ricordo questo tizio era il mito di Godai che lo postava sempre i primi anni
beh si è beccato 30 anni GIUSTAMENTE
Tribunale - L'accusa, stavolta, è quella di aver bruciato un materasso in carcere
Uccise pedofilo a colpi di caffettiera, torna a giudizio
Un'aula del Palazzo di Giustizia viterbese
Un'aula del Palazzo di Giustizia viterbese
(s.m.) –
Sta scontando trent’anni di carcere per aver ucciso il compagno di cella a colpi di caffettiera.
Eppure, Diego Cantone non si è ancora fermato. Il 33enne campano è finito di nuovo a giudizio. Stavolta con un’accusa ben più lieve. Quella di danneggiamento, per aver bruciato un materasso in carcere.
Per Cantone, difeso dall’avvocato Luigi Mancini, il processo inizierà oggi, al tribunale di Viterbo.
Fino a un mese fa era recluso a Mammagialla. Poi il trasferimento nel penitenziario di Livorno, voluto tanto dalla direzione del carcere viterbese quanto dai detenuti, che lo definivano “ingestibile”.
Tant’è che erano persino arrivati a firmare una petizione in massa per mandarlo via. 
Cantone fu arrestato per omicidio volontario nel 2005. A soli 26 anni era già in carcere a Pavia, dove divideva la cella con Ennio Bertoglio, 57enne condannato per abusi su minori. Una colpa ignobile, secondo Cantone, che meritava di essere punita con la morte.
Ecco perché, una notte di gennaio di sette anni fa, ha ucciso Bertoglio nel sonno, con cinquanta colpi di caffettiera. La polizia penitenziaria trovò il detenuto con il cranio fracassato.
Cantone ammise le sue responsabilità, spiegando di aver agito in virtù di un “codice d’onore” interno al carcere, che i detenuti conoscono bene e che non ha pietà per i reati di pedofilia: a chi commette abusi su minori va resa la vita impossibile.
Quella di oggi, però, è un’altra storia. Cantone tornerà in aula solo per rispondere di danneggiamento e il processo è appena agli inizi.
Per decidere su un’altra eventuale condanna, da sommare ai trent’anni per omicidio volontario, il giudice ha tutto il tempo.
http://www.tusciaweb.eu/2012/03/uccise-pedofilo-a-... 
insomma era una testa di cazzo ovviamente e gli altri detenuti hanno fatto una petizione per mandarlo via
stavolta pare che gli antipedofili siano respinti dai detenuti a differenza di quanto dicono i propagandisti