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    Proc di Catania
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    Non Autenticato
    il 2011-12-07 01:33:00.0 alle 2011-12-07 01:33:00.0
    pedofilia come orientamento sessuale
    Mi intendo abbastanza di internet da non prendere sul serio molte delle discussioni che ho sfogliato qui, come l'ultima del tipo che parla di razzismo. Però, per la rete, ho trovato alcune direttive verso questo forum e tutte hanno in comune l'argomento pedofilia. Non sono molto lusinghiere.

    Per questo anche, non credevo sarebbe stato facile trovare sulla pedofilia spunti diversi da quelli che uno si aspetta. Su wikipedia c'è scritto che:

    La pedofilia è una preferenza sessuale dell’individuo o un disturbo psichico, non un reato. La pedofilia definisce l’orientamento della libido del soggetto, non un comportamento oggettivo. Vi sono soggetti pedofili che non attuano condotte illecite, come si hanno casi di abusi su bambini compiuti da individui non affetti da pedofilia.

    Preferenza sessuale vuol dire orientamento sessuale. Wikipedia non è per principio affidabile ma è una pagina visitata da migliaia di persone. Su una pagina così c'è scritto che la pedofilia è una preferenza della libido e non una malattia.

    Che tipo di rapporto potrebbe esserci tra un adulto e un minore, che sarebbe possibile definire paritario e reale? Non parlo di sesso, parlo di vita di coppia. Un cammino così differenziato nei tempi, cosa può costruire, quanto concreto può essere per la vita di entrambi? Forse è una cosa possibile, ma non è una cosa ragionevole. Chi può pensare che lo sia.

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      Proc di Catania
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      il 2011-12-07 02:14:00.0 alle 2011-12-07 02:14:00.0
      Trollate totali: 6532
      Re: pedofilia come orientamento sessuale
      - Scritto da:
      > Mi intendo abbastanza di internet da non prendere
      > sul serio molte delle discussioni che ho
      > sfogliato qui,

      Accipicchia sei proprio un esperto! Sorride

      > come l'ultima del tipo che parla
      > di razzismo.

      Magari fosse finta quella... In lacrime

      > Però, per la rete, ho trovato alcune
      > direttive verso questo forum e tutte hanno in
      > comune l'argomento pedofilia. Non sono molto
      > lusinghiere.

      L'opinione altrui è irrilevante.

      > Per questo anche, non credevo sarebbe stato
      > facile trovare sulla pedofilia spunti diversi da
      > quelli che uno si aspetta. Su wikipedia c'è
      > scritto
      > che:

      E di solito è così.

      > La pedofilia è una preferenza sessuale
      > dell’individuo o un disturbo psichico, non un
      > reato. La pedofilia definisce l’orientamento
      > della libido del soggetto, non un comportamento
      > oggettivo. Vi sono soggetti pedofili che non
      > attuano condotte illecite, come si hanno casi di
      > abusi su bambini compiuti da individui non
      > affetti da
      > pedofilia.


      Mi sembra una definizione equilibrata, anche se non credo proprio sia alcun tipo di disturbo "psichico". Inoltre sbagliano a definirla un "orientamento della libido", anche se è vero, non è solo questo, come d'altra parte l'eterosessualità non è un mero orientamento della libido, ma ci sono altre cose di mezzo, come ad esempio i sentimenti.

      > Preferenza sessuale vuol dire orientamento
      > sessuale.

      Si tratta di mere definizioni psicazzologiche senza senso.

      > Wikipedia non è per principio
      > affidabile ma è una pagina visitata da migliaia
      > di persone. Su una pagina così c'è scritto che la
      > pedofilia è una preferenza della libido e non una
      > malattia.

      Una malattia è una condizione fisica che rappresenta un handicap o comunque una situazione limitante per l'individuo. Avere i capelli rossi non è una malattia perché non rappresenta un handicap per l'individuo. Essere attratti dai maschioni pelosi non è una malattia per la stessa ragione. E così via. L'intolleranza sociale non è sufficiente a definire qualcosa "malattia".

      > Che tipo di rapporto potrebbe esserci tra un
      > adulto e un minore, che sarebbe possibile
      > definire paritario e reale?

      Questo dipende da pedone a pedone. Come d'altra parte è vero per gli etero, gli omosessuali, ecc. Non tutti la vedono allo stesso modo. Quello che importa però _non_ è come la vedono gli altri, ma solo ed unicamente come la vedono le due (o più) persone coinvolte.

      > Non parlo di sesso,
      > parlo di vita di coppia.

      Probabilmente altre persone hanno altre priorità. Per me per esempio è importante dare affetto, ricevere affetto, avere qualcuno che mi piace che mi considera importante per sé, mi piace anche soprattutto insegnare quello che so in una relazione molto simile a quella padre-figlio sotto questo punto di vista e questo mi piace e mi basta.

      > Un cammino così
      > differenziato nei tempi, cosa può costruire,
      > quanto concreto può essere per la vita di
      > entrambi?

      Ci sono matrimoni molto ben riusciti anche fra persone con diversi decenni di distanza fra loro.

      > Forse è una cosa possibile, ma non è
      > una cosa ragionevole. Chi può pensare che lo
      > sia.

      Non vedo perché non sarebbe ragionevole. Ripeto... ciò che importa è solo ed unicamente come la vivono le due (o più) persone coinvolte. L'opinione di terzi non è né necessaria né rilevante. Allo stesso modo per esempio del fatto che una relazione omosessuale deve essere piacevole e appagante solo per le due (o più) persone coinvolte, e l'opinione di un terzo, o dell'intera società se è per questo, che magari trova quella relazione abominevole, o irragionevole, o che magari pensa a quella relazione come qualcosa di "serie B" (i ghei non devono adottare, non devono avere gli stessi diritti, nemmeno lo stesso nome "matrimonio" alla loro unione, ecc) è altresì irrilevante.
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        Proc di Catania
        Scritto da
        il 2011-12-07 12:34:00.0 alle 2011-12-07 12:34:00.0
        Trollate totali: 431
        Re: pedofilia come orientamento sessuale
        <L'intolleranza sociale non è sufficiente a definire qualcosa "malattia".>
        Hai detto una grande verità che solo l'ipocrisia della gente e della società non vuole vedere o capire. Che qualcuno (molti o pochi) definiscano "malattia" qualcosa non significa che oggettivamente ci sia una malattia. Così come certe cose vengono definite "normali" ma poi si scopre che normali non sono (ad es: la schiavitù, l'infibulazione, la guerra, la povertà): tutto è SOGGETTIVO, tutto è RELATIVO e non possiamo noi pedofili farci rompere il cazzo da gente che non conosce un accidenti della pedofilia e di chi è realmente un pedofilo al di la dei soliti stereotipi...
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      Proc di Catania
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2011-12-07 10:44:00.0 alle 2011-12-07 10:44:00.0
      Re: pedofilia come orientamento sessuale

      - Scritto da:
      >
      > Preferenza sessuale vuol dire orientamento
      > sessuale.


      In realtà nel mondo politico e nella società si tende a definire l'orientamento sessuale come la pura e semplice preferenza per un sesso.

      Da questo seguirebbe che tutti sono omosessuali, eterosessuali o bisessuali, e che tutte le altre preferenze sono solo un ulteriore condimento delle tre categorie.

      Peccato però che questa teoria non abbia nessun senso.

      Infatti ho già spiegato numerose volte che i caratteri sessuali primari (ovvero: il mero sesso biologico, di livello e genitale e cromosomico) non sono il discrimine principale e unico della sessualità umana e animale.

      In tutte le specie animali, perché ci sia attrazione e seduzione tra un sesso e l'altro, sono necessari i caratteri sessuali secondari, ovvero quelle forme, quei lineamenti, quelle caratteristiche, che differenziano un sesso dall'altro.

      Ergo, i vettori primari dell'attrazione sessuale sono, per la maggioranza degli individui, le caratteristiche fisiche (negli animali) e psico-fisiche negli umani.

      In questo contesto, la teoria che la preferenza sessuale di primo grado possa essere definita solo come la preferenza di sesso pura e cruda cade.

      La dimsotrazione??

      Uun uomo comune non si sente attratto dalle bambine. Perché no, eppure sono femmine e lui è eterosessuale!!
      Evidentemente perché i caratteri sessuali primari non bastano: ci vogliono anche quelli secondari, che sono ciò che distinguono fisicamente una donna da una bambina.


      Una volta capito che i caratteri sessuali secondari sono vettore primario dell'attrazione sessuale, e una volta capito che i caratteri sessuali secondari si differenziano non solo tra uomini e donne, ma anche tra adulti e bambini, allora risulta chiaro che anche la preferenza Bambini Vs Adulti rappresenta un discrimine di primo livello, e che quindi la pedofilia non è una condimento dei tre orientamenti sessuali (gay, etero, bisex), ma lei stessa una componente della classe degli orientamenti sessuali.







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      Proc di Catania
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2011-12-07 17:52:00.0 alle 2011-12-07 17:52:00.0
      Re: pedofilia come orientamento sessuale

      - Scritto da:
      > Mi intendo abbastanza di internet da non prendere
      > sul serio molte delle discussioni che ho
      > sfogliato qui, come l'ultima del tipo che parla
      > di razzismo. Però, per la rete, ho trovato alcune
      > direttive verso questo forum e tutte hanno in
      > comune l'argomento pedofilia. Non sono molto
      > lusinghiere.
      >
      > Per questo anche, non credevo sarebbe stato
      > facile trovare sulla pedofilia spunti diversi da
      > quelli che uno si aspetta. Su wikipedia c'è
      > scritto
      > che:
      >
      > La pedofilia è una preferenza sessuale
      > dell’individuo o un disturbo psichico, non un
      > reato. La pedofilia definisce l’orientamento
      > della libido del soggetto, non un comportamento
      > oggettivo. Vi sono soggetti pedofili che non
      > attuano condotte illecite, come si hanno casi di
      > abusi su bambini compiuti da individui non
      > affetti da
      > pedofilia.

      >
      > Preferenza sessuale vuol dire orientamento
      > sessuale. Wikipedia non è per principio
      > affidabile ma è una pagina visitata da migliaia
      > di persone. Su una pagina così c'è scritto che la
      > pedofilia è una preferenza della libido e non una
      > malattia.
      >
      >
      > Che tipo di rapporto potrebbe esserci tra un
      > adulto e un minore, che sarebbe possibile
      > definire paritario e reale? Non parlo di sesso,
      > parlo di vita di coppia. Un cammino così
      > differenziato nei tempi, cosa può costruire,
      > quanto concreto può essere per la vita di
      > entrambi? Forse è una cosa possibile, ma non è
      > una cosa ragionevole. Chi può pensare che lo
      > sia.
      >


      e cosa dovrebbe essere se non una preferenza sessuale? Un gusto alimentare?Rotola dal ridere
<softv>

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