-
la Bonino in Afghanistan ..rotflScritto daNon Autenticatoil 2012-02-20 23:19:29.0 alle 2012-02-20 23:19:29.0scrive Massimo Fini
Nel settembre del 1997 Emma Bonino, commissario dell'Unione Europea chiese di visitare l'Afghanistan. I Talebani non avevano alcun obbligo di farla entrare poiché la Ue non riconosceva il loro governo. Tuttavia le diedero il visto e la trattarono con gentilezza e cortesìa come han sempre fatto con gli ospiti, anche durante il periodo drammatico dell'aggressione Usa dell'ottobre 2001, e com'è nella tradizione afgana. Emma poté visitare l'Afghanistan e vedere tutto quello che voleva. Il 28 settembre, seguita da un codazzo di 19 persone, fra delegati Ue, giornalisti, fotografi e cameramen, entrò in un ospedale di Kabul e si diresse dritta e di filato nel reparto femminile dove i fotografi cominciarono a fare i loro scatti e i cameramen a filmare. Un atteggiamento estremamente sciocco perché nella cultura islamica la riproduzione della figura umana è, in linea di massima, vietata. Basta guardare un tappeto persiano; è ornato con elementi vegetali, con animali, con pesci, ma non ci sono figure umane. E questo valeva tanto di più nell'Afghanistan talebano. Del resto anche da noi non si possono fotografare o filmare i degenti senza il loro consenso o l'autorizzazione dei dirigenti dell'ospedale. Arrivò il "Corpo per la promozione della virtù e la punizione del vizio", acchiappò la Bonino e gli altri e li portò al primo posto di polizia. Per un reato del genere era prevista la fustigazione con "le verghe sacre". Alla Bonino fu spiegato come andavano le cose da quelle parti e poco dopo fu rilasciata dai funzionari, perplessi e un poco disgustati. Avrebbero fatto meglio a fustigarla. Con le "verghe sacre", naturalmente. Forse avrebbe capito ciò che, da buona radicale occidentale, non ha mai capito: che anche la sensibilità e i costumi degli altri meritano rispetto. Lei invece ne volle fare un caso internazionale e, tornata a Bruxelles, ottenne che la Ue tagliasse i fondi umanitari per l'Afghanistan. (da Il Mullah Omar, Marsilio Editori, aprile 2011, p. 32)-
Re: la Bonino in Afghanistan ..rotflScritto da:
> scrive Massimo Fini
>
>
> Nel settembre del 1997 Emma Bonino, commissario dell'Unione Europea chiese di visitare l'Afghanistan. I Talebani non avevano alcun obbligo di farla entrare poiché la Ue non riconosceva il loro governo. Tuttavia le diedero il visto e la trattarono con gentilezza e cortesìa come han sempre fatto con gli ospiti, anche durante il periodo drammatico dell'aggressione Usa dell'ottobre 2001, e com'è nella tradizione afgana. Emma poté visitare l'Afghanistan e vedere tutto quello che voleva. Il 28 settembre, seguita da un codazzo di 19 persone, fra delegati Ue, giornalisti, fotografi e cameramen, entrò in un ospedale di Kabul e si diresse dritta e di filato nel reparto femminile dove i fotografi cominciarono a fare i loro scatti e i cameramen a filmare. Un atteggiamento estremamente sciocco perché nella cultura islamica la riproduzione della figura umana è, in linea di massima, vietata. Basta guardare un tappeto persiano; è ornato con elementi vegetali, con animali, con pesci, ma non ci sono figure umane. E questo valeva tanto di più nell'Afghanistan talebano. Del resto anche da noi non si possono fotografare o filmare i degenti senza il loro consenso o l'autorizzazione dei dirigenti dell'ospedale. Arrivò il "Corpo per la promozione della virtù e la punizione del vizio", acchiappò la Bonino e gli altri e li portò al primo posto di polizia. Per un reato del genere era prevista la fustigazione con "le verghe sacre". Alla Bonino fu spiegato come andavano le cose da quelle parti e poco dopo fu rilasciata dai funzionari, perplessi e un poco disgustati. Avrebbero fatto meglio a fustigarla. Con le "verghe sacre", naturalmente. Forse avrebbe capito ciò che, da buona radicale occidentale, non ha mai capito: che anche la sensibilità e i costumi degli altri meritano rispetto. Lei invece ne volle fare un caso internazionale e, tornata a Bruxelles, ottenne che la Ue tagliasse i fondi umanitari per l'Afghanistan. (da Il Mullah Omar, Marsilio Editori, aprile 2011, p. 32)
La colpa è nostra, che lasciamo la politica in mano a questa gente!
Everyone has the right to my opinion!-
Re: la Bonino in Afghanistan ..rotflScritto da: exsinistro
> Scritto da:
> > scrive Massimo Fini
> >
> >
> > Nel settembre del 1997 Emma Bonino, commissario dell'Unione Europea chiese di visitare l'Afghanistan. I Talebani non avevano alcun obbligo di farla entrare poiché la Ue non riconosceva il loro governo. Tuttavia le diedero il visto e la trattarono con gentilezza e cortesìa come han sempre fatto con gli ospiti, anche durante il periodo drammatico dell'aggressione Usa dell'ottobre 2001, e com'è nella tradizione afgana. Emma poté visitare l'Afghanistan e vedere tutto quello che voleva. Il 28 settembre, seguita da un codazzo di 19 persone, fra delegati Ue, giornalisti, fotografi e cameramen, entrò in un ospedale di Kabul e si diresse dritta e di filato nel reparto femminile dove i fotografi cominciarono a fare i loro scatti e i cameramen a filmare. Un atteggiamento estremamente sciocco perché nella cultura islamica la riproduzione della figura umana è, in linea di massima, vietata. Basta guardare un tappeto persiano; è ornato con elementi vegetali, con animali, con pesci, ma non ci sono figure umane. E questo valeva tanto di più nell'Afghanistan talebano. Del resto anche da noi non si possono fotografare o filmare i degenti senza il loro consenso o l'autorizzazione dei dirigenti dell'ospedale. Arrivò il "Corpo per la promozione della virtù e la punizione del vizio", acchiappò la Bonino e gli altri e li portò al primo posto di polizia. Per un reato del genere era prevista la fustigazione con "le verghe sacre". Alla Bonino fu spiegato come andavano le cose da quelle parti e poco dopo fu rilasciata dai funzionari, perplessi e un poco disgustati. Avrebbero fatto meglio a fustigarla. Con le "verghe sacre", naturalmente. Forse avrebbe capito ciò che, da buona radicale occidentale, non ha mai capito: che anche la sensibilità e i costumi degli altri meritano rispetto. Lei invece ne volle fare un caso internazionale e, tornata a Bruxelles, ottenne che la Ue tagliasse i fondi umanitari per l'Afghanistan. (da Il Mullah Omar, Marsilio Editori, aprile 2011, p. 32)
>
> La colpa è nostra, che lasciamo la politica in mano a questa gente!
cominci a a capire che la colpa è di chi vota il coglione/terrone/ladro e non puoi tirartene fuori accusando lui di esserlo... ora fallo applicando questa forma mentale al berlusconismo.
comunque la bonino è difficilmente tacciabile di radical chicchismo, quella donna li è stata l'unica europea ad andare in egitto e tornare in tempi non sospetti dicendo "li sta per scoppiare una rivoluzione perchè c'è una società civile cui mubarak sta sui coglioni che è pronta ad esplodere"
per me s'è incazzata con gli afghani quando i talebani le hanno estorto un po di corruzione per non farsi frustare e non ci si è capita, vah che quella gira il mondo politico intenrazionale da decenni, dall'africa all'asia, con risultati ottimi perfino per l'europa, non è realistico dire che "non capisce", capisce eccome, IMO s'è incazzata perchè si è sentita offesa e si è vendicata, male, la dice lunga sulla persona, ma tacciare la bonino di non capire le altre culture, questo è ridicolo, e infatti lo dice uno che è il vero radical chic della situazione, leggi un po chi cazzo è massimo fini e leggi cose sue vecchie...Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: la Bonino in Afghanistan ..rotflScritto daNon Autenticatoil 2012-02-21 17:30:31.0 alle 2012-02-21 17:30:31.0> e infatti lo dice uno che è il vero radical chic della situazione, leggi un po chi cazzo è massimo fini e leggi cose sue vecchie...
belink?
-
Re: la Bonino in Afghanistan ..rotflScritto da:
> > e infatti lo dice uno che è il vero radical chic della situazione, leggi un po chi cazzo è massimo fini e leggi cose sue vecchie...
>
> belink?
>
ha un intero blog tutto suo, cercatelo.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: la Bonino in Afghanistan ..rotflScritto daNon Autenticatoil 2012-02-21 18:12:22.0 alle 2012-02-21 18:12:22.0> > > e infatti lo dice uno che è il vero radical chic della situazione, leggi un po chi cazzo è massimo fini e leggi cose sue vecchie...
> >
> > belink?
> >
>
> ha un intero blog tutto suo, cercatelo.
L'ho già letto. Non ci trovo niente di radical chic, al massimo l'antipatia per la società moderna lo porta a parteggiare per cose senza senso, vedi la risposta di Wakko sulle superstizioni.
-
-
-
-
-
Re: la Bonino in Afghanistan ..rotflScritto da:
> Forse avrebbe capito ciò che, da buona radicale occidentale, non ha mai capito: che anche la sensibilità e i costumi degli altri meritano rispetto.
Non credo proprio. Le "tradizioni", i "costumi", come anche la superstizione, non possono essere usate come scuse per giustificare il comportamento violento di qualcuno nei rispetti di un altro. Non è che perché qualcuno crede in Vishnù tu devi "rispettarlo" a prescindere. Lo rispetti _se_ quel rispetto se lo merita, e non è certo il caso dei talebani. Se credi in Vishnù sono solo cazzi tuoi, sei tu il tordo che ci crede e sei liberissimo di essere tordo, ma nel momento in cui tu vuoi che anche io creda in Vishnù, o vuoi impormi questo o quel comportamento "morale" solo perché tu sei convinto che Vishnù ha detto così, bé allora io ho pieno diritto di difendermi, e gli altri pieno diritto di venire in mio soccorso e farti il culo grande come una stalla.
Qui hai a che fare con schifosi bastardi che impongono a forza e con violenza evidente e palese, su cui non c'è proprio nessun ombra di dubbio, la loro ridicola superstizione su qualcun altro... pena l'essere imprigionato, fisicamente menomato, torturato o ucciso.
Non è accettabile, non importa se avviene in un altro paese. Un essere umano NON può rimanere in silenzio mentre un altro essere umano è sottoposto a questo genere di trattamento, se lo fa è semplicemente un menefreghista ed un codardo e si rende complice di quei crimini allo stesso modo in cui tanti (tedeschi e non) si sono resi complici dei nazisti.
Semmai questi pecorari imbecilli dovrebbero ficcarsi in zucca che le loro superstizioni non sono il loro alibi, che la "religione" non può giustificare qualsiasi cosa e qualsiasi comportamento come invece ritengono e che è diritto di qualsiasi essere umano intervenire per porre fine, anche con la forza, alla loro violenza.
Che poi la guerra contro l'Afghanistan fosse giusta o sbagliata, che questa situazione sia stata usata come mero pretesto dagli USA, ecc. se ne può anche discutere. Probabilmente c'erano mezzi migliori, più efficaci e meno sanguinari per intervenire, ma qualcosa andava fatto. Cosa non lo so, di certo il comportamento talebano non è un comportamento "meritevole di rispetto".
> Lei invece ne volle fare un caso internazionale e, tornata a Bruxelles, ottenne che la Ue tagliasse i fondi umanitari per l'Afghanistan.
Se la UE ha tagliato i "fondi umanitari" evidentemente una ragione ce l'ha avuta e non credo che la Bonino abbia un'influenza tale sulla UE da farle fare ciò che vuole a prescindere. Il fatto che "Massimo Fini" queste ragioni non le veda o non le capisca è irrilevante.-
Re: la Bonino in Afghanistan ..rotflScritto daNon Autenticatoil 2012-02-21 17:07:25.0 alle 2012-02-21 17:07:25.0strano mi sembrava di aver sentito una volta qualcuno parlare di padroni a casa (leggasi proteste tav)
-
Re: la Bonino in Afghanistan ..rotflScritto daNon Autenticatoil 2012-02-21 17:32:10.0 alle 2012-02-21 17:32:10.0> strano mi sembrava di aver sentito una volta qualcuno parlare di padroni a casa (leggasi proteste tav)

Sarò stato io.
-
-
-