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Re: Per quello dei simulatori di voloScritto daNon Autenticatoil 2011-12-17 12:52:00.0 alle 2011-12-17 12:52:00.0- Scritto da: exsinistro
> Prova qui.
L'atterraggio più fuori di testa che ho provato in flight simulator è all'aeroporto di St Barthelemy.
È un aeroporto con davanti una collinetta (con tanto di strade), e oltretutto con una posta cortissima, la quale ti costringe all'atterraggio ad andare giù in picchiata.
Se sei slla strada sulla collinetta ti vedi arrivare gli aerei tre metri sopra la testa.
Per atterrare lì bisogna avere una licenza speciale. Cioè fare dei corsi extra per imparare a gestire gli atterraggi estremi.
Riguardo all'aeroporto che mi hai segnalato: proverò anche quello.
ps: a St Barthelemy mi sono schiantato: ho picchiato il terreno con una velocità verticale pazzesca e ho quasi smontato il carrello, e poi non riuscendo a frenare in tempo sono finito oltre la soglia della pista contro un albero.
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Re: Per quello dei simulatori di voloScritto daNon Autenticatoil 2011-12-17 13:33:00.0 alle 2011-12-17 13:33:00.0
- Scritto da: exsinistro
> Prova qui.
> http://www.nationalgeographic.it/popoli-culture/20
Ecco... l'ho provato e non c'è nulla di così strano o difficile.
La pista è piuttosto corta, vero, ma è sufficiente arrivare decisi, già in flare, sulla soglia pista.
Chiaro che se non fai un atterraggio quasi pertfetto finisci fuori.... infatti io ho fatto uno splash in acqua perché ho fatto un atterraggio frettoloso.
Ma con un po' di concentrazione no problem.
Nulla a che fare con St Barthelemy, dove oltre a esserrci la pista corta devi andare giù in picchiata.
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Re: Per quello dei simulatori di voloScritto daNon Autenticatoil 2011-12-17 13:51:00.0 alle 2011-12-17 13:51:00.0
- Scritto da: exsinistro
> Prova qui.
> http://www.nationalgeographic.it/popoli-culture/20
Un altro aeroporto abbastanza cattivello era il Kai Tak Airport (Hong Kong), ormai smantellato.
Questo era un aeroporto internazionale dove atterravano jet di linea.
La particolare vicinanza dell'aeroporto con il centro cittadino, faceva sì che gli aerei passassero proprio sopra i palazzi, quindi non erano concessi errori.
Inoltre la STAR (procedura di arrivo) della pista, obbligava a un final in virata. CiOè, detto in parole meno tecniche: l'approccio era tutto in virata, e quindi oltre a non aver la visibilità della pista (cosa che negli avvicinamenti visuali è quasi indispensabile) ti ritrovavi nell'approccio finale, proprio davanti alla pista, a dover allineare l'aereo l'aereo con la pista.
Negli avvicinamenti normali vedi la pista già da 20 Km di distanza, e hai tutto il tempo di allineare l'aereo alla pista, e riesci a visualizzare bene il sentiero di discesa.
Nell'avvicinamento in Kai Tak invece, dovendo divare durante l'avvicinamento, non vedevi la pista davanti a te, e quidni ti serviva quel certo po' di istinto e di tatto.
E chiaramente dovevi avere l'abiliTà di uscire dalla virata in modo che avevi la pista ben allineata davanti a te.
Per le correzioni avevi magari 1 Km di margine, contro i 20 Km degli avvicinamenti classici-
Re: Per quello dei simulatori di voloScritto daNon Autenticatoil 2011-12-17 14:09:00.0 alle 2011-12-17 14:09:00.0- Scritto da:
>
> - Scritto da: exsinistro
> > Prova qui.
> >
> http://www.nationalgeographic.it/popoli-culture/20
>
>
> Un altro aeroporto abbastanza cattivello era il
> Kai Tak Airport (Hong Kong), ormai
> smantellato.
>
> Questo era un aeroporto internazionale dove
> atterravano jet di
> linea.
>
> La particolare vicinanza dell'aeroporto con il
> centro cittadino, faceva sì che gli aerei
> passassero proprio sopra i palazzi, quindi non
> erano concessi
> errori.
>
> Inoltre la STAR (procedura di arrivo) della
> pista, obbligava a un final in virata. CiOè,
> detto in parole meno tecniche: l'approccio era
> tutto in virata, e quindi oltre a non aver la
> visibilità della pista (cosa che negli
> avvicinamenti visuali è quasi indispensabile) ti
> ritrovavi nell'approccio finale, proprio davanti
> alla pista, a dover allineare l'aereo l'aereo con
> la
> pista.
>
> Negli avvicinamenti normali vedi la pista già da
> 20 Km di distanza, e hai tutto il tempo di
> allineare l'aereo alla pista, e riesci a
> visualizzare bene il sentiero di
> discesa.
>
> Nell'avvicinamento in Kai Tak invece, dovendo
> divare durante l'avvicinamento, non vedevi la
> pista davanti a te, e quidni ti serviva quel
> certo po' di istinto e di
> tatto.
>
> E chiaramente dovevi avere l'abiliTà di uscire
> dalla virata in modo che avevi la pista ben
> allineata davanti a te.
>
>
> Per le correzioni avevi magari 1 Km di margine,
> contro i 20 Km degli avvicinamenti
> classici
Dimenticavo il video
Dal cockpit nel simulatore (non ho trovato video di qualità dai cockpit reali, ma questo rende bene l'idea)
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Re: Per quello dei simulatori di voloScritto daNon Autenticatoil 2011-12-17 15:13:00.0 alle 2011-12-17 15:13:00.0
- Scritto da:
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: exsinistro
> > > Prova qui.
> > >
> >
> http://www.nationalgeographic.it/popoli-culture/20
> >
> >
> > Un altro aeroporto abbastanza cattivello era il
> > Kai Tak Airport (Hong Kong), ormai
> > smantellato.
> >
> > Questo era un aeroporto internazionale dove
> > atterravano jet di
> > linea.
> >
> > La particolare vicinanza dell'aeroporto con il
> > centro cittadino, faceva sì che gli aerei
> > passassero proprio sopra i palazzi, quindi non
> > erano concessi
> > errori.
> >
> > Inoltre la STAR (procedura di arrivo) della
> > pista, obbligava a un final in virata. CiOè,
> > detto in parole meno tecniche: l'approccio era
> > tutto in virata, e quindi oltre a non aver la
> > visibilità della pista (cosa che negli
> > avvicinamenti visuali è quasi indispensabile) ti
> > ritrovavi nell'approccio finale, proprio davanti
> > alla pista, a dover allineare l'aereo l'aereo
> con
> > la
> > pista.
> >
> > Negli avvicinamenti normali vedi la pista già da
> > 20 Km di distanza, e hai tutto il tempo di
> > allineare l'aereo alla pista, e riesci a
> > visualizzare bene il sentiero di
> > discesa.
> >
> > Nell'avvicinamento in Kai Tak invece, dovendo
> > divare durante l'avvicinamento, non vedevi la
> > pista davanti a te, e quidni ti serviva quel
> > certo po' di istinto e di
> > tatto.
> >
> > E chiaramente dovevi avere l'abiliTà di uscire
> > dalla virata in modo che avevi la pista ben
> > allineata davanti a te.
> >
> >
> > Per le correzioni avevi magari 1 Km di margine,
> > contro i 20 Km degli avvicinamenti
> > classici
>
>
> Dimenticavo il video
>
>
>
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> Dal cockpit nel simulatore (non ho trovato video
> di qualità dai cockpit reali, ma questo rende
> bene
> l'idea)
>
>
>
che merda, battlefield 3 e' molto più realistico!-
Re: Per quello dei simulatori di voloScritto daNon Autenticatoil 2011-12-17 15:55:00.0 alle 2011-12-17 15:55:00.0- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da: exsinistro
> > > > Prova qui.
> > > >
> > >
> >
>
Per far partire quell'aereo (un airbus a320) che vedi nel print, ti ci vuole questa guida:
http://www.mediterraneavirtual.com/public/corsi/dw...
Con questa guida impari ad accendere i motori, programmare la rotta e usare il computer di bordo.
Tutto il resto delle cose che devi sapere, come le tecniche di volo, la lettura e l'uso degli strumenti di bordo, le nozioni del volo strumentale (navigazione VOR, aerovie, SID, STAR, ILS, FD, ecc ecc.....) sono date per scontate, così come la conoscenza delle varie tipolgoie di velocità indispensabili nell'aeronautica (TAS, IAS, Mach e GS), indispensabili per non sollecitare l'aereo oltre i limiti della sopportazione, non farlo stallare e calcolare i tempi di percorrenza di una rotta.
Aggiungici le varie velocità precalcolate: V1, V2, Vr, VAPP, Flap speed limit, Gear speed limit.
Con flight simulator, con le opzioni di realismo al massimo e con un aereo ben fatto, queste cose non solo le puoi imparare, ma sei obbligato a farlo se vuoi portare l'aereo intero a terra con una probabilità del 90%.
Per arrivare al 99,9% (ciò che è richiesto a un pilota reale) ancora non bastano.
Con battlefield queste cose le devi imparare? Anzi... puoi impararle?
Microsoft flight simulator e X-PLANE sono una buona anticamera per il volo reale. Gli altri sono solo giochi... grafica spettacolare forse, te lo concedo, ma non imapri nulla.
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Re: Per quello dei simulatori di voloScritto daNon Autenticatoil 2011-12-17 17:17:00.0 alle 2011-12-17 17:17:00.0
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Re: Per quello dei simulatori di voloScritto daNon Autenticatoil 2011-12-17 17:32:00.0 alle 2011-12-17 17:32:00.0
- Scritto da:
> > In battlefield una cosa del genere te la sogni
> >
> >
>
> Però puoi svuotarci dentro un'intera cassa di
> caricatori!
>
Il confronto era: volo in battlefield e volo in flgith simualtor (se ho capito bene).
Il tizio ha detto che battlefield è più realistico. Il che è una cazzata, perché il realismo non è solo una questione di grafica (e anzi, nella simulazione la grafica è solo optional), e comunque con flight simulator ora come ora puoi arrivare a livelli come questi graficamente
.... uniti a un realismo simulativo che battlefield non si sogna nemmeno.
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Re: Per quello dei simulatori di voloScritto daNon Autenticatoil 2011-12-17 17:23:00.0 alle 2011-12-17 17:23:00.0
- Scritto da:
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > - Scritto da:
> > > >
> > > > - Scritto da: exsinistro
> > > > > Prova qui.
> > > > >
> > > >
> > >
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>
> Per far partire quell'aereo (un airbus a320) che
> vedi nel print, ti ci vuole questa
> guida:
> http://www.mediterraneavirtual.com/public/corsi/dw
>
> Con questa guida impari ad accendere i motori,
> programmare la rotta e usare il computer di
> bordo.
>
> Tutto il resto delle cose che devi sapere, come
> le tecniche di volo, la lettura e l'uso degli
> strumenti di bordo, le nozioni del volo
> strumentale (navigazione VOR, aerovie, SID, STAR,
> ILS, FD, ecc ecc.....) sono date per scontate,
> così come la conoscenza delle varie tipolgoie di
> velocità indispensabili nell'aeronautica (TAS,
> IAS, Mach e GS), indispensabili per non
> sollecitare l'aereo oltre i limiti della
> sopportazione, non farlo stallare e calcolare i
> tempi di percorrenza di una
> rotta.
>
> Aggiungici le varie velocità precalcolate: V1,
> V2, Vr, VAPP, Flap speed limit, Gear speed
> limit.
>
> Con flight simulator, con le opzioni di realismo
> al massimo e con un aereo ben fatto, queste cose
> non solo le puoi imparare, ma sei obbligato a
> farlo se vuoi portare l'aereo intero a terra con
> una probabilità del
> 90%.
>
> Per arrivare al 99,9% (ciò che è richiesto a un
> pilota reale) ancora non
> bastano.
>
> Con battlefield queste cose le devi imparare?
> Anzi... puoi
> impararle?
>
> Microsoft flight simulator e X-PLANE sono una
> buona anticamera per il volo reale. Gli altri
> sono solo giochi... grafica spettacolare forse,
> te lo concedo, ma non imapri
> nulla.
>
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dettagli trascurabili.
in battlefield impari come distruggere un tank usando un viper da combattimento.
queste sono cose veramente fondamentali.
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Re: Per quello dei simulatori di voloCacchio ma qui siete tutti dagli assi!
Everyone has the right to my opinion!-
Re: Per quello dei simulatori di voloScritto daNon Autenticatoil 2011-12-17 14:45:00.0 alle 2011-12-17 14:45:00.0
- Scritto da: exsinistro
> Cacchio ma qui siete tutti dagli assi!
Le ho messe tutte io queste risposte...
Ci sono troppe cose da dire per fare un post solo.
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