-
una delle cose da fare èsviluppare una cultura delle armi da fuoco per poterli arrostire come maiali mafiosi e vecchi volponi terroni, guardatevi il canale del tipo, è un mio idolo
Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: una delle cose da fare èScritto daNon Autenticatoil 2012-01-20 17:54:11.0 alle 2012-01-20 17:54:11.0> sviluppare una cultura delle armi da fuoco per poterli arrostire come maiali mafiosi e vecchi volponi terroni, guardatevi il canale del tipo, è un mio idolo
>
>
Quel tizio in una vera guerra diverrebbe un eroe o farebbe una brutta fine, o entrambi.
-
Re: una delle cose da fare èScritto daNon Autenticatoil 2012-01-20 18:11:25.0 alle 2012-01-20 18:11:25.0Ma quel tipo è un russo?
Un vero russo?
Perché allora vive in America e non in Russia?
In Russia non credo che uno possa comprare mitragliatrici e scatoloni di munizioni per fare filmati come quelli.
Io e Lich vorremmo fare un canale così con spade, archi e balestre ma in Italia non si può comprare nemmeno un coltellino.
-
Re: una delle cose da fare èScritto da:
> Ma quel tipo è un russo?
non lo so, l'accento è il finto accento russo ammerregano
> Un vero russo?
boh, puo anche essere immigrato in USA da piccolo
> Perché allora vive in America e non in Russia?
immigrato? '91 caduto il muro magari la sua famiglia è andata in USA allora, ma chi lo sa, magari è solo un americano che fa l'accento russo
> In Russia non credo che uno possa comprare mitragliatrici e scatoloni di munizioni per fare filmati come quelli.
>
> Io e Lich vorremmo fare un canale così con spade, archi e balestre ma in Italia non si può comprare nemmeno un coltellino.
Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
-
Re: una delle cose da fare èScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2012-01-20 18:39:49.0 alle 2012-01-20 18:39:49.0Trollate totali: 14239I pedoni possono muoversi solo in avanti.
-
Re: una delle cose da fare èScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2012-01-20 18:45:45.0 alle 2012-01-20 18:45:45.0Trollate totali: 14239Scritto da:
> Ma quel tipo è un russo?
> Un vero russo?
> Perché allora vive in America e non in Russia?
> In Russia non credo che uno possa comprare mitragliatrici e scatoloni di munizioni per fare filmati come quelli.
>
> Io e Lich vorremmo fare un canale così con spade, archi e balestre ma in Italia non si può comprare nemmeno un coltellino.
Diciamo che non sapete farlo.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: una delle cose da fare èScritto daNon Autenticatoil 2012-01-20 22:36:37.0 alle 2012-01-20 22:36:37.0> > Ma quel tipo è un russo?
> > Un vero russo?
> > Perché allora vive in America e non in Russia?
> > In Russia non credo che uno possa comprare mitragliatrici e scatoloni di munizioni per fare filmati come quelli.
> >
> > Io e Lich vorremmo fare un canale così con spade, archi e balestre ma in Italia non si può comprare nemmeno un coltellino.
>
> Diciamo che non sapete farlo.
Come fai a far passare la dogana a una katana - e fa anche rima
senza agganci particolari
col rischio che ti sequestrino un pregevole manufatto d'epoca Edo del valore di diverse migliaia di dollari
per non parlare della denuncia e dei conseguenti casini?
Figuriamoci una mitragliatrice come quelle del tipo del video.-
Re: una delle cose da fare èScritto da:
> > > Ma quel tipo è un russo?
> > > Un vero russo?
> > > Perché allora vive in America e non in Russia?
> > > In Russia non credo che uno possa comprare mitragliatrici e scatoloni di munizioni per fare filmati come quelli.
> > >
> > > Io e Lich vorremmo fare un canale così con spade, archi e balestre ma in Italia non si può comprare nemmeno un coltellino.
> >
> > Diciamo che non sapete farlo.
>
> Come fai a far passare la dogana a una katana - e fa anche rima
> senza agganci particolari
> col rischio che ti sequestrino un pregevole manufatto d'epoca Edo del valore di diverse migliaia di dollari
> per non parlare della denuncia e dei conseguenti casini?
ma farlo entrare appunto come robo da collezione? pezzo d'arte?
guarda che i modi ci sono, senza organizzare strane truffe o chissàche, puoi dimostrare che non sei un violento, non sei un pregiudicato e hai un genuino interesse per queste armi "particolari" senza che essere un pazzo crimnale peggio del joker?
allora il modo c'è e senza fare strane corruzioni, ti consiglio di trovare una armeria specializzata o che tratti robe analoghe e uno spedizioniere bravo che vada dalla dogana a spiegare il tutto e organizzarti con loro, ovviamente la cosa fa lievitare i costi ma si puo fare IMHO proprio perchè sono "pezzi d'arte", per quanto riguarda il canale dedicato alle armi di quel tipo facendo presente che è un tuo interesse "hobbystico" secondo me anche si potrebbe fare senza troppi problemi, previa organizzazione e comunicazioni a chi di competenza, mainly i carabinieri direi, e procurandosi un avvocato pronto a mandare in giro le letterine giuste, secondo me manco arriveresti alla denuncia.
>
> Figuriamoci una mitragliatrice come quelle del tipo del video.
ecco le armi da fuoco già pongono problemi diversi e molto più duri, una katana come quella sopra invece a naso la si puo far entrare facendo le cose per bene e senza bisogno di fare niente di illegale, ma per e rmi da fuoco da guerra come quelle liin usa la vedo duraPlease consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: una delle cose da fare èScritto daNon Autenticatoil 2012-01-21 13:24:00.0 alle 2012-01-21 13:24:00.0> > > > Ma quel tipo è un russo?
> > > > Un vero russo?
> > > > Perché allora vive in America e non in Russia?
> > > > In Russia non credo che uno possa comprare mitragliatrici e scatoloni di munizioni per fare filmati come quelli.
> > > >
> > > > Io e Lich vorremmo fare un canale così con spade, archi e balestre ma in Italia non si può comprare nemmeno un coltellino.
> > >
> > > Diciamo che non sapete farlo.
> >
> > Come fai a far passare la dogana a una katana - e fa anche rima
> > senza agganci particolari
> > col rischio che ti sequestrino un pregevole manufatto d'epoca Edo del valore di diverse migliaia di dollari
> > per non parlare della denuncia e dei conseguenti casini?
>
> ma farlo entrare appunto come robo da collezione? pezzo d'arte?
Devi registrarti, registrarsi significa pagare, e devi rinnovare continuamente la registrazione. Come per le patenti nautiche. Invece in Inghilterra compri la barca e vai.
> guarda che i modi ci sono, senza organizzare strane truffe o chissàche, puoi dimostrare che non sei un violento, non sei un pregiudicato e hai un genuino interesse per queste armi "particolari" senza che essere un pazzo crimnale peggio del joker?
>
> allora il modo c'è e senza fare strane corruzioni, ti consiglio di trovare una armeria specializzata o che tratti robe analoghe e uno spedizioniere bravo che vada dalla dogana a spiegare il tutto e organizzarti con loro, ovviamente la cosa fa lievitare i costi ma si puo fare IMHO proprio perchè sono "pezzi d'arte", per quanto riguarda il canale dedicato alle armi di quel tipo facendo presente che è un tuo interesse "hobbystico" secondo me anche si potrebbe fare senza troppi problemi, previa organizzazione e comunicazioni a chi di competenza, mainly i carabinieri direi, e procurandosi un avvocato pronto a mandare in giro le letterine giuste, secondo me manco arriveresti alla denuncia.
>
> >
> > Figuriamoci una mitragliatrice come quelle del tipo del video.
>
> ecco le armi da fuoco già pongono problemi diversi e molto più duri, una katana come quella sopra invece a naso la si puo far entrare facendo le cose per bene e senza bisogno di fare niente di illegale, ma per e rmi da fuoco da guerra come quelle liin usa la vedo dura
Infatti. Comunque i video YT sulle armi sono molto istruttivi, peccato che la massa non li veda o comunque non ne tragga le conclusioni corrette. Le armi oggi sono così potenti che:
1) Chiunque nutra rancori o covi esasperazione, raggiunto il sufficiente grado di motivazione, può procurarsi i mezzi per fare una strage.
Se i governi continuano ad alimentare rancore ed esasperazione - soprattutto tramite il fatto che di certi problemi non si parla mai, tranne su siti "specializzati" come Stormfront i cui membri si izzano l'un l'altro (sgabbismo) covando appunto rancori ed esasperazione di cui sopra - episodi come quello del norvegese o quello dell'autore di racconti fantasy saranno sempre più frequenti.
2) I mezzi di cui al punto 1 sono più che sufficienti a fare stragi fra la popolazione innocente (detta anche massa bovina e inerme indottrinata dai media) ma neppure lontanamente adatte a resistere ai governi. Lo strapotere dei governi va contrastato finché possibile, perché con i mezzi repressivi del prossimo futuro qualsiasi resistenza tipo partigiani è impossibile. Il solo modo accessibile di farlo è per via politica, o boicottando l'economia.-
Re: una delle cose da fare èScritto da:
> > > > > Ma quel tipo è un russo?
> > > > > Un vero russo?
> > > > > Perché allora vive in America e non in Russia?
> > > > > In Russia non credo che uno possa comprare mitragliatrici e scatoloni di munizioni per fare filmati come quelli.
> > > > >
> > > > > Io e Lich vorremmo fare un canale così con spade, archi e balestre ma in Italia non si può comprare nemmeno un coltellino.
> > > >
> > > > Diciamo che non sapete farlo.
> > >
> > > Come fai a far passare la dogana a una katana - e fa anche rima
> > > senza agganci particolari
> > > col rischio che ti sequestrino un pregevole manufatto d'epoca Edo del valore di diverse migliaia di dollari
> > > per non parlare della denuncia e dei conseguenti casini?
> >
> > ma farlo entrare appunto come robo da collezione? pezzo d'arte?
>
> Devi registrarti, registrarsi significa pagare, e devi rinnovare continuamente la registrazione. Come per le patenti nautiche. Invece in Inghilterra compri la barca e vai.
per questo pensavo ad una armeria, per loro potrebbe essere una cosa conveniente essere gli importatori di sti cosi qua, e dover sostenere i costi di registrazione ai vari albi e liste cui bisognerebbe registrarsi per farlo, sono sicuro che ci sono perhcè è il metodo più diffuso in EU per l'importazione delle cose soggette a restrizione, dai petardi ai medicinali, avrebbero comunque bisogno di uno speizioniere che organizzi il trasporto adatto (sicuro) e faccia presente alla dogana che si tratta di pezzi da collezione anche se rientrano nella classificazione delle armi pericolose etc.
>
> > guarda che i modi ci sono, senza organizzare strane truffe o chissàche, puoi dimostrare che non sei un violento, non sei un pregiudicato e hai un genuino interesse per queste armi "particolari" senza che essere un pazzo crimnale peggio del joker?
> >
> > allora il modo c'è e senza fare strane corruzioni, ti consiglio di trovare una armeria specializzata o che tratti robe analoghe e uno spedizioniere bravo che vada dalla dogana a spiegare il tutto e organizzarti con loro, ovviamente la cosa fa lievitare i costi ma si puo fare IMHO proprio perchè sono "pezzi d'arte", per quanto riguarda il canale dedicato alle armi di quel tipo facendo presente che è un tuo interesse "hobbystico" secondo me anche si potrebbe fare senza troppi problemi, previa organizzazione e comunicazioni a chi di competenza, mainly i carabinieri direi, e procurandosi un avvocato pronto a mandare in giro le letterine giuste, secondo me manco arriveresti alla denuncia.
> >
> > >
> > > Figuriamoci una mitragliatrice come quelle del tipo del video.
> >
> > ecco le armi da fuoco già pongono problemi diversi e molto più duri, una katana come quella sopra invece a naso la si puo far entrare facendo le cose per bene e senza bisogno di fare niente di illegale, ma per e rmi da fuoco da guerra come quelle liin usa la vedo dura
>
> Infatti. Comunque i video YT sulle armi sono molto istruttivi, peccato che la massa non li veda o comunque non ne tragga le conclusioni corrette. Le armi oggi sono così potenti che:
>
> 1) Chiunque nutra rancori o covi esasperazione, raggiunto il sufficiente grado di motivazione, può procurarsi i mezzi per fare una strage.
> Se i governi continuano ad alimentare rancore ed esasperazione - soprattutto tramite il fatto che di certi problemi non si parla mai, tranne su siti "specializzati" come Stormfront i cui membri si izzano l'un l'altro (sgabbismo) covando appunto rancori ed esasperazione di cui sopra - episodi come quello del norvegese o quello dell'autore di racconti fantasy saranno sempre più frequenti.
>
> 2) I mezzi di cui al punto 1 sono più che sufficienti a fare stragi fra la popolazione innocente (detta anche massa bovina e inerme indottrinata dai media) ma neppure lontanamente adatte a resistere ai governi. Lo strapotere dei governi va contrastato finché possibile, perché con i mezzi repressivi del prossimo futuro qualsiasi resistenza tipo partigiani è impossibile. Il solo modo accessibile di farlo è per via politica, o boicottando l'economia.
riguardo al punto due nn sono d'accordo, quarda l'iraq, guarda l'afghanistan, guarda il recentissimo congo-brazzeville, riguardo il punto 1 sono d'accordissimo riguardo il fatto che le armi sono una grande garanzia contro i forti quando ci si trova in anarchia, livellano le possibilità sul campo come poche altre cose, soprattutto se hai una cultura come quella del professoinal russian dei video, livellamento che funziona perchè non è basato su fuffa ma sulla vera efficacia delle stesse, mi sto ricredendo riguardo quell'idea americana che le armi sono garanzia dell'equilibrio dei poteri, purtroppo i pazzi come il norvegese sono peggio dei bovi tifosi da circo pronti a votare qualunque velina al governo, perchè l'equivalente non violento del discorso del norvegese pazzo altro non è che un maldestro discorso da leghista pieno di "loro" "hanno fatto" "vogliono" e "la gente", cioè una roba senza ne capo ne coda, perfino ex fa discorsi più sensati quando da la colpa di tutto ai comunisti.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: una delle cose da fare èScritto daNon Autenticatoil 2012-01-21 14:19:28.0 alle 2012-01-21 14:19:28.0> > > > Come fai a far passare la dogana a una katana - e fa anche rima
> > > > senza agganci particolari
> > > > col rischio che ti sequestrino un pregevole manufatto d'epoca Edo del valore di diverse migliaia di dollari
> > > > per non parlare della denuncia e dei conseguenti casini?
> > >
> > > ma farlo entrare appunto come robo da collezione? pezzo d'arte?
> >
> > Devi registrarti, registrarsi significa pagare, e devi rinnovare continuamente la registrazione. Come per le patenti nautiche. Invece in Inghilterra compri la barca e vai.
>
> per questo pensavo ad una armeria, per loro potrebbe essere una cosa conveniente essere gli importatori di sti cosi qua, e dover sostenere i costi di registrazione ai vari albi e liste cui bisognerebbe registrarsi per farlo, sono sicuro che ci sono perhcè è il metodo più diffuso in EU per l'importazione delle cose soggette a restrizione, dai petardi ai medicinali, avrebbero comunque bisogno di uno speizioniere che organizzi il trasporto adatto (sicuro) e faccia presente alla dogana che si tratta di pezzi da collezione anche se rientrano nella classificazione delle armi pericolose etc.
La legge italiana in merito è torbida. In questo torbido ci si muove chi si sa muovere. Penso pure io che un'armeria possa procurare un'arma come pezzo da collezione - ma poi mi tocca pagare e pagare tutti gli anni, mentre io sto cercando di liberarmi dalla società del paga paga, da obblighi e regolamentazioni in genere; inoltre significa puntarsi addosso un faro - come pure INTK possa importare una katana come attrezzo sportivo.
Ma tutto sommato, un ambiente fatto di libertà chiare e definite è meglio dei sotterfugi.
> > Infatti. Comunque i video YT sulle armi sono molto istruttivi, peccato che la massa non li veda o comunque non ne tragga le conclusioni corrette. Le armi oggi sono così potenti che:
> >
> > 1) Chiunque nutra rancori o covi esasperazione, raggiunto il sufficiente grado di motivazione, può procurarsi i mezzi per fare una strage.
> > Se i governi continuano ad alimentare rancore ed esasperazione - soprattutto tramite il fatto che di certi problemi non si parla mai, tranne su siti "specializzati" come Stormfront i cui membri si izzano l'un l'altro (sgabbismo) covando appunto rancori ed esasperazione di cui sopra - episodi come quello del norvegese o quello dell'autore di racconti fantasy saranno sempre più frequenti.
> >
> > 2) I mezzi di cui al punto 1 sono più che sufficienti a fare stragi fra la popolazione innocente (detta anche massa bovina e inerme indottrinata dai media) ma neppure lontanamente adatte a resistere ai governi. Lo strapotere dei governi va contrastato finché possibile, perché con i mezzi repressivi del prossimo futuro qualsiasi resistenza tipo partigiani è impossibile. Il solo modo accessibile di farlo è per via politica, o boicottando l'economia.
>
> riguardo al punto due nn sono d'accordo, quarda l'iraq, guarda l'afghanistan, guarda il recentissimo congo-brazzeville
Mi riferisco a governi modernamente attrezzati, come gli Stati Uniti, la Russia, Israele, i paesi occidentali.
> riguardo il punto 1 sono d'accordissimo riguardo il fatto che le armi sono una grande garanzia contro i forti quando ci si trova in anarchia, livellano le possibilità sul campo come poche altre cose, soprattutto se hai una cultura come quella del professoinal russian dei video, livellamento che funziona perchè non è basato su fuffa ma sulla vera efficacia delle stesse, mi sto ricredendo riguardo quell'idea americana che le armi sono garanzia dell'equilibrio dei poteri, purtroppo i pazzi come il norvegese sono peggio dei bovi tifosi da circo pronti a votare qualunque velina al governo, perchè l'equivalente non violento del discorso del norvegese pazzo altro non è che un maldestro discorso da leghista pieno di "loro" "hanno fatto" "vogliono" e "la gente", cioè una roba senza ne capo ne coda, perfino ex fa discorsi più sensati quando da la colpa di tutto ai comunisti.
Non sono convinto che le cazzate dei leghisti siano cazzate. Sono istanze solide e ragionevoli, in un certo senso molto lato "ambientaliste", presentate sotto forma di cazzate perché con un certo tipo di pubblico hai successo a rivolgerti in questo modo.-
Re: una delle cose da fare èScritto da:
> > > > > Come fai a far passare la dogana a una katana - e fa anche rima
> > > > > senza agganci particolari
> > > > > col rischio che ti sequestrino un pregevole manufatto d'epoca Edo del valore di diverse migliaia di dollari
> > > > > per non parlare della denuncia e dei conseguenti casini?
> > > >
> > > > ma farlo entrare appunto come robo da collezione? pezzo d'arte?
> > >
> > > Devi registrarti, registrarsi significa pagare, e devi rinnovare continuamente la registrazione. Come per le patenti nautiche. Invece in Inghilterra compri la barca e vai.
> >
> > per questo pensavo ad una armeria, per loro potrebbe essere una cosa conveniente essere gli importatori di sti cosi qua, e dover sostenere i costi di registrazione ai vari albi e liste cui bisognerebbe registrarsi per farlo, sono sicuro che ci sono perhcè è il metodo più diffuso in EU per l'importazione delle cose soggette a restrizione, dai petardi ai medicinali, avrebbero comunque bisogno di uno speizioniere che organizzi il trasporto adatto (sicuro) e faccia presente alla dogana che si tratta di pezzi da collezione anche se rientrano nella classificazione delle armi pericolose etc.
>
> La legge italiana in merito è torbida. In questo torbido ci si muove chi si sa muovere. Penso pure io che un'armeria possa procurare un'arma come pezzo da collezione - ma poi mi tocca pagare e pagare tutti gli anni,
ma perchè pagare tutti gli anni? **credo*** che esistano delle liste di, chiamiamole così, armerie antiquarie, che possono importare/esportare armi di questo tipo, se tu sai dove comprarti una katana edo vai da una di queste e li dici che vuoi importare quella particolare katana li (non credo si trovino sotto gli alberi), e paghi loro peril disturbo una tantum, quella volta, saranno loro a pagare tutti gli anni i costi per rimanere in quella lista di persone abilitate, vabbè, poi chiedo e ti so dire se sei davvero interessato.
>mentre io sto cercando di liberarmi dalla società del paga paga, da obblighi e regolamentazioni in genere; inoltre significa puntarsi addosso un faro - come pure INTK possa importare una katana come attrezzo sportivo.
> Ma tutto sommato, un ambiente fatto di libertà chiare e definite è meglio dei sotterfugi.
e ci vuole tanto a capirlo?
io lo ho visto in azione, è così, è megli avere leggi chiare e reali piuttosto che doversi affidare agli azzeccagarbugli e alle "grida nuove", tutti gli italiani che vivono un po nei paesi giusti poi cambiano idea riguardo questo tratto della nostra cultura.
>
> > > Infatti. Comunque i video YT sulle armi sono molto istruttivi, peccato che la massa non li veda o comunque non ne tragga le conclusioni corrette. Le armi oggi sono così potenti che:
> > >
> > > 1) Chiunque nutra rancori o covi esasperazione, raggiunto il sufficiente grado di motivazione, può procurarsi i mezzi per fare una strage.
> > > Se i governi continuano ad alimentare rancore ed esasperazione - soprattutto tramite il fatto che di certi problemi non si parla mai, tranne su siti "specializzati" come Stormfront i cui membri si izzano l'un l'altro (sgabbismo) covando appunto rancori ed esasperazione di cui sopra - episodi come quello del norvegese o quello dell'autore di racconti fantasy saranno sempre più frequenti.
> > >
> > > 2) I mezzi di cui al punto 1 sono più che sufficienti a fare stragi fra la popolazione innocente (detta anche massa bovina e inerme indottrinata dai media) ma neppure lontanamente adatte a resistere ai governi. Lo strapotere dei governi va contrastato finché possibile, perché con i mezzi repressivi del prossimo futuro qualsiasi resistenza tipo partigiani è impossibile. Il solo modo accessibile di farlo è per via politica, o boicottando l'economia.
> >
> > riguardo al punto due nn sono d'accordo, quarda l'iraq, guarda l'afghanistan, guarda il recentissimo congo-brazzeville
>
> Mi riferisco a governi modernamente attrezzati, come gli Stati Uniti, la Russia, Israele, i paesi occidentali.
sono proprio quelli i governi (gli eserciti) che sono finiti male nei posti sopraelencati, e di fronte avevano partigiani molto ben organizzati.
l'eccezione è israele, quei due che ho conosciuto io in india di ebrei israeliani miei coetanei venivano da una cutlura profondamente militarizzata, giuro, pareva fossero usciti da un film di rambo, quindi mi sono fatto l'idea che come al solito la differenza la fanno le persone e la loro cultura più che i politici, e in questo caso gli equipaggiamenti.
>
> > riguardo il punto 1 sono d'accordissimo riguardo il fatto che le armi sono una grande garanzia contro i forti quando ci si trova in anarchia, livellano le possibilità sul campo come poche altre cose, soprattutto se hai una cultura come quella del professoinal russian dei video, livellamento che funziona perchè non è basato su fuffa ma sulla vera efficacia delle stesse, mi sto ricredendo riguardo quell'idea americana che le armi sono garanzia dell'equilibrio dei poteri, purtroppo i pazzi come il norvegese sono peggio dei bovi tifosi da circo pronti a votare qualunque velina al governo, perchè l'equivalente non violento del discorso del norvegese pazzo altro non è che un maldestro discorso da leghista pieno di "loro" "hanno fatto" "vogliono" e "la gente", cioè una roba senza ne capo ne coda, perfino ex fa discorsi più sensati quando da la colpa di tutto ai comunisti.
>
> Non sono convinto che le cazzate dei leghisti siano cazzate. Sono istanze solide e ragionevoli, in un certo senso molto lato "ambientaliste", presentate sotto forma di cazzate perché con un certo tipo di pubblico hai successo a rivolgerti in questo modo.
discorso che ho già fatto mille volte e sai benissimo come la penso: la lega è falsa come un camposanto, in realtà vogliono **l'esatto** contrario di quello che dichiarano, vogliamo parlare seriamente dell'immigrazione e del divario nord-sud? con la lega non si puo, DOT
una che fose non ho ancora citato: il libretto sanitario, quando ho cominciato a lavorare io lo avevano appena tolto e questo fu fatto dai leghisti per venire incontro ai loro "clienti", favorendo il peggioramento delle condizioni di lavoro degli italiani a favore dell'impiego di manodopera immigrata, quindi se vuio parlare di queste istanze EVITA la lega come la peste, ma purtroppo su questo fronte in realtà tutte le forse politiche italiane hanno posizioni omologhe, io sono favorevolissimo all'immigrazione e alla società multiculturale, non alla ghettizzazione degli stessi, ma è troppo ragionevole come discorso per poterlo fare in termini politici da cori da stadio.
Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: una delle cose da fare èScritto daNon Autenticatoil 2012-01-21 16:28:19.0 alle 2012-01-21 16:28:19.0> > > > Devi registrarti, registrarsi significa pagare, e devi rinnovare continuamente la registrazione. Come per le patenti nautiche. Invece in Inghilterra compri la barca e vai.
> > >
> > > per questo pensavo ad una armeria, per loro potrebbe essere una cosa conveniente essere gli importatori di sti cosi qua, e dover sostenere i costi di registrazione ai vari albi e liste cui bisognerebbe registrarsi per farlo, sono sicuro che ci sono perhcè è il metodo più diffuso in EU per l'importazione delle cose soggette a restrizione, dai petardi ai medicinali, avrebbero comunque bisogno di uno speizioniere che organizzi il trasporto adatto (sicuro) e faccia presente alla dogana che si tratta di pezzi da collezione anche se rientrano nella classificazione delle armi pericolose etc.
> >
> > La legge italiana in merito è torbida. In questo torbido ci si muove chi si sa muovere. Penso pure io che un'armeria possa procurare un'arma come pezzo da collezione - ma poi mi tocca pagare e pagare tutti gli anni,
>
> ma perchè pagare tutti gli anni?
Da qualche parte ho letto che per essere "collezionista" devi iscriverti a un registro, e rinnovare continuamente l'iscrizione. Per non parlare di altri requisiti che non ricordo.
> > mentre io sto cercando di liberarmi dalla società del paga paga, da obblighi e regolamentazioni in genere; inoltre significa puntarsi addosso un faro - come pure INTK possa importare una katana come attrezzo sportivo.
>
>
> > Ma tutto sommato, un ambiente fatto di libertà chiare e definite è meglio dei sotterfugi.
>
> e ci vuole tanto a capirlo?
No ma come sto per mettertelo (niente doppi sensi eh?) tra poche righe vedrai che è difficile: quel che voglio dire è che cose come TOR e conti cifrati sono sacrosanti ma che invece di nascondercisi dietro clandestinamente è meglio rivendicare il diritto all'anonimato, alla libera espressione, a non pagare le tasse se non ritieni di pagarle, a non essere espropriato se non vuoi vendere il terreno... una società basata sul principio che spetta a chi subisce dire cos'è male per lui, molto diversa dalla società dell'economia, del progresso e della pubblica utilità.
La quasi totalità degli inasprimenti legislativi degli ultimi quindici anni sono dovuti alla lotta al terrorismo, alla lotta alla droga, alla lotta all'evasione fiscale, alla lotta alla pirateria informatica. E allora, se per effetto di queste lotte dobbiamo subire continue e crescenti restrizioni di diritti e libertà, bisogna levare dalle palle la classe dirigente ed eliminare le politiche che conducono al terrorismo, rendere pubblica la vendita delle droghe leggere e (nell'ambito di programmi di disintossicazione) di quelle pesanti; riconoscere il diritto del libero cittadino di non contribuire a ciò che non condivide; ampliare il fair use.
> > > > Infatti. Comunque i video YT sulle armi sono molto istruttivi, peccato che la massa non li veda o comunque non ne tragga le conclusioni corrette. Le armi oggi sono così potenti che:
> > > >
> > > > 1) Chiunque nutra rancori o covi esasperazione, raggiunto il sufficiente grado di motivazione, può procurarsi i mezzi per fare una strage.
> > > > Se i governi continuano ad alimentare rancore ed esasperazione - soprattutto tramite il fatto che di certi problemi non si parla mai, tranne su siti "specializzati" come Stormfront i cui membri si izzano l'un l'altro (sgabbismo) covando appunto rancori ed esasperazione di cui sopra - episodi come quello del norvegese o quello dell'autore di racconti fantasy saranno sempre più frequenti.
> > > >
> > > > 2) I mezzi di cui al punto 1 sono più che sufficienti a fare stragi fra la popolazione innocente (detta anche massa bovina e inerme indottrinata dai media) ma neppure lontanamente adatte a resistere ai governi. Lo strapotere dei governi va contrastato finché possibile, perché con i mezzi repressivi del prossimo futuro qualsiasi resistenza tipo partigiani è impossibile. Il solo modo accessibile di farlo è per via politica, o boicottando l'economia.
> > >
> > > riguardo al punto due nn sono d'accordo, quarda l'iraq, guarda l'afghanistan, guarda il recentissimo congo-brazzeville
> >
> > Mi riferisco a governi modernamente attrezzati, come gli Stati Uniti, la Russia, Israele, i paesi occidentali.
>
> sono proprio quelli i governi (gli eserciti) che sono finiti male nei posti sopraelencati, e di fronte avevano partigiani molto ben organizzati.
Ma io parlo della forza di quei governi contro una eventuale resistenza interna. La costituzione americana riconosce ai cittadini il diritto di reagire nel caso lo stato si trasformi in una tirannide, ma la disparità di armamento tra i cittadini e lo stato è enorme. Che fai con la carabina di exsinistro o il winchester di Wakko contro un aggeggio come questo ()?
Per tacere della mia katana e dello spadone di Lich.
Il governo americano nel frattempo ha approntato silenziosamente tutte quelle armi a ultrasuoni e microonde che permettono di neutralizzare in un attimo una folla incazzata.
> l'eccezione è israele, quei due che ho conosciuto io in india di ebrei israeliani miei coetanei venivano da una cutlura profondamente militarizzata, giuro, pareva fossero usciti da un film di rambo, quindi mi sono fatto l'idea che come al solito la differenza la fanno le persone e la loro cultura più che i politici, e in questo caso gli equipaggiamenti.
> purtroppo i pazzi come il norvegese sono peggio dei bovi tifosi da circo pronti a votare qualunque velina al governo, perchè l'equivalente non violento del discorso del norvegese pazzo altro non è che un maldestro discorso da leghista pieno di "loro" "hanno fatto" "vogliono" e "la gente", cioè una roba senza ne capo ne coda, perfino ex fa discorsi più sensati quando da la colpa di tutto ai comunisti.
Il norvegese ha pianificato un attacco da manuale contro un obiettivo inerme e meramente simbolico (il partito laburista locale). Avesse condotto un attacco suicida contro il parlamento...
> >
> > Non sono convinto che le cazzate dei leghisti siano cazzate. Sono istanze solide e ragionevoli, in un certo senso molto lato "ambientaliste", presentate sotto forma di cazzate perché con un certo tipo di pubblico hai successo a rivolgerti in questo modo.
>
> discorso che ho già fatto mille volte e sai benissimo come la penso: la lega è falsa come un camposanto, in realtà vogliono **l'esatto** contrario di quello che dichiarano, vogliamo parlare seriamente dell'immigrazione e del divario nord-sud? con la lega non si puo, DOT
Ritieni che uno come Borghezio rientri nella tua descrizione?
> sono favorevolissimo all'immigrazione e alla società multiculturale
Io contrarissimo.
-
Re: una delle cose da fare èScritto daNon Autenticatoil 2012-01-21 16:35:02.0 alle 2012-01-21 16:35:02.0> > > > Devi registrarti, registrarsi significa pagare, e devi rinnovare continuamente la registrazione. Come per le patenti nautiche. Invece in Inghilterra compri la barca e vai.
> > >
> > > per questo pensavo ad una armeria, per loro potrebbe essere una cosa conveniente essere gli importatori di sti cosi qua, e dover sostenere i costi di registrazione ai vari albi e liste cui bisognerebbe registrarsi per farlo, sono sicuro che ci sono perhcè è il metodo più diffuso in EU per l'importazione delle cose soggette a restrizione, dai petardi ai medicinali, avrebbero comunque bisogno di uno speizioniere che organizzi il trasporto adatto (sicuro) e faccia presente alla dogana che si tratta di pezzi da collezione anche se rientrano nella classificazione delle armi pericolose etc.
> >
> > La legge italiana in merito è torbida. In questo torbido ci si muove chi si sa muovere. Penso pure io che un'armeria possa procurare un'arma come pezzo da collezione - ma poi mi tocca pagare e pagare tutti gli anni,
>
> ma perchè pagare tutti gli anni?
Da qualche parte ho letto che per essere "collezionista" devi iscriverti a un registro, e rinnovare continuamente l'iscrizione. Per non parlare di altri requisiti che non ricordo.
> > mentre io sto cercando di liberarmi dalla società del paga paga, da obblighi e regolamentazioni in genere; inoltre significa puntarsi addosso un faro - come pure INTK possa importare una katana come attrezzo sportivo.
>
>
> > Ma tutto sommato, un ambiente fatto di libertà chiare e definite è meglio dei sotterfugi.
>
> e ci vuole tanto a capirlo?
No ma come sto per mettertelo (niente doppi sensi eh?) tra poche righe vedrai che è difficile: quel che voglio dire è che cose come TOR e conti cifrati sono sacrosanti ma che invece di nascondercisi dietro clandestinamente è meglio rivendicare il diritto all'anonimato, alla libera espressione, a non pagare le tasse se non ritieni di pagarle, a non essere espropriato se non vuoi vendere il terreno... una società basata sul principio che spetta a chi subisce dire cos'è male per lui, molto diversa dalla società dell'economia, del progresso e della pubblica utilità.
La quasi totalità degli inasprimenti legislativi degli ultimi quindici anni sono dovuti alla lotta al terrorismo, alla lotta alla droga, alla lotta all'evasione fiscale, alla lotta alla pirateria informatica. E allora, se per effetto di queste lotte dobbiamo subire continue e crescenti restrizioni di diritti e libertà, bisogna levare dalle palle la classe dirigente ed eliminare le politiche che conducono al terrorismo, rendere pubblica la vendita delle droghe leggere e (nell'ambito di programmi di disintossicazione) di quelle pesanti; riconoscere il diritto del libero cittadino di non contribuire a ciò che non condivide; ampliare il fair use.
> > > > Infatti. Comunque i video YT sulle armi sono molto istruttivi, peccato che la massa non li veda o comunque non ne tragga le conclusioni corrette. Le armi oggi sono così potenti che:
> > > >
> > > > 1) Chiunque nutra rancori o covi esasperazione, raggiunto il sufficiente grado di motivazione, può procurarsi i mezzi per fare una strage.
> > > > Se i governi continuano ad alimentare rancore ed esasperazione - soprattutto tramite il fatto che di certi problemi non si parla mai, tranne su siti "specializzati" come Stormfront i cui membri si izzano l'un l'altro (sgabbismo) covando appunto rancori ed esasperazione di cui sopra - episodi come quello del norvegese o quello dell'autore di racconti fantasy saranno sempre più frequenti.
> > > >
> > > > 2) I mezzi di cui al punto 1 sono più che sufficienti a fare stragi fra la popolazione innocente (detta anche massa bovina e inerme indottrinata dai media) ma neppure lontanamente adatte a resistere ai governi. Lo strapotere dei governi va contrastato finché possibile, perché con i mezzi repressivi del prossimo futuro qualsiasi resistenza tipo partigiani è impossibile. Il solo modo accessibile di farlo è per via politica, o boicottando l'economia.
> > >
> > > riguardo al punto due nn sono d'accordo, quarda l'iraq, guarda l'afghanistan, guarda il recentissimo congo-brazzeville
> >
> > Mi riferisco a governi modernamente attrezzati, come gli Stati Uniti, la Russia, Israele, i paesi occidentali.
>
> sono proprio quelli i governi (gli eserciti) che sono finiti male nei posti sopraelencati, e di fronte avevano partigiani molto ben organizzati.
Ma io parlo della forza di quei governi contro una eventuale resistenza interna. La costituzione americana riconosce ai cittadini il diritto di reagire nel caso lo stato si trasformi in una tirannide, ma la disparità di armamento tra i cittadini e lo stato è enorme. Che fai con la carabina di exsinistro o il winchester di Wakko contro un aggeggio come questo ()?
Per tacere della mia katana e dello spadone di Lich.
Il governo americano nel frattempo ha approntato silenziosamente tutte quelle armi a ultrasuoni e microonde che permettono di neutralizzare in un attimo una folla incazzata.
> l'eccezione è israele, quei due che ho conosciuto io in india di ebrei israeliani miei coetanei venivano da una cutlura profondamente militarizzata, giuro, pareva fossero usciti da un film di rambo, quindi mi sono fatto l'idea che come al solito la differenza la fanno le persone e la loro cultura più che i politici, e in questo caso gli equipaggiamenti.
> purtroppo i pazzi come il norvegese sono peggio dei bovi tifosi da circo pronti a votare qualunque velina al governo, perchè l'equivalente non violento del discorso del norvegese pazzo altro non è che un maldestro discorso da leghista pieno di "loro" "hanno fatto" "vogliono" e "la gente", cioè una roba senza ne capo ne coda, perfino ex fa discorsi più sensati quando da la colpa di tutto ai comunisti.
Il norvegese ha pianificato un attacco da manuale contro un obiettivo inerme e meramente simbolico (il partito laburista locale). Avesse condotto un attacco suicida contro il parlamento...
> >
> > Non sono convinto che le cazzate dei leghisti siano cazzate. Sono istanze solide e ragionevoli, in un certo senso molto lato "ambientaliste", presentate sotto forma di cazzate perché con un certo tipo di pubblico hai successo a rivolgerti in questo modo.
>
> discorso che ho già fatto mille volte e sai benissimo come la penso: la lega è falsa come un camposanto, in realtà vogliono **l'esatto** contrario di quello che dichiarano, vogliamo parlare seriamente dell'immigrazione e del divario nord-sud? con la lega non si puo, DOT
Ritieni che uno come Borghezio rientri nella tua descrizione?
> sono favorevolissimo all'immigrazione e alla società multiculturale
Io contrarissimo.-
Re: una delle cose da fare èScritto daNon Autenticatoil 2012-01-21 16:37:16.0 alle 2012-01-21 16:37:16.0TOH anche a me è venuto il doppio post.
-
Re: una delle cose da fare èDa qualche parte ho letto che per essere "collezionista" devi iscriverti a un registro, e rinnovare continuamente l'iscrizione. Per non parlare di altri requisiti che non ricordo.
mmh, quel che so io di certo è
1) libreria antiquaria: per vendere libri più vecchji di 100 anni, importarli, esportarli etc. devi avere una PIVA particolare e si esiste un albo, ma non devi essere iscritto allo stesso come privato per comprarli dai negozi...per questo ti dicevo, sai dove procurari la katana? vai da una armeria e falla importare da loro pagando per il disturbo, mi sa che te le complicazioni te le faresti da solo anche con le leggi americane
2) per importare esportare certe cose (es che conosco medicinali e petardi, abbiamo dei clienti che lo fanno) esistono albi appositi in cui devi essere iscritto, di nuovo, tu poi petardi e medicinali li puoi comprare liberamente senza essere iscritto da nessuna parte (è iscritto il grossista, non la singola farmacia o negozietto che vende i petardi)
> > mentre io sto cercando di liberarmi dalla società del paga paga, da obblighi e regolamentazioni in genere; inoltre significa puntarsi addosso un faro - come pure INTK possa importare una katana come attrezzo sportivo.
>
>
> > Ma tutto sommato, un ambiente fatto di libertà chiare e definite è meglio dei sotterfugi.
>
> e ci vuole tanto a capirlo?
>No ma come sto per mettertelo (niente doppi sensi eh?) tra poche righe >vedrai che è difficile: quel che voglio dire è che cose come TOR e conti >cifrati sono sacrosanti ma che invece di nascondercisi dietro >clandestinamente è meglio rivendicare il diritto all'anonimato, alla libera >espressione, a non pagare le tasse se non ritieni di pagarle, a non essere >espropriato se non vuoi vendere il terreno... una società basata sul principio >che spetta a chi subisce dire cos'è male per lui, molto diversa dalla società >dell'economia, del progresso e della pubblica utilità.
>La quasi totalità degli inasprimenti legislativi degli ultimi quindici anni sono >dovuti alla lotta al terrorismo, alla lotta alla droga, alla lotta all'evasione >fiscale, alla lotta alla pirateria informatica. E allora, se per effetto di queste >lotte dobbiamo subire continue e crescenti restrizioni di diritti e libertà, >bisogna levare dalle palle la classe dirigente ed eliminare le politiche che >conducono al terrorismo, rendere pubblica la vendita delle droghe leggere e >(nell'ambito di programmi di disintossicazione) di quelle pesanti; >riconoscere il diritto del libero cittadino di non contribuire a ciò che non >condivide; ampliare il fair use.
stai fermo li un attimo che devo provare il lanciafiamme.
>Ma io parlo della forza di quei governi contro una eventuale resistenza >interna. La costituzione americana riconosce ai cittadini il diritto di reagire >nel caso lo stato si trasformi in una tirannide, ma la disparità di armamento >tra i cittadini e lo stato è enorme. Che fai con la carabina di exsinistro o il >winchester di Wakko contro un aggeggio come questo ()?
questo è il motivo per cui sto apprezzando il fatto che in USA tu non hai solo un fucile da caccia (come quelli dei leghisti) ma un fottuto M16.
>Per tacere della mia katana e dello spadone di Lich.
>Il governo americano nel frattempo ha approntato silenziosamente tutte >quelle armi a ultrasuoni e microonde che permettono di neutralizzare in un >attimo una folla incazzata.
ok e io mi avvolgo nella stagnola poi comincio a sparare con l'M16, in questa situazione io e i 100 incazzati e i 100 sbirri siamo sullo stesso livello
e anche se arriviamo a parlare di bombardamenti guarda cosa ha fatto ho chi minh agli ammeregani.
dovresti leggeri un po dei libri da zecca comunista sulla guerriglia.
> l'eccezione è israele, quei due che ho conosciuto io in india di ebrei israeliani miei coetanei venivano da una cutlura profondamente militarizzata, giuro, pareva fossero usciti da un film di rambo, quindi mi sono fatto l'idea che come al solito la differenza la fanno le persone e la loro cultura più che i politici, e in questo caso gli equipaggiamenti.
> purtroppo i pazzi come il norvegese sono peggio dei bovi tifosi da circo pronti a votare qualunque velina al governo, perchè l'equivalente non violento del discorso del norvegese pazzo altro non è che un maldestro discorso da leghista pieno di "loro" "hanno fatto" "vogliono" e "la gente", cioè una roba senza ne capo ne coda, perfino ex fa discorsi più sensati quando da la colpa di tutto ai comunisti.
>Il norvegese ha pianificato un attacco da manuale contro un obiettivo inerme >e meramente simbolico (il partito laburista locale). Avesse condotto un >attacco suicida contro il parlamento...
che è quello che ti ho scritto sopra in maniera molto più elegante, oltretutto se l'è presa con un gruppo di ragazzini in campeggio, sui coetanei da cui si sentiva/era escluso, altro che radicale politico rivoluzionario bla bla bla, era solo un osfigato uscito pazzo omicida.
> Ritieni che uno come Borghezio rientri nella tua descrizione?
borghezio è uno di quelli che s'è bevuto il cervello con tutta la merda che ci avevano infilato dentro, e chi sta sopra di lui lo usa come burattino, mainly il padre del trota, che da un lato squinzaglia borghezio poi dall'altro per mettere su il palco da cui far cacare borghezio sulla folla dei leghisti coprofili usa i soldi di chi impiega solo manodopera immigrata a basso costo perchè ghettizzata, e così i leghisti sono scontenti e così ascoltano sempre di più borghezio et co, è un giochino vecchio come il mondo.
in quest'equazione quindi borghezio è uno dei tanti coglioni che mi hanno fatto diventare ultraelitarista:
ce l'hai davanti e non capisci tutto questo? ok torna nella fogna plebeo, non meriti un cazzo.
> Io contrarissimo.
ok ma tu hai una katana, io un M16, ho ragione io.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: una delle cose da fare èScritto daNon Autenticatoil 2012-01-21 22:10:38.0 alle 2012-01-21 22:10:38.0> Da qualche parte ho letto che per essere "collezionista" devi iscriverti a un registro, e rinnovare continuamente l'iscrizione. Per non parlare di altri requisiti che non ricordo.
>
>
> mmh, quel che so io di certo è
>
> 1) libreria antiquaria: per vendere libri più vecchji di 100 anni, importarli, esportarli etc. devi avere una PIVA particolare e si esiste un albo, ma non devi essere iscritto allo stesso come privato per comprarli dai negozi...per questo ti dicevo, sai dove procurari la katana? vai da una armeria e falla importare da loro pagando per il disturbo, mi sa che te le complicazioni te le faresti da solo anche con le leggi americane
A parte le katane originali da collezione, che non userei mai per paura di rovinarle, a meno di non essere un maestro, negli USA per una manciata di dollari riceverei a casa nella posta una di queste
http://www.chenessinc.com/9260.htm
che non sono nihonto autentiche, ma come attrezzi per imparare i colpi e sfogarsi contro pupazzi di paglia sono di ottima qualità in quanto a elasticità e solidità - una recensione le paragonava a nihonto di moderna produzione da diecimila dollari.
Se non fosse per la noia delle impronte digitali cercherei di andare a vivere negli USA facendomi raccomandare da qualcuno e ci starei almeno metà dell'anno (prevalentemente autunno e inverno, quando qui ormai non si vede più neve).
> 2) per importare esportare certe cose (es che conosco medicinali e petardi, abbiamo dei clienti che lo fanno) esistono albi appositi in cui devi essere iscritto, di nuovo, tu poi petardi e medicinali li puoi comprare liberamente senza essere iscritto da nessuna parte (è iscritto il grossista, non la singola farmacia o negozietto che vende i petardi)
>
> > > mentre io sto cercando di liberarmi dalla società del paga paga, da obblighi e regolamentazioni in genere; inoltre significa puntarsi addosso un faro - come pure INTK possa importare una katana come attrezzo sportivo.
> >
> >
> > > Ma tutto sommato, un ambiente fatto di libertà chiare e definite è meglio dei sotterfugi.
> >
> > e ci vuole tanto a capirlo?
> > No ma come sto per mettertelo (niente doppi sensi eh?) tra poche righe >vedrai che è difficile: quel che voglio dire è che cose come TOR e conti >cifrati sono sacrosanti ma che invece di nascondercisi dietro >clandestinamente è meglio rivendicare il diritto all'anonimato, alla libera >espressione, a non pagare le tasse se non ritieni di pagarle, a non essere >espropriato se non vuoi vendere il terreno... una società basata sul principio >che spetta a chi subisce dire cos'è male per lui, molto diversa dalla società >dell'economia, del progresso e della pubblica utilità.
> > La quasi totalità degli inasprimenti legislativi degli ultimi quindici anni sono >dovuti alla lotta al terrorismo, alla lotta alla droga, alla lotta all'evasione >fiscale, alla lotta alla pirateria informatica. E allora, se per effetto di queste >lotte dobbiamo subire continue e crescenti restrizioni di diritti e libertà, >bisogna levare dalle palle la classe dirigente ed eliminare le politiche che >conducono al terrorismo, rendere pubblica la vendita delle droghe leggere e >(nell'ambito di programmi di disintossicazione) di quelle pesanti; >riconoscere il diritto del libero cittadino di non contribuire a ciò che non >condivide; ampliare il fair use.
>
> stai fermo li un attimo che devo provare il lanciafiamme.
Ma che ci hai fatto al quote?
> > Ma io parlo della forza di quei governi contro una eventuale resistenza >interna. La costituzione americana riconosce ai cittadini il diritto di reagire >nel caso lo stato si trasformi in una tirannide, ma la disparità di armamento >tra i cittadini e lo stato è enorme. Che fai con la carabina di exsinistro o il >winchester di Wakko contro un aggeggio come questo ()?
>
> questo è il motivo per cui sto apprezzando il fatto che in USA tu non hai solo un fucile da caccia (come quelli dei leghisti) ma un fottuto M16.
Già meglio.
> > Per tacere della mia katana e dello spadone di Lich.
> > Il governo americano nel frattempo ha approntato silenziosamente tutte >quelle armi a ultrasuoni e microonde che permettono di neutralizzare in un >attimo una folla incazzata.
>
> ok e io mi avvolgo nella stagnola poi comincio a sparare con l'M16, in questa situazione io e i 100 incazzati e i 100 sbirri siamo sullo stesso livello
>
> e anche se arriviamo a parlare di bombardamenti guarda cosa ha fatto ho chi minh agli ammeregani.
> dovresti leggeri un po dei libri da zecca comunista sulla guerriglia.
Si trovano online su Freenet?
> > l'eccezione è israele, quei due che ho conosciuto io in india di ebrei israeliani miei coetanei venivano da una cutlura profondamente militarizzata, giuro, pareva fossero usciti da un film di rambo, quindi mi sono fatto l'idea che come al solito la differenza la fanno le persone e la loro cultura più che i politici, e in questo caso gli equipaggiamenti.
> > purtroppo i pazzi come il norvegese sono peggio dei bovi tifosi da circo pronti a votare qualunque velina al governo, perchè l'equivalente non violento del discorso del norvegese pazzo altro non è che un maldestro discorso da leghista pieno di "loro" "hanno fatto" "vogliono" e "la gente", cioè una roba senza ne capo ne coda, perfino ex fa discorsi più sensati quando da la colpa di tutto ai comunisti.
>
> > Il norvegese ha pianificato un attacco da manuale contro un obiettivo inerme >e meramente simbolico (il partito laburista locale). Avesse condotto un >attacco suicida contro il parlamento...
>
> che è quello che ti ho scritto sopra in maniera molto più elegante, oltretutto se l'è presa con un gruppo di ragazzini in campeggio, sui coetanei da cui si sentiva/era escluso, altro che radicale politico rivoluzionario bla bla bla, era solo un osfigato uscito pazzo omicida.
Era uno che ragiona come si legge nel libro "istruzioni per un successo catastrofico" - il titolo esatto non lo ricordo, se lo trovi comprane una copia anche per me
> > Ritieni che uno come Borghezio rientri nella tua descrizione?
>
> borghezio è uno di quelli che s'è bevuto il cervello con tutta la merda che ci avevano infilato dentro, e chi sta sopra di lui lo usa come burattino, mainly il padre del trota, che da un lato squinzaglia borghezio poi dall'altro per mettere su il palco da cui far cacare borghezio sulla folla dei leghisti coprofili usa i soldi di chi impiega solo manodopera immigrata a basso costo perchè ghettizzata, e così i leghisti sono scontenti e così ascoltano sempre di più borghezio et co, è un giochino vecchio come il mondo.
Borghezio lo senti in televisione e dici: è un coglione, un cazzone. Ho visto interviste su YouTube che mi hanno fatto ricredere, o ha due personalità o sa fare il coglione molto bene.
> in quest'equazione quindi borghezio è uno dei tanti coglioni che mi hanno fatto diventare ultraelitarista:
> ce l'hai davanti e non capisci tutto questo? ok torna nella fogna plebeo, non meriti un cazzo.
>
> > Io contrarissimo.
>
> ok ma tu hai una katana, io un M16, ho ragione io.
Aspetta di finire i proiettili.
-
Re: una delle cose da fare èScritto da:
> > Da qualche parte ho letto che per essere "collezionista" devi iscriverti a un registro, e rinnovare continuamente l'iscrizione. Per non parlare di altri requisiti che non ricordo.
> >
> >
> > mmh, quel che so io di certo è
> >
> > 1) libreria antiquaria: per vendere libri più vecchji di 100 anni, importarli, esportarli etc. devi avere una PIVA particolare e si esiste un albo, ma non devi essere iscritto allo stesso come privato per comprarli dai negozi...per questo ti dicevo, sai dove procurari la katana? vai da una armeria e falla importare da loro pagando per il disturbo, mi sa che te le complicazioni te le faresti da solo anche con le leggi americane
>
> A parte le katane originali da collezione, che non userei mai per paura di rovinarle, a meno di non essere un maestro, negli USA per una manciata di dollari riceverei a casa nella posta una di queste
> http://www.chenessinc.com/9260.htm
> che non sono nihonto autentiche, ma come attrezzi per imparare i colpi e sfogarsi contro pupazzi di paglia sono di ottima qualità in quanto a elasticità e solidità - una recensione le paragonava a nihonto di moderna produzione da diecimila dollari.
> Se non fosse per la noia delle impronte digitali cercherei di andare a vivere negli USA facendomi raccomandare da qualcuno e ci starei almeno metà dell'anno (prevalentemente autunno e inverno, quando qui ormai non si vede più neve).
certamente se la ordini dagli usa direttamente tu ti arriva a casa con un carabiniere (quasi certamente, potrebbe anche passare inosservata assieme ai milioni di pacchi che arrivano dagli usa), ma se la fati prendere all'armeria e hai il porto d'armi puoi avere tutte le lame che vuoi, al max se arriva un carabiniere te lo porti a casa e fai vedere cosa ci fai, ovvero che sei un appassionato e finisce li, ti stai facendo una marea di problemi per niente mi sa.
>
> > 2) per importare esportare certe cose (es che conosco medicinali e petardi, abbiamo dei clienti che lo fanno) esistono albi appositi in cui devi essere iscritto, di nuovo, tu poi petardi e medicinali li puoi comprare liberamente senza essere iscritto da nessuna parte (è iscritto il grossista, non la singola farmacia o negozietto che vende i petardi)
> >
> > > > mentre io sto cercando di liberarmi dalla società del paga paga, da obblighi e regolamentazioni in genere; inoltre significa puntarsi addosso un faro - come pure INTK possa importare una katana come attrezzo sportivo.
> > >
> > >
> > > > Ma tutto sommato, un ambiente fatto di libertà chiare e definite è meglio dei sotterfugi.
> > >
> > > e ci vuole tanto a capirlo?
> > > No ma come sto per mettertelo (niente doppi sensi eh?) tra poche righe >vedrai che è difficile: quel che voglio dire è che cose come TOR e conti >cifrati sono sacrosanti ma che invece di nascondercisi dietro >clandestinamente è meglio rivendicare il diritto all'anonimato, alla libera >espressione, a non pagare le tasse se non ritieni di pagarle, a non essere >espropriato se non vuoi vendere il terreno... una società basata sul principio >che spetta a chi subisce dire cos'è male per lui, molto diversa dalla società >dell'economia, del progresso e della pubblica utilità.
> > > La quasi totalità degli inasprimenti legislativi degli ultimi quindici anni sono >dovuti alla lotta al terrorismo, alla lotta alla droga, alla lotta all'evasione >fiscale, alla lotta alla pirateria informatica. E allora, se per effetto di queste >lotte dobbiamo subire continue e crescenti restrizioni di diritti e libertà, >bisogna levare dalle palle la classe dirigente ed eliminare le politiche che >conducono al terrorismo, rendere pubblica la vendita delle droghe leggere e >(nell'ambito di programmi di disintossicazione) di quelle pesanti; >riconoscere il diritto del libero cittadino di non contribuire a ciò che non >condivide; ampliare il fair use.
> >
> > stai fermo li un attimo che devo provare il lanciafiamme.
>
> Ma che ci hai fatto al quote?
ho copincollata il messaggio dentro una email per non tenere troppoaperta la pagina del fdt, mica voglio farmi riprendere dal capufficio io (firmato, un terrone)
>
> > > Ma io parlo della forza di quei governi contro una eventuale resistenza >interna. La costituzione americana riconosce ai cittadini il diritto di reagire >nel caso lo stato si trasformi in una tirannide, ma la disparità di armamento >tra i cittadini e lo stato è enorme. Che fai con la carabina di exsinistro o il >winchester di Wakko contro un aggeggio come questo ()?
> >
> > questo è il motivo per cui sto apprezzando il fatto che in USA tu non hai solo un fucile da caccia (come quelli dei leghisti) ma un fottuto M16.
>
> Già meglio.
>
> > > Per tacere della mia katana e dello spadone di Lich.
> > > Il governo americano nel frattempo ha approntato silenziosamente tutte >quelle armi a ultrasuoni e microonde che permettono di neutralizzare in un >attimo una folla incazzata.
> >
> > ok e io mi avvolgo nella stagnola poi comincio a sparare con l'M16, in questa situazione io e i 100 incazzati e i 100 sbirri siamo sullo stesso livello
> >
> > e anche se arriviamo a parlare di bombardamenti guarda cosa ha fatto ho chi minh agli ammeregani.
> > dovresti leggeri un po dei libri da zecca comunista sulla guerriglia.
>
> Si trovano online su Freenet?
si trovano in biblioteca: argomento guerriglia, ci sonoanhe i manuali militari in biblioteca
>
> > > l'eccezione è israele, quei due che ho conosciuto io in india di ebrei israeliani miei coetanei venivano da una cutlura profondamente militarizzata, giuro, pareva fossero usciti da un film di rambo, quindi mi sono fatto l'idea che come al solito la differenza la fanno le persone e la loro cultura più che i politici, e in questo caso gli equipaggiamenti.
> > > purtroppo i pazzi come il norvegese sono peggio dei bovi tifosi da circo pronti a votare qualunque velina al governo, perchè l'equivalente non violento del discorso del norvegese pazzo altro non è che un maldestro discorso da leghista pieno di "loro" "hanno fatto" "vogliono" e "la gente", cioè una roba senza ne capo ne coda, perfino ex fa discorsi più sensati quando da la colpa di tutto ai comunisti.
> >
> > > Il norvegese ha pianificato un attacco da manuale contro un obiettivo inerme >e meramente simbolico (il partito laburista locale). Avesse condotto un >attacco suicida contro il parlamento...
> >
> > che è quello che ti ho scritto sopra in maniera molto più elegante, oltretutto se l'è presa con un gruppo di ragazzini in campeggio, sui coetanei da cui si sentiva/era escluso, altro che radicale politico rivoluzionario bla bla bla, era solo un osfigato uscito pazzo omicida.
>
> Era uno che ragiona come si legge nel libro "istruzioni per un successo catastrofico" - il titolo esatto non lo ricordo, se lo trovi comprane una copia anche per me
>
lo leggerei e ti direi solo quant'è bello e poi andrei a segnalare l'editore tutti i link da cui lo si possa scaricare
> > > Ritieni che uno come Borghezio rientri nella tua descrizione?
> >
> > borghezio è uno di quelli che s'è bevuto il cervello con tutta la merda che ci avevano infilato dentro, e chi sta sopra di lui lo usa come burattino, mainly il padre del trota, che da un lato squinzaglia borghezio poi dall'altro per mettere su il palco da cui far cacare borghezio sulla folla dei leghisti coprofili usa i soldi di chi impiega solo manodopera immigrata a basso costo perchè ghettizzata, e così i leghisti sono scontenti e così ascoltano sempre di più borghezio et co, è un giochino vecchio come il mondo.
>
> Borghezio lo senti in televisione e dici: è un coglione, un cazzone. Ho visto interviste su YouTube che mi hanno fatto ricredere, o ha due personalità o sa fare il coglione molto bene.
>
le ho viste anche io, un colpo al cerchio e uno alla botte.
a voi il linguaggio vi attraversa (e vi fotte) come la lama il burro.
> > in quest'equazione quindi borghezio è uno dei tanti coglioni che mi hanno fatto diventare ultraelitarista:
> > ce l'hai davanti e non capisci tutto questo? ok torna nella fogna plebeo, non meriti un cazzo.
> >
> > > Io contrarissimo.
> >
> > ok ma tu hai una katana, io un M16, ho ragione io.
>
> Aspetta di finire i proiettili.
e tutto bucherellato cosa faresti?
oltretutto hai presente quanto bene conoscno l'arte della guerra i negri che vengono da GENERAZIONI di guerre?
io li voglio dalla mia parte, quelli si che menano, altro che le caghette da stadio italiane.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: una delle cose da fare èScritto daNon Autenticatoil 2012-01-23 23:56:37.0 alle 2012-01-23 23:56:37.0> > A parte le katane originali da collezione, che non userei mai per paura di rovinarle, a meno di non essere un maestro, negli USA per una manciata di dollari riceverei a casa nella posta una di queste
> > http://www.chenessinc.com/9260.htm
> > che non sono nihonto autentiche, ma come attrezzi per imparare i colpi e sfogarsi contro pupazzi di paglia sono di ottima qualità in quanto a elasticità e solidità - una recensione le paragonava a nihonto di moderna produzione da diecimila dollari.
> > Se non fosse per la noia delle impronte digitali cercherei di andare a vivere negli USA facendomi raccomandare da qualcuno e ci starei almeno metà dell'anno (prevalentemente autunno e inverno, quando qui ormai non si vede più neve).
>
> certamente se la ordini dagli usa direttamente tu ti arriva a casa con un carabiniere (quasi certamente, potrebbe anche passare inosservata assieme ai milioni di pacchi che arrivano dagli usa), ma se la fati prendere all'armeria e hai il porto d'armi puoi avere tutte le lame che vuoi, al max se arriva un carabiniere te lo porti a casa e fai vedere cosa ci fai, ovvero che sei un appassionato e finisce li, ti stai facendo una marea di problemi per niente mi sa.
Il porto d'armi non riguarda le spade, permette di portare armi da fuoco e bastone animato.
> oltretutto hai presente quanto bene conoscno l'arte della guerra i negri che vengono da GENERAZIONI di guerre?
>
> io li voglio dalla mia parte, quelli si che menano, altro che le caghette da stadio italiane.
Io li voglio dall'altra parte del Sahara.
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-

