2011-10-05 17:10:00.0 alle 2011-10-05 17:10:00.0Trollate totali: 11553> > Che vuol dire rant?
> vuol dire pistolotto.
>
> > Ovvero per l' "etico" e "virtuoso" DADA tutti i
> > fatti sopra esposti non contano nulla? sono solo
> > fregnacce o sfoghi di un troll un po'
> > nervoso?
>
> no per niente, contano, ti ho solo fatto notare
> che la situazione in cui uno stato è al contempo
> ricco e potente e fonte di emigrazione non è
> affatto una eccezione
> storica.
> Pel resto condivido in pieno l'analisi del
> colosso cinese dei neocon, ovvero che considerare
> la cina un colosso monolitico è stupido, quella è
> l'immagine che vogliono dare loro, ma se studi la
> storia cinese scoprirarai che sono molto più
> divisi ed eterogenei di quanto sembri, intanto i
> neocon fanno finta di bersela questa immagine, ma
> non credono che sul lungo termine la politica del
> direttivo cinese sia sostenibile, sia quella
> "culturale", i cinesi non hanno ancora capito
> cosa vuol dire "aprire la cultura" alle donne,
> alle libertà civili, al cinema e arte libere, a
> internet, cosa che secondo i neocon distruggerà
> dall'interno la stabilità del direttivo, sia
> quella "economica", perchè prima o poi sanno che
> a stampare bigliettini su bigliettini (con cui
> comprano il "debito" ammeregano sostenendo il
> loro sforzo militare) l'economia cinese ruzzolerà
> su se stessa se è tutto controllato dal direttivo
> centrale, ma nel frattempo gli usa i soldi
> prestatigli li avranno usati per qualcosa che
> invece rimane qualunque cosa succeda ai
> bigliettini, cioè le propaggini delle corporation
> ammeregane in tutto il mondo (la colleganza),
> rapporti "imposti" con le armi pagate con i soldi
> cinesi, più scaltro di così c'è solo il diavolo,
> io punto i miei soldi sul cavallo
> USA.
>
> riguardo il rapporto con l'europa posso anche
> sottoscrivere che è tutt'altro che limpido e
> favorevole all'europa, noi stiamo cercando di
> tenere due piedi in quattro scarpe, ma chissà,
> forse hanno ragione i nostri di politicanti che
> hanno reso l'europa il più grande e attrattivo
> mercato per tutti, cinesi, ammeregani, russi,
> africani, arabi, tutti vogliono vendere a noi,
> tutti vogliono venire da noi, tutti si
> autoimpongono che l'obiettivo è raggiungere lo
> stesso "livello" (culturale, economico, politico)
> che ha
> l'europa.
>
> EDIT: io non so se la scelta geopolitica europea
> sia quella giusta, ne ti sto dicendo che la
> sottoscrivo, ti sto solo dicendo che è una scelta
> ben precisa, btw gli autori di questa scelta sono
> i think tank teteschi/francesi e inglesi, noi
> come il resto degli europei siamo esclusi da
> questo tipo di decisioni, e dobbiamo appiattirci
> implementandole come
> possiamo.
OK ora finalmente esiste una base minima comune per pter discutere della questione
dunque
Le scelte dell' europa sono la sommatoria e la risultante delle scelte dei singoli stati , l' Europa secondo me ha vissuto un po' troppo sopra le proprie reali possibilità perchè i nostri ricconi (alal berlusconi e travestiti di sinistra) e think tank volevano questo; ho sempre pensato e continuo a pensare che il nostro tenore dovrebbe abbassarsi un po' e quello dei paesi emergenti alzarsi.
ma io vado molto più al sodo:
le colpe dei thinktank sono relative, le maggiori sono di chi va dietro, ovvero quelle del popolo. punto. Pecora è chi pecora si fa.
I nostri industriali, economicti, opinionisti e politici poi si uniformano al pensiero dei think tank francesi, inglesi e tedeschi senza però avere la capacità di organizzare un sistema altrettanto efficente, per questo fanno ancora più pena, anche perchè il sistema franco-anglo sassone non solo è eficente ma da molte più garanzie al cittadini-lavoratore.
Cmq ribadisco che non occorre andare tanto lontani per trovare una soluzione:
a 15km da qua queste cose non succedono, poi magari succedono altrove in Italia e ci sono altri problemi ma il fatto fondamentale è questo: se chiedi ad un progressista sinistroide Pistoiese cosa ne pensa dice *le stesse cose di quello Pratese* ma da lui questa situazione non c'e' mentre qua si.
Lascio a voi interpretare, io sono stufo
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Modificato dall' autore il 05 ottobre 2011 17.11
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