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> - Scritto da: Daisuke Niwa
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> http://www.ecoblog.it/post/13553/energia-solare-in 
> >
> > Dice solo che anche in inghilterra stanno
> > rimodulando gli incentivi per gli impianti
> > futuri.
> > D'altra parte è giusto, se fare un impianto oggi
> > costa molto meno è anche giusto che l'incentivo
> > sia molto più
> > basso.
> >
> > Per esempio... il mio impianto costa 25'000
> > euro... costava... perché se lo fai oggi
> > probabilmente ti chiedono meno di 20'000 euro
> > (credo sui 18'000) per avere la stessa identica
> > cosa. E questo in meno di 1 anno. In altre
> parole
> > se fa il mio stesso impianto oggi lo paghi
> almeno
> > 5'000 euro in meno, è giusto quindi che
> > l'incentivo cali di conseguenza, incluso il
> > presunto guadagno finale percentuale visto che
> > anche il rischio diminuisce (rischiare 25'000
> > euro non è come rischiarne 18'000 anche se è
> > comunque una cifra molto
> > alta).
> >
> > Comunque, se il prezzo dei pannelli continua a
> > scendere in questo modo, nel giro di un paio di
> > anni è probabile che gli incentivi non servano
> > più e che l'impianto diventi conveniente anche
> > senza. D'altra parte è proprio questo lo scopo
> > degli incentivi, ovvero rendere questa
> tecnologia
> > conveniente e accessibile per
> > tutti.
> >
> > P.S.: Domani posto i dati del fotovoltaico di
> > questo mese. Anche questo mese l'impianto ha
> > prodotto quello che mi aspettavo producesse. Ho
> > superato la soglia del 95% di produzione annuale
> > teorica nonostante mi manchino Gennaio,
> Febbraio,
> > quasi tutto Marzo, Novembre e
> > Dicembre.
> >
> >
> > Edit: Certo però che hanno tagliato parecchio...
> > se 1 penny vale 0.01 GBP come immagino allora
> > prima si prendevano ben mezzo euro a KWh
> prodotto
> > e sono passati da mezzo euro a circa 24
> centesimi
> > di euro al KWh in un colpo solo. Non credo che i
> > prezzi degli impianti siano calati così tanto da
> > giustificare un taglio del
> > genere.
> >
>
> hanno tagliato perché non è sostenibile come
> finanziamento.
> Io non sono mai stato tout court contro i
> finanziamenti al solare, ma c'è da evitare la
> creazione di bolle speculative. Anche gli
> incentivi italiani sono insostenibili, prima o
> poi andranno ridotti
> drasticamente.
>
> Sarebbe stato meglio dar subito degli incentivi
> reali, e non a
> cazzimma.
Hanno tagliato perché gli incentivi erano stati oggettivamente troppo alti e per troppo tempo.
Considera che io un anno fa ho avuto un incentivo di 0.377/KWh... in GB avevano una cosa come 0.5/KWh. Questa sola differenza in un solo anno significa 700 euro in più, in 20 anni questo significa oltre 50 mila euro a fronte di una spesa di 25'000 (35'000 se devi chiedere il prestito in banca).
Con il mio incentivo, se come me devi chiedere un prestito in banca e non hai modo di chiudere il prestito prima del tempo, è quasi a malapena sufficiente a pagare la banca, i guasti all'impianto (inverter da cambiare ogni 10 anni in media) e l'assicurazione, quindi alla fine ti restano un paio di migliaia di euro e i soldi derivanti dal risparmio della corrente elettrica.
Con quella cifra ti restano ben oltre 10'000 euro in più, probabilmente attorno ai 15'000.
Poi... io ho fatto i conti in base a quanto costa costruire un impianto qui... in GB probabilmente costa di più trovandosi più a nord quindi bisognerebbe tenere in considerazione anche questo.
Lo scopo dell'incentivo tuttavia non è quello di arricchire chi fa l'impianto, ma quello di permettere a questa tecnologia di diventare comune a tutti, ovvero di calarne il prezzo.
In pochi anni il costo dei pannelli è diminuito drasticamente ed è possibile che fra 2-3 anni gli incentivi nemmeno servano più. A quel punto chiunque potrà farsi il suo impianto, senza incentivi e lo scopo della cosa sarà raggiunto.
Un calo negli incentivi del genere invece (sono stati dimezzati di botto) non può fare altro che bloccare gli investimenti. La gente investe nelle cose _se_ sono convenienti a parità di rischio assunto. Ti ricordo che fare un impianto FV è comunque assumersi un rischio non indifferente, nonostante l'assicurazione. È un po' come puntare un bel po' di soldi su un titolo bancario che da ottimi rendimenti ma che ha i suoi rischi... con la differenza che così facendo non stai facendo nulla di buono per nessun altro, mentre se ti fai un impianto FV sai che contribuisce ad abbattere l'inquinamento e rendere la tecnologia disponibile a tutti in futuro.
Se fra, diciamo, 5 anni, chiunque potrà farsi un impianto FV con pochi soldi, il merito sarà anche di chi si è assunto il rischio in questi anni. Ma come ho detto un investimento rischioso deve per forza avere anche un rendimento elevato, altrimenti il gioco non vale la candela e ti conviene investire quei soldi in un prodotto bancario (che però, come dicevo, non ha vantaggi per nessuno a parte chi ci investe).
Invece di lamentarsi per pochi spiccioli in più in bolletta (non è sicuramente questo che rende le bollette elettriche così care in Italia) la gente farebbe meglio a pensare un po' più in là di "cosa mi conviene oggi" e riflettere sul fatto che questo contributo alla fine produrrà vantaggi per tutti, anche per loro. Da un'aria più pulita a pagare molto meno la corrente quando la tecnologia raggiungerà livelli tali da essere accessibile da chiunque.
Comunque ripeto... è giustissimo che al calare del costo degli impianti cali di conseguenza anche quello degli incentivi. Solo che le due cose devono calare in modo uguale oppure finisci solo a mettere i bastoni fra le ruote ad una tecnologia che ha solo vantaggi per tutti.