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Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 02:25:00.0 alle 2011-10-30 02:25:00.0giusto per capire.
Ci dovrei andare pure io.-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 02:29:00.0 alle 2011-10-30 02:29:00.0
- Scritto da:
> giusto per capire.
> Ci dovrei andare pure io.
Ci dovrebbe essere un mio dossier da qualche parte, cerca lì quanto ti pare.
-
Re: Avve da quale psicazzo vai?
- Scritto da:
> giusto per capire.
> Ci dovrei andare pure io.
Uno che gli chiede soldi in cambio del privilegio di ascoltarlo. Ma forse spera in qualche pasticca passatagli con tanto di ricetta quando arriverà allo stadio successivo.
-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 02:38:00.0 alle 2011-10-30 02:38:00.0
- Scritto da: Daisuke Niwa
>
> - Scritto da:
> > giusto per capire.
> > Ci dovrei andare pure io.
>
> Uno che gli chiede soldi in cambio del privilegio
> di ascoltarlo. Ma forse spera in qualche pasticca
> passatagli con tanto di ricetta quando arriverà
> allo stadio successivo.
>
Wakko forse ti confondi con il tso al quale ti hanno condannato, mentre le pillole probabilmente erano per la castrazione chimica.
Senti, ma poi tu che ce l'hai tanto con la psicologia, non sarai mica un diarretico?
-
Re: Avve da quale psicazzo vai?
- Scritto da:
> Wakko forse ti confondi con il tso al quale ti
> hanno condannato, mentre le pillole probabilmente
> erano per la castrazione
> chimica.
Nono non mi confondo proprio per niente. Ho visto diverse persone andare da psicazzologi, farsi derubare bei soldoni, e tornare a casa identici a prima (un po' meno ricchi)... questo per una... due.. 100... 200 sedute.
Senza contare quelli che ho visto prendere quelle maledette pastiglie e diventare robot incapaci di provare non solo tristezza, ma nemmeno felicità o affetto verso il prossimo... condannati ad una vita più misera di quella di prima visto che in seguito a questo cambiamento hanno anche perso i pochi amici che avevano e le poche persone a loro care.
E senza nemmeno contare quelli che dopo essersi presi la pillola si sono quasi ammazzati perché whooops... queste pillole su persone diverse hanno effetti anche opposti e rischiano di trasformare una persona depressa ma per lo meno stabile in un suicida a tempo libero.
> Senti, ma poi tu che ce l'hai tanto con la
> psicologia, non sarai mica un
> diarretico?
No però la diarrea mi viene ogni tanto.
-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 02:39:00.0 alle 2011-10-30 02:39:00.0Forse sei intollerante a qualche alimento, bevi latte?
-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 07:35:00.0 alle 2011-10-30 07:35:00.0> Senza contare quelli che ho visto prendere quelle
> maledette pastiglie e diventare robot incapaci di
> provare non solo tristezza, ma nemmeno felicità o
> affetto verso il prossimo...
La cosa mi interessa. Oggi quando torno mi interessa approfondire questo punto. Avevo già letto la storia di quel tuo amico che diceva di sentirsi come una bambola. Il punto è che attualmente mi sento proprio così.
GS
> condannati ad una
> vita più misera di quella di prima visto che in
> seguito a questo cambiamento hanno anche perso i
> pochi amici che avevano e le poche persone a loro
> care.
>
>
> E senza nemmeno contare quelli che dopo essersi
> presi la pillola si sono quasi ammazzati perché
> whooops... queste pillole su persone diverse
> hanno effetti anche opposti e rischiano di
> trasformare una persona depressa ma per lo meno
> stabile in un suicida a tempo
> libero.
Per questo sono sempre stato alla larga dalle cure. A volte sono necessarie, ma sono come un colpo dato a un corpo che sta per uscire di traiettoria: può rimetterlo in traiettoria o se è troppo forte può spingerlo dall'altra parte.-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 10:05:00.0 alle 2011-10-30 10:05:00.0
- Scritto da:
> > Senza contare quelli che ho visto prendere
> quelle
> > maledette pastiglie e diventare robot incapaci
> di
> > provare non solo tristezza, ma nemmeno felicità
> o
> > affetto verso il prossimo...
>
> La cosa mi interessa. Oggi quando torno mi
> interessa approfondire questo punto. Avevo già
> letto la storia di quel tuo amico che diceva di
> sentirsi come una bambola. Il punto è che
> attualmente mi sento proprio
> così.
>
> GS
>
Certo che tu sei messo proprio male e non credo sia dovuto solo al fatto che anni fa litigasti con i soci.-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 14:40:00.0 alle 2011-10-30 14:40:00.0> > > Senza contare quelli che ho visto prendere
> > quelle
> > > maledette pastiglie e diventare robot incapaci
> > di
> > > provare non solo tristezza, ma nemmeno
> felicità
> > o
> > > affetto verso il prossimo...
> >
> > La cosa mi interessa. Oggi quando torno mi
> > interessa approfondire questo punto. Avevo già
> > letto la storia di quel tuo amico che diceva di
> > sentirsi come una bambola. Il punto è che
> > attualmente mi sento proprio
> > così.
> >
> > GS
> >
>
> Certo che tu sei messo proprio male e non credo
> sia dovuto solo al fatto che anni fa litigasti
> con i soci.
No, infatti. È l'intera successione di dolorose disillusioni che ha finito per modificarmi. Prima l'università che non è andata come volevo, poi l'esperienza dell'inutilità in due gruppi ambientalisti, poi la delusione lavorativa corredata di copiosa perdita di denaro e infine la lite con i condomini, nel corso della quale ho capito che neppure gli amici prendono le tue parti ed è crollata l'ultima illusione.
-
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Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 12:05:00.0 alle 2011-10-30 12:05:00.0
- Scritto da:
> > Senza contare quelli che ho visto prendere
> quelle
> > maledette pastiglie e diventare robot incapaci
> di
> > provare non solo tristezza, ma nemmeno felicità
> o
> > affetto verso il prossimo...
>
> La cosa mi interessa. Oggi quando torno mi
> interessa approfondire questo punto. Avevo già
> letto la storia di quel tuo amico che diceva di
> sentirsi come una bambola. Il punto è che
> attualmente mi sento proprio
> così.
>
> GS
>
gatto, non badare alle stronzate che dice nilok-wakko.
Sicuramente gli incompetenti ci sono in ogni ambito, e non escludo che gli amici di wakko si siano rivolti a tale categoria professionale.
Ma se finisci in un fosso troppo profondo, è normale chiedere aiuto, perché non dovrebbe esserlo invece quando si finisce in un circolo vizioso, puramente mentale?
Sulle pillole credo ci sia troppa mistificazione, almeno da quel che ho visto. Le pillole servono o per sopperire disfunzioni fisiologiche (neurologiche, ormonali, etc.) e allora ci sono pochi cazzi che tengano, voglio vedere se wakko va a dire ad uno schizofrenico che non deve prendere pillole.
Oppure servono solo come aiuto per uscire dal circolo vizioso, e cominciare invece un circolo virtuoso.
Esempio banale (nonché semi-autobiografico): hai attacchi di panico e agorafobia. Ti prescrivono un ansiolitico. Forte dell'effetto dell'ansiolitico e della consapevolezza di esso, riesci a sfidare la tua comfort zone e a uscire in pubblico più spesso di quanto non faresti senza farmaci. Non hai l'attacco di panico. Associ la situazione all'assenza di pericolo.
Allarghi la tua comfort zone.
E ad un certo punto riduci il dosaggio del farmaco.
Chiaro che bisogna anche aver voglia di guarire, uno non impara a nuotare usando sempre i braccioli, anche se questi fanno chiaramente sentire più sicuri.
> > condannati ad una
> > vita più misera di quella di prima visto che in
> > seguito a questo cambiamento hanno anche perso i
> > pochi amici che avevano e le poche persone a
> loro
> > care.
> >
> >
> > E senza nemmeno contare quelli che dopo essersi
> > presi la pillola si sono quasi ammazzati perché
> > whooops... queste pillole su persone diverse
> > hanno effetti anche opposti e rischiano di
> > trasformare una persona depressa ma per lo meno
> > stabile in un suicida a tempo
> > libero.
>
> Per questo sono sempre stato alla larga dalle
> cure. A volte sono necessarie, ma sono come un
> colpo dato a un corpo che sta per uscire di
> traiettoria: può rimetterlo in traiettoria o se è
> troppo forte può spingerlo dall'altra
> parte.
Vedi te. Io sono del parere che la terapia sia inutile, se non è indispensabile. Se ti trovi nel fosso metaforico di cui sopra, e non trovi nessun appiglio sul quale arrampicarti, vai da qualcuno.
Sento che nilok-wakka parla spesso di soldi sprecati, sicché suggerisco a chiunque di usufruire dei servizi che paghiamo con le tasse, ci sono i centri psicosociali che fanno visite a prezzo di ticket. Così un dottore non è *così* interessato ad allungare il brodo, come se fosse pagato direttamente.-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 14:35:00.0 alle 2011-10-30 14:35:00.0> > > Senza contare quelli che ho visto prendere
> > quelle
> > > maledette pastiglie e diventare robot incapaci
> > di
> > > provare non solo tristezza, ma nemmeno
> felicità
> > o
> > > affetto verso il prossimo...
> >
> > La cosa mi interessa. Oggi quando torno mi
> > interessa approfondire questo punto. Avevo già
> > letto la storia di quel tuo amico che diceva di
> > sentirsi come una bambola. Il punto è che
> > attualmente mi sento proprio
> > così.
> >
> > GS
> >
>
> gatto, non badare alle stronzate che dice
> nilok-wakko.
> Sicuramente gli incompetenti ci sono in ogni
> ambito, e non escludo che gli amici di wakko si
> siano rivolti a tale categoria
> professionale.
> Ma se finisci in un fosso troppo profondo, è
> normale chiedere aiuto, perché non dovrebbe
> esserlo invece quando si finisce in un circolo
> vizioso, puramente
> mentale?
>
> Sulle pillole credo ci sia troppa mistificazione,
> almeno da quel che ho visto. Le pillole servono o
> per sopperire disfunzioni fisiologiche
> (neurologiche, ormonali, etc.) e allora ci sono
> pochi cazzi che tengano, voglio vedere se wakko
> va a dire ad uno schizofrenico che non deve
> prendere
> pillole.
> Oppure servono solo come aiuto per uscire dal
> circolo vizioso, e cominciare invece un circolo
> virtuoso.
> Esempio banale (nonché semi-autobiografico): hai
> attacchi di panico e agorafobia. Ti prescrivono
> un ansiolitico. Forte dell'effetto
> dell'ansiolitico e della consapevolezza di esso,
> riesci a sfidare la tua comfort zone e a uscire
> in pubblico più spesso di quanto non faresti
> senza farmaci. Non hai l'attacco di panico.
> Associ la situazione all'assenza di
> pericolo.
> Allarghi la tua comfort zone.
> E ad un certo punto riduci il dosaggio del
> farmaco.
>
> Chiaro che bisogna anche aver voglia di guarire,
> uno non impara a nuotare usando sempre i
> braccioli, anche se questi fanno chiaramente
> sentire più
> sicuri.
>
> > > condannati ad una
> > > vita più misera di quella di prima visto che
> in
> > > seguito a questo cambiamento hanno anche
> perso
> i
> > > pochi amici che avevano e le poche persone a
> > loro
> > > care.
> > >
> > >
> > > E senza nemmeno contare quelli che dopo
> essersi
> > > presi la pillola si sono quasi ammazzati
> perché
> > > whooops... queste pillole su persone diverse
> > > hanno effetti anche opposti e rischiano di
> > > trasformare una persona depressa ma per lo
> meno
> > > stabile in un suicida a tempo
> > > libero.
> >
> > Per questo sono sempre stato alla larga dalle
> > cure. A volte sono necessarie, ma sono come un
> > colpo dato a un corpo che sta per uscire di
> > traiettoria: può rimetterlo in traiettoria o se
> è
> > troppo forte può spingerlo dall'altra
> > parte.
>
> Vedi te. Io sono del parere che la terapia sia
> inutile, se non è indispensabile. Se ti trovi nel
> fosso metaforico di cui sopra, e non trovi nessun
> appiglio sul quale arrampicarti, vai da
> qualcuno.
> Sento che nilok-wakka parla spesso di soldi
> sprecati, sicché suggerisco a chiunque di
> usufruire dei servizi che paghiamo con le tasse,
> ci sono i centri psicosociali che fanno visite a
> prezzo di ticket. Così un dottore non è *così*
> interessato ad allungare il brodo, come se fosse
> pagato direttamente.
Non penso che i farmaci siano inutili, ma che non siano innocui e che la decisione si riduca a un calcolo di costi e benefici che non in tutti i casi sono chiari.
Anni fa ho preso un ansiolitico per dormire. Non sentivo l'ansia ma c'era, perché la mattina mi svegliavo con le mascelle serrate.
Attualmente, dopo anni di rabbia accumulati con la ditta e poi con la lite condominiale, devo aver sviluppato un qualche meccanismo per attitire il dolore. Ho letto da qualche parte che la morfina non elimina la sensazione di dolore, ma elimina il fatto che tale sensazione sia spiacevole: più o meno mi sento così.
Quando ho perso il file con due anni di frasi memorabili copiate da letture varie, mi sono trovato che ero lì che pensavo: cacchio, tutto perso, non ricorderò mai più cosa contenevano, sono due anni della mia vita che restano senza memoria, eccetera a cascata di pensieri cupi, ma non provavo né rabbia né dolore, il che mi ha permesso di pensare subito che il file potesse essere recuperabile. Anni or sono mi sarei disperato e messo a imprecare prima di pensare alla soluzione.
Sento le emozioni solo nei casi in cui dovrebbero essere più intense, e le sento come cose lontanissime, rumori che salgono da una cantina profondissima. Sarei sulla buona strada per il lichdom, però non provo neppure emozioni positive, in particolare piacere. Non proverei piacere neppure a letto con Scarlett Johansson.-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 15:19:00.0 alle 2011-10-30 15:19:00.0
- Scritto da:
> > > > Senza contare quelli che ho visto prendere
> > > quelle
> > > > maledette pastiglie e diventare robot
> incapaci
> > > di
> > > > provare non solo tristezza, ma nemmeno
> > felicità
> > > o
> > > > affetto verso il prossimo...
> > >
> > > La cosa mi interessa. Oggi quando torno mi
> > > interessa approfondire questo punto. Avevo già
> > > letto la storia di quel tuo amico che diceva
> di
> > > sentirsi come una bambola. Il punto è che
> > > attualmente mi sento proprio
> > > così.
> > >
> > > GS
> > >
> >
> > gatto, non badare alle stronzate che dice
> > nilok-wakko.
> > Sicuramente gli incompetenti ci sono in ogni
> > ambito, e non escludo che gli amici di wakko si
> > siano rivolti a tale categoria
> > professionale.
> > Ma se finisci in un fosso troppo profondo, è
> > normale chiedere aiuto, perché non dovrebbe
> > esserlo invece quando si finisce in un circolo
> > vizioso, puramente
> > mentale?
> >
> > Sulle pillole credo ci sia troppa
> mistificazione,
> > almeno da quel che ho visto. Le pillole servono
> o
> > per sopperire disfunzioni fisiologiche
> > (neurologiche, ormonali, etc.) e allora ci sono
> > pochi cazzi che tengano, voglio vedere se wakko
> > va a dire ad uno schizofrenico che non deve
> > prendere
> > pillole.
> > Oppure servono solo come aiuto per uscire dal
> > circolo vizioso, e cominciare invece un circolo
> > virtuoso.
> > Esempio banale (nonché semi-autobiografico): hai
> > attacchi di panico e agorafobia. Ti prescrivono
> > un ansiolitico. Forte dell'effetto
> > dell'ansiolitico e della consapevolezza di esso,
> > riesci a sfidare la tua comfort zone e a uscire
> > in pubblico più spesso di quanto non faresti
> > senza farmaci. Non hai l'attacco di panico.
> > Associ la situazione all'assenza di
> > pericolo.
> > Allarghi la tua comfort zone.
> > E ad un certo punto riduci il dosaggio del
> > farmaco.
> >
> > Chiaro che bisogna anche aver voglia di guarire,
> > uno non impara a nuotare usando sempre i
> > braccioli, anche se questi fanno chiaramente
> > sentire più
> > sicuri.
> >
> > > > condannati ad una
> > > > vita più misera di quella di prima visto che
> > in
> > > > seguito a questo cambiamento hanno anche
> > perso
> > i
> > > > pochi amici che avevano e le poche persone a
> > > loro
> > > > care.
> > > >
> > > >
> > > > E senza nemmeno contare quelli che dopo
> > essersi
> > > > presi la pillola si sono quasi ammazzati
> > perché
> > > > whooops... queste pillole su persone diverse
> > > > hanno effetti anche opposti e rischiano di
> > > > trasformare una persona depressa ma per lo
> > meno
> > > > stabile in un suicida a tempo
> > > > libero.
> > >
> > > Per questo sono sempre stato alla larga dalle
> > > cure. A volte sono necessarie, ma sono come un
> > > colpo dato a un corpo che sta per uscire di
> > > traiettoria: può rimetterlo in traiettoria o
> se
> > è
> > > troppo forte può spingerlo dall'altra
> > > parte.
> >
> > Vedi te. Io sono del parere che la terapia sia
> > inutile, se non è indispensabile. Se ti trovi
> nel
> > fosso metaforico di cui sopra, e non trovi
> nessun
> > appiglio sul quale arrampicarti, vai da
> > qualcuno.
> > Sento che nilok-wakka parla spesso di soldi
> > sprecati, sicché suggerisco a chiunque di
> > usufruire dei servizi che paghiamo con le tasse,
> > ci sono i centri psicosociali che fanno visite a
> > prezzo di ticket. Così un dottore non è *così*
> > interessato ad allungare il brodo, come se fosse
> > pagato direttamente.
>
> Non penso che i farmaci siano inutili, ma che non
> siano innocui e che la decisione si riduca a un
> calcolo di costi e benefici che non in tutti i
> casi sono
> chiari.
>
> Anni fa ho preso un ansiolitico per dormire. Non
> sentivo l'ansia ma c'era, perché la mattina mi
> svegliavo con le mascelle
> serrate.
> Attualmente, dopo anni di rabbia accumulati con
> la ditta e poi con la lite condominiale, devo
> aver sviluppato un qualche meccanismo per
> attitire il dolore. Ho letto da qualche parte che
> la morfina non elimina la sensazione di dolore,
> ma elimina il fatto che tale sensazione sia
> spiacevole: più o meno mi sento
> così.
>
> Quando ho perso il file con due anni di frasi
> memorabili copiate da letture varie, mi sono
> trovato che ero lì che pensavo: cacchio, tutto
> perso, non ricorderò mai più cosa contenevano,
> sono due anni della mia vita che restano senza
> memoria, eccetera a cascata di pensieri cupi, ma
> non provavo né rabbia né dolore, il che mi ha
> permesso di pensare subito che il file potesse
> essere recuperabile. Anni or sono mi sarei
> disperato e messo a imprecare prima di pensare
> alla
> soluzione.
>
> Sento le emozioni solo nei casi in cui dovrebbero
> essere più intense, e le sento come cose
> lontanissime, rumori che salgono da una cantina
> profondissima. Sarei sulla buona strada per il
> lichdom, però non provo neppure emozioni
> positive, in particolare piacere. Non proverei
> piacere neppure a letto con Scarlett
> Johansson.
Così, da profano, secondo me a te i farmaci non servono una sega in questo momento, però credo che di queste cose con qualche specialista dovresti parlarne.
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Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daaltgutente che non utieneil 2011-10-30 02:38:00.0 alle 2011-10-30 02:38:00.0Trollate totali: 11540Un consiglio spassionato: se ci vai, dopo AL MASSIMO un annetto di "terapia" comincia a prendere in considerazione l'idea di mollare. Se c'e` qualcosa da risolvere e lo psicazzo in questione e` in grado di intuirlo e di portarti a risolverlo, entro un anno ce la dovrebbe fare. Se non ce la fa, starai probabilmente perdendo tempo e soldi, sicche` vedi di limitare le perdite.
-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 02:39:00.0 alle 2011-10-30 02:39:00.0
- Scritto da: altg
> Un consiglio spassionato: se ci vai, dopo AL
> MASSIMO un annetto di "terapia" comincia a
> prendere in considerazione l'idea di mollare. Se
> c'e` qualcosa da risolvere e lo psicazzo in
> questione e` in grado di intuirlo e di portarti a
> risolverlo, entro un anno ce la dovrebbe fare. Se
> non ce la fa, starai probabilmente perdendo tempo
> e soldi, sicche` vedi di limitare le
> perdite.
Sono assolutamente d'accordo, grazie alex, l'unico post che assomigliasse vagamente ad un consiglio da amico.-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 02:43:00.0 alle 2011-10-30 02:43:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da: altg
> > Un consiglio spassionato: se ci vai, dopo AL
> > MASSIMO un annetto di "terapia" comincia a
> > prendere in considerazione l'idea di mollare. Se
> > c'e` qualcosa da risolvere e lo psicazzo in
> > questione e` in grado di intuirlo e di portarti
> a
> > risolverlo, entro un anno ce la dovrebbe fare.
> Se
> > non ce la fa, starai probabilmente perdendo
> tempo
> > e soldi, sicche` vedi di limitare le
> > perdite.
>
> Sono assolutamente d'accordo, grazie alex,
> l'unico post che assomigliasse vagamente ad un
> consiglio da
> amico.
Non concordo. Lo psicologo è un po' come un personal trainer. Anziché fare stare in forma il tuo corpo, tiene in equilibrio la tua mente.
Uno non fa dal personal trainer un anno e poi dice: ok ora sono in forma sei stato bravo, ciao.
Ci vai tutta la vita.-
Re: Avve da quale psicazzo vai?
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: altg
> > > Un consiglio spassionato: se ci vai, dopo AL
> > > MASSIMO un annetto di "terapia" comincia a
> > > prendere in considerazione l'idea di mollare.
> Se
> > > c'e` qualcosa da risolvere e lo psicazzo in
> > > questione e` in grado di intuirlo e di
> portarti
> > a
> > > risolverlo, entro un anno ce la dovrebbe fare.
> > Se
> > > non ce la fa, starai probabilmente perdendo
> > tempo
> > > e soldi, sicche` vedi di limitare le
> > > perdite.
> >
> > Sono assolutamente d'accordo, grazie alex,
> > l'unico post che assomigliasse vagamente ad un
> > consiglio da
> > amico.
>
> Non concordo. Lo psicologo è un po' come un
> personal trainer. Anziché fare stare in forma il
> tuo corpo, tiene in equilibrio la tua
> mente.
> Uno non fa dal personal trainer un anno e poi
> dice: ok ora sono in forma sei stato bravo,
> ciao.
> Ci vai tutta la vita.
-
Re: Avve da quale psicazzo vai?
- Scritto da: Daisuke Niwa
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da: altg
> > > > Un consiglio spassionato: se ci vai, dopo AL
> > > > MASSIMO un annetto di "terapia" comincia a
> > > > prendere in considerazione l'idea di
> mollare.
> > Se
> > > > c'e` qualcosa da risolvere e lo psicazzo in
> > > > questione e` in grado di intuirlo e di
> > portarti
> > > a
> > > > risolverlo, entro un anno ce la dovrebbe
> fare.
> > > Se
> > > > non ce la fa, starai probabilmente perdendo
> > > tempo
> > > > e soldi, sicche` vedi di limitare le
> > > > perdite.
> > >
> > > Sono assolutamente d'accordo, grazie alex,
> > > l'unico post che assomigliasse vagamente ad un
> > > consiglio da
> > > amico.
> >
> > Non concordo. Lo psicologo è un po' come un
> > personal trainer. Anziché fare stare in forma il
> > tuo corpo, tiene in equilibrio la tua
> > mente.
> > Uno non fa dal personal trainer un anno e poi
> > dice: ok ora sono in forma sei stato bravo,
> > ciao.
> > Ci vai tutta la vita.
>
>
>
Eh già, una volta ci credevo anche io a questa cazzata.
Poi ho scoperto che essi vanno in giro a puntare il dito contro alcune categorie definendole "malate", cosa sicuramente molto utile per l'equilibrio mentale.
-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daaltgutente che non utieneil 2011-10-30 11:10:00.0 alle 2011-10-30 11:10:00.0Trollate totali: 11540> > > > > Un consiglio spassionato: se ci vai, dopo
> AL
> > > > > MASSIMO un annetto di "terapia" comincia a
> > > > > prendere in considerazione l'idea di
> > mollare.
> > > Se
> > > > > c'e` qualcosa da risolvere e lo psicazzo
> in
> > > > > questione e` in grado di intuirlo e di
> > > portarti
> > > > a
> > > > > risolverlo, entro un anno ce la dovrebbe
> > fare.
> > > > Se
> > > > > non ce la fa, starai probabilmente
> perdendo
> > > > tempo
> > > > > e soldi, sicche` vedi di limitare le
> > > > > perdite.
> > > >
> > > > Sono assolutamente d'accordo, grazie alex,
> > > > l'unico post che assomigliasse vagamente ad
> un
> > > > consiglio da
> > > > amico.
> > >
> > > Non concordo. Lo psicologo è un po' come un
> > > personal trainer. Anziché fare stare in forma
> il
> > > tuo corpo, tiene in equilibrio la tua
> > > mente.
> > > Uno non fa dal personal trainer un anno e poi
> > > dice: ok ora sono in forma sei stato bravo,
> > > ciao.
> > > Ci vai tutta la vita.
> >
> >
> >
>
> Eh già, una volta ci credevo anche io a questa
> cazzata.
> Poi ho scoperto che essi vanno in giro a puntare
> il dito contro alcune categorie definendole
> "malate", cosa sicuramente molto utile per
> l'equilibrio mentale.
>
Ah, be', si sa che ce l'hai con chiunque non riconosca la tua condizione come una caratteristica di cui andare fieri. Ma anche 'sta convinzione non e` che suoni tanto sana.
Toh, qui sotto c'e` il muro tagliafuoco:
sfogati negli spazi preposti.
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Re: Avve da quale psicazzo vai?
- Scritto da: altg
> > > > > > Un consiglio spassionato: se ci vai,
> dopo
> > AL
> > > > > > MASSIMO un annetto di "terapia"
> comincia
> a
> > > > > > prendere in considerazione l'idea di
> > > mollare.
> > > > Se
> > > > > > c'e` qualcosa da risolvere e lo psicazzo
> > in
> > > > > > questione e` in grado di intuirlo e di
> > > > portarti
> > > > > a
> > > > > > risolverlo, entro un anno ce la dovrebbe
> > > fare.
> > > > > Se
> > > > > > non ce la fa, starai probabilmente
> > perdendo
> > > > > tempo
> > > > > > e soldi, sicche` vedi di limitare le
> > > > > > perdite.
> > > > >
> > > > > Sono assolutamente d'accordo, grazie alex,
> > > > > l'unico post che assomigliasse vagamente
> ad
> > un
> > > > > consiglio da
> > > > > amico.
> > > >
> > > > Non concordo. Lo psicologo è un po' come un
> > > > personal trainer. Anziché fare stare in
> forma
> > il
> > > > tuo corpo, tiene in equilibrio la tua
> > > > mente.
> > > > Uno non fa dal personal trainer un anno e
> poi
> > > > dice: ok ora sono in forma sei stato bravo,
> > > > ciao.
> > > > Ci vai tutta la vita.
> > >
> > >
> > >
> >
> > Eh già, una volta ci credevo anche io a questa
> > cazzata.
> > Poi ho scoperto che essi vanno in giro a puntare
> > il dito contro alcune categorie definendole
> > "malate", cosa sicuramente molto utile per
> > l'equilibrio mentale.
> >
>
> Ah, be', si sa che ce l'hai con chiunque non
> riconosca la tua condizione come una
> caratteristica di cui andare fieri. Ma anche 'sta
> convinzione non e` che suoni tanto
> sana.
>
Ti sbagli.
Io non credo che ci sia da andare fieri del proprio orientamento sessuale, qualunque esso sia.
Io credo se mai che tutti gli orientamenti sessuali vadano rispettati e riconosciuti.
E invece sembra che non sia così.
I finocchi si sono presi il monopolio dell'orientamento sessuale.
Tutte le altre alternative rispetto alla comune attrazione Uomo-Donna sono malattie invece, pare.
Questo è ridicolo.
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Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daaltgutente che non utieneil 2011-10-30 14:50:00.0 alle 2011-10-30 14:50:00.0Trollate totali: 11540> Tutte le altre alternative rispetto alla comune
> attrazione Uomo-Donna sono malattie invece,
> pare.
> Questo è ridicolo.
Se non malattie, io le chiamerei almeno ANOMALIE. Dello sviluppo dell'orientamento sessuale. E secondo me emergono da difficolta`, specialmente maschili, nel costruire un rapporto con le donne: sono quelle il target naturale del maschio, e se il maschio non prova attrazione verso le donne - piu` o meno coetanee o comunque in eta` fertile - vuol dire che c'e` qualcosa che NON TORNA, che qualcosa e` andato storto nello sviluppo di un normale rapporto con gli altri, gia`, magari con gli altri tout-court.
Mah.
Probabilmente i pedoni penseranno che siano tutte cazzate.
Direttamente e senza dubitare un secondo.
Ma se fosse menzogna, autoinganno, illusione?
-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 14:57:00.0 alle 2011-10-30 14:57:00.0> > Tutte le altre alternative rispetto alla comune
> > attrazione Uomo-Donna sono malattie invece,
> > pare.
> > Questo è ridicolo.
>
> Se non malattie, io le chiamerei almeno ANOMALIE.
> Dello sviluppo dell'orientamento sessuale. E
> secondo me emergono da difficolta`, specialmente
> maschili, nel costruire un rapporto con le donne:
> sono quelle il target naturale del maschio, e se
> il maschio non prova attrazione verso le donne -
> piu` o meno coetanee o comunque in eta` fertile -
> vuol dire che c'e` qualcosa che NON TORNA, che
> qualcosa e` andato storto nello sviluppo di un
> normale rapporto con gli altri, gia`, magari con
> gli altri
> tout-court.
>
> Mah.
> Probabilmente i pedoni penseranno che siano tutte
> cazzate.
> Direttamente e senza dubitare un secondo.
>
> Ma se fosse menzogna, autoinganno, illusione?
>
Il fatto è che nessuno sa perché esistono la pedofilia e l'omosessualità, perché ad esempio non siano spazzate dall'evoluzione, ci sono solo ipotesi. Uno che si trova addosso quelle tendenze non può far nulla per eliminarle, al massimo può svilupparne anche altre che gli permettano di avere una vita sessuale normale, ma la tendenza primaria rimarrà. Almeno è l'idea che mi sono fatto dai discorsi qui detti e ripetuti.-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daaltgutente che non utieneil 2011-10-30 16:02:00.0 alle 2011-10-30 16:02:00.0Trollate totali: 11540> > > Tutte le altre alternative rispetto alla
> comune
> > > attrazione Uomo-Donna sono malattie invece,
> > > pare.
> > > Questo è ridicolo.
> >
> > Se non malattie, io le chiamerei almeno
> ANOMALIE.
> > Dello sviluppo dell'orientamento sessuale. E
> > secondo me emergono da difficolta`, specialmente
> > maschili, nel costruire un rapporto con le
> donne:
> > sono quelle il target naturale del maschio, e se
> > il maschio non prova attrazione verso le donne -
> > piu` o meno coetanee o comunque in eta` fertile
> -
> > vuol dire che c'e` qualcosa che NON TORNA, che
> > qualcosa e` andato storto nello sviluppo di un
> > normale rapporto con gli altri, gia`, magari con
> > gli altri
> > tout-court.
> >
> > Mah.
> > Probabilmente i pedoni penseranno che siano
> tutte
> > cazzate.
> > Direttamente e senza dubitare un secondo.
> >
> > Ma se fosse menzogna, autoinganno, illusione?
> >
>
> Il fatto è che nessuno sa perché esistono la
> pedofilia e l'omosessualità, perché ad esempio
> non siano spazzate dall'evoluzione, ci sono solo
> ipotesi. Uno che si trova addosso quelle tendenze
> non può far nulla per eliminarle, al massimo può
> svilupparne anche altre che gli permettano di
> avere una vita sessuale normale, ma la tendenza
> primaria rimarrà. Almeno è l'idea che mi sono
> fatto dai discorsi qui detti e
> ripetuti.
La mente puo` fare cose turche per sviluppare tendenze apparentemente assurde. Ti svegli una mattina e vai al parchino pubblico, vedi i piccioni e ti viene voglia di costruirti un paio d'ali, tanto per fare un esempio spassionato. Ora dimmi te se una tendenza del genere e` naturale ed evoluzionisticamente plausibile...
-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 18:23:00.0 alle 2011-10-30 18:23:00.0
- Scritto da: altg
> > > > Tutte le altre alternative rispetto alla
> > comune
> > > > attrazione Uomo-Donna sono malattie invece,
> > > > pare.
> > > > Questo è ridicolo.
> > >
> > > Se non malattie, io le chiamerei almeno
> > ANOMALIE.
> > > Dello sviluppo dell'orientamento sessuale. E
> > > secondo me emergono da difficolta`,
> specialmente
> > > maschili, nel costruire un rapporto con le
> > donne:
> > > sono quelle il target naturale del maschio, e
> se
> > > il maschio non prova attrazione verso le
> donne
> -
> > > piu` o meno coetanee o comunque in eta`
> fertile
> > -
> > > vuol dire che c'e` qualcosa che NON TORNA, che
> > > qualcosa e` andato storto nello sviluppo di un
> > > normale rapporto con gli altri, gia`, magari
> con
> > > gli altri
> > > tout-court.
> > >
> > > Mah.
> > > Probabilmente i pedoni penseranno che siano
> > tutte
> > > cazzate.
> > > Direttamente e senza dubitare un secondo.
> > >
> > > Ma se fosse menzogna, autoinganno, illusione?
> > >
> >
> > Il fatto è che nessuno sa perché esistono la
> > pedofilia e l'omosessualità, perché ad esempio
> > non siano spazzate dall'evoluzione, ci sono solo
> > ipotesi. Uno che si trova addosso quelle
> tendenze
> > non può far nulla per eliminarle, al massimo può
> > svilupparne anche altre che gli permettano di
> > avere una vita sessuale normale, ma la tendenza
> > primaria rimarrà. Almeno è l'idea che mi sono
> > fatto dai discorsi qui detti e
> > ripetuti.
>
> La mente puo` fare cose turche per
> sviluppare tendenze apparentemente assurde. Ti
> svegli una mattina e vai al parchino pubblico,
> vedi i piccioni e ti viene voglia di costruirti
> un paio d'ali, tanto per fare un esempio
> spassionato. Ora dimmi te se una tendenza del
> genere e` naturale ed evoluzionisticamente
> plausibile...
>
Ciò di cui tu non tieni conto è che nell'uomo e in specie animali molto vicine all'uomo (ad esempio i bonobo) la sessualità ha uno scopo PRIMA sociale e POI riproduttivo.
I bonobo per esempio fanno sesso tra loro tutto il tempo, in ogni occasione, e non ci sono discrimini né di sesso né di età. Ci sono anche rapporti tra adulti e cuccioli.
Se vai il bilancio, alla fine vedi che la maggior parte dei rapporti hanno uno scopo "ludico", mentre solo una minoranza hanno uno copo riproduttivo. Ma nello scopo riproduttivo è compreso anche lo scopo "ludico".
Negli umani, stessa roba. Quante trombate si fa un comune essere umano nella sua vita e quanti di questi sono non protetti? In altre parole, quanti rapporti sono fatti con il fine della procreazione?
Anche farsi fare pompini è deviazione?
E farsi le donne in menopausa?
E scopare col preservativo?
E il sesso anale?
E la masturbazione?
Una volta dimostrato che il sesso non ha uno scopo definito e preciso, ecco che i gusti sono del tutto liberi, come preferire un piatto piuttosto che un altro.-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daaltgutente che non utieneil 2011-10-30 18:39:00.0 alle 2011-10-30 18:39:00.0Trollate totali: 11540Appunto: dato che il sesso e` legato indissolubilmente alla socializzazione (no?), se i gusti sono anomali, significa che i rapporti sociali sono anomali. Second me. C'e` un'anomalia che si MANIFESTA nel gusto "strano", ma ha origine nel sociale. Second me.
-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 19:02:00.0 alle 2011-10-30 19:02:00.0
- Scritto da: altg
> Appunto: dato che il sesso e` legato
> indissolubilmente alla socializzazione (no?), se
> i gusti sono anomali, significa che i rapporti
> sociali sono anomali. Second me. C'e`
> un'anomalia che si MANIFESTA nel gusto "strano",
> ma ha origine nel sociale. Second
> me.
Il problema è che il "secondo me" in ambito scientifico non vale niente.
Ergo, o ci fermiamo alla discussione da bar, oppure, se vuoi essere preso sul serio, ci vogliono delle argomentazioni un pochettino più solide.
Io di pedoni ne ho conosciuti 7, e almeno 3 o 4 di loro avevano avuto relazioni con ragazze e tutti avevano amici e lavoro.
Ma come fai a definire se un gusto è anomalo?
Il fatto che un orientamento sessuale sia meno diffuso di un altro lo rende anormale nella stessa misura in cui il mancinismo è recessivo rispetto al destrismo.
In genetica ci sono caratteri recessivi e caratteri dominanti. I dominanti prevalgono sui recessivi, ma i recessivi non sono anomali, fanno anche essi parte delle possibili caratteristiche.
Il motivo per cui la maggior parte delle persone sono attratte da persone adulte del sesso opposto è secondo ma da ricercare nella struttura del cervello.
Sono dei caratteri dominanti associati ai geni sessuali (XX e XY) che portano la maggioranza delle femmine a trovare attraenti i caratteri sessuali secondari maschili, e i maschi a trovare attraenti i caratteri sessuali secondari femminili.
In taluni casi si ha invece che il cervello è portato a trovare attraenti altre caratteristiche, come ad esempio il corpo infantile o i caratteri sessuali secondari dello stesso sesso.
Ritengo personalmente che altro non si tratta che di caratteri più o meno genetici recessivi.
Poi se ti va quei caratteri recessivi puoi definirli "anomali"... d'accordo, ma cosa vuol dire "anomalo" e cosa comporta?
Se uno nasce con un polmone invece che due avrà problemi respiratori.
Se uno si sente attratto da persone dello stesso sesso o bambini può fare una vita normale.
La limitazione della normalità è data dalle reazioni sociali, ma qui è la società ad avere problemi, e non i pedofili e gay che stanno benissimo con loro stessi.
-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 19:17:00.0 alle 2011-10-30 19:17:00.0> Il problema è che il "secondo me" in ambito
> scientifico non vale niente.
In ambito psicologico l'ipotesi e la teoria tendono a confondersi, visto che è molto difficile provare le affermazioni.
> Il motivo per cui la maggior parte delle persone
> sono attratte da persone adulte del sesso opposto
> è secondo ma da ricercare nella struttura del
> cervello.
Direi che a una preferenza istintiva, di specie, si sovrappone una preferenza dettata dalla percezione gestaltica.
-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daaltgutente che non utieneil 2011-10-31 00:02:00.0 alle 2011-10-31 00:02:00.0Trollate totali: 11540> Il problema è che il "secondo me" in ambito
> scientifico non vale
> niente.
Cerchi giustificazioni nell'obiettivita` di un ambito scientifico?
E se l'ambito fosse personale?
Second me, e` personale.
> Ergo, o ci fermiamo alla discussione da bar,
> oppure, se vuoi essere preso sul serio, ci
> vogliono delle argomentazioni un pochettino più
> solide.
E se a te servisse qualche dubbio per cominciare a prenderti sul serio?
> Io di pedoni ne ho conosciuti 7, e almeno 3 o 4
> di loro avevano avuto relazioni con ragazze e
> tutti avevano amici e
> lavoro.
Da un punto di vista scientifico sarebbe un campione statisticamente non significativo. Sempre che sia vero, e sperando che non fossero conoscenze su internet, dove si da` a bere qualunque cosa.
> Ma come fai a definire se un gusto è anomalo?
Diverso dai gusti della stragrande maggioranza delle altre persone.
> Il fatto che un orientamento sessuale sia meno
> diffuso di un altro lo rende anormale nella
> stessa misura in cui il mancinismo è recessivo
> rispetto al
> destrismo.
Si`, ma non stavamo parlando di mancinismo: quello non produce nell'opinione pubblica le stesse reazioni emotive della pedofilia. Ergo non e` un problema per te o per gli altri.
> In genetica ci sono caratteri recessivi e
> caratteri dominanti. I dominanti prevalgono sui
> recessivi, ma i recessivi non sono anomali, fanno
> anche essi parte delle possibili
> caratteristiche.
Non credo che i gusti sessuali abbiano una base genetica. Li vedo piu` come qualcosa che uno si costruisce a partire dall'infanzia. E come tali vengono anche guidati dalle circostanze: se essere attratti da un partner adulto cozza contro qualcosa, magari si finisce per abbassare la mira. Se le donne spaventano tout-court, a qualsiasi eta`, magari si sposta il target verso gli uomini. Se si ha una personalita` caratterizzata da forte autocontrollo e remissione dell'aggressivita`, magari ci si orienta verso il sadismo per sfogo. Se se ne ha una caratterizzata da autodistruttivita`, verso il masochismo. E cosi` via...
Poi se vuoi discolpare l'ego dalla responsabilita` di qualunque scelta, e dire che e` un fatto di genetica, epigenetica, e elettroni nei potenziali d'azione che giocano a flipper tra i neuroni, e tu non c'entri nulla, fai pure, ma uno psicazzologo MAGARI la troverebbe indicativa, questa tendenza a spostare la discussione verso un'agognata giustificazione obiettiva: "sono cosi` perche` il destino l'ha voluto?"
> Il motivo per cui la maggior parte delle persone
> sono attratte da persone adulte del sesso opposto
> è secondo ma da ricercare nella struttura del
> cervello.
> Sono dei caratteri dominanti associati ai geni
> sessuali (XX e XY) che portano la maggioranza
> delle femmine a trovare attraenti i caratteri
> sessuali secondari maschili, e i maschi a trovare
> attraenti i caratteri sessuali secondari
> femminili.
>
> In taluni casi si ha invece che il cervello è
> portato a trovare attraenti altre
> caratteristiche, come ad esempio il corpo
> infantile o i caratteri sessuali secondari dello
> stesso
> sesso.
> Ritengo personalmente che altro non si tratta che
> di caratteri più o meno genetici
> recessivi.
E tu non c'entri nulla. "Vuolsi cosi` cola` dove si puote cio` che si vuole, e piu` non dimandare, che` mi mandi in bestia."
> Poi se ti va quei caratteri recessivi puoi
> definirli "anomali"... d'accordo, ma cosa vuol
> dire "anomalo" e cosa
> comporta?
> Se uno nasce con un polmone invece che due avrà
> problemi
> respiratori.
> Se uno si sente attratto da persone dello stesso
> sesso o bambini può fare una vita
> normale.
> La limitazione della normalità è data dalle
> reazioni sociali, ma qui è la società ad avere
> problemi, e non i pedofili e gay che stanno
> benissimo con loro
> stessi.
Be', personalmente, se fossi pedofilo mi piacerebbe capire perche` lo sono; ma per davvero, non spiegandomelo con un generico "perche` devo avere un allele diverso da qualche parte nel DNA". Io ad esempio non trovo appagante giustificare la mia tendenza a chiudermi in me stesso dicendomi "oh va be', sara` il DNA". Se e` il DNA, allora davvero non posso farci nulla, a meno di sottopormi a future terapie geniche e postulando che davvero qualcuno abbia correlato la fobia sociale con una mistura di informazioni genetiche. Invece, a me pare che qualcosa io abbia ottenuto, negli anni, intervenendo sul piano psicologico. Gli scherzi della psiche me ne hanno fatte vedere parecchie, negli anni, con una ricca sintomatologia psicosomatica in primo piano. Second me, la mente e` come Avve: se non fa tutto, poco ci manca.-
x AlextgScritto daNon Autenticatoil 2011-10-31 12:26:00.0 alle 2011-10-31 12:26:00.0- Scritto da: altg
>
> Be', personalmente, se fossi pedofilo mi
> piacerebbe capire perche` lo sono; ma per
> davvero, non spiegandomelo con un generico
> "perche` devo avere un allele diverso da qualche
> parte nel DNA". Io ad esempio non trovo appagante
> giustificare la mia tendenza a chiudermi in me
> stesso dicendomi "oh va be', sara` il DNA". Se e`
> il DNA, allora davvero non posso farci nulla, a
> meno di sottopormi a future terapie geniche e
> postulando che davvero qualcuno abbia correlato
> la fobia sociale con una mistura di informazioni
> genetiche. Invece, a me pare che qualcosa io
> abbia ottenuto, negli anni, intervenendo sul
> piano psicologico. Gli scherzi della psiche me ne
> hanno fatte vedere parecchie, negli anni, con una
> ricca sintomatologia psicosomatica in primo
> piano. Second me, la mente e` come Avve:
> se non fa tutto, poco ci
> manca.
Alt un attimo!
Hai già bellamente sorvolato una mia argomentazione che ti ho fornito già due post fa, che potrebbe sostanzialmente confutare tutta la tua teoria della psiche che fa brutti scherzi ecc ecc....
Ovvero: l'omosessualità e la pedofilia esisstono anche negli animali, con una frequenza non minore rispetto all'uomo.
Ergo, o arriviamo alla conclusione che anche gli animali hanno un'introspettivita e una psicologia paragonabile agli umani, oppure le spinte erotiche omosessuali e pedosessuali fanno parte di un'istintività di alcuni individui.
Per quanto riguarda i miei amici pedoni... ovviamente li ho conosciuti dal vivo, non solo su internet.
Come ti ho detto, sono tutti ben inseriti nella società, hanno un lavoro, amici e hanno avuto relazioni con ragazze quasi tutti (anche se ovviamente preferiscono altro).
Apparentemente nessuno di loro soffriva di fobie sociali o cose simili, ma anzi... tre di loro mi risultano particolarmente simpatici per la loro parlantina sciolta, la loro espressività e la "battura sempre pronta".
Sette pedofili non sono un numero scientificamente rilevante? Può darsi, ma sempre meglio di zero (il numero di pedofili su cui ti basi tu).
E comunque anche quei sette hanno una rilevanza scientifica, perché per confutare una teoria basta anche solo un caso. Sette poi te la mettono via come niente.
Se non altro dimostra che, sebbene non è da escludersi che ci siano pedoni che diventano tali per la causa da te teorizzata, di certo non è la regola, ergo quella che dici te potrebbe anche solo essere una delle mille cause, magari accostata ad altre cause che invece sono di tipo genetico o pseudo tale.
Infine, chiarisco meglio il mio punto di vista sulla sessualità.
Nemmeno io credo che la sessualità possa essere solo genetica, ma credo invece che tutto quanto fa parte di noi è parzialmente genetico e parzialmente "appreso".
Ergo, anche la sessualità è in parte genetica e in parte appresa.
Fondamentalmente la struttura del cervello è data dai singoli neuroni e dalla maniera in cui essi sono collegati tra loro.
La natura di ogni singolo neurone è data dal suo DNA (quindi pefetammente genetica), mentre i circuiti neuronali si costruiscono nella crescita e si modellano e rimodellano per tutta la vita, e questa costruzione avviene tramite l'apprendimento.
Se il cervello non avesse una struttura modellabile e modificabile, l'apprendimento sarebbe impossibile. Ognuno sarebbe programmato alla nascita e non potrebbe apprendere e memorizzare nulla.
Ma i circuiti neuronali, seppure abbiano una certa libertà e mdoellabilità, seguono comunque una costituzione, dettata dai geni, nonché dalla struttura dei singoli neuroni.
Ogni impulso nervoso passa attraverso un qualcosa di genetico e un qualcosa di appreso.
Ora, perché c'è chi preferisci il paesaggio di montagna, e chi invece il mare?
Perché i neuroni di certe persone sono portati a reagire positivamente agli input sensoriali dati dal paesaggio marittimo, mentre altre dagli input del paesaggio di montagna.
Non è detto però. Può anche darsi che l'amante del mare si sia fatto abbindolare dal marketing del turismo, e quindi si è fissato sul mare per un qualcosa di appreso.
Forse l'amante della montagna invece ha dato il suo primo bacio a una ragazza in montagna, e allora il suo cervello, associando un bel ricordo alla montagna, lo porta ad amare la montagna.
Ci possono essere mille motivi, in parte genetici, in parte appresi.
Lo stesso vale secondo me per la sessualità.
Perché a me piacciono i bambini?
Perché i miei neuroni reagiscono positivamente di fronte a dei caratteri psico-fisici che i bambini hanno abbondantemente.
È chiaro che la mia sessualità ha comunque un qualcosa di appreso.
Avrei potuto orientarmi verso ragazze con caratteristiche infantili (lolite), e invece mi sono orientato verso i bambini.
Il DNA all'interno dei miei neuroni dettava le regole generali (le caratteristiche fisiche devono essere così e cosà, la caratteristiche psicologiche cosà e così), ma io all'interno di questa costituzione avevo una certa libertà di movimento, e alla fine mi sono soffermato sui bambini.
Invece per esempio io non sarei mai potuto diventare gay, poiché la caratteristiche psico-fisiche degli uomini vanno contro la mia costituzione, ergo non avrei mai potuto apprendere la gayezza.
Insomma, spero di essermi spiegato.
Nemmeno io credo che ci sia un singolo gene che determini l'orientamento sessuale.
Se mai credo che la struttura di ogni neurone dipende milioni di geni scritti al loro interno, e che il DNA detti una costituzione, un insieme di variabili all'interno delle quali l'apprendimento DEVE muoversi.
Se la maggior parte delle persone sono attratte dai caratteri sessuali del sesso opposto, è perché nella costituzione del maschio comune l'insieme di variabili che determina l'attrazione verso i caratteri psico-fisici sono posizionate sui caratteri della femminilità, discorso parallelo per le femmine.
Può darsi che i maschi omosessuali e pedofili abbiano una costituzione diversa, "atipica" e recessiva, che li porta ad apprezzare altro.
-
Re: x Alextg
- Scritto da:
> - Scritto da: altg
> >
> > Be', personalmente, se fossi pedofilo mi
> > piacerebbe capire perche` lo sono; ma per
> > davvero, non spiegandomelo con un generico
> > "perche` devo avere un allele diverso da qualche
> > parte nel DNA". Io ad esempio non trovo
> appagante
> > giustificare la mia tendenza a chiudermi in me
> > stesso dicendomi "oh va be', sara` il DNA". Se
> e`
> > il DNA, allora davvero non posso farci nulla, a
> > meno di sottopormi a future terapie geniche e
> > postulando che davvero qualcuno abbia correlato
> > la fobia sociale con una mistura di informazioni
> > genetiche. Invece, a me pare che qualcosa io
> > abbia ottenuto, negli anni, intervenendo sul
> > piano psicologico. Gli scherzi della psiche me
> ne
> > hanno fatte vedere parecchie, negli anni, con
> una
> > ricca sintomatologia psicosomatica in primo
> > piano. Second me, la mente e` come Avve:
> > se non fa tutto, poco ci
> > manca.
>
>
> Alt un attimo!
>
> Hai già bellamente sorvolato una mia
> argomentazione che ti ho fornito già due post fa,
> che potrebbe sostanzialmente confutare tutta la
> tua teoria della psiche che fa brutti scherzi ecc
> ecc....
>
> Ovvero: l'omosessualità e la pedofilia esisstono
> anche negli animali, con una frequenza non minore
> rispetto
> all'uomo.
1) l'omosessualità esiste anche in diversia animali, vero, verissimo, nelle cavie da laboratorio, le più studiate, i soliti cincillà, la percentuale è diversa, molto diversa, ma costante, e cambia aseconda della dimensione della popolazione, cmq irrilevante, il punto che proponi è abbastanza giusto, l'omosessualità esiste anche negli animali (da notare che nelle cavie esiste SOLO tra maschi, negli oragontango e scimpanzè ad esempio è stata osservata anche tra femmine)
2) belink per pedofilia negli animali, mai sentito di nessunissmi animale che cerchi di scoparsi un cucciolo della sua stessa specie in età prefertile.-
Re: x AlextgScritto daNon Autenticatoil 2011-10-31 15:01:00.0 alle 2011-10-31 15:01:00.0- Scritto da: dada_216
>
> - Scritto da:
> > - Scritto da: altg
> > >
> > > Be', personalmente, se fossi pedofilo mi
> > > piacerebbe capire perche` lo sono; ma per
> > > davvero, non spiegandomelo con un generico
> > > "perche` devo avere un allele diverso da
> qualche
> > > parte nel DNA". Io ad esempio non trovo
> > appagante
> > > giustificare la mia tendenza a chiudermi in me
> > > stesso dicendomi "oh va be', sara` il DNA". Se
> > e`
> > > il DNA, allora davvero non posso farci nulla,
> a
> > > meno di sottopormi a future terapie geniche e
> > > postulando che davvero qualcuno abbia
> correlato
> > > la fobia sociale con una mistura di
> informazioni
> > > genetiche. Invece, a me pare che qualcosa io
> > > abbia ottenuto, negli anni, intervenendo sul
> > > piano psicologico. Gli scherzi della psiche me
> > ne
> > > hanno fatte vedere parecchie, negli anni, con
> > una
> > > ricca sintomatologia psicosomatica in primo
> > > piano. Second me, la mente e` come
> Avve:
> > > se non fa tutto, poco ci
> > > manca.
> >
> >
> > Alt un attimo!
> >
> > Hai già bellamente sorvolato una mia
> > argomentazione che ti ho fornito già due post
> fa,
> > che potrebbe sostanzialmente confutare tutta la
> > tua teoria della psiche che fa brutti scherzi
> ecc
> > ecc....
> >
> > Ovvero: l'omosessualità e la pedofilia esisstono
> > anche negli animali, con una frequenza non
> minore
> > rispetto
> > all'uomo.
>
>
> 1) l'omosessualità esiste anche in diversia
> animali, vero, verissimo, nelle cavie da
> laboratorio, le più studiate, i soliti cincillà,
> la percentuale è diversa, molto diversa, ma
> costante, e cambia aseconda della dimensione
> della popolazione, cmq irrilevante, il punto che
> proponi è abbastanza giusto, l'omosessualità
> esiste anche negli animali (da notare che nelle
> cavie esiste SOLO tra maschi, negli oragontango e
> scimpanzè ad esempio è stata osservata anche tra
> femmine)
>
> 2) belink per pedofilia negli animali, mai
> sentito di nessunissmi animale che cerchi di
> scoparsi un cucciolo della sua stessa specie in
> età
> prefertile.
No infatti non se ne parla della pedofilia tra gli animali, indovina perché?
Penso che spesso e volentieri siano i finocchi a insabbiare la cosa.
"I will make one obligatory reference to nonhuman primates. Observations concern a near relative of Man, the bonobo, where these pigmy chimps are allowed free access to any other bonobo for sexual contact at the San Diego Zoo. Nonfertile combinations (same-sex or juvenileadult combinations) were as frequent as potentially fertile, adult malefemale combinations. Further, one third of sociosexual contacts by an adult with an infant were initiated by the infant (De Waal, 1990"
http://www2.hu-berlin.de/sexology/BIB/pedophilia.h...
-
Re: x Alextg
- Scritto da:
> - Scritto da: dada_216
> >
> > - Scritto da:
> > > - Scritto da: altg
> > > >
> > > > Be', personalmente, se fossi pedofilo mi
> > > > piacerebbe capire perche` lo sono; ma per
> > > > davvero, non spiegandomelo con un generico
> > > > "perche` devo avere un allele diverso da
> > qualche
> > > > parte nel DNA". Io ad esempio non trovo
> > > appagante
> > > > giustificare la mia tendenza a chiudermi in
> me
> > > > stesso dicendomi "oh va be', sara` il DNA".
> Se
> > > e`
> > > > il DNA, allora davvero non posso farci
> nulla,
> > a
> > > > meno di sottopormi a future terapie geniche
> e
> > > > postulando che davvero qualcuno abbia
> > correlato
> > > > la fobia sociale con una mistura di
> > informazioni
> > > > genetiche. Invece, a me pare che qualcosa io
> > > > abbia ottenuto, negli anni, intervenendo sul
> > > > piano psicologico. Gli scherzi della psiche
> me
> > > ne
> > > > hanno fatte vedere parecchie, negli anni,
> con
> > > una
> > > > ricca sintomatologia psicosomatica in primo
> > > > piano. Second me, la mente e` come
> > Avve:
> > > > se non fa tutto, poco ci
> > > > manca.
> > >
> > >
> > > Alt un attimo!
> > >
> > > Hai già bellamente sorvolato una mia
> > > argomentazione che ti ho fornito già due post
> > fa,
> > > che potrebbe sostanzialmente confutare tutta
> la
> > > tua teoria della psiche che fa brutti scherzi
> > ecc
> > > ecc....
> > >
> > > Ovvero: l'omosessualità e la pedofilia
> esisstono
> > > anche negli animali, con una frequenza non
> > minore
> > > rispetto
> > > all'uomo.
> >
> >
> > 1) l'omosessualità esiste anche in diversia
> > animali, vero, verissimo, nelle cavie da
> > laboratorio, le più studiate, i soliti cincillà,
> > la percentuale è diversa, molto diversa, ma
> > costante, e cambia aseconda della dimensione
> > della popolazione, cmq irrilevante, il punto che
> > proponi è abbastanza giusto, l'omosessualità
> > esiste anche negli animali (da notare che nelle
> > cavie esiste SOLO tra maschi, negli oragontango
> e
> > scimpanzè ad esempio è stata osservata anche tra
> > femmine)
> >
> > 2) belink per pedofilia negli animali, mai
> > sentito di nessunissmi animale che cerchi di
> > scoparsi un cucciolo della sua stessa specie in
> > età
> > prefertile.
>
> No infatti non se ne parla
hai appena prodotto un link in cui ne parlano.
da questa fallacia deriva la solita paranoia.
>della pedofilia tra
> gli animali, indovina
> perché?
se ne parla vist che hai prodotto il link.
>
> Penso che spesso e volentieri siano i finocchi a
> insabbiare la
> cosa.
ecco la paranoia, vabbè, ciao.
>
>
> "I will make one obligatory reference to
> nonhuman primates. Observations concern a near
> relative of Man, the bonobo, where these pigmy
> chimps are allowed free access to any other
> bonobo for sexual contact at the San Diego Zoo.
> Nonfertile combinations (same-sex or
> juvenileadult combinations) were as frequent as
> potentially fertile, adult malefemale
> combinations. Further, one third of sociosexual
> contacts by an adult with an infant
> were initiated by the infant (De Waal,
> 1990"
>
> http://www2.hu-berlin.de/sexology/BIB/pedophilia.h
interesting, non sapevo di questo.
dovevi nascere bonobo, il livello di congizione che hai è lo stesso, si vede che hai un brutto karma, chiedi a gengiva di rimettertelo a posto.-
Re: x AlextgScritto daNon Autenticatoil 2011-10-31 15:15:00.0 alle 2011-10-31 15:15:00.0
- Scritto da: dada_216
>
> - Scritto da:
> > - Scritto da: dada_216
> > >
> > > - Scritto da:
> > > > - Scritto da: altg
> > > > >
> > > > > Be', personalmente, se fossi pedofilo mi
> > > > > piacerebbe capire perche` lo sono; ma per
> > > > > davvero, non spiegandomelo con un generico
> > > > > "perche` devo avere un allele diverso da
> > > qualche
> > > > > parte nel DNA". Io ad esempio non trovo
> > > > appagante
> > > > > giustificare la mia tendenza a chiudermi
> in
> > me
> > > > > stesso dicendomi "oh va be', sara` il
> DNA".
> > Se
> > > > e`
> > > > > il DNA, allora davvero non posso farci
> > nulla,
> > > a
> > > > > meno di sottopormi a future terapie
> geniche
> > e
> > > > > postulando che davvero qualcuno abbia
> > > correlato
> > > > > la fobia sociale con una mistura di
> > > informazioni
> > > > > genetiche. Invece, a me pare che qualcosa
> io
> > > > > abbia ottenuto, negli anni, intervenendo
> sul
> > > > > piano psicologico. Gli scherzi della
> psiche
> > me
> > > > ne
> > > > > hanno fatte vedere parecchie, negli anni,
> > con
> > > > una
> > > > > ricca sintomatologia psicosomatica in
> primo
> > > > > piano. Second me, la mente e` come
> > > Avve:
> > > > > se non fa tutto, poco ci
> > > > > manca.
> > > >
> > > >
> > > > Alt un attimo!
> > > >
> > > > Hai già bellamente sorvolato una mia
> > > > argomentazione che ti ho fornito già due
> post
> > > fa,
> > > > che potrebbe sostanzialmente confutare tutta
> > la
> > > > tua teoria della psiche che fa brutti
> scherzi
> > > ecc
> > > > ecc....
> > > >
> > > > Ovvero: l'omosessualità e la pedofilia
> > esisstono
> > > > anche negli animali, con una frequenza non
> > > minore
> > > > rispetto
> > > > all'uomo.
> > >
> > >
> > > 1) l'omosessualità esiste anche in diversia
> > > animali, vero, verissimo, nelle cavie da
> > > laboratorio, le più studiate, i soliti
> cincillà,
> > > la percentuale è diversa, molto diversa, ma
> > > costante, e cambia aseconda della dimensione
> > > della popolazione, cmq irrilevante, il punto
> che
> > > proponi è abbastanza giusto, l'omosessualità
> > > esiste anche negli animali (da notare che
> nelle
> > > cavie esiste SOLO tra maschi, negli
> oragontango
> > e
> > > scimpanzè ad esempio è stata osservata anche
> tra
> > > femmine)
> > >
> > > 2) belink per pedofilia negli animali, mai
> > > sentito di nessunissmi animale che cerchi di
> > > scoparsi un cucciolo della sua stessa specie
> in
> > > età
> > > prefertile.
> >
> > No infatti non se ne parla
>
> hai appena prodotto un link in cui ne parlano.
> da questa fallacia deriva la solita paranoia.
>
> >della pedofilia tra
> > gli animali, indovina
> > perché?
>
> se ne parla vist che hai prodotto il link.
>
> >
> > Penso che spesso e volentieri siano i finocchi a
> > insabbiare la
> > cosa.
>
> ecco la paranoia, vabbè, ciao.
>
> >
> >
> > "I will make one obligatory reference to
> > nonhuman primates. Observations concern a near
> > relative of Man, the bonobo, where these pigmy
> > chimps are allowed free access to any other
> > bonobo for sexual contact at the San Diego Zoo.
> > Nonfertile combinations (same-sex or
> > juvenileadult combinations) were as frequent as
> > potentially fertile, adult malefemale
> > combinations. Further, one third of sociosexual
> > contacts by an adult with an
> infant
> > were initiated by the infant (De Waal,
> > 1990"
> >
> >
> http://www2.hu-berlin.de/sexology/BIB/pedophilia.h
>
> interesting, non sapevo di questo.
>
> dovevi nascere bonobo, il livello di congizione
> che hai è lo stesso, si vede che hai un brutto
> karma, chiedi a gengiva di rimettertelo a
> posto.
Ne parlano pochissimi, di solito persone colte che non hanno nulla contro i pedofili.
Gli altri invece, quelli colti a metà, parlano solo dell'omosessualità negli animali, e vanno in giro ad affermare che la pedofilia tra gli animali non esiste.
-
Re: x Alextg
- Scritto da:
>
> - Scritto da: dada_216
> >
> > - Scritto da:
> > > - Scritto da: dada_216
> > > >
> > > > - Scritto da:
> > > > > - Scritto da: altg
> > > > > >
> > > > > > Be', personalmente, se fossi pedofilo mi
> > > > > > piacerebbe capire perche` lo sono; ma
> per
> > > > > > davvero, non spiegandomelo con un
> generico
> > > > > > "perche` devo avere un allele diverso da
> > > > qualche
> > > > > > parte nel DNA". Io ad esempio non trovo
> > > > > appagante
> > > > > > giustificare la mia tendenza a chiudermi
> > in
> > > me
> > > > > > stesso dicendomi "oh va be', sara` il
> > DNA".
> > > Se
> > > > > e`
> > > > > > il DNA, allora davvero non posso farci
> > > nulla,
> > > > a
> > > > > > meno di sottopormi a future terapie
> > geniche
> > > e
> > > > > > postulando che davvero qualcuno abbia
> > > > correlato
> > > > > > la fobia sociale con una mistura di
> > > > informazioni
> > > > > > genetiche. Invece, a me pare che
> qualcosa
> > io
> > > > > > abbia ottenuto, negli anni, intervenendo
> > sul
> > > > > > piano psicologico. Gli scherzi della
> > psiche
> > > me
> > > > > ne
> > > > > > hanno fatte vedere parecchie, negli
> anni,
> > > con
> > > > > una
> > > > > > ricca sintomatologia psicosomatica in
> > primo
> > > > > > piano. Second me, la mente e`
> come
> > > > Avve:
> > > > > > se non fa tutto, poco ci
> > > > > > manca.
> > > > >
> > > > >
> > > > > Alt un attimo!
> > > > >
> > > > > Hai già bellamente sorvolato una mia
> > > > > argomentazione che ti ho fornito già due
> > post
> > > > fa,
> > > > > che potrebbe sostanzialmente confutare
> tutta
> > > la
> > > > > tua teoria della psiche che fa brutti
> > scherzi
> > > > ecc
> > > > > ecc....
> > > > >
> > > > > Ovvero: l'omosessualità e la pedofilia
> > > esisstono
> > > > > anche negli animali, con una frequenza non
> > > > minore
> > > > > rispetto
> > > > > all'uomo.
> > > >
> > > >
> > > > 1) l'omosessualità esiste anche in diversia
> > > > animali, vero, verissimo, nelle cavie da
> > > > laboratorio, le più studiate, i soliti
> > cincillà,
> > > > la percentuale è diversa, molto diversa, ma
> > > > costante, e cambia aseconda della
> dimensione
> > > > della popolazione, cmq irrilevante, il punto
> > che
> > > > proponi è abbastanza giusto, l'omosessualità
> > > > esiste anche negli animali (da notare che
> > nelle
> > > > cavie esiste SOLO tra maschi, negli
> > oragontango
> > > e
> > > > scimpanzè ad esempio è stata osservata anche
> > tra
> > > > femmine)
> > > >
> > > > 2) belink per pedofilia negli animali, mai
> > > > sentito di nessunissmi animale che cerchi di
> > > > scoparsi un cucciolo della sua stessa specie
> > in
> > > > età
> > > > prefertile.
> > >
> > > No infatti non se ne parla
> >
> > hai appena prodotto un link in cui ne parlano.
> > da questa fallacia deriva la solita paranoia.
> >
> > >della pedofilia tra
> > > gli animali, indovina
> > > perché?
> >
> > se ne parla vist che hai prodotto il link.
> >
> > >
> > > Penso che spesso e volentieri siano i
> finocchi
> a
> > > insabbiare la
> > > cosa.
> >
> > ecco la paranoia, vabbè, ciao.
> >
> > >
> > >
> > > "I will make one obligatory reference to
> > > nonhuman primates. Observations concern a near
> > > relative of Man, the bonobo, where these
> pigmy
> > > chimps are allowed free access to any other
> > > bonobo for sexual contact at the San Diego
> Zoo.
> > > Nonfertile combinations (same-sex or
> > > juvenileadult combinations) were as frequent
> as
> > > potentially fertile, adult malefemale
> > > combinations. Further, one third of
> sociosexual
> > > contacts by an adult with an
> > infant
> > > were initiated by the infant (De Waal,
> > > 1990"
> > >
> > >
> >
> http://www2.hu-berlin.de/sexology/BIB/pedophilia.h
> >
> > interesting, non sapevo di questo.
> >
> > dovevi nascere bonobo, il livello di congizione
> > che hai è lo stesso, si vede che hai un brutto
> > karma, chiedi a gengiva di rimettertelo a
> > posto.
>
>
> Ne parlano pochissimi, di solito persone colte
> che non hanno nulla contro i
> pedofili.
> Gli altri invece, quelli colti a metà, parlano
> solo dell'omosessualità negli animali, e vanno in
> giro ad affermare che la pedofilia tra gli
> animali non
> esiste.
sarebbe stata una bella risposta (sei malattia no?) ma io ti ho chiesto una cosa ben precisa dicendoti che IO nn ne avevo mai sentito parlare, mi trovi anche daccordo sul fatto che siano discorsi difficili che magari fanno in pochi, anche per l'omosessualità fu cosi nel mondo scientifico anni 50-60-70 e poi da li è andato tutto bene, so perfettamente che ci sono così tante cose che vengono pubblicate che è letteralmente impossibile conoscerle tutte o stare dietro a tutte, quindi si chiede, hai prodotto un belink valido (è peer reviewed)
2) belink per pedofilia negli animali, mai
sentito di nessunissimo animale che cerchi di
scoparsi un cucciolo della sua stessa specie
in età prefertile.-
Re: x AlextgScritto daNon Autenticatoil 2011-10-31 15:28:00.0 alle 2011-10-31 15:28:00.0
- Scritto da: dada_216
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: dada_216
> > >
> > > - Scritto da:
> > > > - Scritto da: dada_216
> > > > >
> > > > > - Scritto da:
> > > > > > - Scritto da: altg
> > > > > > >
> > > > > > > Be', personalmente, se fossi pedofilo
> mi
> > > > > > > piacerebbe capire perche` lo sono; ma
> > per
> > > > > > > davvero, non spiegandomelo con un
> > generico
> > > > > > > "perche` devo avere un allele diverso
> da
> > > > > qualche
> > > > > > > parte nel DNA". Io ad esempio non
> trovo
> > > > > > appagante
> > > > > > > giustificare la mia tendenza a
> chiudermi
> > > in
> > > > me
> > > > > > > stesso dicendomi "oh va be', sara` il
> > > DNA".
> > > > Se
> > > > > > e`
> > > > > > > il DNA, allora davvero non posso farci
> > > > nulla,
> > > > > a
> > > > > > > meno di sottopormi a future terapie
> > > geniche
> > > > e
> > > > > > > postulando che davvero qualcuno abbia
> > > > > correlato
> > > > > > > la fobia sociale con una mistura di
> > > > > informazioni
> > > > > > > genetiche. Invece, a me pare che
> > qualcosa
> > > io
> > > > > > > abbia ottenuto, negli anni,
> intervenendo
> > > sul
> > > > > > > piano psicologico. Gli scherzi della
> > > psiche
> > > > me
> > > > > > ne
> > > > > > > hanno fatte vedere parecchie, negli
> > anni,
> > > > con
> > > > > > una
> > > > > > > ricca sintomatologia psicosomatica in
> > > primo
> > > > > > > piano. Second me, la mente e`
> > come
> > > > > Avve:
> > > > > > > se non fa tutto, poco ci
> > > > > > > manca.
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Alt un attimo!
> > > > > >
> > > > > > Hai già bellamente sorvolato una mia
> > > > > > argomentazione che ti ho fornito già due
> > > post
> > > > > fa,
> > > > > > che potrebbe sostanzialmente confutare
> > tutta
> > > > la
> > > > > > tua teoria della psiche che fa brutti
> > > scherzi
> > > > > ecc
> > > > > > ecc....
> > > > > >
> > > > > > Ovvero: l'omosessualità e la pedofilia
> > > > esisstono
> > > > > > anche negli animali, con una frequenza
> non
> > > > > minore
> > > > > > rispetto
> > > > > > all'uomo.
> > > > >
> > > > >
> > > > > 1) l'omosessualità esiste anche in
> diversia
> > > > > animali, vero, verissimo, nelle cavie da
> > > > > laboratorio, le più studiate, i soliti
> > > cincillà,
> > > > > la percentuale è diversa, molto diversa,
> ma
> > > > > costante, e cambia aseconda della
> > dimensione
> > > > > della popolazione, cmq irrilevante, il
> punto
> > > che
> > > > > proponi è abbastanza giusto,
> l'omosessualità
> > > > > esiste anche negli animali (da notare che
> > > nelle
> > > > > cavie esiste SOLO tra maschi, negli
> > > oragontango
> > > > e
> > > > > scimpanzè ad esempio è stata osservata
> anche
> > > tra
> > > > > femmine)
> > > > >
> > > > > 2) belink per pedofilia negli animali, mai
> > > > > sentito di nessunissmi animale che cerchi
> di
> > > > > scoparsi un cucciolo della sua stessa
> specie
> > > in
> > > > > età
> > > > > prefertile.
> > > >
> > > > No infatti non se ne parla
> > >
> > > hai appena prodotto un link in cui ne parlano.
> > > da questa fallacia deriva la solita paranoia.
> > >
> > > >della pedofilia tra
> > > > gli animali, indovina
> > > > perché?
> > >
> > > se ne parla vist che hai prodotto il link.
> > >
> > > >
> > > > Penso che spesso e volentieri siano i
> > finocchi
> > a
> > > > insabbiare la
> > > > cosa.
> > >
> > > ecco la paranoia, vabbè, ciao.
> > >
> > > >
> > > >
> > > > "I will make one obligatory reference to
> > > > nonhuman primates. Observations concern a
> near
> > > > relative of Man, the bonobo, where these
> > pigmy
> > > > chimps are allowed free access to any other
> > > > bonobo for sexual contact at the San Diego
> > Zoo.
> > > > Nonfertile combinations (same-sex or
> > > > juvenileadult combinations) were as
> frequent
> > as
> > > > potentially fertile, adult malefemale
> > > > combinations. Further, one third of
> > sociosexual
> > > > contacts by an adult with an
> > > infant
> > > > were initiated by the infant (De
> Waal,
> > > > 1990"
> > > >
> > > >
> > >
> >
> http://www2.hu-berlin.de/sexology/BIB/pedophilia.h
> > >
> > > interesting, non sapevo di questo.
> > >
> > > dovevi nascere bonobo, il livello di
> congizione
> > > che hai è lo stesso, si vede che hai un brutto
> > > karma, chiedi a gengiva di rimettertelo a
> > > posto.
> >
> >
> > Ne parlano pochissimi, di solito persone colte
> > che non hanno nulla contro i
> > pedofili.
> > Gli altri invece, quelli colti a metà, parlano
> > solo dell'omosessualità negli animali, e vanno
> in
> > giro ad affermare che la pedofilia tra gli
> > animali non
> > esiste.
>
> sarebbe stata una bella risposta (sei malattia
> no?) ma io ti ho chiesto una cosa ben precisa
> dicendoti che IO nn ne avevo mai sentito parlare,
> mi trovi anche daccordo sul fatto che siano
> discorsi difficili che magari fanno in pochi,
> anche per l'omosessualità fu cosi nel mondo
> scientifico anni 50-60-70 e poi da li è andato
> tutto bene, so perfettamente che ci sono così
> tante cose che vengono pubblicate che è
> letteralmente impossibile conoscerle tutte o
> stare dietro a tutte, quindi si chiede, hai
> prodotto un belink valido (è peer
> reviewed)
>
>
>
>
> 2) belink per pedofilia negli animali,
> mai
> sentito di nessunissimo animale che cerchi di
> scoparsi un cucciolo della sua stessa specie
> in età prefertile.
i gatti domestici lo fanno di continuo, c'è anche il video su youtube-
Re: x AlextgScritto daaltgutente che non utieneil 2011-10-31 18:00:00.0 alle 2011-10-31 18:00:00.0Trollate totali: 11540> > 2) belink per pedofilia negli animali,
> > mai
> > sentito di nessunissimo animale che cerchi
> di
> > scoparsi un cucciolo della sua stessa specie
> > in età prefertile.
>
> i gatti domestici lo fanno di continuo, c'è anche
> il video su
> youtube
Dei miei nessuno, per quel che puo` valere. Qualche prova tra maschietti l'hanno fatta, quand'erano piccoli, intorno ai 6-7 mesi, e cominciavano a sentire qualcosa. Pero` in seguito hanno passato la fase in cui "giocavano ai veterinari" tra loro, e hanno puntato una gattina tricolore che era in calore la scorsa primavera. Ho un belink ai gattini nati, casomai.
-
Re: x AlextgScritto daNon Autenticatoil 2011-10-31 18:21:00.0 alle 2011-10-31 18:21:00.0> > > 2) belink per pedofilia negli animali,
> > > mai
> > > sentito di nessunissimo animale che cerchi
> > di
> > > scoparsi un cucciolo della sua stessa specie
> > > in età prefertile.
> >
> > i gatti domestici lo fanno di continuo, c'è
> anche
> > il video su
> > youtube
>
> Dei miei nessuno, per quel che puo` valere.
> Qualche prova tra maschietti l'hanno fatta,
> quand'erano piccoli, intorno ai 6-7 mesi, e
> cominciavano a sentire qualcosa. Pero` in seguito
> hanno passato la fase in cui "giocavano ai
> veterinari" tra loro, e hanno puntato una gattina
> tricolore che era in calore la scorsa primavera.
> Ho un belink ai gattini nati, casomai.
>
I pedoni mi peleranno vivo per ciò che sto per dire, ma mi pare che negli animali la pedofilia e l'omosessualità siano solo tendenze complementari alla tendenza principale etero straight. Solo nell'uomo diventano preferenze esclusive, come delle fisse.
-
Re: x AlextgScritto daNon Autenticatoil 2011-10-31 18:53:00.0 alle 2011-10-31 18:53:00.0
- Scritto da:
> > > > 2) belink per pedofilia negli
> animali,
> > > > mai
> > > > sentito di nessunissimo animale che
> cerchi
> > > di
> > > > scoparsi un cucciolo della sua stessa specie
> > > > in età prefertile.
> > >
> > > i gatti domestici lo fanno di continuo, c'è
> > anche
> > > il video su
> > > youtube
> >
> > Dei miei nessuno, per quel che puo` valere.
> > Qualche prova tra maschietti l'hanno fatta,
> > quand'erano piccoli, intorno ai 6-7 mesi, e
> > cominciavano a sentire qualcosa. Pero` in
> seguito
> > hanno passato la fase in cui "giocavano ai
> > veterinari" tra loro, e hanno puntato una
> gattina
> > tricolore che era in calore la scorsa primavera.
> > Ho un belink ai gattini nati, casomai.
> >
>
> I pedoni mi peleranno vivo per ciò che sto per
> dire, ma mi pare che negli animali la pedofilia e
> l'omosessualità siano solo tendenze complementari
> alla tendenza principale etero straight. Solo
> nell'uomo diventano preferenze esclusive, come
> delle
> fisse.
>
>
Il discorso non cambierebbe di una virgola...
Esiste comunque l'istinto di farsi via maschi e cuccioli anche tra gli animali, ergo non ci vuole un disturbo psicologico per avere l'impulso di farlo.
E comunque ti sbagli: ci sono anche animali fissati, pare!
-
Re: x AlextgScritto daNon Autenticatoil 2011-10-31 19:05:00.0 alle 2011-10-31 19:05:00.0> > > > > 2) belink per pedofilia negli
> > animali,
> > > > > mai
> > > > > sentito di nessunissimo animale che
> > cerchi
> > > > di
> > > > > scoparsi un cucciolo della sua stessa
> specie
> > > > > in età prefertile.
> > > >
> > > > i gatti domestici lo fanno di continuo, c'è
> > > anche
> > > > il video su
> > > > youtube
> > >
> > > Dei miei nessuno, per quel che puo` valere.
> > > Qualche prova tra maschietti l'hanno fatta,
> > > quand'erano piccoli, intorno ai 6-7 mesi, e
> > > cominciavano a sentire qualcosa. Pero` in
> > seguito
> > > hanno passato la fase in cui "giocavano ai
> > > veterinari" tra loro, e hanno puntato una
> > gattina
> > > tricolore che era in calore la scorsa
> primavera.
> > > Ho un belink ai gattini nati, casomai.
> > >
> >
> > I pedoni mi peleranno vivo per ciò che sto per
> > dire, ma mi pare che negli animali la pedofilia
> e
> > l'omosessualità siano solo tendenze
> complementari
> > alla tendenza principale etero straight. Solo
> > nell'uomo diventano preferenze esclusive, come
> > delle
> > fisse.
> >
> >
>
>
> Il discorso non cambierebbe di una virgola...
> Esiste comunque l'istinto di farsi via maschi e
> cuccioli anche tra gli animali, ergo non ci vuole
> un disturbo psicologico per avere l'impulso di
> farlo.
>
> E comunque ti sbagli: ci sono anche animali
> fissati, pare!
>
Su questo fòro parecchi.
Comunque ho votato perché non ve ne andaste...
-
Re: x AlextgScritto daaltgutente che non utieneil 2011-10-31 20:11:00.0 alle 2011-10-31 20:11:00.0Trollate totali: 11540> Il discorso non cambierebbe di una virgola...
Col cazzo.
Con la fissa, passa dalla sfera del convenzionale a quella del patologico.
> Esiste comunque l'istinto di farsi via maschi e
> cuccioli anche tra gli animali, ergo non ci vuole
> un disturbo psicologico per avere l'impulso di
> farlo.
Mah, mai visto.
> E comunque ti sbagli: ci sono anche animali
> fissati, pare!
>
Belink, porca miseria.
-
Re: x AlextgScritto daNon Autenticatoil 2011-11-01 11:03:00.0 alle 2011-11-01 11:03:00.0
- Scritto da: altg
> > Il discorso non cambierebbe di una virgola...
>
> Col cazzo.
> Con la fissa, passa dalla sfera del convenzionale
> a quella del
> patologico.
>
> > Esiste comunque l'istinto di farsi via maschi e
> > cuccioli anche tra gli animali, ergo non ci
> vuole
> > un disturbo psicologico per avere l'impulso di
> > farlo.
>
> Mah, mai visto.
>
> > E comunque ti sbagli: ci sono anche animali
> > fissati, pare!
> >
>
> Belink, porca miseria.
Non è necessario portare un link preciso. Basta che scrivi "omosessualità negli animali" in google e trovi tutto quello che vuoi. Anche documentari.
Naturalmente hai saltato le mie argomentazioni a piedi pari: http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2640542&m_...
Non so, ho come la sensazione che a te interessi poco conoscere meglio l'argomento. Te semplicemente vuoi attaccare i gusti altrui servendoti di una pseudoscienza personale.
Anche i nazisti non si accontentavano di sterminare gli ebrei. Avevano anche loro una pseudoscienza con la quale dimostravano che gli ebrei erano inferiori.
Oggi la stessa cosa viene fatta contro i pedofili.
Gli umani...... non cambieranno mai!
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Re: x AlextgScritto daaltgutente che non utieneil 2011-11-01 12:58:00.0 alle 2011-11-01 12:58:00.0Trollate totali: 11540> Non è necessario portare un link preciso. Basta
> che scrivi "omosessualità negli animali" in
> google e trovi tutto quello che vuoi. Anche
> documentari.
PE-DO-FI-LIA si diceva, no omosessualita`.
Quella si sa che c'e`.
Ma la pedofilia tra i miei non l'ho mai vista.
Gli adulti ODIANO i cuccioli, li considerano fastidi.
Almeno fra i gatti.
> Naturalmente hai saltato le mie argomentazioni a
> piedi pari:
> http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2640542&m_
Naturalmente vivi nel tuo mondo che ti autogiustifica, nel tuo flipper genetico-neuronale dove tutto e` una pallina che non puo` che andare da quella parte. Ma se ci stai bene restaci, per carita`. Solo non te la prendere se molti altri continueranno a dirti che c'e` qualcosa di strano nell'essere attratti dai bambini. E hanno ragione: hai avuto un conflitto, da qualche parte, e l'hai risolto cosi`. E oggi non puoi dubitarne, probabilmente crolleresti.
-
Re: x AlextgScritto daNon Autenticatoil 2011-11-01 15:31:00.0 alle 2011-11-01 15:31:00.0> PE-DO-FI-LIA si diceva, no omosessualita`.
> Quella si sa che c'e`.
> Ma la pedofilia tra i miei non l'ho mai vista.
> Gli adulti ODIANO i cuccioli, li considerano
> fastidi.
> Almeno fra i gatti.
-
Re: x AlextgScritto daNon Autenticatoil 2011-11-01 18:54:00.0 alle 2011-11-01 18:54:00.0
- Scritto da: altg
> > Non è necessario portare un link preciso. Basta
> > che scrivi "omosessualità negli animali" in
> > google e trovi tutto quello che vuoi. Anche
> > documentari.
>
> PE-DO-FI-LIA si diceva, no omosessualita`.
> Quella si sa che c'e`.
> Ma la pedofilia tra i miei non l'ho mai vista.
> Gli adulti ODIANO i cuccioli, li considerano
> fastidi.
> Almeno fra i gatti.
Invece forse l'hai vista...
Hai detto che i tuoi due gatti quando erano cuccioli si facevano via, e tu quella l'hai interpretata come omsoessualità quando invece magari era pedofilia.
Perché un pedofilo come tutti non nasce adulto, e da bambino è già attratto dai bambini.
Anche nei documentarti suill'omosessualità ho visto che loro definivano spesso omsoessualiTà i casi di un adulto maschio con un cucciolo maschio. Mi sembra scorretto, non dovrebbe rientrare nel discorso "pedofilia negli animali?".
È proprio che i froci per pubblicizzare la loro tendenza, per poi condannare le altre, girano le cose come vogliono loro.
Anche con Leonardo da Vinci fanno una cosa simile. Lo spacciano per finocchio, quando a lui in realtà non piacevano gli omaccioni come a loro, ma i ragazzini.
Loro se lo prendono tra le file, e poi, come se non bastasse, discriminano i pedoni.
>
> > Naturalmente hai saltato le mie argomentazioni a
> > piedi pari:
> >
> http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2640542&m_
>
> Naturalmente vivi nel tuo mondo che ti
> autogiustifica, nel tuo flipper
> genetico-neuronale dove tutto e` una pallina che
> non puo` che andare da quella parte. Ma se ci
> stai bene restaci, per carita`. Solo non te la
> prendere se molti altri continueranno a dirti che
> c'e` qualcosa di strano nell'essere attratti dai
> bambini. E hanno ragione: hai avuto un conflitto,
> da qualche parte, e l'hai risolto cosi`. E oggi
> non puoi dubitarne, probabilmente crolleresti.
>
-
Re: x AlextgScritto daaltgutente che non utieneil 2011-11-01 19:28:00.0 alle 2011-11-01 19:28:00.0Trollate totali: 11540> Invece forse l'hai vista...
> Hai detto che i tuoi due gatti quando erano
> cuccioli si facevano via, e tu quella l'hai
> interpretata come omsoessualità quando invece
> magari era
> pedofilia.
No, quelli li chiamerei esperimenti.
Da adulti, sono andati a farsi la gatta di quartiere.
A turno.
> Perché un pedofilo come tutti non nasce adulto, e
> da bambino è già attratto dai
> bambini.
Il problema e` che il pedofilo non va oltre.
Resta li`, chissa` perche`.
E` piu` facile spostare il perche` nel DNA, dove non si vede bene?
> Anche nei documentarti suill'omosessualità ho
> visto che loro definivano spesso omsoessualiTà i
> casi di un adulto maschio con un cucciolo
> maschio. Mi sembra scorretto, non dovrebbe
> rientrare nel discorso "pedofilia negli
> animali?".
Puo` essere, non l'ho mai vista dal vivo (ok, ho visto il video dell'altro post), ma non e` che gli animali non possano sviluppare le loro fobie e decidere di sfogare gli istinti su chi possono controllare meglio.
> È proprio che i froci per pubblicizzare la loro
> tendenza, per poi condannare le altre, girano le
> cose come vogliono
> loro.
>
> Anche con Leonardo da Vinci fanno una cosa
> simile. Lo spacciano per finocchio, quando a lui
> in realtà non piacevano gli omaccioni come a
> loro, ma i ragazzini.
>
> Loro se lo prendono tra le file, e poi, come se
> non bastasse, discriminano i
> pedoni.
Ecco, visto che ti rode tanto essere discriminato, e non puo` essere altrimenti, vedi un po' se mettere in dubbio le "teorie" sul DNA pedofilo aiuta a far luce su qualche altro motivo, del tutto interiore, per il quale - nella tua sfera sessuale - tolleri soltanto l'attrazione verso i bambini.-
Re: x AlextgScritto daNon Autenticatoil 2011-11-01 20:34:00.0 alle 2011-11-01 20:34:00.0
- Scritto da: altg
> Ecco, visto che ti rode tanto essere
> discriminato, e non puo` essere altrimenti, vedi
> un po' se mettere in dubbio le "teorie" sul DNA
> pedofilo aiuta a far luce su qualche altro
> motivo, del tutto interiore, per il quale - nella
> tua sfera sessuale - tolleri soltanto
> l'attrazione verso i
> bambini.
Ti sbagli, io non tollerò solo l'attrazione verso i bambini, ma anche quella verso le donne. Tutti i miei amici sono (fino a prova contraria) eterosessuali, io lo sono leggermente (anche se in realtà è più che altro un estensione) e daltronde i rapporti eterosessuali servono per produrre bambini.
Se mai mi fanno schifo i gay in quanto tali. Anche la zoofilai mi fa schifo, però gli zoofili non mi stanno sui coglioni, perché loro almeno non si mettono sul piedistallo come fanno i gay e sopratutto nong irano vestiti D&G.
-
Re: x AlextgScritto daNon Autenticatoil 2011-11-01 20:39:00.0 alle 2011-11-01 20:39:00.0> > Ecco, visto che ti rode tanto essere
> > discriminato, e non puo` essere altrimenti, vedi
> > un po' se mettere in dubbio le "teorie" sul DNA
> > pedofilo aiuta a far luce su qualche altro
> > motivo, del tutto interiore, per il quale -
> nella
> > tua sfera sessuale - tolleri soltanto
> > l'attrazione verso i
> > bambini.
>
> Ti sbagli, io non tollerò solo l'attrazione verso
> i bambini, ma anche quella verso le donne. Tutti
> i miei amici sono (fino a prova contraria)
> eterosessuali, io lo sono leggermente (anche se
> in realtà è più che altro un estensione) e
> daltronde i rapporti eterosessuali servono per
> produrre bambini.
>
>
> Se mai mi fanno schifo i gay in quanto tali.
> Anche la zoofilai mi fa schifo, però gli zoofili
> non mi stanno sui coglioni, perché loro almeno
> non si mettono sul piedistallo come fanno i gay e
> sopratutto nong irano vestiti D&G.
>
Uhmm, com'è che scriverebbe Goddamn?
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Re: x AlextgScritto daNon Autenticatoil 2011-11-01 20:45:00.0 alle 2011-11-01 20:45:00.0> > Invece forse l'hai vista...
> > Hai detto che i tuoi due gatti quando erano
> > cuccioli si facevano via, e tu quella l'hai
> > interpretata come omsoessualità quando invece
> > magari era
> > pedofilia.
>
> No, quelli li chiamerei esperimenti.
> Da adulti, sono andati a farsi la gatta di
> quartiere.
> A turno.
>
> > Perché un pedofilo come tutti non nasce adulto,
> e
> > da bambino è già attratto dai
> > bambini.
>
> Il problema e` che il pedofilo non va oltre.
> Resta li`, chissa` perche`.
> E` piu` facile spostare il perche` nel DNA, dove
> non si vede
> bene?
>
> > Anche nei documentarti suill'omosessualità ho
> > visto che loro definivano spesso omsoessualiTà i
> > casi di un adulto maschio con un cucciolo
> > maschio. Mi sembra scorretto, non dovrebbe
> > rientrare nel discorso "pedofilia negli
> > animali?".
>
> Puo` essere, non l'ho mai vista dal vivo (ok, ho
> visto il video dell'altro post), ma non e` che
> gli animali non possano sviluppare le loro fobie
> e decidere di sfogare gli istinti su chi possono
> controllare
> meglio.
>
> > È proprio che i froci per pubblicizzare la loro
> > tendenza, per poi condannare le altre, girano le
> > cose come vogliono
> > loro.
> >
> > Anche con Leonardo da Vinci fanno una cosa
> > simile. Lo spacciano per finocchio, quando a lui
> > in realtà non piacevano gli omaccioni come a
> > loro, ma i ragazzini.
> >
> > Loro se lo prendono tra le file, e poi, come se
> > non bastasse, discriminano i
> > pedoni.
>
> Ecco, visto che ti rode tanto essere
> discriminato, e non puo` essere altrimenti, vedi
> un po' se mettere in dubbio le "teorie" sul DNA
> pedofilo aiuta a far luce su qualche altro
> motivo, del tutto interiore, per il quale - nella
> tua sfera sessuale - tolleri soltanto
> l'attrazione verso i
> bambini.
Supponi che abbia ragione io qui http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2641125&m_...
in tal caso la genetica non c'entra necessariamente, ma la medicina e la psicologia non potrebbero fare nulla.
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Re: x AlextgScritto daaltgutente che non utieneil 2011-11-01 13:01:00.0 alle 2011-11-01 13:01:00.0Trollate totali: 11540> Naturalmente hai saltato le mie argomentazioni a
> piedi pari:
> http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2640542&m_
Ma non t'avevo risposto punto per punto, porcaccia miseria?
http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2640638&m_...
Considerale come ti pare, ma volevano essere risposte.
E sforavano anche il limite dei 7000 caratteri per cui ho tagliato dettagli qua e la`.
Bah.
Torni sempre sugli stessi argomenti, sei un disco rotto.
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Re: x AlextgScritto daaltgutente che non utieneil 2011-10-31 14:54:00.0 alle 2011-10-31 14:54:00.0Trollate totali: 11540> Hai già bellamente sorvolato una mia
> argomentazione che ti ho fornito già due post fa,
Boh, non l'avevo notata citata, pero` la tengo in considerazione. Lo so che ci sono omosessuali tra animali. Pedofili non ne ho visti, ma non lo escludo.
> Ovvero: l'omosessualità e la pedofilia esisstono
> anche negli animali, con una frequenza non minore
> rispetto
> all'uomo.
Anche maggiore, forse, per via della scarsita` di filtri cognitivi.
> Ergo, o arriviamo alla conclusione che anche gli
> animali hanno un'introspettivita e una psicologia
> paragonabile agli umani, oppure le spinte
> erotiche omosessuali e pedosessuali fanno parte
> di un'istintività di alcuni
> individui.
Penso sia la prima che hai detto. Non e` paragonabile quando si arriva a considerare le funzionalita` della corteccia prefrontale e di altre aree tipicamente umane, ma il resto e` a posto. Gli animali HANNO una psicologia, e il loro comportamento si evolve nel tempo anche in relazione alle esperienze e al loro vissuto interiore. Non vengono a raccontare allo psicologo le loro ossessioni, le compulsioni eccetera, perche` non parlano, ma arrivano tranquillamente a sviluppare OCD, SAD e altri disagi puramente mentali. Per esempio su una rivista lessi il caso di un gatto che si leccava ossessivamente la punta della coda fino a grattar via la pelle, in una sorta di tic nervoso.
> Come ti ho detto, sono tutti ben inseriti nella
> società, hanno un lavoro, amici e hanno avuto
> relazioni con ragazze quasi tutti (anche se
> ovviamente preferiscono
> altro).
In tutti i disturbi della personalita`, i problemi (le patologie) sorgono quando non si riesce ad avere una vita normale per via del disturbo. Negli altri casi non e` che il disturbo non ci sia. Io sto male tra tante persone, mi sento a disagio e il disturbo ce l'ho lo stesso. Diventerebbe un problema quando non sopportassi piu` il disagio al punto di non poter piu` uscire di casa, come gli hikikomori giapponesi.
> Apparentemente nessuno di loro soffriva di fobie
> sociali o cose simili, ma anzi...
Ne sono affetti a un livello non patologico, che gli consente di non soffrirne.
> E comunque anche quei sette hanno una rilevanza
> scientifica, perché per confutare una teoria
> basta anche solo un caso. Sette poi te la mettono
> via come
> niente.
Era solo una digressione, non una teoria. Ti hanno gia` detto che in questi casi non si puo` procedere con un approccio matematico. Che a te fa comodo, perche` non ti lascia sensi di colpa. E` comodo in tutti i problemi simili (miei inclusi) dire fatalisticamente che "sono nato cosi`". Elimina la possibilita` di scegliere di capire. Magari non e` il tuo caso, ma potresti dare un'occhiata alle tue reazioni (di disgusto?) nei confronti degli adulti e magari cercare di capire se il disgusto non sia, piuttosto, paura, o qualcosa di anche piu` complicato.
> Se non altro dimostra che, sebbene non è da
> escludersi che ci siano pedoni che diventano tali
> per la causa da te teorizzata
Ipotizzata e basta. Ma dubito molto che il DNA contenga abbastanza informazioni da delineare la personalita` a suon di "strutture nel cervello".
[cut su testo con cui sono d'accordo]
> Ma i circuiti neuronali, seppure abbiano una
> certa libertà e mdoellabilità, seguono comunque
> una costituzione, dettata dai geni,
E` un progetto molto a grandi linee, e mi sembra molto strano che possa prevedere deviazioni evoluzionisticamente antieconomiche. Secondo me, quelle derivano da dinamiche psichiche complesse.
> Ora, perché c'è chi preferisci il paesaggio di
> montagna, e chi invece il
> mare?
Che ne dici di "perche` al mare si sta spesso nudi, e qualcuno ha paura della nudita`"? O di "perche` al mare ci si bagna, perche` il mare e` profondo e ignoto"? La montagna e` tanto bella e bucolica, l'aria e` pulita e fresca, gli alberi riparano e proteggono...
> Non è detto però. Può anche darsi che l'amante
> del mare si sia fatto abbindolare dal marketing
> del turismo, e quindi si è fissato sul mare per
> un qualcosa di
> appreso.
> Forse l'amante della montagna invece ha dato il
> suo primo bacio a una ragazza in montagna,
Anche, ma secondo me l'impulso che piu` guida il comportamento e` una sensazione particolarmente forte: la paura. Dettagli come il ricordo del primo bacio o il marketing sono secondari, e possono essere facilmente corretti. La paura e` un casino corregerla, e spesso crea problemi.
> Perché a me piacciono i bambini?
> Perché i miei neuroni reagiscono positivamente di
> fronte a dei caratteri psico-fisici che i bambini
> hanno
> abbondantemente.
Oppure perche` hai addestrato i neuroni a farlo, perche` un altro gruppo di neuroni ha deciso che i bambini sono piu` rassicuranti. Io avevo deciso che la mia stanzetta era bellissima rispetto all'esterno. La tenevo pulita, ben illuminata, se c'era qualcosa che mi piaceva dell'esterno, tendevo a portarlo nella stanzetta: persino il sole, avrei voluto, attaccando lampade alogene da 300 Watt vicino alla sommita` della finestra. Perche` il sole fuori era acerbo, come l'uva della volpe.
> Avrei potuto orientarmi verso ragazze con
> caratteristiche infantili (lolite),
Io in effetti sono attratto da quelle che mostrano caratteristiche adolescenziali nonostante l'eta` decisamente adulta. Ma per me la motivazione e` che, coerentemente al mio modo di vivere, che e` in gran parte rimasto fermo all'adolescenza, io cerco qualcuno che sia simile a me. Una donna troppo matura, quadrata ed equilibrata mi spaventerebbe: me ne sentirei surclassato perche` lei sarebbe adulta e io no.
> Il DNA all'interno dei miei neuroni dettava le
> regole generali
Mah, penso proprio che il DNA non detti granche`.
Ha poche informazioni.
> Se mai credo che la struttura di ogni neurone
> dipende milioni di geni scritti al loro interno,
Non sono milioni, sono molto meno, e sono uguali per tutte le cellule pre-differenziazione.
Number of genes
The human genome, categorized by function of each gene product, given both as number of genes and as percentage of all genes. Early estimates of the number of human genes that used expressed sequence tag data put it at 50 000100 000.
Non c'e` posto per dire dove vanno le connessioni, o meglio, quali verranno recise o potenziate dall'apprendimento. C'e` posto per un piano generale che determina la presenza di struttura come il chiasma ottico, il corpo calloso, le amigdale, eccetera. Ma non le connessioni, e nessuno ha mai scoperto "un centro dell'orientamento sessuale".
> Può darsi che i maschi omosessuali e pedofili
> abbiano una costituzione diversa, "atipica" e
> recessiva, che li porta ad apprezzare
> altro.
Allora un figlio nato da due genitori omosessuali dovrebbe essere omosessuale? E` cosi` che funziona la recessivita`, se non sbaglio.-
Re: x Alextg> > Se mai credo che la struttura di ogni neurone
> > dipende milioni di geni scritti al loro interno,
>
> Non sono milioni, sono molto meno, e sono uguali
> per tutte le cellule
> pre-differenziazione.
>
> Number of genes
>
> The human genome, categorized by function of each
> gene product, given both as number of genes and
> as percentage of all genes. Early estimates of
> the number of human genes that used expressed
> sequence tag data put it at 50 000100
> 000.
a dire il vero il numero preciso è ancora in discussione, lo so sembra strano ma lo human genome project ha solo definito quali sono le successioni di atcg in un singolo genoma di un singolo individuo, identificando anche i vari loci, cioè le separazioni tra segmenti che si verificano quando i geni codificanti si svolgono ed un singolo pezzo di dna viene usato per farne l'rna messaggero.
cmq il numero di geni codificanti è CIRCA 30.000, qualcuno dice molto meno, circa 20000 sono stati identificati con certezza, cioè si sa non solo che esiste quella sequenza ma quale proteina codifica; nessuno sa predirre a partire da una certa sequenza di lettere che forma abbia la proteina che viene codificata, bisognerebbe capire come funziona il mitocondrio per capire questo, ci si limita a "guardare" quello che viene fuori da mitocondrio avendo preventivamente inserito dei marker appositi nell'rna che ci arriva al mitocondrio che producono caratteristiche note nelle proteina sintetizzate.
aggiungi a tutto questo il fatto che la maggior parte dei geni quando viene svolta all'interno del nucleo produce un pezzo di rna messaggero, ma al mitocondrio ne arriva più di uno per produrre la proteina, e questo aspetto dello svolgimento di geni diversiper la produzione di una singola proteina a seconda del tessuto di appartenenza e di altre variabili che riguardano la cellula stessa è entrato a far parte di una cosa che si chiama "epigenetica" e che potrebbe tranquillamente spiegare come mai solo 20.000 geni possono produrre le circa 2 mln di proteine che ci sono nel nostro corpo (questo numero è ancora meno certo di quello dei geni)
tu che sai di matematica 20.000 "cose" in quanti modi possono essere combinate? il limite è piuttosto alto no?
20.000 * 19.999 * 19.998 e cosi via no?-
Re: x AlextgScritto daaltgutente che non utieneil 2011-10-31 17:55:00.0 alle 2011-10-31 17:55:00.0Trollate totali: 11540> tu che sai di matematica 20.000 "cose" in quanti
> modi possono essere combinate? il limite è
> piuttosto alto
> no?
>
> 20.000 * 19.999 * 19.998 e cosi via no?
Si`, ma le informazioni di partenza sono sempre le stesse: se la sintesi proteica, con l'aiuto dei meccanismi epigenetici, ottiene risultati molto piu` complessi della semplice sequenza di amminoacidi codificata dalla tripletta di mRNA di turno, e` assimilabile a un procedimento di generazione di numeri pseudo-casuali. Si rielabora un seme, magari anche un intero vettore-seme come nel Mersenne Twister, ma alla fine le informazioni di partenza sono quelle nel vettore, e quel che vi si costruisce e` elaborato meccanicamente, sempre nel solito modo. E` cosi` che da un solo numero si puo` produrre una tabella pseudo che puo` essere lunghissima senza ripetersi, ma dallo stesso seme si genera sempre la stessa tabella: le informazioni sono tutte nel seme.
-
-
Re: x AlextgPARTE 2
>
> > Avrei potuto orientarmi verso ragazze con
> > caratteristiche infantili (lolite),
>
> Io in effetti sono attratto da quelle che
> mostrano caratteristiche adolescenziali
> nonostante l'eta` decisamente adulta. Ma per me
> la motivazione e` che, coerentemente al mio modo
> di vivere, che e` in gran parte rimasto fermo
> all'adolescenza, io cerco qualcuno che sia simile
> a me. Una donna troppo matura, quadrata ed
> equilibrata mi spaventerebbe: me ne sentirei
> surclassato perche` lei sarebbe adulta e io
> no.
Forse passi troppo tempo a farti seghe mentali.
Ma dico, l'ipotesi che uno sia attratto dalle persone che più gli piacciono per un puro gusto estetico è da scartarsi? Perché deve esserci per forza dietro qualche mistero dell'universo?
Ti fai anche le stesse seghe mentali per riuscire a capire perché preferisci un piatto rispetto a un altro?
>
> > Il DNA all'interno dei miei neuroni dettava le
> > regole generali
>
> Mah, penso proprio che il DNA non detti granche`.
> Ha poche informazioni.
Sei sicuro?
I gemelli monovulari presentano caratteristiche simili/uguali non solo nell'aspetto, ma anche nel carattere.
Senza spingersi troppo in là, io avevo due gemelle come compagne di scuola alle elementari. E... bhe... una era incazzosissima e l'altra pure peggio.
Entrando un po' più nel scientifico, sono stadi fatti studi su gemelli separati alla nascita ed è stato osservato come essi siano simili nel loro stile di vita.
Addirittura c'erano due 40enni che portavano entrambi i baffi allo stesso modo ed erano entrambi pompieri.
Certo, quello era un caso eccezionale, da scoop, ma l'idea è che comunque i geni determinano in parte anche il tuo modo di essere.
>
> > Se mai credo che la struttura di ogni neurone
> > dipende milioni di geni scritti al loro interno,
>
> Non sono milioni, sono molto meno, e sono uguali
> per tutte le cellule
> pre-differenziazione.
>
> Number of genes
>
> The human genome, categorized by function of each
> gene product, given both as number of genes and
[cut..]
Però una cellula per costruirsi segue né più né meno che il DNA.
Legge il DNA e in base a questo costruisce le proteine, materiale costituiente delle cellule.
Quindi il singolo neurone segue un piano perfettamente genetico, mentre le connessioni tra i neuroni sono variabili.
>
> Allora un figlio nato da due genitori omosessuali
> dovrebbe essere omosessuale? E` cosi` che
> funziona la recessivita`, se non
> sbaglio.
Mega FAIL!
Questo vale nella genetica mendeliana semplice, dove la prole acquisisce o un'intera caratteristica di uno dei due genitori, o una media tra le caratteristiche dei due genitori.
Questo funziona solo con poche cose, tipo colore della pelle, colroe degli occhi, ecc...
Ma vedi già solo l'altezza: tu sei alto come tuo padre o come tua madre? La tua altezza è una media tre le loro altezze?
Io sono più alto sia di mia madre che di mio padre. Pure più alto di tutti i miei nonni.
Non è così semplice come credi.
I genitori determinano un campo di possibili variabili che sono il risultato di fattori più complessi rispetto alla genetica mendeliana.
Anche perché due geni combinati non sono da considerarsi come due singoli geni che fanno coppietta e originano una media. Se combini ossigeni con acqua ottieni un cosa, mentre se combini ossigeno con benzina ne ottieni un'altra, right? Le reazioni sono diverse.
Può darsi che dei geni non omosessuali combinati con altri dati geni non omosessuali, diano origine a dei geni potenzialmente omosessuali.
Ma come ho detto, non credo che esisitano geni omsoessuali o pedofili, ma solo dei gusti estetici genetici che ti possono portare da una parte o dall'altra.
Questo vale per tutto: gusti alimentari, sessuali, musicali, ecc ecc....
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Re: x AlextgScritto daaltgutente che non utieneil 2011-11-01 15:12:00.0 alle 2011-11-01 15:12:00.0Trollate totali: 11540tl;dr e poi mi sono un bel po' rotto.
Discutere con voi e` un cespuglio di schiaffi, e si sapeva.
Come con tanti wakki, del resto.
Tutti inflessibilmente imprigionati nelle loro convinzioni.
State bene insieme nel vostro mondo di bambini attraenti, chi ve lo fa fare di uscirne?
Giusto cosi`, buone pedate, che vi devo dire?
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Re: x AlextgScritto daaltgutente che non utieneil 2011-11-01 15:20:00.0 alle 2011-11-01 15:20:00.0Trollate totali: 11540> > Giusto cosi`, buone pedate, che vi devo
> dire?
>
>
> ora sei complice
>


Boh, forse sono stato poco insistente. Le prime fasi sembravano promettenti, poi e` partito il disco rotto, le ombre di dubbio sono state spazzate via dal rullo compressore delle cazzate che si raccontano da soli. E poi evidentemente non sapevo proprio cosa fare. E poi anche a me un po' piacciono le sfide, finche` sono accessibili. Questa e` inaccessibile: questi sono dei bunker mentali coi paraocchi spessi 18 millimetri. E allora vabbe', non ho piu` voglia.-
Re: x AlextgScritto daNon Autenticatoil 2011-11-01 18:38:00.0 alle 2011-11-01 18:38:00.0
- Scritto da: altg
> > > Giusto cosi`, buone pedate, che vi devo
> > dire?
> >
> >
> > ora sei complice
> >


>
> Boh, forse sono stato poco insistente. Le prime
> fasi sembravano promettenti, poi e` partito il
> disco rotto, le ombre di dubbio sono state
> spazzate via dal rullo compressore delle cazzate
> che si raccontano da soli. E poi evidentemente
> non sapevo proprio cosa fare. E poi anche a me un
> po' piacciono le sfide, finche` sono accessibili.
> Questa e` inaccessibile: questi sono dei bunker
> mentali coi paraocchi spessi 18 millimetri. E
> allora vabbe', non ho piu`
> voglia.
In altre parole: o uno dà ragione a te, o è chiuso in un bunker.
Sei peggio dei testimoni di Geova!
E dammi retta: lascia perdere la psicazzologia. Quella roba è scienza quanto l'astrologia (non astronomia eh!).
Tu sei una persona poco sicura di sé che passa la vita ad analizzarsi e a cercare di correggersi.
Ti rode che qualcuno possa essere felice essendo ciò che più la società odia?
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Re: x AlextgScritto daaltgutente che non utieneil 2011-11-01 19:19:00.0 alle 2011-11-01 19:19:00.0Trollate totali: 11540> Tu sei una persona poco sicura di sé che passa la
> vita ad analizzarsi e a cercare di
> correggersi.
Mah, tu mi sembri fin troppo sicuro di te. E questo per me in passato e` stato un problema: troppa sicurezza non ammette dubbi. E non ammette analisi.
> Ti rode che qualcuno possa essere felice essendo
> ciò che più la società
> odia?
See... addirittura fiero della propria "perfezione pedofila".
Spero per te che tu ci stia davvero bene, ma non vedo come: un pedofilo si rende odioso al resto della societa`. E` un fatto: il tuo oggetto di desiderio e` il bambino, cioe` qualcosa che la gente giustamente tende a proteggere. Sicche` non vedo come tu possa stare bene nella tua condizione, e va da se` che per convincerti di starci bene devi raccontartene di balle.-
Re: x AlextgScritto daNon Autenticatoil 2011-11-01 20:44:00.0 alle 2011-11-01 20:44:00.0
- Scritto da: altg
> > Tu sei una persona poco sicura di sé che passa
> la
> > vita ad analizzarsi e a cercare di
> > correggersi.
>
> Mah, tu mi sembri fin troppo sicuro di te. E
> questo per me in passato e` stato un problema:
> troppa sicurezza non ammette dubbi. E non ammette
> analisi.
>
> > Ti rode che qualcuno possa essere felice essendo
> > ciò che più la società
> > odia?
>
> See... addirittura fiero della propria
> "perfezione pedofila".
>
>
> Spero per te che tu ci stia davvero bene, ma non
> vedo come: un pedofilo si rende odioso al resto
> della societa`. E` un fatto: il tuo oggetto di
> desiderio e` il bambino, cioe` qualcosa che la
> gente giustamente tende a proteggere. Sicche` non
> vedo come tu possa stare bene nella tua
> condizione, e va da se` che per convincerti di
> starci bene devi raccontartene di
> balle.
Tutti o quasi vogliono proteggere i bambini, anche noi pedoni, ma il punto è: da cosa bisogna proteggerli?
Né io né il mio amico pedone abbiamo mai fatto sesso con un bambino o lo abbiamo obbligato a fare qualcosa.
Il mio amico0 pedone è riuscito a gudagnarsi cose tipo bacini e massaggini con più di un bambino, e tutti erano felici e consenzienti. Lo cercano tutti ancora.
Forse per la società de mierda pedofilofoba questa è già violenza...-
Re: x AlextgScritto daaltgutente che non utieneil 2011-11-01 22:32:00.0 alle 2011-11-01 22:32:00.0Trollate totali: 11540> Tutti o quasi vogliono proteggere i bambini,
> anche noi pedoni, ma il punto è: da cosa bisogna
> proteggerli?
> Né io né il mio amico pedone abbiamo mai fatto
> sesso con un bambino o lo abbiamo obbligato a
> fare
> qualcosa.
E noi speriamo che i vostri filtri reggano. Perche` qui c'e` abbastanza chiaramente un conflitto: il bambino vi attrae, e in una maniera che fa leva su una delle pulsioni piu` potenti che esistano, se non la piu` potente. Avete il buon senso di limitarvi, ma e` come se steste ponendo una diga ad arginare un oceano.
> Il mio amico0 pedone è riuscito a gudagnarsi cose
> tipo bacini e massaggini con più di un bambino, e
> tutti erano felici e consenzienti. Lo cercano
> tutti
> ancora.
> Forse per la società de mierda pedofilofoba
> questa è già
> violenza...
No, e` rischio di violenza, il che non e` comunque tranquillizzante. Uno che si fa sbaciucchiare e massaggiare potrebbe passare al sodo, se un giorno gli girasse diversamente. Come si fa a non pensarvi, e come fate a non pensarvi, bombe a orologeria?
Quel che sorprende di questi ultimi discorsi e` che ne parliate come se fosse una cosa del tutto innocua e tranquillizzante, avere i bambini nel mirino della libido.
Non capisco. Dunque, io per esempio tendo a proteggere i gatti, soprattutto i miei. Perche` li ammiro, perche` mi affascinano, perche` li trovo carini, eccetera. Se pero` un giorno per qualche motivo mi ritrovassi zoofilo, e mi accorgessi di volermela fare con un gatto, la reazione della mia parte razionale sarebbe quella di tenermi il piu` possibile lontano dalle care bestiole in modo da non rischiare di cedere. Proprio perche` li vorrei proteggere, a quel punto anche da me stesso.
E comunque cercherei di capire da cosa cazzo mi fosse venuto in mente di dirottare li` la mia preferenza sessuale, trovandomi quanto meno strano, e NON considerandomi per forza normale perche` dev'esserci stato qualcosa di "naturale" che mi ha fatto diventare cosi`.-
Re: x AlextgScritto daNon Autenticatoil 2011-11-02 01:46:00.0 alle 2011-11-02 01:46:00.0
- Scritto da: altg
>
> > Il mio amico0 pedone è riuscito a gudagnarsi
> cose
> > tipo bacini e massaggini con più di un bambino,
> e
> > tutti erano felici e consenzienti. Lo cercano
> > tutti
> > ancora.
> > Forse per la società de mierda pedofilofoba
> > questa è già
> > violenza...
>
> No, e` rischio di violenza, il che non e`
> comunque tranquillizzante. Uno che si fa
> sbaciucchiare e massaggiare potrebbe passare al
> sodo, se un giorno gli girasse diversamente.
Ma se un pedone NON ha l'impostazione mentale di uno stupratore (due cose indipendenti) non farà comunque mai nulla che vada contro la "reciprocità".
Ma il problema è che agli antipedofili la recprocità dà fastidio più che la violenza, perché finché possono credere che tutto è violenza, hanno un motivo per discriminare i pedoni.
> Come
> si fa a non pensarvi, e come fate a non pensarvi,
> bombe a
> orologeria?
Perché non si considera la reciprocità. Vedi sopra.
>
> Quel che sorprende di questi ultimi discorsi e`
> che ne parliate come se fosse una cosa del tutto
> innocua e tranquillizzante, avere i bambini nel
> mirino della
> libido.
La tranqullità è direttamente proporzionale alla conoscenza della nostra sessualità.
Se uno non ha ben in chiaro cosa la pedosessualiTà sia, tenderà a vedere i pedosessuali come potenziali stupratori.
Se uno non conosce la sessualità infantile, tende a vedere i bambini SOLAMENTE come possibili prede, e non come possibili partner.
>
> Non capisco. Dunque, io per esempio tendo a
> proteggere i gatti, soprattutto i miei. Perche`
> li ammiro, perche` mi affascinano, perche` li
> trovo carini, eccetera. Se pero` un giorno per
> qualche motivo mi ritrovassi zoofilo, e mi
> accorgessi di volermela fare con un gatto, la
> reazione della mia parte razionale sarebbe quella
> di tenermi il piu` possibile lontano dalle care
> bestiole in modo da non rischiare di cedere.
> Proprio perche` li vorrei proteggere, a quel
> punto anche da me
> stesso.
Bhe, la zoofilia non può essere paragonata alla pedofilia nel CASO SPECIFICO DEI GATTI.
Però se parli di cani... bhe... dicolo solo che molti zoofili si mettono a gambe a parte e lasciano che sia il cane a fare tutto.
>
> E comunque cercherei di capire da cosa cazzo mi
> fosse venuto in mente di dirottare li` la mia
> preferenza sessuale, trovandomi quanto meno
> strano, e NON considerandomi per forza normale
> perche` dev'esserci stato qualcosa di "naturale"
> che mi ha fatto diventare
> cosi`.
Tu stai parlando di "dirottamento della sessualità", cosa che non avviene quasi mai.
Un pedone di solito scopre di essere tale non appena matura le sessualità e i segnali sono già intravedibili prima. Idem x i gay.
È raro che un uomo etero diventi gay o pedone improvvisamente a un'età superiore alla prima adolescenza.
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Re: x AlextgScritto daaltgutente che non utieneil 2011-11-02 02:05:00.0 alle 2011-11-02 02:05:00.0Trollate totali: 11540> Tu stai parlando di "dirottamento della
> sessualità", cosa che non avviene quasi
> mai.
come fai a esserne cosi` sicuro?
> Un pedone di solito scopre di essere tale non
> appena matura le sessualità e i segnali sono già
> intravedibili prima. Idem x i
> gay.
Idem per la mia sociofobia in forma semi-patologica. E` maturata quand'ero molto piccolo, ma e` chiaramente una timidezza dovuta alla paura delle interazioni con gli altri (soprattutto negative, e probabilmente stimolata da poche esperienze negative iniziali). Fin dove mi capisco io, temo di essere partito con un atteggiamento che ai coetanei risultava non conforme, strano o al limite particolare, li spaventava, li portava a emarginarmi o a darmi contro, e in seguito questo "imprinting" m'e` rimasto addosso. Ma non era genetico, per come lo vedo io: acquisito come reazione a una serie d'interazioni sfortunate. In origine c'era magari il mio atteggiamento possibilmente non conforme alle aspettative dei pari, e quello non saprei dire da dove derivasse.
> È raro che un uomo etero diventi gay o pedone
> improvvisamente a un'età superiore alla prima
> adolescenza.
Penso sia proprio questo il problema dello scoprire la vera origine del dirottamento: e` un'origine molto vecchia, che magari si perde nelle nebbie dell'infanzia.
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Re: x AlextgScritto daNon Autenticatoil 2011-11-02 11:09:00.0 alle 2011-11-02 11:09:00.0- Scritto da: altg
> > Tu stai parlando di "dirottamento della
> > sessualità", cosa che non avviene quasi
> > mai.
>
> come fai a esserne cosi` sicuro?
>
> > Un pedone di solito scopre di essere tale non
> > appena matura le sessualità e i segnali sono già
> > intravedibili prima. Idem x i
> > gay.
>
> Idem per la mia sociofobia in forma
> semi-patologica. E` maturata quand'ero molto
> piccolo, ma e` chiaramente una timidezza dovuta
> alla paura delle interazioni con gli altri
> (soprattutto negative, e probabilmente stimolata
> da poche esperienze negative iniziali). Fin dove
> mi capisco io, temo di essere partito con un
> atteggiamento che ai coetanei risultava non
> conforme, strano o al limite particolare, li
> spaventava, li portava a emarginarmi o a darmi
> contro, e in seguito questo "imprinting" m'e`
> rimasto addosso. Ma non era genetico, per come lo
> vedo io: acquisito come reazione a una serie
> d'interazioni sfortunate. In origine c'era magari
> il mio atteggiamento possibilmente non conforme
> alle aspettative dei pari, e quello non saprei
> dire da dove
> derivasse.
Bhe... la sociofobia in forma non patologica si chiama "timidezza", che si traduce con "timore verso gli altri".
So di cosa parli.
La timidezza deriva dalla paura del giudizio degli altri. La paura del giudizio degli altri deriva dalla scarsa autostima.
Stai parlando di un disturbo ben definito, di cui in genere è molto facile capire le cause a livello personale.
Ma soprattutto: stai effettivamente parlando di un DISTURBO, perché esso non permette di vivere rilassati nella vita quotidiana.
Ma se si è pedosessuali o gay dove sta il disturbo? Il fatto che la società non veda di buon occhio la tendenza è un disturbo? Di certo non un disturbo interno, ma esterno.
Inoltre non capisco: perché continui a parlare di "disturbi della personalità"?
Se la pedosessualità fosse un disturbo, al limite sarebbe un "disturbo della sessualità".
E poi sto cercando di capire perché sei così convinto che la pedosessualità sia un disturbo causato da qualche tipo di trauma, e non un semplice gusto sessuale che, appreso o genetico, rimane pur sempre un gusto sessuale.
>
> > È raro che un uomo etero diventi gay o pedone
> > improvvisamente a un'età superiore alla prima
> > adolescenza.
>
> Penso sia proprio questo il problema dello
> scoprire la vera origine del dirottamento: e`
> un'origine molto vecchia, che magari si perde
> nelle nebbie dell'infanzia.
>
Bhe, nel mio caso è andata così....
Da bambino ero attratto soprattutto dalle femmine della mia età, e mi piaceva vedere nudi i maschietti che mi apparivano "piccolini", anche coetanei. Però di loro non mi innamoravo e a livello emotivo non provavo niente, a differenza di ciò che provavo verso le femmine.
Sempre parlando di "apprezzare il nudo e stop" mi piacevano bambini anche molto più piccoli di me, di entrambi i sessi.
In sostanza mi piaceva tutto ciò che fosse bambino, o della mia età o più piccoli.
Però mi innamoravo solo delle femmine mie coetanee.
Adulti e adolescenti non mi piacevano.
A 12 anni mi sono innamorato dell'ultima ragazzina.
A 13 anni mi sono appassionato di star wars e mi sono guardato ripetutamente i vari episodi.
Il piccolo Anakyn dell'episodio I... aveva qualcosa... qualcosa che mi scatenava emozioni positive. Quel qualcosa è presto diventato un infatuamento.
Una cosa che prima avevo provato solo verso femmine mie coetanee, e che per la prima volta provavo verso un bambino.
Inizio la scuola dopo le vacanze estive. Classi rimescolate, e mi trovo in classe un compagno piccolino con l'aspetto da bambino (io ero già piuttosto sviluppato) e anche per lui... stessa cosa.... si ripete il tutto.
Ti ho sempre dato ragione sul fatto che ci sia un qualcosa di costruito nella sessualità, ma non devi buttare via completamente la predisposizione genetica.
Analizzando il mio caso, direi che io ero predisposto all'attrazione verso bambini, bambine e femmine coetanee. Questo era il mio campo di variabili all'interno delle quali potevo muovermi.
Mi sono mosso qua e là in questo campo, e alla fine mi sono fermato sui bambini, senza però buttare via tutto il resto delle variabili: provo ancora una lieve attrazione verso le tipe della mia età e un'attrazione abbastanza forte verso le bambine.
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Re: x AlextgScritto daNon Autenticatoil 2011-11-01 14:27:00.0 alle 2011-11-01 14:27:00.0PARTE 1
- Scritto da: altg
>
> Boh, non l'avevo notata citata, pero` la tengo in
> considerazione. Lo so che ci sono omosessuali tra
> animali. Pedofili non ne ho visti, ma non lo
> escludo.
Forse invece hai osservato pedofilia e NON omosessualità.
Può darsi che i tuoi cuccioli di gatto si stavano reciprocamente pedando.
È infatti ovvio che un pedone è stato anche lui un bambino.
>
> > Ovvero: l'omosessualità e la pedofilia esisstono
> > anche negli animali, con una frequenza non
> minore
> > rispetto
[cut..]
Qui stai praticamente dicendo che gli impulsi sessuali sono una scelta consapevole.
>
> In tutti i disturbi della personalita`, i
> problemi (le patologie) sorgono quando non si
[cut..]
Ma che la pedofilia sia un disturbo della personalità è una premessa non dimostrata...
Se i pedoni sono ben inseriti nella società e sono felici con loro stessi, dove starebbe il disturbo? Cos'è che disturba???
E una volta capito che negli umani e in molti animali la sessualità è in gran parte strumento di piacere, e quindi non è confinata unicamente all'ambito della riproduzione, cosa ci sarebbe in pedoni e gay che non funziona?
Tu fai sesso colo per riprodurti? O sei vergine, o sei fesso.
>
> Era solo una digressione, non una teoria. Ti
> hanno gia` detto che in questi casi non si
[cut...]
Io sono riuscito senza problemi a diminuire drasticamente con il fumo.
Mentre invece non posso immaginare di non essere più attratto dai bambini.
Capisco la differenza tra un vizio e una fissa costruito/a, e una cosa che bene o male ti caratterizza come persona.
Tu sei etero e hai il coltello dalla parte del manico, quindi non puoi capire. E forse NON vuoi capire.
>Elimina la possibilita` di scegliere di
> capire. Magari non e` il tuo caso, ma potresti
> dare un'occhiata alle tue reazioni (di disgusto?)
[cut]
Disgusto???
Quando mai ho parlato di disgusto???
Io ho solo affermato qui nel Fdt e altrove che per esempio mi farebbe schifo fare sesso con un uomo e potrei a dipendenza provare un piacere lieve con una giovane donna, ma mai e poi mai paragonabile a ciò che può darmi un bambino.
Avere schifo di un rapporto sessuale con.... non significa aver schifo di....
Anche gli uomini etero provano digusto verso gli uomini, e quindi vero loro stessi?
>
> Oppure perche` hai addestrato i neuroni a farlo,
> perche` un altro gruppo di neuroni ha deciso che
> i bambini sono piu` rassicuranti.
Mega FAIL!
È un argomento che viene spesso utilizzato questo: "i pedofili sono persone con fobie sociali o sensi di inferiorità tali da non sentirsi all'altezza dei loro coetanei, e così si rivolgono ai bambini perché più rassicuranti".
Questa stronzata vale per voi, non per i pedoni.
Un etero tende a essere più timido verso le donne perché gli importa del loro giudizio, e rispettivamente se ne frega del giudizio dei bambini perché non gli interessano o li considera inferiori.
(un piccolo inciso: la timidezza è "timore verso le altre persone", e questo timore aumenta tanto pIù si da peso al giudizio di una data persona)
Invece io, da pedone, posso dirti che il mio timore nella situazioni sociali è più marcato tanto più le persone intorno a me sono giovani.
Una persona di una certa età la vedo come una persona saggia, una figura rassicurante, mentre un giovane lo vedo come un "altro animale della giungla della società", che da un momento all'altro può diventare una minaccia.
Per quanto riguarda i bambini, devo dirti la verità: a te forse farà ridere, ma fino a 3 o 4 anni fa se doveva interagire con un bambino mi sentivo nervosissimo, come quando devi parlare davanti a 500 persone.
Come un etero un po' imapcciato che si trova di fronte a una ragazza e non sa cosa dire.
Ogni volta che un il mio amico pedone mi voleva far conoscere un suo young friend, cercavo una scusa per bidonarlo.
Lui l'ha un po' intuito e mi ha detto: "Non devi aver paura, se vuoi puoi anche non parlare, stai lì in compagnia e basta."
Con il tempo questa cosa mi è quasi passata.
Adesso non ho più praticamente nessun problema. Mi sento sempre un po' nervoso quando interagisco con un bambino, ma tutto è sotto controllo.
Comunque posso dire che il vedere sicurezza in una figura più anziana e temere una figura immatura mi ha da sempre caratterizzato, e quindi se mai se sono diventato pedone non ho scelto la via rassicurante (che sarebbero per me stati gli anziani) ma bensì i bambini, ovvero ciò che più temevo.
Ora puoi cambiare la tua teoria e dire che sono uno a cui paicciono le sfide o qualcosa del genere.
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Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daaltgutente che non utieneil 2011-10-30 02:57:00.0 alle 2011-10-30 02:57:00.0Trollate totali: 11540> > > Un consiglio spassionato: se ci vai, dopo AL
> > > MASSIMO un annetto di "terapia" comincia a
> > > prendere in considerazione l'idea di mollare.
> Se
> > > c'e` qualcosa da risolvere e lo psicazzo in
> > > questione e` in grado di intuirlo e di
> portarti
> > a
> > > risolverlo, entro un anno ce la dovrebbe fare.
> > Se
> > > non ce la fa, starai probabilmente perdendo
> > tempo
> > > e soldi, sicche` vedi di limitare le
> > > perdite.
> >
> > Sono assolutamente d'accordo, grazie alex,
> > l'unico post che assomigliasse vagamente ad un
> > consiglio da
> > amico.
>
> Non concordo. Lo psicologo è un po' come un
> personal trainer. Anziché fare stare in forma il
> tuo corpo, tiene in equilibrio la tua
> mente.
> Uno non fa dal personal trainer un anno e poi
> dice: ok ora sono in forma sei stato bravo,
> ciao.
> Ci vai tutta la vita.
Dipende da quel che vuoi ottenere. Se hai un problema (piu` spesso una serie di problemi, o un problema fatto da tanti problemi piu` piccoli) che ti tiene in scacco fino a non farti vivere bene (o non farti vivere per niente), una volta risaliti alla sua radice e desensibilizzati alle sue cause uno puo` anche ragionevolmente pensare di fermarsi, perche` a quel punto puo` proseguire senza collassare in depressioni e/o reazioni ansiose estreme.
Se vuoi una consulenza a vita, vacci pure tutta la vita, pero` spendi un patrimonio.
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Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 12:08:00.0 alle 2011-10-30 12:08:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: altg
> > > Un consiglio spassionato: se ci vai, dopo AL
> > > MASSIMO un annetto di "terapia" comincia a
> > > prendere in considerazione l'idea di mollare.
> Se
> > > c'e` qualcosa da risolvere e lo psicazzo in
> > > questione e` in grado di intuirlo e di
> portarti
> > a
> > > risolverlo, entro un anno ce la dovrebbe fare.
> > Se
> > > non ce la fa, starai probabilmente perdendo
> > tempo
> > > e soldi, sicche` vedi di limitare le
> > > perdite.
> >
> > Sono assolutamente d'accordo, grazie alex,
> > l'unico post che assomigliasse vagamente ad un
> > consiglio da
> > amico.
>
> Non concordo. Lo psicologo è un po' come un
> personal trainer. Anziché fare stare in forma il
> tuo corpo, tiene in equilibrio la tua
> mente.
> Uno non fa dal personal trainer un anno e poi
> dice: ok ora sono in forma sei stato bravo,
> ciao.
> Ci vai tutta la vita.
Mah, anche il personal trainer, ti fa la scheda e poi non è che ci vai sempre. Comunque io mi sono iscritto in una palestra piccola, i cui gestori mi seguono direttamente, senza personal trainer di stocazzo (che sono soldi a parte). 140 euro per un semestre, mica male neh?
Comunque credo che alex abbia più ragione di te. Inoltre secondo me dopo un certo periodo, un anno o due, si crea un rapporto stantio, in cui lo psicologo sa cosa si attende e il paziente pure.
L'errore lo feci 7 anni fa, anziché mollare la psicologa, avrei dovuto chiedere di averne un'altra.
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Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 02:39:00.0 alle 2011-10-30 02:39:00.0
- Scritto da: altg
> Un consiglio spassionato: se ci vai, dopo AL
> MASSIMO un annetto di "terapia" comincia a
> prendere in considerazione l'idea di mollare. Se
> c'e` qualcosa da risolvere e lo psicazzo in
> questione e` in grado di intuirlo e di portarti a
> risolverlo, entro un anno ce la dovrebbe fare. Se
> non ce la fa, starai probabilmente perdendo tempo
> e soldi, sicche` vedi di limitare le
> perdite.
anche tu ci andavi?-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daaltgutente che non utieneil 2011-10-30 02:53:00.0 alle 2011-10-30 02:53:00.0Trollate totali: 11540> > Un consiglio spassionato: se ci vai, dopo AL
> > MASSIMO un annetto di "terapia" comincia a
> > prendere in considerazione l'idea di mollare. Se
> > c'e` qualcosa da risolvere e lo psicazzo in
> > questione e` in grado di intuirlo e di portarti
> a
> > risolverlo, entro un anno ce la dovrebbe fare.
> Se
> > non ce la fa, starai probabilmente perdendo
> tempo
> > e soldi, sicche` vedi di limitare le
> > perdite.
>
> anche tu ci andavi?
Si`, tanto tempo fa, e per BEN un anno e mezzo (piu` o meno), quindi avevo gia` sforato il limite che oggi suggerisco. Certo, qualcosa ottenne, ma quando lasciai, da mesi non c'era granche` di cui parlare e la terapeuta in questione stava - mia opinione - solo tirandola in lungo. Quando le dissi che secondo me era tempo che mi lasciasse proseguire sulle mie gambe, ci vollero tre sedute per convincerla a mollarmi. D'altronde, una certa efficacia queste terapie ce l'hanno, ma e` importante considerare che anche chi le mette in pratica lo fa perche` e` la sua fonte di reddito. Il rapporto che si genera e` strano, poco piacevole: in parte perche` il terapeuta tende a scavicchiare tra quel che nascondi anche e sopratuttto a te stesso (e quindi ti risulta spesso antipatico), in parte perche` si tratta di un rapporto che diventa ultra-confidenziale pur essendo, e restando sempre, del tipo cliente-professionista.
Pero` piu` fa male, piu` funziona. Se qualunque persona venisse posta di fronte, istantaneamente, alla verita` su se` stessa, smascherata completamente da tutte le illusioni di copertura, da tutte le distorsioni cognitive che nascondono il vero se`, e non attuasse nessun meccanismo di difesa (tipo negare) avrebbe uno shock fortissimo.
-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 02:57:00.0 alle 2011-10-30 02:57:00.0
- Scritto da: altg
> > > Un consiglio spassionato: se ci vai, dopo AL
> > > MASSIMO un annetto di "terapia" comincia a
> > > prendere in considerazione l'idea di mollare.
> Se
> > > c'e` qualcosa da risolvere e lo psicazzo in
> > > questione e` in grado di intuirlo e di
> portarti
> > a
> > > risolverlo, entro un anno ce la dovrebbe fare.
> > Se
> > > non ce la fa, starai probabilmente perdendo
> > tempo
> > > e soldi, sicche` vedi di limitare le
> > > perdite.
> >
> > anche tu ci andavi?
>
> Si`, tanto tempo fa, e per BEN un anno e mezzo
> (piu` o meno), quindi avevo gia` sforato il
> limite che oggi suggerisco. Certo, qualcosa
> ottenne, ma quando lasciai, da mesi non c'era
> granche` di cui parlare e la terapeuta in
> questione stava - mia opinione - solo tirandola
> in lungo. Quando le dissi che secondo me era
> tempo che mi lasciasse proseguire sulle mie
> gambe, ci vollero tre sedute per convincerla a
> mollarmi. D'altronde, una certa efficacia queste
> terapie ce l'hanno, ma e` importante considerare
> che anche chi le mette in pratica lo fa perche`
> e` la sua fonte di reddito. Il rapporto che si
> genera e` strano, poco piacevole: in parte
> perche` il terapeuta tende a scavicchiare tra
> quel che nascondi anche e sopratuttto a te stesso
> (e quindi ti risulta spesso antipatico), in parte
> perche` si tratta di un rapporto che diventa
> ultra-confidenziale pur essendo, e restando
> sempre, del tipo
> cliente-professionista.
>
> Pero` piu` fa male, piu` funziona. Se qualunque
> persona venisse posta di fronte, istantaneamente,
> alla verita` su se` stessa, smascherata
> completamente da tutte le illusioni di copertura,
> da tutte le distorsioni cognitive che nascondono
> il vero se`, e non attuasse nessun meccanismo di
> difesa (tipo negare) avrebbe uno shock
> fortissimo.
>
Forse va bene per chi è introverso e tende a mentire a se stesso.-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 07:30:00.0 alle 2011-10-30 07:30:00.0> > > > Un consiglio spassionato: se ci vai, dopo AL
> > > > MASSIMO un annetto di "terapia" comincia a
> > > > prendere in considerazione l'idea di
> mollare.
> > Se
> > > > c'e` qualcosa da risolvere e lo psicazzo in
> > > > questione e` in grado di intuirlo e di
> > portarti
> > > a
> > > > risolverlo, entro un anno ce la dovrebbe
> fare.
> > > Se
> > > > non ce la fa, starai probabilmente perdendo
> > > tempo
> > > > e soldi, sicche` vedi di limitare le
> > > > perdite.
> > >
> > > anche tu ci andavi?
> >
> > Si`, tanto tempo fa, e per BEN un anno e mezzo
> > (piu` o meno), quindi avevo gia` sforato il
> > limite che oggi suggerisco. Certo, qualcosa
> > ottenne, ma quando lasciai, da mesi non c'era
> > granche` di cui parlare e la terapeuta in
> > questione stava - mia opinione - solo tirandola
> > in lungo. Quando le dissi che secondo me era
> > tempo che mi lasciasse proseguire sulle mie
> > gambe, ci vollero tre sedute per convincerla a
> > mollarmi. D'altronde, una certa efficacia queste
> > terapie ce l'hanno, ma e` importante considerare
> > che anche chi le mette in pratica lo fa perche`
> > e` la sua fonte di reddito. Il rapporto che si
> > genera e` strano, poco piacevole: in parte
> > perche` il terapeuta tende a scavicchiare tra
> > quel che nascondi anche e sopratuttto a te
> stesso
> > (e quindi ti risulta spesso antipatico), in
> parte
> > perche` si tratta di un rapporto che diventa
> > ultra-confidenziale pur essendo, e restando
> > sempre, del tipo
> > cliente-professionista.
> >
> > Pero` piu` fa male, piu` funziona. Se qualunque
> > persona venisse posta di fronte,
> istantaneamente,
> > alla verita` su se` stessa, smascherata
> > completamente da tutte le illusioni di
> copertura,
> > da tutte le distorsioni cognitive che nascondono
> > il vero se`, e non attuasse nessun meccanismo di
> > difesa (tipo negare) avrebbe uno shock
> > fortissimo.
> >
>
> Forse va bene per chi è introverso e tende a
> mentire a se stesso.
Tutti mentiamo a noi stessi. L'umanità mente a se stessa. Se no perché esisterebbe la religione?-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 10:03:00.0 alle 2011-10-30 10:03:00.0
- Scritto da:
> > > > > Un consiglio spassionato: se ci vai, dopo
> AL
> > > > > MASSIMO un annetto di "terapia" comincia a
> > > > > prendere in considerazione l'idea di
> > mollare.
> > > Se
> > > > > c'e` qualcosa da risolvere e lo psicazzo
> in
> > > > > questione e` in grado di intuirlo e di
> > > portarti
> > > > a
> > > > > risolverlo, entro un anno ce la dovrebbe
> > fare.
> > > > Se
> > > > > non ce la fa, starai probabilmente
> perdendo
> > > > tempo
> > > > > e soldi, sicche` vedi di limitare le
> > > > > perdite.
> > > >
> > > > anche tu ci andavi?
> > >
> > > Si`, tanto tempo fa, e per BEN un anno e mezzo
> > > (piu` o meno), quindi avevo gia` sforato il
> > > limite che oggi suggerisco. Certo, qualcosa
> > > ottenne, ma quando lasciai, da mesi non c'era
> > > granche` di cui parlare e la terapeuta in
> > > questione stava - mia opinione - solo
> tirandola
> > > in lungo. Quando le dissi che secondo me era
> > > tempo che mi lasciasse proseguire sulle mie
> > > gambe, ci vollero tre sedute per convincerla a
> > > mollarmi. D'altronde, una certa efficacia
> queste
> > > terapie ce l'hanno, ma e` importante
> considerare
> > > che anche chi le mette in pratica lo fa
> perche`
> > > e` la sua fonte di reddito. Il rapporto che si
> > > genera e` strano, poco piacevole: in parte
> > > perche` il terapeuta tende a scavicchiare tra
> > > quel che nascondi anche e sopratuttto a te
> > stesso
> > > (e quindi ti risulta spesso antipatico), in
> > parte
> > > perche` si tratta di un rapporto che diventa
> > > ultra-confidenziale pur essendo, e restando
> > > sempre, del tipo
> > > cliente-professionista.
> > >
> > > Pero` piu` fa male, piu` funziona. Se
> qualunque
> > > persona venisse posta di fronte,
> > istantaneamente,
> > > alla verita` su se` stessa, smascherata
> > > completamente da tutte le illusioni di
> > copertura,
> > > da tutte le distorsioni cognitive che
> nascondono
> > > il vero se`, e non attuasse nessun meccanismo
> di
> > > difesa (tipo negare) avrebbe uno shock
> > > fortissimo.
> > >
> >
> > Forse va bene per chi è introverso e tende a
> > mentire a se stesso.
>
> Tutti mentiamo a noi stessi. L'umanità mente a se
> stessa. Se no perché esisterebbe la
> religione?
Io sono ateo ad esempio e comunque solo gli idioti mentono a se stessi.-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daaltgutente che non utieneil 2011-10-30 11:08:00.0 alle 2011-10-30 11:08:00.0Trollate totali: 11540> > > > > > Un consiglio spassionato: se ci vai,
> dopo
> > AL
> > > > > > MASSIMO un annetto di "terapia"
> comincia
> a
> > > > > > prendere in considerazione l'idea di
> > > mollare.
> > > > Se
> > > > > > c'e` qualcosa da risolvere e lo psicazzo
> > in
> > > > > > questione e` in grado di intuirlo e di
> > > > portarti
> > > > > a
> > > > > > risolverlo, entro un anno ce la dovrebbe
> > > fare.
> > > > > Se
> > > > > > non ce la fa, starai probabilmente
> > perdendo
> > > > > tempo
> > > > > > e soldi, sicche` vedi di limitare le
> > > > > > perdite.
> > > > >
> > > > > anche tu ci andavi?
> > > >
> > > > Si`, tanto tempo fa, e per BEN un anno e
> mezzo
> > > > (piu` o meno), quindi avevo gia` sforato il
> > > > limite che oggi suggerisco. Certo, qualcosa
> > > > ottenne, ma quando lasciai, da mesi non
> c'era
> > > > granche` di cui parlare e la terapeuta in
> > > > questione stava - mia opinione - solo
> > tirandola
> > > > in lungo. Quando le dissi che secondo me era
> > > > tempo che mi lasciasse proseguire sulle mie
> > > > gambe, ci vollero tre sedute per
> convincerla
> a
> > > > mollarmi. D'altronde, una certa efficacia
> > queste
> > > > terapie ce l'hanno, ma e` importante
> > considerare
> > > > che anche chi le mette in pratica lo fa
> > perche`
> > > > e` la sua fonte di reddito. Il rapporto che
> si
> > > > genera e` strano, poco piacevole: in parte
> > > > perche` il terapeuta tende a scavicchiare
> tra
> > > > quel che nascondi anche e sopratuttto a te
> > > stesso
> > > > (e quindi ti risulta spesso antipatico), in
> > > parte
> > > > perche` si tratta di un rapporto che diventa
> > > > ultra-confidenziale pur essendo, e restando
> > > > sempre, del tipo
> > > > cliente-professionista.
> > > >
> > > > Pero` piu` fa male, piu` funziona. Se
> > qualunque
> > > > persona venisse posta di fronte,
> > > istantaneamente,
> > > > alla verita` su se` stessa, smascherata
> > > > completamente da tutte le illusioni di
> > > copertura,
> > > > da tutte le distorsioni cognitive che
> > nascondono
> > > > il vero se`, e non attuasse nessun
> meccanismo
> > di
> > > > difesa (tipo negare) avrebbe uno shock
> > > > fortissimo.
> > > >
> > >
> > > Forse va bene per chi è introverso e tende a
> > > mentire a se stesso.
> >
> > Tutti mentiamo a noi stessi. L'umanità mente a
> se
> > stessa. Se no perché esisterebbe la
> > religione?
>
> Io sono ateo ad esempio e comunque solo gli
> idioti mentono a se
> stessi.
Dire che non menti a te stesso e` come dire di essere pesci che non nuotano.
Comunque, finche` non hai problemi puoi lasciare gli psicazzi dove sono.
Qualora ti rompessi, ne riparliamo.
-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 14:40:00.0 alle 2011-10-30 14:40:00.0
- Scritto da: altg
> > > > > > > Un consiglio spassionato: se ci vai,
> > dopo
> > > AL
> > > > > > > MASSIMO un annetto di "terapia"
> > comincia
> > a
> > > > > > > prendere in considerazione l'idea di
> > > > mollare.
> > > > > Se
> > > > > > > c'e` qualcosa da risolvere e lo
> psicazzo
> > > in
> > > > > > > questione e` in grado di intuirlo e di
> > > > > portarti
> > > > > > a
> > > > > > > risolverlo, entro un anno ce la
> dovrebbe
> > > > fare.
> > > > > > Se
> > > > > > > non ce la fa, starai probabilmente
> > > perdendo
> > > > > > tempo
> > > > > > > e soldi, sicche` vedi di limitare le
> > > > > > > perdite.
> > > > > >
> > > > > > anche tu ci andavi?
> > > > >
> > > > > Si`, tanto tempo fa, e per BEN un anno e
> > mezzo
> > > > > (piu` o meno), quindi avevo gia` sforato
> il
> > > > > limite che oggi suggerisco. Certo,
> qualcosa
> > > > > ottenne, ma quando lasciai, da mesi non
> > c'era
> > > > > granche` di cui parlare e la terapeuta in
> > > > > questione stava - mia opinione - solo
> > > tirandola
> > > > > in lungo. Quando le dissi che secondo me
> era
> > > > > tempo che mi lasciasse proseguire sulle
> mie
> > > > > gambe, ci vollero tre sedute per
> > convincerla
> > a
> > > > > mollarmi. D'altronde, una certa efficacia
> > > queste
> > > > > terapie ce l'hanno, ma e` importante
> > > considerare
> > > > > che anche chi le mette in pratica lo fa
> > > perche`
> > > > > e` la sua fonte di reddito. Il rapporto
> che
> > si
> > > > > genera e` strano, poco piacevole: in parte
> > > > > perche` il terapeuta tende a scavicchiare
> > tra
> > > > > quel che nascondi anche e sopratuttto a te
> > > > stesso
> > > > > (e quindi ti risulta spesso antipatico),
> in
> > > > parte
> > > > > perche` si tratta di un rapporto che
> diventa
> > > > > ultra-confidenziale pur essendo, e
> restando
> > > > > sempre, del tipo
> > > > > cliente-professionista.
> > > > >
> > > > > Pero` piu` fa male, piu` funziona. Se
> > > qualunque
> > > > > persona venisse posta di fronte,
> > > > istantaneamente,
> > > > > alla verita` su se` stessa, smascherata
> > > > > completamente da tutte le illusioni di
> > > > copertura,
> > > > > da tutte le distorsioni cognitive che
> > > nascondono
> > > > > il vero se`, e non attuasse nessun
> > meccanismo
> > > di
> > > > > difesa (tipo negare) avrebbe uno shock
> > > > > fortissimo.
> > > > >
> > > >
> > > > Forse va bene per chi è introverso e tende a
> > > > mentire a se stesso.
> > >
> > > Tutti mentiamo a noi stessi. L'umanità mente a
> > se
> > > stessa. Se no perché esisterebbe la
> > > religione?
> >
> > Io sono ateo ad esempio e comunque solo gli
> > idioti mentono a se
> > stessi.
>
> Dire che non menti a te stesso e` come dire di
> essere pesci che non nuotano.
>
> Comunque, finche` non hai problemi puoi lasciare
> gli psicazzi dove
> sono.
> Qualora ti rompessi, ne riparliamo.
Quando uno raggiunge una certa maturità conosce i propri limiti e le proprie esigenze, se non è uno sciocco si conosce così bene da non aver bisogno di auto-illudersi.-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 15:22:00.0 alle 2011-10-30 15:22:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da: altg
> > > > > > > > Un consiglio spassionato: se ci vai,
> > > dopo
> > > > AL
> > > > > > > > MASSIMO un annetto di "terapia"
> > > comincia
> > > a
> > > > > > > > prendere in considerazione l'idea di
> > > > > mollare.
> > > > > > Se
> > > > > > > > c'e` qualcosa da risolvere e lo
> > psicazzo
> > > > in
> > > > > > > > questione e` in grado di intuirlo e
> di
> > > > > > portarti
> > > > > > > a
> > > > > > > > risolverlo, entro un anno ce la
> > dovrebbe
> > > > > fare.
> > > > > > > Se
> > > > > > > > non ce la fa, starai probabilmente
> > > > perdendo
> > > > > > > tempo
> > > > > > > > e soldi, sicche` vedi di limitare le
> > > > > > > > perdite.
> > > > > > >
> > > > > > > anche tu ci andavi?
> > > > > >
> > > > > > Si`, tanto tempo fa, e per BEN un anno e
> > > mezzo
> > > > > > (piu` o meno), quindi avevo gia` sforato
> > il
> > > > > > limite che oggi suggerisco. Certo,
> > qualcosa
> > > > > > ottenne, ma quando lasciai, da mesi non
> > > c'era
> > > > > > granche` di cui parlare e la terapeuta
> in
> > > > > > questione stava - mia opinione - solo
> > > > tirandola
> > > > > > in lungo. Quando le dissi che secondo me
> > era
> > > > > > tempo che mi lasciasse proseguire sulle
> > mie
> > > > > > gambe, ci vollero tre sedute per
> > > convincerla
> > > a
> > > > > > mollarmi. D'altronde, una certa
> efficacia
> > > > queste
> > > > > > terapie ce l'hanno, ma e` importante
> > > > considerare
> > > > > > che anche chi le mette in pratica lo fa
> > > > perche`
> > > > > > e` la sua fonte di reddito. Il rapporto
> > che
> > > si
> > > > > > genera e` strano, poco piacevole: in
> parte
> > > > > > perche` il terapeuta tende a
> scavicchiare
> > > tra
> > > > > > quel che nascondi anche e sopratuttto a
> te
> > > > > stesso
> > > > > > (e quindi ti risulta spesso antipatico),
> > in
> > > > > parte
> > > > > > perche` si tratta di un rapporto che
> > diventa
> > > > > > ultra-confidenziale pur essendo, e
> > restando
> > > > > > sempre, del tipo
> > > > > > cliente-professionista.
> > > > > >
> > > > > > Pero` piu` fa male, piu` funziona. Se
> > > > qualunque
> > > > > > persona venisse posta di fronte,
> > > > > istantaneamente,
> > > > > > alla verita` su se` stessa, smascherata
> > > > > > completamente da tutte le illusioni di
> > > > > copertura,
> > > > > > da tutte le distorsioni cognitive che
> > > > nascondono
> > > > > > il vero se`, e non attuasse nessun
> > > meccanismo
> > > > di
> > > > > > difesa (tipo negare) avrebbe uno shock
> > > > > > fortissimo.
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Forse va bene per chi è introverso e
> tende
> a
> > > > > mentire a se stesso.
> > > >
> > > > Tutti mentiamo a noi stessi. L'umanità
> mente
> a
> > > se
> > > > stessa. Se no perché esisterebbe la
> > > > religione?
> > >
> > > Io sono ateo ad esempio e comunque solo gli
> > > idioti mentono a se
> > > stessi.
> >
> > Dire che non menti a te stesso e` come dire di
> > essere pesci che non nuotano.
> >
> > Comunque, finche` non hai problemi puoi lasciare
> > gli psicazzi dove
> > sono.
> > Qualora ti rompessi, ne riparliamo.
>
> Quando uno raggiunge una certa maturità conosce i
> propri limiti e le proprie esigenze, se non è uno
> sciocco si conosce così bene da non aver bisogno
> di
> auto-illudersi.
Ecco, ad esempio questa è un auto-illusione.
-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daaltgutente che non utieneil 2011-10-30 16:24:00.0 alle 2011-10-30 16:24:00.0Trollate totali: 11540> > > > > > > > > Un consiglio spassionato: se ci
> vai,
> > > > dopo
> > > > > AL
> > > > > > > > > MASSIMO un annetto di "terapia"
> > > > comincia
> > > > a
> > > > > > > > > prendere in considerazione l'idea
> di
> > > > > > mollare.
> > > > > > > Se
> > > > > > > > > c'e` qualcosa da risolvere e lo
> > > psicazzo
> > > > > in
> > > > > > > > > questione e` in grado di intuirlo
> e
> > di
> > > > > > > portarti
> > > > > > > > a
> > > > > > > > > risolverlo, entro un anno ce la
> > > dovrebbe
> > > > > > fare.
> > > > > > > > Se
> > > > > > > > > non ce la fa, starai probabilmente
> > > > > perdendo
> > > > > > > > tempo
> > > > > > > > > e soldi, sicche` vedi di limitare
> le
> > > > > > > > > perdite.
> > > > > > > >
> > > > > > > > anche tu ci andavi?
> > > > > > >
> > > > > > > Si`, tanto tempo fa, e per BEN un
> anno
> e
> > > > mezzo
> > > > > > > (piu` o meno), quindi avevo gia`
> sforato
> > > il
> > > > > > > limite che oggi suggerisco. Certo,
> > > qualcosa
> > > > > > > ottenne, ma quando lasciai, da mesi
> non
> > > > c'era
> > > > > > > granche` di cui parlare e la terapeuta
> > in
> > > > > > > questione stava - mia opinione - solo
> > > > > tirandola
> > > > > > > in lungo. Quando le dissi che secondo
> me
> > > era
> > > > > > > tempo che mi lasciasse proseguire
> sulle
> > > mie
> > > > > > > gambe, ci vollero tre sedute per
> > > > convincerla
> > > > a
> > > > > > > mollarmi. D'altronde, una certa
> > efficacia
> > > > > queste
> > > > > > > terapie ce l'hanno, ma e` importante
> > > > > considerare
> > > > > > > che anche chi le mette in pratica lo
> fa
> > > > > perche`
> > > > > > > e` la sua fonte di reddito. Il
> rapporto
> > > che
> > > > si
> > > > > > > genera e` strano, poco piacevole: in
> > parte
> > > > > > > perche` il terapeuta tende a
> > scavicchiare
> > > > tra
> > > > > > > quel che nascondi anche e sopratuttto
> a
> > te
> > > > > > stesso
> > > > > > > (e quindi ti risulta spesso
> antipatico),
> > > in
> > > > > > parte
> > > > > > > perche` si tratta di un rapporto che
> > > diventa
> > > > > > > ultra-confidenziale pur essendo, e
> > > restando
> > > > > > > sempre, del tipo
> > > > > > > cliente-professionista.
> > > > > > >
> > > > > > > Pero` piu` fa male, piu` funziona. Se
> > > > > qualunque
> > > > > > > persona venisse posta di fronte,
> > > > > > istantaneamente,
> > > > > > > alla verita` su se` stessa,
> smascherata
> > > > > > > completamente da tutte le illusioni di
> > > > > > copertura,
> > > > > > > da tutte le distorsioni cognitive che
> > > > > nascondono
> > > > > > > il vero se`, e non attuasse nessun
> > > > meccanismo
> > > > > di
> > > > > > > difesa (tipo negare) avrebbe uno shock
> > > > > > > fortissimo.
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Forse va bene per chi è introverso e
> > tende
> > a
> > > > > > mentire a se stesso.
> > > > >
> > > > > Tutti mentiamo a noi stessi. L'umanità
> > mente
> > a
> > > > se
> > > > > stessa. Se no perché esisterebbe la
> > > > > religione?
> > > >
> > > > Io sono ateo ad esempio e comunque solo gli
> > > > idioti mentono a se
> > > > stessi.
> > >
> > > Dire che non menti a te stesso e` come dire di
> > > essere pesci che non nuotano.
> > >
> > > Comunque, finche` non hai problemi puoi
> lasciare
> > > gli psicazzi dove
> > > sono.
> > > Qualora ti rompessi, ne riparliamo.
> >
> > Quando uno raggiunge una certa maturità conosce
> i
> > propri limiti e le proprie esigenze, se non è
> uno
> > sciocco si conosce così bene da non aver bisogno
> > di
> > auto-illudersi.
>
> Ecco, ad esempio questa è un auto-illusione.
Gia`.
-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 16:31:00.0 alle 2011-10-30 16:31:00.0
- Scritto da: altg
> > > > > > > > > > Un consiglio spassionato: se ci
> > vai,
> > > > > dopo
> > > > > > AL
> > > > > > > > > > MASSIMO un annetto di "terapia"
> > > > > comincia
> > > > > a
> > > > > > > > > > prendere in considerazione
> l'idea
> > di
> > > > > > > mollare.
> > > > > > > > Se
> > > > > > > > > > c'e` qualcosa da risolvere e lo
> > > > psicazzo
> > > > > > in
> > > > > > > > > > questione e` in grado di
> intuirlo
> > e
> > > di
> > > > > > > > portarti
> > > > > > > > > a
> > > > > > > > > > risolverlo, entro un anno ce la
> > > > dovrebbe
> > > > > > > fare.
> > > > > > > > > Se
> > > > > > > > > > non ce la fa, starai
> probabilmente
> > > > > > perdendo
> > > > > > > > > tempo
> > > > > > > > > > e soldi, sicche` vedi di
> limitare
> > le
> > > > > > > > > > perdite.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > anche tu ci andavi?
> > > > > > > >
> > > > > > > > Si`, tanto tempo fa, e per BEN un
> > anno
> > e
> > > > > mezzo
> > > > > > > > (piu` o meno), quindi avevo gia`
> > sforato
> > > > il
> > > > > > > > limite che oggi suggerisco. Certo,
> > > > qualcosa
> > > > > > > > ottenne, ma quando lasciai, da mesi
> > non
> > > > > c'era
> > > > > > > > granche` di cui parlare e la
> terapeuta
> > > in
> > > > > > > > questione stava - mia opinione -
> solo
> > > > > > tirandola
> > > > > > > > in lungo. Quando le dissi che
> secondo
> > me
> > > > era
> > > > > > > > tempo che mi lasciasse proseguire
> > sulle
> > > > mie
> > > > > > > > gambe, ci vollero tre sedute per
> > > > > convincerla
> > > > > a
> > > > > > > > mollarmi. D'altronde, una certa
> > > efficacia
> > > > > > queste
> > > > > > > > terapie ce l'hanno, ma e` importante
> > > > > > considerare
> > > > > > > > che anche chi le mette in pratica lo
> > fa
> > > > > > perche`
> > > > > > > > e` la sua fonte di reddito. Il
> > rapporto
> > > > che
> > > > > si
> > > > > > > > genera e` strano, poco piacevole: in
> > > parte
> > > > > > > > perche` il terapeuta tende a
> > > scavicchiare
> > > > > tra
> > > > > > > > quel che nascondi anche e
> sopratuttto
> > a
> > > te
> > > > > > > stesso
> > > > > > > > (e quindi ti risulta spesso
> > antipatico),
> > > > in
> > > > > > > parte
> > > > > > > > perche` si tratta di un rapporto che
> > > > diventa
> > > > > > > > ultra-confidenziale pur essendo, e
> > > > restando
> > > > > > > > sempre, del tipo
> > > > > > > > cliente-professionista.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Pero` piu` fa male, piu` funziona.
> Se
> > > > > > qualunque
> > > > > > > > persona venisse posta di fronte,
> > > > > > > istantaneamente,
> > > > > > > > alla verita` su se` stessa,
> > smascherata
> > > > > > > > completamente da tutte le illusioni
> di
> > > > > > > copertura,
> > > > > > > > da tutte le distorsioni cognitive
> che
> > > > > > nascondono
> > > > > > > > il vero se`, e non attuasse nessun
> > > > > meccanismo
> > > > > > di
> > > > > > > > difesa (tipo negare) avrebbe uno
> shock
> > > > > > > > fortissimo.
> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > Forse va bene per chi è introverso e
> > > tende
> > > a
> > > > > > > mentire a se stesso.
> > > > > >
> > > > > > Tutti mentiamo a noi stessi. L'umanità
> > > mente
> > > a
> > > > > se
> > > > > > stessa. Se no perché esisterebbe la
> > > > > > religione?
> > > > >
> > > > > Io sono ateo ad esempio e comunque solo
> gli
> > > > > idioti mentono a se
> > > > > stessi.
> > > >
> > > > Dire che non menti a te stesso e` come dire
> di
> > > > essere pesci che non nuotano.
> > > >
> > > > Comunque, finche` non hai problemi puoi
> > lasciare
> > > > gli psicazzi dove
> > > > sono.
> > > > Qualora ti rompessi, ne riparliamo.
> > >
> > > Quando uno raggiunge una certa maturità
> conosce
> > i
> > > propri limiti e le proprie esigenze, se non è
> > uno
> > > sciocco si conosce così bene da non aver
> bisogno
> > > di
> > > auto-illudersi.
> >
> > Ecco, ad esempio questa è un auto-illusione.
>
> Gia`.
Rosikoni
-
-
-
-
-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 14:23:00.0 alle 2011-10-30 14:23:00.0> > > > > > Un consiglio spassionato: se ci vai,
> dopo
> > AL
> > > > > > MASSIMO un annetto di "terapia"
> comincia
> a
> > > > > > prendere in considerazione l'idea di
> > > mollare.
> > > > Se
> > > > > > c'e` qualcosa da risolvere e lo psicazzo
> > in
> > > > > > questione e` in grado di intuirlo e di
> > > > portarti
> > > > > a
> > > > > > risolverlo, entro un anno ce la dovrebbe
> > > fare.
> > > > > Se
> > > > > > non ce la fa, starai probabilmente
> > perdendo
> > > > > tempo
> > > > > > e soldi, sicche` vedi di limitare le
> > > > > > perdite.
> > > > >
> > > > > anche tu ci andavi?
> > > >
> > > > Si`, tanto tempo fa, e per BEN un anno e
> mezzo
> > > > (piu` o meno), quindi avevo gia` sforato il
> > > > limite che oggi suggerisco. Certo, qualcosa
> > > > ottenne, ma quando lasciai, da mesi non
> c'era
> > > > granche` di cui parlare e la terapeuta in
> > > > questione stava - mia opinione - solo
> > tirandola
> > > > in lungo. Quando le dissi che secondo me era
> > > > tempo che mi lasciasse proseguire sulle mie
> > > > gambe, ci vollero tre sedute per
> convincerla
> a
> > > > mollarmi. D'altronde, una certa efficacia
> > queste
> > > > terapie ce l'hanno, ma e` importante
> > considerare
> > > > che anche chi le mette in pratica lo fa
> > perche`
> > > > e` la sua fonte di reddito. Il rapporto che
> si
> > > > genera e` strano, poco piacevole: in parte
> > > > perche` il terapeuta tende a scavicchiare
> tra
> > > > quel che nascondi anche e sopratuttto a te
> > > stesso
> > > > (e quindi ti risulta spesso antipatico), in
> > > parte
> > > > perche` si tratta di un rapporto che diventa
> > > > ultra-confidenziale pur essendo, e restando
> > > > sempre, del tipo
> > > > cliente-professionista.
> > > >
> > > > Pero` piu` fa male, piu` funziona. Se
> > qualunque
> > > > persona venisse posta di fronte,
> > > istantaneamente,
> > > > alla verita` su se` stessa, smascherata
> > > > completamente da tutte le illusioni di
> > > copertura,
> > > > da tutte le distorsioni cognitive che
> > nascondono
> > > > il vero se`, e non attuasse nessun
> meccanismo
> > di
> > > > difesa (tipo negare) avrebbe uno shock
> > > > fortissimo.
> > > >
> > >
> > > Forse va bene per chi è introverso e tende a
> > > mentire a se stesso.
> >
> > Tutti mentiamo a noi stessi. L'umanità mente a
> se
> > stessa. Se no perché esisterebbe la
> > religione?
>
> Io sono ateo ad esempio e comunque solo gli
> idioti mentono a se stessi.
Sbagliato.-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 14:35:00.0 alle 2011-10-30 14:35:00.0
- Scritto da:
> > > > > > > Un consiglio spassionato: se ci vai,
> > dopo
> > > AL
> > > > > > > MASSIMO un annetto di "terapia"
> > comincia
> > a
> > > > > > > prendere in considerazione l'idea di
> > > > mollare.
> > > > > Se
> > > > > > > c'e` qualcosa da risolvere e lo
> psicazzo
> > > in
> > > > > > > questione e` in grado di intuirlo e di
> > > > > portarti
> > > > > > a
> > > > > > > risolverlo, entro un anno ce la
> dovrebbe
> > > > fare.
> > > > > > Se
> > > > > > > non ce la fa, starai probabilmente
> > > perdendo
> > > > > > tempo
> > > > > > > e soldi, sicche` vedi di limitare le
> > > > > > > perdite.
> > > > > >
> > > > > > anche tu ci andavi?
> > > > >
> > > > > Si`, tanto tempo fa, e per BEN un anno e
> > mezzo
> > > > > (piu` o meno), quindi avevo gia` sforato
> il
> > > > > limite che oggi suggerisco. Certo,
> qualcosa
> > > > > ottenne, ma quando lasciai, da mesi non
> > c'era
> > > > > granche` di cui parlare e la terapeuta in
> > > > > questione stava - mia opinione - solo
> > > tirandola
> > > > > in lungo. Quando le dissi che secondo me
> era
> > > > > tempo che mi lasciasse proseguire sulle
> mie
> > > > > gambe, ci vollero tre sedute per
> > convincerla
> > a
> > > > > mollarmi. D'altronde, una certa efficacia
> > > queste
> > > > > terapie ce l'hanno, ma e` importante
> > > considerare
> > > > > che anche chi le mette in pratica lo fa
> > > perche`
> > > > > e` la sua fonte di reddito. Il rapporto
> che
> > si
> > > > > genera e` strano, poco piacevole: in parte
> > > > > perche` il terapeuta tende a scavicchiare
> > tra
> > > > > quel che nascondi anche e sopratuttto a te
> > > > stesso
> > > > > (e quindi ti risulta spesso antipatico),
> in
> > > > parte
> > > > > perche` si tratta di un rapporto che
> diventa
> > > > > ultra-confidenziale pur essendo, e
> restando
> > > > > sempre, del tipo
> > > > > cliente-professionista.
> > > > >
> > > > > Pero` piu` fa male, piu` funziona. Se
> > > qualunque
> > > > > persona venisse posta di fronte,
> > > > istantaneamente,
> > > > > alla verita` su se` stessa, smascherata
> > > > > completamente da tutte le illusioni di
> > > > copertura,
> > > > > da tutte le distorsioni cognitive che
> > > nascondono
> > > > > il vero se`, e non attuasse nessun
> > meccanismo
> > > di
> > > > > difesa (tipo negare) avrebbe uno shock
> > > > > fortissimo.
> > > > >
> > > >
> > > > Forse va bene per chi è introverso e tende a
> > > > mentire a se stesso.
> > >
> > > Tutti mentiamo a noi stessi. L'umanità mente a
> > se
> > > stessa. Se no perché esisterebbe la
> > > religione?
> >
> > Io sono ateo ad esempio e comunque solo gli
> > idioti mentono a se stessi.
>
> Sbagliato.
Anche quelli che scrivono giusto/sbagliato sono idioti.-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 14:40:00.0 alle 2011-10-30 14:40:00.0> > > > > > > > Un consiglio spassionato: se ci vai,
> > > dopo
> > > > AL
> > > > > > > > MASSIMO un annetto di "terapia"
> > > comincia
> > > a
> > > > > > > > prendere in considerazione l'idea di
> > > > > mollare.
> > > > > > Se
> > > > > > > > c'e` qualcosa da risolvere e lo
> > psicazzo
> > > > in
> > > > > > > > questione e` in grado di intuirlo e
> di
> > > > > > portarti
> > > > > > > a
> > > > > > > > risolverlo, entro un anno ce la
> > dovrebbe
> > > > > fare.
> > > > > > > Se
> > > > > > > > non ce la fa, starai probabilmente
> > > > perdendo
> > > > > > > tempo
> > > > > > > > e soldi, sicche` vedi di limitare le
> > > > > > > > perdite.
> > > > > > >
> > > > > > > anche tu ci andavi?
> > > > > >
> > > > > > Si`, tanto tempo fa, e per BEN un anno e
> > > mezzo
> > > > > > (piu` o meno), quindi avevo gia` sforato
> > il
> > > > > > limite che oggi suggerisco. Certo,
> > qualcosa
> > > > > > ottenne, ma quando lasciai, da mesi non
> > > c'era
> > > > > > granche` di cui parlare e la terapeuta
> in
> > > > > > questione stava - mia opinione - solo
> > > > tirandola
> > > > > > in lungo. Quando le dissi che secondo me
> > era
> > > > > > tempo che mi lasciasse proseguire sulle
> > mie
> > > > > > gambe, ci vollero tre sedute per
> > > convincerla
> > > a
> > > > > > mollarmi. D'altronde, una certa
> efficacia
> > > > queste
> > > > > > terapie ce l'hanno, ma e` importante
> > > > considerare
> > > > > > che anche chi le mette in pratica lo fa
> > > > perche`
> > > > > > e` la sua fonte di reddito. Il rapporto
> > che
> > > si
> > > > > > genera e` strano, poco piacevole: in
> parte
> > > > > > perche` il terapeuta tende a
> scavicchiare
> > > tra
> > > > > > quel che nascondi anche e sopratuttto a
> te
> > > > > stesso
> > > > > > (e quindi ti risulta spesso antipatico),
> > in
> > > > > parte
> > > > > > perche` si tratta di un rapporto che
> > diventa
> > > > > > ultra-confidenziale pur essendo, e
> > restando
> > > > > > sempre, del tipo
> > > > > > cliente-professionista.
> > > > > >
> > > > > > Pero` piu` fa male, piu` funziona. Se
> > > > qualunque
> > > > > > persona venisse posta di fronte,
> > > > > istantaneamente,
> > > > > > alla verita` su se` stessa, smascherata
> > > > > > completamente da tutte le illusioni di
> > > > > copertura,
> > > > > > da tutte le distorsioni cognitive che
> > > > nascondono
> > > > > > il vero se`, e non attuasse nessun
> > > meccanismo
> > > > di
> > > > > > difesa (tipo negare) avrebbe uno shock
> > > > > > fortissimo.
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Forse va bene per chi è introverso e
> tende
> a
> > > > > mentire a se stesso.
> > > >
> > > > Tutti mentiamo a noi stessi. L'umanità
> mente
> a
> > > se
> > > > stessa. Se no perché esisterebbe la
> > > > religione?
> > >
> > > Io sono ateo ad esempio e comunque solo gli
> > > idioti mentono a se stessi.
> >
> > Sbagliato.
>
> Anche quelli che scrivono giusto/sbagliato sono idioti.
Hai appena scritto entrambe le parole.
-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 14:44:00.0 alle 2011-10-30 14:44:00.0
- Scritto da:
> > > > > > > > > Un consiglio spassionato: se ci
> vai,
> > > > dopo
> > > > > AL
> > > > > > > > > MASSIMO un annetto di "terapia"
> > > > comincia
> > > > a
> > > > > > > > > prendere in considerazione l'idea
> di
> > > > > > mollare.
> > > > > > > Se
> > > > > > > > > c'e` qualcosa da risolvere e lo
> > > psicazzo
> > > > > in
> > > > > > > > > questione e` in grado di intuirlo
> e
> > di
> > > > > > > portarti
> > > > > > > > a
> > > > > > > > > risolverlo, entro un anno ce la
> > > dovrebbe
> > > > > > fare.
> > > > > > > > Se
> > > > > > > > > non ce la fa, starai probabilmente
> > > > > perdendo
> > > > > > > > tempo
> > > > > > > > > e soldi, sicche` vedi di limitare
> le
> > > > > > > > > perdite.
> > > > > > > >
> > > > > > > > anche tu ci andavi?
> > > > > > >
> > > > > > > Si`, tanto tempo fa, e per BEN un
> anno
> e
> > > > mezzo
> > > > > > > (piu` o meno), quindi avevo gia`
> sforato
> > > il
> > > > > > > limite che oggi suggerisco. Certo,
> > > qualcosa
> > > > > > > ottenne, ma quando lasciai, da mesi
> non
> > > > c'era
> > > > > > > granche` di cui parlare e la terapeuta
> > in
> > > > > > > questione stava - mia opinione - solo
> > > > > tirandola
> > > > > > > in lungo. Quando le dissi che secondo
> me
> > > era
> > > > > > > tempo che mi lasciasse proseguire
> sulle
> > > mie
> > > > > > > gambe, ci vollero tre sedute per
> > > > convincerla
> > > > a
> > > > > > > mollarmi. D'altronde, una certa
> > efficacia
> > > > > queste
> > > > > > > terapie ce l'hanno, ma e` importante
> > > > > considerare
> > > > > > > che anche chi le mette in pratica lo
> fa
> > > > > perche`
> > > > > > > e` la sua fonte di reddito. Il
> rapporto
> > > che
> > > > si
> > > > > > > genera e` strano, poco piacevole: in
> > parte
> > > > > > > perche` il terapeuta tende a
> > scavicchiare
> > > > tra
> > > > > > > quel che nascondi anche e sopratuttto
> a
> > te
> > > > > > stesso
> > > > > > > (e quindi ti risulta spesso
> antipatico),
> > > in
> > > > > > parte
> > > > > > > perche` si tratta di un rapporto che
> > > diventa
> > > > > > > ultra-confidenziale pur essendo, e
> > > restando
> > > > > > > sempre, del tipo
> > > > > > > cliente-professionista.
> > > > > > >
> > > > > > > Pero` piu` fa male, piu` funziona. Se
> > > > > qualunque
> > > > > > > persona venisse posta di fronte,
> > > > > > istantaneamente,
> > > > > > > alla verita` su se` stessa,
> smascherata
> > > > > > > completamente da tutte le illusioni di
> > > > > > copertura,
> > > > > > > da tutte le distorsioni cognitive che
> > > > > nascondono
> > > > > > > il vero se`, e non attuasse nessun
> > > > meccanismo
> > > > > di
> > > > > > > difesa (tipo negare) avrebbe uno shock
> > > > > > > fortissimo.
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Forse va bene per chi è introverso e
> > tende
> > a
> > > > > > mentire a se stesso.
> > > > >
> > > > > Tutti mentiamo a noi stessi. L'umanità
> > mente
> > a
> > > > se
> > > > > stessa. Se no perché esisterebbe la
> > > > > religione?
> > > >
> > > > Io sono ateo ad esempio e comunque solo gli
> > > > idioti mentono a se stessi.
> > >
> > > Sbagliato.
> >
> > Anche quelli che scrivono giusto/sbagliato
> sono
> idioti.
>
> Hai appena scritto entrambe le parole.
Queste sono le trovate dei bambini dell'asilo. Cresci che là fuori prenderai solo calci in culo
-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 14:45:00.0 alle 2011-10-30 14:45:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > > > > > > > > > Un consiglio spassionato: se ci
> > vai,
> > > > > dopo
> > > > > > AL
> > > > > > > > > > MASSIMO un annetto di "terapia"
> > > > > comincia
> > > > > a
> > > > > > > > > > prendere in considerazione
> l'idea
> > di
> > > > > > > mollare.
> > > > > > > > Se
> > > > > > > > > > c'e` qualcosa da risolvere e lo
> > > > psicazzo
> > > > > > in
> > > > > > > > > > questione e` in grado di
> intuirlo
> > e
> > > di
> > > > > > > > portarti
> > > > > > > > > a
> > > > > > > > > > risolverlo, entro un anno ce la
> > > > dovrebbe
> > > > > > > fare.
> > > > > > > > > Se
> > > > > > > > > > non ce la fa, starai
> probabilmente
> > > > > > perdendo
> > > > > > > > > tempo
> > > > > > > > > > e soldi, sicche` vedi di
> limitare
> > le
> > > > > > > > > > perdite.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > anche tu ci andavi?
> > > > > > > >
> > > > > > > > Si`, tanto tempo fa, e per BEN un
> > anno
> > e
> > > > > mezzo
> > > > > > > > (piu` o meno), quindi avevo gia`
> > sforato
> > > > il
> > > > > > > > limite che oggi suggerisco. Certo,
> > > > qualcosa
> > > > > > > > ottenne, ma quando lasciai, da mesi
> > non
> > > > > c'era
> > > > > > > > granche` di cui parlare e la
> terapeuta
> > > in
> > > > > > > > questione stava - mia opinione -
> solo
> > > > > > tirandola
> > > > > > > > in lungo. Quando le dissi che
> secondo
> > me
> > > > era
> > > > > > > > tempo che mi lasciasse proseguire
> > sulle
> > > > mie
> > > > > > > > gambe, ci vollero tre sedute per
> > > > > convincerla
> > > > > a
> > > > > > > > mollarmi. D'altronde, una certa
> > > efficacia
> > > > > > queste
> > > > > > > > terapie ce l'hanno, ma e` importante
> > > > > > considerare
> > > > > > > > che anche chi le mette in pratica lo
> > fa
> > > > > > perche`
> > > > > > > > e` la sua fonte di reddito. Il
> > rapporto
> > > > che
> > > > > si
> > > > > > > > genera e` strano, poco piacevole: in
> > > parte
> > > > > > > > perche` il terapeuta tende a
> > > scavicchiare
> > > > > tra
> > > > > > > > quel che nascondi anche e
> sopratuttto
> > a
> > > te
> > > > > > > stesso
> > > > > > > > (e quindi ti risulta spesso
> > antipatico),
> > > > in
> > > > > > > parte
> > > > > > > > perche` si tratta di un rapporto che
> > > > diventa
> > > > > > > > ultra-confidenziale pur essendo, e
> > > > restando
> > > > > > > > sempre, del tipo
> > > > > > > > cliente-professionista.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Pero` piu` fa male, piu` funziona.
> Se
> > > > > > qualunque
> > > > > > > > persona venisse posta di fronte,
> > > > > > > istantaneamente,
> > > > > > > > alla verita` su se` stessa,
> > smascherata
> > > > > > > > completamente da tutte le illusioni
> di
> > > > > > > copertura,
> > > > > > > > da tutte le distorsioni cognitive
> che
> > > > > > nascondono
> > > > > > > > il vero se`, e non attuasse nessun
> > > > > meccanismo
> > > > > > di
> > > > > > > > difesa (tipo negare) avrebbe uno
> shock
> > > > > > > > fortissimo.
> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > Forse va bene per chi è introverso e
> > > tende
> > > a
> > > > > > > mentire a se stesso.
> > > > > >
> > > > > > Tutti mentiamo a noi stessi. L'umanità
> > > mente
> > > a
> > > > > se
> > > > > > stessa. Se no perché esisterebbe la
> > > > > > religione?
> > > > >
> > > > > Io sono ateo ad esempio e comunque solo
> gli
> > > > > idioti mentono a se stessi.
> > > >
> > > > Sbagliato.
> > >
> > > Anche quelli che scrivono giusto/sbagliato
> > sono
> > idioti.
> >
> > Hai appena scritto entrambe le parole.
>
> Queste sono le trovate dei bambini dell'asilo.
> Cresci che là fuori prenderai solo calci in culo
>
Scommetto che l'unico non idiota credi di essere te, nevvero?
Ma guardati un po' allo specchio, pezzo di deficiente.-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 14:49:00.0 alle 2011-10-30 14:49:00.0
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> > - Scritto da:
> > > > > > > > > > > Un consiglio spassionato: se
> ci
> > > vai,
> > > > > > dopo
> > > > > > > AL
> > > > > > > > > > > MASSIMO un annetto di
> "terapia"
> > > > > > comincia
> > > > > > a
> > > > > > > > > > > prendere in considerazione
> > l'idea
> > > di
> > > > > > > > mollare.
> > > > > > > > > Se
> > > > > > > > > > > c'e` qualcosa da risolvere e
> lo
> > > > > psicazzo
> > > > > > > in
> > > > > > > > > > > questione e` in grado di
> > intuirlo
> > > e
> > > > di
> > > > > > > > > portarti
> > > > > > > > > > a
> > > > > > > > > > > risolverlo, entro un anno ce
> la
> > > > > dovrebbe
> > > > > > > > fare.
> > > > > > > > > > Se
> > > > > > > > > > > non ce la fa, starai
> > probabilmente
> > > > > > > perdendo
> > > > > > > > > > tempo
> > > > > > > > > > > e soldi, sicche` vedi di
> > limitare
> > > le
> > > > > > > > > > > perdite.
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > anche tu ci andavi?
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Si`, tanto tempo fa, e per BEN un
> > > anno
> > > e
> > > > > > mezzo
> > > > > > > > > (piu` o meno), quindi avevo gia`
> > > sforato
> > > > > il
> > > > > > > > > limite che oggi suggerisco. Certo,
> > > > > qualcosa
> > > > > > > > > ottenne, ma quando lasciai, da
> mesi
> > > non
> > > > > > c'era
> > > > > > > > > granche` di cui parlare e la
> > terapeuta
> > > > in
> > > > > > > > > questione stava - mia opinione -
> > solo
> > > > > > > tirandola
> > > > > > > > > in lungo. Quando le dissi che
> > secondo
> > > me
> > > > > era
> > > > > > > > > tempo che mi lasciasse proseguire
> > > sulle
> > > > > mie
> > > > > > > > > gambe, ci vollero tre sedute per
> > > > > > convincerla
> > > > > > a
> > > > > > > > > mollarmi. D'altronde, una certa
> > > > efficacia
> > > > > > > queste
> > > > > > > > > terapie ce l'hanno, ma e`
> importante
> > > > > > > considerare
> > > > > > > > > che anche chi le mette in pratica
> lo
> > > fa
> > > > > > > perche`
> > > > > > > > > e` la sua fonte di reddito. Il
> > > rapporto
> > > > > che
> > > > > > si
> > > > > > > > > genera e` strano, poco piacevole:
> in
> > > > parte
> > > > > > > > > perche` il terapeuta tende a
> > > > scavicchiare
> > > > > > tra
> > > > > > > > > quel che nascondi anche e
> > sopratuttto
> > > a
> > > > te
> > > > > > > > stesso
> > > > > > > > > (e quindi ti risulta spesso
> > > antipatico),
> > > > > in
> > > > > > > > parte
> > > > > > > > > perche` si tratta di un rapporto
> che
> > > > > diventa
> > > > > > > > > ultra-confidenziale pur essendo, e
> > > > > restando
> > > > > > > > > sempre, del tipo
> > > > > > > > > cliente-professionista.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Pero` piu` fa male, piu` funziona.
> > Se
> > > > > > > qualunque
> > > > > > > > > persona venisse posta di fronte,
> > > > > > > > istantaneamente,
> > > > > > > > > alla verita` su se` stessa,
> > > smascherata
> > > > > > > > > completamente da tutte le
> illusioni
> > di
> > > > > > > > copertura,
> > > > > > > > > da tutte le distorsioni cognitive
> > che
> > > > > > > nascondono
> > > > > > > > > il vero se`, e non attuasse nessun
> > > > > > meccanismo
> > > > > > > di
> > > > > > > > > difesa (tipo negare) avrebbe uno
> > shock
> > > > > > > > > fortissimo.
> > > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > > Forse va bene per chi è introverso e
> > > > tende
> > > > a
> > > > > > > > mentire a se stesso.
> > > > > > >
> > > > > > > Tutti mentiamo a noi stessi. L'umanità
> > > > mente
> > > > a
> > > > > > se
> > > > > > > stessa. Se no perché esisterebbe la
> > > > > > > religione?
> > > > > >
> > > > > > Io sono ateo ad esempio e comunque solo
> > gli
> > > > > > idioti mentono a se stessi.
> > > > >
> > > > > Sbagliato.
> > > >
> > > > Anche quelli che scrivono giusto/sbagliato
> > > sono
> > > idioti.
> > >
> > > Hai appena scritto entrambe le parole.
> >
> > Queste sono le trovate dei bambini dell'asilo.
> > Cresci che là fuori prenderai solo calci in
> culo
>
> >
>
> Scommetto che l'unico non idiota credi di essere
> te,
> nevvero?
> Ma guardati un po' allo specchio, pezzo di
> deficiente.
Sei il troll difensore?-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 15:20:00.0 alle 2011-10-30 15:20:00.0
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> > > > > > > > > > > > Un consiglio spassionato: se
> > ci
> > > > vai,
> > > > > > > dopo
> > > > > > > > AL
> > > > > > > > > > > > MASSIMO un annetto di
> > "terapia"
> > > > > > > comincia
> > > > > > > a
> > > > > > > > > > > > prendere in considerazione
> > > l'idea
> > > > di
> > > > > > > > > mollare.
> > > > > > > > > > Se
> > > > > > > > > > > > c'e` qualcosa da risolvere e
> > lo
> > > > > > psicazzo
> > > > > > > > in
> > > > > > > > > > > > questione e` in grado di
> > > intuirlo
> > > > e
> > > > > di
> > > > > > > > > > portarti
> > > > > > > > > > > a
> > > > > > > > > > > > risolverlo, entro un anno ce
> > la
> > > > > > dovrebbe
> > > > > > > > > fare.
> > > > > > > > > > > Se
> > > > > > > > > > > > non ce la fa, starai
> > > probabilmente
> > > > > > > > perdendo
> > > > > > > > > > > tempo
> > > > > > > > > > > > e soldi, sicche` vedi di
> > > limitare
> > > > le
> > > > > > > > > > > > perdite.
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > anche tu ci andavi?
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > Si`, tanto tempo fa, e per BEN
> un
> > > > anno
> > > > e
> > > > > > > mezzo
> > > > > > > > > > (piu` o meno), quindi avevo gia`
> > > > sforato
> > > > > > il
> > > > > > > > > > limite che oggi suggerisco.
> Certo,
> > > > > > qualcosa
> > > > > > > > > > ottenne, ma quando lasciai, da
> > mesi
> > > > non
> > > > > > > c'era
> > > > > > > > > > granche` di cui parlare e la
> > > terapeuta
> > > > > in
> > > > > > > > > > questione stava - mia opinione -
> > > solo
> > > > > > > > tirandola
> > > > > > > > > > in lungo. Quando le dissi che
> > > secondo
> > > > me
> > > > > > era
> > > > > > > > > > tempo che mi lasciasse
> proseguire
> > > > sulle
> > > > > > mie
> > > > > > > > > > gambe, ci vollero tre sedute per
> > > > > > > convincerla
> > > > > > > a
> > > > > > > > > > mollarmi. D'altronde, una certa
> > > > > efficacia
> > > > > > > > queste
> > > > > > > > > > terapie ce l'hanno, ma e`
> > importante
> > > > > > > > considerare
> > > > > > > > > > che anche chi le mette in
> pratica
> > lo
> > > > fa
> > > > > > > > perche`
> > > > > > > > > > e` la sua fonte di reddito. Il
> > > > rapporto
> > > > > > che
> > > > > > > si
> > > > > > > > > > genera e` strano, poco
> piacevole:
> > in
> > > > > parte
> > > > > > > > > > perche` il terapeuta tende a
> > > > > scavicchiare
> > > > > > > tra
> > > > > > > > > > quel che nascondi anche e
> > > sopratuttto
> > > > a
> > > > > te
> > > > > > > > > stesso
> > > > > > > > > > (e quindi ti risulta spesso
> > > > antipatico),
> > > > > > in
> > > > > > > > > parte
> > > > > > > > > > perche` si tratta di un rapporto
> > che
> > > > > > diventa
> > > > > > > > > > ultra-confidenziale pur
> essendo,
> e
> > > > > > restando
> > > > > > > > > > sempre, del tipo
> > > > > > > > > > cliente-professionista.
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > Pero` piu` fa male, piu`
> funziona.
> > > Se
> > > > > > > > qualunque
> > > > > > > > > > persona venisse posta di fronte,
> > > > > > > > > istantaneamente,
> > > > > > > > > > alla verita` su se` stessa,
> > > > smascherata
> > > > > > > > > > completamente da tutte le
> > illusioni
> > > di
> > > > > > > > > copertura,
> > > > > > > > > > da tutte le distorsioni
> cognitive
> > > che
> > > > > > > > nascondono
> > > > > > > > > > il vero se`, e non attuasse
> nessun
> > > > > > > meccanismo
> > > > > > > > di
> > > > > > > > > > difesa (tipo negare) avrebbe uno
> > > shock
> > > > > > > > > > fortissimo.
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Forse va bene per chi è
> introverso
> e
> > > > > tende
> > > > > a
> > > > > > > > > mentire a se stesso.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Tutti mentiamo a noi stessi.
> L'umanità
> > > > > mente
> > > > > a
> > > > > > > se
> > > > > > > > stessa. Se no perché esisterebbe la
> > > > > > > > religione?
> > > > > > >
> > > > > > > Io sono ateo ad esempio e comunque
> solo
> > > gli
> > > > > > > idioti mentono a se stessi.
> > > > > >
> > > > > > Sbagliato.
> > > > >
> > > > > Anche quelli che scrivono
> giusto/sbagliato
>
> > > > sono
> > > > idioti.
> > > >
> > > > Hai appena scritto entrambe le parole.
> > >
> > > Queste sono le trovate dei bambini dell'asilo.
> > > Cresci che là fuori prenderai solo calci in
> > culo
> >
> > >
> >
> > Scommetto che l'unico non idiota credi di essere
> > te,
> > nevvero?
> > Ma guardati un po' allo specchio, pezzo di
> > deficiente.
>
> Sei il troll difensore?
No, sono avve.
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Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 12:13:00.0 alle 2011-10-30 12:13:00.0
- Scritto da: altg
> > > Un consiglio spassionato: se ci vai, dopo AL
> > > MASSIMO un annetto di "terapia" comincia a
> > > prendere in considerazione l'idea di mollare.
> Se
> > > c'e` qualcosa da risolvere e lo psicazzo in
> > > questione e` in grado di intuirlo e di
> portarti
> > a
> > > risolverlo, entro un anno ce la dovrebbe fare.
> > Se
> > > non ce la fa, starai probabilmente perdendo
> > tempo
> > > e soldi, sicche` vedi di limitare le
> > > perdite.
> >
> > anche tu ci andavi?
>
> Si`, tanto tempo fa, e per BEN un anno e mezzo
> (piu` o meno), quindi avevo gia` sforato il
> limite che oggi suggerisco. Certo, qualcosa
> ottenne, ma quando lasciai, da mesi non c'era
> granche` di cui parlare e la terapeuta in
> questione stava - mia opinione - solo tirandola
> in lungo. Quando le dissi che secondo me era
> tempo che mi lasciasse proseguire sulle mie
> gambe, ci vollero tre sedute per convincerla a
> mollarmi. D'altronde, una certa efficacia queste
> terapie ce l'hanno, ma e` importante considerare
> che anche chi le mette in pratica lo fa perche`
> e` la sua fonte di reddito. Il rapporto che si
> genera e` strano, poco piacevole: in parte
> perche` il terapeuta tende a scavicchiare tra
> quel che nascondi anche e sopratuttto a te stesso
> (e quindi ti risulta spesso antipatico), in parte
> perche` si tratta di un rapporto che diventa
> ultra-confidenziale pur essendo, e restando
> sempre, del tipo
> cliente-professionista.
>
> Pero` piu` fa male, piu` funziona. Se qualunque
> persona venisse posta di fronte, istantaneamente,
> alla verita` su se` stessa, smascherata
> completamente da tutte le illusioni di copertura,
> da tutte le distorsioni cognitive che nascondono
> il vero se`, e non attuasse nessun meccanismo di
> difesa (tipo negare) avrebbe uno shock
> fortissimo.
>
E' tutto vero quanto dici, e mi ci ritrovo con la mia esperienza di 7 anni fa, con la sola differenza che io abbandonai silenziosamente. Un giorno non presi più appuntamento e la cosa morì lì. Mi sentivo guarito. Ma aveva ragione la psicazza a dire che avevo ancora bisogno di visite.
Il fatto è che aveva torto a dare per scontato che le visite di cui avevo bisogno erano le sue. Il nostro rapporto si era oramai fossilizzato sul mio continuo racconto introspettivo, e mi sembrava che lei non facesse un particolare lavoro di destrutturazione delle mie incongruenze, di rivelazione delle mie dissonanze cognitive; a differenza delle prime sedute, dove demolendo le mie certezze, le mie automenzogne, mi ha fatto un gran bene.
Credo che la più grande verità di questo thread l'hai detta adesso, dicendo che la terapia, più fa male più funziona (ecco perché wakko rifiuta l'approccio psicologico, non riesce a mettersi in discussione qui sul forum, figuriamoci di persona davanti ad uno psicologo).-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daaltgutente che non utieneil 2011-10-30 16:20:00.0 alle 2011-10-30 16:20:00.0Trollate totali: 11540> E' tutto vero quanto dici, e mi ci ritrovo con la
> mia esperienza di 7 anni fa, con la sola
> differenza che io abbandonai silenziosamente. Un
> giorno non presi più appuntamento e la cosa morì
> lì. Mi sentivo guarito. Ma aveva ragione la
> psicazza a dire che avevo ancora bisogno di
> visite.
Be', per lo meno si direbbe emergere il fatto che non ti piace prenderti le responsabilita` di quel che scegli di fare: non ci vai piu` ma non vuoi neanche discuterne. Poi tengo a precisare che anch'io tendo a comportarmi cosi`: quando ideai il progetto che oggi chiamo Argent, lo ritenni talmente strampalato che preferii tenerlo nascosto a tutti, tranne pochissimi intimi, per un mese e mezzo, finche` una certa tipa (intima) mi disse, piu` o meno:
- Scusa ma non sarebbe meglio se ti prendessi la responsabilita` di quel che vuoi fare, e fronteggiassi i commenti, i giudizi, e affermassi comunque la tua volonta`?
- Ah, gia`, bella osservazione, porca miseria.
> Il fatto è che aveva torto a dare per scontato
> che le visite di cui avevo bisogno erano le sue.
> Il nostro rapporto si era oramai fossilizzato sul
> mio continuo racconto introspettivo, e mi
> sembrava che lei non facesse un particolare
> lavoro di destrutturazione delle mie
> incongruenze, di rivelazione delle mie dissonanze
> cognitive; a differenza delle prime sedute, dove
> demolendo le mie certezze, le mie automenzogne,
> mi ha fatto un gran
> bene.
Forse potresti riprovare con un terapeuta masculo.
Mai provato, pero` mi fa l'idea che almeno io lo prenderei piu` sul serio, e quindi sarebbe piu` efficace. La terapeuta tendevo a considerarla (anche forse per la mia eta` dell'epoca) come una specie d'incrocio fra una mamma secondaria e una maestra di scuola, ergo tendevo a non fare i compiti per casa.
> Credo che la più grande verità di questo thread
> l'hai detta adesso, dicendo che la terapia, più
> fa male più funziona (ecco perché wakko rifiuta
> l'approccio psicologico, non riesce a mettersi in
> discussione qui sul forum, figuriamoci di persona
> davanti ad uno
> psicologo).
Stessa impressione, pero` in fondo Wakko si direbbe stare abbastanza bene con le sue paturnie, o almeno cosi` lui da` a intendere: mi butterei a dire che "la sua ragnatela di bugie e` coerente a se` stessa", e quindi non lascia emergere conflitti e gli conferisce una base su cui costruire una vita, bizzarra ma nella quale si trova piu` o meno bene, o almeno non tanto male al punto di andare incontro a roba tipo depressione o ansia acuta tipo attacchi di panico. E` avviluppato nel suo mondo, ma appunto non ne soffre, non gl'interessa uscirne. Io sono avviluppato nel mio mondo, ma premo per uscirne e questo mi mette in crisi: tiro i fili della mia ragnatela, uno per uno, e tutte le volte che ne tiro via uno mi faccio male, pero` dopo respiro meglio e vedo un po' piu` di luce. E cosi`, ogni tanto ho una specie di epifania, cioe` tiro via un filo piu` portante degli altri, e qualcosa cambia davvero. Ormai sono abbastanza "svolto", "sgusciato", ma combatto contro la tendenza della tela a riformarsi, come se fosse un rampicante duro a morire.
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Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 02:39:00.0 alle 2011-10-30 02:39:00.0
- Scritto da:
> giusto per capire.
> Ci dovrei andare pure io.
gli uomini che scelgono psicologia sono degli sfigati pazzeschi pieni di complessi che sperano attraverso lo studio della psiche di migliorare se stessi.
Pensa in che mani ti vai a mettere...-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 02:40:00.0 alle 2011-10-30 02:40:00.0
- Scritto da:
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> - Scritto da:
> > giusto per capire.
> > Ci dovrei andare pure io.
>
> gli uomini che scelgono psicologia sono degli
> sfigati pazzeschi pieni di complessi che sperano
> attraverso lo studio della psiche di migliorare
> se
> stessi.
> Pensa in che mani ti vai a mettere...
infatti il 99% sono donne.-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 02:41:00.0 alle 2011-10-30 02:41:00.0
- Scritto da:
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> - Scritto da:
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> > - Scritto da:
> > > giusto per capire.
> > > Ci dovrei andare pure io.
> >
> > gli uomini che scelgono psicologia sono degli
> > sfigati pazzeschi pieni di complessi che sperano
> > attraverso lo studio della psiche di migliorare
> > se
> > stessi.
> > Pensa in che mani ti vai a mettere...
>
> infatti il 99% sono donne.
Ne ho conosciute, anche di gnocche e laureate con lode. Però ho notato che fare psicologia le ha rese più tristi e introverse.
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Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 12:18:00.0 alle 2011-10-30 12:18:00.0
- Scritto da:
> giusto per capire.
> Ci dovrei andare pure io.
vado al cps.-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 12:20:00.0 alle 2011-10-30 12:20:00.0
- Scritto da:
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> - Scritto da:
> > giusto per capire.
> > Ci dovrei andare pure io.
>
> vado al cps.
ma il succo del discorso qual'è, che devi sforzarti di cambiare perchè or ora non sei uniformato agli altri e quindi vivere nella società attuale ti provoca frustrazione e tristezza?-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 12:23:00.0 alle 2011-10-30 12:23:00.0
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> > - Scritto da:
> > > giusto per capire.
> > > Ci dovrei andare pure io.
> >
> > vado al cps.
>
> ma il succo del discorso qual'è, che devi
> sforzarti di cambiare perchè or ora non sei
> uniformato agli altri e quindi vivere nella
> società attuale ti provoca frustrazione e
> tristezza?
No, ho un problema di idyodismo a fasi alterne, quando sono down non riesco a fare cose, anche le più banali, mi invento un sacco di scuse.
Una volta per mettere un documento all'interno del libretto della macchina ci ho messo 6 mesi.
Poi si forma un circolo vizioso in cui più so di dover fare una cosa e più diventa difficile farla.
Ma non parlo di cose difficili, ma di cazzate mostruose. Solo che c'è un cazzo di diavoletto dentro di me che mi dice "non farle, non farle!" e se mi sforzo di farle lo stesso mi vengono dei dolori alle articolazioni.-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 13:08:00.0 alle 2011-10-30 13:08:00.0
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> > > > giusto per capire.
> > > > Ci dovrei andare pure io.
> > >
> > > vado al cps.
> >
> > ma il succo del discorso qual'è, che devi
> > sforzarti di cambiare perchè or ora non sei
> > uniformato agli altri e quindi vivere nella
> > società attuale ti provoca frustrazione e
> > tristezza?
>
> No, ho un problema di idyodismo a fasi alterne,
> quando sono down non riesco a fare cose, anche le
> più banali, mi invento un sacco di
> scuse.
> Una volta per mettere un documento all'interno
> del libretto della macchina ci ho messo 6
> mesi.
> Poi si forma un circolo vizioso in cui più so di
> dover fare una cosa e più diventa difficile
> farla.
> Ma non parlo di cose difficili, ma di cazzate
> mostruose. Solo che c'è un cazzo di diavoletto
> dentro di me che mi dice "non farle, non farle!"
> e se mi sforzo di farle lo stesso mi vengono dei
> dolori alle
> articolazioni.
dovresti andare a vivere da solo per forzare, ma se è grave potresti morire anche di fame in mezzo alla piscia e allo sterco. Un po' come quando ex finirà i soldi-
Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 13:16:00.0 alle 2011-10-30 13:16:00.0
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> > > > > giusto per capire.
> > > > > Ci dovrei andare pure io.
> > > >
> > > > vado al cps.
> > >
> > > ma il succo del discorso qual'è, che devi
> > > sforzarti di cambiare perchè or ora non sei
> > > uniformato agli altri e quindi vivere nella
> > > società attuale ti provoca frustrazione e
> > > tristezza?
> >
> > No, ho un problema di idyodismo a fasi alterne,
> > quando sono down non riesco a fare cose, anche
> le
> > più banali, mi invento un sacco di
> > scuse.
> > Una volta per mettere un documento all'interno
> > del libretto della macchina ci ho messo 6
> > mesi.
> > Poi si forma un circolo vizioso in cui più so di
> > dover fare una cosa e più diventa difficile
> > farla.
> > Ma non parlo di cose difficili, ma di cazzate
> > mostruose. Solo che c'è un cazzo di diavoletto
> > dentro di me che mi dice "non farle, non farle!"
> > e se mi sforzo di farle lo stesso mi vengono dei
> > dolori alle
> > articolazioni.
>
> dovresti andare a vivere da solo per forzare, ma
> se è grave potresti morire anche di fame in mezzo
> alla piscia e allo sterco. Un po' come quando ex
> finirà i
> soldi
Ci avevo pensato ma penso sia abbastanza grave, potrei finire male. Se miglioro il pochettino che mi consente di avere più fiducia in me stesso e negli impegni che intraprendo, l'obiettivo di andarmene a vivere da solo è una priorità.
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Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 14:21:00.0 alle 2011-10-30 14:21:00.0> quando sono down non riesco a fare cose, anche le
> più banali, mi invento un sacco di
> scuse.
> Una volta per mettere un documento all'interno
> del libretto della macchina ci ho messo 6
> mesi.
> Poi si forma un circolo vizioso in cui più so di
> dover fare una cosa e più diventa difficile
> farla.
> Ma non parlo di cose difficili, ma di cazzate
> mostruose. Solo che c'è un cazzo di diavoletto
> dentro di me che mi dice "non farle, non farle!"
> e se mi sforzo di farle lo stesso mi vengono dei
> dolori alle articolazioni.
È gattoselvaggite acuta.
GS
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Re: Avve da quale psicazzo vai?Scritto daNon Autenticatoil 2011-10-30 20:44:00.0 alle 2011-10-30 20:44:00.0
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> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da:
> > > > giusto per capire.
> > > > Ci dovrei andare pure io.
> > >
> > > vado al cps.
> >
> > ma il succo del discorso qual'è, che devi
> > sforzarti di cambiare perchè or ora non sei
> > uniformato agli altri e quindi vivere nella
> > società attuale ti provoca frustrazione e
> > tristezza?
>
> No, ho un problema di idyodismo a fasi alterne,
> quando sono down non riesco a fare cose, anche le
> più banali, mi invento un sacco di
> scuse.
> Una volta per mettere un documento all'interno
> del libretto della macchina ci ho messo 6
> mesi.
> Poi si forma un circolo vizioso in cui più so di
> dover fare una cosa e più diventa difficile
> farla.
> Ma non parlo di cose difficili, ma di cazzate
> mostruose. Solo che c'è un cazzo di diavoletto
> dentro di me che mi dice "non farle, non farle!"
> e se mi sforzo di farle lo stesso mi vengono dei
> dolori alle
> articolazioni.
Adesso capisco quel discorso sulle visioni. Temi di essere impossessato da un dipendente delle poste che lavorava lì quando l'azienda era completamente statale.-
Re: Avve da quale psicazzo vai?
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> > > > > giusto per capire.
> > > > > Ci dovrei andare pure io.
> > > >
> > > > vado al cps.
> > >
> > > ma il succo del discorso qual'è, che devi
> > > sforzarti di cambiare perchè or ora non sei
> > > uniformato agli altri e quindi vivere nella
> > > società attuale ti provoca frustrazione e
> > > tristezza?
> >
> > No, ho un problema di idyodismo a fasi alterne,
> > quando sono down non riesco a fare cose, anche
> le
> > più banali, mi invento un sacco di
> > scuse.
> > Una volta per mettere un documento all'interno
> > del libretto della macchina ci ho messo 6
> > mesi.
> > Poi si forma un circolo vizioso in cui più so di
> > dover fare una cosa e più diventa difficile
> > farla.
> > Ma non parlo di cose difficili, ma di cazzate
> > mostruose. Solo che c'è un cazzo di diavoletto
> > dentro di me che mi dice "non farle, non farle!"
> > e se mi sforzo di farle lo stesso mi vengono dei
> > dolori alle
> > articolazioni.
>
>
> Adesso capisco quel discorso sulle visioni. Temi
> di essere impossessato da un dipendente delle
> poste che lavorava lì quando l'azienda era
> completamente
> statale.
(mi firmo perché merita)
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