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Re: Sovranità monetaria e democraziaScritto da: Ceiling dog
> http://www.economiaepolitica.it/index.php/primo-pi...
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è necesario per la costituzione degli stati uniti d'europa o di qualsiasi altra federazione, l'unione fa la forza.
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Re: Sovranità monetaria e democraziaScritto daNon Autenticatoil 2012-03-03 14:40:09.0 alle 2012-03-03 14:40:09.0> > http://www.economiaepolitica.it/index.php/primo-pi...

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> è necesario per la costituzione degli stati uniti d'europa o di qualsiasi altra federazione, l'unione fa la forza.
In quest'unione chi non partecipa sta meglio.
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Re: Sovranità monetaria e democraziaScritto daNon Autenticatoil 2012-03-03 14:36:50.0 alle 2012-03-03 14:36:50.0> http://www.economiaepolitica.it/index.php/primo-pi...

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"elevare una banca centrale al rango di un quarto potere"
È proprio così, è stato previsto così. L'istituzione di un potere monetario indipendente accanto ai tradizionali poteri legislativo, esecutivo e giudiziario. Il problema non è l'indipendenza di quel potere, ma l'assenza di qualsiasi controllo da parte dei cittadini.
Il potere legislativo è (in teoria) sotto il controllo dei cittadini attraverso il voto. Controllo che il sistema maggioritario ridimensiona parecchio, comunque.
Il potere esecutivo non è sotto diretto controllo dei cittadini, ma dei partiti che a loro volta dovrebbero essere controllati dai cittadini, ma vedi punto precedente. Il governo andrebbe eletto dai cittadini in elezioni separate da quelle del parlamento, sfasate rispetto ad esse.
Il potere giudiziario somiglia già a quello monetario, perché non è soggetto ad alcun controllo. Anzi, parti del potere giudiziario come la corte costituzionale esercitano un controllo sulle attività del parlamento e dell'esecutivo. Qualche difetto in questa intoccabilità della magistratura iniziamo a vederlo, però altri difetti ha il modello americano in cui i giudici sono eletti.
Il potere monetario è stato costruito senza alcun controllo da parte dei cittadini. Almeno, non scorgo alcun modo per i cittadini di esercitarlo, non dico interferire nelle decisioni, ma rimuovere i responsabili. Ciampi, Draghi e combriccola sono lì da decenni, per entrarci occorrono fior di lauree nelle materie giuste e nelle università giuste, e ho come il sospetto che "degrees and credentials are primarily badges of compliance" (Bruce Levine).
Bisognerebbe che i controlli tra i vari poteri siano più incrociati, meno a senso unico. Occorrerebbe qualche modo di rimuovere, oltre che i politici non votandoli, anche i funzionari, i magistrati, i banchieri, da parte del popolo.
Occorrerebbe un ulteriore potere di controllo, indipendente, una specie di corte costituzionale indipendente dal sistema giudiziario, e soggetta a controllo diretto da parte dei cittadini.
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Re: Sovranità monetaria e democraziaScritto da:
> > http://www.economiaepolitica.it/index.php/primo-pi...
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> "elevare una banca centrale al rango di un quarto potere"
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> È proprio così, è stato previsto così. L'istituzione di un potere monetario indipendente accanto ai tradizionali poteri legislativo, esecutivo e giudiziario. Il problema non è l'indipendenza di quel potere, ma l'assenza di qualsiasi controllo da parte dei cittadini.
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> Il potere legislativo è (in teoria) sotto il controllo dei cittadini attraverso il voto. Controllo che il sistema maggioritario ridimensiona parecchio, comunque.
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> Il potere esecutivo non è sotto diretto controllo dei cittadini, ma dei partiti che a loro volta dovrebbero essere controllati dai cittadini, ma vedi punto precedente. Il governo andrebbe eletto dai cittadini in elezioni separate da quelle del parlamento, sfasate rispetto ad esse.
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> Il potere giudiziario somiglia già a quello monetario, perché non è soggetto ad alcun controllo. Anzi, parti del potere giudiziario come la corte costituzionale esercitano un controllo sulle attività del parlamento e dell'esecutivo. Qualche difetto in questa intoccabilità della magistratura iniziamo a vederlo, però altri difetti ha il modello americano in cui i giudici sono eletti.
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> Il potere monetario è stato costruito senza alcun controllo da parte dei cittadini. Almeno, non scorgo alcun modo per i cittadini di esercitarlo, non dico interferire nelle decisioni, ma rimuovere i responsabili. Ciampi, Draghi e combriccola sono lì da decenni, per entrarci occorrono fior di lauree nelle materie giuste e nelle università giuste, e ho come il sospetto che "degrees and credentials are primarily badges of compliance" (Bruce Levine).
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> Bisognerebbe che i controlli tra i vari poteri siano più incrociati, meno a senso unico. Occorrerebbe qualche modo di rimuovere, oltre che i politici non votandoli, anche i funzionari, i magistrati, i banchieri, da parte del popolo.
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> Occorrerebbe un ulteriore potere di controllo, indipendente, una specie di corte costituzionale indipendente dal sistema giudiziario, e soggetta a controllo diretto da parte dei cittadini.
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tutto per poi fare cosa? vivere di rendita snobbando il lavoro?
o forse sarà proprio che hai la testa libera dai pensieri del lavoro quindi vola sopra le nuvole?
Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
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