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    Non Autenticato
    il 2011-12-09 10:01:00.0 alle 2011-12-09 10:01:00.0
    la tassa occulta delle pensioni
    parliamoci chiaro: aumentare l'età pensionabile è un provvedimento tendenzialmente piú osteggiato dalla sinistra. Questo perché la destra ritiene preferibile un'attacco sulle spese previdenziali, piuttosto che sui grandi patrimoni o i grandi redditi.

    Quello che invece devono realizzare gli elettori di destra è che l'aumento dell'età pensionabile costituirà una "tassa occulta" per le imprese.
    Pensateci bene, ed evito gli esempi piú banali di operai e muratori: ce lo vedete un settantenne davanti al pc, in un lavoro impiegatizio, ad esempio in contabilità? ce lo vedete a fare da maestro in una classe di 30 bambini iperattivi? ce lo vedete uno con due bypass a guidare un autobus, ce lo vedete uno che è stato risparmiato dall'ictus per un pelo a consegnarvi la posta d'inverno con la pioggia o la strada gelata?

    Manco a farlo apposta, a conferma di questo thread che ho iniziato a scrivere in treno, mi è appena giunta una mail per errore, da parte di una signora delle risorse umane prossima alla pensione, a confermare l'ineluttilità del rincoglionimento senile, e manco a farlo apposta l'argomento è la revisione delle incentivazioni economiche per gli esodi incentivati.

    Perché è di questo che gli elettori di destra dovrebbero essere messi al corrente: quanto costa all'azienda un 65+enne? Quello che rende o molto meno? All'azienda può convenire "prepensionare" il dipendente anziano, pagando di tasca propria gli anni di contributi che mancherebbero al dipendente e una trance una tantum allo stesso, con la quale tirare alla pensione? La risposta è sì. Specie se l'azienda è in esubero, e un pensionamento non si traduce nella necessità di assunzione compensativa.

    Perciò vedrete che con questa manovra, le aziende saranno costrette a tenersi i vecchi exsinistri per più tempo, e per incentivarli all'esodo pagar loro un numero maggiore di anni contributivi. Alla fine insomma, pagano sempre i soliti; siam quindi sicuri che la manovra pensionistica convenga agli ideologi di destra, più di quanto non convenga invece una tassazione sulle rendite non produttive, come le rendite finanziarie?
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      ☺
      Scritto da
      The Lich
      Übermensch
      il 2011-12-09 10:27:00.0 alle 2011-12-09 10:27:00.0
      Trollate totali: 21351
      Re: la tassa occulta delle pensioni

      - Scritto da:
      > parliamoci chiaro: aumentare l'età pensionabile è
      > un provvedimento tendenzialmente piú osteggiato
      > dalla sinistra. Questo perché la destra ritiene
      > preferibile un'attacco sulle spese previdenziali,
      > piuttosto che sui grandi patrimoni o i grandi
      > redditi.
      >
      > Quello che invece devono realizzare gli elettori
      > di destra è che l'aumento dell'età pensionabile
      > costituirà una "tassa occulta" per le
      > imprese.
      > Pensateci bene, ed evito gli esempi piú banali di
      > operai e muratori: ce lo vedete un settantenne
      > davanti al pc, in un lavoro impiegatizio, ad
      > esempio in contabilità? ce lo vedete a fare da
      > maestro in una classe di 30 bambini iperattivi?
      > ce lo vedete uno con due bypass a guidare un
      > autobus, ce lo vedete uno che è stato risparmiato
      > dall'ictus per un pelo a consegnarvi la posta
      > d'inverno con la pioggia o la strada
      > gelata?
      >
      > Manco a farlo apposta, a conferma di questo
      > thread che ho iniziato a scrivere in treno, mi è
      > appena giunta una mail per errore, da parte di
      > una signora delle risorse umane prossima alla
      > pensione, a confermare l'ineluttilità del
      > rincoglionimento senile, e manco a farlo apposta
      > l'argomento è la revisione delle incentivazioni
      > economiche per gli esodi
      > incentivati.
      >
      > Perché è di questo che gli elettori di destra
      > dovrebbero essere messi al corrente: quanto costa
      > all'azienda un 65+enne? Quello che rende o molto
      > meno? All'azienda può convenire "prepensionare"
      > il dipendente anziano, pagando di tasca propria
      > gli anni di contributi che mancherebbero al
      > dipendente e una trance una tantum allo stesso,
      > con la quale tirare alla pensione? La risposta è
      > sì. Specie se l'azienda è in esubero, e un
      > pensionamento non si traduce nella necessità di
      > assunzione
      > compensativa.
      >
      > Perciò vedrete che con questa manovra, le aziende
      > saranno costrette a tenersi i vecchi exsinistri
      > per più tempo, e per incentivarli all'esodo pagar
      > loro un numero maggiore di anni contributivi.
      > Alla fine insomma, pagano sempre i soliti; siam
      > quindi sicuri che la manovra pensionistica
      > convenga agli ideologi di destra, più di quanto
      > non convenga invece una tassazione sulle rendite
      > non produttive, come le rendite
      > finanziarie?

      ci si dimentica un piccolo particolare: per la destra e -aggiungo- per la marcegaglia, la pensione dovrebbe essere a 65 anni, le aziende dovrebbero essere libere di licenziare quando vogliono e dei disoccupati farsi carico lo stato ovvero non le aziende che altrimenti non possono assumere i giovani come stagisti e precari perchè oberate dalle tasse, ovviamente non gli evasori fiscali perchè loro pagherebbero sì ma esclusivamente per i servizi resi loro e quindi si ricade sempre sulla solita mucca da mungere

      io penso che se non scoppia la rivoluzione violenta stavolta, è solo perchè, se si è troppo stanchi a 60 anni per lavorare, figuriamoci per fare una rivolta

      The Lich™ Cylon
      « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
      e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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