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tutti i brutti del mondo sono salvi!potete sempre fare una cosa del genere, quando la società accetterà il trucco per imaschi eterosessuali avrete la vostra chance di scopare!
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Re: tutti i brutti del mondo sono Calvi!
- Scritto da: ::1
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Boney M (Da aggiungere nelle lista degli scomparsi eccellenti del 2001
!) cantava "Ra Ra Rasputin, Russia's greatest love machine", quindi tu non rientri nella casistica
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: tutti i brutti del mondo sono Calvi!Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-28 09:34:00.0 alle 2011-10-28 09:34:00.0
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Re: tutti i brutti del mondo sono Calvi!
- Scritto da:
> Boney M è un gruppo non un cantante.
La tua pignoleria nel tempo ti trasformera' in un Wakko
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: tutti i brutti del mondo sono Calvi!Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-28 09:52:00.0 alle 2011-10-28 09:52:00.0- Scritto da: Giambo
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> - Scritto da:
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> > Boney M è un gruppo non un cantante.
>
> La tua pignoleria nel tempo ti trasformera' in un
> Wakko
>
È triste che uno debba sognare di essere ricco, anziché sognare di fare qualcosa di buono con la sua vita. I soldi non dovrebbero esistere, sono convinto che il 90% o più dei problemi nel mondo siano collegati direttamente o indirettamente con il denaro. Il problema della ricchezza nasce assieme all'agricoltura, ovvero è qualcosa di piuttosto recente nella storia dell'uomo (poche migliaia di anni rispetto a centinaia di migliaia di anni). L'agricoltura ci ha sì portati verso la tecnologia, ma ci ha anche privati della tranquillità. Prima dell'agricoltura l'uomo lavorava 2-3 giorni a settimana, ovvero il tempo di andare a caccia o raccogliere quello che trovava... non poteva avere nulla per sé perché doveva spostarsi da accampamento in accampamento per seguire le sue prede perciò teneva il minimo indispensabile e la ricchezza (ovvero possedere tante cose) era vista come un handicap. Poi l'uomo ha cominciato a coltivare la terra. Quelle 2-3 ore a settimana di lavoro sono diventate 7 giorni su 7 con tutto quello che ne consegue (carestia e malattie se il raccolto va male, ecc... guerre per impossessarsi di più terra e di più ricchezza). Tuttavia se non fosse per l'agricoltura non avremmo mai potuto avere la tecnologia perché lo sviluppo della tecnologia richiede abbondanza di risorse (che i soldi possono recuperarti) e una vita stanziale... ma che prezzo ci è costata? A questo punto dovremmo fare il passo successivo: eliminare il denaro. È stata una buona idea dopotutto, un passaggio necessario... ma è ora di lasciarcela alle spalle. Sarebbe ora che l'uomo si scrolli di dosso questa ragione di povertà e di morte e passi al livello successivo... quello in cui i soldi non esistono... quello in cui conoscenza e tecnologia lavorano per il benessere di tutti e sono senza prezzo... quello in cui nessuno ha privilegi superiori a chiunque altro. Dicono che l'uomo sia avaro per natura, IMO non è vero. L'uomo ha vissuto per 190 mila anni senza possedere più di un arco e un po' di frecce né in quel periodo ha mai desiderato possedere più degli altri... e tutt'oggi esiste almeno una società tribale in cui si vive ancora come allora. IMO anche l'avarizia, anche il desiderare di essere migliori degli altri, dipende dal denaro. E IMO si può benissimo eliminarlo. Chiaramente non puoi farlo oggi o domani, ma puoi avviare il procedimento, che per forza di cose richiederà molto tempo... è dura cancellare un'abitudine radicata da 10'000 anni... ma si può fare, e i vantaggi che ci sono davanti sono immensi. È triste che uno debba sognare di essere ricco, anziché sognare di fare qualcosa di buono con la sua vita. I soldi non dovrebbero esistere, sono convinto che il 90% o più dei problemi nel mondo siano collegati direttamente o indirettamente con il denaro. Il problema della ricchezza nasce assieme all'agricoltura, ovvero è qualcosa di piuttosto recente nella storia dell'uomo (poche migliaia di anni rispetto a centinaia di migliaia di anni). L'agricoltura ci ha sì portati verso la tecnologia, ma ci ha anche privati della tranquillità. Prima dell'agricoltura l'uomo lavorava 2-3 giorni a settimana, ovvero il tempo di andare a caccia o raccogliere quello che trovava... non poteva avere nulla per sé perché doveva spostarsi da accampamento in accampamento per seguire le sue prede perciò teneva il minimo indispensabile e la ricchezza (ovvero possedere tante cose) era vista come un handicap. Poi l'uomo ha cominciato a coltivare la terra. Quelle 2-3 ore a settimana di lavoro sono diventate 7 giorni su 7 con tutto quello che ne consegue (carestia e malattie se il raccolto va male, ecc... guerre per impossessarsi di più terra e di più ricchezza). Tuttavia se non fosse per l'agricoltura non avremmo mai potuto avere la tecnologia perché lo sviluppo della tecnologia richiede abbondanza di risorse (che i soldi possono recuperarti) e una vita stanziale... ma che prezzo ci è costata? A questo punto dovremmo fare il passo successivo: eliminare il denaro. È stata una buona idea dopotutto, un passaggio necessario... ma è ora di lasciarcela alle spalle. Sarebbe ora che l'uomo si scrolli di dosso questa ragione di povertà e di morte e passi al livello successivo... quello in cui i soldi non esistono... quello in cui conoscenza e tecnologia lavorano per il benessere di tutti e sono senza prezzo... quello in cui nessuno ha privilegi superiori a chiunque altro. Dicono che l'uomo sia avaro per natura, IMO non è vero. L'uomo ha vissuto per 190 mila anni senza possedere più di un arco e un po' di frecce né in quel periodo ha mai desiderato possedere più degli altri... e tutt'oggi esiste almeno una società tribale in cui si vive ancora come allora. IMO anche l'avarizia, anche il desiderare di essere migliori degli altri, dipende dal denaro. E IMO si può benissimo eliminarlo. Chiaramente non puoi farlo oggi o domani, ma puoi avviare il procedimento, che per forza di cose richiederà molto tempo... è dura cancellare un'abitudine radicata da 10'000 anni... ma si può fare, e i vantaggi che ci sono davanti sono immensi. È triste che uno debba sognare di essere ricco, anziché sognare di fare qualcosa di buono con la sua vita. I soldi non dovrebbero esistere, sono convinto che il 90% o più dei problemi nel mondo siano collegati direttamente o indirettamente con il denaro. Il problema della ricchezza nasce assieme all'agricoltura, ovvero è qualcosa di piuttosto recente nella storia dell'uomo (poche migliaia di anni rispetto a centinaia di migliaia di anni). L'agricoltura ci ha sì portati verso la tecnologia, ma ci ha anche privati della tranquillità. Prima dell'agricoltura l'uomo lavorava 2-3 giorni a settimana, ovvero il tempo di andare a caccia o raccogliere quello che trovava... non poteva avere nulla per sé perché doveva spostarsi da accampamento in accampamento per seguire le sue prede perciò teneva il minimo indispensabile e la ricchezza (ovvero possedere tante cose) era vista come un handicap. Poi l'uomo ha cominciato a coltivare la terra. Quelle 2-3 ore a settimana di lavoro sono diventate 7 giorni su 7 con tutto quello che ne consegue (carestia e malattie se il raccolto va male, ecc... guerre per impossessarsi di più terra e di più ricchezza). Tuttavia se non fosse per l'agricoltura non avremmo mai potuto avere la tecnologia perché lo sviluppo della tecnologia richiede abbondanza di risorse (che i soldi possono recuperarti) e una vita stanziale... ma che prezzo ci è costata? A questo punto dovremmo fare il passo successivo: eliminare il denaro.-
Re: tutti i brutti del mondo sono Calvi!
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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WakkoScritto daNon Autenticatoil 2011-10-28 10:43:00.0 alle 2011-10-28 10:43:00.0> È triste che uno debba sognare di essere ricco,
> anziché sognare di fare qualcosa di buono con la
> sua vita. I soldi non dovrebbero esistere, sono
> convinto che il 90% o più dei problemi nel mondo
> siano collegati direttamente o indirettamente con
> il denaro. Il problema della ricchezza nasce
> assieme all'agricoltura, ovvero è qualcosa di
> piuttosto recente nella storia dell'uomo (poche
> migliaia di anni rispetto a centinaia di migliaia
> di anni). L'agricoltura ci ha sì portati verso la
> tecnologia, ma ci ha anche privati della
> tranquillità. Prima dell'agricoltura l'uomo
> lavorava 2-3 giorni a settimana, ovvero il tempo
> di andare a caccia o raccogliere quello che
> trovava... non poteva avere nulla per sé perché
> doveva spostarsi da accampamento in accampamento
> per seguire le sue prede perciò teneva il minimo
> indispensabile e la ricchezza (ovvero possedere
> tante cose) era vista come un handicap. Poi
> l'uomo ha cominciato a coltivare la terra. Quelle
> 2-3 ore a settimana di lavoro sono diventate 7
> giorni su 7 con tutto quello che ne consegue
> (carestia e malattie se il raccolto va male,
> ecc... guerre per impossessarsi di più terra e di
> più ricchezza). Tuttavia se non fosse per
> l'agricoltura non avremmo mai potuto avere la
> tecnologia perché lo sviluppo della tecnologia
> richiede abbondanza di risorse (che i soldi
> possono recuperarti) e una vita stanziale... ma
> che prezzo ci è costata? A questo punto dovremmo
> fare il passo successivo: eliminare il denaro. È
> stata una buona idea dopotutto, un passaggio
> necessario... ma è ora di lasciarcela alle
> spalle. Sarebbe ora che l'uomo si scrolli di
> dosso questa ragione di povertà e di morte e
> passi al livello successivo... quello in cui i
> soldi non esistono... quello in cui conoscenza e
> tecnologia lavorano per il benessere di tutti e
> sono senza prezzo... quello in cui nessuno ha
> privilegi superiori a chiunque altro. Dicono che
> l'uomo sia avaro per natura, IMO non è vero.
> L'uomo ha vissuto per 190 mila anni senza
> possedere più di un arco e un po' di frecce né in
> quel periodo ha mai desiderato possedere più
> degli altri... e tutt'oggi esiste almeno una
> società tribale in cui si vive ancora come
> allora. IMO anche l'avarizia, anche il desiderare
> di essere migliori degli altri, dipende dal
> denaro. E IMO si può benissimo eliminarlo.
> Chiaramente non puoi farlo oggi o domani, ma puoi
> avviare il procedimento, che per forza di cose
> richiederà molto tempo... è dura cancellare
> un'abitudine radicata da 10'000 anni... ma si può
> fare, e i vantaggi che ci sono davanti sono
> immensi. È triste che uno debba sognare di essere
> ricco, anziché sognare di fare qualcosa di buono
> con la sua vita. I soldi non dovrebbero esistere,
> sono convinto che il 90% o più dei problemi nel
> mondo siano collegati direttamente o
> indirettamente con il denaro. Il problema della
> ricchezza nasce assieme all'agricoltura, ovvero è
> qualcosa di piuttosto recente nella storia
> dell'uomo (poche migliaia di anni rispetto a
> centinaia di migliaia di anni). L'agricoltura ci
> ha sì portati verso la tecnologia, ma ci ha anche
> privati della tranquillità. Prima
> dell'agricoltura l'uomo lavorava 2-3 giorni a
> settimana, ovvero il tempo di andare a caccia o
> raccogliere quello che trovava... non poteva
> avere nulla per sé perché doveva spostarsi da
> accampamento in accampamento per seguire le sue
> prede perciò teneva il minimo indispensabile e la
> ricchezza (ovvero possedere tante cose) era vista
> come un handicap. Poi l'uomo ha cominciato a
> coltivare la terra. Quelle 2-3 ore a settimana di
> lavoro sono diventate 7 giorni su 7 con tutto
> quello che ne consegue (carestia e malattie se il
> raccolto va male, ecc... guerre per impossessarsi
> di più terra e di più ricchezza). Tuttavia se non
> fosse per l'agricoltura non avremmo mai potuto
> avere la tecnologia perché lo sviluppo della
> tecnologia richiede abbondanza di risorse (che i
> soldi possono recuperarti) e una vita
> stanziale... ma che prezzo ci è costata? A questo
> punto dovremmo fare il passo successivo:
> eliminare il denaro. È stata una buona idea
> dopotutto, un passaggio necessario... ma è ora di
> lasciarcela alle spalle. Sarebbe ora che l'uomo
> si scrolli di dosso questa ragione di povertà e
> di morte e passi al livello successivo... quello
> in cui i soldi non esistono... quello in cui
> conoscenza e tecnologia lavorano per il benessere
> di tutti e sono senza prezzo... quello in cui
> nessuno ha privilegi superiori a chiunque altro.
> Dicono che l'uomo sia avaro per natura, IMO non è
> vero. L'uomo ha vissuto per 190 mila anni senza
> possedere più di un arco e un po' di frecce né in
> quel periodo ha mai desiderato possedere più
> degli altri... e tutt'oggi esiste almeno una
> società tribale in cui si vive ancora come
> allora. IMO anche l'avarizia, anche il desiderare
> di essere migliori degli altri, dipende dal
> denaro. E IMO si può benissimo eliminarlo.
> Chiaramente non puoi farlo oggi o domani, ma puoi
> avviare il procedimento, che per forza di cose
> richiederà molto tempo... è dura cancellare
> un'abitudine radicata da 10'000 anni... ma si può
> fare, e i vantaggi che ci sono davanti sono
> immensi. È triste che uno debba sognare di essere
> ricco, anziché sognare di fare qualcosa di buono
> con la sua vita. I soldi non dovrebbero esistere,
> sono convinto che il 90% o più dei problemi nel
> mondo siano collegati direttamente o
> indirettamente con il denaro. Il problema della
> ricchezza nasce assieme all'agricoltura, ovvero è
> qualcosa di piuttosto recente nella storia
> dell'uomo (poche migliaia di anni rispetto a
> centinaia di migliaia di anni). L'agricoltura ci
> ha sì portati verso la tecnologia, ma ci ha anche
> privati della tranquillità. Prima
> dell'agricoltura l'uomo lavorava 2-3 giorni a
> settimana, ovvero il tempo di andare a caccia o
> raccogliere quello che trovava... non poteva
> avere nulla per sé perché doveva spostarsi da
> accampamento in accampamento per seguire le sue
> prede perciò teneva il minimo indispensabile e la
> ricchezza (ovvero possedere tante cose) era vista
> come un handicap. Poi l'uomo ha cominciato a
> coltivare la terra. Quelle 2-3 ore a settimana di
> lavoro sono diventate 7 giorni su 7 con tutto
> quello che ne consegue (carestia e malattie se il
> raccolto va male, ecc... guerre per impossessarsi
> di più terra e di più ricchezza). Tuttavia se non
> fosse per l'agricoltura non avremmo mai potuto
> avere la tecnologia perché lo sviluppo della
> tecnologia richiede abbondanza di risorse (che i
> soldi possono recuperarti) e una vita
> stanziale... ma che prezzo ci è costata? A questo
> punto dovremmo fare il passo successivo:
> eliminare il denaro.
Hai mai pensato di fare lo scrittore?-
Re: Wakko
> > tante cose) era vista come un handicap. Poi
> > l'uomo ha cominciato a coltivare la terra.
> Quelle
> > 2-3 ore a settimana di lavoro sono diventate 7
> > giorni su 7 con tutto quello che ne consegue
> > (carestia e malattie se il raccolto va male,
> > ecc... guerre per impossessarsi di più terra e
> di
> > più ricchezza). Tuttavia se non fosse per
> > l'agricoltura non avremmo mai potuto avere la
> > tecnologia perché lo sviluppo della tecnologia
> > richiede abbondanza di risorse (che i soldi
> > possono recuperarti) e una vita stanziale... ma
> > che prezzo ci è costata? A questo punto dovremmo
> > fare il passo successivo: eliminare il denaro. È
> > stata una buona idea dopotutto, un passaggio
> > necessario... ma è ora di lasciarcela alle
> > spalle. Sarebbe ora che l'uomo si scrolli di
> > dosso questa ragione di povertà e di morte e
> > passi al livello successivo... quello in cui i
> > soldi non esistono... quello in cui conoscenza e
> > tecnologia lavorano per il benessere di tutti e
> > sono senza prezzo... quello in cui nessuno ha
> > privilegi superiori a chiunque altro. Dicono che
> > l'uomo sia avaro per natura, IMO non è vero.
> > L'uomo ha vissuto per 190 mila anni senza
> > possedere più di un arco e un po' di frecce né
> in
> > quel periodo ha mai desiderato possedere più
> > degli altri... e tutt'oggi esiste almeno una
> > società tribale in cui si vive ancora come
> > allora. IMO anche l'avarizia, anche il
> desiderare
> > di essere migliori degli altri, dipende dal
> > denaro. E IMO si può benissimo eliminarlo.
> > Chiaramente non puoi farlo oggi o domani, ma
> puoi
> > avviare il procedimento, che per forza di cose
> > richiederà molto tempo... è dura cancellare
> > un'abitudine radicata da 10'000 anni... ma si
> può
> > fare, e i vantaggi che ci sono davanti sono
> > immensi. È triste che uno debba sognare di
> essere
> > ricco, anziché sognare di fare qualcosa di buono
> > con la sua vita. I soldi non dovrebbero
> esistere,
> > sono convinto che il 90% o più dei problemi nel
> > mondo siano collegati direttamente o
> > indirettamente con il denaro. Il problema della
> > ricchezza nasce assieme all'agricoltura, ovvero
> è
> > qualcosa di piuttosto recente nella storia
> > dell'uomo (poche migliaia di anni rispetto a
> > centinaia di migliaia di anni). L'agricoltura ci
> > ha sì portati verso la tecnologia, ma ci ha
> anche
> > privati della tranquillità. Prima
> > dell'agricoltura l'uomo lavorava 2-3 giorni a
> > settimana, ovvero il tempo di andare a caccia o
> > raccogliere quello che trovava... non poteva
> > avere nulla per sé perché doveva spostarsi da
> > accampamento in accampamento per seguire le sue
> > prede perciò teneva il minimo indispensabile e
> la
> > ricchezza (ovvero possedere tante cose) era
> vista
> > come un handicap. Poi l'uomo ha cominciato a
> > coltivare la terra. Quelle 2-3 ore a settimana
> di
> > lavoro sono diventate 7 giorni su 7 con tutto
> > quello che ne consegue (carestia e malattie se
> il
> > raccolto va male, ecc... guerre per
> impossessarsi
> > di più terra e di più ricchezza). Tuttavia se
> non
> > fosse per l'agricoltura non avremmo mai potuto
> > avere la tecnologia perché lo sviluppo della
> > tecnologia richiede abbondanza di risorse (che i
> > soldi possono recuperarti) e una vita
> > stanziale... ma che prezzo ci è costata? A
> questo
> > punto dovremmo fare il passo successivo:
> > eliminare il denaro. È stata una buona idea
> > dopotutto, un passaggio necessario... ma è ora
> di
> > lasciarcela alle spalle. Sarebbe ora che l'uomo
> > si scrolli di dosso questa ragione di povertà e
> > di morte e passi al livello successivo... quello
> > in cui i soldi non esistono... quello in cui
> > conoscenza e tecnologia lavorano per il
> benessere
> > di tutti e sono senza prezzo... quello in cui
> > nessuno ha privilegi superiori a chiunque altro.
> > Dicono che l'uomo sia avaro per natura, IMO non
> è
> > vero. L'uomo ha vissuto per 190 mila anni senza
> > possedere più di un arco e un po' di frecce né
> in
> > quel periodo ha mai desiderato possedere più
> > degli altri... e tutt'oggi esiste almeno una
> > società tribale in cui si vive ancora come
> > allora. IMO anche l'avarizia, anche il
> desiderare
> > di essere migliori degli altri, dipende dal
> > denaro. E IMO si può benissimo eliminarlo.
> > Chiaramente non puoi farlo oggi o domani, ma
> puoi
> > avviare il procedimento, che per forza di cose
> > richiederà molto tempo... è dura cancellare
> > un'abitudine radicata da 10'000 anni... ma si
> può
> > fare, e i vantaggi che ci sono davanti sono
> > immensi. È triste che uno debba sognare di
> essere
> > ricco, anziché sognare di fare qualcosa di buono
> > con la sua vita. I soldi non dovrebbero
> esistere,
> > sono convinto che il 90% o più dei problemi nel
> > mondo siano collegati direttamente o
> > indirettamente con il denaro. Il problema della
> > ricchezza nasce assieme all'agricoltura, ovvero
> è
> > qualcosa di piuttosto recente nella storia
> > dell'uomo (poche migliaia di anni rispetto a
> > centinaia di migliaia di anni). L'agricoltura ci
> > ha sì portati verso la tecnologia, ma ci ha
> anche
> > privati della tranquillità. Prima
> > dell'agricoltura l'uomo lavorava 2-3 giorni a
> > settimana, ovvero il tempo di andare a caccia o
> > raccogliere quello che trovava... non poteva
> > avere nulla per sé perché doveva spostarsi da
> > accampamento in accampamento per seguire le sue
> > prede perciò teneva il minimo indispensabile e
> la
> > ricchezza (ovvero possedere tante cose) era
> vista
> > come un handicap. Poi l'uomo ha cominciato a
> > coltivare la terra. Quelle 2-3 ore a settimana
> di
> > lavoro sono diventate 7 giorni su 7 con tutto
> > quello che ne consegue (carestia e malattie se
> il
> > raccolto va male, ecc... guerre per
> impossessarsi
> > di più terra e di più ricchezza). Tuttavia se
> non
> > fosse per l'agricoltura non avremmo mai potuto
> > avere la tecnologia perché lo sviluppo della
> > tecnologia richiede abbondanza di risorse (che i
> > soldi possono recuperarti) e una vita
> > stanziale... ma che prezzo ci è costata? A
> questo
> > punto dovremmo fare il passo successivo:
> > eliminare il denaro.
>
> Hai mai pensato di fare lo scrittore?
in effetti si possono fare un sacco di soldi a scrivere wakkaboiate.
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Re: tutti i brutti del mondo sono Calvi!Scritto daThe LichÜbermenschil 2011-10-28 14:13:00.0 alle 2011-10-28 14:13:00.0Trollate totali: 21351- Scritto da:
> - Scritto da: Giambo
> >
> > - Scritto da:
> >
> > > Boney M è un gruppo non un cantante.
> >
> > La tua pignoleria nel tempo ti trasformera' in
> un
> > Wakko
> >
>
> È triste che uno debba sognare di essere [...]
bastaaaaaaa
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: tutti i brutti del mondo sono salvi!Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-27 22:12:00.0 alle 2011-10-27 22:12:00.0> il trucco per imaschi
> eterosessuali
è una tua fantasia?
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boy 2 girlScritto daNon Autenticatoil 2011-10-27 22:41:00.0 alle 2011-10-27 22:41:00.0Ho dato un'occhiata a diversi video boy to girl, non ce n'è uno il cui risultato sia convincente.
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Re: tutti i brutti del mondo sono salvi!Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-28 10:14:00.0 alle 2011-10-28 10:14:00.0- Scritto da: dada_216
> potete sempre fare una cosa del genere, quando la
> società accetterà il trucco per imaschi
> eterosessuali avrete la vostra chance di
> scopare!
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Re: tutti i brutti del mondo sono salvi!Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-28 10:42:00.0 alle 2011-10-28 10:42:00.0> Un alpha ha buon gusto e non segue i diktat della
> società, è la società che semmai lo insegue.
Hai ragione. Qualsiasi cencio si metta addosso Gatto Selvaggio, figura come un capo di alta moda.
> E se
> un alpha ritiene di potersi truccare mantenendo
> mascolinità, se lo fa con buon gusto, se è in
> grado di mostrare coerenza e non cede alla
> pressione sociale maggiore legata ad un aspetto
> non convenzionale, la cosa gli conferisce social
> proof
> abbestia.
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