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    il 2012-01-22 20:39:19.0 alle 2012-01-22 20:39:19.0
    Trollate totali: 17613
    Avve impara a nuotare cazzo!
    Seriamente Avve, è essenziale. Adesso è inverno, iscriviti ad un corso di nuoto in piscina e vinci sta cazzo di paura dell'acqua. (ci sono anche le fighe che per l'occasione sono in costume da bagno Ficoso)

    Ci sono due tipi di bagnanti, quelli che vanno a Rimini, dove si può fare solo finta di saper nuotare e quelli che vanno anche in Liguria, dove se non nuoti si vede subito. Non parliamo di andare in barca o di tuffarsi dagli scogli.
    Anche semplicemente in piscina, che non sia quella dei bambini faresti una magra figura.
    Everyone has the right to my opinion!
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      Scritto da
      avvelenato
      un mezzo cavallo
      il 2012-01-22 21:01:04.0 alle 2012-01-22 21:01:04.0
      Trollate totali: 14239
      Re: Avve impara a nuotare cazzo!
      Scritto da: exsinistro
      > Seriamente Avve, è essenziale. Adesso è inverno, iscriviti ad un corso di nuoto in piscina e vinci sta cazzo di paura dell'acqua. (ci sono anche le fighe che per l'occasione sono in costume da bagno Ficoso)
      >
      > Ci sono due tipi di bagnanti, quelli che vanno a Rimini, dove si può fare solo finta di saper nuotare e quelli che vanno anche in Liguria, dove se non nuoti si vede subito. Non parliamo di andare in barca o di tuffarsi dagli scogli.
      > Anche semplicemente in piscina, che non sia quella dei bambini faresti una magra figura.

      nooo, non ci siamo capiti, la paura dell'acqua ce l'avevo da bambino.
      adesso è più una questione di tempo. Mi stavo iscrivendo ma poi cazzi e mazzi non l'ho fatto.
      mò dovrebbero iniziare i corsi del 2° quadrimestre, se c'è un buco m'infilo.
      I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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        Non Autenticato
        il 2012-01-22 21:18:38.0 alle 2012-01-22 21:18:38.0
        Re: Avve impara a nuotare cazzo!
        Scritto da: avvelenato
        > Scritto da: exsinistro
        > > Seriamente Avve, è essenziale. Adesso è inverno, iscriviti ad un corso di nuoto in piscina e vinci sta cazzo di paura dell'acqua. (ci sono anche le fighe che per l'occasione sono in costume da bagno Ficoso)
        > >
        > > Ci sono due tipi di bagnanti, quelli che vanno a Rimini, dove si può fare solo finta di saper nuotare e quelli che vanno anche in Liguria, dove se non nuoti si vede subito. Non parliamo di andare in barca o di tuffarsi dagli scogli.
        > > Anche semplicemente in piscina, che non sia quella dei bambini faresti una magra figura.
        >
        > nooo, non ci siamo capiti, la paura dell'acqua ce l'avevo da bambino.
        > adesso è più una questione di tempo. Mi stavo iscrivendo ma poi cazzi e mazzi non l'ho fatto.
        > mò dovrebbero iniziare i corsi del 2° quadrimestre, se c'è un buco m'infilo.

        è troppo difficile fallire nel nuovo, devi trovare qualcosa di più complesso. Per esempio un corso di ballo.
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          Scritto da
          avvelenato
          un mezzo cavallo
          il 2012-01-22 21:21:34.0 alle 2012-01-22 21:21:34.0
          Trollate totali: 14239
          Re: Avve impara a nuotare cazzo!
          Scritto da:
          > Scritto da: avvelenato
          > > Scritto da: exsinistro
          > > > Seriamente Avve, è essenziale. Adesso è inverno, iscriviti ad un corso di nuoto in piscina e vinci sta cazzo di paura dell'acqua. (ci sono anche le fighe che per l'occasione sono in costume da bagno Ficoso)
          > > >
          > > > Ci sono due tipi di bagnanti, quelli che vanno a Rimini, dove si può fare solo finta di saper nuotare e quelli che vanno anche in Liguria, dove se non nuoti si vede subito. Non parliamo di andare in barca o di tuffarsi dagli scogli.
          > > > Anche semplicemente in piscina, che non sia quella dei bambini faresti una magra figura.
          > >
          > > nooo, non ci siamo capiti, la paura dell'acqua ce l'avevo da bambino.
          > > adesso è più una questione di tempo. Mi stavo iscrivendo ma poi cazzi e mazzi non l'ho fatto.
          > > mò dovrebbero iniziare i corsi del 2° quadrimestre, se c'è un buco m'infilo.
          >
          > è troppo difficile fallire nel nuovo, devi trovare qualcosa di più complesso. Per esempio un corso di ballo.


          potrei fallire nel fallimento, ad esempio riuscendo a imparare a nuotare.
          I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2012-01-22 21:29:11.0 alle 2012-01-22 21:29:11.0
            Re: Avve impara a nuotare cazzo!
            Scritto da: avvelenato
            > Scritto da:
            > > Scritto da: avvelenato
            > > > Scritto da: exsinistro
            > > > > Seriamente Avve, è essenziale. Adesso è inverno, iscriviti ad un corso di nuoto in piscina e vinci sta cazzo di paura dell'acqua. (ci sono anche le fighe che per l'occasione sono in costume da bagno Ficoso)
            > > > >
            > > > > Ci sono due tipi di bagnanti, quelli che vanno a Rimini, dove si può fare solo finta di saper nuotare e quelli che vanno anche in Liguria, dove se non nuoti si vede subito. Non parliamo di andare in barca o di tuffarsi dagli scogli.
            > > > > Anche semplicemente in piscina, che non sia quella dei bambini faresti una magra figura.
            > > >
            > > > nooo, non ci siamo capiti, la paura dell'acqua ce l'avevo da bambino.
            > > > adesso è più una questione di tempo. Mi stavo iscrivendo ma poi cazzi e mazzi non l'ho fatto.
            > > > mò dovrebbero iniziare i corsi del 2° quadrimestre, se c'è un buco m'infilo.
            > >
            > > è troppo difficile fallire nel nuovo, devi trovare qualcosa di più complesso. Per esempio un corso di ballo.
            >
            >
            > potrei fallire nel fallimento, ad esempio riuscendo a imparare a nuotare.

            ora è ovvio perchè hai fallito con analisi 1
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2012-01-22 22:21:45.0 alle 2012-01-22 22:21:45.0
              Re: Avve impara a nuotare cazzo!
              > > > > > Seriamente Avve, è essenziale. Adesso è inverno, iscriviti ad un corso di nuoto in piscina e vinci sta cazzo di paura dell'acqua. (ci sono anche le fighe che per l'occasione sono in costume da bagno Ficoso)
              > > > > >
              > > > > > Ci sono due tipi di bagnanti, quelli che vanno a Rimini, dove si può fare solo finta di saper nuotare e quelli che vanno anche in Liguria, dove se non nuoti si vede subito. Non parliamo di andare in barca o di tuffarsi dagli scogli.
              > > > > > Anche semplicemente in piscina, che non sia quella dei bambini faresti una magra figura.
              > > > >
              > > > > nooo, non ci siamo capiti, la paura dell'acqua ce l'avevo da bambino.
              > > > > adesso è più una questione di tempo. Mi stavo iscrivendo ma poi cazzi e mazzi non l'ho fatto.
              > > > > mò dovrebbero iniziare i corsi del 2° quadrimestre, se c'è un buco m'infilo.
              > > >
              > > > è troppo difficile fallire nel nuovo, devi trovare qualcosa di più complesso. Per esempio un corso di ballo.
              > >
              > >
              > > potrei fallire nel fallimento, ad esempio riuscendo a imparare a nuotare.
              >
              > ora è ovvio perchè hai fallito con analisi 1

              Con analisi uno non è riuscito (cosa diversa da "ha fallito") perché l'università non è cosa che si possa fare mentre uno lavora, a meno di non avere una forma mentis particolarmente portata alla concentrazione, che avve non ha (e neppure io e neanche alex.tg, ci perdiamo dietro mille interessi).
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                Scritto da
                avvelenato
                un mezzo cavallo
                il 2012-01-22 22:55:27.0 alle 2012-01-22 22:55:27.0
                Trollate totali: 14239
                Re: Avve impara a nuotare cazzo!
                Scritto da:
                > > > > > > Seriamente Avve, è essenziale. Adesso è inverno, iscriviti ad un corso di nuoto in piscina e vinci sta cazzo di paura dell'acqua. (ci sono anche le fighe che per l'occasione sono in costume da bagno Ficoso)
                > > > > > >
                > > > > > > Ci sono due tipi di bagnanti, quelli che vanno a Rimini, dove si può fare solo finta di saper nuotare e quelli che vanno anche in Liguria, dove se non nuoti si vede subito. Non parliamo di andare in barca o di tuffarsi dagli scogli.
                > > > > > > Anche semplicemente in piscina, che non sia quella dei bambini faresti una magra figura.
                > > > > >
                > > > > > nooo, non ci siamo capiti, la paura dell'acqua ce l'avevo da bambino.
                > > > > > adesso è più una questione di tempo. Mi stavo iscrivendo ma poi cazzi e mazzi non l'ho fatto.
                > > > > > mò dovrebbero iniziare i corsi del 2° quadrimestre, se c'è un buco m'infilo.
                > > > >
                > > > > è troppo difficile fallire nel nuovo, devi trovare qualcosa di più complesso. Per esempio un corso di ballo.
                > > >
                > > >
                > > > potrei fallire nel fallimento, ad esempio riuscendo a imparare a nuotare.
                > >
                > > ora è ovvio perchè hai fallito con analisi 1
                >
                > Con analisi uno non è riuscito (cosa diversa da "ha fallito") perché l'università non è cosa che si possa fare mentre uno lavora, a meno di non avere una forma mentis particolarmente portata alla concentrazione, che avve non ha (e neppure io e neanche alex.tg, ci perdiamo dietro mille interessi).

                manca anche la motivazione. Fondamentalmente spendere 3-5 anni della fase terminale della propria giovinezza, sui libri, e per giunta dopo aver lavorato, uno si domanda "chi cazzo me lo fa fare".
                Se fossi stato un genio, tipo memoria fotografica, radici quadrate a mente, e fenomeni simili, sarebbe stato diverso, ma se fossi stato un genio non mi sarebbe venuto in mente di iscrivermi all'uni a 27 anni.

                questa cosa del socialaggio e del pick up è molto più utile in quanto è divertente in sé, e così uno non guarda solo al risultato.
                I pedoni possono muoversi solo in avanti.
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2012-01-23 10:18:24.0 alle 2012-01-23 10:18:24.0
                  Re: Avve impara a nuotare cazzo!
                  > > > ora è ovvio perchè hai fallito con analisi 1
                  > >
                  > > Con analisi uno non è riuscito (cosa diversa da "ha fallito") perché l'università non è cosa che si possa fare mentre uno lavora, a meno di non avere una forma mentis particolarmente portata alla concentrazione, che avve non ha (e neppure io e neanche alex.tg, ci perdiamo dietro mille interessi).
                  >
                  > manca anche la motivazione. Fondamentalmente spendere 3-5 anni della fase terminale della propria giovinezza, sui libri

                  Uhm ne parli come di una malattia.

                  > e per giunta dopo aver lavorato, uno si domanda "chi cazzo me lo fa fare".

                  Anche.

                  > Se fossi stato un genio, tipo memoria fotografica, radici quadrate a mente, e fenomeni simili, sarebbe stato diverso, ma se fossi stato un genio non mi sarebbe venuto in mente di iscrivermi all'uni a 27 anni.

                  Nemmeno Einstein faceva le radici quadrate a mente. Il punto è che ti sei iscritto a ingegneria ma non era la tua passione, e qui viene a mancare la motivazione. "Tra 5 anni sarò ingegnere" non è una motivazione, soprattutto perché vedi che essere ingegnere oggi non garantisce né posizione né stipendio. In aggiunta, le passioni vengono da ragazzini.
                  Prendi ad esempio me, la fisica era una delle cose che m'interessavano, ma non la sola. M'interessava perché piena di misteri, ma non era la materia in cui al liceo riuscivo meglio. Suppongo che anche questo mi abbia penalizzato. Se digito i nomi dei compagni di corso di cui ricordo il nome sono ormai tutti professori o ricercatori, però di essi ricordo anche che a loro interessava solo la fisica, fisica über alles. Ricordo un compagno di corso a cui interessava anche l'architettura... ebbene... se digito il suo nome non lo trovo.
                  Che cazzo di società e di scuola quella che ti seleziona solo se sei monocorde, dopo tutti i discorsi che i prof al liceo facevano sulla multidisciplinarietà!

                  > questa cosa del socialaggio e del pick up è molto più utile in quanto è divertente in sé, e così uno non guarda solo al risultato.

                  Allora parti avvantaggiato, io la troverei noiosa e deludente come tutto ciò che ha a che vedere con le persone.
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                    avvelenato
                    un mezzo cavallo
                    il 2012-01-23 11:12:38.0 alle 2012-01-23 11:12:38.0
                    Trollate totali: 14239
                    Re: Avve impara a nuotare cazzo!
                    Scritto da:
                    > > > > ora è ovvio perchè hai fallito con analisi 1
                    > > >
                    > > > Con analisi uno non è riuscito (cosa diversa da "ha fallito") perché l'università non è cosa che si possa fare mentre uno lavora, a meno di non avere una forma mentis particolarmente portata alla concentrazione, che avve non ha (e neppure io e neanche alex.tg, ci perdiamo dietro mille interessi).
                    > >
                    > > manca anche la motivazione. Fondamentalmente spendere 3-5 anni della fase terminale della propria giovinezza, sui libri
                    >
                    > Uhm ne parli come di una malattia.
                    >

                    è un interpretazione, del tutto soggettiva si intende.
                    Comunque non c'è sta gran contropartita nello studio. Non qui in italia per lo meno.
                    Poi ho anche capito una cosa: di un percorso difficile devi apprezzare anche il paesaggio, il viaggio stesso. La meta in sè difficilmente sarà una giustificazione valida.

                    > > e per giunta dopo aver lavorato, uno si domanda "chi cazzo me lo fa fare".
                    >
                    > Anche.
                    >
                    > > Se fossi stato un genio, tipo memoria fotografica, radici quadrate a mente, e fenomeni simili, sarebbe stato diverso, ma se fossi stato un genio non mi sarebbe venuto in mente di iscrivermi all'uni a 27 anni.
                    >
                    > Nemmeno Einstein faceva le radici quadrate a mente.

                    tuttavia era una mente eccellente, mi hai capito, non fare l'asperger. Leggere il libro di mate e capire le cose al volo, per giunta ricordandosele, sarebbe una gran figata, se avessi una testa simile potrei tranquillamente laurearmi leggendo in treno, e per giunta proseguendo col socialaggio selvaggio... l'hai visto Will Hunting? che figata sarebbe essere così

                    > Il punto è che ti sei iscritto a ingegneria ma non era la tua passione, e qui viene a mancare la motivazione. "Tra 5 anni sarò ingegnere" non è una motivazione, soprattutto perché vedi che essere ingegnere oggi non garantisce né posizione né stipendio. In aggiunta, le passioni vengono da ragazzini.

                    Non proprio, penso che la passione ce l'abbia ma tutti i miei problemi motivazionali la sovrastano. Ho sempre un sacco di progetti e di idee in mente, e tutto ciò senza che io abbia arte né parte; mi sono sempre domandato dove mi avrebbe portato la fantasia, se avessi sviluppato gli skills tecnici per implementare quanto immaginavo. Il problema è che la mia mente dispersiva è la mia croce&delizia.

                    probabilmente senza avere la testa bacata sarei diventato un discreto ingegnere. Ma adesso la priorità è aggiustare i bachi che ho in testa.

                    > Prendi ad esempio me, la fisica era una delle cose che m'interessavano, ma non la sola. M'interessava perché piena di misteri, ma non era la materia in cui al liceo riuscivo meglio. Suppongo che anche questo mi abbia penalizzato. Se digito i nomi dei compagni di corso di cui ricordo il nome sono ormai tutti professori o ricercatori, però di essi ricordo anche che a loro interessava solo la fisica, fisica über alles. Ricordo un compagno di corso a cui interessava anche l'architettura... ebbene... se digito il suo nome non lo trovo.
                    > Che cazzo di società e di scuola quella che ti seleziona solo se sei monocorde, dopo tutti i discorsi che i prof al liceo facevano sulla multidisciplinarietà!
                    >

                    è la competizione bellezza. Quanti giocatori di basket professionisti hanno anche vinto un nobel?

                    > > questa cosa del socialaggio e del pick up è molto più utile in quanto è divertente in sé, e così uno non guarda solo al risultato.
                    >
                    > Allora parti avvantaggiato, io la troverei noiosa e deludente come tutto ciò che ha a che vedere con le persone.

                    io mi gaso un sacco perché ogni giorno scopro il perché dietro a questo o quel comportamento delle persone cosiddette "normali" e che io non sono mai riuscito ad accettare. Comportamenti per me controintuitivi ma forieri di sicuro successo sociale. Ad esempio sto lavorando molto sulla soppressione di una mia sovrasviluppata capacità di provare empatia, sto accrescendo la mia capacità di provare schadenfreude.
                    Sto accettando che il mondo ha delle regole totalmente antipodiche a quelle che mi ero fatto in testa, e lo accetto con semplicità naive, senza pregiudizi o implicazioni eticomorali.
                    I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2012-01-23 11:42:23.0 alle 2012-01-23 11:42:23.0
                      Re: Avve impara a nuotare cazzo!
                      > Poi ho anche capito una cosa: di un percorso difficile devi apprezzare anche il paesaggio, il viaggio stesso. La meta in sè difficilmente sarà una giustificazione valida.

                      Questa è la regola aurea.

                      > > Nemmeno Einstein faceva le radici quadrate a mente.
                      >
                      > tuttavia era una mente eccellente, mi hai capito, non fare l'asperger. Leggere il libro di mate e capire le cose al volo

                      Questo mi è successo una sola volta, con un libro di algebra lineare di Marius Stoka. Era un libro scritto eccezionalmente bene però.

                      > per giunta ricordandosele

                      Questo mai.

                      I libri di matematica non sono fatti per esser letti come romanzi. Contengono informazioni che devi masticare laboriosamente, rimuginare per ore e ore. Ti garantisco che nemmeno Einstein leggeva il libro di matematica e capiva subito tutto, credo l'abbia detto lui in persona.

                      > laurearmi leggendo in treno
                      > e per giunta proseguendo col socialaggio selvaggio...

                      Non saprei quale delle due fa più ridere. Leggere libri di matematica è sofferenza, come a Giambo che gli hanno strappato di dosso il respiratore a 12 metri. Però in quel che leggi c'è un'estetica ed è il piacere estetico che ti tira avanti. Quando viene meno, come nel caso di una depressione, costante o episodica, tutto diventa difficile, è come camminare con degli stracci bagnati legati ai piedi.

                      > > Il punto è che ti sei iscritto a ingegneria ma non era la tua passione, e qui viene a mancare la motivazione. "Tra 5 anni sarò ingegnere" non è una motivazione, soprattutto perché vedi che essere ingegnere oggi non garantisce né posizione né stipendio. In aggiunta, le passioni vengono da ragazzini.
                      >
                      > Non proprio, penso che la passione ce l'abbia ma tutti i miei problemi motivazionali la sovrastano.

                      Parlavo della passione per il paesaggio lungo il percorso, tu stai parlando della meta (progetti e idee).

                      > Ho sempre un sacco di progetti e di idee in mente, e tutto ciò senza che io abbia arte né parte; mi sono sempre domandato dove mi avrebbe portato la fantasia, se avessi sviluppato gli skills tecnici per implementare quanto immaginavo. Il problema è che la mia mente dispersiva è la mia croce&delizia.

                      Anche la mia. Però - e ammetto di essermene reso conto in ritardo - tu hai uno scopo che è realizzare un'idea, le conoscenze necessarie sono mezzi. Pensare "voglio realizzare un orologione, allora prima di tutto mi iscrivo a ingegneria" è overkill, non è ottimizzare. Le conoscenze le puoi acquisire anche senza mettere di mezzo l'università, guarda suorachille di cui tengo in camera il busto bronzeo perché lo ha capito da solo, cosa che io non sono stato capace a fare.

                      > probabilmente senza avere la testa bacata sarei diventato un discreto ingegnere. Ma adesso la priorità è aggiustare i bachi che ho in testa.

                      La testa è bacata in relazione all'ambiente circostante. In altre circostanze potrebbe non esserlo. O può essere l'ambiente ad essere bacato.

                      Comunque in relazione a idee e progetti: prima di tutto occorre distinguere quali sono quelli buoni. Poi magari rielaborarli in modo che possano essere venduti ad altri. Non puoi seguire più di poche cose in una vita, ma forse puoi vendere le altre a qualcuno che è in grado di seguirle.
                      Ho un file in cui ho annotato tutte le mie idee di aggeggi fin dal 78. Di recente ho iniziato a pensare a come si potrebbe renderne vendibile qualcuna. Al momento il problema pare essere superare lo scoglio insormontabile della diffidenza - verso le idee altrui da parte di chi potrebbe comprarle, e mia nei confronti di chi potrebbe ciularmele.

                      > > Prendi ad esempio me, la fisica era una delle cose che m'interessavano, ma non la sola. M'interessava perché piena di misteri, ma non era la materia in cui al liceo riuscivo meglio. Suppongo che anche questo mi abbia penalizzato. Se digito i nomi dei compagni di corso di cui ricordo il nome sono ormai tutti professori o ricercatori, però di essi ricordo anche che a loro interessava solo la fisica, fisica über alles. Ricordo un compagno di corso a cui interessava anche l'architettura... ebbene... se digito il suo nome non lo trovo.
                      > > Che cazzo di società e di scuola quella che ti seleziona solo se sei monocorde, dopo tutti i discorsi che i prof al liceo facevano sulla multidisciplinarietà!
                      > >
                      >
                      > è la competizione bellezza. Quanti giocatori di basket professionisti hanno anche vinto un nobel?

                      La competizione esclude persone che potrebbero raggiungere lo stesso obiettivo con un percorso diverso. Voglio dire, è una competizione incanalata in regole artificiali. Se per riuscire in un corso universitario devi essere monocorde, è perché il corso è organizzato così, non è una legge della natura. In natura ci sono nicchie ecologiche per organismi specializzati e per organismi generalisti, nel mondo dell'istruzione in generale non esiste formazione per generalisti, perché chi ha deciso queste cose pensava che alla società servono specialisti - e magari è anche vero, ma il fine dello sviluppo intellettuale dell'individuo non è la sua utilità per la società.

                      > > > questa cosa del socialaggio e del pick up è molto più utile in quanto è divertente in sé, e così uno non guarda solo al risultato.
                      > >
                      > > Allora parti avvantaggiato, io la troverei noiosa e deludente come tutto ciò che ha a che vedere con le persone.
                      >
                      > io mi gaso un sacco perché ogni giorno scopro il perché dietro a questo o quel comportamento delle persone cosiddette "normali" e che io non sono mai riuscito ad accettare.

                      Sì questo è un punto interessante di tutto il malloppo.

                      > Comportamenti per me controintuitivi ma forieri di sicuro successo sociale. Ad esempio sto lavorando molto sulla soppressione di una mia sovrasviluppata capacità di provare empatia, sto accrescendo la mia capacità di provare schadenfreude.

                      Queste sono cazzate. Ad esempio l'empatia per gli altri aiuta molto in cose tipo fare il venditore.

                      > Sto accettando che il mondo ha delle regole totalmente antipodiche a quelle che mi ero fatto in testa, e lo accetto con semplicità naive, senza pregiudizi o implicazioni eticomorali.
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            Scritto da
            il 2012-01-22 21:36:37.0 alle 2012-01-22 21:36:37.0
            Trollate totali: 1871
            Re: Avve impara a nuotare cazzo!
            Scritto da: avvelenato

            > potrei fallire nel fallimento, ad esempio riuscendo a imparare a nuotare.

            Non preoccuparti, sono sicuro che galleggi Ficoso

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              Scritto da
              avvelenato
              un mezzo cavallo
              il 2012-01-22 21:55:00.0 alle 2012-01-22 21:55:00.0
              Trollate totali: 14239
              Re: Avve impara a nuotare cazzo!
              Scritto da: Nathan
              > Scritto da: avvelenato
              >
              > > potrei fallire nel fallimento, ad esempio riuscendo a imparare a nuotare.
              >
              > Non preoccuparti, sono sicuro che galleggi Ficoso
              >
              >

              adesso galleggio. Quand'ero piccolo no.
              Una volta l'istruttore, dopo averle provate tutte, ha tentato la terapia d'urto di lasciarmi andare. Sono caduto a piombo.
              I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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                Scritto da
                il 2012-01-23 10:54:17.0 alle 2012-01-23 10:54:17.0
                Trollate totali: 17613
                Re: Avve impara a nuotare cazzo!
                Scritto da: avvelenato
                > Scritto da: Nathan
                > > Scritto da: avvelenato
                > >
                > > > potrei fallire nel fallimento, ad esempio riuscendo a imparare a nuotare.
                > >
                > > Non preoccuparti, sono sicuro che galleggi Ficoso
                > >
                > >
                >
                > adesso galleggio. Quand'ero piccolo no.

                Perchè sei uno stronzo! Occhiolino (è una battuta)

                > Una volta l'istruttore, dopo averle provate tutte, ha tentato la terapia d'urto di lasciarmi andare. Sono caduto a piombo.

                Balle, ma balle balle!
                Non riesci ad andare a fondo neanche se lo vuoi, occorre una capriola e poi nuotare, altrimenti ritorni a galla. (Ho fatto anche il sub con un istruttore guastatore militare)
                Per sdraiarti sul fondo (senza pesi) devi buttare fuori tutta ma tutta l'aria senza temere di soffocare. E' un esercizio che mi facevano fare, come strapparmi via la maschera sott'acqua all'improvviso.

                Io ho una amica che non sa nuotare come te e come balla dice "è la testa che mi tira giù". Rotola dal ridere
                Everyone has the right to my opinion!
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                  Scritto da
                  il 2012-01-23 11:06:05.0 alle 2012-01-23 11:06:05.0
                  Trollate totali: 42885
                  Re: Avve impara a nuotare cazzo!
                  Scritto da: exsinistro

                  > Per sdraiarti sul fondo (senza pesi) devi buttare fuori tutta ma tutta l'aria senza temere di soffocare. E' un esercizio che mi facevano fare, come strapparmi via la maschera sott'acqua all'improvviso.

                  O l'erogatore.
                  O tutto il jacket + tank, a 12m, e costringerti a risalire ("Piano ! Butta fuori quell'aria !").
                  Il mio corso e' stato piu' duro del tuo Ficoso
                  `"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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                    il 2012-01-23 11:12:23.0 alle 2012-01-23 11:12:23.0
                    Trollate totali: 17613
                    Re: Avve impara a nuotare cazzo!
                    Scritto da: Giambo
                    > Scritto da: exsinistro
                    >
                    > > Per sdraiarti sul fondo (senza pesi) devi buttare fuori tutta ma tutta l'aria senza temere di soffocare. E' un esercizio che mi facevano fare, come strapparmi via la maschera sott'acqua all'improvviso.
                    >
                    > O l'erogatore.
                    > O tutto il jacket + tank, a 12m, e costringerti a risalire ("Piano ! Butta fuori quell'aria !").
                    > Il mio corso e' stato piu' duro del tuo Ficoso

                    Per strapparti l'erogatore devi prima averlo. Occhiolino Parlavo di apnea.

                    Comunque sono sicuro che il tuo corso è stato più duro del mio. Il mio NON era per conseguire il brevetto che ovviamente non ho. In lacrime
                    Everyone has the right to my opinion!
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                      il 2012-01-23 11:21:01.0 alle 2012-01-23 11:21:01.0
                      Trollate totali: 42885
                      Re: Avve impara a nuotare cazzo!
                      Scritto da: exsinistro

                      > > Il mio corso e' stato piu' duro del tuo Ficoso
                      >
                      > Per strapparti l'erogatore devi prima averlo. Occhiolino Parlavo di apnea.

                      Dimentico che l'erogatore "moderno" e' stato inventato attorno alla seconda guerra mondiale A bocca storta ...

                      > Comunque sono sicuro che il tuo corso è stato più duro del mio. Il mio NON era per conseguire il brevetto che ovviamente non ho. In lacrime

                      Nell'isola di Cozumel ho visto uno stormo di mante volteggiare contro il blu ...
                      Nel cenotes "dos ojos" dal basso osservavo le sinuose forme di un gruppo di giovani inglesi ...
                      Di notte, nel Mar Rosso, forme eteree brillano di tutti i colori ...
                      In Vietnam, a Phu Quoc ... Ma lo sai che sei troppo vecchio per fare il brevetto, ora Sorride ?
                      `"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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